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GESÙ IL MIO DIO MIO TUTTI

Par L'Abbé Anselme Longpré

Enetretiens ed Inno degli Inni per la preghiera e la Visita al Santo-sacramento
Intro
Obstat di Nihil Armand Bail,S.T.D.,censeur Santo-giacinto
Maggio 22, 1968Imprimatur
+ Alberto Sanschagrin, o.m.i. Vescovile di Santo-giacinto
Maggio 22, 1968

& copypeinture fabbricarono per me da una persona handicappata, è il logotipo ufficiale della famiglia
francescana ed intera nel mondo è il significato di Il Conformismo Con Gesù Di San FRANÇOIS

-1JÉSUS. PRIMA IN TUTTI

Mi faccia, Gesù mai cantarLa più begli inni compose al Suo encomio,:

Mi faccia, Gesù mai cantarLa più begli inni compose al Suo encomio,:
<< Lei è il ritratto del Dio Firstborn invisibile di ogni creatura, perché è in Lei che tutte le cose sono state create nel cielo e sulla terra, il visibile e l'impercettibile, Troni, Signorie, Principati i Poteri; tutti sono stati creati da Lei e per Lei, Lei è di fronte a tutte le cose e tutte le cose si sostenga in Lei. Lei è anche la Testa del Corpo che intende la chiesa Lei è il Principio, Firstborn fra le morti (era necessario che Lei ottiene in tutta la pre-eminenza) perché Dio piacque creazione vivo in in Lei la Pienezza intera, e riconciliare da Lei tutti gli esseri per Lui, come bene sulla terra che nel cielo, mentre facendo la pace dal sangue della Sua croce! >> (Il colletto. ,1,15-21). << Lei quell'era della condizione divina, Lei non volle deliziare l'uguaglianza da forza con Dio; ma Lei si è annichilito, mentre avendo preso la forma di schiavo ed essendo divenuto simile all'uomo; riconobbe da un vero uomo, Lei andò in giù facendoLa più di nuovo obbediente fino a che la morte e perché Dio L'esaltò alla morte su un croixC'est e gli diede il Nome che è soprattutto nome; così che au chiamano di Gesù, ogni ginocchio volse al cielo, sulla terra e negli inferni, e che ogni lingua proclama Cristo che è il Dio nella destra di Dio il Padre >> (Filippo., II,6-11).

2 GESÙ, OGGETTO DELLE MIE CANZONI

Dio Gesù Christ, io voglio cantarLa un inno nuovo, l'inno di quello fondò e quello lo cerca di nuovo, di quello che è vicino a Lei e che in è di nuovo se lontano, di quello che piace L'e quello non sa di piacere di nuovo. , << Io lo cercai, Dio, ed io non La trovi >> (il Gergo. ,3,2). Come, davvero chiamare scoperta di Lei la mia conoscenza oscura? Come chiamare amore la mia capricciosità arrabbiata? << Mi insegna dove Lei pascola e dove Lei rimane nel mezzogiorno >> (il Gergo. ,1,6). Mi insegni così a saperLa, piacere L'alimentarmeLa, viverLa quando il mezzogiorno della vita arrivò, quello non dovrebbe essere più un bambino che il tempo dei fiori è passato e che l'autunno arriva. Io indietreggiai delle Sue frecce fiammeggianti. Io non capii che tutti i donned delle creature di così molte grazie e la soavità erano un specchio delle Sue perfezioni nel quale io avrei dovuto leggere il Suo potere continuamente, la Sua saggezza, la Sua bellezza, la Sua gentilezza. Cf. Rom. ,1,18-24. Io indietreggiai dei pungiglioni infiammati delle Sue parole divine contenute nelle Santi Scritture: loro potrebbero ammortire solamente la superficie della mia anima. Io voglio fare il grande Libro che Lei mi desse d'ora innanzi il mio unico libro. Io passai così molte ore nei libri degli uomini, io non voglio leggere più che questo Libro che mi parla Toi.Je è indietreggiato dei pungiglioni penetranti di misteri Suoi, il Suo mistero lungo di Nazareth i misteri di vita errante Sua, specialmente la Sua Passione molto dolorosa sopportata da amore e questa Risurrezione, esso il Suo e quello del mondo nei quali il lavoro creò in Lei e per Lei è stato ripristinato in Lei e da Toi.Jésus-Cristo, io voglio passare il resto di vita mia per contemplarLa, adorarLa, affittarLa per piacere L'e fare piace Lei degli uomini.

-3 - Gesù, il Mio Amore

Finalmente, Gesù, il pungiglione del Suo amore mi ferì. Io sento qu io ora sono un danneggiato e che io più mai non guarirò!... Io ho sete e di Lei, Gesù! Io non voglio piacere più di Lei. Il mio cuore è lacerato completamente. Io patisco non intelligente come piacere La. Gradirei essere lieto, adorarLa giorno e notte! Giorno e notte, gradirei dirgli grazie così molto avermi e così molto perdonato! Gradirei piangere i miei anni perduti perché Lei non sia là! Gradirei testimoniarLa il mio amore ed io non so come io là prendere. La scienza dell'amore è così nuova per me che io sono perso, io so solamente come dirgli senza fine: Gesù! Gesù! Gesù! Il mio Amore! Mio Tutti! Più Langueo; io sono ammalato per non essere capace piacere La. Io lo cerco dappertutto, io La trovo ma io non La trovo come gradirei Essere! Gesù! Gesù! Venga! Tha di Marana! Tha di Marana! sapere e sentire che Lei come me di nuovo, che Lei sempre come me, quello che soffrendo e che felicità! che tormento e che gioia! Io canto ed io piango; io grido ed io sono quieto! Perdermi in Lei, Gesù mio Tutti! << Sfortuna a quello che non piace Cristo il Nostro Dio!> (1 Cor.16,23) Tutti sono vani nella vita eccetto piacere Cristo e servirlo, Lei mi dà per volerlo d57;écrire di Lei per riparare meglio il mio pensiero ed il mio cuore in Lei. Così molto il meglio se di altri come canti questi Laudeses e tatto affrettati piacere L'e cercarlo solamente.


-4 - Gesù, Tesoro Ignoto

Gesù, Verbo incarnato il mio Dio e mio Tutti. Uno sa cosa se uno non La sa? In Lei tutti i tesori della saggezza e la scienza sono. Sapere Lei, Lei ed il Padre che siete la vita eterna. I profeti che Lei ha spedito nel mondo per essere i precursori e gli araldi di avvento Suo fabbricarono contemplare da anticipo il Suo mistero e mettere la loro gloria per annunciarlo e rappresentarlo agli uomini in vita loro le loro delizie. I Patriarchi ed i primi Solo sighed dopo la durata della Sua dimostrazione. Desiderarono con ardore per vedere il Suo giorno e la loro felicità a sapore era in anticipo le frutte di misteri Suoi, ed ora che Lei apparve pienamente al mondo, come possono gli uomini - loro per portare cura a qualche cosa altro che contemplarLa e piacere La? Mentre contemplandoLa, uno contempla il Padre del quale Lei è il ritratto perfetto ed unico, e lo Spirito Santo che è la Sua Mente e la mente del Padre. Io voglio cercarlo in tutte le Scritture che, tutti riferiscono a Lei Il primo Will già contiene il Cristo e he/it capisce solamente himself/itself da Lui. << Il Verbo divino, disse Origène, ha la chiave di David e da quando venne con questa chiave, apre le Scritture che sono state chiuse di fronte ad arrivo di his/her/its >> (Apocs.col.20) è perché la chiesa, l'Israele spirituale ha l57;eau rapido in abbondanza, mentre Agar è ridotto alle sue persone povere oltraggi vuoti sempre. Grazie alla volontà Nuova, la chiesa scopre i misteri nascosti nel vecchio, mentre facendo così primaverile come molte fonti che rinfrescano l'anima nel deserto di questa vita


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5 - Gesù, Nome Ineffabile

Gesù, è il Suo nome. He/it contiene tutti altri nomi e tutti altri scorte che gli danno lo Spirito Santo e Sua Moglie, la chiesa. Ma questo nome è così infinito che capirlo un piccolo sulla terra, è necessario per dare di lui a Lei milli altri che non aggiungono qualsiasi cosa al Suo nome corretto, ma c'aiuta ad entrare là; il Suo nome, Gesù è un sole ai milli raggi. I miei occhi sono così qui sotto debole che loro possono ricevere solamente ad una durata un raggio. Io voglio fermare perciò ad alcuni - alcuni dei nomi che la mente - Santo bisbigliò al cuore dei profeti, gli Apostoli, gli Evangelisti e Sua Moglie; assaggiarli, a sapore loro, con la bocca stretta del mio cuore Lei che implora di dilatarlo da giorno a giorno così che il Suo Unico nome - Gesù - è sufficiente a me un giorno. Come aspettando, nell'esilio mi permetta di dargli milli vari nomi, dirgli meglio il mio desiderio per saperLa ed esprimerLa il mio tormento per non saperLa. Gesù, Lei deve conoscere il senso del Suo nome da solo. Lei è questo cavaliere che porta << registrato su lui, un nome che deve conoscere da solo >> (Apoc., 19,12). Ma Lei vuole rivelarlo, e mentre rivelandolo per inciderlo, e mentre incidendolo per prendere possesso di quello che lo porta, così che he/it diviene il Suo, quello mi dice, quel he/it diviene Lei. Quindi tale doveva essere la frutta di sforzo mio, per me e per tutti quelli che leggeranno a me, mentre cercando nome Suo, Gesù io avrò fatto che può fare migliore in questa vita, fin da << la vita eterna è sapere il Padre e quello quel he/it spedito, Cristo> (Jn. ,17,3). Quando Isaïe trovò pronto per celebrare le Sue taglie ed il Suo nome tre volta di tempi, trattamento indegno di his/her/its lo gelò di paura. <Poi, uno del Seraphs volò verso me, (lui dice), tenendo portatile una pietra incandescente che he/it avevano preso con molle sull'altare. He/it toccò alcuna la mia bocca mentre dicendo: <A questo tocco sui Suoi labbra, il Suo errore andò via da lui, il Suo peccato è espiato. (È. ,6,6-7). Questo he/it di carbone ardente non è il Suo nome lui. Uno non lo purifica per pronunciare il Suo nome, uno si purifica mentre lo pronuncia. Amen! alleluia!


6 - Gesù, Nome AU_DESSUS Di Ogni Nome,

Nella Sua risurrezione, Lei ricevette soprattutto il Nm nome, e questo nome è << Re dei re e Dio dei Dio >> (Apoc., 19,13,16). L'epistola nel Philippienses celebra la glorificazione del Cristo risuscitato: << Dio l'esaltò supremamente e gli diede soprattutto il Nome nome, così che au chiamano di Gesù, ogni ginocchio volse, nel cielo, sulla terra e negli inferni, e che ogni lingua confessa quel Cristo è Dio alla gloria di Dio il Padre >> (2,9-11). E l'epistola nelle ripetizioni di Éphésienses: << Dio rianimò il Cristo fra le morti e lo fece sedere a his/her/its diritto nel cielo, soprattutto principato, dominazione il potere, signoria e di nome di queqlue che non solo può chiamarsi in questo mondo, ma di nuovo il dan il mondo per venire >> (1,20-21)). E questo nome è il Nome del Seingneur. In questo giorno di his/her/its résurreciton, Gesù riceve questo nome e la condizione o lo sgnifié statale da questo nome. Questi onori puliscono a Dio indirizzo << nel nome di Gesù >>. Quello che riceve gli onori divini è bene Gesù di Nazareth, questo << uomo approvato di Dio >> (l'Atto., 2,22) che, dopo essere morto sulla croce, entrò nella gloria divina. Gesù è il nome che l'invita a causa dell'umanità finta, alla durata di Pasqua, questo Gesù che uno aveva saputo come un uomo fra gli uomini, ometta il peccato che uno aveva visto soffrire e morire su una croce, entrò in una condizione di esistenza ed in prerogative che sono quelli di molto Dio. Senza essere che ferma quello che uno ha designato durante his/her/its esistenza terrestre da Gesù' il nome, he/it entrarono in possesso di un nome che è quello di molto Dio: il Dio. La risurrezione di His/her/its lo fa entrare allo stesso momento di entrata un'intimità dove nessuna creatura può entrare e lui sente l'un l'altro per dire da Dio: << Lei è mio Figlio, è io quello La genera oggi >>) PS., 2. 7). Dopo avere portato a termine la purificazione dei peccati, He/it è allés'asseoir nel diritto della Maestà all'altezza del cielo, divenendo così di come molto superiore agli angeli che il nome che ha ricevuto ILa nel dividere prevale davvero sul loro a che degli angeli, Dio ha, lui mai dice: << Lei mio Figlio è che sono chi La genera oggi? >> (Héb., 1, 3-5). Nell'esilio della terra, Lei già ci ha, afait per sapere il Suo Nome ineffabile. In relazione a Dio, Lei è his/her/its Verbo, ed in relazione al mondo, Lei è il Re dei re ed il Dio dei Dio. Bene più, Suo << Nome nuovo >> (Apoc., 3,12). solamente fa uno con quello del Padre: << Io vivo l'agnello eretto sulla montagna di Zion, e con lui cento quaranta - quattro milli persone che hanno his/her/its chiamano ed il nome di his/her/its Padre sulla loro fronte >> (Apoc., 14,1). Lei è l'unico Dio!

-7 - Gesù, Nome Eterno

Il Suo nome è eterno: he/it è il Padre stesso. Cosa un altro uno quel Dio il Padre avrebbe osato dare un nome al Verbo incarnato? Solamente, quello che genera il Verbo eternamente può chiamarlo: << Io sono il Dio che La chiama dal Suo nome >> (È., 45,3). << Uno gli darà un nome che andrà via anche di spine elettriche esso di Yahwé >> (È., 62,2). << Il Dio, il Suo nome è insieme dell'eternità >> (Is.63,16), dell'ora dove << Lei è stato predestinato Figlio di Dio in forza >> (il Rom. 1,4) << uno lo diede his/her/its chiamano di Jésus,indiqué dall'angelo prima che he/it erano stati concepiti nel seno (di madre di his/her/its) >> (Lc. ,2,21)

Il Dio che Gesù è lui << firstborn di ogni creatura>. (Il colletto., 1,15). È impossibile per tradurre da << firstborn fra le creature >>. Questa espressione vuole dire perciò << nato di fronte ad ogni creatura >>. Il Cristo è non sistemare nella categoria degli esseri creato; inoltre, lui possiede una maniera di suprérieur dell'esistenza e precedente a tutti per essere creato. Quindi he/it non rimane nessuno ambiguo, Paul fa commenti himself/itself lui mentre dice che il Cristo <è di fronte a tutte le cose >>, e lui dà questa ragione che << tutti sono stati creati da Lui e per Lui >> (il Colletto., 1,16). È necessario per stare agendo prima, non solo il Cristo esistè, ma Lui si sostenne come Dio >> (Filippo, 2,6). È la chiave, la forma di Dio può acquisire himself/itself né può essere persa. She/it non è soppiantato da lei << forma di schiavo>. quel she/it lega herself/itself di durata: dove è she/it, she/it è di ogni eternità. È perché << Gesù-Chrsist era ieri, è oggi e saranno di secoli dei secoli >> (Heb., 13,8).


-8 - Gesù, << Alcuni Che Tutte le Cose Tengono E sono Tenute >> (HEB., 13,8)

Fonte prima di tutti gli esseri, anche non disse niente sul loro principio di chohésion e harmonie,De tutti lo crearono, ununivers pulito fatto ed Ucciso che ha unsens, un valore, una finalità. È quello che La sa, questi mureailles elevati dagli uomini tra quello che loro chiamano ordrenaturel ed ordine soprannaturale, appaia è straniero l'armonia, è la coesione, e è l'unità perfetta del pland della saggezza divina. << In Lei, tutte le cos Tutte le creature si sostengono solamente formare il Suo Corpo: tutti quello che esiste, quello che si fa, tutto quello che arriva Che questo mondo è bello quando uno lo considera in questo rapporto che ha con Lei, Cristo, il primo e l'ultimo nelle intenzioni di Dio. Tutti sono per Lei, le cose presenti ed il futuro, le cose visibili e l'impercettibile. Ogni enToi di subisistent di creature e per Lei. Apparentemente, loro passano e seguono gli alcuni l'altro, ma in Lei, loro s e contengono, e sono tenute >>: loro non possono essere né possono sostenersi nonostante Lei.tanno eternamente. Rimuova questo velo che mi ferma dal vedere che Lei è tutto in tutti ed in tutti.Loro non sono come il "edificio che vivere nonostante l'architetto, quando una volta he/it lo fecero costruire, perché, è in Lei che << tutte le creature hanno il ëtre, la vita ed il movimento >> (l'Art., XVII,28).


9 - Gesù Che Tiene La PRE-eminenza In Tutti (il Colletto., 1,17).

Prima nell'amore di Dio, << solamente figlio di his/her/its dilection >> (il Colletto. ,1,13). il Cristo Jésus è anche il primo in intenzione di his/her/its: Dio volle Cristo ed i resti interi, e gli angeli, gli uomini e tutto l'universo per Lui, Cristo, il Verbo incarnato è la concessione del Tirinité che contiene tutti altri concessioni e la condizione i lavori di Dio, perché << stava accomodando a Dio che nel Cristo ha vissuto nella pienezza intera>. (Il colletto., 2,9) è il Cristo Jésus e nessuno un un altro uno che contiene la pre-eminenza in tutti, nell'universo e nella chiesa, nella creazione intera ed in tutto l'ordine della grazia. E questa pienezza non risiede nel Cristo in un modo transitorio, vive in alcuni esso al permament statale. Tutti sono legati intimamente nel Cristo Jésus, la Creazione, la Redenzione, la gloria: in tutti Lui il Suo il Primantué.Jésus-Cristo, premier,unique dell'oggetto e totat del complaissances, della gioia, del bonhuer del Padre io c'adoro Lei e Lei aime.C'est essere in Lei quello vale noi di Ëtre << santo, macchie di san, senza rimprovero >> (il Colletto. ,1,22). Questa compiacenza divina c'è assicurati, se noi stiamo << solidamente gli agenti e consolida nella fede, incrollabile nella speranza promessa dal vangelo >> (il Colletto., 1,23)


10 Gesù, lo Splendore Di La Gloria (Di Dio) Ed Effigie Di Sostanza di HIS/HER/ITS (il hÉB., 1,3).

Così come il sole dà fuori i raggi che fanno corpo con esso e show la fonte alla stessa durata da dove loro vengono, così, Gesù, Lei è << Luce di luce; vero Dio di vero Dio>. secondo le parole del Simbolo. Lei è davvero consubstantial al Padre e con Lui uno solamente e stesso Dio. Lei è l'espressione o l'effigie del Padre, La stampa lasciata da un sigillo è il ritratto perfezionato del tipo che riproduce, Lei è in del tutto simile il Padre, da quando Lei è direttamente la stampa stampata da Lui, Consubstantial identico ed uguaglia al Padre da natura, Lei è distinto di lui come persona. E fin dall'assomption della natura umana, non trascini una riduzione dei nomi di divinté,ces non solo l'accetti come Figlio di Dio all'interno del Trintié felice, ma anche e senza alcuna restrizione come << Verbo incarnato alcuni che risiedono la pienezza del divinité÷. (Il colletto., metro 11.9). A quello che c'andrebbe su tutte le furie, davvero che Lei la radianza del Padre e his/her/its espressione perfetta è se Lei non fosse alla stessa durata che il Verbo fabbrica uomo che vive fra noi, così che Lei veggente, contemplandoLa noi possiamo scoprire le profondità della vita filiale a quale Lei ci ritornò partecipante? Figlio povero di Dio che noi aggiungiamo, Lei è la nostra speranza unica, Lei solamente è il vero Figlio del Padre, la radianza di his/her/its che è e riproduzione perfezionò di sostanza di his/her/its, mi Unisca a Lei, Gesù finisca dalla mia Comunione quotidiana, la mia incorporazione a Lei. Annulli le caratteristiche del carnale ed uomo terrestre e serio in me il ritratto dell'uomo nuovo, figlio di Dio così che in Lei e da Lei io sono un piccolo la radianza della gloria del Padre e ritratto di his/her/its


-11 - Gesù, Alfa Ed OMEGA

Gesù Lord, Alfa ed Omega purificano la mia occhiata, così che io posso scoprirLa dappertutto e posso sentire la Sua ubiquità in tutti gli uomini ed in ogni creatura. L'universo intero è stato voluto per Lei; la Sua recitazione ed unificando presenza permette, solamente, afferrare il senso di tutti, perché tutti sono stati creati da Lei e per Lei; e Lei è nel mondo, mentre ritornando tutti all'unità. Mi permetta di assaggiare ed a sapore i Suoi attributi essenziali di alfa ed omega. Cominciando ed il consumo di tutte le cose! Principio e finale ragione di ogni créatures!Jésus, io sono il Suo e Lei è il mio. Io sono il Suo, intenzionale alla Sua Pienezza, ricercato in prospettiva del Suo Corpo mistico. Io sono il Suo, così che la Sua gloria appare in me, così che gli uomini possono trovarLa in me; Lei è il mio principio, la mia fonte, la mia vita, la mia fine. Lei mi fece equipaggiare rivivere in me la Sua vita umana preso in Marie, così che io sono per Lei, inoltre un'umanità nella quale Lei rivive Lei prolunga, Lei continua tutti i Suoi misteri, Lei in me e me in Lei, come il Padre è in Lei e che Lei è in Père.Quelle gioisca, Gesù, pensare che ognuno di lavori miei contribuisce perfezionare il Suo Corpo mistico! Nell'azione e dall'azione, io mi confondo con la volontà infinita del Padre che solamente vuole una cosa: Il Cristo totale, e quello funziona formarlo continuamente. Io coopero alla molta azione della mente che addestra il Cristo mistico. Io L'incontro, oh Cristo che era che è e quello venga. Associato al Padre nell'amore comune del termine: il Cristo totale, io Lei è associato intimamente negli uomini che succedono La più da apostolate mio sempre.

Dio Dio, Lei è quello che è e quello crea e genera quello che non è continuamente, Lei è l'essere. La creatura è quella che non è. Quando she/it è, che she/it sono venuti completamente di Lei e devono essere completamente refered Lei. Perché she/it non è ancora, she/it rimane una creatura, un essere per finire e quello non esiste di nuovo pienamente. Ogni creatura non è nulla, vuoto, oscurità. Lei crea, Dio Dio, e quello che non era, ed il vuoto è riempito, e l'oscurità fa luogo per accendere. È perché tutto quello che è fatto e generò da Lei va da Lei, Generi, come un figlio va a his/her/its Generi, nell'encomio, l'adorazione e l'amore; e quello che non è una voce che La chiama, un abisso che grida verso Lei quello di quello viene tutto quello che è e senza che nulla inscatola être.Seigneur Cristo, il mio Dio e mio Tutti, mi accordi, per favore: vivere in Lei e lasciare La vivono pienamente in me la Sua vita di Verbo incarnato--crucifisse--risuscitò. Mi Accordi di più per volerlo solamente: essere afferrato da Lei ed essere trasformato in Lei; volerlo ad ogni minuto e con una perseveranza che mai non si nega. Così che Lei vive in me e me in Lei, mi accordi la grazia per morire completamente a me, mortificare le mie naturali inclinazioni, fare di ogni momento di vita mia un atto di immolazione ed amore puro nel servizio felice dell'altro, continuamente. Amen Alleluia


-12 - Gesù, Il Nome Che Salva

<< Nella mia tribolazione, io invocai il nome del Dio; io sperai nell'aiuto del Dio di Jacob e mi è stato salvato. Lei è la speranza ed il ricovero delle persone povere, oh Dio! >> (Ps.15, 1-4). Il Cristiano è quelli che sono il Suo, allineato e santificato perché loro sono << quelli che invocano il nome del Dio>. (Il Rom. 10,6-13). Quindi, Lei confessa davvero bocca,: Gesù è Dio, e se Lei crede nel Suo cuore che Dio lo rianimò fra le morti, Lei sarà salvato >> (il Rom. /10,9). La comunicazione evangelica somma su nella chiamata del nome del Dio. Questa chiamata traduce la fede cristiana in Gesù' risurrezione nella quale Dio fece di Lui Dio. Anche il Cristiano è chiamato << quelli che invocano il nome del Nostro Dio Gesù Christ >> (io Cor.1,2; II Tim.2,22). Davvero, disse Pierre Santo: << Dio fece di Lui Dio e Cristo, questo Gesù il qu Lei crucifisse >> (l'Atto., 2,35), e << lui non ha un altro nome sotto il cielo dato agli uomini dai quali lui ci fallisce per essere salvato >> (l'Atto., 4,12). Ananie dice a Paul: << Riceva il battesimo e La purifica dei Suoi peccati mentre invocando his/her/its chiama>. (L'atto., 22,16), questo vuole dire mentre confessare quel Gesù è Dio. Al carceriere di Philippe che chiede che quelli he/it devono fare essere salvati Paul risponde: << Creda al Dio Gesù, e Lei sarà salvato, Lei ed il Suo >> (l'Atto., 16,31); e dopo l'avere istruito lui il baptisa.Celui che La riconosce per his/her/its Dio Lei appartiene. He/it non è più il suo, ma a Lei. Come non sarebbe santificato he/it? E se he/it il Suo è, come possono vivere altrimenti come quell'a quale he/it he/it appartiene? Perché, nell'appropriarlo a Lei, Lei gli dà la Sua Mente, questa Mente che lo guida in tutti i modi di his/her/its e lo porta per imitare la vita di Figlio di incarnato e risuscitò Dio. Altrimenti, he/it La riconosce Dio che di bocca e nessuno del fondo di cuore di his/her/its.


-13 - Gesù, Nome Di L'Amore

E dando al Cristo il nome di Verbo, Giovanna santa gli show che lui gli assegna il luogo della Saggezza universale che spiega tutte le cose. Ma la continuazione degli show evangelici che Giovanna non sente non dimostrare questa verità a tutti da argomenti della saggezza umana. È il Verbo incarnato che appare e si fa si capisca come l'amore e manifesti nell'amore la gloria o la bellezza pulite a Dio e così ogni verità. Il verbo spiega mentre mostra da creazione di his/her/its, l'his/her/its Incarnazione--la Passione--la Risurrezione, che Dio è amore e che l'amore è la ragione di tutti. Ma l'amore che il Verbo rivela è il divino, amore assoluto nessuno alcun amore; è perché la rivelazione dell'amore di Dio è alla stessa durata la rivelazione di gloria di his/her/its, questo intende la trascendenza assoluta dell'amore divino che è ogni altro ed esclude completamente ogni confusione tra questo amore ed alcuno altro amore che è. In presenza della maestà dell'amore assoluto che avanza verso l'uomo nell'incarnazione, la Passione, la Risurrezione, l'Eucaristia e quello l'invita all'intimità incomprensibile di << fare corpo con Lui >>, il Corpo mistico, i sensi di uomo che Dio è amore e che questo amore del tutto diverso di ogni altro amore la gloria di Dio è. Così, alla stessa durata, c'è svelati l'intero segreto di storia: La gloria di Dio dalla formazione del Corpo del


-14 - Gesù, Nome Di Il Padre Solamente Figlio,

Gesù, Solamente figlio del Padre nessuno da adozione ma da generazione, oggetto delle compiacenze del Padre, io L'adoro ed io La contemplo nella Sua generazione eterna, incomprensibile a tutti l'intelligenza, angelico ed umano creò. Il Padre non era mai senza his/her/its Figlio e Lei non sia mai senza il Padre. Lei è Dio di Dio, luce di luce, vero Dio di vero Dio Lei Lei si è chiamato << L'unico figlio, unigenitus >> (Jn., 1,18); ed il Padre confermò il Suo discorso: <è Lui il mio adorato Figlio, l'oggetto di tutte le mie compiacenze >> (LC., 9,35). Lei volle essere fra noi senza essere che ferma con Suo Padre; Lei volle essere nato della Vergine Marie e, come stando Figlio di Dieu,Tu Figlio di Marie divenne. Quanto Lei merita il mio amore nel Suo stato di Figlio di Dio e Verbo incarnato in Marie! Lei è per il Padre; per Lui Lei fa tutto quello che Lei fa, Lei non cercò mai quel his/her/its si vanti di, Lei n' mai volle qualunque cosa è a meno che il Padre è conosciuto ed adorato come lui è, il Padre della misericordia infinita. Tutto che Lei riceve il Padre continuamente, Lei glielo propone, e Lei dice a Lui sempre: << Tutto quello che è il mio è il Suo >> (Jn., 17.10): Mio essere, il mio potere, i miei lavori. Lei mi ritornò partecipante della Sua filiazione divina dal Battesimo santo e l'Eucaristia. Faccia che, al Suo esempio, io cerco solamente la gloria del Padre e che la mia domanda è fare quello che è piacevole ad occhi di his/her/its sempre. E fin dal Padre solamente piace L'e quello che è Lei, fa che io sono uno con Lei. Faccia che il mio essere solamente vivere per Lei, che tutte le mie azioni hanno gli altri principi né l'altra fine che Lei, che la mia vita si consuma per Lei, Ah! quindi, all'ora della mia morte, io potrei dire con Lei e come Lei: << Mio Padre, io T57;ai glorificò sulla terra, io finii il lavoro che Lei mi diede per fare, io mostrai il Suo nome agli uomini >>... (Jn., 17,4-6) Cristo per l'encomio eterno dell'amore misericordioso.<< Così parla l'amen, il Testimone fedele è vero, il Principio dei lavori di Dio>. (Apoc., 3,14)


15 - Gesù, << Quello Che è Lo Sposo >> (JN., 3,29).

Gesù, la Saggezza eterna stata nata di Dio, Lei prende le Sue compiacenze fra gli uomini, (Pr. ,8.23.37), al punto per sposarsi l'umanità ed ogni anima in particolare; la Sua Incarnazione ci svela il mistero annunciato nell'AT, specialmente Sfidando e l'Inno degli inni: lo sposo, è Lei e la moglie che siete io e tutta l'umanità. Senza il Suo sangue, l'alleanza è sigillata, (io Incorno., 11,25), e è per lui che l'apocalisse non chiama più Gerusalemme si sposa Dio, ma si sposa l'agnello (Ap., 21,9). Come non essere confuso e come fracassato prima così molto amore? Essere la moglie del Cristo! chi mai consisteranno di tale chiamata? Sposarsi il Cristo, fabbricare persona sacra his/her/its di interessi di his/her/its, di gloria di his/her/its la mia ragione unica di vivere! Si sposi pensieri di his/her/its, his/her/its vouloirs, his/her/its manners! Portare nome di his/her/its: più per vivere per me ma per Lui. Sposarsi dal Cristo, abbandonarlo per sempre tutto mio essere, i miei interessi, le mie necessità per il tempo e per l'eternità! <Non abbia la vergogna! Lei non dovrà arrossire... perché il Suo sposo, è il Suo Creatore.. Mi piacque Lei di un amore eterno>. (È., 54,408) (cf.Jér.XXXI,3). Inscatoli Gesù, il Suo amore non trionfare mai su tutte le mie resistenze, dimenticare i miei adulteri per stancarLa di me e guidarmi al matrimonio eterno dove la nostra unione sarà sigillata per sempre


16 Gesù, << la Vera Luce >>. (il jN., 1,9)

Lei è leggero. La luce fisica del giorno è his/her/its dipingono, Dio è tutto lo scoppio della luce più rapida (Hab., 3,4) luce è his/her/its abbigliano (Ps.104,2). He/it vive in una luce inaccessibile (I.Tim., 6,16). La scrittura parla della luce di faccia di his/her/its per designare provvidenza di his/her/its continuamente, la bontà di his/her/its, sollecitudine di his/her/its his/her/its amano (ps.35,10; 89,16). Il libro della Saggezza afferma quella luce è la molta essenza di Dio, incréée leggero superiore a tutti luce creò. (L'abbassamento., 7, 26,29). S. Giovanna specifica che questo titolo gli va bene più specialmente << Verbo che è la vera luce che illumina ogni uomo >> (Jn., 1,9). He/it distribuisce una dottrina che sarà il perno di ogni vangelo di his/her/its: il Verbo incarnato ha per missione per mostrare Dio nel mondo. << Luce nato di luce >>, he/it è << il Sole che eleva quello deve illuminare tutte le nazioni... tutti quelli che sono contenuti in oscurità >> (Lc., 1.78; 2,32) Gesù è rivelato leggero del mondo da his/her/its agisce e parole di his/her/its. I ricuperi di nascondigli hanno su questo punto un particolare significato, come S. Giovanna lo sottolinea mentre ritorna l'episodio del cieco-nato e Gesù' le dichiarazioni: << A tal punto che io sono nel mondo, io sono la luce del mondo" (Jn. ,9,5). Altrove, Gesù aveva detto: << Quello mi segue non cammini in oscurità ma he/it avrà la luce della vita >> (Jn. ,8,12); << io, Accenda, io entrai nel mondo così che chiunque crede in me non cammini in oscurità >> (Jn. ,12,46). Un dramma è annodato poi da su circa Lei, Gesù, il confronto di luce e l'oscurità: L'essenza di luce è cacciare l'oscurità. Mentre aspettando la finale uscita, ed attraverso avventure senza numero, noi già siamo assicurati, che << l'oscurità non riuscirà in luce soffocante >> (Jn., 1,5). Io sento questa lotta a lui - in di me; quello di terre illuminate e pari della Sua luce. L'elevi, Gesù, sole di luce dissipa oscurità della mia notte lunga per sempre:

1 -
Luce benefica nel medio di queste ombre, mi guidi in avant.La scuro è scuro e sono lontano dalla mia casa, mi guidi in avant.Veille sul mio percorso; quello mi importa per vedere il lontano l'orizzonte? Solamente uno passo è sufficiente a me.

2 -
Io non pregai sempre Le piace oggi, così che Lei mi guida.
Mi piacque scegliere poi e sapere la mia strada; ora mi guidi.
Mi piacque lo scoppio del giorno; l'orgoglio, nonostante le mie paure regnò in me; non ricordi più del passato.

3 -
Il Suo potere troppo lungo accondiscese benedirmi, Per più per guidarmi, Fra brughiere e palude e pietra e torrente a tal punto che sodo il durante la notte; E con la mattina io sorriderò questi angeli Che mi è piaciuto sempre e che un tempo io persi.. NEWMA


17 Gesù, Luce Di Il Mondo

S. Giovanna ci dice che vita data dalla creazione è leggera! Essere solamente vivente, finalmente quello si capisce di lui, sa da dove è he/it e dove he/it va. Inversamente, il mondo non è l'oscurità in questo senso che sarebbe un potere ostile a Dio e preesistendo da solo; il mondo è leggero se sa da dove viene, che è, e dove va, e diviene l'oscurità se chiude di nuovo himself/itself su lui, rifiuti di essere illuminato dal Discorso di Dio che lo rivela his/her/its riporta con Dio. L'oscurità non è sostanza s57;opposant eterno Dio, ma un atto storico, questo intende la rivolta, attraverso la storia dell'uomo, contro il Discorso di Dio che l'ha creato e l'indicò il senso della vita di his/her/its ed il prelevamento di questo uomo su lui. È perché S. Giovanna dà alla disposizione dell'uomo che tenta di essere his/her/its il proprio centro il carattere di una bugia ed un assassinio (Jn., 8, 42-476). Molto diverso di quello del gnose, della dualità cristiana deve essere consistito in un non senso ontologico ma storico. Gesù, io capisco che, venga puro << salvare il mondo >> di chi malattia è la sufficienza, l'orgoglio l'egoismo, il prelevamento su lui Lei non poteva seguire un altro modo che una dell'estinzione, del kénose. La croce è la nostra luce: << Per crucem a lucem >>. Riconoscere, con amore l'adorazione, encomio che Lei è il mio Creatore, il mio Redentore, il mio Dio il mio Dio e mio Tutti, esce dell'oscurità, divenire davvero leggero ed inebriò v. Sia affittato, Dio Gesù, di me per avere tirato all'oscurità dell'orgoglio, dell'egoismo, della sufficienza. << queste sono le Sue mani che io uno fa>. (Ps., 138,5). Tutto quello che io seguo viene di Lei, io non sono niente, io il n57;ai nulla, io poi il rien,Tu il solus di Sanctus, Lei il solus di Dominus! Tru il solus di Altissimus, Jesu Christe! AdorarLa, affittarLa, piacere La! Stare in luce: avere una conoscenza di amore, da dove sono io, che io seguo, e per quell'io sono! Come Lei, Gesù che è leggero perché Lei sa che <Lei uscì del Padre e che Lei ritorna al Padre>, e perché Lei non cerca la Sua gloria ma la gloria di quello quel messaggero di T57;a>. (Jn., 8, 50,53)


18 Gesù, il Nostro Avvocato Vicino Di Il Padre (Io, jN., 2,7; HÉB., 7, 25)

<< Se qualcuno, S. Giovanna detta commette un peccato, noi abbiamo un avvocato, Cristo il solo.. (I.Jn., 2.1) Giovanna prende in prestito il suo paragone alle dogane giudiziali. Agli ebrei, non erano avvocati di professione >>, ma di loro << difensori caritatevoli >>, quell'intervenne in favore delle persone povere, gli ignorantone specialmente gli orfani, le vedove di tutti quegli in una parola che potrebbe difenderli loro (È, 1,17). Quando ai greci ed i romani a che scrisse S. Giovanna un uomo fu accusato e fu tradotto di fronte alle corti, his/her/its prima curano, come nelle nostre società moderne, era cercare un avvocato che pleaded his/her/its ragionano dai giudici e gli trovarono il perdono. Quando un Cristiano commette un peccato che merita la morte eterna, il demone << l'accusatore degli uomini che li accusano di fronte a Dio giorno e notte>. (Apoc.12,10) chiede a questa punizione, <, già è del tutto controllato>., risposte Gesù, il nostro avvocato mentre presentando a his/her/its Genera, il his/her/its la propria morte, come riscatto del peccato. Gesù, per quello che crede nel valore che redime della Sua morte e quello spera nei Suoi meriti infiniti, ci non è mai e he/it non possono avere una condanna là. Lei non è, Gesù, un avvocato come quelli della terra: Quello che applica a Lei con fede e la fiducia ottiene sempre his/her/its onorano o il perdono di his/her/its! Oh morte felice di Gesù, sempre presente agli occhi del Padre Lei è la mia speranza, la mia certezza del saluto! Gesù, Lei non è un avvocato come quelli della terra: invece di farLa paghi per i Suoi servizi, Lei paga per Lei il debito del Suo cliente e ditta la bocca dell'accusatore! ö Avvocato misericordioso, a Lei encomio eterno!.


19 Gesù, Agnello Di Dio

IIsaïe compara la sofferenza e morendo Messia per espiare i peccati di persone di his/her/its a << un agnello guida al più molto mascolino negozio, ad una pecora muta e non aprendo la bocca>. (È., 53,7 (. L'apostolo di Philippe spiega all'eunuco della regina dell'Etiopia che, sotto questo simbolo, Isaïe annunciò, <, <Gesù' le Buone Notizie>. (Ac., 8,31-35). Giovanna - Battista anche, vedendo Gesù che viene a lui, dice: & i tempi <ha l'agnello di Dio che rimuove il peccato del mondo >> (Jn., 1,29). Come quando Dio decise di consegnare his/her/its persone prigioniere degli egiziani, fare sa il saluto universale portato meglio da Gesù, lui ordinò agli ebrei immolare da famiglia << un agnello senza difetto, maschio, anziano di un anno >> (Ex., 12,5), mangiarlo di sera, e marcare sangue di his/her/its le architravi della loro porta. Grazie a questo segnale, loro sarebbero salvati dal disinfestatore di angelo che viene a colpire del tutto primo - nato degli egiziani. La faccia del Cristo è quella che sembra avere lo struckest S. Pierre, S. Giovanna e S. Paul. Il tema dell'agnello immolò, la nostra Pasqua, riempimenti le loro scritture, Gesù è l'agnello senza difetto, questo vuole dire senza peccato che acquista gli uomini al costo di his/her/its Sangue (I.P_et.m,12,18. e s; I.Jn,3,5; Héb., 9,12-15).

Gesù, Agnello di Dio Lei venne e Lei viene sempre. Ogni giorno, io elevo per me e per gli uomini << L57;Agneau immacolato >> (I.Pet. ,1,19), l'Oste bianco, chiedendo che a Lei continuare e finire il compito, cominciato fin dall'origine del mondo e quello sarà finito solamente con l'ultimo di li acquistò. Fino all'ultimo giorno, è necessario per dire a Dio con la moglie dell'agnello; << l'agnum di Emitte, Domini, dominatorem terrae; le spinte dell'onda, oh il Dio, l'agnello che deve divenire il Sig. della terra (IA., 16,1). Gli uomini curvano sotto il peso dei loro peccati. Un grande numero ignora di nuovo il saluto che Lei porta; Gesù, La faccia sapere al mondo così infelice a causa di peccati di his/her/its, come l'agnello che rimuove tutti i peccati. I peccatori di uomini e sporco, registrato a Lei, perduto in Lei, partecipi alla Sua bianchezza. Loro hanno davvero << pulì i loro vestiti nel Sangue dell'agnello >> (Apoc., 7,14). Faccia che un giorno, grazie al Suo sangue che ha sconfitto Satana del quale Pharaoh era la faccia, noi cantammo eternamente in Terra natia, << l'inno di Moise e l'agnello >> (Apoc., 15, 43; 7.9)


20 Gesù, Re Di I Re Signore Di I Signori (APOC., 17, 14; 19,16).

La stessa Giovanna che c'invita a contemplarLa come l'agnello immolato che, da his/her/its le estinzioni volontarie e morte di his/her/its sulla croce, annulli i peccati del mondo, sia urgente noi per contemplarLa anche nella gloria, << seduto su un trono>. (Apoc., 7,17) << adorò dai ventiquattro vecchi uomini >> (5,8), << da tutti eletti >> (7,9-10) quelli cantano con tutti gli angeli << l'inno dell'agnello >> (15,3). << Re dei re e Dio dei Dio >> (17, 14), incluso del molto potere di Dio, nella gioia e la gloria dei matrimoni con la moglie il Suo regno di amore arrivò e non avrà più di fine. Felice quelli che hanno lavato il loro vestito nel sangue dell'agnello, loro vivono in con Lei la Gerusalemme celestiale e La seguono dappertutto (14,1-4), prendendo parte in festa di nozze Sua (19,7), registrò per sempre << nel libro della vita dell'agnello >> (21, 27). Mentre aspettando, Lei ci dà un pregusti ed un'assicurazione assoluta di questo Banchetto celestiale ogni giorno nell'eucharistique di Banchetto. Ö Eucaristia divina, il vero tesoro della terra Lei già si permette di adorare ed affittare l'agnello sempre immolato e glorioso, e mangiarlo per divenire uno con Lui. Milli volte felici felice, quello che crede che Lei è, << il vero Pane discese del cielo così che quelli che La mangiano già possono viverLa e per Lei (Jn., 6).


21 Gesù, Erede Di Tutte le Cose (HÉB., 1,2).

L'eredità, al senso biblico è l'azione assegnata a qualcuno da Dio, his/her/its proprietà personale, inaccessibile ed inviolabile. L'eredità non implica l'idea di successione, Israele è l'eredità, l'azione, la proprietà di Yahweh (Ex., 34, 9; io" sabato., 10,1), lui è his/her/its il buon individuo (Ex., 19,5). Qui l'eredità conferì a Gesù, è ognuno angelico ed umano; tutto quello che non è anche Dio lui, tutti lo crearono del quale he/it è fatto il Dio (l'Atto., 10, 36; Filippo., 2,11). Professore d'un college di Dio his/her/its Figlio Cristo della Signoria che lui possiede su tutti lo creò. Questa Signoria universale, Gesù non l'eserciterà pienamente ed in ogni estensione di his/her/its che quando lui apparirà in his/its si vanti di; ma fin dall'origine, lui è il vero Figlio, erede o Dio universale.

Io sono una piccola parte della Sua eredità. Io Lei appartiene, Gesù, Lei è il mio Dio, il mio proprietario. Tutto quello che io seguo è il Suo. Prenda possesso, Gesù, completamente e completamente della Sua eredità. Non aspetti il Parousie. Che già la mia anima ed il mio corpo, le mie facoltà ed i miei sensi sono i Suoi. Non sostenga Gesù che i ladri e gli estraneo sempre rovinano più la Sua vite. Sia la guardia ed il difensore della Sua eredità. Sia il mio bastione, la mia fortezza! Ricordi, Gesù, che io sono la Sua eredità, io, << terra di Canaan> una volta ed ahimè! visitato di nuovo oggi dal Jébuséenses e l'Amorrhréenses, Gesù afferri della Sua eredità, mi circondi con recinti, mi mette nell'autorimessa, per favore perché io sono senza difesa.


22 Gesù, Lei Che Piombo ALL'Amore,

Il profeta di Nahum c'insegna che Dio è un Innamorato che c'aspetta un amore puro di ogni altro amore. Questa purificazione dell'amore si è i lavori di Dio: << Senza l'uragano, nel temporale il Dio fabbrica segue la traccia di his/her/its, le nubi sono il polvere che his/her/its avanza aumento, minaccia il mare, lo mette per asciugare, fa su asciutto tutti i ruscelli. Bashan ed i Carmel sono ne appassiti, avvizzì il fogliame del Libano! Le montagne tremano di fronte a lui e le colline vacillano >>. Acchiappi., 1,2-5). Gli uragani ed i temporali della vita sono gli strumenti dei quali Dio usa per fare l'anima vedono la vanità ed il nulla di tutte le cose di qui sotto. Le nubi di polvere che his/her/its avanza aumento, e quello c'impedisca per vederlo, le notti dell'anima fa afferrare quel Dio è oltre ogni ritratto ed ogni idea che gli uomini possono averlo. , Le siccità ed i disgusti, il fallimento delle nostre virtù ovvie la nudità dei nostri pavimenti, l'assenza di ogni vera santità scuote in se stesso le montagne e le colline della fiducia. Quindi Ninive o il vecchio uomo è distrutto: << Così io romperò his/her/its assoggetti che pesa su Lei, rompere le Sue catene >> (! ,13)

-23 - Gesù, Creatore

Gesù Lord, io credo che Lei può fare di me un Vivendo, che, di questo Lazare in decomposizione che io seguo. Lei può fare un Vivendo, un Vivendo di vita quotidiana Sua. Lei è quello che è, io io sono quello che non è. Quello che è, è buono e santo. Perché Lei è l'essere assoluto, Lei è tre volta di tempi: Sanctus! Sanctus! Sanctus! Perché io non sono nulla, io sono il vuoto, l'assenza di del tutto buono. Venga, Gesù Creative! Venga, Mente creativa. Da Lei, Tutti sono fatti, e nulla di quello che è, è senza Lei. Lei che riempimento il vuoto, guardi al mio vuoto, la mia vanità mio nulla. Creatore misericordioso, fa che io sono. Mi tiri da nulla! Mi riempa di Lei.


24 Gesù, Modo Di Il Saluto

Non c'è un altro modo di entrare nella vita divina che Gesù ha crucifisso: È necessario per morire a sé. È necessario che la carne con tutte le concupiscenze di his/her/its è crucifissa per rivivere nella risurrezione. È un assoluto. Non c'è un altro percorso; Gesù crucifisse, mi spedisca la Sua Mente. Senza Lui, io poi nulla per capire al mistero della croce. Nessuno può seguire Gesù in his/her/its Passione senza è stato confortato dallo Spirito Santo. È perché Marie già fu riempito dello Spirito Santo che solamente, lei potrebbe fare seguire Gesù fino a che il Calvario. Gli Apostoli erano solamente capaci di lui dopo il Pentecost. Venga, Mente del Padre! Venga, Mente di Gesù per insegnarmi la scienza nuova della Croce. L'adesione di quel Marie, l'aggraziato, al mistero della Croce è ammirabile! Vergine molle Marie, preghi per me, Preghi per il mondo. Ci trovi le grazie del Pentecost


25 Gesù. AGONIZZANDO

Jésus, dopo la Sua entrata trionfale a Gerusalemme il giorno dei Rami, io La sento per chiedersi: << È necessario per dire: Generi, mi salvi di questa ora, di questa Passione orribile, di questa morte terribile? Chiederei a mio Padre la mia consegna personale della mano è degli uomini o me andando ad immergermi in questo battesimo di sangue per salvare gli uomini della morte eterna? Cosa per chiedere? Ascoltare la voce della natura o strangolarLa per correre al saluto dei miei infelici fratelli? La mia anima è disturbata, agitato. Ancora, è per questa ora che io sono venuto! È necessario per completamente glorificare il nome di mio Padre mentre rivela dalla mia Passione ed il mio his/her/its di Risurrezione amore misericordioso ed intenzione di his/her/its del saluto degli uomini. Poi, nessuno la mia volontà, ma lei il Suo, oh il Padre; nessuno il mio resto, ma la Sua gloria; nessuno la mia consegna, ma quello degli uomini >> (Jn.., XII,27-28). Ö Gesù, mi dia, dia a tutti i preti del mondo, dia a tutti i Suoi discepoli, la Sua forza di anima, lavorare senza rilasciamento al saluto degli uomini, con Lei


26 - Gesù, Crucifisse,

Gesù crucifisse, io La prostro prima, io L'adoro come il Figlio di Dio, la concessione dell'amore misericordioso del Padre per gli uomini, il mio Redentore ed il mio Redentore. Di lui << Lei espositore piace strumento di riparazione dal Suo proprio sangue>. (Il Rom., 3,25), il Padre chiaramente ci dimostra his/her/its la volontà misericordiosa e fedele, già attestata dalla Legge ed i Profeti, salvare tutti gli uomini. Il valore infinito del Suo sacrificio sulla croce è alla disposizione di ogni uomo che crede e spera in Lei. Mentre aderendo a Lei dalla fiducia e l'amore, l'uomo appropria questo tesoro di riparazione, della giustificazione, di trasformazione interna ed il fatto di sien.Seigneur mi dia ed aumenti in me questa disposizione interna della fede, la speranza e la carità che sono la giustificazione e la santità lei continuamente perché Lei è il Santo dei Santi e questa disposizione mi getta in Lei e lancia in giù Lei in me, e fa che Lei ed io noi abbiamo un anno. Allacciato Lei è, oh il Padre, per Gesù crucifisse! L'allacciato per la concessione della fede, della la speranza e della carità che mi ritornano proprietario di Gesù è e fa di me proprietà di his/her/its.


27 Gesù, Crucifisse, Vincitore Di Il Peccato

Ö Gesù crucifisse, mi accordi la grazia per mettere in pratica fino a che nell'ultimo atto della mia morte, questo precetto che Lei ci ha dato dal Suo Apostolo Paul: << Che i membri del Suo corpo non sono come arma tra le mani del Peccato per stabilire in Lei il regno dell'iniquità... Ma mise i Suoi membri al servizio di Dio come arma produrre le buone azioni >> (il Rom., 6, 12.13). << Che il peccato non regna più nel mio corpo mortale, faccia sedere della concupiscenza >> (il Rom., 6.12.) . Tutto il mio corpo è stato venduto al Peccato per servirlo di strumento; ma Lei non acquistò il mio corpo e rotto questo contratto? Come può chiedere di nuovo quello che non appartiene più a lui il Peccato? Gesù, il mio corpo ed i miei membri che Lei appartiene. Metta in avanti le Sue diritto e non lasci che qualcuno afferri quello che è di nuovo il Suo! Io ho fiducia che il Peccato non dominerà più in me, mentre non essendo più sotto la Legge, ma sotto la grazia >> (il Rom., 6,14) quello sconfisse il Peccato


28 Gesù, Santificatore

Gesù Lord, il mio Dio e mio Tutti, io L'abbandono la mia giustificazione e la mia santificazione. Io riconosco che i miei peccati sono così numerosi e così grandi che loro non possono essere rimossi che da Lei; che la mia anima è se sporco che può essere purificato solamente da Sangue Suo; che la vita del vecchio uomo è così tenace in me che non può essere sconfitto che da morte Sua! Gesù io L'abbandono la mia santificazione! Lei è solamente il Sole, la bianco-acqua, Pane ed il Vino della mia crescita. Io là poi nulla, Gesù, il mio Redentore, il mio Redentore, il mio Santificatore. guardi nella Sua misericordia infinita al nulla che io seguo. Guarito la mia lebbra e la mia putrefazione; ritorni io partecipante di vita Sua, mi santifichi. Io non sono niente, io non ho qualsiasi cosa, io poi nulla. Io do a me ed io gli do, Gesù Che io non sono confuso modo.


29 Gesù, il Grande Lavoro di Dio

Cristo, Lei è il grande ed unico Lavoro di Dio, il Plérôme, la Pienezza e la Totalità dei lavori di Dio. Ogni creatura è associata alla Sua Pienezza, come i membri lui è alla pienezza e la totalità del Corpo (il Colletto., 2,910). Già la nostra vita è nascosta in Dio col Cristo e da Lui: << quando il Cristo sarà dimostrato--quando questo mistero della nostra incorporazione al Cristo, in prospettiva della his/her/its Pienezza--- sarà dimostrato, poi noi saremo apparsi anche pieni di gloria >> (il Colletto., 2,2-4). Sì, davvero << ha solamente il Cristo: he/it è Tutto ed in tutti >> (I.Cor., 15,28). Oh la Saggezza! Oh la Bontà! Oh l'Amore! Il mio Dio, io credo in Cristo; io credo che qu57;Il è in me e che io sono alcuno Lui. Sempre mi incorpori più a Lei, Gesù, da Comunione quotidiana mia così che cresca la mia speranza ed il mio amore. Gesù, Gesù che io muoio e che Lei vive in me e che io vivo in Lei, e che così il regno perfeziona Dio arriva. Gesù, mio Tutti.


-30-JÉSUS,RESSUSCITÉ.

Generi, io credo in Lei << come in quello che ha rianimato il Gesù morti, il nostro Dio che è stato consegnato per i nostri peccati e è stato rianimato per la nostra giustificazione >> (il Rom., 4,24,25). Dia ed aumenti in me la fede e la fiducia continuamente da che Gesù' morte diviene la mia morte completa al peccato, e Gesù' risurrezione diviene la mia risurrezione alla vita del Cristo Jésus. Da quando Lei mi diede il Suo adorato Figlio, come, oh il Padre, Lei potrebbe rifiutarmi la concessione della fede e la speranza in Lui fin da senza questa concessione, Gesù' la concessione io sono inutile. Da amore per Figlio Suo, per la gloria di Suo Figlio mi dia, oh il Padre, e dà a tutti gli uomini della terra per credere e sperare in Gesù, solamente Redentore e la vita Che redime, eterna degli uomini.


31 Gesù, Fare La Sa,

Che vocazione! Essere Gesù' l'ostensory, come Gesù è l'ostensory del Padre. << Dio aveva parlato ai nostri padri dai profeti, ma in questi ultimi giorni, lui ci parlò in his/her/its Figlio.... Lui, quella è la radianza della gloria e l'espressione dell'essere divino (il heb., 1,1-3). La mia vocazione cristiana e ministeriale deve essere un raggio della gloria del Cristo che mi ha salvato ed acquistò. È necessario che la gloria del Suo Redentore appare in me, dall'impressione di me di vita umile, povera, casta e molto caritatevole Sua. Io poi irradiare la Sua gloria che mentre esprimendo la Sua vita santa, Gesù Lei è la gloria del Padre, perché il Padre La comunicò sostanza di his/her/its. Lei ricevette tutto del Padre. Io sarò la Sua gloria se Lei mi comunica la Sua vita. Di me, io non sono niente, io poi nulla. Io poi solamente aprire la mia anima e ricevere. Venga, Dio che Gesù stampa in me la qualità di Suo Figlio, configuri la mia vita a lei il Suo. Vivendo poi di Lei e come Lei, io sarò per i miei fratelli la radianza della Sua gloria, l'espressione del Suo essere, il Suo Ostensory. Marie, ostensory perfeziona Gesù, preghi per me!.


32 Gesù, Di I giorni Grigi

Per Lei solamente, Gesù, questo giorno che comincia, in nebbia e l'ottusità. È necessario che l'anima funziona dai panorami grigi e spiacenti qualche volta. << Era l'inverno: Gesù andò ed entrò nel Tempio, sotto il portico di Salomon >> (Jn., 10,23). He/it venne a dire il Buon Pasteur che sa itself/themselves pecora di his/her/its e dà la vita di his/her/its per loro. Pasteur di anime, con Gesù e per Gesù, l'apostolo deve sperimentare l'inverno delle anime che non vedendo che loro avanzano crede che loro non avanzano, e è tentato di dire, come gli ebrei: << Quanto tempo Lei va a farci languire? >> Jn., 10,24) e chiede a Gesù di dirgli che cosa chiaramente è he/it. << Lei vuole sapere che io seguo, le risposte Gesù, guardi ai miei lavori>. Di giorni grigi, guardi a Gesù' lavori attraverso i quali amano his/her/its, his/her/its Cuore è visibile e sensibile sempre: << Io La feci vedere quantità di buoni lavori che vengono del Padre >> (Jn., 10,32), e <<finalmente Sa che il Padre è in me e me nel Padre,... ed io in Lei e Lei in me >>.


33 Gesù, Il PLÉRÔME

Cristo è il Lavoro unico di Dio. Predestinato di ogni eternità per essere la Testa, il Capo di un Corpo ai membri multipli, gli angeli e gli uomini che sono stati creati per Lui. He/it è in formazione ed in crescita finché he/it giunsero a his/its statura perfetta. Tutti saranno consumati poi. Il Cristo apparirà come << la somma >> dei lavori di Dio. Già, morendo sulla croce, Gesù contempla questo lavoro come finito, e lui esclama: << Tutti sono consumati. Il Cristo apparirà come << l'a Dio è operato. << Il Padre ci tirò ad impero dell'oscurità e ci trasferì in regno di his/her/its Figlio adorato, alcuni che noi abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati >> (il Colletto., 1, 13-14); perché << Dio piacque creazione vivo in in Lui la Pienezza intera >> (il Colletto., 1,19). ö Father, mi dia a Suo Figlio, così che Suo Figlio dà mi appoggi a Lei, così che io vivo in Lei ed in Lui durante tutta l'eternità


34 Gesù, Modo Di Il Ritorno

Il ritorno dell'uomo a Dio consiste nel morire completamente a lui, alle inclinazioni, ai desideri alle aspirazioni del vecchio uomo orgoglioso che cerca his/her/its si vanti di, del vecchio uomo sensuale che cerca piacere di his/her/its, uomini pigri e ghiotti che cercano his/her/its rimangono del vecchio e la consolazione di his/her/its; ed a più per piacere solamente solamente Dio, his/her/its vogliono cercare la gloria di Dio, a più, quello che accomoda a lui, solamente. È perché l'ora che è venuta per Gesù a ritornare al Padre, muore sulla croce, insegnarci a morire a noi, meritarci la grazia di lui e trascinarci in morte di his/her/its prima. Questo portò a termine morte, he/it immediatamente ritornarono al Padre. Gesù, continuamente mi applichi i meriti della Sua Passione dolorosa e la Sua morte per uccidere in me il vecchio uomo. La Sua Passione e l'unione alla Sua morte sono il percorso unico del ritorno il Padre. No, io non voglio vivere più, ma Lei, Gesù avvita solamente in me!


35 Gesù, Rivelazione Di L'impercettibile

L'Eucaristia è la rivelazione completa del mistero intero di Dio, la chiave di tutti lo creò, la rivelazione del senso dell'universo. L'Eucaristia, la vera Presenza sostanziale di Dio sotto gli aspetti di Pane e Vino. La Presenza di Dio sotto gli aspetti c'aiuta ad afferrare quel Dio, Principio e la Vita di tutte le cose è dappertutto il vero Presente ed in tutte le cose. Così come in presenza dell'oste, la fede, mentre passando gli aspetti, ci permette di scoprire il Dio Living; così la fede, scienza e la saggezza di Dio, ci permetta di scoprire Dio Present in ogni creatura. Mi aiuti, Dio passare gli aspetti sempre e vivere << come se io vedessi l'impercettibile sempre >> (Héb., X!,27) sotto il velo delle creature. Alla morte, i veli e gli aspetti precipiteranno, ed io vedrò che << Dio è in noi tutti ed in ognuno >>, che lui ha quel Dio là e che i resti interi sono come nulla, perché tutto quello che lui è, lui l'Est di Dio. Marie che sempre contemplò l'impercettibile mi aiutano a vivere nell'impercettibile


36-JÉSUS,TOUT-PUISSANT

Il giorno Seguente, alla loro uscita di Béthanie Gesù aveva fame. Vedendo un fico-albero coperto lontano con foglie da, he/it dice a lui: << Che mai più nessuno mangia le Sue frutte >>. Io so, Dio, che il Suo gesto include significati multipli. Ma il principale è quello che Lei si indica: Lei inscatola tutti ed a quello che crede in Lei, tutto per quel he/it chiede, è accordato a lui. Lei può, Dio, di uno solamente delle Sue occhiate, di solamente uno discorso, asciugare fino a che la radice la fonte intera del peccato che è in me e fare di questo fico-albero, il fomes peccati la concupiscenza che il prodotto solamente delle frutte di orgoglio, fogliame, delle frutte di sensualità è annichilito in me. Passi, Gesù, in questo lunedì santo, e che al Suo discorso questo fico-albero asciuga su subito, e più mai non produce frutta di peccato e morte: << Loro girano che il fico-albero fu asciugato fino a che la radice >> (Mc., 11, 20). Gesù che io più mai non posso peccare.


37 Gesù, Vincitore


<< Io sono Gesù che Lei perseguita. Lei mi ferma dal vivere in Lei la mia vita, dai Suoi peccati e macchie di tutti i generi; Lei mi ferma dal servirmi di Lei per salvare le anime! He/it è duro per Lei per fermare contro il pungiglione: Lei spreca il Suo tempo. La mia grazia La supererà. L'elevi e La tenga su. Perché ha perché io seguo Lei apparve: stabilirLa servitore e testimone della visione nei quali Lei mi ha visto appena (nei miei membri) e di quelli dove io apparirò di nuovo a Lei. È per lui che io La consegnerò delle persone e le nazioni pagane.... (L'atto., 26,16-17). Oh Gesù che io continuamente perseguito, abbia misericordia di me. Mi converta, che la Sua grazia onnipotente mi tira alle mie passioni, a mio io il pagano e selvatico quello guarda per per ucciderLa in me sempre. Dica perciò finalmente per me questo discorso efficiente: << L'aumento Lei e La tiene su >>.


38 Gesù, In me

Gesù, Lei non è fuori di me, lontano da me. Lei è in me. Lei vive in me. Non è così io quello vivo, è Lei quello è io e quello vivo in me. << Io mi prendo cura del Cristo presente in me, io lo faccio mangiare, io lo faccio camminare, io lo faccio rimanere così che in me, he/it possono ricominciare più tardi, correre dopo le anime... Non è Lei quello di una punta del giorno all'altro è gettato nella piena azione: È il Cristo, il Suo Cristo a Lei come he/it è in Lei. La consegni al Cristo in Lei.. (P. Peyriguère, sp.p.21,22 Scritto). Gesù, io seguo bene lontano di nuovo assaggiare ed a sapore queste verità. Mi fabbrichi questa grazia di un prezzo così grande per ricordarmi continuamente che è Lei quello preghi, quel lavoro che lotta che soffre in me. Gesù, io mi do tutti a Lei. Solamente avviti in me. Il mio disagio, deve essere io e nessuno Lei. Faccia perciò, Gesù che io muoio a me e che Lei vive in me! Che io fermo di essere io e che io divengo Lei. Sermone, firmi, perdona da me! Continui a glorificare il Padre mentre vive la Sua vita in me.


39 Gesù, Avviti In me

Gesù, io sono résolu,à del prezzo che è, lasciare La vive pienamente la Sua vita in me. Che io sono solamente << i Suoi aspetti, i Suoi soldi >> sotto che Lei esiste la vita del Suo prete, di vittima, di Redentore. Colleghi mio io e che il Suo finalmente è liberato. Preghi, adori, lacerò, come in me e da me! Parli, illumini, scaldi, in me e da me! Soffra, espii, ripari in me e da me. Rayon in me e da me la Sua bontà, la Sua gioia, la Sua misericordia, la Sua carità infinita per tutti gli uomini. Porti agli uomini, in me e da me, il Suo Saluto; io voglio lasciare La viva in me e da me questo mistero così bello della Sua vita terrestre che Lei ha scelto di rivivere in me specialmente: I Suoi acquisti interminabili di città in città, da villaggio a villaggio, in ricerca delle anime! Io non voglio scegliere, ma lasciare lo va in me dove Lei vorrà. Io voglio scomparire così che Lei solamente rapido, lavori, soffra ed agì in me e da me. Tiri, bruci, consumi quello che La ferma dal vivere in me da solo e pienamente. Gesù, mio Tutti! Deus spinge ed omnia!


40 Gesù, Regni In me

Dio che la Sua volontà è fatta in me: che io non voglio più qualsiasi cosa qualche cosa altro che questa maniera della quale Lei scelse di vivere in me e da me questo particolare aspetto del Suo mistero. Quando io mi chiedo, Gesù che Lei ha scelto di vivere in me e da me quello che costituisce il Suo mistero pulito di Prêtre Supremo ed oste e che Lei scelse di viverlo in me in un esercizio incessante delle Sue funzioni ministeriali, io sto sconcertato, assai contento ad una durata del Suo amore per me e schiacciò alla vista del mio disagio impenetrabile. He/it sembra io che un velo viene a lacerare itself/themselves e che io La vedo, Gesù, in me il Prete, Oste, Apostolo attivo in me e da me, su tutte le strade del mondo. Come nel giorno dei Rami, Lei salì davvero su un asino, e peggio che un asino, un peccatore molto grande un nulla. Che la bruttezza sgraziata terribile dei miei peccati lo scoppio della Sua faccia non vela più! Mi lavi, e mi lavi di nuovo: Io sono così sporco! Gesù, Sole della giustizia e la santità che il Suo scoppio mi vela agli occhi del Padre, ed agli occhi degli uomini, così che il Padre e gli uomini La vedono solamente in me.


41 Gesù Only

Oh Dio, verità suprema mi illumina internamente. Mi dia sapere, non solo dalla fede ma dalla conoscenza sperimentale, il mondo di dece di vanità e la verità del mondo futuro, l'eternità di uno, il sogno veloce dell'altro; assaggiare ed alla felicità di sapore per piacere solamente La. Mi dia, di conseguenza non volere essere conosciuto ed adorato di nessuno, se non è all'estensione del necessario per fare piaccia La di quegli e quelli verso che Lei spedisce a me. Dio, il mio Dio io La sono annichilito prima, io non ho mai su per piacere La. Io si è piaciuto! Io non preferii niente al Suo essere. Io preferii decomposizione alla santità, le ombre alla chiarezza la vergogna alla bellezza, il mei di Miserere, Deus, secundum magnam misericordiam tuam

42 Gesù, io gle io Do

Gesù Lord, Lei realizzò il modo più integrale che o la concessione che una creatura può fare a Dio di lei: la concessione della Sua personalità. Lei espresse molte volte questa concessione: << Io non cerco la mia gloria, ma la gloria di quello che ha spedito a me; non la mia volontà, ma lei il Suo; io non faccio qualsiasi cosa di me... >> Io sento un vago qualche cosa in me quello ferma darglimi, abbandonarmi a Lei. Non è questo perché io credo anche capace di qualche cosa, io spero di nuovo in qualche cosa come venendo di me. Gesù, guarisca la mia pazzia. Mi dia l'umiltà e la saggezza della verità. << Così che he/it possono essere incarnati, era necessario che Gesù fu annichilito >>. (Ph., 11,7). Così che Lei regna e rapido in me, Gesù, io devo morire a me. Mente di amore, mi entrato. Bruci, uccida, annichilisca il mio egoismo.Riceva, oh il Padre, l'amore di Gesù' il Cuore, sostituire la mia pazzia..


43 Gesù, io gli Do Modo

Dio, Gesù, il mio Dio. Io rio intero tra le Sue mani, io gli do modo per sempre. Io mi arrendo e ho fiducia in Lei, la mia luce e la mia verità. Illumini la mia strada e sia la mia luce eterna. Io credo in Lei! Io credo nel Suo Vangelo! Io credo nella Sua Chiesa! Io gli do modo: Io non posso fuggirmi. Impossibile sconfiggere il vecchio uomo, evitare il peccato e vivere la Sua vita: Sia il mio saluto, la mia giustificazione, la mia redenzione, la mia santificazione. Io ho fiducia in Lei, io confido in Lei, io spero in Lei. Io gli do, il mio unico Amore modo! Lei solamente meriti per essere piaciuto. Io mi getto in Lei, io voglio vivere e morire in Lei! Io voglio vivere in Lei eternamente, Gesù che mi piace Lei! Anche mi dica che Lei come me e che Lei non vuole mai avere separato di me. Gesù, mi piace Lei! Io sono perso in Lei. Gesù, io l'abbandono tutti, tutti: il mio passato; i miei lavori, la mia vita: In manus ucciso, commendo io. Mi nasconda in Lei, nelle Sue ferite, nel Suo cuore da ora in poi e per l'eternità


44 Gesù, io mi Perdo In Lei

L'intenzione eterna di Dio è il Cristo Jésus. Dio le mancanze che il Cristo è tutto in tutti, omnia in autobus. È per ogni creatura umano circa facendo il Cristo che è che he/it vollero essere in lei. L'io umano, la volontà pulita, l'orgoglio l'ambizione personale, la mente di proprietà che il desiderio di appartenersi, organizzare la vita di his/her/its in modo di his/her/its previene quello regna di Gesù in tutti ed in ognuno. Queste lotte, queste lotte la cui narrazione occupa un luogo così grande nei Santi Prenotano, è Gesù' lotte per afferrare l'uomo, di ogni uomo per essere alcuni lui quello che volle essere mentre creandolo per vivere in lui una parte, un aspetto di mistero di his/her/its. Essere fedele a vocazione di his/her/its, al dovere del momento per perdere tutti non vorrà qualsiasi cosa che qualche genere di vita che Gesù ha scelto per noi, o migliore che lui scelse di vivere in noi e da noi: tale è il segreto per essere perso in Gesù e lasciare lo viva in noi.


45 Gesù, Venuto

Gesù Lord, la vera Luce mi dà per passare le ombre, l'oscurità e gli aspetti per contemplare l'impercettibile. Faccia che io capisca che tutta la visibile è solamente la busta dell'impercettibile che solamente il conto invisibile, e che << la faccia di questo mondo passa rapidamente >> (! Corno., 7,34). Faccia che io passi definitivamente in luce: Io lo so, il giudizio è non riportare in un futuro vago, viene da ora in poi vero, quando l'uomo che scappa il dolore, fa << his/her/its funziona in Dio >> (Jn., 3,21) quello che crede nel Cristo e quello piace vicino di casa di his/her/its già passato dell'oscurità per accendere. SeigneurJésus aumenta, aumenti la mia fede e la mia carità! Venga, Mente-Santo, si versi in me la fede e l'amore.

46 Gesù, Risurrezione E la Vita

Dio, Gesù che la mia storia ammonta alle mie slealtà innumerabili e continue alla Sua grazia! Fin dalla mia infanzia, Lei mi attirò a Lei. Ma, immediatamente, io cominciai a resistere alla Sua grazia. Io volli << salvare la mia vita >>, mentre era necessario per perderlo. Io misuro meglio ora l'immensità della Sua misericordia. Di secchi rifiuti di tutti i generi, di rivolte contro il Suo vouloirs divino Lei mi offre anche ogni giorno la Sua grazia ed il Suo amore nonostante così molta resistenza! Lei aveva dreamed per fare di me un santo. Ha di sera, e la mia casa è vuota e la mia vite non produsse qualsiasi cosa ed io sono nero di peccati; ed io morii più di vivendo. Gesù, io La credo capace rianimare le morti! Gesù, io La credo capace della creazione! Apra fuori in me le Sue forze creative ed il Suo potere di risurrezione! Gesù, mio Tutti! A chi andrò perciò nella mia angoscia, altrimenti a Lei amore misericordioso?


47 Gesù, Ami,

<< Sacro-cuore di Gesù, io L'adoro nel hypostasis della seconda Persona del Santo Trinité.Tout quello che appartiene a Gesù' persona appartiene a Dio e deve essere onorata di questo culto unico e stesso che noi ritorniamo a Gesù. Donned di He/it la natura umana nessuno come qualche cosa liberato di lui, ma come il suo, soltanto assolutamente eternamente per essere, nella vera realtà di suono io, chiuso in fra nous.Coeur di Gesù io L'adoro come Gesù stesso Verbo eterno nella natura coperta ed umana e pleinement.Tu vissuti sono il cuore dell'uomo più perfetto, e Lei che adora, io adoro il mio Dio Incarnate, L'Emmanuel. Io L'adoro, come strutturale una parte della Passione grazie a che io vivo, perché Lei è stato ferito nell'agonia del Giardino di Gethsémani e Lei fece primaverile sulla terra attraverso le vene ed il legge attentamente di pelle il Suo sangue divino: Lei è stato vuotato fino a che l'ultima goccia di questo sangue sulla Croce e, dopo che i mort,Tu furono forati dalla lancia e versarono gli ultimi resti di questo Tesoro inestimabile, la nostra Redenzione. >> (Newman, meditazioni)


L'INNO DI GLI INNI

Come può osare parlare di Lei, oggetto delle compiacenze del Padre eterno e l'ammirazione dei cori angelici ed i santi del cielo un peccatore? Mi piacque bene Lei tardo, Gesù! Lei quello piacque io di ogni eternità che ha dato a me fin da entrata mia nella vita, nel Santo Battesimo un bacio di amore così ardente quelli he/it lasciarono in me una traccia indelebile, accetti di sera questa canzone di. Io lo canto gli occhi pieno di ferite lacere. La mia consolazione è pensare che forse alcuno peccatore povero arrivò come me all'autunno della vita senza L'avere saputo né né adorato, alle eco del mio éraillée della voce che ripete il Suo nome così grande e così molle, Gesù, La dirà con me, come il ladro del Golgotha: << La ricordi di me >> (Lc., 23,42). Capace parlare di Lei, io glieLa parlerò per alleviare il mio cuore che duole così di Lei per essere piaciuto così poco. << Quel Gesù mi bacia del kissings di bocca di his/her/its >> (1,1). Come fare di Lei questa preghiera se Lei non l'avesse messo su labbra miei prima? Che rivelazione stupefacente del Suo amore! Questo non deve soddisfare soprattutto il Suo bisogno impenetrabile con piacere ed essere piaciuto che Lei mi insegnò a pregare così? Gesù! Gesù! Chi è perciò?

Io sono l'amore incarnato, l'amore fa uomo. Ed il Cristiano, è l'uomo egoista divenuto capace per piacere. Io ora so perché Lei la mancanza che questo stupefacente e fracassando preghiera continuamente mi scotta i labbra e, simile ad una spada mi divide il cuore ed esso il Suo in movimenti di amore. Chi non sarebbero come fracassato per sapere che Dio Solamente figlio, lo splendore del Padre e lo scoppio di gloria di his/her/its, L57;Alpha e l57;Oméga, il Principio e la Fine di tutte le cose ordina ad una creatura << ogni crotchet >>. (il gergo., 1,4), fabbricargli questo giorno di preghiera e notte. No, nessuno sa come piacere se non è Gesù. Come, dà. Lei mi aspetta questa preghiera, perché Lei vuole eterno desideri riempire della Sua Presenza il mio cuore così vuoto e così povero.


<< Quel Gesù mi dà il bacio di bocca di his/her/its >> (1,1).

Dalla scienza delle Scritture e l'esame della teologia, io ricevetti un po' di conoscenza di Lei. Ma io non sono più capace ad alcuni per leggere così molti libri, ascoltare così molti dottori. Perché sono io così lungo consegnato a tutti questi kissings inopportuni di una scienza che aggiunge al mio dolore? Una volta questi kissings erano sufficienti a me: Io non conobbi la differenza che tra la conoscenza teoretica e la conoscenza dell'amore ha; tra la scienza dell'uomo e l'illuminazione interna; digita il semplice per vedere e lo spuntino. Il mio Dio, in che oscurità vissi? Io studiai la teologia e le Sue Scritture divine, ma la mia vita non ne era proprio migliore. Gesù misericordioso, ora mi dia il bacio della Sua bocca, non unbaiser che uno fa da uno all'altro. Che tutti gli scienziati sono quieti. Parli in di me da solo. No, l'idea di quello che è suo - su e così diverso da ogni idea che gli uomini possono ne avere non è più sufficiente a me. È Lei, Gesù, Lei in persona che io voglio. Come Zachée, io voglio vederLa, Lei io voglio qualcuno che mi dà il bacio di his/her/its la propria bocca e quello spinge la mia testa stanca su cuore di his/her/its dove io posso assaggiare il resto della contemplazione, oltre tutti i concetti le idee, i ritratti. Gesù, io La voglio. Io voglio con Lei un non alleanza scritto sulla carta, ma un'alleanza di amore, sigillò nel Suo sangue e nel mio. << Quel Gesù per baciarmi del kissings di bocca di his/her/its >> (1,1). Io sono disturbato, Gesù, osare indirizzarLa questa richiesta. Ma Lei già l'accordò lungo prima che quel she/it è nato sui miei labbra. Il mio Battesimo è il Suo primo bacio sulla mia anima. Simile a quello che la Sua divinità ha dato alla Sua umanità alla durata dell'incarnazione, questo bacio lasciò nella mia anima una stampa che dura così che nessuno delle mie slealtà, nessuno dei miei tradimenti, nessuni dei miei adulteri, non era mai capace annullarlo. Quel giorno, Lei se mi sposò per sempre.

Mentre dicendo a Lei: << Mi copra del kissings della Sua bocca >>, non è una richiesta specialmente che io indirizzo a Lei ma una maniera di ricordarmi a che Lei non ferma di farlo, specialmente nella mia Comunione al Suo Corpo ed al Suo giorno di dechaque di Sangue. Io voglio anche comunque, a retell esso a Lei come preghiera. Io mi tirai al bacio del Suo amore così spesso, io La preferii dei così vili ed amori così vergognosi, io diedi il benvenuto così distrattamente il Suo kissings, che io sento il bisogno di dirgli: << Gesù misericordioso, continui, per favore piacere mi, perché senza Lei io poi non vivere. Come me di nuovo, sempre come me. Continui a coprirmi col kissings della Sua bocca: ogni discorso della scrittura, ogni Oste che io ricevo, ogni persona che io incontro ogni evento è un bacio della Sua bocca. Che ognuno di questi kissings è ferito al cuore: << Vulnerasti incorna meum >> (il Gergo., 4.9).


<< I Suoi amori sono più deliziosi del vino >> (1,1).

Vino si allieta, fortifica ed inebria. Ma quanto più la contemplazione e l'assimilazione di produzione di mistero di amore Sua sopra nella gioia di anima, forza e l'estasi ogni altra realtà. Chi può riceverLa delle braccio di Marie nel suo, quando, fatto Dio di Dio, luce di luce, divenuta i veri uomini venne a vivere fra noi, senza gioia sensibile, forza e l'estasi? Chi specialmente può contemplare Lei coprì di questo vestito rosso, la fronte cinge sulla Sua corona di spine, le due mani ed i due piedi trafissero ed il cuore divise in due, senza morire? Se uno non muore, è che Lei fece volo a punto fisso di oscurità sulla montagna dell'amore fino alla nona ora sempre, << sunt di factae di tenebrae per usque di terram di totam in horam nonam >> (Mc., 15,33) "Che vino che i Suoi misteri di amore! Chi bevve questo vino più mai non avrà sete! Che io bevo questo vino così, che il mio inebriamento è così, che più nessuno né nulla mai può svegliarsi!


<< Gesù, l'aroma dei Suoi profumi ed incantando >> (1,3).

Gesù, mi permetta di respirare per molto tempo l'aroma affascinante delle Sue virtù. Lei possiede tutte le virtù e loro sono in Lei allo stato perfeziona. Solamente il fiore può spargere perfettamente nel pieno fiore un profumo... Un semplice bottone non odora come qualsiasi cosa. Ma in Lei, le virtù più alte sono al grado più perfetto, fin dal momento della Sua Incarnazione. Lei prima ha anche, balsamico l'anima di Marie del profumo delle Sue virtù, appena she/it avevano cominciato a portarLa in lei. Gesù, tutti i fiori dei nostri pavimenti ed i loro profumi sono farmi sapere la varietà e la dolcezza infinita di vita esemplare Sua là. Che io respiro questo buon odore nel Suo Vangelo e di fronte all'oste, il mio pavimento e la mia prateria. Perché io devo essere anche io, come Lei e da Lei, per tutti i miei fratelli << il buon odore del Cristo; odore di bonus di Christi il sumus di Deio >> (2. Corno., 2,15). Faccia cresca in me le Sue virtù. Io ho solamente il germe delle virtù. Non passo affitto nessuna traccia di passaggio mio; come fatto imbalsamare le anime con portello di virtù? Gesù misericordioso, sole ardente le battute di caccia i Suoi raggi ancora una volta sul pavimento incolto e povero della mia anima!


<< Gesù, il Suo nome è un petrolio che versa fuori lui; è perché le ragazze come Lei >> (1,3).

Il Suo nome, Gesù intende Redentore, ed il Suo nomignolo, Cristo vuole dire Unge, quello su quello lubrifica si è stato versato per la consacrazione. Sì, il Suo nome è di un petrolio balsamico, non chiuso in nella piccola bottiglia che lo contiene, ma quello fluisce abbondantemente e vuole spargere dappertutto le esalazioni di his/her/its. È di tutti gli uomini che Lei è il Redentore e la Sua Assistenza è universale ed eterna. La scrittura ha costume per rappresentare le nazioni sotto la faccia di una ragazza (È., 23,12; 37,22; Jr., 14,17). Sì, tutte le nazioni della terra state chiamate al Suo amore e tutti saranno vinti poco a poco dai fascini del Suo Gesù chiami, sia il Redentore di tutti gli uomini. C'attiri tutti a Lei, perché senza Lei il mondo è perso. Sia qui sotto il nostro prete e durante tutta l'eternità, così che in Lei e da Lei, noi ci siamo tuffati nell'unità della Trinidad! Cristo, mio Tutti! Dolcezza infinita! La mia speranza unica di tutte le Nazioni! Come non potesse scottare il desiderio di vedere il Suo nome noto ed adorato dalla terra intera quello che gli piace he/it?


<< Il re mi fece entrare in his/her/its appartamenti segreti >> (1,4)


Gesù, Lei volle fare davvero mi digiti nella Sua intimità; Lei volle rivelarmi il Suo secrets. Fin dalla mia infanzia, Lei mi fece sente questa chiamata: Io lo ricordo molto bene. Con che dolcezza infinita io sentii la Sua voce, fin dal risveglio della mia ragione milli volte.
Ma io ero poi sordo alla Sua voce. Nonostante qu Lei tentò tutto per presentarmi nella Sua intimità, io preferii l'intimità delle creature, la naturale attività e, infelice, io rimasi fuori, divertirmi a fantasmi e giocare con concetti. E Lei, sempre solamente in di me. Lei non ferma di chiamarmi per tirarmi alle creature, alle sensualità alla terra per stare andando a nascondermi in Lei. Guarito la mia capricciosità che mi fabbrica andare verso Lei e ritornare alle creature. Guarito la mia pazzia per guardare per in T '' piacere come un oggetto di amore tra molto altro: << Nessuno può servire due padroni>. Fin dalla porta dei Suoi appartamenti segreti io sono sempre spalancato e che io sono troppo stupido per entrare là, mi faccio entrare là e coltivo la porta per sempre, dietro a me così che io non posso andare via più da lui e che Lei è solamente l'oggetto unico della mia contemplazione ed il mio amore. << Io sono nero ed ancora bello, ragazze di Gerusalemme; come le tende di Qédar, come i padiglioni di Salma. Non si assicuri con la mia carnagione abbronzata: è il sole che mi ha scottato. I figli di mia madre persero il temperamento contro me, loro mi misero per tenere le viti. La mia vite a me.... Io non l'avevo tenuto >> (1,5-7).

Sì, io sono nero: la tentazione, il peccato fece il loro lavoro in me. Come le tende del nomads dell'Arabia, faccia in capelli di capre, è di colore nero, la mia mancanza della contemplazione, i miei acquisti perpetui la mia naturale attività, la mia preoccupazione di milli affari la cura dell'altro mi annerì. La mia vite a me, io non lo tenni. Ma io rimango prezioso ai Suoi occhi, perché Lei mi acquistò del Suo Sangue. L'ora arrivò della contemplazione, della cura del cuore, di vita nascosta in Dio: tenere la mia vite e più per farlo solamente. Io dovrei altrimenti dare agli altri quello degli acino d'uva verdi. << Mi dica perciò, Lei il mio cuore piace: dove Lei piombo graffiò la Sua pecora, dove Lei li fa per rimanere all'ora di mezzogiorno >> (il Gergo., 1,7). Il Pascolo della pecora, è Lei, Gesù: la Sua dottrina, la Sua vita, i Suoi misteri, la Sua Eucaristia. SaperLa, piacere La, contemplarLa nel vangelo nel Molto Santo Sacramento; alimentarmi il Suo Discorso, di Lei. << Che io non vago più in vagabondo vicino agli armenti dei Suoi coniugi >> (il Gergo., 1,7). Finito vagando. Anche Gesù' amici non sono Gesù. Mi dia un cuore puro che lo cerca e La vuole solamente.


<< Se Lei ignora (dove io vivo), segua le tracce dell'armento, e piombo graffiò i bambini vicino alla casa dei pastori >> (1,8).

TrovarLa, Lei mi indica, Gesù seguire gli esempi dei santi ed ascoltare la voce di quello che Lei stabilì il Pasteur della pecora. Altri lo cercarono e La trovarono, loro possono indicarmi la strada. Io andrò alla loro scuola, io seguirò le loro tracce. François, Giovanna della Croce Theresa, ecc. La trovò: il modo che loro insegnano è sicuro. Specialmente il Pasteur Supreme, Pierre, vivendo sempre e guidando l'armento illumina come un sole di mezzogiorno. L'esempio e la dottrina dei santi fanno cresca i bambini che mangiano alcuni.
<< Alla mia fuga, imbrigliò al carro di Pharaoh, io La comparo, mio adorato. Le Sue guance sono belle nel medio delle collane. Il Suo collo è bello nel medio delle file di perle. Noi gli fabbricheremo cose uguale di oro ed i globuli di soldi >> (1,9-10). Gesù, Lei vuole decorare la mia anima della carità divina ed il corteggio di tutte le virtù. Senza la carità, la mia faccia è senza la vita; senza forza, io curvo il collo di fronte alle passioni; senza la saggezza, io non sento qualsiasi cosa a misteri segreti Suoi. Lei solamente, Gesù, può fabbricarmi queste concessioni. Mi dia delle guance colore rosa ed allineò il testo dalla carità; un collo duro e rigido di fronte agli idoli; degli orecchi attento alle Sue parole interne, perché lui là un tempo lungo che io bramo per per sentire questa parola di Lei: << amica mea; il mio amico >> sentire dirmi che Lei come me. Io ho bello percorso in vita mia; io non vedo davvero amico. No, io non ho un amico. Il luogo è vuoto, venuto, Dio Gesù, venuto.


<< Mentre il re è al suo divano, il mio nard esala il suo profumo >> (1,12

Il Suo divano, Gesù è il fondo della mia anima dove è sempre Lei, Lei è il mio principio: principium dell'ego. Lei è alla mia origine, come il sole è all'origine dei raggi. Tagli di Lei, distaccato di Lei, io non sono più. E sempre Lei è là, non sonnolento, ma divinamente attivo. Tutto quello che io seguo, tutto quello che io faccio viene di quello che Lei è e sempre là a questo divano al quale Lei diede essere ed agire. E Lei l'attesa che io ripristino il gesto di Madeleine continuamente che, rompendo vaso di his/her/its, si versato sui Suoi piedi un profumo di grande prezzo con molte ferite lacere. Delle ferite lacere, delle ferite lacere incessanti per così molto averLa e così molto offese, di Lei per essere piaciuto così poco, avere vissuto lontano in egoista da Lei, chiuso in nell'orgoglio stupido e la sufficienza! Delle ferite lacere alla memoria di tutta la mia cecità, di tutti i miei tradimenti, del mio luciférien di amore proprio! Delle ferite lacere al pensiero del Suo amore disprezzato, respinto, non riconosciuto. È l'unico nard che rimane a me; quel he/it fluisce in flotsintarissables del mio cuore rotto.


<< Gesù, mio Adorato, Lei è per me un sacchetto profumato di mirra ed un grappolo di cipresso delle viti di Engaddi> (1,13-14).

La Sua Passione molto dolorosa visse con così molto amore, c'è il sacchetto profumato di mirra che Lei mi dà per continuamente respirare e quello mi scopre l'immensità del Suo amore. Macini come un grappolo di acino d'uva, tutto il Suo sangue uscì del Suo corpo; Lei riempì ogni giorno il mio calice! Oh l'amore! Oh l'amore! Hostia pro Hostia: oste per Oste; sangue per sangue. Che io do il benvenuto ogni croce, ogni sofferenza, ogni lavoro come un mezzi di ritornargli amore per amore.

<< Che Lei è bello, mio adorato, che Lei è occhi di belle!Tes sono come occhi di colombe> (1,15). Quando, Gesù, sarà capace farmi sentire queste parole? Sapere che la vita di his/her/its sta accomodando a Dio: un uomo può volere cosa inoltre qui sotto? È la purezza di intenzione e nessuno i lavori, la purezza dell'occhiata interna, la purezza dell'amore che ritorna la bella anima ai Suoi occhi. << Cormundum creò in me, Deus; il Dio, mi fabbrichi un cuore nuovo >>, Lei, che, ogni anno, dopo gli inverni duri, faccia di primavere nuove. Drizzi i miei occhi obliqui e mi dia degli occhi di colombe, semplice e corretto.

<< In mio in, io cercai quello che il mio cuore piace, io lo cercai ed io non lo trovai, Eleviamoci, io sono dico io, facciamo il giro della città, bruchiamo le strade ed i luoghi, cerchiamo quello che il mio cuore piace. Io lo cercai ed io non lo trovai. Le guardie che fanno il tondo nella città mi soddisfecero.

Vide quello che il mio cuore piace?.. >> (III,1-3)

Molte volte, io poi trovarLa, Gesù né in né nei libri ed i lavori. Ma Lei non è indifferente, lontano da là, a quello che io continuo a cercarlo poi ciononostante. In queste notti nere che sembra non finire mai qualche volta, mi tenga, Gesù, la tristezza oscura, il dispetto, la disperazione. He/it è così necessario a me per piangere e lamentarsi, espiare e morire a tutti. Mi Accordi, Gesù la grazia per perseverare nella ricerca del Suo amore fino a che la morte, perché << quello che cerca scoperte >> (Lc., XI,9). È il qu di speranza che io voglio tenere al cuore fino a che la fine.

<< Io non li avevo proprio fuori di data, che io trovai quello che il mio cuore piace. Io l'afferrai ed io non gli permetterò di andare >> (III,4)

Quindi molto momento di entrata inefficace strade false che non riescono a qualsiasi cosa. L'intellectualisme è una di queste strade false. È necessario per affrettare passare i libri degli uomini, poi uno trova il Libro della vita, Gesù uno l'afferra, uno lo contiene, là al fondo del cuore, in questa casa interna questo tempio, questo tabernacolo questa Gerusalemme che he/it si costruirono, dove he/it vive, e dove he/it c'attira.

<< Io imploro di lui a Lei, ragazze di Gerusalemme, dalle gazzelle e la femmina del cervo dei campi non si svegliano, non svegli l'adorato, prima che mancanze di she/it esso. Quello che è questo uno che tira sul deserto, come una colonna di fumo che esala la mirra e l'incenso, tutte le piante aromatiche del parfumeur?>>(III,5-6)

Il Dio ha un rispetto infinito della libertà. He/it non volle uscirmi del mio sonno lungo << senza me lo voglia >>. He/it era contento con l'aspettando. Oh! l'attesa lunga! Gesù, come sia capace sostenerlo? Ed ora, io accado a Lei del deserto, dopo avendo sperimentato il nulla di tutto quello che non è Lei. Io accado a Lei povero e vuoto. Io persi tutto, io non sono niente, io poi nulla, io non ho qualsiasi cosa. Io ebbi bisogno di questa cavalcata lunga nel deserto delle creature, scoprire le uniche vere sicurezze della terra: povertà, lavoro, umiliazioni la solitudine, preghiera le forme esso << colonna di mirra ed incenso>.. quello porta su fino a che Lei, come un profumo il solamente uno che accomoda a Lei.

<< ha la figliata di Salomon, con una scorta di sessanta prode fra il prode dell'Israele. Loro sono del tutto intelligenti per occuparsi della spada, esperimentò alla lotta; ognuno porta la spada al fianco, nel prevedere delle sorprese notturne. >> (III,7-8)

All'uomo stanco che viene a Lui, il misericordioso e Cristo più magnifico che Salomon presenta la figliata di his/her/its presente di Umanità santo al Tabernacolo sempre. C'è il luogo del mio resto, Gesù al Santo Sacramento. Là, io sarei in sicurezza. Gesù-oste è più da sola e migliore di sessanta guerrieri armati fino a che i denti. Felice quello che quel Gesù attira all'Eucaristia. Oh la dolcezza, oh la gioia, oh forza serena della vita! Gesù-oste, il mio Dio e mio Tutti! Oh sole delle notti! Oh difensore fedele! Oh bianchezza che fa bianco! Oh sostenga della mia debolezza! Oh il Pane! Oh la Vita!

<< Re Salomon fece himself/itself che un padiglione ha fatto di legno del Libano. He/it fece le colonne di soldi, l'archivio di oro il posto di imporpori tutti ricamati, lavoro di amore delle ragazze di Gerusalemme. Vada via, ragazze di Zion, e vede re Salomon con la corona della quale madre di his/her/its l'incoronò, il giorno di nozze di his/her/its il giorno della gioia di cuore di his/her/its >> (III,9-10)Le governa Salomon, è il Verbo, Lui fabbricò una figliata himself/itself quando, dall'operazione dello Spirito Santo, lui plasmò his/its molto Santo disegnato Umanità, come un cedro incorruttibile del Libano la Vergine Immacolata. Le colonne di soldi sono i membri consacrati di Gesù; l'archivio di oro è his/her/its Cuore sacro; il posto di imporpori è l57;effusion di his/her/its Sangue prezioso; diadema di his/her/its è his/her/its incoronano di spine. Chi non sarebbero sconvolti fino a che il fondo dell'anima per sapere che he/it è chiamato per sposarsi questo Re di amore, dalla contemplazione e l'amore unificando e trasformando!.. Il Buon venerdì era, Gesù, << Il giorno della gioia del Suo Cuore >>, dove Lei ci testimoniò il Suo grande amore e da allora, grazie alla Sua Eucaristia ineffabile, commemorativo della Sua Passione e tutto il Suo mistero, ogni giorno, finché l'ultimo è come solamente uno giorno, il giorno della gioia del Suo Cuore che si dà e l'anticipazione di lui << giorno dell'eternità >>. Mi tenga nel Suo Cuore e nelle caverne delle Sue ferite; deposita sulla mia testa la Sua corona di spine, nell'attesa del giorno della nostra gioia comune.

<< Sì, Lei è bello, il mio amico, sì, Lei è bello. I Suoi occhi sono occhi di colombe dietro al Suo velo. I Suoi capelli sono come un armento di capre sospeso ai fianchi della montagna di Gallaad. I Suoi denti sono come un armento di pecora spogliato e quel riporto sul lavatore: ognuno porta due gemelli; nessuno di loro non è sterile. I Suoi labbra sono come un filo di imporpori, e la Sua bocca sta incantando. La Sua guancia è come una la metà di melagrana dietro al Suo velo. Il Suo collo è come la torre di David costruito per comportarsi come arsenale. Milli scudi sono sospesi là, tutti gli scudi del prode. I Suoi due seni sono come due gemelli di gazzella che pascola nel medio dei gigli. >> (IV,1-5) con l'aiuto di questi simboli molto ricchi. Lei dice a me, Gesù, quello che io devo essere a per favore Lei ed a quello che mi condiziona poi per divenire bello e piacevole ai Suoi occhi. Lei mi vuole una purezza totale di intenzione, degli occhi di colomba; dei pensieri che primavera verso Lei con l'impeto delle capre di montagne; dei denti bianchi che parole di mezzi sempre pieno della carità; delle guance, una modestia perfetta; un collo che intende una coscienza destra come la torre di David; dei seni che alimentazione che intende un avviamento divoratore del saluto delle anime. C'è quello che gli piace. Gesù, fa che io sono quello che Lei mancanza che io sono. cosa altro che Lei è capace fare io così? Io non riuscii là mai ed io non riuscirò là mai. Operi in me quello che Lei mi richiede e mi richiede quello che la Sua onnipotenza misericordiosa avrà operato poi in me.


<< di fronte a viene alla freschezza del giorno e che le ombre fuggono, io andrò alla montagna della mirra e la collina dell'encens. >> (IV,6)

Quindi Lei opera in me quello che Lei vuole operare là, io andrò ogni giorno di vita mia << alla montagna della mirra ed alla collina dell'incenso >>. Io andrò a Monte Calvario ed il Santo Metta in un tabernacolo. Io La contemplerò in estinzioni Sue, mangiare il Suo Corpo molto santo e bere il Suo Sangue divino all'altare dove Lei dà mangiare e bere, fino al giorno dell'eternità felice comincia ad albeggiare e che le ombre e le oscurità della vita presente scompaiono. Io innaffierò i Suoi piedi sacri delle mie ferite lacere, dirgli umilia e confuse il mio disagio immenso e proporre la mia anima e tutte le mie facoltà alle Sue operazioni sante. Faccia, Dio Gesù che a meno al termine di vita mia, io posso sentire dirglimi quello che segue: << Lei è del tutto bello, il mio amico, e non ha una macchia in Lei, Venuto con me a Libano, la mia fidanzata, venuta con me a Libano là! Guardi alla cima dell'Amana, della cima del Sanir ed Il Hermon, dei covi dei leoni delle montagne nel quali i leopardi vivono. Lei mi deliziò solamente il cuore entro uno delle Sue occhiate, entro uno solamente dei Suoi capelli. Che il Suo amore ha fascini, che il Suo amore è dilettevole. He/it è migliore del vino; l'odore dei Suoi profumi è migliore di tutte le piante aromatiche. I Suoi labbra distillano il miele; il miele e nascondiglio di latte sotto la Sua lingua e l'odore dei Suoi vestiti sono come l'odore del Libano. È un giardino che mia moglie, una fonte chiusa, una fontana sotto sigillo. Un boschetto dove cresce gli alberi di melagrana con le frutte più affascinanti, il cipresso col nard e lo zafferano, la cannella ed il cinnamome con tutti gli alberi che danno l'incenso, la mirra ed aloe e tutte le piante balsamiche. Una fontana in un giardino, una fonte di acque rapide. Un ruscello che fluisce dal Libano. >> (IV,7-16)

Lei mi vuole, Gesù, decorato con tutte le virtù e tutte le concessioni dello Spirito Santo per il matrimonio mistico del cielo. Chi capiranno finché che he/it del punto è piaciuto di Lei ed a che somiglianza con Lei voglia essere guidarlo? Da allora, Gesù, Lei brucia per me di tale amore, dissipi la mia oscurità, apra il mio cuore asciutto al Suo amore, ari questa terra che ha spinto solamente i rovi e le spine della Sua corona su a qui. Lei quella è la Risurrezione e la Vita, abbia misericordia di me. Sta ottenendo tardi e già il giorno abbassa. Rimanga con me, Gesù. Io ho paura. Io sono vuoto. Io sono finora da quello che Lei mancanza che io sono. Prima << i colpi l'aquilon della morte, alito sul mio giardino e profumi di his/her/its si esalano >>, così che io posso dirgli, mentre morendo: << Che io sono un encomio di gloria al Suo amore misericordioso eternamente!

<< Io entrai nel mio giardino, mia sorella. Io raccolgo la mia mirra ed il mio balsamo. Io mangio il raggio ed il miele. Io bevo il mio vino ed il mio latte. Mangi i miei amici, e bibita; si rallegri, il mio bien-aîmés >> V,1-2

Gesù, entri a casa; io sono il Suo giardino. Venga a scegliere la mirra ed il balsamo di tutti i miei piccoli sacrifici, dei miei atti di amore del mio servizio felice dei Suoi membri, là. Io voglio fare di vita mia un atto di amore ininterrotto che o una risposta ad amore Suo. Venga, << mangia il raggio ed il miele>, che il Suo amore e l'amore delle anime mi consumano; riceva la concessione della mia libertà intera di io ed i miei lavori: opera, mea Governato! Venga, Gesù, sederLa alla mia tavola << bere vino e latte> a Lei, i miei dolori, le mie ferite lacere le mie fatiche, i miei disgusti i miei lavori; a Lei, le mie gioie, le mie canzoni, il mio trasporto, i miei entusiasmi. A Lei specialmente le frutte del mio apostolate; venga, mangi e legno coi Suoi amici, tutti quelli che io potrei aiutare a saperLa e piacere La; tutti quelli che dal mio apostolate io volli guidare a Lei. << Io dormii, ma il mio cuore stette su. Io sento mio Adorato quello colpisce: mi apra, il mio amico, la mia colomba mio immacolato; perché la mia testa è coperta con rugiada, le fibbie dei miei capelli sono messe a bagno delle gocce della notte. Rimossi la mia tunica, come La vuole che io per metterlo di nuovo? Mi lavai i piedi, come sporcherò su loro? (V.2-4)

Gesù, Lei mi tirò dal mio sonno lungo, perché io non fermai mai di piacere La. Mi immerga in un altro sonno: faccia io sordo e sonnolento a tutti i rumori della terra, agli eventi per farli vario, alle agitazioni degli uomini alle impressioni dei sensi; ferma il ravings della mia mente ed il mio cuore. Apra i miei orecchi ed il mio cuore per sentire il bisbiglio della Sua voce continuamente. Lei è contenuto alla porta della mia libertà. Rifiutato di così molti cuori. Lei è il mendicante che uno impedimenti hanno raffreddato fuori di tempo freddo. E Lei non è più ancora, capace ad alcuni per camminare. No, Gesù, non prenda la Sua tunica, né i Suoi sandali: tra la mia casa e viene a prendere un resto in me. Io camminerò per Lei in ricerca delle anime, io mentirò di sera in giù alla rugiada di aspettarli. Io busserò alla loro porta continuamente. Io li dirò felice quanto quello che La riceve ed alcuni che Lei prende il Suo resto; quanto dolce è la Sua amicizia e la vita esposto al sole con Lei!!

<< Mio Adorato passò la mano dall'apertura della porta. Io colorai di rosa aprire a mio Adorato e le mie mani gocciolarono la mirra, delle mie dita la mirra si versò sulla manciata della freccia. Io apro mio Adorato, ma mio Adorato era scomparso, he/it erano fuggiti. Io cercai Esso e He/it non mi risponda>. (V,4-6)

TenerLa in me, Gesù io ho bisogno della mirra di una mortificazione incessante degli occhi, degli orecchi la memoria, la mente vuole. Gesù, è del tutto normale, vuole essere piaciuto da solo. Sulla terra, soffre piacere Gesù. Perché ogni altro amore deve essere rifiutato. Altrimenti, Gesù << colpendo alla porta >>, lui, in persona è necessario per lasciare di lato tutte le nostre devozioni consuete: libri, rosari, ritratti, preghiere vocali, convenienti. È necessario per sopprimere del tutto intermedio. Quando he/it presenta himself/itself lui in persona, non andiamo ad opporrlo dei muri, delle porte i chiavistelli, le particolari devozioni, il manners. Marie e Giuseppe praticarono questo mestiere diretto con Gesù: oh padroni della vita interna, abbassi le Sue occhiate su completamente il piccolo che io sono, quello non sa di parlare a Gesù. << Le guardie che fanno il tondo nella città mi soddisfecero. Loro mi hanno frappée,ils mi ferirono. Loro mi rimossero il mio velo, le guardie delle merlatura >> (V.7) è comprensibilmente che io avevo, come tutti quelli quella mancanza per essere il Suo, soffrire piuttosto degli eventi ed uomini. Così, uno mi aiutò grande mentre tirandomi questo velo lungo dell'amore proprio, dell'orgoglio di sufficienza in che, spesso inconsapevolmente, io avvolsi. Io non ho a tutte le invidie per compatirmi. Io avrei è pari, he/it sembra io __ illusione nuova, forse di un più grande oblio se, dimenticato di tutti, io potrei attrarre le Sue attenzioni; io avrei sete di più della solitudine, di un più grande vuoto circa me se, a questo prezzo, io potrei vivere meglio con Lei. Ma fa quello che Lei vorrà, così lungo come io non separai mai di Lei.

<< Io ne imploro a Lei se Lei trova mio Adorato, dice a lui che io languisco di amore! Alcuni quello che Suo Adorato si distingue lui di un altro così che Lei l'adjure noi del genere? (V,8)Non, nessuno lo sa, Gesù se non è il Padre e lo Spirito Santo. A chi per chiedere di Gesù' la scienza altrimenti a Gesù stesso, a his/her/its Generi, allo Spirito Santo? He/it non manca alcuni padroni insegnare le arti, le scienze, filosofia, la teologia. Ma nessuno che può insegnare Gesù se non è Gesù stesso, Addio a tutte le scienze di questo mondo. Io non voglio conoscenza che Gesù e Gesù hanno crucifisso più. È necessario fare tutti i libri e tenere più solamente questo Libro unico per sapere Gesù,: Gesù. Perché è di Gesù che he/it è domanda del primo all'ultima pagina della Bibbia. Il Libro, il Crocifisso, il Tabernacolo: e quello è sufficiente! Uno solamente e lo stesso libro, in blu caratteri rossi e dorati,: La contusione-speranza del primo Will; i rossi dell'Alleanza Nuova sigillarono in Sangue; e l'oro puro di Eucaristia.

<< Mio Adorato è fresco e vermiglio; he/it distingue himself/itself tra milli. La testa di His/her/its è oro e l'oro puro. Le fibbie di His/her/its sono nere come il corvo imperiale. Gli occhi di His/her/its sono come colombe sul lato di acque che, lavò in latte, sbarchi sul lido. Le guance di His/her/its sono come pavimenti di alberi di balsamo, del massifs di odorare piante; labbra di his/her/its sono i gigli che distillano una mirra affascinante. Le braccio di His/her/its sono cilindri di oro, decori pietre. Le braccio di His/her/its sono cilindri di oro, decori pietre di Tharsis. Il torace di His/her/its è una massa di avorio coperto di zaffiri. Le gambe di His/her/its sono colonne di alabastrino calmi su basi di oro; l57;aspect è quello degli alberi del Libano, è superbo come i cedri. Il discorso di His/her/its è la molta soavità ed ogni his/her/its nessuno è quel fascino. Tale è mio Adorato, tale il mio sposo, ragazze di Gerusalemme >> (V,10-16)

Siccome Lei volle darmi tale ritratto di Lei, Gesù incomparabile mi permise di contemplarLa per molto tempo sotto his/her/its simboli ammirabili, mentre aspettando vederLa nel cielo
Gesù, Lei è tutto << bianco e vermiglio >> bianco dalla santità infinita del Suo essere e la Sua vita; vermiglio nel giorno di Passione Sua, del tutto insanguinato; bianco nel Molto Santo Sacramento, ed invermiglia sotto i soldi del vin.Tu è distinto di tutti. Lei è unico: in Lei solamente la natura umana e la natura divina è unita nella Persona unica del Verbo. No, lui ha avuto di lui nessuno altro come Lei là. Come nessuno è d'accordo come Lei. Bene più, Dio ed equipaggia, Lei è la sintesi di creò completamente e dell'incréé. Mentre piacendo La, uno piace tutto quello che merita di essere piaciuto. La Sua testa è oro e l'oro puro. Gesù' la testa, è his/her/its natura divina: Caput Christi Deus (! . Corno., IX,3) Soprattutto, Lei è Dio: al cominciare il Verbo era ed il Verbo era Dio. Mi permetta di contemplare la Sua testa di oro, la Sua divinità ritornata e visibile nella Sua testa umana. Gesù! Gesù: bellezza infinita! Santo Faccia di Gesù attraverso che io poi contemplare la Faccia di Dio!

I Suoi capelli sono graziosi come i rami dei palmi ed anneriscono come la penna dei corvi imperiali. Le Sue perfezioni divine sono infinite: simile ai rami del palmo che si libera di lui e precipita di nuovo di tutti i lati mentre spargendo splendidamente fuori, Tutte in Lei sono solamente perfezione. Ma le Sue perfezioni sono così infinite che loro rimangono crotchets specialmente, scuro ed impenetrabile alla mente umana, quando io La contemplo sulla croce dove Lei appare come un peccatore, un briccone; quando io La contemplo nell'oste dove sono come velato sotto pane loro!... I Suoi occhi sono come colombe, sul lato di acque o come spese di un bagno latteo, gli occhi sono lo specchio dell'anima. Chi diranno la purezza, la semplicità, la chiarezza della Sua anima molto santa? Che simbolo potrebbe esprimere meglio la bianchezza totale della Sua anima immacolata? anima di Gesù, mi santifichi! Le Sue guance, tutti coprirono di sangue che il lavandino la Sua corona orribile di milli spine, è come pavimenti di alberi di balsamo, del massifs di odorare piante: ogni goccia di questo sangue fa germinare e crescere nelle anime i milli fiori delle virtù che odorano e può guarire tutti i danni del mondo.

I Suoi labbra sono i gigli che distillano una mirra affascinante. I Suoi labbra solamente assoluto la verità pura... Nessuno parlò come Lei. Ogni discorso del Suo Vangelo di luce ed amore possiede la chiarezza ed il profumo dei gigli. Ma il Suo discorso è spesso austero alla natura, perché i Suoi labbra insegnano la dottrina della croce; ma questa dottrina della croce diviene una mirra affascinante a quello che piace L'e vuole dividere il Suo peine.Tes armi è cilindri di oro, decori pietre del braccio di Tharsis.Tes e le Sue mani con le quali Lei benedisse i piccoli bambini, ritornò la vista ai nascondigli, toccò e guarì i pazienti ed i lebbrosi, risuscitò le morti, pacificò i temporali, pani moltiplicati, pane preso e vino per cambiarli nel Suo Corpo e his/her/its Sangue, all'ultima Ultima Cena le Sue braccio stese sulla croce e le Sue mani trafissero alzata il mondo intero per attirarlo a Lei ed al Padre! Che loro sono belli le Sue mani ministeriali e così pure e così rosse! Le Sue cicatrici splendono come pietre preziose nel Suo Corpo risuscitato, speranza suprema dei peccatori e la gioia comica dell'élus1 eternamente


l Suo torace è una massa di avorio coperto di zaffiri.

Avorio è vivido della bianchezza ed incorruttibile. Tale è il Suo Cuore, Gesù, di una purezza infinita ed una fedeltà assoluta. La lancia del soldato l'aprì a tutti gli uomini che vogliono entrare in << questa torre di avorio decorò con zaffiri >>, cassaforte da tutti i loro nemici, in un luogo di resto e la pace. Mi faccia, Gesù, entrare nel Suo CSur mi scopre il Suo amore infinito ed il tesoro della Sua Santo Umanità. Quello chiuse in in questo Cuore io mi addormento a tutte le cose che passano e non sono più sveglio che al Suo amore che non passa. Le Sue gambe sono dei pilastri di marmo porsi basi di oro. Prete eterno, sempre dichiarante eretto alla Maestà infinita sull'altare della terra e sull'altare del cielo, dell'il unico e del Sacrificio perpetuo di amore. Il Suo aspetto è quello degli alberi del Libano, maestoso come i cedri.
La Sua assistenza è eterna: Lei è sacerdos in aeternum! Ma Lei è un cedro ai milli rami e Lei fece di noi un << corsa ministeriale >> (1.Pet., 11,5), associandoci sulla terra e nel cielo alla Sua assistenza unica. Tale è la Liturgia sublime della terra ed il cielo! Tale è l'ultima fine di tutte le cose e la vita eterna! Sì, davvero, Gesù, << il Suo discorso, mentre rivelandoci tutto il Suo mistero, è pieno della soavità e Lei è un Adorato ed un sposo a nessun altro simile >> (V,16)

<< Dove andò Suo Adorato? Che direzione faceva Suo Adorato prenda? che noi lo cercammo con Lei >> (V,17) Ahimè! le Sue bellezze, le Sue taglie che il Suo amore sparisce rapidamente ai miei occhi! Proprio non li abbia io glimpsed che Lei li nasconde ai miei occhi, così che io lo cerco nell'oscurità della fede sempre. Ma io so che la notte è l'ora preferita delle Sue visite. Io voglio essere un osservatore e stare nell'attesa. La consolazione e la devastazione, la devozione e l'aridità, ardore ed il languore: nulla deve sembrare meglio troppo laborioso per Lei per sapere e Lei migliora piacere! << Mio Adorato discese a his/her/its faccia del giardinaggio, al pavimento degli alberi di balsamo, per his/her/its pascolato si imbranchi nei giardini e scegliere dei gigli. Mio Adorato è il mio ed io sono suo; he/it pascola his/its si imbrancano fra i gigli >> Gesù, mi entrato. Discenda nel Suo giardino. Prenda completamente possesso di lui. Come, vivrò per dopo L'avere saputo, un un altro uno che per Lei? Graffi l'armento di tutti i miei pensieri, di tutti i miei desideri, di tutte le mie affezioni, di tutte le mie attività. Sia il padrone assoluto di lui. Così, unificò nel Suo unico e puro amore, io sarò capace divenire di nuovo un giglio. Vuotato di ogni altro amore, io recupererò la purezza dell'amore, Gesù io mi consegno a Lei. Lei può fare solamente che la mia anima è << bello ai Suoi occhi, come Thirsa incantando come Gerusalemme, terrorizzando che come un esercito, sistemò in battaglia >> (V1,4), invulnerabile al demone ed alle passioni. Lei può fare solamente che mio << i capelli >> (sottoboschi di V1,5),en, i miei desideri disorganizzati sono concentrati su Lei. Lei può fare solamente che << i miei denti >> (V1,6), le mie attività sono ordinate a Lei dalla carità e << non è sterile >> e che << la mia faccia >> (V1,7), la mia maniera di vivere lo sembra il Suo. Metta nel piatto in me questa perfezione << il perfecta >> (V1,8), che io sono impotente per acquisire e quello può venire solamente di Lei. Lei può ritornare solamente la mia anima << simile all'alba, bello come la luna, vivido come il sole, imponendo come un battaglione >> (V1,10). Di annuncio di clamavi di profundis Lei: del fondo del mio disagio, io grido verso Lei! Continuamente coltivi il Suo giardino, faccia cresca in me le virtù, mi fortifica, perché senza Lei, io non saprei come stare fedele (VI. ,11-12) << vada, mio Adorato, andiamo via al paese, passiamo la notte nei frutteti. Presto, noi vedremo se la vite germoglia, se i grappoli di fiori si schiudono, se il fiore di alberi di melagrana. Le mandragore esalarono il loro profumo, e noi abbiamo alle nostre porte tutti i generi di frutte affascinanti. Le frutte nuove, come il vecchio mio Adorato, io li tengo di riserva per Lei >> (V111.,11=13).

Gesù, Lei fece di me il Suo apostolo. Usciamo insieme ogni giorno di grande mattina per lavorare la vite, la bella vite della Sua Chiesa. Perché quello può dire a quel he/it piaci Lei se he/it non tenti di accendere il fuoco del Suo amore in tutti i cuori. Quindi dice in anticipo l'Inno divino, con ritratti affascinanti, quello che Lei aveva a retell noi all'ultima sera di vita Sua,: << Io La scelsi così che Lei andò, che Lei portò delle frutte e che la Sua frutta sta>. (Jn., XIV,16). Lei mancanza che io sono << un cratere di vino ed un mucchio di grano >> (il Gergo., V11,2). annaffiare ed alimentare gli uomini. Surtout,Tu mi mise nelle mani il Suo Vino ed il Suo eucharistiques di Grano, così che, alimenti questo Grano ed ebbro di questo Vino, gli uomini divenuti i Suoi Corpi Lei la mancanza che io mi prendo cura di loro << le gemme>., i piccoli bambini ed i peccatori che proprio non vivono la Sua vita; Lei mancanza che io coltivo questo bello << le viti in fiore >>, le anime dedicate; Lei uguaglia mi confidato la cultura di loro << alberi di melagrana >>, i Suoi preti, questi fiori l'incantare più ammirabile e più più del bel pavimento di Chiesa Sua. Fin dalla mattina di vita ministeriale mia, i frutteti e le viti non persero a me. Io voglio rimanere al servizio della Sua vite fino all'ultima sera, offrirLa ogni giorno di << frutte nuove >> (il Gergo., V11,1-13). << Quello che è quello che tira sul deserto spinse su his/her/its Adorato?>. (V111,5) Faccia, Dio Gesù che dopo questa vita, io vado su al deserto verso Lei. << Mi metta piaccia un sigillo su cuore Suo, come un sigillo su braccio Suo >> (V11,6), così che io non posso disgiungere mai alcuno più Lei e che io sto unito eternamente a Lei << Perché l'amore è forte come la morte, la gelosia di his/her/its è inflessibile come il soggiorno delle morti >> 9 V111,7); uno non lo tira più quelli che tiene quello non tiri le morti a soggiorno loro. << Gli ardori di His/her/its sono ardori di fuoco, la fiamma di Dio >> (V111,6);là, nel cielo il fuoco dell'amore divino combinò trasformarmi in Lei e divenire con Lei un encomio di gloria nella Trinidad. << Le grandi acque> delle tentazioni e tribolazioni << non sarà capace estinguere più questo fuoco>. (V111,7). Facoltà io tuam di vocem di audire; faccia che io senta la Sua voce >> (V111,13), perché << l'ora viene dove tutti quegli in che sono il funebre sentirà la voce del Figlio dell'uomo e quelli che lo sentiranno vivrà >> (Jn., V,25). Quando verrà all'ora della morte ed il parousie, faccia che io senta la Sua voce. Venga a cercarmi per una corsa veloce << simile a quello della gazzella ed il daino della femmina del cervo>. (V111,14) portarmi con Lei. << Padre, quelli che Lei ha dato a me che io voglio che dove sono io he/it è là così che loro vedono la gloria che Lei ha dato a me, perché Le piacque io di fronte alla costituzione del mondo >> (Jn., XV11,24) Amen! Alleluia

 
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