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Patriarcato di Venezia (1893-1903) |
Il
Sarto cardinale riparò la sua entrata a Venezia per il
24 novembre 1894. He/it aveva questo evento di due atti in forma
solenne preceduta, Le 8in di questi atti sono la prima pastorale
Lettera indirizzata ai sostenitori di his/her/its diocesi nuova.
Stato insieme di Mantova, il 5 settembre 1984 di lui lo celebra
di Laurent Justinien santo, vescovo di Venezia che questa lettera
era di un'importanza singolare. Capire, è necessario per
sapere per il buono che, fare itself/themselves perdonare dalle
Stalle che che loro chiamarono l'abdicazione di his/her/its in
favore del Santo Veda, Crispi fece pubblichi nella stampa e nei
comitati di masonic che atto di his/her/its non era al fondo che
un atto della condiscendenza opposto il Sarto cardinale alcuni
che aveva trovato una mente sistemò pienamente alle "conciliazioni".
I cardinali non potevano sbagliarsi sul vero senso di questa parola
nella mente di tali avversari, anche a his/her/its prima Lettera
pastorale che uno anche dove lui annunciò entrata di his/its
a Venezia, lui volle affermare, con la pulizia più assoluta
una bancarella che senza dubbio ha permesso sui principi che inspireranno
his/her/its conduce, e quell'era, inoltre, come il sommario delle
dottrine fino a che il quali lui aveva apertamente professato.
In questa lettera, he/it dissero, fra altri: Dio è cacciato
della politica, dalla teoria della separazione della chiesa e
lo stato; della scienza, dal dubbio eretto in sistema; dell'arte
abbassata dal realismo; delle leggi modellate sul morals della
carne e sangue; delle scuole dall'abolizione del catechismo; della
famiglia quello finalmente vuole, secolarizzare in origine di
his/her/its e spogliare la grazia del sacramento, Dio è
cacciato del cottage ricoprito di paglia delle persone povere
che disdegnano chiedere conforto a quello che solamente può
ritornarli tollerabile la loro condizione dura. He/it è
cacciato del palazzo del ricco quello non teme le minacce di questo
Giudice eterno che chiederà loro più un conto rigido
dell'uso, del loro i beni. He/it è sottovalutato del potente
quello non abbassi più la loro fronte orgogliosa e creda
essere sufficiente loro a loro… è necessario per
lottare contro il reato capitale dell'età moderna che fa
finta di sacriliègement per sostituire l'uomo per Dieu`apporter
la luce dei precetti ed il consiglio evangelico e quello dei lavori
della chiesa, in tutti questi problemi che il vangelo e la chiesa
così chiaramente ha e trionfalmente risoluto: istruzione,
famiglia, proprietà, destre ed i doveri: riattivare la
comprensione cristiana tra le varie condizioni sociali: pacificare
la terra e popolare il cielo: c'è la missione che io devo
intraprendere fra Lei, mentre sottoponendo ogni cosa all'autorità
di Dio, Cristo, e prete di his/her/its sulla terra, il papa.
Andando direttamente al clero del patriarcato, he/it probabilmente
lo denunciarono il pericolo per loro più pericoloso e nel
quello che così molto pronto, ahimè! Aveva affondato,
e he/it li misero in guardia, in termini categorici, contro questo
dolore.
Che i preti, he/it dissero, si assicuri non accettare nessuno
alle idee su questo liberalismo che, sotto l'ovvio del buono,
finge di riconciliare la giustizia e l'iniquità, i cattolici
liberali sono lupi coperti col vello degli agnelli; è perché
il prete realmente prete deve svelare alle persone confidate a
cure di his/her/its le loro trappole pericolose e le loro cattive
intenzioni. Lei sarà chiamato papistico, ecclesiastico,
regredisca, intransigente. Lodi di lui a Lei! … È
forte, e rispetta a questo comando che i richiami di Isaïe:
"Gridi e non La fermi, elevi la voce come una tromba, ed
annuncio al mio scélératesses di his/her/its di
persone ed ai peccati" di his/her/its di mezzo-stagione di
Jacob. Mentre adattandomi, quando a me, alla giustizia alla pietà,
alla carità alla pazienza, alla clemenza io lotterò
contro la buona lotta della fede che io ho professato di fronte
a molti testimoni, e con la grazia celestiale io osserverò
questo comando immacolato, irreprehensible fino a che la fine
di vita mia (1).
Giornali e pubblico applaudirono ad una lingua così
nobile e così fedele. Solamente, dice L. Daelli, i giornali
della setta tennero silenzio (2)…
Il secondo atto in forma solenne del Sarto cardinale era lettera
di his/her/its all'agente di Venezia per annunciargli his/her/its
il prossimo arrivo. Era poi la festa démocratico-sociale
che ha diretto il Municipe, ed uno si chiese con una curiosità
mescolata dell'apprensione quello che sarebbe l'atteggiamento
dei due poteri. Ecco il testo della lettera cardinale al sindaco
di Venezia, Ricardo Selvatico,:
Dio di Illustrissime
Avvicinandosi al giorno dove io dovevo presumere il governo spirituale
di questa diocesi distinta, non è un dovere di esprimere
a V.S. Illme ed ai Suoi colleghi onorevoli del consiglio Urbano,
i miei omaggi rispettosi. Quindi, mentre presentandomi come cittadino,
io poi dargli l'assicurazione che io non perderò mai ai
doveri che io his/her/its non solo imposto dalla legge, ma dalle
etichette sociali; come patriarca, io spero di trovare nei rappresentanti
onorevoli di questa città famosa l'aiuti che farà
meno difficile, l'esercizio del mio ministero sacro. E questo,
non solo io spero in lui ma l'io tengo per assicurato; perché,
alcuno distinto quelli sono i nostri due campi di azione, nell'uno
e nell'altro noi dobbiamo puntare alla verità molto cittadino,
e he/it non possono avere una collisione tra i nostri due poteri
là, fin dalla religione e la società ha solamente
uno e lo stesso Autore. Nella fiducia che la Sua Signoria vorrà
accettare l'ufficio umile che io mi consiglio il cuore e che io
offro intero a quelli che io non onoro chiamare i miei amico cittadini;
con la mia considerazione più profonda, io sono il Suo
servitore molto affezionato.
+ Giuseppe Sarto
Patriarche cardinale
Il sindaco di Venezia rispose:
Eminenza,
Io sono grato alla Sua eminenza per la gentilezza con la quale
Lei volle comunicare ai rappresentanti di questa città
realmente l'annuncia di Suo imminente arrivò a Venezia.
Nel mio nome ed al mio dei miei colleghi del Consiglio, io gli
offro un ciao rispettoso. Sia il benvenuto, Eminenza che viene
a riempire l'officie ecclesiastico e supremo ed esercitare la
Sua missione augusta della pace e la carità. I compiti
del distretto amministrativo appaiono così distintamente
distinti a me di quelli del potere religioso che nessun conflitto
doveva emergere tra loro, specialmente se questa cortesia di rapporti
personali esiste di che la Sua Eminenza, in lettera di his/her/its
darci la testimonianza volle e che, della nostra parte, ci continuerà
equamente ad osservare. Così, l'armonia digita due poteri
che la Sua Eminenza, così nobilmente vuole, molto migliore
che da accordi o compromessi che andrebbero bene male la dignità
spirituale di uno ed all'essenzialmente carattere di laic dell'altro,
sarà nato spontaneamente del loro rispetto reciproco e
lo scrupoloso e taglio inviolabile dei loro uffici. In questa
mente, io rinnovo alla Sua Eminenza l'assicurazione dei miei omaggi
e quelli dei miei colleghi, ed io esprimo l'augurio che il soggiorno
nella nostra città è Lei caro e molto piacevole.
Della Sua Eminenza Rme, molto affezionato
R.Salvatico,
sindaco di Venezia (3)
All'annuncio
del prossimo arrivo cardinale, era a Venezia una vera esplosione
di entusiasmo, il comitato di diocesano pubblicò questa
chiamata:
Amico cittadini! Venezia deposita il suo cappotto di piangere
quello fin da tre anni, la vedovanza di pastore di his/her/its
impone a lui, con adornamenti di his/her/its di feste come ai
giorni delle vittorie antiche, si incontra, her/its Generano molto
ricercati, il patriarca cardinale Giuseppe Sarto, tregua alla
tristezza: è ragionevole per essere dilettatsi, elevare
a Dio di riconoscimenti, fin dagli ostacoli che hanno opposto
durante così lungo alla realizzazione delle nostre aspettazioni
comuni è stato sormontato. Rallegriamoci: il cattolico
per avere tale Capo: il no - cattolico per tale esempio, il povero
per avere trovato un benefattore, il ricco un consulente, il disgraziato
povero un consolatore. (4).
Il giornale di Vita i del di Popolo pubblicarono un articolo cordiale
di che ecco un estratto:
Gloria e frutte abbondanti di benedizioni celestiale all'uomo
che, in tutti gli atti di his/her/its la vita ministeriale ed
episcopale, diede a tutti quelli che uno noto delle prove magnifiche
di una mente spedita e lucida, di un'anima nobile di un'oratoria
abbondante e calda, in un manners grazioso di un avviamento ardente
e d,une la carità inesauribile. Per lui he/it fu ammirato
dappertutto e sempre, riverì ed adorato. Ora avanzi, oh
Principe di La chiesa cattolica, avanzi nel nome di Dio che spedisce
a Lei, verso la Regina del mare di Adriatico madre fertile e felice
di grandi e santi uomini,; she/it accoglie cordialmente in Lei
un grande apostolo della Verità, il santo bruciato dalla
carità e, felice, she/it applaude e La benedice.
Muoia Vita Zeitung Popolo del veröffentlichte
einen herzlichen Artikel von dem hier ein l'ist di Auszug:
Üppige di und di Ruhm il des di Früchte zum di himmlisch
di Segens il der di Mann, in allen Taten von his/her/its ministerielles
und episkopales Leben, parlantina ogni jenen, muoia einer von
luogo tranquillo prächtigen Proben auf einen schnellen und
klaren il gewußt di Verstand, adligen di einer di von Seele,
von einer üppigen und heißen Redekunst, liebenswürdige
di ein di auf Weisen, leidenschaftlichen di einem di von Wohlwollen
und einem d,une unerschöpfliche Wohltätigkeit. Überall
und immer dafür wurde he/it bewundert, lieb di und di verehrt.
Schreiten forte di jetzt di Sie, ach Prinz il katholischen di
Der Kirche, schreiten Sie fruchtbare und frohe Mormorano großer
und heiliger Männer im il von di Namen Gott, der zu lo schickt
di Ihnen, forte lo zur il des di Königin Adriatischen Meeres,;
she/it begrüßt einen großen il der di Apostel
Wahrheit, der di von di luogo tranquillo il verbrannten di Wohltätigkeit
Heiligen, in und di Ihnen froh applaudiert she/it und segnet Sie.
Auf his/her/its-Seite grüßte der Difesa, in einem illustrierter
di und di Sonderangebot Zahl, neuen del luogo tranquillo Patriarchen
durch diese poetische Eintragung, muoia von einer il vom di Zusammenfassung
il des di Leben wird di gerahmt di Kardinales. Dieser di werden
di Wir "Eintragung" in his/her/its italienischen Testo
geben, damit equipaggiano manchmal muoiono Nuancen besser sehr
schwierig ergreifen kann, ansonsten unmöglich genau zu übersetzen
Ich trionfi degli avi
Pro der onda solenne del Canale Grande
Rinnova di oggi di Venezia
Der Fingerglied raggiante dei patrii schifi
Inni di Tra, tra colori, infinti di gubili di tra
Cappello di dietro di Traendo Sie
Karte. Patriarca Giuseppe Sarto
Che Kragen santo sorriso del buono del rigido
Zu Ihnen gloria di della di debitor Solista
Ascendi S. Marco
Sposa di der di Anzeigenimpalmare-sospirato
Che Leone XIII ti destinava
Dei-Ehemann di regina di Coll'augusta
Plaudenti der cento citta sorelle.
Von di ventura di Ach Italia
Der di pacate di Sich Zorn amessi gli orgogli insani
Imparasse di finalmente di Quindi
Nel ritorno fidente ging päpstlicher fede
Speranza di schwitzte di Ogni (5)
Quando
il clero, in his/her/its maggioranza immensa, he/it accolsero
cordialmente con felicità l'arrivo del patriarca nuovo.
Comunque, depositò un testimone particolarmente autorizzato,
il Mio Dio J. Jeremich", alcuni mentre sapendo la fermezza
cardinale, mostrò alcuni tema (la trepidazione), da che
detto quelli he/it avevano uno ma di ferro in un guanto di velluto
(una mano di fierro velllutala) (6). "
Il 24 novembre 1894, S. Ém. il Sarto cardinale fece la
sua entrata a Venezia. La ricevuta era un trionfo indescrivibile.
Giornali e le biografie ritornarono di lui di grandi eco. Fra
i giornali, She/it Sparkled, letterario settimanale pubblicò,
alla data di questo giorno, il 24 novembre 1894, in scorte sontuose
ed in prima pagina, un poema magnifico, incorniciato delle date
principali della vita cardinale. Noi diremo solamente, quando
a noi, che la ricevuta fece al patriarca nuovo era, di ogni punto,
degno delle pompe della" repubblica" di Sérénissime.
"Le autorità e le varie deputazioni, disse L. Daëlli,
gareggiò pagare per il loro tributo di omaggi al principe
che prese possesso di his/her/its illustri posto (7). "
La festa era ancora specialmente la festa delle persone, unanime
inondando di entusiasmo ed allietandosi. Senza tutti, il corso
che il difetto il corteggio trionfale, fra gli applausi di un
innumerabile, solamente si accalchi una casa apparsa senza decorazione:
il palazzo del Distretto amministrativo. Il fatto è attestato,
all'abito informativo, da molti testimoni fra altri J. Pescini
che dice accordano: "Il patriarca nuovo fu dato il benvenuto
con dimostrazioni assolutamente straordinario di rispetto e la
devozione, le finestre solamente municipe era l'unico per rimanere
chiuso (8). " il Mio Dio Marchesan che ha frequentato la
ricevuta, come rappresentativo, con Jgr. Pallizzari, del seminario
di Trévise attestano e dicono il trionfale accolga cordialmente
per molto tempo fa al cardinale, non solo ad entrate di his/her/its
ma di nuovo il giorno seguente nella cerimonia celebrata a Santo-Marc.
He/it notò anche il gesto del municipe, per la decorazione
(9).
Il setting era miracolosamente certamente, appropriato a tale
trionfo che sarebbe capace scrivere lo splendore di Venezia meraviglia
delle città marittime, regina dell'Adriatico, questa città
della quale un primo poeta aveva l'audacia per scrivere comparandolo
a molta Roma:
Dices di homines di Illam, deos di posuisse di hanc! (10)
E che ricordi storiche ed incomparabili, da svolte glorioso
e tragico, stank per presentarsi alla mente cardinale, quando
he/it sbarcarono al grande Canale, o quelli he/it attraversarono
il Piazetta vicino il grande luogo Santo-Marc, stando in piedi,
vestì di imporpora, mentre sorridendo e benedicendo! Possessore
di una cultura antica ed immensa, forse he/it chiamarono queste
linee di Cassiodore, segretario e storico di Tréodoric,
re del Wisigothses dicendo, cento anni dopo la morte di Attila
la vita intenso dei Veneziani,:
Già i possessori di un marino, loro sfidano i temporali
dell'oceano e correndoli dei ruscelli; loro costruiscono delle
case come nidi di gabbiani; fortifichi il suolo delle loro isole
con picchetti e dighe; ammassi la sabbia per rompere la furia
dei ruscelli. Rich e povero viva la stessa esistenza, metta giuntura
il loro coraggio ed il loro lavoro, senza mostrare desiderio né
gli altri vizi e quello che loro producono è più
prezioso dell'oro…
Forse he/it chiamarono le origini estremamente tormentato della"
Repubblica Sérénissime "; la creazione di un
capo unico, dux o doge, le vicissitudini innumerabili del governo
dei dogi l'istituzione del Consiglio dei dieci (11); poi, fino
ai secoli di XVIIe la passeggiata alla gloria, gloria politica
e militare, fiera specialmente artistica dall'in fiore stupefacente
dei monumenti di architettura e dipingendo; palazzo ducale e basilica
Santo - Marc, capo-d'œuvre di Mantegna e Giovanna Bellin,
di Barbarelli, di Giorgione compatriota di Giuseppe Sarto, del
Titen del Tintoret, di Paul Véronèse" il poeta
lirico della pompa Veneziana ", di Tiepolo, ecc. e per il
decadimento, dovuto, come sempre, all'inondazione del lusso ed
il godimento, allo schemings della politica; l'abdicazione del
Grande Consiglio tra le mani di Bonaparte, maggio 12, 17987, il
trattato di Campo-Formio che consegnano i la Venezia di Austria
ed ogni territorio di his/her/its,; le arti seppelliscono nella
stessa tomba che la libertà; la rinascita finalmente, con
la riconquista, onori alle qualità rare di valore al lavoro
specialmente, dell'intelligenza flessibile ed eccellente delle
persone Veneziane che stavano andando a fare da Venezia"
la perla di acque"… i cardinali seppero le glorie ecclesiastiche
di Venezia come in profondità. He/it seppe dopo quanti
problemi che il papa V di Nicolas aveva trasferito primitivamente
a Venezia il posto del patriarcato affettato alla diocesi di Aquilée.
He/it seppe che il posto di Venezia fu occupato poi da un santo,
Laurent Justinien…
Il palazzo del patriarca di Venezia, sul luogo il ds di Laoncini
o del Piccolo - il Legame, sorge sulla sinistra del" oro"
basilica, mentre facendo durante al palazzo ducale del quale he/it
è come un lavoro straordinario.
Strutture nel 1620, sotto doge Priuli, L. Daeilli scritto he/it
fu aumentato notevolmente e fu ripristinato molto bene dal governo
austriaco, sotto il patriarcato del Monico cardinale.
Uno
gli diede poi his/her/its fronting in stile del XVIII secolo.
He/it è formato di quattro grandi ali che circondano la
prima corte dei canoni. Il Fronting che guarda al luogo capisce,
al pianterreno, un primo armadietto di lavoro e le camere da letto
del patriarca e segretario di his/her/its. Al primo piano, è
un secondo ufficio e la stanza del trono, splendidamente decorate
dei motivi di oro su fondo rosso. Lungo i muri i ritratti dei
predecessori del Sarto cardinale seguono l'un l'altro; sopra trono
è quello del papa che regna. Gli altri che pianterreno
è occupato dai servitori. Le cucine, la sala da pranzo,
il piano di stanza delle ricevute e, sulla sinistra, la stanza
storica delle feste che hanno comunicato una volta col palazzo
ducale del quale she/it fecero parte. Il nome di His/her/its lo
viene di quello che il doge ha ricevuto offrire un pranzo ai grandi
Dio della Repubblica Sérénissime là, al solennités
del santo di Marc, l'ascensione, santo di Guy ed il santo di Étienne.
Gli affreschi dei tre compartimenti del grande soffitto sono il
lavoro di Jacques Guarana; sui lati due tele straordinarie di
Nicolas Bambini sono, mentre rappresentando, uno Il Time che scopre
la Verità, l'altro, La Virtù che caccia Vizi. Uno
elevò in questa stanza un piccolo altare, da quello che
i patriarchi di Venezia hanno costume i giorni di t di domenica
di feste, dare la conferma là. La cappella priva il vescovo
comunica con la stanza delle feste; questo e piuttosto una piccola
oratoria, con un altare di minuscolo un ritratto di un po' di
valore ed un percorso della Croce (12)…
Col Sarto cardinale, al palazzo patriarcale di Venezia immediatamente
rivivere, in un campo curiosamente allargato stava andando il
semplice, abitudini modeste austero del vicariat di Tombolo, della
cura di Salazano della diocesi di Mantova…
Mentre raccogliendo il diretto, testimonianze completamente concordanti
è comodo ricostituire lo stile di vita quotidiano e cardinale
durante patriarcato di his/her/its, all'inizio come a Mantova,
he/it colorarono di rosa alle quattro. Ma, seguendo fatica estrema
causata dalla preparazione del sinodo di diocesano, he/it furono
d'accordo a rimandare his/her/its che sorge fino a cinque ore,
sordo al consiglio che uno gli diede progettare e prendere più
resto. He/it celebrò la Massa a sei ore, dopo preghiera
di his/her/its e preparazione.
Dopo l'azione delle grazie, sorella di his/her/its depositata,
Maria Sarto he/it presero una tazza di caffè e pensionato
ha stanza di his/her/its. He/it rimase a his/its osservi fino
all'ora di pranzo. Due volte per settimana, ed era, sembri io
lui, lunedì e venerdì, he/it diedero pubblico, ma
tutti altri giorni, era del tutto pronto ricevere tutti quelli
che hanno voluto parlargli…
Secondo il set delle testimonianze, uno ha distintamente l'impressione
che se, all'inizio, il cardinale fu d'accordo a restringere piuttosto
pubblico di his/her/its, bene rapidamente lui soppresse praticamente
tutti limiti, mentre ricevendo ogni giorno, ad ogni ora del giorno,
specialmente le persone povere ed i disgraziati poveri.
He/it si arrese mangia pranzo a quattordici, e pranzo
di his/her/its era modesto, come a Mantova, quasi sempre aveva
invitato alcuni, e poi mi disse per allungare zuppa. Io segnalai
a lui che c'era la piccola cosa per il pranzo. He/it mi rispose
mentre sorrise: "Lei dirà che loro faranno qui il
conferimento e che il pranzo, poi loro la fronte fuori. "Dopo
il pranzo, he/it presero un piccoli resti, poi un piccolo caffè,
raramente che he/it sono andati a fare una passeggiata e, durante
tre mesi, da ordine del medico he/it si arresero nel Lido, presto
all'estate, quando he/it stato mandato a chiamare la conferma,
he/it se ne arresero rapidamente. Su di sera, he/it fecero la
visita al Santo-sacramento, mentre trasportando itself/themselves
nel "Coretto" che guarda verso il cathédral.
Prima di cenare, he/it si recitarono a memoria il Rosario con
noi a nove ore. Inoltre il Mio Dio Bresan che ha fatto la funzione
di segretario il Servitore di Dio aveva di nuovo un padrone di
stanza, il giovane impiegato che mangiò e dormì
all'arcidiocesi e che, il giorno seguì i corsi del seminario.
Questi padroni di stanza erano perciò il Sig. Jeremich,
il Sig. Poescini, angelo di Speranto la concessione Francesco
Petich ed un certo Ciaccoli accordano di che io non ricordo il
nome. Questi padroni di stanza seguirono l'un l'altro perché,
preti puliti, loro furono destinati agli altri uffici dal Servitore
di Dio. He/it finalmente aveva, come persona di servizio, il valletto
ed un gondoliere, oggi il defunto, e quello mangiò anche
all'arcidiocesi, e che i cardinali trattarono tutti con grande
familiarità (13).
Ma prende la deposizione di Maria Sarto
Il Servitore di Dio praticò la confessione sacramentale,
lui aveva per semplice confessore il P. Ignazio Segari, di Gesù'
Società che è venuta a casa due o tre volte la settimana.
A he/it di Mantova confessore di his/its aveva anche: Era il Mio
Dio Alfini, canone della cattedrale che è venuta a casa
due o tre volte la settimana.
Con dettagli così preziosi le deposizioni degli altri testimoni"
sono d'accordo. Alcuni aggiungono delle caratteristiche o specificano
il di lui altri: Eleviamo queste caratteristiche prese in prestito
ad uno i testimoni più intimi, concessione Joannes Jeremich,:
Dopo avere finito esercizi di his/her/its della pietà,
he/it di solito leggevano i giornali della città per tenere
informato degli eventi. I giornali lo furono portato dal gondoliere,
ma he/it avevano sottoscritto pagando ai Difesa e gli altri giornali
cattolici. Al pubblico di fine, he/it avevano costume per venire
con visitatori di his/her/its, di alcuno termine che loro erano,
fino a che la porta della stanza. A mezzogiorno, he/it ricevettero
al pubblico il prete generale ed il cancelliere per gli affari
della diocesi. A He/it piacque conversare con mancanza esso il
Sig. Mrion, prete generale che l'informò di ogni notizie
relative alla storia ecclesiastica della diocesi specialmente.
He/it lo tenne in stima alta. Io osservo quello nelle conversazioni
(con his/her/its familiare) come durante i pasti, he/it non parlarono
mai delle cose riguardo al governo della diocesi, verso le ventidui
ore che he/it andati in pensione a his/its alloggiano, e quando
he/it non avevano lavori urgenti, his/her/its finirono preghiere,
he/it posarono in giù. (Gli altri testimoni o storici di
solito assicurano quelli he/it posarono in giù a mezzanotte.
Durante l'eucharistique di Convenzione, e specialmente durante
la preparazione del sinodo di diocesano, accadde a lui per continuare
his/her/its lavori tutta la notte, così che, la mattina,
il valletto comprese che il letto non era stato soppresso l'effetto
di una modifica. (16)
|
Del
punto di vista del régime del cibo, lo stesso testimone
che era un testimone visuale e quotidiano della vita del patriarca
dichiara,:
Il Servitore di Dio, era davvero moderato… Durante i quattro
anni che io visto padrone di stanza, io avevo l'opportunità
di non notare mai quel he/it cambiato his/her/its metodo di vita
moderato frequentemente, io non percepii mai quel he/it prodotto
a his/its i naturali appetiti in questa questione; Io compresi,
sul contrario, quelli he/it seppero come dominarli fortemente.
Consuetamente, he/it mangiavano una zuppa portò per proporre,
un piatto (era un piatto di carne con mobilia di vegetali), un
formaggio, qualche volta anche delle frutte, se la Provvidenza
spedisse a di lui. Quando he/it avevano degli ospiti di marchio
e domenica, he/it ammisero anche un secondo piatto. He/it bevve
anche un piccolo vino, ma nella piccola quantità. Quando
he/it avevano alcuni osti, come anche nel grande solennités,
he/it proposero a his/its commensaux una bottiglia di vino più
distinto, che lui - anche versò ad osti di his/her/its.
(17).
Notiamo bene qui, con la mortificazione personale del Servitore
di Dio e culto di his/her/its di povertà il perfeziona
gentilezza del cardinale, la preoccupazione per osservare, è
necessario per dire anche nel grande Dio, le etichette umane,
e le regole della carità, perfettamente semplice, povero
ed austero per lui, ma pieno delle considerazioni per l'altro,
all'altezza di tutte le circostanze di situazione di his/her/its
e carico di his/her/its. È necessario per aggiungere che,
secondo la deposizione dei segretari di his/her/its il Mio Dio
che Bressan e Pescinis accordano, he/it sarebbero messi su pieni
della sollecitudine per la loro salute, facendoli servire il particolare
ogni volta di piatti che loro ne avevano bisogno. Stessa preoccupazione
della semplicità e povertà anni his/her/its vestiti.
He/it praticò povertà sempre. Continui concessione
Joannès Jeremich. He/it non volle mai un inutile, ma he/it
mai non infransero uno al decoro della vita ed ai vari gradi dell'ascetismo
di his/her/its. Quando ai vestiti, he/it preferirono quelli che
erano semplici. Quando uno gli diede dei vestiti distinti, he/it
non solo era he/it rari fecero concessione di lui a preti industriosi…
He/it sembrò che le cose ostentativo lo pesi molto (18)..
Alcuno cardinale affrettato sulla cappa, L. Daëilli dice,:
He/it aveva comprato, per approssimativamente cento franco, il
cappa cardinalice di predecessore di his/her/its lo fa a brandelli
Agostini; quando he/it lo videro smodatamente lucente. He/it aggiustò
e si servì di lui piaccia un nuovo. Alla fine, he/it si
dimisero himself/itself per fare tinta negli ornamenti di vescovo
di his/her/its rosso, non riesce molto bene: un foglie di prese
che mezza nota è uscita di nuovo quella macchia fatta.
Il cardinale finisce per concludere mentre ride: "Non si
importa, sempre vada; di questo treno io certamente arriverò
al papato": allusione di scherzo al cassock bianco del papa;
he/it non crederono così bene dire!
Tale era, a Venezia, his/her/its degli anni le grandi
linee, lo stile di vita intimo del Sarto Cardinale. Il Œuvre
pastorale del patriarca era, in un'altra maniera, anche ammirabile
e di una fertilità veramente stupefacente.
Il giorno seguente di his/her/its entrata trionfale, il Sarto
cardinale celebrò, nella basilica Santo-Marc, his/her/its
prima Massa papale. Dopo la Massa, girando verso his/her/its persone
he/it raggio. Era, scrive Marchesan", il discorso di un vero
apostolo, di un vero pastore di anime un discorso perspicace,
commovente, suggestivo. Il gesto di His/her/its era moderato,
espressivo, il chiaro, voce armoniosa l'occhiata pieno della bontà,
il facile ed espressione spontanea (20) ".
Su his/her/its parteggi, il giornale che Il Difesa ha descritto,
il giorno seguente e la cerimonia:
… Il nostro patriarca possiede, se uno può esprimersi
del genere, la magia dell'apostolico, discorso perspicace, convincente,
suggestivo. Senza nessuno di sofisticazioni di his/her/its dove
troppo spesso uno ottiene per effetto (l'effetto) a per favore,
ma nessuno il sensibile (affetto) quello surriscalda e si muove,
il nostro patriarca, proprio he/it non ha cominciato a parlare,
già ha il primo colpo conquistato l'attenzione e la comprensione
di tutti.
Da quando questo primo contatto con l'anima di persone di his/her/its,
il patriarca confermò, o lasciò piuttosto esploda
con his/her/its l'affetto profondo e paterno, his/her/its programma
pastorale e come il sommario della vita di his/her/its, dedicò
tutti alla gloria di Dio ed alla carità eroica per il vicino
di casa. Dice He/it, fra altri:
Io, io dovrei avere vergogna per essere stato l'oggetto di tali
feste ed onori così grandi della Sua parte, ma io so che
le feste ed onori che Lei non ritorna loro alla mia persona povera,
ma bene al Cristo, al grande Re e Legislatore che io rappresento
ed al nome del quale io venni fra Lei. Lei volle da là
riconoscere la dignità della quale Dio mi investì,
dall'oracolo di his/her/its Prete sulla terra e dimostrarmi qu
Lei vede in me il Suo vescovo, Suo padre il Suo patriarca…
Fin da questo istante, mi piace Lei tutti… mi piace Lei,
nessuno di un amore terrestre e carnale, ma di un amore forte
e celestiale che specialmente punta procurare il buono delle Sue
anime… Lei ha il mio cuore ed il mio amore di Lei io desiderio
che una corrispondenza dell'affezione. Io, io desidero ardentemente
che, mentre piacendo mi, Lei può dire con la sincerità
intera di anima di voto: il nostro patriarca è un uomo
di intenzioni corrette che non vogliono termini di mezzi tiene
forte senza macchia la bandiera di Prete del Cristo, e quel na
di altra meta che sostenere e difendere il virité e fare
il buono..
…
Ma il vescovo non solo è il modo, lui è anche la
verità. È quello deve predicare la verità
divina che è contenuta come in un caso prezioso, nelle
Lettere sacre inspirate di Dio ed essere dal his/her/its delle
persone interprete fedele, ed il vescovo, come ora sarà
capace a t lui questo discorso divino senza she/it è soffocato
dalla voce del secolo che guarda solamente per per corromperlo,
distruggerlo, strangolarlo? Dio dice nella scrittura: "Infelice
ai cani muti, sfortuna alle sentinelle che non gridano. "
Anche un dovere di sacrosanct io sono figli in carica, cari, parlare
onestamente per la difesa della verità; così che
Dio non si chiede conto del giovane che è perso nel labirinto
di un'istruzione corrotto; così che Dio non si chiede conto
entrambi la perdita di quelli che spesso odi ed il carattere di
vescovo di odio, rappresentando il Cristo.
Il
vescovo è la vita, principalmente da his/her/its opérosité
". lavoro è gioia, gloria e la fatica. Se questo opérosité"
si ammira quando il vescovo pontifica all'altare, quando lui predica,
quando lui istruisce gli alunni del santuario, quando lui conferma
il giovane, mai comunque lei non appare come sublime come quando
il vescovo mescola con le persone, diviene come uno il più
abbandonato di figli di his/her/its, e porta his/her/its armano,
his/her/its dà, discorso di his/her/its, della pace ed
ama nel medio delle persone povere, ma da allora tesori di his/her/its
sono esauriti oggi, da quando il vescovo divenne impotente per
liberare disagi, che dolore per cuore di his/her/its per sapere
che lui ha a tal punto che piange di lui, che ci sono così
molte vedove, di orfani che muoiono a causa di fame. Oh ricco,
aiuti il Suo patriarca a fare la carità; lo faccia a his/her/its
figli bisognosi, pensanti che Lei lo fa a lui, meglio di nuovo,
che Lei lo fa al Cristo. È io quello La chiede la carità
per loro. In queste volte così triste, quello di fuorviò
quello è perso nelle piste di vizio, quanto quelli danno
in a tutte le offese di presa! E se questi i miei figli erano?
Uno! che cuore di scoppi per me! Ehi bene! sappia che io sono
pronto dare per loro il mio sangue e la mia vita. Io sono pronto
ad alcun sacrificio per salvarli, del mio tempo, delle mie gioie
ed anche delle mie inclinazioni. Quindi, salvare un'anima. He/it
fu d'accordo che io mi avvicino di qualcuno che abomina il vescovo
della Chiesa santa, sì, io lo farei. Io lavorerò,
grato a Dio se io raccolgo delle frutte delle mie fatiche, io
lavorerò felice, anche nel deserto. Lei, gle mi dirà
con Mathatias, Lei quell'ha l'avviamento della legge venire dopo
me, mi sostenga, lavori con me, e Dio c'accorderà questa
grazia che io imploro su Lei, mentre dandogli la mia benedizione
(21)!.
How
of such words, sprung of such a soul, would not have - t they
don't produce the quickest and deepest emotion? He/it is not exaggerated
to say that, since this instant, the heart of the Venetian people
was conquered.
A short time after, in his/her/its first homily to the cathedral
Saint Marc, the cardinal, taking for text these words of the Saints
Books,: "Justilia raised gentes, miseros autem facit populos
peccatum ", pronounced serious and courageous words. With
an extraordinary vigor that more striking returned the perfectly
measured and discreet terms, he/it denounced, in the s deploring,
the big introduced better than the revolutionary mind in the society;
he/it defined the true liberty and made a feeling call to the
Christ's charity, Words had known too much and of a tragic actuality
for our time:
The true liberty doesn't consist in the absolute independence
and in the anarchy, that is most ferocious tyrants. Where there
is not a master, said a docte apologist, all are main, and a nation
without master is a nation of slaves. Poor people! To flatter
you one calls you sovereign; but you seer in the dust, become
the stool of the schemers, that wanted to rise on your ruin, logically
you rebelled! In the language of the writing, as in the one of
all peoples, the free condition par excellence, in opposition
to the slavery, is the condition of subsidiary: to be son and
to be free are all one. However son's condition is subordinated
to the obedience again because in the family, there is a scepter,
an authority, a power. To become free, therefore, doesn't want
to tell to leave to the of the rank of the slaves to enter in
the one of the rebels, but it leave the boss's yoke to be put
under the father's power, and to be transferred of the domain
of the things to the one of people and to abandon serfdom to be
aggregated to the family. And to arrive to this emancipation,
Venice didn't only procure the liberty of people, but the one
of the institutions. To proclaim highly free, a country and to
load a yoke the public institutions, and a lie, it is a cruel
derision!
In Republic of Venice the charity reigned in sovereign,
but not the one that marks the poor of a seal, of abjectness,
and watches it like an abject being, that it would like to be
from the middle of the society and to shut in in a place closed
not to have before the eyes the continual reproach of an impertinent
luxury, but well Christ's charity that sees in the men of other
brothers, rescues all their necessities, to find an asylum for
their needs, as the monuments attest it that in spite of so much
waste, preach the charity Venetian again (22). Immediatamente
cardinale arriva al lavoro. Novembre 17, è - he/it fa visita
all'agente, al consiglio Urbano per non dire proprio tre giorno
dopo entrata di his/her/its, a prefetto conte Garacciolo. Atto
di deferenza probabilmente, molto lodabile; ma anche, - essere
anche esso è necessario per dire; ma specialmente, atto
della carità, perché, con l'amministrazione municipale,
il patriarca di Venezia chiede delle necessità il più
incalzante e più serio della città; col he/it del
prefetto conversa sui mezzi di liberare le vittime dei terremoti
che avevano angosciato solo Sicilia e la Calabria. Queste visite
finite da un'altra visita della carità molto pulito toccare
il cœurs dei Veneziani: una visita ed una preghiera lunga
al cimitero (23).
|
| (1).
Archives du Patriarcat de Venise
(2). Op.cit., p.143
(3). Archives du Patriarcat. Cité par Marchesan, op. cit.,
p.334
(4). Dans Marchesan, op. cit., p.333
(5). Essais de tradition :
Venise aujourd’hui renouvelle, sur l’onde solennelle
du Grand Canal, les triomphes des aïeux amenant la phalange
radieuse des barques des pères, au milieu des hymnes, des
couleurs, de joies infinies, à ta suite, ,ô Cardinal
Joseph Sarto toi qui avec un sourire saint, digne des bons et des
forts, monte à Saint –Marc qui devra à toi suel
cette gloire, pour prendre en main cette Épouse après
qui tu soupires, et que Léon XIII te destinait- En même
temps que l’auguste reine des mers, cent cités sœurs
applaudissent. O Italie, heureuse seras-tu si ayant apaisé
les colères et repoussée les orgueils stupides , tu
apprends finalement de cette fête, à mettre toutes
ton espérance dans le retour conviant à la foi des
papes.
(6). Proc, Apost. Venetus,p.76 Sum.Virt., p. 484
(7). Op.cit., p.146
(8). Porc. Apost. Romanus, vol, II, p. 823. Sum. Virt., p..129
(9). Marchesan, op. cit., pp.336 à 344 . Cf. Maria Sarto
, Sum I.C. P.45. Anna Sarto p.65. Mgr. Jeremich. Ibid., p.383
(10). Les homme fondèrent Rome, les dieux Venise.
(11).
En 1310
(12). Op. cit., pp. 148-150
(13). L. Daëilli nous a conservé leur nom : le valet
de chambre s’appelait Jean Gornati, et le gondolier V. Cavaldoro
(14). L. Daëilli , op. Cit., pp.154-155
(15). Proc. Apost. Romanus, vol. I.pp.73-76. Sum.virt., pp.203-204
(16). Proc.Apost. Venetus, p.79.Sum.Virt., p. 486
(17). Ibid., pp.168-169. Ibid., pp. 507-508
(18). Loc.sit., p.509
(19). Op.cit., pp. 155-156
(20). Op.cit., p. 342
(21). Cité par Marchesa, op.cit., pp.343-344
(22). Ibid. p.354
(23). secondo Marchesan, op, cit., p. 346 |
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