
GESÙ
IL MIO DIO MIO TUTTI
Par L'Abbé Anselme Longpré
Enetretiens ed Inno degli Inni per la preghiera e la Visita
al Santo-sacramento
Intro
Obstat di Nihil Armand Bail,S.T.D.,censeur Santo-giacinto
Maggio 22, 1968Imprimatur
+ Alberto Sanschagrin, o.m.i. Vescovile di Santo-giacinto
Maggio 22, 1968
& copypeinture
fabbricarono per me da una persona handicappata, è il logotipo
ufficiale della famiglia
francescana ed intera nel mondo è il significato di Il Conformismo
Con Gesù Di San FRANÇOIS
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-1JÉSUS. PRIMA IN TUTTI
Mi faccia, Gesù mai cantarLa più begli inni compose al Suo
encomio,:
Mi faccia, Gesù mai cantarLa più begli
inni compose al Suo encomio,:
<< Lei è il ritratto del Dio Firstborn invisibile di
ogni creatura, perché è in Lei che tutte le cose sono state
create nel cielo e sulla terra, il visibile e l'impercettibile,
Troni, Signorie, Principati i Poteri; tutti sono stati creati
da Lei e per Lei, Lei è di fronte a tutte le cose e tutte
le cose si sostenga in Lei. Lei è anche la Testa del Corpo
che intende la chiesa Lei è il Principio, Firstborn fra le
morti (era necessario che Lei ottiene in tutta la pre-eminenza)
perché Dio piacque creazione vivo in in Lei la Pienezza intera,
e riconciliare da Lei tutti gli esseri per Lui, come bene
sulla terra che nel cielo, mentre facendo la pace dal sangue
della Sua croce! >> (Il colletto. ,1,15-21). <<
Lei quell'era della condizione divina, Lei non volle deliziare
l'uguaglianza da forza con Dio; ma Lei si è annichilito, mentre
avendo preso la forma di schiavo ed essendo divenuto simile
all'uomo; riconobbe da un vero uomo, Lei andò in giù facendoLa
più di nuovo obbediente fino a che la morte e perché Dio L'esaltò
alla morte su un croixC'est e gli diede il Nome che è soprattutto
nome; così che au chiamano di Gesù, ogni ginocchio volse al
cielo, sulla terra e negli inferni, e che ogni lingua proclama
Cristo che è il Dio nella destra di Dio il Padre >>
(Filippo., II,6-11).
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2 GESÙ, OGGETTO DELLE MIE CANZONI
Dio
Gesù Christ, io voglio cantarLa un inno nuovo, l'inno di quello
fondò e quello lo cerca di nuovo, di quello che è vicino a
Lei e che in è di nuovo se lontano, di quello che piace L'e
quello non sa di piacere di nuovo. , << Io lo cercai,
Dio, ed io non La trovi >> (il Gergo. ,3,2). Come, davvero
chiamare scoperta di Lei la mia conoscenza oscura? Come chiamare
amore la mia capricciosità arrabbiata? << Mi insegna
dove Lei pascola e dove Lei rimane nel mezzogiorno >>
(il Gergo. ,1,6). Mi insegni così a saperLa, piacere L'alimentarmeLa,
viverLa quando il mezzogiorno della vita arrivò, quello non
dovrebbe essere più un bambino che il tempo dei fiori è passato
e che l'autunno arriva. Io indietreggiai delle Sue frecce
fiammeggianti. Io non capii che tutti i donned delle creature
di così molte grazie e la soavità erano un specchio delle
Sue perfezioni nel quale io avrei dovuto leggere il Suo potere
continuamente, la Sua saggezza, la Sua bellezza, la Sua gentilezza.
Cf. Rom. ,1,18-24. Io indietreggiai dei pungiglioni infiammati
delle Sue parole divine contenute nelle Santi Scritture: loro
potrebbero ammortire solamente la superficie della mia anima.
Io voglio fare il grande Libro che Lei mi desse d'ora innanzi
il mio unico libro. Io passai così molte ore nei libri degli
uomini, io non voglio leggere più che questo Libro che mi
parla Toi.Je è indietreggiato dei pungiglioni penetranti di
misteri Suoi, il Suo mistero lungo di Nazareth i misteri di
vita errante Sua, specialmente la Sua Passione molto dolorosa
sopportata da amore e questa Risurrezione, esso il Suo e quello
del mondo nei quali il lavoro creò in Lei e per Lei è stato
ripristinato in Lei e da Toi.Jésus-Cristo, io voglio passare
il resto di vita mia per contemplarLa, adorarLa, affittarLa
per piacere L'e fare piace Lei degli uomini.
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-3 - Gesù, il Mio Amore
Finalmente,
Gesù, il pungiglione del Suo amore mi ferì. Io sento qu io
ora sono un danneggiato e che io più mai non guarirò!... Io
ho sete e di Lei, Gesù! Io non voglio piacere più di Lei.
Il mio cuore è lacerato completamente. Io patisco non intelligente
come piacere La. Gradirei essere lieto, adorarLa giorno e
notte! Giorno e notte, gradirei dirgli grazie così molto avermi
e così molto perdonato! Gradirei piangere i miei anni perduti
perché Lei non sia là! Gradirei testimoniarLa il mio amore
ed io non so come io là prendere. La scienza dell'amore è
così nuova per me che io sono perso, io so solamente come
dirgli senza fine: Gesù! Gesù! Gesù! Il mio Amore! Mio Tutti!
Più Langueo; io sono ammalato per non essere capace piacere
La. Io lo cerco dappertutto, io La trovo ma io non La trovo
come gradirei Essere! Gesù! Gesù! Venga! Tha di Marana! Tha
di Marana! sapere e sentire che Lei come me di nuovo, che
Lei sempre come me, quello che soffrendo e che felicità! che
tormento e che gioia! Io canto ed io piango; io grido ed io
sono quieto! Perdermi in Lei, Gesù mio Tutti! << Sfortuna
a quello che non piace Cristo il Nostro Dio!> (1 Cor.16,23)
Tutti sono vani nella vita eccetto piacere Cristo e servirlo,
Lei mi dà per volerlo d57;écrire di Lei per riparare meglio
il mio pensiero ed il mio cuore in Lei. Così molto il meglio
se di altri come canti questi Laudeses e tatto affrettati
piacere L'e cercarlo solamente.
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-4 - Gesù, Tesoro Ignoto
Gesù, Verbo incarnato il mio Dio e mio Tutti. Uno sa cosa se
uno non La sa? In Lei tutti i tesori della saggezza e la scienza
sono. Sapere Lei, Lei ed il Padre che siete la vita eterna.
I profeti che Lei ha spedito nel mondo per essere i precursori
e gli araldi di avvento Suo fabbricarono contemplare da anticipo
il Suo mistero e mettere la loro gloria per annunciarlo e rappresentarlo
agli uomini in vita loro le loro delizie. I Patriarchi ed i
primi Solo sighed dopo la durata della Sua dimostrazione. Desiderarono
con ardore per vedere il Suo giorno e la loro felicità a sapore
era in anticipo le frutte di misteri Suoi, ed ora che Lei apparve
pienamente al mondo, come possono gli uomini - loro per portare
cura a qualche cosa altro che contemplarLa e piacere La? Mentre
contemplandoLa, uno contempla il Padre del quale Lei è il ritratto
perfetto ed unico, e lo Spirito Santo che è la Sua Mente e la
mente del Padre. Io voglio cercarlo in tutte le Scritture che,
tutti riferiscono a Lei Il primo Will già contiene il Cristo
e he/it capisce solamente himself/itself da Lui. << Il
Verbo divino, disse Origène, ha la chiave di David e da quando
venne con questa chiave, apre le Scritture che sono state chiuse
di fronte ad arrivo di his/her/its >> (Apocs.col.20) è
perché la chiesa, l'Israele spirituale ha l57;eau rapido in
abbondanza, mentre Agar è ridotto alle sue persone povere oltraggi
vuoti sempre. Grazie alla volontà Nuova, la chiesa scopre i
misteri nascosti nel vecchio, mentre facendo così primaverile
come molte fonti che rinfrescano l'anima nel deserto di questa
vita
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-5 - Gesù, Nome Ineffabile
Gesù,
è il Suo nome. He/it contiene tutti altri nomi e tutti altri
scorte che gli danno lo Spirito Santo e Sua Moglie, la chiesa.
Ma questo nome è così infinito che capirlo un piccolo sulla
terra, è necessario per dare di lui a Lei milli altri che
non aggiungono qualsiasi cosa al Suo nome corretto, ma c'aiuta
ad entrare là; il Suo nome, Gesù è un sole ai milli raggi.
I miei occhi sono così qui sotto debole che loro possono ricevere
solamente ad una durata un raggio. Io voglio fermare perciò
ad alcuni - alcuni dei nomi che la mente - Santo bisbigliò
al cuore dei profeti, gli Apostoli, gli Evangelisti e Sua
Moglie; assaggiarli, a sapore loro, con la bocca stretta del
mio cuore Lei che implora di dilatarlo da giorno a giorno
così che il Suo Unico nome - Gesù - è sufficiente a me un
giorno. Come aspettando, nell'esilio mi permetta di dargli
milli vari nomi, dirgli meglio il mio desiderio per saperLa
ed esprimerLa il mio tormento per non saperLa. Gesù, Lei deve
conoscere il senso del Suo nome da solo. Lei è questo cavaliere
che porta << registrato su lui, un nome che deve conoscere
da solo >> (Apoc., 19,12). Ma Lei vuole rivelarlo, e
mentre rivelandolo per inciderlo, e mentre incidendolo per
prendere possesso di quello che lo porta, così che he/it diviene
il Suo, quello mi dice, quel he/it diviene Lei. Quindi tale
doveva essere la frutta di sforzo mio, per me e per tutti
quelli che leggeranno a me, mentre cercando nome Suo, Gesù
io avrò fatto che può fare migliore in questa vita, fin da
<< la vita eterna è sapere il Padre e quello quel he/it
spedito, Cristo> (Jn. ,17,3). Quando Isaïe trovò pronto
per celebrare le Sue taglie ed il Suo nome tre volta di tempi,
trattamento indegno di his/her/its lo gelò di paura. <Poi,
uno del Seraphs volò verso me, (lui dice), tenendo portatile
una pietra incandescente che he/it avevano preso con molle
sull'altare. He/it toccò alcuna la mia bocca mentre dicendo:
<A questo tocco sui Suoi labbra, il Suo errore andò via
da lui, il Suo peccato è espiato. (È. ,6,6-7). Questo he/it
di carbone ardente non è il Suo nome lui. Uno non lo purifica
per pronunciare il Suo nome, uno si purifica mentre lo pronuncia.
Amen! alleluia!
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6 - Gesù, Nome AU_DESSUS Di Ogni Nome,
Nella Sua risurrezione,
Lei ricevette soprattutto il Nm nome, e questo nome è
<< Re dei re e Dio dei Dio >> (Apoc., 19,13,16).
L'epistola nel Philippienses celebra la glorificazione
del Cristo risuscitato: << Dio l'esaltò supremamente
e gli diede soprattutto il Nome nome, così che au chiamano
di Gesù, ogni ginocchio volse, nel cielo, sulla terra
e negli inferni, e che ogni lingua confessa quel Cristo
è Dio alla gloria di Dio il Padre >> (2,9-11). E
l'epistola nelle ripetizioni di Éphésienses: <<
Dio rianimò il Cristo fra le morti e lo fece sedere a
his/her/its diritto nel cielo, soprattutto principato,
dominazione il potere, signoria e di nome di queqlue che
non solo può chiamarsi in questo mondo, ma di nuovo il
dan il mondo per venire >> (1,20-21)). E questo
nome è il Nome del Seingneur. In questo giorno di his/her/its
résurreciton, Gesù riceve questo nome e la condizione
o lo sgnifié statale da questo nome. Questi onori puliscono
a Dio indirizzo << nel nome di Gesù >>. Quello
che riceve gli onori divini è bene Gesù di Nazareth, questo
<< uomo approvato di Dio >> (l'Atto., 2,22)
che, dopo essere morto sulla croce, entrò nella gloria
divina. Gesù è il nome che l'invita a causa dell'umanità
finta, alla durata di Pasqua, questo Gesù che uno aveva
saputo come un uomo fra gli uomini, ometta il peccato
che uno aveva visto soffrire e morire su una croce, entrò
in una condizione di esistenza ed in prerogative che sono
quelli di molto Dio. Senza essere che ferma quello che
uno ha designato durante his/her/its esistenza terrestre
da Gesù' il nome, he/it entrarono in possesso di un nome
che è quello di molto Dio: il Dio. La risurrezione di
His/her/its lo fa entrare allo stesso momento di entrata
un'intimità dove nessuna creatura può entrare e lui sente
l'un l'altro per dire da Dio: << Lei è mio Figlio,
è io quello La genera oggi >>) PS., 2. 7). Dopo
avere portato a termine la purificazione dei peccati,
He/it è allés'asseoir nel diritto della Maestà all'altezza
del cielo, divenendo così di come molto superiore agli
angeli che il nome che ha ricevuto ILa nel dividere prevale
davvero sul loro a che degli angeli, Dio ha, lui mai dice:
<< Lei mio Figlio è che sono chi La genera oggi?
>> (Héb., 1, 3-5). Nell'esilio della terra, Lei
già ci ha, afait per sapere il Suo Nome ineffabile. In
relazione a Dio, Lei è his/her/its Verbo, ed in relazione
al mondo, Lei è il Re dei re ed il Dio dei Dio. Bene più,
Suo << Nome nuovo >> (Apoc., 3,12). solamente
fa uno con quello del Padre: << Io vivo l'agnello
eretto sulla montagna di Zion, e con lui cento quaranta
- quattro milli persone che hanno his/her/its chiamano
ed il nome di his/her/its Padre sulla loro fronte >>
(Apoc., 14,1). Lei è l'unico Dio!
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-7 - Gesù, Nome Eterno
Il
Suo nome è eterno: he/it è il Padre stesso. Cosa un altro
uno quel Dio il Padre avrebbe osato dare un nome al Verbo
incarnato? Solamente, quello che genera il Verbo eternamente
può chiamarlo: << Io sono il Dio che La chiama dal
Suo nome >> (È., 45,3). << Uno gli darà un nome
che andrà via anche di spine elettriche esso di Yahwé >>
(È., 62,2). << Il Dio, il Suo nome è insieme dell'eternità
>> (Is.63,16), dell'ora dove << Lei è stato
predestinato Figlio di Dio in forza >> (il Rom. 1,4)
<< uno lo diede his/her/its chiamano di Jésus,indiqué
dall'angelo prima che he/it erano stati concepiti nel seno
(di madre di his/her/its) >> (Lc. ,2,21)
Il Dio che Gesù è lui <<
firstborn di ogni creatura>. (Il colletto., 1,15). È impossibile
per tradurre da << firstborn fra le creature >>.
Questa espressione vuole dire perciò << nato di fronte
ad ogni creatura >>. Il Cristo è non sistemare nella
categoria degli esseri creato; inoltre, lui possiede una maniera
di suprérieur dell'esistenza e precedente a tutti per essere
creato. Quindi he/it non rimane nessuno ambiguo, Paul fa commenti
himself/itself lui mentre dice che il Cristo <è di fronte
a tutte le cose >>, e lui dà questa ragione che <<
tutti sono stati creati da Lui e per Lui >> (il Colletto.,
1,16). È necessario per stare agendo prima, non solo il Cristo
esistè, ma Lui si sostenne come Dio >> (Filippo, 2,6).
È la chiave, la forma di Dio può acquisire himself/itself
né può essere persa. She/it non è soppiantato da lei <<
forma di schiavo>. quel she/it lega herself/itself di durata:
dove è she/it, she/it è di ogni eternità. È perché <<
Gesù-Chrsist era ieri, è oggi e saranno di secoli dei secoli
>> (Heb., 13,8).
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-8 - Gesù, << Alcuni Che Tutte le Cose Tengono E sono
Tenute >> (HEB., 13,8)
Fonte prima di tutti gli
esseri, anche non disse niente sul loro principio di chohésion
e harmonie,De tutti lo crearono, ununivers pulito fatto
ed Ucciso che ha unsens, un valore, una finalità. È quello
che La sa, questi mureailles elevati dagli uomini tra quello
che loro chiamano ordrenaturel ed ordine soprannaturale,
appaia è straniero l'armonia, è la coesione, e è l'unità
perfetta del pland della saggezza divina. << In Lei,
tutte le cos Tutte le creature si sostengono
solamente formare il Suo Corpo: tutti quello che esiste,
quello che si fa, tutto quello che arriva Che questo mondo
è bello quando uno lo considera in questo rapporto che ha
con Lei, Cristo, il primo e l'ultimo nelle intenzioni di
Dio. Tutti sono per Lei, le cose presenti ed il futuro,
le cose visibili e l'impercettibile. Ogni enToi di subisistent
di creature e per Lei. Apparentemente, loro passano e seguono
gli alcuni l'altro, ma in Lei, loro s e contengono, e sono tenute
>>: loro non possono essere né possono sostenersi
nonostante Lei.tanno eternamente.
Rimuova questo velo che mi ferma dal vedere che Lei è tutto
in tutti ed in tutti.Loro non sono come il "edificio
che vivere nonostante l'architetto, quando una volta he/it
lo fecero costruire, perché, è in Lei che << tutte
le creature hanno il ëtre, la vita ed il movimento >>
(l'Art., XVII,28).
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9 - Gesù Che Tiene La PRE-eminenza In Tutti (il Colletto.,
1,17).
Prima nell'amore di Dio,
<< solamente figlio di his/her/its dilection >>
(il Colletto. ,1,13). il Cristo Jésus è anche il primo in
intenzione di his/her/its: Dio volle Cristo ed i resti interi,
e gli angeli, gli uomini e tutto l'universo per Lui, Cristo,
il Verbo incarnato è la concessione del Tirinité che contiene
tutti altri concessioni e la condizione i lavori di Dio, perché
<< stava accomodando a Dio che nel Cristo ha vissuto
nella pienezza intera>. (Il colletto., 2,9) è il Cristo
Jésus e nessuno un un altro uno che contiene la pre-eminenza
in tutti, nell'universo e nella chiesa, nella creazione intera
ed in tutto l'ordine della grazia. E questa pienezza non risiede
nel Cristo in un modo transitorio, vive in alcuni esso al
permament statale. Tutti sono legati intimamente nel Cristo
Jésus, la Creazione, la Redenzione, la gloria: in tutti Lui
il Suo il Primantué.Jésus-Cristo, premier,unique dell'oggetto
e totat del complaissances, della gioia, del bonhuer del Padre
io c'adoro Lei e Lei aime.C'est essere in Lei quello vale
noi di Ëtre << santo, macchie di san, senza rimprovero
>> (il Colletto. ,1,22). Questa compiacenza divina c'è
assicurati, se noi stiamo << solidamente gli agenti
e consolida nella fede, incrollabile nella speranza promessa
dal vangelo >> (il Colletto., 1,23)
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10 Gesù, lo Splendore Di La Gloria (Di Dio) Ed Effigie Di
Sostanza di HIS/HER/ITS (il hÉB., 1,3).
Così come il sole
dà fuori i raggi che fanno corpo con esso e show la fonte
alla stessa durata da dove loro vengono, così, Gesù, Lei è
<< Luce di luce; vero Dio di vero Dio>. secondo le
parole del Simbolo. Lei è davvero consubstantial al Padre
e con Lui uno solamente e stesso Dio. Lei è l'espressione
o l'effigie del Padre, La stampa lasciata da un sigillo è
il ritratto perfezionato del tipo che riproduce, Lei è in
del tutto simile il Padre, da quando Lei è direttamente la
stampa stampata da Lui, Consubstantial identico ed uguaglia
al Padre da natura, Lei è distinto di lui come persona. E
fin dall'assomption della natura umana, non trascini una riduzione
dei nomi di divinté,ces non solo l'accetti come Figlio di
Dio all'interno del Trintié felice, ma anche e senza alcuna
restrizione come << Verbo incarnato alcuni che risiedono
la pienezza del divinité÷. (Il colletto., metro 11.9). A quello
che c'andrebbe su tutte le furie, davvero che Lei la radianza
del Padre e his/her/its espressione perfetta è se Lei non
fosse alla stessa durata che il Verbo fabbrica uomo che vive
fra noi, così che Lei veggente, contemplandoLa noi possiamo
scoprire le profondità della vita filiale a quale Lei ci ritornò
partecipante? Figlio povero di Dio che noi aggiungiamo, Lei
è la nostra speranza unica, Lei solamente è il vero Figlio
del Padre, la radianza di his/her/its che è e riproduzione
perfezionò di sostanza di his/her/its, mi Unisca a Lei, Gesù
finisca dalla mia Comunione quotidiana, la mia incorporazione
a Lei. Annulli le caratteristiche del carnale ed uomo terrestre
e serio in me il ritratto dell'uomo nuovo, figlio di Dio così
che in Lei e da Lei io sono un piccolo la radianza della gloria
del Padre e ritratto di his/her/its
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-11 - Gesù, Alfa Ed OMEGA
Gesù Lord, Alfa ed Omega purificano la mia occhiata, così
che io posso scoprirLa dappertutto e posso sentire la Sua
ubiquità in tutti gli uomini ed in ogni creatura. L'universo
intero è stato voluto per Lei; la Sua recitazione ed unificando
presenza permette, solamente, afferrare il senso di tutti,
perché tutti sono stati creati da Lei e per Lei; e Lei è nel
mondo, mentre ritornando tutti all'unità. Mi permetta di assaggiare
ed a sapore i Suoi attributi essenziali di alfa ed omega.
Cominciando ed il consumo di tutte le cose! Principio e finale
ragione di ogni créatures!Jésus, io sono il Suo e Lei è il
mio. Io sono il Suo, intenzionale alla Sua Pienezza, ricercato
in prospettiva del Suo Corpo mistico. Io sono il Suo, così
che la Sua gloria appare in me, così che gli uomini possono
trovarLa in me; Lei è il mio principio, la mia fonte, la mia
vita, la mia fine. Lei mi fece equipaggiare rivivere in me
la Sua vita umana preso in Marie, così che io sono per Lei,
inoltre un'umanità nella quale Lei rivive Lei prolunga, Lei
continua tutti i Suoi misteri, Lei in me e me in Lei, come
il Padre è in Lei e che Lei è in Père.Quelle gioisca, Gesù,
pensare che ognuno di lavori miei contribuisce perfezionare
il Suo Corpo mistico! Nell'azione e dall'azione, io mi confondo
con la volontà infinita del Padre che solamente vuole una
cosa: Il Cristo totale, e quello funziona formarlo continuamente.
Io coopero alla molta azione della mente che addestra il Cristo
mistico. Io L'incontro, oh Cristo che era che è e quello venga.
Associato al Padre nell'amore comune del termine: il Cristo
totale, io Lei è associato intimamente negli uomini che succedono
La più da apostolate mio sempre.
Dio
Dio, Lei è quello che è e quello crea e genera quello che
non è continuamente, Lei è l'essere. La creatura è quella
che non è. Quando she/it è, che she/it sono venuti completamente
di Lei e devono essere completamente refered Lei. Perché she/it
non è ancora, she/it rimane una creatura, un essere per finire
e quello non esiste di nuovo pienamente. Ogni creatura non
è nulla, vuoto, oscurità. Lei crea, Dio Dio, e quello che
non era, ed il vuoto è riempito, e l'oscurità fa luogo per
accendere. È perché tutto quello che è fatto e generò da Lei
va da Lei, Generi, come un figlio va a his/her/its Generi,
nell'encomio, l'adorazione e l'amore; e quello che non è una
voce che La chiama, un abisso che grida verso Lei quello di
quello viene tutto quello che è e senza che nulla inscatola
être.Seigneur Cristo, il mio Dio e mio Tutti, mi accordi,
per favore: vivere in Lei e lasciare La vivono pienamente
in me la Sua vita di Verbo incarnato--crucifisse--risuscitò.
Mi Accordi di più per volerlo solamente: essere afferrato
da Lei ed essere trasformato in Lei; volerlo ad ogni minuto
e con una perseveranza che mai non si nega. Così che Lei vive
in me e me in Lei, mi accordi la grazia per morire completamente
a me, mortificare le mie naturali inclinazioni, fare di ogni
momento di vita mia un atto di immolazione ed amore puro nel
servizio felice dell'altro, continuamente. Amen Alleluia
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-12 - Gesù, Il Nome Che Salva
<<
Nella mia tribolazione, io invocai il nome del Dio; io sperai
nell'aiuto del Dio di Jacob e mi è stato salvato. Lei è la
speranza ed il ricovero delle persone povere, oh Dio! >>
(Ps.15, 1-4). Il Cristiano è quelli che sono il Suo, allineato
e santificato perché loro sono << quelli che invocano
il nome del Dio>. (Il Rom. 10,6-13). Quindi, Lei confessa
davvero bocca,: Gesù è Dio, e se Lei crede nel Suo cuore che
Dio lo rianimò fra le morti, Lei sarà salvato >> (il
Rom. /10,9). La comunicazione evangelica somma su nella chiamata
del nome del Dio. Questa chiamata traduce la fede cristiana
in Gesù' risurrezione nella quale Dio fece di Lui Dio. Anche
il Cristiano è chiamato << quelli che invocano il nome
del Nostro Dio Gesù Christ >> (io Cor.1,2; II Tim.2,22).
Davvero, disse Pierre Santo: << Dio fece di Lui Dio
e Cristo, questo Gesù il qu Lei crucifisse >> (l'Atto.,
2,35), e << lui non ha un altro nome sotto il cielo
dato agli uomini dai quali lui ci fallisce per essere salvato
>> (l'Atto., 4,12). Ananie dice a Paul: << Riceva
il battesimo e La purifica dei Suoi peccati mentre invocando
his/her/its chiama>. (L'atto., 22,16), questo vuole dire
mentre confessare quel Gesù è Dio. Al carceriere di Philippe
che chiede che quelli he/it devono fare essere salvati Paul
risponde: << Creda al Dio Gesù, e Lei sarà salvato,
Lei ed il Suo >> (l'Atto., 16,31); e dopo l'avere istruito
lui il baptisa.Celui che La riconosce per his/her/its Dio
Lei appartiene. He/it non è più il suo, ma a Lei. Come non
sarebbe santificato he/it? E se he/it il Suo è, come possono
vivere altrimenti come quell'a quale he/it he/it appartiene?
Perché, nell'appropriarlo a Lei, Lei gli dà la Sua Mente,
questa Mente che lo guida in tutti i modi di his/her/its e
lo porta per imitare la vita di Figlio di incarnato e risuscitò
Dio. Altrimenti, he/it La riconosce Dio che di bocca e nessuno
del fondo di cuore di his/her/its.
|
-13 - Gesù, Nome Di L'Amore
E
dando al Cristo il nome di Verbo, Giovanna santa gli show
che lui gli assegna il luogo della Saggezza universale che
spiega tutte le cose. Ma la continuazione degli show evangelici
che Giovanna non sente non dimostrare questa verità a tutti
da argomenti della saggezza umana. È il Verbo incarnato che
appare e si fa si capisca come l'amore e manifesti nell'amore
la gloria o la bellezza pulite a Dio e così ogni verità. Il
verbo spiega mentre mostra da creazione di his/her/its, l'his/her/its
Incarnazione--la Passione--la Risurrezione, che Dio è amore
e che l'amore è la ragione di tutti. Ma l'amore che il Verbo
rivela è il divino, amore assoluto nessuno alcun amore; è
perché la rivelazione dell'amore di Dio è alla stessa durata
la rivelazione di gloria di his/her/its, questo intende la
trascendenza assoluta dell'amore divino che è ogni altro ed
esclude completamente ogni confusione tra questo amore ed
alcuno altro amore che è. In presenza della maestà dell'amore
assoluto che avanza verso l'uomo nell'incarnazione, la Passione,
la Risurrezione, l'Eucaristia e quello l'invita all'intimità
incomprensibile di << fare corpo con Lui >>, il
Corpo mistico, i sensi di uomo che Dio è amore e che questo
amore del tutto diverso di ogni altro amore la gloria di Dio
è. Così, alla stessa durata, c'è svelati l'intero segreto
di storia: La gloria di Dio dalla formazione del Corpo del
|
-14 - Gesù, Nome Di Il Padre Solamente Figlio,
Gesù,
Solamente figlio del Padre nessuno da adozione ma da generazione,
oggetto delle compiacenze del Padre, io L'adoro ed io La contemplo
nella Sua generazione eterna, incomprensibile a tutti l'intelligenza,
angelico ed umano creò. Il Padre non era mai senza his/her/its
Figlio e Lei non sia mai senza il Padre. Lei è Dio di Dio,
luce di luce, vero Dio di vero Dio Lei Lei si è chiamato <<
L'unico figlio, unigenitus >> (Jn., 1,18); ed il Padre
confermò il Suo discorso: <è Lui il mio adorato Figlio,
l'oggetto di tutte le mie compiacenze >> (LC., 9,35).
Lei volle essere fra noi senza essere che ferma con Suo Padre;
Lei volle essere nato della Vergine Marie e, come stando Figlio
di Dieu,Tu Figlio di Marie divenne. Quanto Lei merita il mio
amore nel Suo stato di Figlio di Dio e Verbo incarnato in
Marie! Lei è per il Padre; per Lui Lei fa tutto quello che
Lei fa, Lei non cercò mai quel his/her/its si vanti di, Lei
n' mai volle qualunque cosa è a meno che il Padre è conosciuto
ed adorato come lui è, il Padre della misericordia infinita.
Tutto che Lei riceve il Padre continuamente, Lei glielo propone,
e Lei dice a Lui sempre: << Tutto quello che è il mio
è il Suo >> (Jn., 17.10): Mio essere, il mio potere,
i miei lavori. Lei mi ritornò partecipante della Sua filiazione
divina dal Battesimo santo e l'Eucaristia. Faccia che, al
Suo esempio, io cerco solamente la gloria del Padre e che
la mia domanda è fare quello che è piacevole ad occhi di his/her/its
sempre. E fin dal Padre solamente piace L'e quello che è Lei,
fa che io sono uno con Lei. Faccia che il mio essere solamente
vivere per Lei, che tutte le mie azioni hanno gli altri principi
né l'altra fine che Lei, che la mia vita si consuma per Lei,
Ah! quindi, all'ora della mia morte, io potrei dire con Lei
e come Lei: << Mio Padre, io T57;ai glorificò sulla
terra, io finii il lavoro che Lei mi diede per fare, io mostrai
il Suo nome agli uomini >>... (Jn., 17,4-6) Cristo per
l'encomio eterno dell'amore misericordioso.<< Così parla
l'amen, il Testimone fedele è vero, il Principio dei lavori
di Dio>. (Apoc., 3,14)
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15 - Gesù, << Quello Che è Lo Sposo >> (JN., 3,29).
Gesù,
la Saggezza eterna stata nata di Dio, Lei prende le Sue compiacenze
fra gli uomini, (Pr. ,8.23.37), al punto per sposarsi l'umanità
ed ogni anima in particolare; la Sua Incarnazione ci svela
il mistero annunciato nell'AT, specialmente Sfidando e l'Inno
degli inni: lo sposo, è Lei e la moglie che siete io e tutta
l'umanità. Senza il Suo sangue, l'alleanza è sigillata, (io
Incorno., 11,25), e è per lui che l'apocalisse non chiama
più Gerusalemme si sposa Dio, ma si sposa l'agnello (Ap.,
21,9). Come non essere confuso e come fracassato prima così
molto amore? Essere la moglie del Cristo! chi mai consisteranno
di tale chiamata? Sposarsi il Cristo, fabbricare persona sacra
his/her/its di interessi di his/her/its, di gloria di his/her/its
la mia ragione unica di vivere! Si sposi pensieri di his/her/its,
his/her/its vouloirs, his/her/its manners! Portare nome di
his/her/its: più per vivere per me ma per Lui. Sposarsi dal
Cristo, abbandonarlo per sempre tutto mio essere, i miei interessi,
le mie necessità per il tempo e per l'eternità! <Non abbia
la vergogna! Lei non dovrà arrossire... perché il Suo sposo,
è il Suo Creatore.. Mi piacque Lei di un amore eterno>.
(È., 54,408) (cf.Jér.XXXI,3). Inscatoli Gesù, il Suo amore
non trionfare mai su tutte le mie resistenze, dimenticare
i miei adulteri per stancarLa di me e guidarmi al matrimonio
eterno dove la nostra unione sarà sigillata per sempre
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16 Gesù, << la Vera Luce >>. (il jN., 1,9)
Lei
è leggero. La luce fisica del giorno è his/her/its dipingono,
Dio è tutto lo scoppio della luce più rapida (Hab., 3,4) luce
è his/her/its abbigliano (Ps.104,2). He/it vive in una luce
inaccessibile (I.Tim., 6,16). La scrittura parla della luce
di faccia di his/her/its per designare provvidenza di his/her/its
continuamente, la bontà di his/her/its, sollecitudine di his/her/its
his/her/its amano (ps.35,10; 89,16). Il libro della Saggezza
afferma quella luce è la molta essenza di Dio, incréée leggero
superiore a tutti luce creò. (L'abbassamento., 7, 26,29).
S. Giovanna specifica che questo titolo gli va bene più specialmente
<< Verbo che è la vera luce che illumina ogni uomo >>
(Jn., 1,9). He/it distribuisce una dottrina che sarà il perno
di ogni vangelo di his/her/its: il Verbo incarnato ha per
missione per mostrare Dio nel mondo. << Luce nato di
luce >>, he/it è << il Sole che eleva quello deve
illuminare tutte le nazioni... tutti quelli che sono contenuti
in oscurità >> (Lc., 1.78; 2,32) Gesù è rivelato leggero
del mondo da his/her/its agisce e parole di his/her/its. I
ricuperi di nascondigli hanno su questo punto un particolare
significato, come S. Giovanna lo sottolinea mentre ritorna
l'episodio del cieco-nato e Gesù' le dichiarazioni: <<
A tal punto che io sono nel mondo, io sono la luce del mondo"
(Jn. ,9,5). Altrove, Gesù aveva detto: << Quello mi
segue non cammini in oscurità ma he/it avrà la luce della
vita >> (Jn. ,8,12); << io, Accenda, io entrai
nel mondo così che chiunque crede in me non cammini in oscurità
>> (Jn. ,12,46). Un dramma è annodato poi da su circa
Lei, Gesù, il confronto di luce e l'oscurità: L'essenza di
luce è cacciare l'oscurità. Mentre aspettando la finale uscita,
ed attraverso avventure senza numero, noi già siamo assicurati,
che << l'oscurità non riuscirà in luce soffocante >>
(Jn., 1,5). Io sento questa lotta a lui - in di me; quello
di terre illuminate e pari della Sua luce. L'elevi, Gesù,
sole di luce dissipa oscurità della mia notte lunga per sempre:
1 -
Luce benefica nel medio di queste ombre, mi guidi in avant.La
scuro è scuro e sono lontano dalla mia casa, mi guidi in avant.Veille
sul mio percorso; quello mi importa per vedere il lontano
l'orizzonte? Solamente uno passo è sufficiente a me.
2
-
Io non pregai sempre Le piace oggi, così che Lei mi guida.
Mi piacque scegliere poi e sapere la mia strada; ora mi guidi.
Mi piacque lo scoppio del giorno; l'orgoglio, nonostante le
mie paure regnò in me; non ricordi più del passato.
3
-
Il Suo potere troppo lungo accondiscese benedirmi, Per più
per guidarmi, Fra brughiere e palude e pietra e torrente a
tal punto che sodo il durante la notte; E con la mattina io
sorriderò questi angeli Che mi è piaciuto sempre e che un
tempo io persi.. NEWMA
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17 Gesù, Luce Di Il Mondo
S.
Giovanna ci dice che vita data dalla creazione è leggera!
Essere solamente vivente, finalmente quello si capisce di
lui, sa da dove è he/it e dove he/it va. Inversamente, il
mondo non è l'oscurità in questo senso che sarebbe un potere
ostile a Dio e preesistendo da solo; il mondo è leggero se
sa da dove viene, che è, e dove va, e diviene l'oscurità se
chiude di nuovo himself/itself su lui, rifiuti di essere illuminato
dal Discorso di Dio che lo rivela his/her/its riporta con
Dio. L'oscurità non è sostanza s57;opposant eterno Dio, ma
un atto storico, questo intende la rivolta, attraverso la
storia dell'uomo, contro il Discorso di Dio che l'ha creato
e l'indicò il senso della vita di his/her/its ed il prelevamento
di questo uomo su lui. È perché S. Giovanna dà alla disposizione
dell'uomo che tenta di essere his/her/its il proprio centro
il carattere di una bugia ed un assassinio (Jn., 8, 42-476).
Molto diverso di quello del gnose, della dualità cristiana
deve essere consistito in un non senso ontologico ma storico.
Gesù, io capisco che, venga puro << salvare il mondo
>> di chi malattia è la sufficienza, l'orgoglio l'egoismo,
il prelevamento su lui Lei non poteva seguire un altro modo
che una dell'estinzione, del kénose. La croce è la nostra
luce: << Per crucem a lucem >>. Riconoscere, con
amore l'adorazione, encomio che Lei è il mio Creatore, il
mio Redentore, il mio Dio il mio Dio e mio Tutti, esce dell'oscurità,
divenire davvero leggero ed inebriò v. Sia affittato, Dio
Gesù, di me per avere tirato all'oscurità dell'orgoglio, dell'egoismo,
della sufficienza. << queste sono le Sue mani che io
uno fa>. (Ps., 138,5). Tutto quello che io seguo viene
di Lei, io non sono niente, io il n57;ai nulla, io poi il
rien,Tu il solus di Sanctus, Lei il solus di Dominus! Tru
il solus di Altissimus, Jesu Christe! AdorarLa, affittarLa,
piacere La! Stare in luce: avere una conoscenza di amore,
da dove sono io, che io seguo, e per quell'io sono! Come Lei,
Gesù che è leggero perché Lei sa che <Lei uscì del Padre
e che Lei ritorna al Padre>, e perché Lei non cerca la
Sua gloria ma la gloria di quello quel messaggero di T57;a>.
(Jn., 8, 50,53)
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18 Gesù, il Nostro Avvocato Vicino Di Il Padre (Io, jN., 2,7;
HÉB., 7, 25)
<<
Se qualcuno, S. Giovanna detta commette un peccato, noi abbiamo
un avvocato, Cristo il solo.. (I.Jn., 2.1) Giovanna prende
in prestito il suo paragone alle dogane giudiziali. Agli ebrei,
non erano avvocati di professione >>, ma di loro <<
difensori caritatevoli >>, quell'intervenne in favore
delle persone povere, gli ignorantone specialmente gli orfani,
le vedove di tutti quegli in una parola che potrebbe difenderli
loro (È, 1,17). Quando ai greci ed i romani a che scrisse
S. Giovanna un uomo fu accusato e fu tradotto di fronte alle
corti, his/her/its prima curano, come nelle nostre società
moderne, era cercare un avvocato che pleaded his/her/its ragionano
dai giudici e gli trovarono il perdono. Quando un Cristiano
commette un peccato che merita la morte eterna, il demone
<< l'accusatore degli uomini che li accusano di fronte
a Dio giorno e notte>. (Apoc.12,10) chiede a questa punizione,
<, già è del tutto controllato>., risposte Gesù, il
nostro avvocato mentre presentando a his/her/its Genera, il
his/her/its la propria morte, come riscatto del peccato. Gesù,
per quello che crede nel valore che redime della Sua morte
e quello spera nei Suoi meriti infiniti, ci non è mai e he/it
non possono avere una condanna là. Lei non è, Gesù, un avvocato
come quelli della terra: Quello che applica a Lei con fede
e la fiducia ottiene sempre his/her/its onorano o il perdono
di his/her/its! Oh morte felice di Gesù, sempre presente agli
occhi del Padre Lei è la mia speranza, la mia certezza del
saluto! Gesù, Lei non è un avvocato come quelli della terra:
invece di farLa paghi per i Suoi servizi, Lei paga per Lei
il debito del Suo cliente e ditta la bocca dell'accusatore!
ö Avvocato misericordioso, a Lei encomio eterno!.
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19 Gesù, Agnello Di Dio
IIsaïe
compara la sofferenza e morendo Messia per espiare i peccati
di persone di his/her/its a << un agnello guida al più
molto mascolino negozio, ad una pecora muta e non aprendo
la bocca>. (È., 53,7 (. L'apostolo di Philippe spiega all'eunuco
della regina dell'Etiopia che, sotto questo simbolo, Isaïe
annunciò, <, <Gesù' le Buone Notizie>. (Ac., 8,31-35).
Giovanna - Battista anche, vedendo Gesù che viene a lui, dice:
& i tempi <ha l'agnello di Dio che rimuove il peccato
del mondo >> (Jn., 1,29). Come quando Dio decise di
consegnare his/her/its persone prigioniere degli egiziani,
fare sa il saluto universale portato meglio da Gesù, lui ordinò
agli ebrei immolare da famiglia << un agnello senza
difetto, maschio, anziano di un anno >> (Ex., 12,5),
mangiarlo di sera, e marcare sangue di his/her/its le architravi
della loro porta. Grazie a questo segnale, loro sarebbero
salvati dal disinfestatore di angelo che viene a colpire del
tutto primo - nato degli egiziani. La faccia del Cristo è
quella che sembra avere lo struckest S. Pierre, S. Giovanna
e S. Paul. Il tema dell'agnello immolò, la nostra Pasqua,
riempimenti le loro scritture, Gesù è l'agnello senza difetto,
questo vuole dire senza peccato che acquista gli uomini al
costo di his/her/its Sangue (I.P_et.m,12,18. e s; I.Jn,3,5;
Héb., 9,12-15).
Gesù,
Agnello di Dio Lei venne e Lei viene sempre. Ogni giorno,
io elevo per me e per gli uomini << L57;Agneau immacolato
>> (I.Pet. ,1,19), l'Oste bianco, chiedendo che a Lei
continuare e finire il compito, cominciato fin dall'origine
del mondo e quello sarà finito solamente con l'ultimo di li
acquistò. Fino all'ultimo giorno, è necessario per dire a
Dio con la moglie dell'agnello; << l'agnum di Emitte,
Domini, dominatorem terrae; le spinte dell'onda, oh il Dio,
l'agnello che deve divenire il Sig. della terra (IA., 16,1).
Gli uomini curvano sotto il peso dei loro peccati. Un grande
numero ignora di nuovo il saluto che Lei porta; Gesù, La faccia
sapere al mondo così infelice a causa di peccati di his/her/its,
come l'agnello che rimuove tutti i peccati. I peccatori di
uomini e sporco, registrato a Lei, perduto in Lei, partecipi
alla Sua bianchezza. Loro hanno davvero << pulì i loro
vestiti nel Sangue dell'agnello >> (Apoc., 7,14). Faccia
che un giorno, grazie al Suo sangue che ha sconfitto Satana
del quale Pharaoh era la faccia, noi cantammo eternamente
in Terra natia, << l'inno di Moise e l'agnello >>
(Apoc., 15, 43; 7.9)
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20 Gesù, Re Di I Re Signore Di I Signori (APOC., 17, 14; 19,16).
La
stessa Giovanna che c'invita a contemplarLa come l'agnello
immolato che, da his/her/its le estinzioni volontarie e morte
di his/her/its sulla croce, annulli i peccati del mondo, sia
urgente noi per contemplarLa anche nella gloria, <<
seduto su un trono>. (Apoc., 7,17) << adorò dai ventiquattro
vecchi uomini >> (5,8), << da tutti eletti >>
(7,9-10) quelli cantano con tutti gli angeli << l'inno
dell'agnello >> (15,3). << Re dei re e Dio dei
Dio >> (17, 14), incluso del molto potere di Dio, nella
gioia e la gloria dei matrimoni con la moglie il Suo regno
di amore arrivò e non avrà più di fine. Felice quelli che
hanno lavato il loro vestito nel sangue dell'agnello, loro
vivono in con Lei la Gerusalemme celestiale e La seguono dappertutto
(14,1-4), prendendo parte in festa di nozze Sua (19,7), registrò
per sempre << nel libro della vita dell'agnello >>
(21, 27). Mentre aspettando, Lei ci dà un pregusti ed un'assicurazione
assoluta di questo Banchetto celestiale ogni giorno nell'eucharistique
di Banchetto. Ö Eucaristia divina, il vero tesoro della terra
Lei già si permette di adorare ed affittare l'agnello sempre
immolato e glorioso, e mangiarlo per divenire uno con Lui.
Milli volte felici felice, quello che crede che Lei è, <<
il vero Pane discese del cielo così che quelli che La mangiano
già possono viverLa e per Lei (Jn., 6).
|
21 Gesù, Erede Di Tutte le Cose (HÉB., 1,2).
L'eredità,
al senso biblico è l'azione assegnata a qualcuno da Dio, his/her/its
proprietà personale, inaccessibile ed inviolabile. L'eredità
non implica l'idea di successione, Israele è l'eredità, l'azione,
la proprietà di Yahweh (Ex., 34, 9; io" sabato., 10,1), lui
è his/her/its il buon individuo (Ex., 19,5). Qui l'eredità
conferì a Gesù, è ognuno angelico ed umano; tutto quello che
non è anche Dio lui, tutti lo crearono del quale he/it è fatto
il Dio (l'Atto., 10, 36; Filippo., 2,11). Professore d'un
college di Dio his/her/its Figlio Cristo della Signoria che
lui possiede su tutti lo creò. Questa Signoria universale,
Gesù non l'eserciterà pienamente ed in ogni estensione di
his/her/its che quando lui apparirà in his/its si vanti di;
ma fin dall'origine, lui è il vero Figlio, erede o Dio universale.
Io sono una piccola parte della Sua eredità. Io Lei appartiene,
Gesù, Lei è il mio Dio, il mio proprietario. Tutto quello
che io seguo è il Suo. Prenda possesso, Gesù, completamente
e completamente della Sua eredità. Non aspetti il Parousie.
Che già la mia anima ed il mio corpo, le mie facoltà ed i
miei sensi sono i Suoi. Non sostenga Gesù che i ladri e gli
estraneo sempre rovinano più la Sua vite. Sia la guardia ed
il difensore della Sua eredità. Sia il mio bastione, la mia
fortezza! Ricordi, Gesù, che io sono la Sua eredità, io, <<
terra di Canaan> una volta ed ahimè! visitato di nuovo
oggi dal Jébuséenses e l'Amorrhréenses, Gesù afferri della
Sua eredità, mi circondi con recinti, mi mette nell'autorimessa,
per favore perché io sono senza difesa.
|
22 Gesù, Lei Che Piombo ALL'Amore,
Il
profeta di Nahum c'insegna che Dio è un Innamorato che c'aspetta
un amore puro di ogni altro amore. Questa purificazione dell'amore
si è i lavori di Dio: << Senza l'uragano, nel temporale
il Dio fabbrica segue la traccia di his/her/its, le nubi sono
il polvere che his/her/its avanza aumento, minaccia il mare,
lo mette per asciugare, fa su asciutto tutti i ruscelli. Bashan
ed i Carmel sono ne appassiti, avvizzì il fogliame del Libano!
Le montagne tremano di fronte a lui e le colline vacillano
>>. Acchiappi., 1,2-5). Gli uragani ed i temporali della
vita sono gli strumenti dei quali Dio usa per fare l'anima
vedono la vanità ed il nulla di tutte le cose di qui sotto.
Le nubi di polvere che his/her/its avanza aumento, e quello
c'impedisca per vederlo, le notti dell'anima fa afferrare
quel Dio è oltre ogni ritratto ed ogni idea che gli uomini
possono averlo. , Le siccità ed i disgusti, il fallimento
delle nostre virtù ovvie la nudità dei nostri pavimenti, l'assenza
di ogni vera santità scuote in se stesso le montagne e le
colline della fiducia. Quindi Ninive o il vecchio uomo è distrutto:
<< Così io romperò his/her/its assoggetti che pesa su
Lei, rompere le Sue catene >> (! ,13)
|
-23 - Gesù, Creatore
Gesù Lord, io credo che Lei può fare di me un Vivendo, che,
di questo Lazare in decomposizione che io seguo. Lei può fare
un Vivendo, un Vivendo di vita quotidiana Sua. Lei è quello
che è, io io sono quello che non è. Quello che è, è buono e
santo. Perché Lei è l'essere assoluto, Lei è tre volta di tempi:
Sanctus! Sanctus! Sanctus! Perché io non sono nulla, io sono
il vuoto, l'assenza di del tutto buono. Venga, Gesù Creative!
Venga, Mente creativa. Da Lei, Tutti sono fatti, e nulla di
quello che è, è senza Lei. Lei che riempimento il vuoto, guardi
al mio vuoto, la mia vanità mio nulla. Creatore misericordioso,
fa che io sono. Mi tiri da nulla! Mi riempa di Lei.
|
24 Gesù, Modo Di Il Saluto
Non
c'è un altro modo di entrare nella vita divina che Gesù ha
crucifisso: È necessario per morire a sé. È necessario che
la carne con tutte le concupiscenze di his/her/its è crucifissa
per rivivere nella risurrezione. È un assoluto. Non c'è un
altro percorso; Gesù crucifisse, mi spedisca la Sua Mente.
Senza Lui, io poi nulla per capire al mistero della croce.
Nessuno può seguire Gesù in his/her/its Passione senza è stato
confortato dallo Spirito Santo. È perché Marie già fu riempito
dello Spirito Santo che solamente, lei potrebbe fare seguire
Gesù fino a che il Calvario. Gli Apostoli erano solamente
capaci di lui dopo il Pentecost. Venga, Mente del Padre! Venga,
Mente di Gesù per insegnarmi la scienza nuova della Croce.
L'adesione di quel Marie, l'aggraziato, al mistero della Croce
è ammirabile! Vergine molle Marie, preghi per me, Preghi per
il mondo. Ci trovi le grazie del Pentecost
|
25 Gesù. AGONIZZANDO
Jésus,
dopo la Sua entrata trionfale a Gerusalemme il giorno dei
Rami, io La sento per chiedersi: << È necessario per
dire: Generi, mi salvi di questa ora, di questa Passione orribile,
di questa morte terribile? Chiederei a mio Padre la mia consegna
personale della mano è degli uomini o me andando ad immergermi
in questo battesimo di sangue per salvare gli uomini della
morte eterna? Cosa per chiedere? Ascoltare la voce della natura
o strangolarLa per correre al saluto dei miei infelici fratelli?
La mia anima è disturbata, agitato. Ancora, è per questa ora
che io sono venuto! È necessario per completamente glorificare
il nome di mio Padre mentre rivela dalla mia Passione ed il
mio his/her/its di Risurrezione amore misericordioso ed intenzione
di his/her/its del saluto degli uomini. Poi, nessuno la mia
volontà, ma lei il Suo, oh il Padre; nessuno il mio resto,
ma la Sua gloria; nessuno la mia consegna, ma quello degli
uomini >> (Jn.., XII,27-28). Ö Gesù, mi dia, dia a tutti
i preti del mondo, dia a tutti i Suoi discepoli, la Sua forza
di anima, lavorare senza rilasciamento al saluto degli uomini,
con Lei
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26 - Gesù, Crucifisse,
Gesù
crucifisse, io La prostro prima, io L'adoro come il Figlio
di Dio, la concessione dell'amore misericordioso del Padre
per gli uomini, il mio Redentore ed il mio Redentore. Di lui
<< Lei espositore piace strumento di riparazione dal
Suo proprio sangue>. (Il Rom., 3,25), il Padre chiaramente
ci dimostra his/her/its la volontà misericordiosa e fedele,
già attestata dalla Legge ed i Profeti, salvare tutti gli
uomini. Il valore infinito del Suo sacrificio sulla croce
è alla disposizione di ogni uomo che crede e spera in Lei.
Mentre aderendo a Lei dalla fiducia e l'amore, l'uomo appropria
questo tesoro di riparazione, della giustificazione, di trasformazione
interna ed il fatto di sien.Seigneur mi dia ed aumenti in
me questa disposizione interna della fede, la speranza e la
carità che sono la giustificazione e la santità lei continuamente
perché Lei è il Santo dei Santi e questa disposizione mi getta
in Lei e lancia in giù Lei in me, e fa che Lei ed io noi abbiamo
un anno. Allacciato Lei è, oh il Padre, per Gesù crucifisse!
L'allacciato per la concessione della fede, della la speranza
e della carità che mi ritornano proprietario di Gesù è e fa
di me proprietà di his/her/its.
|
27 Gesù, Crucifisse, Vincitore Di Il Peccato
Ö
Gesù crucifisse, mi accordi la grazia per mettere in pratica
fino a che nell'ultimo atto della mia morte, questo precetto
che Lei ci ha dato dal Suo Apostolo Paul: << Che i membri
del Suo corpo non sono come arma tra le mani del Peccato per
stabilire in Lei il regno dell'iniquità... Ma mise i Suoi
membri al servizio di Dio come arma produrre le buone azioni
>> (il Rom., 6, 12.13). << Che il peccato non
regna più nel mio corpo mortale, faccia sedere della concupiscenza
>> (il Rom., 6.12.) . Tutto il mio corpo è stato venduto
al Peccato per servirlo di strumento; ma Lei non acquistò
il mio corpo e rotto questo contratto? Come può chiedere di
nuovo quello che non appartiene più a lui il Peccato? Gesù,
il mio corpo ed i miei membri che Lei appartiene. Metta in
avanti le Sue diritto e non lasci che qualcuno afferri quello
che è di nuovo il Suo! Io ho fiducia che il Peccato non dominerà
più in me, mentre non essendo più sotto la Legge, ma sotto
la grazia >> (il Rom., 6,14) quello sconfisse il Peccato
|
28 Gesù, Santificatore
Gesù
Lord, il mio Dio e mio Tutti, io L'abbandono la mia giustificazione
e la mia santificazione. Io riconosco che i miei peccati sono
così numerosi e così grandi che loro non possono essere rimossi
che da Lei; che la mia anima è se sporco che può essere purificato
solamente da Sangue Suo; che la vita del vecchio uomo è così
tenace in me che non può essere sconfitto che da morte Sua!
Gesù io L'abbandono la mia santificazione! Lei è solamente
il Sole, la bianco-acqua, Pane ed il Vino della mia crescita.
Io là poi nulla, Gesù, il mio Redentore, il mio Redentore,
il mio Santificatore. guardi nella Sua misericordia infinita
al nulla che io seguo. Guarito la mia lebbra e la mia putrefazione;
ritorni io partecipante di vita Sua, mi santifichi. Io non
sono niente, io non ho qualsiasi cosa, io poi nulla. Io do
a me ed io gli do, Gesù Che io non sono confuso modo.
|
29 Gesù, il Grande Lavoro di Dio
Cristo,
Lei è il grande ed unico Lavoro di Dio, il Plérôme, la Pienezza
e la Totalità dei lavori di Dio. Ogni creatura è associata
alla Sua Pienezza, come i membri lui è alla pienezza e la
totalità del Corpo (il Colletto., 2,910). Già la nostra vita
è nascosta in Dio col Cristo e da Lui: << quando il
Cristo sarà dimostrato--quando questo mistero della nostra
incorporazione al Cristo, in prospettiva della his/her/its
Pienezza--- sarà dimostrato, poi noi saremo apparsi anche
pieni di gloria >> (il Colletto., 2,2-4). Sì, davvero
<< ha solamente il Cristo: he/it è Tutto ed in tutti
>> (I.Cor., 15,28). Oh la Saggezza! Oh la Bontà! Oh
l'Amore! Il mio Dio, io credo in Cristo; io credo che qu57;Il
è in me e che io sono alcuno Lui. Sempre mi incorpori più
a Lei, Gesù, da Comunione quotidiana mia così che cresca la
mia speranza ed il mio amore. Gesù, Gesù che io muoio e che
Lei vive in me e che io vivo in Lei, e che così il regno perfeziona
Dio arriva. Gesù, mio Tutti.
|
-30-JÉSUS,RESSUSCITÉ.
Generi,
io credo in Lei << come in quello che ha rianimato il
Gesù morti, il nostro Dio che è stato consegnato per i nostri
peccati e è stato rianimato per la nostra giustificazione
>> (il Rom., 4,24,25). Dia ed aumenti in me la fede
e la fiducia continuamente da che Gesù' morte diviene la mia
morte completa al peccato, e Gesù' risurrezione diviene la
mia risurrezione alla vita del Cristo Jésus. Da quando Lei
mi diede il Suo adorato Figlio, come, oh il Padre, Lei potrebbe
rifiutarmi la concessione della fede e la speranza in Lui
fin da senza questa concessione, Gesù' la concessione io sono
inutile. Da amore per Figlio Suo, per la gloria di Suo Figlio
mi dia, oh il Padre, e dà a tutti gli uomini della terra per
credere e sperare in Gesù, solamente Redentore e la vita Che
redime, eterna degli uomini.
|
31 Gesù, Fare La Sa,
Che
vocazione! Essere Gesù' l'ostensory, come Gesù è l'ostensory
del Padre. << Dio aveva parlato ai nostri padri dai
profeti, ma in questi ultimi giorni, lui ci parlò in his/her/its
Figlio.... Lui, quella è la radianza della gloria e l'espressione
dell'essere divino (il heb., 1,1-3). La mia vocazione cristiana
e ministeriale deve essere un raggio della gloria del Cristo
che mi ha salvato ed acquistò. È necessario che la gloria
del Suo Redentore appare in me, dall'impressione di me di
vita umile, povera, casta e molto caritatevole Sua. Io poi
irradiare la Sua gloria che mentre esprimendo la Sua vita
santa, Gesù Lei è la gloria del Padre, perché il Padre La
comunicò sostanza di his/her/its. Lei ricevette tutto del
Padre. Io sarò la Sua gloria se Lei mi comunica la Sua vita.
Di me, io non sono niente, io poi nulla. Io poi solamente
aprire la mia anima e ricevere. Venga, Dio che Gesù stampa
in me la qualità di Suo Figlio, configuri la mia vita a lei
il Suo. Vivendo poi di Lei e come Lei, io sarò per i miei
fratelli la radianza della Sua gloria, l'espressione del Suo
essere, il Suo Ostensory. Marie, ostensory perfeziona Gesù,
preghi per me!.
|
32 Gesù, Di I giorni Grigi
Per
Lei solamente, Gesù, questo giorno che comincia, in nebbia
e l'ottusità. È necessario che l'anima funziona dai panorami
grigi e spiacenti qualche volta. << Era l'inverno: Gesù
andò ed entrò nel Tempio, sotto il portico di Salomon >>
(Jn., 10,23). He/it venne a dire il Buon Pasteur che sa itself/themselves
pecora di his/her/its e dà la vita di his/her/its per loro.
Pasteur di anime, con Gesù e per Gesù, l'apostolo deve sperimentare
l'inverno delle anime che non vedendo che loro avanzano crede
che loro non avanzano, e è tentato di dire, come gli ebrei:
<< Quanto tempo Lei va a farci languire? >> Jn.,
10,24) e chiede a Gesù di dirgli che cosa chiaramente è he/it.
<< Lei vuole sapere che io seguo, le risposte Gesù,
guardi ai miei lavori>. Di giorni grigi, guardi a Gesù'
lavori attraverso i quali amano his/her/its, his/her/its Cuore
è visibile e sensibile sempre: << Io La feci vedere
quantità di buoni lavori che vengono del Padre >> (Jn.,
10,32), e <<finalmente Sa che il Padre è in me e me
nel Padre,... ed io in Lei e Lei in me >>.
|
33 Gesù, Il PLÉRÔME
Cristo
è il Lavoro unico di Dio. Predestinato di ogni eternità per
essere la Testa, il Capo di un Corpo ai membri multipli, gli
angeli e gli uomini che sono stati creati per Lui. He/it è
in formazione ed in crescita finché he/it giunsero a his/its
statura perfetta. Tutti saranno consumati poi. Il Cristo apparirà
come << la somma >> dei lavori di Dio. Già, morendo
sulla croce, Gesù contempla questo lavoro come finito, e lui
esclama: << Tutti sono consumati. Il Cristo apparirà
come << l'a Dio è operato. << Il Padre ci tirò
ad impero dell'oscurità e ci trasferì in regno di his/her/its
Figlio adorato, alcuni che noi abbiamo la redenzione, la remissione
dei peccati >> (il Colletto., 1, 13-14); perché <<
Dio piacque creazione vivo in in Lui la Pienezza intera >>
(il Colletto., 1,19). ö Father, mi dia a Suo Figlio, così
che Suo Figlio dà mi appoggi a Lei, così che io vivo in Lei
ed in Lui durante tutta l'eternità
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34 Gesù, Modo Di Il Ritorno
Il ritorno dell'uomo a Dio consiste nel morire completamente
a lui, alle inclinazioni, ai desideri alle aspirazioni del
vecchio uomo orgoglioso che cerca his/her/its si vanti di,
del vecchio uomo sensuale che cerca piacere di his/her/its,
uomini pigri e ghiotti che cercano his/her/its rimangono del
vecchio e la consolazione di his/her/its; ed a più per piacere
solamente solamente Dio, his/her/its vogliono cercare la gloria
di Dio, a più, quello che accomoda a lui, solamente. È perché
l'ora che è venuta per Gesù a ritornare al Padre, muore sulla
croce, insegnarci a morire a noi, meritarci la grazia di lui
e trascinarci in morte di his/her/its prima. Questo portò
a termine morte, he/it immediatamente ritornarono al Padre.
Gesù, continuamente mi applichi i meriti della Sua Passione
dolorosa e la Sua morte per uccidere in me il vecchio uomo.
La Sua Passione e l'unione alla Sua morte sono il percorso
unico del ritorno il Padre. No, io non voglio vivere più,
ma Lei, Gesù avvita solamente in me!
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35 Gesù, Rivelazione Di L'impercettibile
L'Eucaristia
è la rivelazione completa del mistero intero di Dio, la chiave
di tutti lo creò, la rivelazione del senso dell'universo.
L'Eucaristia, la vera Presenza sostanziale di Dio sotto gli
aspetti di Pane e Vino. La Presenza di Dio sotto gli aspetti
c'aiuta ad afferrare quel Dio, Principio e la Vita di tutte
le cose è dappertutto il vero Presente ed in tutte le cose.
Così come in presenza dell'oste, la fede, mentre passando
gli aspetti, ci permette di scoprire il Dio Living; così la
fede, scienza e la saggezza di Dio, ci permetta di scoprire
Dio Present in ogni creatura. Mi aiuti, Dio passare gli aspetti
sempre e vivere << come se io vedessi l'impercettibile
sempre >> (Héb., X!,27) sotto il velo delle creature.
Alla morte, i veli e gli aspetti precipiteranno, ed io vedrò
che << Dio è in noi tutti ed in ognuno >>, che
lui ha quel Dio là e che i resti interi sono come nulla, perché
tutto quello che lui è, lui l'Est di Dio. Marie che sempre
contemplò l'impercettibile mi aiutano a vivere nell'impercettibile
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36-JÉSUS,TOUT-PUISSANT
Il giorno Seguente, alla loro uscita
di Béthanie Gesù aveva fame. Vedendo un fico-albero coperto
lontano con foglie da, he/it dice a lui: << Che mai
più nessuno mangia le Sue frutte >>. Io so, Dio, che
il Suo gesto include significati multipli. Ma il principale
è quello che Lei si indica: Lei inscatola tutti ed a quello
che crede in Lei, tutto per quel he/it chiede, è accordato
a lui. Lei può, Dio, di uno solamente delle Sue occhiate,
di solamente uno discorso, asciugare fino a che la radice
la fonte intera del peccato che è in me e fare di questo fico-albero,
il fomes peccati la concupiscenza che il prodotto solamente
delle frutte di orgoglio, fogliame, delle frutte di sensualità
è annichilito in me. Passi, Gesù, in questo lunedì santo,
e che al Suo discorso questo fico-albero asciuga su subito,
e più mai non produce frutta di peccato e morte: <<
Loro girano che il fico-albero fu asciugato fino a che la
radice >> (Mc., 11, 20). Gesù che io più mai non posso
peccare.
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37 Gesù, Vincitore
<< Io sono Gesù che Lei
perseguita. Lei mi ferma dal vivere in Lei la mia vita, dai
Suoi peccati e macchie di tutti i generi; Lei mi ferma dal servirmi
di Lei per salvare le anime! He/it è duro per Lei per fermare
contro il pungiglione: Lei spreca il Suo tempo. La mia grazia
La supererà. L'elevi e La tenga su. Perché ha perché io seguo
Lei apparve: stabilirLa servitore e testimone della visione
nei quali Lei mi ha visto appena (nei miei membri) e di quelli
dove io apparirò di nuovo a Lei. È per lui che io La consegnerò
delle persone e le nazioni pagane.... (L'atto., 26,16-17). Oh
Gesù che io continuamente perseguito, abbia misericordia di
me. Mi converta, che la Sua grazia onnipotente mi tira alle
mie passioni, a mio io il pagano e selvatico quello guarda per
per ucciderLa in me sempre. Dica perciò finalmente per me questo
discorso efficiente: << L'aumento Lei e La tiene su >>.
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38 Gesù, In me
Gesù,
Lei non è fuori di me, lontano da me. Lei è in me. Lei vive
in me. Non è così io quello vivo, è Lei quello è io e quello
vivo in me. << Io mi prendo cura del Cristo presente
in me, io lo faccio mangiare, io lo faccio camminare, io lo
faccio rimanere così che in me, he/it possono ricominciare
più tardi, correre dopo le anime... Non è Lei quello di una
punta del giorno all'altro è gettato nella piena azione: È
il Cristo, il Suo Cristo a Lei come he/it è in Lei. La consegni
al Cristo in Lei.. (P. Peyriguère, sp.p.21,22 Scritto). Gesù,
io seguo bene lontano di nuovo assaggiare ed a sapore queste
verità. Mi fabbrichi questa grazia di un prezzo così grande
per ricordarmi continuamente che è Lei quello preghi, quel
lavoro che lotta che soffre in me. Gesù, io mi do tutti a
Lei. Solamente avviti in me. Il mio disagio, deve essere io
e nessuno Lei. Faccia perciò, Gesù che io muoio a me e che
Lei vive in me! Che io fermo di essere io e che io divengo
Lei. Sermone, firmi, perdona da me! Continui a glorificare
il Padre mentre vive la Sua vita in me.
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39 Gesù, Avviti In me
Gesù,
io sono résolu,à del prezzo che è, lasciare La vive pienamente
la Sua vita in me. Che io sono solamente << i Suoi aspetti,
i Suoi soldi >> sotto che Lei esiste la vita del Suo
prete, di vittima, di Redentore. Colleghi mio io e che il
Suo finalmente è liberato. Preghi, adori, lacerò, come in
me e da me! Parli, illumini, scaldi, in me e da me! Soffra,
espii, ripari in me e da me. Rayon in me e da me la Sua bontà,
la Sua gioia, la Sua misericordia, la Sua carità infinita
per tutti gli uomini. Porti agli uomini, in me e da me, il
Suo Saluto; io voglio lasciare La viva in me e da me questo
mistero così bello della Sua vita terrestre che Lei ha scelto
di rivivere in me specialmente: I Suoi acquisti interminabili
di città in città, da villaggio a villaggio, in ricerca delle
anime! Io non voglio scegliere, ma lasciare lo va in me dove
Lei vorrà. Io voglio scomparire così che Lei solamente rapido,
lavori, soffra ed agì in me e da me. Tiri, bruci, consumi
quello che La ferma dal vivere in me da solo e pienamente.
Gesù, mio Tutti! Deus spinge ed omnia!
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40 Gesù, Regni In me
Dio che la Sua volontà è fatta in me: che io non voglio più
qualsiasi cosa qualche cosa altro che questa maniera della quale
Lei scelse di vivere in me e da me questo particolare aspetto
del Suo mistero. Quando io mi chiedo, Gesù che Lei ha scelto
di vivere in me e da me quello che costituisce il Suo mistero
pulito di Prêtre Supremo ed oste e che Lei scelse di viverlo
in me in un esercizio incessante delle Sue funzioni ministeriali,
io sto sconcertato, assai contento ad una durata del Suo amore
per me e schiacciò alla vista del mio disagio impenetrabile.
He/it sembra io che un velo viene a lacerare itself/themselves
e che io La vedo, Gesù, in me il Prete, Oste, Apostolo attivo
in me e da me, su tutte le strade del mondo. Come nel giorno
dei Rami, Lei salì davvero su un asino, e peggio che un asino,
un peccatore molto grande un nulla. Che la bruttezza sgraziata
terribile dei miei peccati lo scoppio della Sua faccia non vela
più! Mi lavi, e mi lavi di nuovo: Io sono così sporco! Gesù,
Sole della giustizia e la santità che il Suo scoppio mi vela
agli occhi del Padre, ed agli occhi degli uomini, così che il
Padre e gli uomini La vedono solamente in me.
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41 Gesù Only
Oh
Dio, verità suprema mi illumina internamente. Mi dia sapere,
non solo dalla fede ma dalla conoscenza sperimentale, il mondo
di dece di vanità e la verità del mondo futuro, l'eternità
di uno, il sogno veloce dell'altro; assaggiare ed alla felicità
di sapore per piacere solamente La. Mi dia, di conseguenza
non volere essere conosciuto ed adorato di nessuno, se non
è all'estensione del necessario per fare piaccia La di quegli
e quelli verso che Lei spedisce a me. Dio, il mio Dio io La
sono annichilito prima, io non ho mai su per piacere La. Io
si è piaciuto! Io non preferii niente al Suo essere. Io preferii
decomposizione alla santità, le ombre alla chiarezza la vergogna
alla bellezza, il mei di Miserere, Deus, secundum magnam misericordiam
tuam
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42 Gesù, io gle io Do
Gesù
Lord, Lei realizzò il modo più integrale che o la concessione
che una creatura può fare a Dio di lei: la concessione della
Sua personalità. Lei espresse molte volte questa concessione:
<< Io non cerco la mia gloria, ma la gloria di quello
che ha spedito a me; non la mia volontà, ma lei il Suo; io
non faccio qualsiasi cosa di me... >> Io sento un vago
qualche cosa in me quello ferma darglimi, abbandonarmi a Lei.
Non è questo perché io credo anche capace di qualche cosa,
io spero di nuovo in qualche cosa come venendo di me. Gesù,
guarisca la mia pazzia. Mi dia l'umiltà e la saggezza della
verità. << Così che he/it possono essere incarnati,
era necessario che Gesù fu annichilito >>. (Ph., 11,7).
Così che Lei regna e rapido in me, Gesù, io devo morire a
me. Mente di amore, mi entrato. Bruci, uccida, annichilisca
il mio egoismo.Riceva, oh il Padre, l'amore di Gesù' il Cuore,
sostituire la mia pazzia..
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43 Gesù, io gli Do Modo
Dio,
Gesù, il mio Dio. Io rio intero tra le Sue mani, io gli do
modo per sempre. Io mi arrendo e ho fiducia in Lei, la mia
luce e la mia verità. Illumini la mia strada e sia la mia
luce eterna. Io credo in Lei! Io credo nel Suo Vangelo! Io
credo nella Sua Chiesa! Io gli do modo: Io non posso fuggirmi.
Impossibile sconfiggere il vecchio uomo, evitare il peccato
e vivere la Sua vita: Sia il mio saluto, la mia giustificazione,
la mia redenzione, la mia santificazione. Io ho fiducia in
Lei, io confido in Lei, io spero in Lei. Io gli do, il mio
unico Amore modo! Lei solamente meriti per essere piaciuto.
Io mi getto in Lei, io voglio vivere e morire in Lei! Io voglio
vivere in Lei eternamente, Gesù che mi piace Lei! Anche mi
dica che Lei come me e che Lei non vuole mai avere separato
di me. Gesù, mi piace Lei! Io sono perso in Lei. Gesù, io
l'abbandono tutti, tutti: il mio passato; i miei lavori, la
mia vita: In manus ucciso, commendo io. Mi nasconda in Lei,
nelle Sue ferite, nel Suo cuore da ora in poi e per l'eternità
|
44 Gesù, io mi Perdo In Lei
L'intenzione
eterna di Dio è il Cristo Jésus. Dio le mancanze che il Cristo
è tutto in tutti, omnia in autobus. È per ogni creatura umano
circa facendo il Cristo che è che he/it vollero essere in
lei. L'io umano, la volontà pulita, l'orgoglio l'ambizione
personale, la mente di proprietà che il desiderio di appartenersi,
organizzare la vita di his/her/its in modo di his/her/its
previene quello regna di Gesù in tutti ed in ognuno. Queste
lotte, queste lotte la cui narrazione occupa un luogo così
grande nei Santi Prenotano, è Gesù' lotte per afferrare l'uomo,
di ogni uomo per essere alcuni lui quello che volle essere
mentre creandolo per vivere in lui una parte, un aspetto di
mistero di his/her/its. Essere fedele a vocazione di his/her/its,
al dovere del momento per perdere tutti non vorrà qualsiasi
cosa che qualche genere di vita che Gesù ha scelto per noi,
o migliore che lui scelse di vivere in noi e da noi: tale
è il segreto per essere perso in Gesù e lasciare lo viva in
noi.
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45 Gesù, Venuto
Gesù
Lord, la vera Luce mi dà per passare le ombre, l'oscurità
e gli aspetti per contemplare l'impercettibile. Faccia che
io capisca che tutta la visibile è solamente la busta dell'impercettibile
che solamente il conto invisibile, e che << la faccia
di questo mondo passa rapidamente >> (! Corno., 7,34).
Faccia che io passi definitivamente in luce: Io lo so, il
giudizio è non riportare in un futuro vago, viene da ora in
poi vero, quando l'uomo che scappa il dolore, fa <<
his/her/its funziona in Dio >> (Jn., 3,21) quello che
crede nel Cristo e quello piace vicino di casa di his/her/its
già passato dell'oscurità per accendere. SeigneurJésus aumenta,
aumenti la mia fede e la mia carità! Venga, Mente-Santo, si
versi in me la fede e l'amore.
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46 Gesù, Risurrezione E la Vita
Dio, Gesù che la mia storia ammonta alle mie slealtà innumerabili
e continue alla Sua grazia! Fin dalla mia infanzia, Lei mi attirò
a Lei. Ma, immediatamente, io cominciai a resistere alla Sua
grazia. Io volli << salvare la mia vita >>, mentre
era necessario per perderlo. Io misuro meglio ora l'immensità
della Sua misericordia. Di secchi rifiuti di tutti i generi,
di rivolte contro il Suo vouloirs divino Lei mi offre anche
ogni giorno la Sua grazia ed il Suo amore nonostante così molta
resistenza! Lei aveva dreamed per fare di me un santo. Ha di
sera, e la mia casa è vuota e la mia vite non produsse qualsiasi
cosa ed io sono nero di peccati; ed io morii più di vivendo.
Gesù, io La credo capace rianimare le morti! Gesù, io La credo
capace della creazione! Apra fuori in me le Sue forze creative
ed il Suo potere di risurrezione! Gesù, mio Tutti! A chi andrò
perciò nella mia angoscia, altrimenti a Lei amore misericordioso?
|
47 Gesù, Ami,
<<
Sacro-cuore di Gesù, io L'adoro nel hypostasis della seconda
Persona del Santo Trinité.Tout quello che appartiene a Gesù'
persona appartiene a Dio e deve essere onorata di questo culto
unico e stesso che noi ritorniamo a Gesù. Donned di He/it
la natura umana nessuno come qualche cosa liberato di lui,
ma come il suo, soltanto assolutamente eternamente per essere,
nella vera realtà di suono io, chiuso in fra nous.Coeur di
Gesù io L'adoro come Gesù stesso Verbo eterno nella natura
coperta ed umana e pleinement.Tu vissuti sono il cuore dell'uomo
più perfetto, e Lei che adora, io adoro il mio Dio Incarnate,
L'Emmanuel. Io L'adoro, come strutturale una parte della Passione
grazie a che io vivo, perché Lei è stato ferito nell'agonia
del Giardino di Gethsémani e Lei fece primaverile sulla terra
attraverso le vene ed il legge attentamente di pelle il Suo
sangue divino: Lei è stato vuotato fino a che l'ultima goccia
di questo sangue sulla Croce e, dopo che i mort,Tu furono
forati dalla lancia e versarono gli ultimi resti di questo
Tesoro inestimabile, la nostra Redenzione. >> (Newman,
meditazioni)
|

L'INNO DI GLI INNI
Come
può osare parlare di Lei, oggetto delle compiacenze del Padre
eterno e l'ammirazione dei cori angelici ed i santi del cielo
un peccatore? Mi piacque bene Lei tardo, Gesù! Lei quello
piacque io di ogni eternità che ha dato a me fin da entrata
mia nella vita, nel Santo Battesimo un bacio di amore così
ardente quelli he/it lasciarono in me una traccia indelebile,
accetti di sera questa canzone di. Io lo canto gli occhi pieno
di ferite lacere. La mia consolazione è pensare che forse
alcuno peccatore povero arrivò come me all'autunno della vita
senza L'avere saputo né né adorato, alle eco del mio éraillée
della voce che ripete il Suo nome così grande e così molle,
Gesù, La dirà con me, come il ladro del Golgotha: <<
La ricordi di me >> (Lc., 23,42). Capace parlare di
Lei, io glieLa parlerò per alleviare il mio cuore che duole
così di Lei per essere piaciuto così poco. <<
Quel Gesù mi bacia del kissings di bocca di his/her/its >>
(1,1). Come fare di Lei questa preghiera se Lei non l'avesse
messo su labbra miei prima? Che rivelazione stupefacente del
Suo amore! Questo non deve soddisfare soprattutto il Suo bisogno
impenetrabile con piacere ed essere piaciuto che Lei mi insegnò
a pregare così? Gesù! Gesù! Chi è perciò?
Io
sono l'amore incarnato, l'amore fa uomo. Ed il Cristiano,
è l'uomo egoista divenuto capace per piacere. Io ora so perché
Lei la mancanza che questo stupefacente e fracassando preghiera
continuamente mi scotta i labbra e, simile ad una spada mi
divide il cuore ed esso il Suo in movimenti di amore. Chi
non sarebbero come fracassato per sapere che Dio Solamente
figlio, lo splendore del Padre e lo scoppio di gloria di his/her/its,
L57;Alpha e l57;Oméga, il Principio e la Fine di tutte le
cose ordina ad una creatura << ogni crotchet >>.
(il gergo., 1,4), fabbricargli questo giorno di preghiera
e notte. No, nessuno sa come piacere se non è Gesù. Come,
dà. Lei mi aspetta questa preghiera, perché Lei vuole eterno
desideri riempire della Sua Presenza il mio cuore così vuoto
e così povero.
|

<< Quel Gesù mi dà il bacio di bocca di his/her/its
>> (1,1).
Dalla
scienza delle Scritture e l'esame della teologia, io ricevetti
un po' di conoscenza di Lei. Ma io non sono più capace ad
alcuni per leggere così molti libri, ascoltare così molti
dottori. Perché sono io così lungo consegnato a tutti questi
kissings inopportuni di una scienza che aggiunge al mio dolore?
Una volta questi kissings erano sufficienti a me: Io non conobbi
la differenza che tra la conoscenza teoretica e la conoscenza
dell'amore ha; tra la scienza dell'uomo e l'illuminazione
interna; digita il semplice per vedere e lo spuntino. Il mio
Dio, in che oscurità vissi? Io studiai la teologia e le Sue
Scritture divine, ma la mia vita non ne era proprio migliore.
Gesù misericordioso, ora mi dia il bacio della Sua bocca,
non unbaiser che uno fa da uno all'altro. Che tutti gli scienziati
sono quieti. Parli in di me da solo. No, l'idea di quello
che è suo - su e così diverso da ogni idea che gli uomini
possono ne avere non è più sufficiente a me. È Lei, Gesù,
Lei in persona che io voglio. Come Zachée, io voglio vederLa,
Lei io voglio qualcuno che mi dà il bacio di his/her/its la
propria bocca e quello spinge la mia testa stanca su cuore
di his/her/its dove io posso assaggiare il resto della contemplazione,
oltre tutti i concetti le idee, i ritratti. Gesù, io La voglio.
Io voglio con Lei un non alleanza scritto sulla carta, ma
un'alleanza di amore, sigillò nel Suo sangue e nel mio. <<
Quel Gesù per baciarmi del kissings di bocca di his/her/its
>> (1,1). Io sono disturbato, Gesù,
osare indirizzarLa questa richiesta. Ma Lei già l'accordò
lungo prima che quel she/it è nato sui miei labbra. Il mio
Battesimo è il Suo primo bacio sulla mia anima. Simile a quello
che la Sua divinità ha dato alla Sua umanità alla durata dell'incarnazione,
questo bacio lasciò nella mia anima una stampa che dura così
che nessuno delle mie slealtà, nessuno dei miei tradimenti,
nessuni dei miei adulteri, non era mai capace annullarlo.
Quel giorno, Lei se mi sposò per sempre.
Mentre
dicendo a Lei: << Mi copra del kissings della Sua bocca
>>, non è una richiesta specialmente che io indirizzo
a Lei ma una maniera di ricordarmi a che Lei non ferma di
farlo, specialmente nella mia Comunione al Suo Corpo ed al
Suo giorno di dechaque di Sangue. Io voglio anche comunque,
a retell esso a Lei come preghiera. Io mi tirai al bacio del
Suo amore così spesso, io La preferii dei così vili ed amori
così vergognosi, io diedi il benvenuto così distrattamente
il Suo kissings, che io sento il bisogno di dirgli: <<
Gesù misericordioso, continui, per favore piacere mi, perché
senza Lei io poi non vivere. Come me di nuovo, sempre come
me. Continui a coprirmi col kissings della Sua bocca: ogni
discorso della scrittura, ogni Oste che io ricevo, ogni persona
che io incontro ogni evento è un bacio della Sua bocca. Che
ognuno di questi kissings è ferito al cuore: << Vulnerasti
incorna meum >> (il Gergo., 4.9).
|

<< I Suoi amori sono più deliziosi del vino >>
(1,1).
Vino
si allieta, fortifica ed inebria. Ma quanto più la contemplazione
e l'assimilazione di produzione di mistero di amore Sua sopra
nella gioia di anima, forza e l'estasi ogni altra realtà. Chi
può riceverLa delle braccio di Marie nel suo, quando, fatto
Dio di Dio, luce di luce, divenuta i veri uomini venne a vivere
fra noi, senza gioia sensibile, forza e l'estasi? Chi specialmente
può contemplare Lei coprì di questo vestito rosso, la fronte
cinge sulla Sua corona di spine, le due mani ed i due piedi
trafissero ed il cuore divise in due, senza morire? Se uno non
muore, è che Lei fece volo a punto fisso di oscurità sulla montagna
dell'amore fino alla nona ora sempre, << sunt di factae
di tenebrae per usque di terram di totam in horam nonam >>
(Mc., 15,33) "Che vino che i Suoi misteri di amore! Chi bevve
questo vino più mai non avrà sete! Che io bevo questo vino così,
che il mio inebriamento è così, che più nessuno né nulla mai
può svegliarsi! |

<< Gesù, l'aroma dei Suoi profumi ed incantando >>
(1,3).
Gesù,
mi permetta di respirare per molto tempo l'aroma affascinante
delle Sue virtù. Lei possiede tutte le virtù e loro sono in
Lei allo stato perfeziona. Solamente il fiore può spargere perfettamente
nel pieno fiore un profumo... Un semplice bottone non odora
come qualsiasi cosa. Ma in Lei, le virtù più alte sono al grado
più perfetto, fin dal momento della Sua Incarnazione. Lei prima
ha anche, balsamico l'anima di Marie del profumo delle Sue virtù,
appena she/it avevano cominciato a portarLa in lei. Gesù, tutti
i fiori dei nostri pavimenti ed i loro profumi sono farmi sapere
la varietà e la dolcezza infinita di vita esemplare Sua là.
Che io respiro questo buon odore nel Suo Vangelo e di fronte
all'oste, il mio pavimento e la mia prateria. Perché io devo
essere anche io, come Lei e da Lei, per tutti i miei fratelli
<< il buon odore del Cristo; odore di bonus di Christi
il sumus di Deio >> (2. Corno., 2,15). Faccia cresca in
me le Sue virtù. Io ho solamente il germe delle virtù. Non passo
affitto nessuna traccia di passaggio mio; come fatto imbalsamare
le anime con portello di virtù? Gesù misericordioso, sole ardente
le battute di caccia i Suoi raggi ancora una volta sul pavimento
incolto e povero della mia anima! |

<< Gesù, il Suo nome è un petrolio che versa fuori lui;
è perché le ragazze come Lei >> (1,3).
Il
Suo nome, Gesù intende Redentore, ed il Suo nomignolo, Cristo
vuole dire Unge, quello su quello lubrifica si è stato versato
per la consacrazione. Sì, il Suo nome è di un petrolio balsamico,
non chiuso in nella piccola bottiglia che lo contiene, ma quello
fluisce abbondantemente e vuole spargere dappertutto le esalazioni
di his/her/its. È di tutti gli uomini che Lei è il Redentore
e la Sua Assistenza è universale ed eterna. La scrittura ha
costume per rappresentare le nazioni sotto la faccia di una
ragazza (È., 23,12; 37,22; Jr., 14,17). Sì, tutte le nazioni
della terra state chiamate al Suo amore e tutti saranno vinti
poco a poco dai fascini del Suo Gesù chiami, sia il Redentore
di tutti gli uomini. C'attiri tutti a Lei, perché senza Lei
il mondo è perso. Sia qui sotto il nostro prete e durante tutta
l'eternità, così che in Lei e da Lei, noi ci siamo tuffati nell'unità
della Trinidad! Cristo, mio Tutti! Dolcezza infinita! La mia
speranza unica di tutte le Nazioni! Come non potesse scottare
il desiderio di vedere il Suo nome noto ed adorato dalla terra
intera quello che gli piace he/it? |

<< Il re mi fece entrare in his/her/its appartamenti
segreti >> (1,4)
Gesù, Lei volle fare davvero mi digiti nella Sua intimità;
Lei volle rivelarmi il Suo secrets. Fin dalla mia infanzia,
Lei mi fece sente questa chiamata: Io lo ricordo molto bene.
Con che dolcezza infinita io sentii la Sua voce, fin dal
risveglio della mia ragione milli volte. Ma io ero
poi sordo alla Sua voce. Nonostante qu Lei tentò tutto per
presentarmi nella Sua intimità, io preferii l'intimità delle
creature, la naturale attività e, infelice, io rimasi fuori,
divertirmi a fantasmi e giocare con concetti. E Lei, sempre
solamente in di me. Lei non ferma di chiamarmi per tirarmi
alle creature, alle sensualità alla terra per stare andando
a nascondermi in Lei. Guarito la mia capricciosità che mi
fabbrica andare verso Lei e ritornare alle creature. Guarito
la mia pazzia per guardare per in T '' piacere come un oggetto
di amore tra molto altro: << Nessuno può servire due
padroni>. Fin dalla porta dei Suoi appartamenti segreti
io sono sempre spalancato e che io sono troppo stupido per
entrare là, mi faccio entrare là e coltivo la porta per
sempre, dietro a me così che io non posso andare via più
da lui e che Lei è solamente l'oggetto unico della mia contemplazione
ed il mio amore. <<
Io sono nero ed ancora bello, ragazze di Gerusalemme; come
le tende di Qédar, come i padiglioni di Salma. Non si assicuri
con la mia carnagione abbronzata: è il sole che mi ha scottato.
I figli di mia madre persero il temperamento contro me,
loro mi misero per tenere le viti. La mia vite a me....
Io non l'avevo tenuto >> (1,5-7).
Sì,
io sono nero: la tentazione, il peccato fece il loro lavoro
in me. Come le tende del nomads dell'Arabia, faccia in capelli
di capre, è di colore nero, la mia mancanza della contemplazione,
i miei acquisti perpetui la mia naturale attività, la mia
preoccupazione di milli affari la cura dell'altro mi annerì.
La mia vite a me, io non lo tenni. Ma io rimango prezioso
ai Suoi occhi, perché Lei mi acquistò del Suo Sangue. L'ora
arrivò della contemplazione, della cura del cuore, di vita
nascosta in Dio: tenere la mia vite e più per farlo solamente.
Io dovrei altrimenti dare agli altri quello degli acino d'uva
verdi. << Mi dica perciò, Lei il mio cuore piace: dove
Lei piombo graffiò la Sua pecora, dove Lei li fa per rimanere
all'ora di mezzogiorno >> (il Gergo., 1,7). Il Pascolo
della pecora, è Lei, Gesù: la Sua dottrina, la Sua vita, i
Suoi misteri, la Sua Eucaristia. SaperLa, piacere La, contemplarLa
nel vangelo nel Molto Santo Sacramento; alimentarmi il Suo
Discorso, di Lei. << Che io non vago più in vagabondo
vicino agli armenti dei Suoi coniugi >> (il Gergo.,
1,7). Finito vagando. Anche Gesù' amici non sono Gesù. Mi
dia un cuore puro che lo cerca e La vuole solamente.
|

<< Se Lei ignora (dove io vivo), segua le tracce
dell'armento, e piombo graffiò i bambini vicino alla casa
dei pastori >> (1,8).
TrovarLa,
Lei mi indica, Gesù seguire gli esempi dei santi ed ascoltare
la voce di quello che Lei stabilì il Pasteur della pecora.
Altri lo cercarono e La trovarono, loro possono indicarmi
la strada. Io andrò alla loro scuola, io seguirò le loro tracce.
François, Giovanna della Croce Theresa, ecc. La trovò: il
modo che loro insegnano è sicuro. Specialmente il Pasteur
Supreme, Pierre, vivendo sempre e guidando l'armento illumina
come un sole di mezzogiorno. L'esempio e la dottrina dei santi
fanno cresca i bambini che mangiano alcuni.
<<
Alla mia fuga, imbrigliò al carro di Pharaoh, io La comparo,
mio adorato. Le Sue guance sono belle nel medio delle collane.
Il Suo collo è bello nel medio delle file di perle. Noi gli
fabbricheremo cose uguale di oro ed i globuli di soldi >>
(1,9-10). Gesù,
Lei vuole decorare la mia anima della carità divina ed il
corteggio di tutte le virtù. Senza la carità, la mia faccia
è senza la vita; senza forza, io curvo il collo di fronte
alle passioni; senza la saggezza, io non sento qualsiasi cosa
a misteri segreti Suoi. Lei solamente, Gesù, può fabbricarmi
queste concessioni. Mi dia delle guance colore rosa ed allineò
il testo dalla carità; un collo duro e rigido di fronte agli
idoli; degli orecchi attento alle Sue parole interne, perché
lui là un tempo lungo che io bramo per per sentire questa
parola di Lei: << amica mea; il mio amico >> sentire
dirmi che Lei come me. Io ho bello percorso in vita mia; io
non vedo davvero amico. No, io non ho un amico. Il luogo è
vuoto, venuto, Dio Gesù, venuto.
|

<< Mentre il re è al suo divano, il mio nard esala il
suo profumo >> (1,12
Il Suo divano, Gesù è il fondo della mia anima dove è sempre
Lei, Lei è il mio principio: principium dell'ego. Lei è alla
mia origine, come il sole è all'origine dei raggi. Tagli di
Lei, distaccato di Lei, io non sono più. E sempre Lei è là,
non sonnolento, ma divinamente attivo. Tutto quello che io
seguo, tutto quello che io faccio viene di quello che Lei
è e sempre là a questo divano al quale Lei diede essere ed
agire. E Lei l'attesa che io ripristino il gesto di Madeleine
continuamente che, rompendo vaso di his/her/its, si versato
sui Suoi piedi un profumo di grande prezzo con molte ferite
lacere. Delle ferite lacere, delle ferite lacere incessanti
per così molto averLa e così molto offese, di Lei per essere
piaciuto così poco, avere vissuto lontano in egoista da Lei,
chiuso in nell'orgoglio stupido e la sufficienza! Delle ferite
lacere alla memoria di tutta la mia cecità, di tutti i miei
tradimenti, del mio luciférien di amore proprio! Delle ferite
lacere al pensiero del Suo amore disprezzato, respinto, non
riconosciuto. È l'unico nard che rimane a me; quel he/it fluisce
in flotsintarissables del mio cuore rotto.
|

<< Gesù, mio Adorato, Lei è per me un sacchetto profumato
di mirra ed un grappolo di cipresso delle viti di Engaddi>
(1,13-14).
La Sua Passione molto dolorosa visse con così molto amore,
c'è il sacchetto profumato di mirra che Lei mi dà per continuamente
respirare e quello mi scopre l'immensità del Suo amore.
Macini come un grappolo di acino d'uva, tutto il Suo sangue
uscì del Suo corpo; Lei riempì ogni giorno il mio calice!
Oh l'amore! Oh l'amore! Hostia pro Hostia: oste per Oste;
sangue per sangue. Che io do il benvenuto ogni croce, ogni
sofferenza, ogni lavoro come un mezzi di ritornargli amore
per amore.
<<
Che Lei è bello, mio adorato, che Lei è occhi di belle!Tes
sono come occhi di colombe> (1,15). Quando, Gesù, sarà
capace farmi sentire queste parole? Sapere che la vita di
his/her/its sta accomodando a Dio: un uomo può volere cosa
inoltre qui sotto? È la purezza di intenzione e nessuno i
lavori, la purezza dell'occhiata interna, la purezza dell'amore
che ritorna la bella anima ai Suoi occhi. << Cormundum
creò in me, Deus; il Dio, mi fabbrichi un cuore nuovo >>,
Lei, che, ogni anno, dopo gli inverni duri, faccia di primavere
nuove. Drizzi i miei occhi obliqui e mi dia degli occhi di
colombe, semplice e corretto.
<<
In mio in, io cercai quello che il mio cuore piace, io lo
cercai ed io non lo trovai, Eleviamoci, io sono dico io, facciamo
il giro della città, bruchiamo le strade ed i luoghi, cerchiamo
quello che il mio cuore piace. Io lo cercai ed io non lo trovai.
Le guardie che fanno il tondo nella città mi soddisfecero.
Vide quello che il mio cuore piace?.. >> (III,1-3)
Molte volte, io poi trovarLa, Gesù né in né nei libri ed i
lavori. Ma Lei non è indifferente, lontano da là, a quello
che io continuo a cercarlo poi ciononostante. In queste notti
nere che sembra non finire mai qualche volta, mi tenga, Gesù,
la tristezza oscura, il dispetto, la disperazione. He/it è
così necessario a me per piangere e lamentarsi, espiare e
morire a tutti. Mi Accordi, Gesù la grazia per perseverare
nella ricerca del Suo amore fino a che la morte, perché <<
quello che cerca scoperte >> (Lc., XI,9). È il qu di
speranza che io voglio tenere al cuore fino a che la fine.
<< Io non li avevo proprio fuori di data, che io trovai
quello che il mio cuore piace. Io l'afferrai ed io non gli
permetterò di andare >> (III,4)
Quindi
molto momento di entrata inefficace strade false che non riescono
a qualsiasi cosa. L'intellectualisme è una di queste strade
false. È necessario per affrettare passare i libri degli uomini,
poi uno trova il Libro della vita, Gesù uno l'afferra, uno
lo contiene, là al fondo del cuore, in questa casa interna
questo tempio, questo tabernacolo questa Gerusalemme che he/it
si costruirono, dove he/it vive, e dove he/it c'attira.
<< Io imploro di lui a Lei, ragazze di Gerusalemme,
dalle gazzelle e la femmina del cervo dei campi non si svegliano,
non svegli l'adorato, prima che mancanze di she/it esso. Quello
che è questo uno che tira sul deserto, come una colonna di
fumo che esala la mirra e l'incenso, tutte le piante aromatiche
del parfumeur?>>(III,5-6)
Il
Dio ha un rispetto infinito della libertà. He/it non volle
uscirmi del mio sonno lungo << senza me lo voglia >>.
He/it era contento con l'aspettando. Oh! l'attesa lunga! Gesù,
come sia capace sostenerlo? Ed ora, io accado a Lei del deserto,
dopo avendo sperimentato il nulla di tutto quello che non
è Lei. Io accado a Lei povero e vuoto. Io persi tutto, io
non sono niente, io poi nulla, io non ho qualsiasi cosa. Io
ebbi bisogno di questa cavalcata lunga nel deserto delle creature,
scoprire le uniche vere sicurezze della terra: povertà, lavoro,
umiliazioni la solitudine, preghiera le forme esso <<
colonna di mirra ed incenso>.. quello porta su fino a che
Lei, come un profumo il solamente uno che accomoda a Lei.
<< ha la figliata di Salomon, con una scorta di sessanta
prode fra il prode dell'Israele. Loro sono del tutto intelligenti
per occuparsi della spada, esperimentò alla lotta; ognuno
porta la spada al fianco, nel prevedere delle sorprese notturne.
>> (III,7-8)
All'uomo
stanco che viene a Lui, il misericordioso e Cristo più magnifico
che Salomon presenta la figliata di his/her/its presente di
Umanità santo al Tabernacolo sempre. C'è il luogo del mio
resto, Gesù al Santo Sacramento. Là, io sarei in sicurezza.
Gesù-oste è più da sola e migliore di sessanta guerrieri armati
fino a che i denti. Felice quello che quel Gesù attira all'Eucaristia.
Oh la dolcezza, oh la gioia, oh forza serena della vita! Gesù-oste,
il mio Dio e mio Tutti! Oh sole delle notti! Oh difensore
fedele! Oh bianchezza che fa bianco! Oh sostenga della mia
debolezza! Oh il Pane! Oh la Vita!
<<
Re Salomon fece himself/itself che un padiglione ha fatto
di legno del Libano. He/it fece le colonne di soldi, l'archivio
di oro il posto di imporpori tutti ricamati, lavoro di amore
delle ragazze di Gerusalemme. Vada via, ragazze di Zion, e
vede re Salomon con la corona della quale madre di his/her/its
l'incoronò, il giorno di nozze di his/her/its il giorno della
gioia di cuore di his/her/its >> (III,9-10)Le governa
Salomon, è il Verbo, Lui fabbricò una figliata himself/itself
quando, dall'operazione dello Spirito Santo, lui plasmò his/its
molto Santo disegnato Umanità, come un cedro incorruttibile
del Libano la Vergine Immacolata. Le colonne di soldi sono
i membri consacrati di Gesù; l'archivio di oro è his/her/its
Cuore sacro; il posto di imporpori è l57;effusion di his/her/its
Sangue prezioso; diadema di his/her/its è his/her/its incoronano
di spine. Chi non sarebbero sconvolti fino a che il fondo
dell'anima per sapere che he/it è chiamato per sposarsi questo
Re di amore, dalla contemplazione e l'amore unificando e trasformando!..
Il Buon venerdì era, Gesù, << Il giorno della gioia
del Suo Cuore >>, dove Lei ci testimoniò il Suo grande
amore e da allora, grazie alla Sua Eucaristia ineffabile,
commemorativo della Sua Passione e tutto il Suo mistero, ogni
giorno, finché l'ultimo è come solamente uno giorno, il giorno
della gioia del Suo Cuore che si dà e l'anticipazione di lui
<< giorno dell'eternità >>. Mi tenga nel Suo Cuore
e nelle caverne delle Sue ferite; deposita sulla mia testa
la Sua corona di spine, nell'attesa del giorno della nostra
gioia comune.
<<
Sì, Lei è bello, il mio amico, sì, Lei è bello. I Suoi occhi
sono occhi di colombe dietro al Suo velo. I Suoi capelli sono
come un armento di capre sospeso ai fianchi della montagna
di Gallaad. I Suoi denti sono come un armento di pecora spogliato
e quel riporto sul lavatore: ognuno porta due gemelli; nessuno
di loro non è sterile. I Suoi labbra sono come un filo di
imporpori, e la Sua bocca sta incantando. La Sua guancia è
come una la metà di melagrana dietro al Suo velo. Il Suo collo
è come la torre di David costruito per comportarsi come arsenale.
Milli scudi sono sospesi là, tutti gli scudi del prode. I
Suoi due seni sono come due gemelli di gazzella che pascola
nel medio dei gigli. >> (IV,1-5) con l'aiuto di questi
simboli molto ricchi. Lei dice a me, Gesù, quello che io devo
essere a per favore Lei ed a quello che mi condiziona poi
per divenire bello e piacevole ai Suoi occhi. Lei mi vuole
una purezza totale di intenzione, degli occhi di colomba;
dei pensieri che primavera verso Lei con l'impeto delle capre
di montagne; dei denti bianchi che parole di mezzi sempre
pieno della carità; delle guance, una modestia perfetta; un
collo che intende una coscienza destra come la torre di David;
dei seni che alimentazione che intende un avviamento divoratore
del saluto delle anime. C'è quello che gli piace. Gesù, fa
che io sono quello che Lei mancanza che io sono. cosa altro
che Lei è capace fare io così? Io non riuscii là mai ed io
non riuscirò là mai. Operi in me quello che Lei mi richiede
e mi richiede quello che la Sua onnipotenza misericordiosa
avrà operato poi in me.
|

<< di fronte a viene alla freschezza del giorno e
che le ombre fuggono, io andrò alla montagna della mirra
e la collina dell'encens. >> (IV,6)
Quindi
Lei opera in me quello che Lei vuole operare là, io andrò
ogni giorno di vita mia << alla montagna della mirra
ed alla collina dell'incenso >>. Io andrò a Monte Calvario
ed il Santo Metta in un tabernacolo. Io La contemplerò in
estinzioni Sue, mangiare il Suo Corpo molto santo e bere il
Suo Sangue divino all'altare dove Lei dà mangiare e bere,
fino al giorno dell'eternità felice comincia ad albeggiare
e che le ombre e le oscurità della vita presente scompaiono.
Io innaffierò i Suoi piedi sacri delle mie ferite lacere,
dirgli umilia e confuse il mio disagio immenso e proporre
la mia anima e tutte le mie facoltà alle Sue operazioni sante.
Faccia, Dio Gesù che a meno al termine di vita mia, io posso
sentire dirglimi quello che segue: << Lei è del tutto
bello, il mio amico, e non ha una macchia in Lei, Venuto con
me a Libano, la mia fidanzata, venuta con me a Libano là!
Guardi alla cima dell'Amana, della cima del Sanir ed Il Hermon,
dei covi dei leoni delle montagne nel quali i leopardi vivono.
Lei mi deliziò solamente il cuore entro uno delle Sue occhiate,
entro uno solamente dei Suoi capelli. Che il Suo amore ha
fascini, che il Suo amore è dilettevole. He/it è migliore
del vino; l'odore dei Suoi profumi è migliore di tutte le
piante aromatiche. I Suoi labbra distillano il miele; il miele
e nascondiglio di latte sotto la Sua lingua e l'odore dei
Suoi vestiti sono come l'odore del Libano. È un giardino che
mia moglie, una fonte chiusa, una fontana sotto sigillo. Un
boschetto dove cresce gli alberi di melagrana con le frutte
più affascinanti, il cipresso col nard e lo zafferano, la
cannella ed il cinnamome con tutti gli alberi che danno l'incenso,
la mirra ed aloe e tutte le piante balsamiche. Una fontana
in un giardino, una fonte di acque rapide. Un ruscello che
fluisce dal Libano. >> (IV,7-16)
Lei
mi vuole, Gesù, decorato con tutte le virtù e tutte le concessioni
dello Spirito Santo per il matrimonio mistico del cielo. Chi
capiranno finché che he/it del punto è piaciuto di Lei ed
a che somiglianza con Lei voglia essere guidarlo? Da allora,
Gesù, Lei brucia per me di tale amore, dissipi la mia oscurità,
apra il mio cuore asciutto al Suo amore, ari questa terra
che ha spinto solamente i rovi e le spine della Sua corona
su a qui. Lei quella è la Risurrezione e la Vita, abbia misericordia
di me. Sta ottenendo tardi e già il giorno abbassa. Rimanga
con me, Gesù. Io ho paura. Io sono vuoto. Io sono finora da
quello che Lei mancanza che io sono. Prima << i colpi
l'aquilon della morte, alito sul mio giardino e profumi di
his/her/its si esalano >>, così che io posso dirgli,
mentre morendo: << Che io sono un encomio di gloria
al Suo amore misericordioso eternamente!
<< Io entrai nel mio giardino, mia sorella. Io raccolgo
la mia mirra ed il mio balsamo. Io mangio il raggio ed il
miele. Io bevo il mio vino ed il mio latte. Mangi i miei amici,
e bibita; si rallegri, il mio bien-aîmés >> V,1-2
Gesù,
entri a casa; io sono il Suo giardino. Venga a scegliere la
mirra ed il balsamo di tutti i miei piccoli sacrifici, dei
miei atti di amore del mio servizio felice dei Suoi membri,
là. Io voglio fare di vita mia un atto di amore ininterrotto
che o una risposta ad amore Suo. Venga, << mangia il
raggio ed il miele>, che il Suo amore e l'amore delle anime
mi consumano; riceva la concessione della mia libertà intera
di io ed i miei lavori: opera, mea Governato! Venga, Gesù,
sederLa alla mia tavola << bere vino e latte> a Lei,
i miei dolori, le mie ferite lacere le mie fatiche, i miei
disgusti i miei lavori; a Lei, le mie gioie, le mie canzoni,
il mio trasporto, i miei entusiasmi. A Lei specialmente le
frutte del mio apostolate; venga, mangi e legno coi Suoi amici,
tutti quelli che io potrei aiutare a saperLa e piacere La;
tutti quelli che dal mio apostolate io volli guidare a Lei.
<< Io dormii, ma il mio cuore stette su. Io sento mio
Adorato quello colpisce: mi apra, il mio amico, la mia colomba
mio immacolato; perché la mia testa è coperta con rugiada,
le fibbie dei miei capelli sono messe a bagno delle gocce
della notte. Rimossi la mia tunica, come La vuole che io per
metterlo di nuovo? Mi lavai i piedi, come sporcherò su loro?
(V.2-4)
Gesù,
Lei mi tirò dal mio sonno lungo, perché io non fermai mai
di piacere La. Mi immerga in un altro sonno: faccia io sordo
e sonnolento a tutti i rumori della terra, agli eventi per
farli vario, alle agitazioni degli uomini alle impressioni
dei sensi; ferma il ravings della mia mente ed il mio cuore.
Apra i miei orecchi ed il mio cuore per sentire il bisbiglio
della Sua voce continuamente. Lei è contenuto alla porta della
mia libertà. Rifiutato di così molti cuori. Lei è il mendicante
che uno impedimenti hanno raffreddato fuori di tempo freddo.
E Lei non è più ancora, capace ad alcuni per camminare. No,
Gesù, non prenda la Sua tunica, né i Suoi sandali: tra la
mia casa e viene a prendere un resto in me. Io camminerò per
Lei in ricerca delle anime, io mentirò di sera in giù alla
rugiada di aspettarli. Io busserò alla loro porta continuamente.
Io li dirò felice quanto quello che La riceve ed alcuni che
Lei prende il Suo resto; quanto dolce è la Sua amicizia e
la vita esposto al sole con Lei!!
<< Mio Adorato passò la mano dall'apertura della porta.
Io colorai di rosa aprire a mio Adorato e le mie mani gocciolarono
la mirra, delle mie dita la mirra si versò sulla manciata
della freccia. Io apro mio Adorato, ma mio Adorato era scomparso,
he/it erano fuggiti. Io cercai Esso e He/it non mi risponda>.
(V,4-6)
TenerLa
in me, Gesù io ho bisogno della mirra di una mortificazione
incessante degli occhi, degli orecchi la memoria, la mente
vuole. Gesù, è del tutto normale, vuole essere piaciuto da
solo. Sulla terra, soffre piacere Gesù. Perché ogni altro
amore deve essere rifiutato. Altrimenti, Gesù << colpendo
alla porta >>, lui, in persona è necessario per lasciare
di lato tutte le nostre devozioni consuete: libri, rosari,
ritratti, preghiere vocali, convenienti. È necessario per
sopprimere del tutto intermedio. Quando he/it presenta himself/itself
lui in persona, non andiamo ad opporrlo dei muri, delle porte
i chiavistelli, le particolari devozioni, il manners. Marie
e Giuseppe praticarono questo mestiere diretto con Gesù: oh
padroni della vita interna, abbassi le Sue occhiate su completamente
il piccolo che io sono, quello non sa di parlare a Gesù. <<
Le guardie che fanno il tondo nella città mi soddisfecero.
Loro mi hanno frappée,ils mi ferirono. Loro mi rimossero il
mio velo, le guardie delle merlatura >> (V.7) è comprensibilmente
che io avevo, come tutti quelli quella mancanza per essere
il Suo, soffrire piuttosto degli eventi ed uomini. Così, uno
mi aiutò grande mentre tirandomi questo velo lungo dell'amore
proprio, dell'orgoglio di sufficienza in che, spesso inconsapevolmente,
io avvolsi. Io non ho a tutte le invidie per compatirmi. Io
avrei è pari, he/it sembra io __ illusione nuova, forse di
un più grande oblio se, dimenticato di tutti, io potrei attrarre
le Sue attenzioni; io avrei sete di più della solitudine,
di un più grande vuoto circa me se, a questo prezzo, io potrei
vivere meglio con Lei. Ma fa quello che Lei vorrà, così lungo
come io non separai mai di Lei.
<<
Io ne imploro a Lei se Lei trova mio Adorato, dice a lui che
io languisco di amore! Alcuni quello che Suo Adorato si distingue
lui di un altro così che Lei l'adjure noi del genere? (V,8)Non,
nessuno lo sa, Gesù se non è il Padre e lo Spirito Santo.
A chi per chiedere di Gesù' la scienza altrimenti a Gesù stesso,
a his/her/its Generi, allo Spirito Santo? He/it non manca
alcuni padroni insegnare le arti, le scienze, filosofia, la
teologia. Ma nessuno che può insegnare Gesù se non è Gesù
stesso, Addio a tutte le scienze di questo mondo. Io non voglio
conoscenza che Gesù e Gesù hanno crucifisso più. È necessario
fare tutti i libri e tenere più solamente questo Libro unico
per sapere Gesù,: Gesù. Perché è di Gesù che he/it è domanda
del primo all'ultima pagina della Bibbia. Il Libro, il Crocifisso,
il Tabernacolo: e quello è sufficiente! Uno solamente e lo
stesso libro, in blu caratteri rossi e dorati,: La contusione-speranza
del primo Will; i rossi dell'Alleanza Nuova sigillarono in
Sangue; e l'oro puro di Eucaristia.
<<
Mio Adorato è fresco e vermiglio; he/it distingue himself/itself
tra milli. La testa di His/her/its è oro e l'oro puro. Le
fibbie di His/her/its sono nere come il corvo imperiale. Gli
occhi di His/her/its sono come colombe sul lato di acque che,
lavò in latte, sbarchi sul lido. Le guance di His/her/its
sono come pavimenti di alberi di balsamo, del massifs di odorare
piante; labbra di his/her/its sono i gigli che distillano
una mirra affascinante. Le braccio di His/her/its sono cilindri
di oro, decori pietre. Le braccio di His/her/its sono cilindri
di oro, decori pietre di Tharsis. Il torace di His/her/its
è una massa di avorio coperto di zaffiri. Le gambe di His/her/its
sono colonne di alabastrino calmi su basi di oro; l57;aspect
è quello degli alberi del Libano, è superbo come i cedri.
Il discorso di His/her/its è la molta soavità ed ogni his/her/its
nessuno è quel fascino. Tale è mio Adorato, tale il mio sposo,
ragazze di Gerusalemme >> (V,10-16)
Siccome Lei volle darmi tale ritratto di Lei, Gesù incomparabile
mi permise di contemplarLa per molto tempo sotto his/her/its
simboli ammirabili, mentre aspettando vederLa nel cielo
Gesù, Lei è tutto << bianco e vermiglio >> bianco
dalla santità infinita del Suo essere e la Sua vita; vermiglio
nel giorno di Passione Sua, del tutto insanguinato; bianco
nel Molto Santo Sacramento, ed invermiglia sotto i soldi del
vin.Tu è distinto di tutti. Lei è unico: in Lei solamente
la natura umana e la natura divina è unita nella Persona unica
del Verbo. No, lui ha avuto di lui nessuno altro come Lei
là. Come nessuno è d'accordo come Lei. Bene più, Dio ed equipaggia,
Lei è la sintesi di creò completamente e dell'incréé. Mentre
piacendo La, uno piace tutto quello che merita di essere piaciuto.
La Sua testa è oro e l'oro puro. Gesù' la testa, è his/her/its
natura divina: Caput Christi Deus (! . Corno., IX,3) Soprattutto,
Lei è Dio: al cominciare il Verbo era ed il Verbo era Dio.
Mi permetta di contemplare la Sua testa di oro, la Sua divinità
ritornata e visibile nella Sua testa umana. Gesù! Gesù: bellezza
infinita! Santo Faccia di Gesù attraverso che io poi contemplare
la Faccia di Dio!
I
Suoi capelli sono graziosi come i rami dei palmi ed anneriscono
come la penna dei corvi imperiali. Le Sue perfezioni divine
sono infinite: simile ai rami del palmo che si libera di lui
e precipita di nuovo di tutti i lati mentre spargendo splendidamente
fuori, Tutte in Lei sono solamente perfezione. Ma le Sue perfezioni
sono così infinite che loro rimangono crotchets specialmente,
scuro ed impenetrabile alla mente umana, quando io La contemplo
sulla croce dove Lei appare come un peccatore, un briccone;
quando io La contemplo nell'oste dove sono come velato sotto
pane loro!... I Suoi occhi sono come colombe, sul lato di
acque o come spese di un bagno latteo, gli occhi sono lo specchio
dell'anima. Chi diranno la purezza, la semplicità, la chiarezza
della Sua anima molto santa? Che simbolo potrebbe esprimere
meglio la bianchezza totale della Sua anima immacolata? anima
di Gesù, mi santifichi! Le Sue guance, tutti coprirono di
sangue che il lavandino la Sua corona orribile di milli spine,
è come pavimenti di alberi di balsamo, del massifs di odorare
piante: ogni goccia di questo sangue fa germinare e crescere
nelle anime i milli fiori delle virtù che odorano e può guarire
tutti i danni del mondo.
I
Suoi labbra sono i gigli che distillano una mirra affascinante.
I Suoi labbra solamente assoluto la verità pura... Nessuno
parlò come Lei. Ogni discorso del Suo Vangelo di luce ed amore
possiede la chiarezza ed il profumo dei gigli. Ma il Suo discorso
è spesso austero alla natura, perché i Suoi labbra insegnano
la dottrina della croce; ma questa dottrina della croce diviene
una mirra affascinante a quello che piace L'e vuole dividere
il Suo peine.Tes armi è cilindri di oro, decori pietre del
braccio di Tharsis.Tes e le Sue mani con le quali Lei benedisse
i piccoli bambini, ritornò la vista ai nascondigli, toccò
e guarì i pazienti ed i lebbrosi, risuscitò le morti, pacificò
i temporali, pani moltiplicati, pane preso e vino per cambiarli
nel Suo Corpo e his/her/its Sangue, all'ultima Ultima Cena
le Sue braccio stese sulla croce e le Sue mani trafissero
alzata il mondo intero per attirarlo a Lei ed al Padre! Che
loro sono belli le Sue mani ministeriali e così pure e così
rosse! Le Sue cicatrici splendono come pietre preziose nel
Suo Corpo risuscitato, speranza suprema dei peccatori e la
gioia comica dell'élus1 eternamente
|

l Suo torace è una massa di avorio coperto di zaffiri.
Avorio
è vivido della bianchezza ed incorruttibile. Tale è il Suo
Cuore, Gesù, di una purezza infinita ed una fedeltà assoluta.
La lancia del soldato l'aprì a tutti gli uomini che vogliono
entrare in << questa torre di avorio decorò con zaffiri
>>, cassaforte da tutti i loro nemici, in un luogo di
resto e la pace. Mi faccia, Gesù, entrare nel Suo CSur mi
scopre il Suo amore infinito ed il tesoro della Sua Santo
Umanità. Quello chiuse in in questo Cuore io mi addormento
a tutte le cose che passano e non sono più sveglio che al
Suo amore che non passa. Le Sue gambe sono dei pilastri di
marmo porsi basi di oro. Prete eterno, sempre dichiarante
eretto alla Maestà infinita sull'altare della terra e sull'altare
del cielo, dell'il unico e del Sacrificio perpetuo di amore.
Il Suo aspetto è quello degli alberi del Libano, maestoso
come i cedri.
La Sua assistenza è eterna: Lei è sacerdos in aeternum! Ma
Lei è un cedro ai milli rami e Lei fece di noi un <<
corsa ministeriale >> (1.Pet., 11,5), associandoci sulla
terra e nel cielo alla Sua assistenza unica. Tale è la Liturgia
sublime della terra ed il cielo! Tale è l'ultima fine di tutte
le cose e la vita eterna! Sì, davvero, Gesù, << il Suo
discorso, mentre rivelandoci tutto il Suo mistero, è pieno
della soavità e Lei è un Adorato ed un sposo a nessun altro
simile >> (V,16)
<<
Dove andò Suo Adorato? Che direzione faceva Suo Adorato prenda?
che noi lo cercammo con Lei >> (V,17) Ahimè! le Sue
bellezze, le Sue taglie che il Suo amore sparisce rapidamente
ai miei occhi! Proprio non li abbia io glimpsed che Lei li
nasconde ai miei occhi, così che io lo cerco nell'oscurità
della fede sempre. Ma io so che la notte è l'ora preferita
delle Sue visite. Io voglio essere un osservatore e stare
nell'attesa. La consolazione e la devastazione, la devozione
e l'aridità, ardore ed il languore: nulla deve sembrare meglio
troppo laborioso per Lei per sapere e Lei migliora piacere!
<< Mio Adorato discese a his/her/its faccia del giardinaggio,
al pavimento degli alberi di balsamo, per his/her/its pascolato
si imbranchi nei giardini e scegliere dei gigli. Mio Adorato
è il mio ed io sono suo; he/it pascola his/its si imbrancano
fra i gigli >> Gesù, mi entrato. Discenda nel Suo giardino.
Prenda completamente possesso di lui. Come, vivrò per dopo
L'avere saputo, un un altro uno che per Lei? Graffi l'armento
di tutti i miei pensieri, di tutti i miei desideri, di tutte
le mie affezioni, di tutte le mie attività. Sia il padrone
assoluto di lui. Così, unificò nel Suo unico e puro amore,
io sarò capace divenire di nuovo un giglio. Vuotato di ogni
altro amore, io recupererò la purezza dell'amore, Gesù io
mi consegno a Lei. Lei può fare solamente che la mia anima
è << bello ai Suoi occhi, come Thirsa incantando come
Gerusalemme, terrorizzando che come un esercito, sistemò in
battaglia >> (V1,4), invulnerabile al demone ed alle
passioni. Lei può fare solamente che mio << i capelli
>> (sottoboschi di V1,5),en, i miei desideri disorganizzati
sono concentrati su Lei. Lei può fare solamente che <<
i miei denti >> (V1,6), le mie attività sono ordinate
a Lei dalla carità e << non è sterile >> e che
<< la mia faccia >> (V1,7), la mia maniera di
vivere lo sembra il Suo. Metta nel piatto in me questa perfezione
<< il perfecta >> (V1,8), che io sono impotente
per acquisire e quello può venire solamente di Lei. Lei può
ritornare solamente la mia anima << simile all'alba,
bello come la luna, vivido come il sole, imponendo come un
battaglione >> (V1,10). Di annuncio di clamavi di profundis
Lei: del fondo del mio disagio, io grido verso Lei! Continuamente
coltivi il Suo giardino, faccia cresca in me le virtù, mi
fortifica, perché senza Lei, io non saprei come stare fedele
(VI. ,11-12) << vada, mio Adorato, andiamo via al paese,
passiamo la notte nei frutteti. Presto, noi vedremo se la
vite germoglia, se i grappoli di fiori si schiudono, se il
fiore di alberi di melagrana. Le mandragore esalarono il loro
profumo, e noi abbiamo alle nostre porte tutti i generi di
frutte affascinanti. Le frutte nuove, come il vecchio mio
Adorato, io li tengo di riserva per Lei >> (V111.,11=13).
Gesù,
Lei fece di me il Suo apostolo. Usciamo insieme ogni giorno
di grande mattina per lavorare la vite, la bella vite della
Sua Chiesa. Perché quello può dire a quel he/it piaci Lei
se he/it non tenti di accendere il fuoco del Suo amore in
tutti i cuori. Quindi dice in anticipo l'Inno divino, con
ritratti affascinanti, quello che Lei aveva a retell noi all'ultima
sera di vita Sua,: << Io La scelsi così che Lei andò,
che Lei portò delle frutte e che la Sua frutta sta>. (Jn.,
XIV,16). Lei mancanza che io sono << un cratere di vino
ed un mucchio di grano >> (il Gergo., V11,2). annaffiare
ed alimentare gli uomini. Surtout,Tu mi mise nelle mani il
Suo Vino ed il Suo eucharistiques di Grano, così che, alimenti
questo Grano ed ebbro di questo Vino, gli uomini divenuti
i Suoi Corpi Lei la mancanza che io mi prendo cura di loro
<< le gemme>., i piccoli bambini ed i peccatori che
proprio non vivono la Sua vita; Lei mancanza che io coltivo
questo bello << le viti in fiore >>, le anime
dedicate; Lei uguaglia mi confidato la cultura di loro <<
alberi di melagrana >>, i Suoi preti, questi fiori l'incantare
più ammirabile e più più del bel pavimento di Chiesa Sua.
Fin dalla mattina di vita ministeriale mia, i frutteti e le
viti non persero a me. Io voglio rimanere al servizio della
Sua vite fino all'ultima sera, offrirLa ogni giorno di <<
frutte nuove >> (il Gergo., V11,1-13). << Quello
che è quello che tira sul deserto spinse su his/her/its Adorato?>.
(V111,5) Faccia, Dio Gesù che dopo questa vita, io vado su
al deserto verso Lei. << Mi metta piaccia un sigillo su cuore Suo,
come un sigillo su braccio Suo >> (V11,6), così che
io non posso disgiungere mai alcuno più Lei e che io sto unito
eternamente a Lei << Perché l'amore è forte come la
morte, la gelosia di his/her/its è inflessibile come il soggiorno
delle morti >> 9 V111,7); uno non lo tira più quelli
che tiene quello non tiri le morti a soggiorno loro. <<
Gli ardori di His/her/its sono ardori di fuoco, la fiamma
di Dio >> (V111,6);là, nel cielo il fuoco dell'amore
divino combinò trasformarmi in Lei e divenire con Lei un encomio
di gloria nella Trinidad. << Le grandi acque> delle
tentazioni e tribolazioni << non sarà capace estinguere
più questo fuoco>. (V111,7). Facoltà io tuam di vocem di
audire; faccia che io senta la Sua voce >> (V111,13),
perché << l'ora viene dove tutti quegli in che sono
il funebre sentirà la voce del Figlio dell'uomo e quelli che
lo sentiranno vivrà >> (Jn., V,25). Quando verrà all'ora
della morte ed il parousie, faccia che io senta la Sua voce.
Venga a cercarmi per una corsa veloce << simile a quello
della gazzella ed il daino della femmina del cervo>. (V111,14)
portarmi con Lei. << Padre, quelli che Lei ha dato a
me che io voglio che dove sono io he/it è là così che loro
vedono la gloria che Lei ha dato a me, perché Le piacque io
di fronte alla costituzione del mondo >> (Jn., XV11,24)
Amen! Alleluia
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