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Santità Papa Magpie X -3
Il Patriarcato di Venezia (1893-1903)

Il Sarto cardinale riparò la sua entrata a Venezia per il 24 novembre 1894. He/it aveva questo evento di due atti in forma solenne preceduta, Le 8in di questi atti sono la prima pastorale Lettera indirizzata ai sostenitori di his/her/its diocesi nuova. Stato insieme di Mantova, il 5 settembre 1984 di lui lo celebra di Laurent Justinien santo, vescovo di Venezia che questa lettera era di un'importanza singolare. Capire, è necessario per sapere per il buono che, fare itself/themselves perdonare dalle Stalle che che loro chiamarono l'abdicazione di his/her/its in favore del Santo Veda, Crispi fece pubblichi nella stampa e nei comitati di masonic che atto di his/her/its non era al fondo che un atto della condiscendenza opposto il Sarto cardinale alcuni che aveva trovato una mente sistemò pienamente alle "conciliazioni". I cardinali non potevano sbagliarsi sul vero senso di questa parola nella mente di tali avversari, anche a his/her/its prima Lettera pastorale che uno anche dove lui annunciò entrata di his/its a Venezia, lui volle affermare, con la pulizia più assoluta una bancarella che senza dubbio ha permesso sui principi che inspireranno his/her/its conduce, e quell'era, inoltre, come il sommario delle dottrine fino a che il quali lui aveva apertamente professato. In questa lettera, he/it dissero, fra altri: Dio è cacciato della politica, dalla teoria della separazione della chiesa e lo stato; della scienza, dal dubbio eretto in sistema; dell'arte abbassata dal realismo; delle leggi modellate sul morals della carne e sangue; delle scuole dall'abolizione del catechismo; della famiglia quello finalmente vuole, secolarizzare in origine di his/her/its e spogliare la grazia del sacramento, Dio è cacciato del cottage ricoprito di paglia delle persone povere che disdegnano chiedere conforto a quello che solamente può ritornarli tollerabile la loro condizione dura. He/it è cacciato del palazzo del ricco quello non teme le minacce di questo Giudice eterno che chiederà loro più un conto rigido dell'uso, del loro i beni. He/it è sottovalutato del potente quello non abbassi più la loro fronte orgogliosa e creda essere sufficiente loro a loro… è necessario per lottare contro il reato capitale dell'età moderna che fa finta di sacriliègement per sostituire l'uomo per Dieu`apporter la luce dei precetti ed il consiglio evangelico e quello dei lavori della chiesa, in tutti questi problemi che il vangelo e la chiesa così chiaramente ha e trionfalmente risoluto: istruzione, famiglia, proprietà, destre ed i doveri: riattivare la comprensione cristiana tra le varie condizioni sociali: pacificare la terra e popolare il cielo: c'è la missione che io devo intraprendere fra Lei, mentre sottoponendo ogni cosa all'autorità di Dio, Cristo, e prete di his/her/its sulla terra, il papa.

Andando direttamente al clero del patriarcato, he/it probabilmente lo denunciarono il pericolo per loro più pericoloso e nel quello che così molto pronto, ahimè! Aveva affondato, e he/it li misero in guardia, in termini categorici, contro questo dolore.

Che i preti, he/it dissero, si assicuri non accettare nessuno alle idee su questo liberalismo che, sotto l'ovvio del buono, finge di riconciliare la giustizia e l'iniquità, i cattolici liberali sono lupi coperti col vello degli agnelli; è perché il prete realmente prete deve svelare alle persone confidate a cure di his/her/its le loro trappole pericolose e le loro cattive intenzioni. Lei sarà chiamato papistico, ecclesiastico, regredisca, intransigente. Lodi di lui a Lei! … È forte, e rispetta a questo comando che i richiami di Isaïe: "Gridi e non La fermi, elevi la voce come una tromba, ed annuncio al mio scélératesses di his/her/its di persone ed ai peccati" di his/her/its di mezzo-stagione di Jacob. Mentre adattandomi, quando a me, alla giustizia alla pietà, alla carità alla pazienza, alla clemenza io lotterò contro la buona lotta della fede che io ho professato di fronte a molti testimoni, e con la grazia celestiale io osserverò questo comando immacolato, irreprehensible fino a che la fine di vita mia (1).


Giornali e pubblico applaudirono ad una lingua così nobile e così fedele. Solamente, dice L. Daelli, i giornali della setta tennero silenzio (2)…
Il secondo atto in forma solenne del Sarto cardinale era lettera di his/her/its all'agente di Venezia per annunciargli his/her/its il prossimo arrivo. Era poi la festa démocratico-sociale che ha diretto il Municipe, ed uno si chiese con una curiosità mescolata dell'apprensione quello che sarebbe l'atteggiamento dei due poteri. Ecco il testo della lettera cardinale al sindaco di Venezia, Ricardo Selvatico,:

Dio di Illustrissime
Avvicinandosi al giorno dove io dovevo presumere il governo spirituale di questa diocesi distinta, non è un dovere di esprimere a V.S. Illme ed ai Suoi colleghi onorevoli del consiglio Urbano, i miei omaggi rispettosi. Quindi, mentre presentandomi come cittadino, io poi dargli l'assicurazione che io non perderò mai ai doveri che io his/her/its non solo imposto dalla legge, ma dalle etichette sociali; come patriarca, io spero di trovare nei rappresentanti onorevoli di questa città famosa l'aiuti che farà meno difficile, l'esercizio del mio ministero sacro. E questo, non solo io spero in lui ma l'io tengo per assicurato; perché, alcuno distinto quelli sono i nostri due campi di azione, nell'uno e nell'altro noi dobbiamo puntare alla verità molto cittadino, e he/it non possono avere una collisione tra i nostri due poteri là, fin dalla religione e la società ha solamente uno e lo stesso Autore. Nella fiducia che la Sua Signoria vorrà accettare l'ufficio umile che io mi consiglio il cuore e che io offro intero a quelli che io non onoro chiamare i miei amico cittadini; con la mia considerazione più profonda, io sono il Suo servitore molto affezionato.

+ Giuseppe Sarto
Patriarche cardinale

Il sindaco di Venezia rispose:

Eminenza,

Io sono grato alla Sua eminenza per la gentilezza con la quale Lei volle comunicare ai rappresentanti di questa città realmente l'annuncia di Suo imminente arrivò a Venezia. Nel mio nome ed al mio dei miei colleghi del Consiglio, io gli offro un ciao rispettoso. Sia il benvenuto, Eminenza che viene a riempire l'officie ecclesiastico e supremo ed esercitare la Sua missione augusta della pace e la carità. I compiti del distretto amministrativo appaiono così distintamente distinti a me di quelli del potere religioso che nessun conflitto doveva emergere tra loro, specialmente se questa cortesia di rapporti personali esiste di che la Sua Eminenza, in lettera di his/her/its darci la testimonianza volle e che, della nostra parte, ci continuerà equamente ad osservare. Così, l'armonia digita due poteri che la Sua Eminenza, così nobilmente vuole, molto migliore che da accordi o compromessi che andrebbero bene male la dignità spirituale di uno ed all'essenzialmente carattere di laic dell'altro, sarà nato spontaneamente del loro rispetto reciproco e lo scrupoloso e taglio inviolabile dei loro uffici. In questa mente, io rinnovo alla Sua Eminenza l'assicurazione dei miei omaggi e quelli dei miei colleghi, ed io esprimo l'augurio che il soggiorno nella nostra città è Lei caro e molto piacevole.

Della Sua Eminenza Rme, molto affezionato
R.Salvatico,
sindaco di Venezia (3)

All'annuncio del prossimo arrivo cardinale, era a Venezia una vera esplosione di entusiasmo, il comitato di diocesano pubblicò questa chiamata:

Amico cittadini! Venezia deposita il suo cappotto di piangere quello fin da tre anni, la vedovanza di pastore di his/her/its impone a lui, con adornamenti di his/her/its di feste come ai giorni delle vittorie antiche, si incontra, her/its Generano molto ricercati, il patriarca cardinale Giuseppe Sarto, tregua alla tristezza: è ragionevole per essere dilettatsi, elevare a Dio di riconoscimenti, fin dagli ostacoli che hanno opposto durante così lungo alla realizzazione delle nostre aspettazioni comuni è stato sormontato. Rallegriamoci: il cattolico per avere tale Capo: il no - cattolico per tale esempio, il povero per avere trovato un benefattore, il ricco un consulente, il disgraziato povero un consolatore. (4).

Il giornale di Vita i del di Popolo pubblicarono un articolo cordiale di che ecco un estratto:

Gloria e frutte abbondanti di benedizioni celestiale all'uomo che, in tutti gli atti di his/her/its la vita ministeriale ed episcopale, diede a tutti quelli che uno noto delle prove magnifiche di una mente spedita e lucida, di un'anima nobile di un'oratoria abbondante e calda, in un manners grazioso di un avviamento ardente e d,une la carità inesauribile. Per lui he/it fu ammirato dappertutto e sempre, riverì ed adorato. Ora avanzi, oh Principe di La chiesa cattolica, avanzi nel nome di Dio che spedisce a Lei, verso la Regina del mare di Adriatico madre fertile e felice di grandi e santi uomini,; she/it accoglie cordialmente in Lei un grande apostolo della Verità, il santo bruciato dalla carità e, felice, she/it applaude e La benedice.

Muoia Vita Zeitung Popolo del veröffentlichte einen herzlichen Artikel von dem hier ein l'ist di Auszug:

Üppige di und di Ruhm il des di Früchte zum di himmlisch di Segens il der di Mann, in allen Taten von his/her/its ministerielles und episkopales Leben, parlantina ogni jenen, muoia einer von luogo tranquillo prächtigen Proben auf einen schnellen und klaren il gewußt di Verstand, adligen di einer di von Seele, von einer üppigen und heißen Redekunst, liebenswürdige di ein di auf Weisen, leidenschaftlichen di einem di von Wohlwollen und einem d,une unerschöpfliche Wohltätigkeit. Überall und immer dafür wurde he/it bewundert, lieb di und di verehrt. Schreiten forte di jetzt di Sie, ach Prinz il katholischen di Der Kirche, schreiten Sie fruchtbare und frohe Mormorano großer und heiliger Männer im il von di Namen Gott, der zu lo schickt di Ihnen, forte lo zur il des di Königin Adriatischen Meeres,; she/it begrüßt einen großen il der di Apostel Wahrheit, der di von di luogo tranquillo il verbrannten di Wohltätigkeit Heiligen, in und di Ihnen froh applaudiert she/it und segnet Sie.

Auf his/her/its-Seite grüßte der Difesa, in einem illustrierter di und di Sonderangebot Zahl, neuen del luogo tranquillo Patriarchen durch diese poetische Eintragung, muoia von einer il vom di Zusammenfassung il des di Leben wird di gerahmt di Kardinales. Dieser di werden di Wir "Eintragung" in his/her/its italienischen Testo geben, damit equipaggiano manchmal muoiono Nuancen besser sehr schwierig ergreifen kann, ansonsten unmöglich genau zu übersetzen

Ich trionfi degli avi
Pro der onda solenne del Canale Grande
Rinnova di oggi di Venezia
Der Fingerglied raggiante dei patrii schifi
Inni di Tra, tra colori, infinti di gubili di tra
Cappello di dietro di Traendo Sie
Karte. Patriarca Giuseppe Sarto
Che Kragen santo sorriso del buono del rigido
Zu Ihnen gloria di della di debitor Solista
Ascendi S. Marco
Sposa di der di Anzeigenimpalmare-sospirato
Che Leone XIII ti destinava
Dei-Ehemann di regina di Coll'augusta
Plaudenti der cento citta sorelle.

Von di ventura di Ach Italia
Der di pacate di Sich Zorn amessi gli orgogli insani
Imparasse di finalmente di Quindi
Nel ritorno fidente ging päpstlicher fede
Speranza di schwitzte di Ogni (5)

Quando il clero, in his/her/its maggioranza immensa, he/it accolsero cordialmente con felicità l'arrivo del patriarca nuovo. Comunque, depositò un testimone particolarmente autorizzato, il Mio Dio J. Jeremich", alcuni mentre sapendo la fermezza cardinale, mostrò alcuni tema (la trepidazione), da che detto quelli he/it avevano uno ma di ferro in un guanto di velluto (una mano di fierro velllutala) (6). "

Il 24 novembre 1894, S. Ém. il Sarto cardinale fece la sua entrata a Venezia. La ricevuta era un trionfo indescrivibile. Giornali e le biografie ritornarono di lui di grandi eco. Fra i giornali, She/it Sparkled, letterario settimanale pubblicò, alla data di questo giorno, il 24 novembre 1894, in scorte sontuose ed in prima pagina, un poema magnifico, incorniciato delle date principali della vita cardinale. Noi diremo solamente, quando a noi, che la ricevuta fece al patriarca nuovo era, di ogni punto, degno delle pompe della" repubblica" di Sérénissime. "Le autorità e le varie deputazioni, disse L. Daëlli, gareggiò pagare per il loro tributo di omaggi al principe che prese possesso di his/her/its illustri posto (7). "

La festa era ancora specialmente la festa delle persone, unanime inondando di entusiasmo ed allietandosi. Senza tutti, il corso che il difetto il corteggio trionfale, fra gli applausi di un innumerabile, solamente si accalchi una casa apparsa senza decorazione: il palazzo del Distretto amministrativo. Il fatto è attestato, all'abito informativo, da molti testimoni fra altri J. Pescini che dice accordano: "Il patriarca nuovo fu dato il benvenuto con dimostrazioni assolutamente straordinario di rispetto e la devozione, le finestre solamente municipe era l'unico per rimanere chiuso (8). " il Mio Dio Marchesan che ha frequentato la ricevuta, come rappresentativo, con Jgr. Pallizzari, del seminario di Trévise attestano e dicono il trionfale accolga cordialmente per molto tempo fa al cardinale, non solo ad entrate di his/her/its ma di nuovo il giorno seguente nella cerimonia celebrata a Santo-Marc. He/it notò anche il gesto del municipe, per la decorazione (9).

Il setting era miracolosamente certamente, appropriato a tale trionfo che sarebbe capace scrivere lo splendore di Venezia meraviglia delle città marittime, regina dell'Adriatico, questa città della quale un primo poeta aveva l'audacia per scrivere comparandolo a molta Roma:

Dices di homines di Illam, deos di posuisse di hanc! (10)


E che ricordi storiche ed incomparabili, da svolte glorioso e tragico, stank per presentarsi alla mente cardinale, quando he/it sbarcarono al grande Canale, o quelli he/it attraversarono il Piazetta vicino il grande luogo Santo-Marc, stando in piedi, vestì di imporpora, mentre sorridendo e benedicendo! Possessore di una cultura antica ed immensa, forse he/it chiamarono queste linee di Cassiodore, segretario e storico di Tréodoric, re del Wisigothses dicendo, cento anni dopo la morte di Attila la vita intenso dei Veneziani,:

Già i possessori di un marino, loro sfidano i temporali dell'oceano e correndoli dei ruscelli; loro costruiscono delle case come nidi di gabbiani; fortifichi il suolo delle loro isole con picchetti e dighe; ammassi la sabbia per rompere la furia dei ruscelli. Rich e povero viva la stessa esistenza, metta giuntura il loro coraggio ed il loro lavoro, senza mostrare desiderio né gli altri vizi e quello che loro producono è più prezioso dell'oro…

Forse he/it chiamarono le origini estremamente tormentato della" Repubblica Sérénissime "; la creazione di un capo unico, dux o doge, le vicissitudini innumerabili del governo dei dogi l'istituzione del Consiglio dei dieci (11); poi, fino ai secoli di XVIIe la passeggiata alla gloria, gloria politica e militare, fiera specialmente artistica dall'in fiore stupefacente dei monumenti di architettura e dipingendo; palazzo ducale e basilica Santo - Marc, capo-d'œuvre di Mantegna e Giovanna Bellin, di Barbarelli, di Giorgione compatriota di Giuseppe Sarto, del Titen del Tintoret, di Paul Véronèse" il poeta lirico della pompa Veneziana ", di Tiepolo, ecc. e per il decadimento, dovuto, come sempre, all'inondazione del lusso ed il godimento, allo schemings della politica; l'abdicazione del Grande Consiglio tra le mani di Bonaparte, maggio 12, 17987, il trattato di Campo-Formio che consegnano i la Venezia di Austria ed ogni territorio di his/her/its,; le arti seppelliscono nella stessa tomba che la libertà; la rinascita finalmente, con la riconquista, onori alle qualità rare di valore al lavoro specialmente, dell'intelligenza flessibile ed eccellente delle persone Veneziane che stavano andando a fare da Venezia" la perla di acque"… i cardinali seppero le glorie ecclesiastiche di Venezia come in profondità. He/it seppe dopo quanti problemi che il papa V di Nicolas aveva trasferito primitivamente a Venezia il posto del patriarcato affettato alla diocesi di Aquilée. He/it seppe che il posto di Venezia fu occupato poi da un santo, Laurent Justinien…

Il palazzo del patriarca di Venezia, sul luogo il ds di Laoncini o del Piccolo - il Legame, sorge sulla sinistra del" oro" basilica, mentre facendo durante al palazzo ducale del quale he/it è come un lavoro straordinario.

Strutture nel 1620, sotto doge Priuli, L. Daeilli scritto he/it fu aumentato notevolmente e fu ripristinato molto bene dal governo austriaco, sotto il patriarcato del Monico cardinale.

Uno gli diede poi his/her/its fronting in stile del XVIII secolo. He/it è formato di quattro grandi ali che circondano la prima corte dei canoni. Il Fronting che guarda al luogo capisce, al pianterreno, un primo armadietto di lavoro e le camere da letto del patriarca e segretario di his/her/its. Al primo piano, è un secondo ufficio e la stanza del trono, splendidamente decorate dei motivi di oro su fondo rosso. Lungo i muri i ritratti dei predecessori del Sarto cardinale seguono l'un l'altro; sopra trono è quello del papa che regna. Gli altri che pianterreno è occupato dai servitori. Le cucine, la sala da pranzo, il piano di stanza delle ricevute e, sulla sinistra, la stanza storica delle feste che hanno comunicato una volta col palazzo ducale del quale she/it fecero parte. Il nome di His/her/its lo viene di quello che il doge ha ricevuto offrire un pranzo ai grandi Dio della Repubblica Sérénissime là, al solennités del santo di Marc, l'ascensione, santo di Guy ed il santo di Étienne. Gli affreschi dei tre compartimenti del grande soffitto sono il lavoro di Jacques Guarana; sui lati due tele straordinarie di Nicolas Bambini sono, mentre rappresentando, uno Il Time che scopre la Verità, l'altro, La Virtù che caccia Vizi. Uno elevò in questa stanza un piccolo altare, da quello che i patriarchi di Venezia hanno costume i giorni di t di domenica di feste, dare la conferma là. La cappella priva il vescovo comunica con la stanza delle feste; questo e piuttosto una piccola oratoria, con un altare di minuscolo un ritratto di un po' di valore ed un percorso della Croce (12)…

Col Sarto cardinale, al palazzo patriarcale di Venezia immediatamente rivivere, in un campo curiosamente allargato stava andando il semplice, abitudini modeste austero del vicariat di Tombolo, della cura di Salazano della diocesi di Mantova…

Mentre raccogliendo il diretto, testimonianze completamente concordanti è comodo ricostituire lo stile di vita quotidiano e cardinale durante patriarcato di his/her/its, all'inizio come a Mantova, he/it colorarono di rosa alle quattro. Ma, seguendo fatica estrema causata dalla preparazione del sinodo di diocesano, he/it furono d'accordo a rimandare his/her/its che sorge fino a cinque ore, sordo al consiglio che uno gli diede progettare e prendere più resto. He/it celebrò la Massa a sei ore, dopo preghiera di his/her/its e preparazione.

Dopo l'azione delle grazie, sorella di his/her/its depositata, Maria Sarto he/it presero una tazza di caffè e pensionato ha stanza di his/her/its. He/it rimase a his/its osservi fino all'ora di pranzo. Due volte per settimana, ed era, sembri io lui, lunedì e venerdì, he/it diedero pubblico, ma tutti altri giorni, era del tutto pronto ricevere tutti quelli che hanno voluto parlargli…

Secondo il set delle testimonianze, uno ha distintamente l'impressione che se, all'inizio, il cardinale fu d'accordo a restringere piuttosto pubblico di his/her/its, bene rapidamente lui soppresse praticamente tutti limiti, mentre ricevendo ogni giorno, ad ogni ora del giorno, specialmente le persone povere ed i disgraziati poveri.


He/it si arrese mangia pranzo a quattordici, e pranzo di his/her/its era modesto, come a Mantova, quasi sempre aveva invitato alcuni, e poi mi disse per allungare zuppa. Io segnalai a lui che c'era la piccola cosa per il pranzo. He/it mi rispose mentre sorrise: "Lei dirà che loro faranno qui il conferimento e che il pranzo, poi loro la fronte fuori. "Dopo il pranzo, he/it presero un piccoli resti, poi un piccolo caffè, raramente che he/it sono andati a fare una passeggiata e, durante tre mesi, da ordine del medico he/it si arresero nel Lido, presto all'estate, quando he/it stato mandato a chiamare la conferma, he/it se ne arresero rapidamente. Su di sera, he/it fecero la visita al Santo-sacramento, mentre trasportando itself/themselves nel "Coretto" che guarda verso il cathédral. Prima di cenare, he/it si recitarono a memoria il Rosario con noi a nove ore. Inoltre il Mio Dio Bresan che ha fatto la funzione di segretario il Servitore di Dio aveva di nuovo un padrone di stanza, il giovane impiegato che mangiò e dormì all'arcidiocesi e che, il giorno seguì i corsi del seminario. Questi padroni di stanza erano perciò il Sig. Jeremich, il Sig. Poescini, angelo di Speranto la concessione Francesco Petich ed un certo Ciaccoli accordano di che io non ricordo il nome. Questi padroni di stanza seguirono l'un l'altro perché, preti puliti, loro furono destinati agli altri uffici dal Servitore di Dio. He/it finalmente aveva, come persona di servizio, il valletto ed un gondoliere, oggi il defunto, e quello mangiò anche all'arcidiocesi, e che i cardinali trattarono tutti con grande familiarità (13).

Ma prende la deposizione di Maria Sarto

Il Servitore di Dio praticò la confessione sacramentale, lui aveva per semplice confessore il P. Ignazio Segari, di Gesù' Società che è venuta a casa due o tre volte la settimana. A he/it di Mantova confessore di his/its aveva anche: Era il Mio Dio Alfini, canone della cattedrale che è venuta a casa due o tre volte la settimana.

Con dettagli così preziosi le deposizioni degli altri testimoni" sono d'accordo. Alcuni aggiungono delle caratteristiche o specificano il di lui altri: Eleviamo queste caratteristiche prese in prestito ad uno i testimoni più intimi, concessione Joannes Jeremich,: Dopo avere finito esercizi di his/her/its della pietà, he/it di solito leggevano i giornali della città per tenere informato degli eventi. I giornali lo furono portato dal gondoliere, ma he/it avevano sottoscritto pagando ai Difesa e gli altri giornali cattolici. Al pubblico di fine, he/it avevano costume per venire con visitatori di his/her/its, di alcuno termine che loro erano, fino a che la porta della stanza. A mezzogiorno, he/it ricevettero al pubblico il prete generale ed il cancelliere per gli affari della diocesi. A He/it piacque conversare con mancanza esso il Sig. Mrion, prete generale che l'informò di ogni notizie relative alla storia ecclesiastica della diocesi specialmente. He/it lo tenne in stima alta. Io osservo quello nelle conversazioni (con his/her/its familiare) come durante i pasti, he/it non parlarono mai delle cose riguardo al governo della diocesi, verso le ventidui ore che he/it andati in pensione a his/its alloggiano, e quando he/it non avevano lavori urgenti, his/her/its finirono preghiere, he/it posarono in giù. (Gli altri testimoni o storici di solito assicurano quelli he/it posarono in giù a mezzanotte. Durante l'eucharistique di Convenzione, e specialmente durante la preparazione del sinodo di diocesano, accadde a lui per continuare his/her/its lavori tutta la notte, così che, la mattina, il valletto comprese che il letto non era stato soppresso l'effetto di una modifica. (16)

Del punto di vista del régime del cibo, lo stesso testimone che era un testimone visuale e quotidiano della vita del patriarca dichiara,:

Il Servitore di Dio, era davvero moderato… Durante i quattro anni che io visto padrone di stanza, io avevo l'opportunità di non notare mai quel he/it cambiato his/her/its metodo di vita moderato frequentemente, io non percepii mai quel he/it prodotto a his/its i naturali appetiti in questa questione; Io compresi, sul contrario, quelli he/it seppero come dominarli fortemente. Consuetamente, he/it mangiavano una zuppa portò per proporre, un piatto (era un piatto di carne con mobilia di vegetali), un formaggio, qualche volta anche delle frutte, se la Provvidenza spedisse a di lui. Quando he/it avevano degli ospiti di marchio e domenica, he/it ammisero anche un secondo piatto. He/it bevve anche un piccolo vino, ma nella piccola quantità. Quando he/it avevano alcuni osti, come anche nel grande solennités, he/it proposero a his/its commensaux una bottiglia di vino più distinto, che lui - anche versò ad osti di his/her/its. (17).

Notiamo bene qui, con la mortificazione personale del Servitore di Dio e culto di his/her/its di povertà il perfeziona gentilezza del cardinale, la preoccupazione per osservare, è necessario per dire anche nel grande Dio, le etichette umane, e le regole della carità, perfettamente semplice, povero ed austero per lui, ma pieno delle considerazioni per l'altro, all'altezza di tutte le circostanze di situazione di his/her/its e carico di his/her/its. È necessario per aggiungere che, secondo la deposizione dei segretari di his/her/its il Mio Dio che Bressan e Pescinis accordano, he/it sarebbero messi su pieni della sollecitudine per la loro salute, facendoli servire il particolare ogni volta di piatti che loro ne avevano bisogno. Stessa preoccupazione della semplicità e povertà anni his/her/its vestiti.

He/it praticò povertà sempre. Continui concessione Joannès Jeremich. He/it non volle mai un inutile, ma he/it mai non infransero uno al decoro della vita ed ai vari gradi dell'ascetismo di his/her/its. Quando ai vestiti, he/it preferirono quelli che erano semplici. Quando uno gli diede dei vestiti distinti, he/it non solo era he/it rari fecero concessione di lui a preti industriosi… He/it sembrò che le cose ostentativo lo pesi molto (18)..

Alcuno cardinale affrettato sulla cappa, L. Daëilli dice,:

He/it aveva comprato, per approssimativamente cento franco, il cappa cardinalice di predecessore di his/her/its lo fa a brandelli Agostini; quando he/it lo videro smodatamente lucente. He/it aggiustò e si servì di lui piaccia un nuovo. Alla fine, he/it si dimisero himself/itself per fare tinta negli ornamenti di vescovo di his/her/its rosso, non riesce molto bene: un foglie di prese che mezza nota è uscita di nuovo quella macchia fatta. Il cardinale finisce per concludere mentre ride: "Non si importa, sempre vada; di questo treno io certamente arriverò al papato": allusione di scherzo al cassock bianco del papa; he/it non crederono così bene dire!


Tale era, a Venezia, his/her/its degli anni le grandi linee, lo stile di vita intimo del Sarto Cardinale. Il Œuvre pastorale del patriarca era, in un'altra maniera, anche ammirabile e di una fertilità veramente stupefacente.

Il giorno seguente di his/her/its entrata trionfale, il Sarto cardinale celebrò, nella basilica Santo-Marc, his/her/its prima Massa papale. Dopo la Massa, girando verso his/her/its persone he/it raggio. Era, scrive Marchesan", il discorso di un vero apostolo, di un vero pastore di anime un discorso perspicace, commovente, suggestivo. Il gesto di His/her/its era moderato, espressivo, il chiaro, voce armoniosa l'occhiata pieno della bontà, il facile ed espressione spontanea (20) ".

Su his/her/its parteggi, il giornale che Il Difesa ha descritto, il giorno seguente e la cerimonia:

… Il nostro patriarca possiede, se uno può esprimersi del genere, la magia dell'apostolico, discorso perspicace, convincente, suggestivo. Senza nessuno di sofisticazioni di his/her/its dove troppo spesso uno ottiene per effetto (l'effetto) a per favore, ma nessuno il sensibile (affetto) quello surriscalda e si muove, il nostro patriarca, proprio he/it non ha cominciato a parlare, già ha il primo colpo conquistato l'attenzione e la comprensione di tutti.

Da quando questo primo contatto con l'anima di persone di his/her/its, il patriarca confermò, o lasciò piuttosto esploda con his/her/its l'affetto profondo e paterno, his/her/its programma pastorale e come il sommario della vita di his/her/its, dedicò tutti alla gloria di Dio ed alla carità eroica per il vicino di casa. Dice He/it, fra altri:

Io, io dovrei avere vergogna per essere stato l'oggetto di tali feste ed onori così grandi della Sua parte, ma io so che le feste ed onori che Lei non ritorna loro alla mia persona povera, ma bene al Cristo, al grande Re e Legislatore che io rappresento ed al nome del quale io venni fra Lei. Lei volle da là riconoscere la dignità della quale Dio mi investì, dall'oracolo di his/her/its Prete sulla terra e dimostrarmi qu Lei vede in me il Suo vescovo, Suo padre il Suo patriarca… Fin da questo istante, mi piace Lei tutti… mi piace Lei, nessuno di un amore terrestre e carnale, ma di un amore forte e celestiale che specialmente punta procurare il buono delle Sue anime… Lei ha il mio cuore ed il mio amore di Lei io desiderio che una corrispondenza dell'affezione. Io, io desidero ardentemente che, mentre piacendo mi, Lei può dire con la sincerità intera di anima di voto: il nostro patriarca è un uomo di intenzioni corrette che non vogliono termini di mezzi tiene forte senza macchia la bandiera di Prete del Cristo, e quel na di altra meta che sostenere e difendere il virité e fare il buono..

… Ma il vescovo non solo è il modo, lui è anche la verità. È quello deve predicare la verità divina che è contenuta come in un caso prezioso, nelle Lettere sacre inspirate di Dio ed essere dal his/her/its delle persone interprete fedele, ed il vescovo, come ora sarà capace a t lui questo discorso divino senza she/it è soffocato dalla voce del secolo che guarda solamente per per corromperlo, distruggerlo, strangolarlo? Dio dice nella scrittura: "Infelice ai cani muti, sfortuna alle sentinelle che non gridano. " Anche un dovere di sacrosanct io sono figli in carica, cari, parlare onestamente per la difesa della verità; così che Dio non si chiede conto del giovane che è perso nel labirinto di un'istruzione corrotto; così che Dio non si chiede conto entrambi la perdita di quelli che spesso odi ed il carattere di vescovo di odio, rappresentando il Cristo.

Il vescovo è la vita, principalmente da his/her/its opérosité ". lavoro è gioia, gloria e la fatica. Se questo opérosité" si ammira quando il vescovo pontifica all'altare, quando lui predica, quando lui istruisce gli alunni del santuario, quando lui conferma il giovane, mai comunque lei non appare come sublime come quando il vescovo mescola con le persone, diviene come uno il più abbandonato di figli di his/her/its, e porta his/her/its armano, his/her/its dà, discorso di his/her/its, della pace ed ama nel medio delle persone povere, ma da allora tesori di his/her/its sono esauriti oggi, da quando il vescovo divenne impotente per liberare disagi, che dolore per cuore di his/her/its per sapere che lui ha a tal punto che piange di lui, che ci sono così molte vedove, di orfani che muoiono a causa di fame. Oh ricco, aiuti il Suo patriarca a fare la carità; lo faccia a his/her/its figli bisognosi, pensanti che Lei lo fa a lui, meglio di nuovo, che Lei lo fa al Cristo. È io quello La chiede la carità per loro. In queste volte così triste, quello di fuorviò quello è perso nelle piste di vizio, quanto quelli danno in a tutte le offese di presa! E se questi i miei figli erano? Uno! che cuore di scoppi per me! Ehi bene! sappia che io sono pronto dare per loro il mio sangue e la mia vita. Io sono pronto ad alcun sacrificio per salvarli, del mio tempo, delle mie gioie ed anche delle mie inclinazioni. Quindi, salvare un'anima. He/it fu d'accordo che io mi avvicino di qualcuno che abomina il vescovo della Chiesa santa, sì, io lo farei. Io lavorerò, grato a Dio se io raccolgo delle frutte delle mie fatiche, io lavorerò felice, anche nel deserto. Lei, gle mi dirà con Mathatias, Lei quell'ha l'avviamento della legge venire dopo me, mi sostenga, lavori con me, e Dio c'accorderà questa grazia che io imploro su Lei, mentre dandogli la mia benedizione (21)!.

How of such words, sprung of such a soul, would not have - t they don't produce the quickest and deepest emotion? He/it is not exaggerated to say that, since this instant, the heart of the Venetian people was conquered.

A short time after, in his/her/its first homily to the cathedral Saint Marc, the cardinal, taking for text these words of the Saints Books,: "Justilia raised gentes, miseros autem facit populos peccatum ", pronounced serious and courageous words. With an extraordinary vigor that more striking returned the perfectly measured and discreet terms, he/it denounced, in the s deploring, the big introduced better than the revolutionary mind in the society; he/it defined the true liberty and made a feeling call to the Christ's charity, Words had known too much and of a tragic actuality for our time:

The true liberty doesn't consist in the absolute independence and in the anarchy, that is most ferocious tyrants. Where there is not a master, said a docte apologist, all are main, and a nation without master is a nation of slaves. Poor people! To flatter you one calls you sovereign; but you seer in the dust, become the stool of the schemers, that wanted to rise on your ruin, logically you rebelled! In the language of the writing, as in the one of all peoples, the free condition par excellence, in opposition to the slavery, is the condition of subsidiary: to be son and to be free are all one. However son's condition is subordinated to the obedience again because in the family, there is a scepter, an authority, a power. To become free, therefore, doesn't want to tell to leave to the of the rank of the slaves to enter in the one of the rebels, but it leave the boss's yoke to be put under the father's power, and to be transferred of the domain of the things to the one of people and to abandon serfdom to be aggregated to the family. And to arrive to this emancipation, Venice didn't only procure the liberty of people, but the one of the institutions. To proclaim highly free, a country and to load a yoke the public institutions, and a lie, it is a cruel derision!

In Republic of Venice the charity reigned in sovereign, but not the one that marks the poor of a seal, of abjectness, and watches it like an abject being, that it would like to be from the middle of the society and to shut in in a place closed not to have before the eyes the continual reproach of an impertinent luxury, but well Christ's charity that sees in the men of other brothers, rescues all their necessities, to find an asylum for their needs, as the monuments attest it that in spite of so much waste, preach the charity Venetian again (22). Immediatamente cardinale arriva al lavoro. Novembre 17, è - he/it fa visita all'agente, al consiglio Urbano per non dire proprio tre giorno dopo entrata di his/her/its, a prefetto conte Garacciolo. Atto di deferenza probabilmente, molto lodabile; ma anche, - essere anche esso è necessario per dire; ma specialmente, atto della carità, perché, con l'amministrazione municipale, il patriarca di Venezia chiede delle necessità il più incalzante e più serio della città; col he/it del prefetto conversa sui mezzi di liberare le vittime dei terremoti che avevano angosciato solo Sicilia e la Calabria. Queste visite finite da un'altra visita della carità molto pulito toccare il cœurs dei Veneziani: una visita ed una preghiera lunga al cimitero (23).

(1). Archives du Patriarcat de Venise
(2). Op.cit., p.143
(3). Archives du Patriarcat. Cité par Marchesan, op. cit., p.334
(4). Dans Marchesan, op. cit., p.333
(5). Essais de tradition :
Venise aujourd’hui renouvelle, sur l’onde solennelle du Grand Canal, les triomphes des aïeux amenant la phalange radieuse des barques des pères, au milieu des hymnes, des couleurs, de joies infinies, à ta suite, ,ô Cardinal Joseph Sarto toi qui avec un sourire saint, digne des bons et des forts, monte à Saint –Marc qui devra à toi suel cette gloire, pour prendre en main cette Épouse après qui tu soupires, et que Léon XIII te destinait- En même temps que l’auguste reine des mers, cent cités sœurs applaudissent. O Italie, heureuse seras-tu si ayant apaisé les colères et repoussée les orgueils stupides , tu apprends finalement de cette fête, à mettre toutes ton espérance dans le retour conviant à la foi des papes.
(6). Proc, Apost. Venetus,p.76 Sum.Virt., p. 484
(7). Op.cit., p.146
(8). Porc. Apost. Romanus, vol, II, p. 823. Sum. Virt., p..129
(9). Marchesan, op. cit., pp.336 à 344 . Cf. Maria Sarto , Sum I.C. P.45. Anna Sarto p.65. Mgr. Jeremich. Ibid., p.383
(10). Les homme fondèrent Rome, les dieux Venise.
(11). En 1310
(12). Op. cit., pp. 148-150
(13). L. Daëilli nous a conservé leur nom : le valet de chambre s’appelait Jean Gornati, et le gondolier V. Cavaldoro
(14). L. Daëilli , op. Cit., pp.154-155
(15). Proc. Apost. Romanus, vol. I.pp.73-76. Sum.virt., pp.203-204
(16). Proc.Apost. Venetus, p.79.Sum.Virt., p. 486
(17). Ibid., pp.168-169. Ibid., pp. 507-508
(18). Loc.sit., p.509
(19). Op.cit., pp. 155-156
(20). Op.cit., p. 342
(21). Cité par Marchesa, op.cit., pp.343-344
(22). Ibid. p.354

(23). secondo Marchesan, op, cit., p. 346
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