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Le preghiere composte da Santo François
Di altre Preghiere.
I 7 douleures di Vergini e San Giuseppe
L'aggiustato di Santo Claire Di fondazione.
Diverso scritto di Santo François

He/it scelse la semplicità ed il distacco
He/it scelse Dio

He/it scelse povertà e l'umiltà
He/it scelse la pace

His/her/its chiama: François di fondazione che il "Poverello" François è nato a Fondazione nel 1181.
Nel 1206, he/it lascia tutto quel he/it possiede seguire

Gesù' le tracce e vivere il vangelo. Dei fratelli se l'uniscono a 1209 e sorelle nel 1912
He/it vive durante ventidui anni che una vita errante ha diviso tra la pre
ghieraed il predication.

He/it fa himself/itself povero fra le persone povere, lui preambolo lui anche più senza risorse dei lebbrosi che lui incontra. Gli ultimi due anni della vita di his/her/its, he/it è marcato in mani di his/her/its, piedi di his/her/its e his/her/its parteggiano dei segnali della Passione del Cristo. "Se Lei vuole essere perfezionato, vada, venda quello che Lei possiede, lo dia alle persone povere, e Lei avrà un tesoro nel cielo; venga poi, mi segua." (Matthieu 19, 21)
Noi gli offriamo questo luogo come un dividendo, sapere meglio la grande famiglia francescana. Se Lei ha il gusto per avere una pagina con noi, he/it ci daranno piacere per dividere il nostro spazio per Lei

Ciao, Marie, Signora Santo
Regina, madre santa di Dio Lei è la Vergine divenuta Chiesa, scelta dal Padre molto santo del cielo dedicata da lui come un tempio con his/her/its Figlio adorato ed i Paraclet badano; Lei alcuni che erano e stanno ogni pienezza della grazia e quello che sono del tutto buone.
Ciao, Palazzo di Dio!
Ciao, Tabernacolo di Dio!
Salut,Vêtement di Dio!
Ciao, Domestica di Dio!
Ciao, Madre di Dio!
E ciao a Lei tutti, le Virtù sante che, dalla grazia e l'illuminazione del mente-Santo, è versato nel cuore dei sostenitori, visto che, di atei che noi siamo, ci faccia fedele a Dio
L'antifona alla Vergine Marie
Vergine Santa Marie, nessuno non è simile a Lei fra le donne di questo mondo: ragazza e domestica del Re molto alto, il Padre celestiale madre del nostro Dio molto santo Gesù Christ, moglie dello Spirito Santo. Con l'arcangelo Michel santo, con tutte le Virtù del cielo e tutti i santi ci chiede il Suo molto santo e molto adorato Figlio, il nostro Dio e Mr..
Preghiere di fronte al crocifisso di Via - Damien
Dio molto alto e glorioso, venuto ad illuminare oscurità del mio cuore.
Mi dia una fede corretta, una speranza forte ed una carità perfetta;
Mi dia sentire e sapere, così che io posso portare a termine, la Sua volontà santa che saprebbe come condurrmi fuori strada. Amen
Preghiere in durata di malattia
Io gli ritorno grazie, Dio Dio, per tutti questi dolori che io sento; io chiedo a Lei, oh il mio Dio, rispedirmi cento volte di lui se tale è il Suo buon piacere.

Perché io accetterei molto volentieri che Lei mi affligge senza salvarmi, da quando è per me una consolazione sovrabbondante che portare a termine la Sua volontà molto santa.
Preghiere di offerta totale
Dio, per favore che il che brucia e forza molle del Suo amore portano possesso della mia anima e mio tirate esso a tutto quello che è sotto il cielo, così che io muoio da amore del Suo amore, come Lei morire da amore del mio amore accondiscese
Preghiere alla Vergine Marie
Madre Santa di Dio, molle e bello ci chiede il Re consegnato alla morte, il Suo molto molle Figlio il Nostro Dio Cristo, accordarci da bontà di his/her/its e dalla virtù di his/her/its l'incarnazione molto santa e his/her/its morte molto amara, il perdono dei nostri peccati
Preghiera al cœurses unito di Gesù e Marie.
Padre eterno, fiduciosamente io gli offro il Cœurses Unito di Gesù e Marie, i vittoriosi e ferite insanguinate di Gesù e le ferite lacere di Marie, nostra Madre del cielo. Dio che il Suo Will è fatto

Cosa La fanno mancanza che io faccio, Dio? " S. François
©Tirer del documento di Damien Vorreux o.f.m.
Leggenda dei tre hp del coniuge. 6. 809

o adattare alla volontà divina.La vigilia, he/it avevano dato uno così gne di grande cortesia e la nobiltà, segnale di quale crede che he/it era l'opportunità principale di questa visione

IIndeed, tutto l'abbigliamento ricercato e di grande prezzo che he/it avevano fatto himself/itself fare a nove, he/it l'avevano sondato, quel giorno, ad un cavaliere povero. Avendo ottenuto in corso ed arrivò a Spolète, da dove he/it continuerebbero verso il commento Offensivo, he/it cominciarono ad essere un poco ammalati. Impensierito ciononostante di percorso di his/her/its, he/it riesce nell'addormentarsi, ma in una mezzo-sonno, he/it sentirono poi qualcuno per chiedere a lui dove he/it vollero andare.

Quando François gli aveva detto tutti i his/her/its proiettano, interlocutore di his/her/its dice a lui: " Chi può farLa perciò il più di buono?

Il padrone o il servitore?--

Il padrone!--

Poi, perché La finisce il padrone per il servitore ed il principe per il vassallo? "e

Dice François: " Quello che La fa mancanza che io faccio, Dio? "--

"Ritorni nel Suo p ays ed uno gli dirà quello che Lei deve fare, perché questa visione che Lei aveva, è necessario che Lei lo capisce altrimenti."

Svegliandosi, he/it cominciarono a pensare intensamente a questa visione e, mentre alla durata della prima visione, il desiderio di una felicità temporale l'aveva, così parlare, fa completamente venuto fuori di lui sotto l'effetto di una grande gioia, sul contrario questa volta, concentrò completamente, mentre ammirando e fa un preambolo con così molta attenzione il requisito di questa visione che, quella notte, non riesce in se stesso mattina di rendormir.Au, lasciò circa in fretta Fatta sedere, pieno della gioia, l'attesa per la volontà di Dio che l'aveva mostrato esso ed il consiglio che gli darebbe per saluto di his/her/its. Già trasformò internamente, he/it rinuncia ad andando via in commento Offensivo e f lungo


Del sedano raccolto la notte in un prato come he/it l'aveva ordinato.
©Tirer: del libro Documento Blu di Damien Vorreux o.f.m. ch.22 v 51 P. 368
Agli ultimi tempi di malattia di his/her/its, he/it vollero, una notte, mangiare il sedano umilmente he/it chiesero ad alcuni. Uno chiamato il cuoco che rispose non essere capace scegliere qualsiasi cosa a questa ora nel giardino. "Io raccolsi inoltre o coupé già così molto sedano come non è proprio così nel pieno giorno io potessi scoprire un ramoscello di lui. " A ragione più forte nell'oscurità io ora sono incapace per distinguerlo delle altre piante.

"Fratello, gli dice il santo, vada, non gli fabbrichi una montagna di lui, e mi porti le prime erbe che La verranno sotto le mani."

Il fratello andò via al giardino: uno vide goccia là; he/it tirarono la prima bracciata di erbe che l'hanno abbattuto sotto la mano e lo portarono. Uno li esaminò, uno ordinò fuori loro ed uno trovato fra loro della nave appoggio e molto bene approvvigionò sedano.

Il santo mangiò alcuni di loro e trovato si confortato di lui, poi lui dice: I "miei beni i cari fratelli, sempre esegua alla prima ingiunzione gli ordini che La sono dato senza aspettare quello glielo dice due volte. Si sbagli! Non segnalibro definito.. E Lei non scusa mai mentre dice che è impossibile, perché, anche se l'ordine era sulle Sue forze, l'obbedienza, esso troverebbe le forze necessarie."

a che punto la mente del Dio l'aveva dotato della mente. Si sbagli!
s2 cel. Ch.135,v 178 p. 473 documento di Damien Vorreaux.

Era meraviglia da vedere lo deliziò in Dio ed esultante dell'allegrezza quando arrivò fino a che lui, come un profumo piacevole i buoni rinominarono di figli di his/her/its. Un impiegato spagnolo e molto devoto aveva la felicità un giorno per vedere François santo e conversare con lui. Fra altri nuovo sul fratelli d ' la Spagna, he/it dissero questo al benedetto chi ne aveva una grande gioia:

I "Suoi fratelli vivono in a casa un eremitaggio povero; loro aggiustarono la loro vita in tale modo che mezzo fra loro si prende cura della casa mentre l'altra metà prende alla preghiera; ogni settimana passa dalla vita attiva alla vita contemplativa, ed il resto di quelli che hanno fatto preghiera è sostituito dal lavoro delle mani!.

Comunque un giorno, la tavola era pronta, i determinati segnalano: tutti arrivano, ometta uno, del gruppo del contemplativo. Uno l'aspetta un momento, uno ferirà a cella di his/her/its per invitarlo a tavola; ma Dio gli servì un pasto molto migliore che quelli degli uomini: uno trova il fratello prostrato la faccia contro terra, le braccio in croce immobile e senza respirare. Un candelabro fu acceso vicino alla sua testa, un altro a piedi di his/her/its spargendo una luce vivida nella cella intera. Uno lo fece in pace senza disturbare l'estasi di his/her/its, non svegliarsi l'adorato prima che she/it non lo vuole."

I fratelli, del fuori della cella guardati dalle fessure dello schermo e dalla luce di cielo. "Finalmente, sotto gli occhi di amici di his/her/its che spiano quello che vive nei giardini, all'improvviso luce scomparve ed il fratello ritorna a lui. He/it immediatamente colorò di rosa ed andò a proporre dove he/it costituirono his/its coulpe dilazione di his/her/its. Ecco, dice questo spagnolo, una cosa che è accaduta a casa."
François Santo, come ebbro del profumo di figli di his/her/its non poteva contenere la gioia di his/her/its. He/it colorò di rosa affittare Dio e, con la condanna intera della quale he/it era capace, come se la buon reputazione di figli di his/her/its fosse stata his/her/its gloria unica, esclamò: "Dio che santifica e dirige le persone povere, grazie per la gioia che Lei mi ha procurato da queste buone notizie dei miei fratelli. Si versi su loro le Sue grandi benedizioni e santifichi quegli i cui i buoni esempi danno a vita religiosa loro tale radianza più sempre! " Contro quelli che vivo male negli eremitaggi.


Come he/it vollero che tutti fossero messi in fondo comune.
2 cel. Ch.136, v 178 p. 474 documento di Damien Vorreaux.
Sapendo la carità che ha portato il benedetto per essere dilettatsi col progresso di quelli quelli he/it piacque, non crediamo come lontano come he/it trattarono con cura quelli che hanno condotto negli eremitaggi una vita lassa. Trasformato davvero molto in case di agi i conventi della contemplazione; érémitique di vita, istituito per il progresso dell'anima diviene poi l'appuntamento di tutti i piaceri. Che ciascune vite a maniera sua, tale è la regola dell'anchorites di tempo nostro. He/it non va da lui così per tutti: noi conosciamo dei santi che, attualmente, conduca una vita esemplare in tale o tale eremitaggio; noi non ignoriamo che i Padri che li precederono erano davvero fiori della solitudine (1) Dio fa che gli eremiti di tempo nostro non sono indegni dello splendore primitivo nella santità sarà affittato senza fin!180.

Alla durata che he/it raccomandarono la carità, era la vita di famiglia, con his/her/its la buona comprensione e la cordialità di his/her/its che he/it hanno voluto vedere regnare. "Io voglio, he/it dissero, che i miei fratelli appaiono ogni figli d ' una stessa madre; se uno chiede una tunica, una corda o qualunque cosa, che l'altro glielo dà generosamente; che loro accadono tra loro i libri e tutto quello che può fare piacere, uno dovrebbe obbligare l'altro ad accettare piuttosto che per fare itself/themselves pregare." E he/it diedero all'esempio di lui tutto il primo per non dare alcun ordine che era stato portato a termine in lui dal Cristo prima,

I colori della gioia
Composto da Padre Philippe Bélanger o.f.m.

La gioia verde e pallida

Trasfigurazione della natura delle 4 stagioni e meraviglie di his/her/its

La gioia grigia

Ragazza austera del dovere di colore statale di pane di suono, di famiglia grezza e grigia ma gustoso del grande colore di tela uno fa perciò i vestiti di lavoro. È la gioia del dovere portata a termine, del terrorizzando quotidiano quell'addomestica piacendo a forza di, gioia della casalinga, il coltivatore, il servizio e la devozione.

La gioia dorata

È la gioia dell'essere e la vita, gioisca essere al mondo e perché il mondo è bello, e buono, gioia di colore del sole elevare, ed al declinare. La gioia dorata dell'amore, la gioia di due esseri che incontrano e che come loro. Joy della mamma che mette al mondo un bambino. Joy della riunione di fratelli e sœurs felice di viva insieme. Joy della riunione, gioia dell'età di oro che rifiuta di morire prima età ed il tempo.

La gioia bianca

Di tutti i colori. È il colore dell'alba che il prete professore d'un college per la Massa. È la gioia della preghiera e la contemplazione, di contatto con Dio. Gioisca sapere Dio del tutto vicino a noi. Gioisca sapere come piacere Dio. Joy della concessione totale, il prete e la persona per dedicare al Dio.

La gioia rossa

Colore di JJoie di sangue e sangue che affondano Gesù' il lato, del fuoco che scotta quell'assaggia nel sacrificio; senza la croce, la festa e la gioia di Pasqua ebraica non sarebbe esploso alla molta sofferenza da dove una gioia poco emergere. Le prove sono fonti della gioia spesso. I santi lo capirono. François di fondazione specialmente quell'era un esperto in gioia e è nella croce che he/it trovarono la gioia perfetta. È la gioia del sacrificio supremo che guida avanti diritto alla felicità del cielo

La gioia blu

È il mariale di gioia che riesce avanti diritto al magnificat, nelle litanie di Marie. Uno chiama Marie, la ragione della nostra gioia. Questi sono i francescano che lo chiamarono Marie la Nostra Signora delle 7 Allegrezze.

La gioia verde

È la gioia francescana, la gioia della bella natura con tutto quel she/it contiene meraviglioso. She/it diffonde splendori di her/its che variano con le stagioni. Joy dell'inverno con la neve bianca che l'anima in festa, con abeti di cotone-lana di his/her/its. Joy della primavera con gemme di his/her/its che esplodono ed alberi di his/her/its che si riguadagnano di fogliame. Joy dell'estate con his/her/its fiori multicolori, uccelli di his/her/its che cantano. Joy dell'autunno dove uno vede la presa di foglie tutti i colori dell'arcobaleno, uno pensa di nuovo qui all'inno delle creature di Santo François

Noi impariamo il décés del Padre Bélanger, il 7 dicembre 2000 quel Santo François gli dà il benvenuto con lui e che lui dirige con Santo il coro di Cécile Dio per ritornare gloria per questa bella voce che Dio diede a lui e che lui permise a così molto mondo di cantare con lui le meraviglie della creazione dato gratuitamente da Dio per noi.

©D. Christiaenssens o.f.s.

Per favore François. (L'arco, l'arciere e laflèche: tre tipi di preghiera)

François camminò rapidamente molto vicino ad acqua e piedi di his/her/its penetrati nel fango del ruscello. Tutti hanno colpo, he/it si fermarono e mi aspettarono. Mettendo pesantemente la mano sulla mia spalla:

- Apre i Suoi orecchi, he/it fecero, incida nella Sua mente quello che io gli dirò:

Il corpo dell'uomo è L'arco

Dio è l'arciere
e l'anima è la freccia

- Io capii senza capire, fratello François. Cosa vuole dire?
- Riduca il Suo pensiero degno della mia mente.
- Ha quello che io voglio dire, fratello Léon: Ci sono tre generi di preghiere.

L'arcoi

Il primo:
Il mio Dio, mi stiri, altrimenti io decomporsi.

l'arciere
i l secondo:
Il mio Dio, non mi stira troppo, perché io romperò.

la freccia

i l terzo:
Il mio Dio, mi punti all'estremo, al rischio per rompermi,

"Mi punti all'estremo, al rischio per rompermi! "

C'è la nostra preghiera, a noi fratello Léon!
Ci sono tre generi di preghiere, e come molti generi di uomini.
Non lo dimentichi mai e non tremi.
Io già glielo dissi molte volte ed io lo ripeto a Lei:
Lei ha il tempo per andare via, a gratuitamente Lei sempre Lei può evitare romperLa di nuovo!

Io curvai, afferro la mano di François e lo baciai.

- Mi stiri all'estremo, fratello François dico io, al rischio per rompermi!

Noi camminammo un tempo lungo senza parlare. Io misi i miei piedi sulle stampe dei piedi di François e feltro felice. Io ero davvero felice ed ancora io tremai, perché io ero indegno per seguire questo uomo pericoloso che implorò Dio che tende su rompere. L'imitai, potrei agire altrimenti? Ma mentre François propose himself/itself al Dio in gioia, io non potevo farlo quello mentre tremando. Pagine 192-193

Agire da che è.

"Creda voi stessi che Lei riuscirà nel convertire i saraceni?

chiede un cavaliere."Il Dio, nel vangelo non chiese a noi di riuscire. Non è i nostri affari. He/it chiese soltanto a noi di annunciare il vangelo ad ogni creatura e non temere per vita nostra.

La semplicità della risposta di François stava sconcertando. He/it si incontra così qualche volta di questi esseri che, dalla loro molta semplicità, attragga all'umanità delle strade nuove, dove precisamente tutti altri uomini videro stare in piedi su una catena di montagne impraticabili. Delle strade che vanno diritto a congiungere gli uomini tra loro. Loro li disegnano più naturalmente del mondo, senza notare bene spesso che loro sono i primi ad avanzare su questi modi. Il tipo di uomo è molto raro. È su esseri estremamente spogliato, quello non ha più volontà pulita. Loro rispettano una necessità interna, elevata da una grande inspirazione. La loro occhiata non ferma ai gorghi di superficie; loro vedono né l'onda né la schiuma, ma l'oceano. È in dal di loro, dalla loro propria profondità che loro comunicano con l'universo e che loro lo sono adattato. Sotto gli aspetti qualche volta naïve, loro sono i grandi realisti. Loro agiscono da quello che loro sono. François era uno di questi uomini."
Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pp,: 78-79. Contenuto: Evangelizzare dalla maniera di essere.


Il cuore Eloi Leclerc leggero
Il sole sorge su Fondazione pp 119-121

L'uomo moderno non conosce più il felice e la fiducia profonda nella vita. Non c'è più una comunione fraterna tra lui e la natura. Non più tra lui e his/her/its simile. He/it è nell'ombra del potere di his/her/its, minacciata con milli pericoli da solo.

Nulla, completamente nulla sarà capace ritornargli l'allegrezza della vita, la gioia innocente per esistere, se non è un ritorno a questo principielle" di "umiltà di che parla Lévi-Strauss e di che François di fondazione ci dà l'illustrazione. Uno vede la profondità e l'attualità della comunicazione di "il François umile." La relazione dell'uomo all'uomo passa la relazione dell'uomo dalla natura. Questo è fondamentale. She/it non solo è di ordine biologico o economico o estetico. She/it è anche di ordine morale. Se la relazione dell'uomo alla natura ha vissuto il segnale dell'onnipotenza sotto, è la relazione dell'uomo l'uomo che si è minacciò di lui. Uno può invocare tutti i diritti umani che uno vorrà, questi non si rispetteranno se la relazione dell'uomo alla natura non fiorisce nel rispetto della vita e creature.


E è perché l'uomo moderno ha il cuore così pesante. Sul percorso del potere, dove he/it avanza ai grandi passi, he/it ha il cuore più pesante. È necessario per avere il coraggio per riconoscerlo: noi non abbiamo il cuore leggero; noi non sappiamo quello che è più il cuore leggero. Disse il Cristo: "Venga a me, Lei tutta quella curva sotto il carico e me io L'allevierò" (Mt 11,28-30). He/it rimosse la pietra pesante che ha pesato sul nostro destino. E noi c'affrettammo del cuore di luce di remettre.Le - uno lo vede all'evidenza a François di fondazione - tira forza di his/her/its e la serenità di his/her/its del rapporto intimo che he/it mantiene con la fonte della vita e l'essere: "Un rapporto di carattere filiale che gli permette di comportarsi da bambino come presenza dell'ultimo segreto delle cose" e trovare his/her/its gioisce in his/her/its Creatore. Da là questa ultima sicurezza deduce nell'esistenza che si fa disturbi da nulla. Da là questa fiducia felice e questa gioia divina per esistere. "Io lo ringrazio, Dio per me per avere creato", suora detto Claire, un tempo corto prima di morire. Il discorso di Claire è l'eco fedele della canzone di François. Invano un'in questa canzone cercherebbe la minima traccia dell'angoscia, anche prima che la morte. He/it ha lo scoppio della mattina, in durata dove il sole sorge e dove nessuna pista funziona di nuovo nella rugiada.

Se uno avesse chiesto quello che è precisamente un cuore leggero François, he/it non avrebbero risposto certamente da una definizione astratta. He/it visse, he/it cantarono e he/it andarono da un passo così la luce che he/it non elevarono anche il polvere del percorso. E può his/her/its rispondono ha avuto la leggerezza di cuore di his/her/its: mi chiede "questo che il cuore leggero è? Ascolto: Un uccello canta nel giardino. Non lo disturbi. La faccia più piccolo possibile, il più non appariscente, il più silencieux.Ecoute il. Non tenti di prenderlo, addomesticarlo. È la creazione che canta. E canzone di his/her/its è quello di his/her/its Creator.Some colora di rosa fiore nel giardino. Lasci decori con li fiorisce. Non stiri la mano per sceglierli. La rallegri per vederli così bello, così fresco. Lo sorride del Creatore. Specialmente, e specialmente così Dio viene a fiorire nel Suo giardino, non tenti di ritornarglielo. Faccia Dio God che è. Solamente La rallegri di che he/it è Dio. Quelli he/it fiorirono nel Suo giardino o in quello del vicino di casa, nessuna questione. He/it è Dio, è sufficiente. E se Lei incontra una persona povera, un essere doloroso o disperato non dica niente circa Lei, l'ascolti. Riempa i Suoi occhi di presenza di his/her/its, di esistenza di his/her/its finché he/it si scopre nella Sua occhiata che esiste davvero e che Lei è fratello di his/her/its. Lei trova i gesti e le parole che sono d'accordo poi. E non ci sarà forse qualsiasi cosa per dire o fare? He/it esiste. Lei lo fece esistere. Lei sia Dio per Suo fratello. Poi Lei si sentirà anche la canzone del flauto nuovo. Lei non sarà un violento, un conquistatore, un rapace. Lei saprà la gioia di esistere. Lei avrà il cuore leggero."

Eloi Leclerc che Il sole sorge su Fondazione pp 119-122

Leggenda della lumaca. (L'audacia per saltare in Dio) San François

François aprì gioiosamente le braccio per abbracciare pioggia e vento. "Mia sorella il fango, he/it gridarono mentre schizzando circa nelle pozze, il mio vento di fratello! " He/it si fermò e mi aspettò. Mi si aveva ferito mentre precipitò in un solco e strisciò mentre zoppicò. - Fratello Léon, fatto a me lui io ho composto appena una piccola canzone. Vuole ascoltarlo? - Che il momento è non fare il ditties, fratello François risposto io irritai. - Se noi ora non li facciamo, quando fabbricherà loro ci, fratello Léon? Ascolto: il primo piccolo animale che si presentò alla porta del Paradiso, era la lumaca. Pierre curvò e lo carezzò della punta di bastone di his/her/its: "Cosa viene cercare qui, la mia piccola lumaca? " lui dire-il.«L'immortalité" rispose alla lumaca. Pierre esplose ridere. Immortalità! E che Lei farà ad alcuni Lei dell'immortalità? non rida, ribatta la lumaca. Io la creatura di Dio non è, io anche? Io non sono il figlio di Dio, come l'arcangelo di Michel! È io l'arcangelo Lumaca, ecco! E dove sono le Sue ali di oro, i Suoi sandali rossi, la Sua spada? sono in di me, dormono, loro attendent.que li aspetta perciò?

Il Grande Momento.

Che Grande Momento? Questo rispose alla lumaca ed il tempo per dire: "questo uno", faceva he/it fanno un grande salto ed entrarono al Paradiso. - capì? mi chiese di François mentre rise. Noi siamo le lumache, fratello Léon. In di noi le ali e la spada dormono e, se noi vogliamo entrare in Paradiso, è necessario per noi per fare il salto. Andiamo ad andare là, il mio atleta, cambio!

PREGHIERA AD IL BAMBINO MIRACOLOSO JESUS DI PRAGUE
Oh Bambino Miracoloso Jesus! Noi chiediamo a Lei di gettare un'occhiata misericordiosa sui nostri cuori angosciati. Che Suo stirare Cuore se è portato alle concessioni di misericordia la grazia che noi imploriamo ardentemente (risolvere la crisi in Bayside...) Ci consegni della tribolazione e la disperazione, le prove e le sfortune che ci sommergono.

Per l'amore della Sua concessione di Infanzia santa le nostre preghiere, sia la nostra consolazione e venga aiuta di lui a noi così che noi possiamo affittarLa col Padre ed il mente Santo per sempre. Così o lui.

Nostro - Signora dei 7 Dolori
Indulgenze - 200 giorni - una volta al giorno - B. il 26 marzo 1887.

Oh molta Vergine Mary Marie, Regina dei martiri che poi io per essere al cielo e contemplare la gloria che Lei riceve la Trinidad molto santa e la corte celestiale ed intera! Ma, come io sono di nuovo pellegrino in questa valle di ferite lacere, accondiscenda ricevere io, peccatore povero ed il Suo servitore indegno, l'omaggio della riverenza più sincera e l'atto più perfetto di devozione intera che una creatura umana può offrirgli anche. È al Suo cuore, supremamente degno di ogni onore e trafisse dalla spada della sofferenza che io confido oggi e per sempre la mia anima povera così spesso. Accondiscenda associarlo ai Suoi dolori, e non permetta che io mai mi muovo via di questa croce sulla quale Suo Unico figlio esalò per me his/her/its benedisse anima. È in unione con Lei, oh Marie che io voglio patire tutte le tribolazioni, le contraddizioni e le malattie dalle quali he/it accomoderanno al Suo divino figlio per visitarmi qui sotto. Io gli offro tutte le sofferenze in ricordare i dolori che Lei ha sopportato durante vita mortale Sua, ed io voglio quello da questo momento tutti i pensieri di mente mia, tutte le bastonate di cuore mio sono come i molti atti di compassione per i Suoi dolori e la compiacenza per la gloria molto adorata, da quando io simpatizzo a sofferenze Sue e mi sia dilettato per vederLa incoronò di gloria, anche abbia voi stessi, compassione di me e mi riconcili con Gesù, Suo Figlio così che io divengo di nuovo il Suo vero e fedele bambino. Venga, alla fine di vita mia, frequentarmi la mia agonia di Figlio divino Suo, e che ad uscendo di questo esilio duro io ho la felicità per partecipare in gloria Sua nel paradiso. Così o lui.

Esercizio devoto in onore del cuore afflitto di Marie.
Ind. 300 ogni volta di giorni - B. il 24 gennaio 1815

Risposte esso con ogni chiamata.

V. Oh Dio, venuto al mio aiuto:
R. Hâtez Lei, Dio di me secourir.Gloire al Padre, al Figlio, alla Santo Mente.

1 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore al dolore che Suo stirare cuore, alla profezia del Siméon il vecchio uomo, feltro. Madre, ami, dal Suo cuore se afflitto, mi trovi la virtù dell'umiltà e la concessione del santo temuta di Dio.

R.2 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore alle angosce che il Suo cuore molto sensibile sentì nel Suo volo ed il Suo soggiorno in Egitto. Madre, ami, dal Suo cuore così pieno dell'angoscia, mi trovi la virtù della liberalità, specialmente verso le persone povere e la concessione della pietà.

R.3 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore, alle angosce del Suo cuore alla perdita del Suo Gesù adorato. Madre adorata, dal Suo cuore così agitato, mi trovi la virtù della castità e la concessione di scienza.

R.4 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore alla costernazione che il Suo cuore materno ha sentito mentre incontrando Gesù caricò di his/her/its croce. Madre adorata, dal Suo cuore se è torturato, mi trovi da forza la virtù della pazienza e la concessione.

R.5 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore, al martirio che il Suo cuore generoso ha sopportato vicino a Gesù tormentoso. Madre adorata, dal Suo cuore così torturato mi trova la virtù della temperanza e la concessione di consiglio.

R.6 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore al danno che al Suo cuore che piace la lancia che ha aperto Gesù' lato fece e his/her/its ferito cuore molto d'accordo. Madre adorata, dal Suo cuore così trafitto mi trova la virtù di carità fraterna e la concessione dell'intelligenza.

R. 7 - io simpatizzo, oh Marie, Madre del dolore alle sofferenze eccessive che il Suo cuore sopportò il molto magnete alla durata di Gesù' la sepoltura, Madre adorata, dal Suo cuore sacro annaffiò dell'amarezza, mi trovi la virtù di diligenza e la concessione della saggezza.

R.V. Preghi per noi, Vergine molto affligée.R. Così che noi divenimmo degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Dio Gesù Christ, noi imploriamo di lui a Lei: che la Vergine felice che Marie, Sua madre la cui anima molto santa fu trafitta di una spada di dolore durante la Sua passione intercede per noi dalla Sua clemenza, ora ed all'ora della nostra morte. Da Lei, Cristo, Redentore del mondo che vive e regna col Padre ed il Santo - Mente in ogni secolo dei secoli. Così o lui
Preghiere per il tormentoso
(Ind. 100 giorni una volta il giorno - B. maggio 17, 1884)
Padre eterno, dall'amore che Lei porta a Giuseppe santo
scelto da Lei digita tutti per rappresentarLa sulla terra,
abbia misericordia di noi e le persone povere e tormentose.

Paternostro, Ave, Gloria
Ricordi Giuseppe santo.
(Ind. 300 giorno una volta il giorno - B. il 26 giugno 1863)

Ricordi - Lei, oh sposo molto casto della Vergine Marie, oh il mio Giuseppe protettivo, santo e d'accordo che uno non ha sentito mai dire che qualcuno invocò la Sua protezione e chiese al Suo aiuto senza è stato confortato. Animato di una fiducia simile, io vengo a Lei, e mi raccomanda a Lei della devozione intera della mia anima. Ah! non rifiutato la mia preghiera, oh padre onorato del Redentore, ma accondiscende dargli il benvenuto con bontà. Amen

Rispettare le regalità se he/it L'accomoda. Grazie

ROSARIO DI NOSTRO - LA SIGNORA - DI LORO - SETTE - IL DOLORE

INDULGENZA

1. 7 anni e 7 quaranta. Ogni volta

2. 10 ogni volta di anni se, strutturale questo rosario su uno ed il narratore frequentemente,
uno frequenta la Massa o il sermone,
uno viene con Soldi di S.
uno fa un lavoro della misericordia,
o recita a memoria 7 Paternostro e 7 Ave

3. 100 ogni volta di anni, dopo confessione

4.150 anni, lunedì, mercoledì, venerdì, domeniche e feste di obbligazione (se uno lo porta su sé)

5. 200 anni, e così dopo racconto, uno prega alle intenzioni del Sovrano. Pontefice

6. 200 giorni per ogni Paternostro ed Ave, venerdì, ogni giorno del veloce, della festa e dell'ottava di N.D. del S.D.

7. 100 giorni per ogni Paternostro e Con gli altri giorni dell'anno

8. Ind. pieno, una volta l'anno nel giorno scelta di his/her/its di d, se uno lo recita a memoria 4x per settimana. Confessione. comunione.

9. Ind, plén. una volta il mese, per racconto quotidiano:

Conf. com. da. B.15 maggio il 18861 dolore
La profezia del Siméon il vecchio uomo, chiediamo:
La devozione alla passione di N.S. ed ai dolori della Madre santa.

2 dolore: Il volo in Egitto, chiediamo: La mente di penitenza.

3 dolore: Gesù' perdita nel tempio, chiediamo: La mente di compunzione.

4 dolore: Gesù' soddisfacendo portando his/her/its attraversa, chiediamo: La mente di sacrificio

.5 dolore: La crocifissione, chiediamo: La fedeltà alla nostra vocazione

.6 dolore: L'arrivo in giù della croce, chiediamo: La mente di preghiera.

7 dolore: Gesù' la sepoltura, chiediamo: La purezza di intenzione.

Preghiera alla Madre di douleursTrès Madre santa dei dolori, dal martirio violento che Lei ha sopportato al piede della croce, durante le tre ore dell'agonia di jésus aiutarci in nostra propria agonia accondiscende, noi tutti che sono i bambini dei Suoi dolori, e, dalla Sua intercessione, ci trovi la grazia per passare il letto della morte nel paradiso, formare il Suo couronne.Marie, Madre dei dolori prega per nous.Marie, Madre della grazia là preghi per nous.Marie, Madre della misericordia preghi per noi.


I 7 Dolori & le 7 Allegrezze di Santo Giuseppe del Sœurses della Provvidenza del Canada.

©Tirer del Libro la "Compilazione Devota"
Lavoro pubblicato da: all'uso del Sœurses della Provvidenza del Canada.

Società di S.Jean L'evangelista 1909
Edizione di Desclée e Co. Scommetta Tournai di Roma.

Oh Santo Glorioso Giuseppe
Oh Giuseppe santo e glorioso, padre e protettivo delle vergini, guardia fedele a quel Dio Gesù, la molta innocenza, e Marie, la Vergine delle vergini confidarono io imploro di lui a Lei ed io imploro di lui a Lei, da Gesù e Marie, da questo deposito di sosia che era Lei così caro faccia quello preservato di ogni macchia, puro io mi comporto come cuore continuamente e bado, casto di corpo, Gesù e Marie in una santità perfetta. Così o lui (pagina 367)

Paternostro, Ave, Gloria. a retell in ogni giorno.
Preghiere nell'Onore dei 7 dolori e delle 7 allegrezze
(l'ind. 1. 100 giorni una volta il giorno - 2. 300 giorni ogni mercoledì dell'années.3 - Ind. Plén. A. una volta il mese che B. banchetta di S. Giuseppe, marzo 19; C. celebra his/her/its Patronato, 3ième fioco. Dopo Pasqua; Conf. Com (B, Dec. 9, 1819)-4. Per racconto delle stesse preghiere, 7 domeniche consecutive, a scelta di his/her/its. Ind di A.. Plén. Ognuno di queste 7 domeniche: conf., com., vite., pr. (B il 1 febbraio 1847)
1.. Oh sposo molto casto di Marie, Giuseppe santo e glorioso, quello che non era la tribolazione e l'angoscia del Suo cuore nella confusione dove sia sapere Lei se fosse necessario per abbandonare Sua moglie senza macchia! Ma neanche quel she/it era la Sua Allegrezza, quando l'angelo La rivelò il grande mistero dell'incarnazione! Noi chiediamo a Lei, da questo dolore e da questa allegrezza, ora confortare il nostro cuore e nei nostri ultimi dolori, dalla gioia di una buon vita ed una morte santa simile al Suo, tra Gesù e Marie.
2.. Oh patriarca felice, Giuseppe santo e glorioso scelto di essere il padre onorato del Verbo fa uomo, il dolore che Lei ha sentito mentre vedendo essere nato il Gesù bambino in una grande povertà, si cambiò improvvisamente in una gioia celestiale, di fronte all'armonia dei concerti angelici e la contemplazione delle meraviglie di questa notte risplendente. Noi L'imploriamo, da questo dolore e da questa allegrezza, trovarci, dopo questa vita per stare andando a sentire gli encomi angelici e godere degli splendori della gloria celestiale.
3.. Oh osservatore molto obbediente delle leggi predice, Giuseppe santo e glorioso, il sangue prezioso che il bambino Che redime ha versato nella circoncisione La trafisse il cuore, ma il nome di Gesù che q'Il hanno ricevuto poi, gli ritornò vita, mentre riempendoLa con gioia. Ci trovi, da questo dolore e da questa allegrezza, vivere distante di ogni peccato per scadere felice con Gesù' nome molto santo nel cuore e sui labbra.
4.. Oh santo molto fedele, il confidente dei misteri della nostra redenzione, Giuseppe santo e glorioso se la profezia di Siméon, riguardo alle sofferenze che Gesù e Marie dovevano sopportare La provocasse un dolore mortale, La riempì anche con gioia, mentre annunciando il saluto e la risurrezione gloriosa che dovevano risultare alcuni per un grande numero di anime alla stessa durata. Ci trovi, da questo dolore e da questa allegrezza, essere il numero di quelli che, nella considerazione della Vergine felice Marie, deve rianimare gloriosamente
5.. Oh guardia molto attenta, amico intimo del Figlio di Dio Giuseppe santo ed incarnato, glorioso, quanti non fanno soffrire voi stessi di alimentare e servire il figlio del molto alto, specialmente nel Suo volo in Egitto! Ma anche quello che non era la Sua gioia per avere questo Dio con Lei sempre e vedere invertì gli idoli di Égypte!Obtenez Noi, da questo dolore e da questa allegrezza, muoversi via per sempre di noi il tiranno degli inferni, specialmente dal volo delle opportunità pericolose ed invertire nel nostro cuore ogni idolo delle affezioni terrestri, così che completamente occupato servire Gesù Marie, noi abbiamo la felicità per vivere e morire solamente per loro.
6.. Angelo della terra, Giuseppe santo e glorioso che potrebbe ammirare sottopose alle Sue minime volontà, il Re del cielo se la gioia per ritornarlo dell'Egitto fosse disturbata dalla paura di Archélaus, presto riassicurata dall'angelo Lei sia soggiorno felice di in Nazareth, con Gesù e Marie. Ottenga - noi, da questo dolore e da questa allegrezza, separare del nostro cuore ogni paura dannosa, possedere la pace della coscienza, vivere felice con Gesù e Marie e morire anche con loro
7.. Oh modello di ogni santità, Giuseppe santo e glorioso, avendo perso senza errore Suo il Gesù bambino Lei lo cercò durante tre giorni, si tuffati in un dolore profondo fino a che il momento dove, pieno della gioia, Lei recuperò nel tempio, nel medio dei dottori quello che era la Sua vita. Da questo dolore e da a questa allegrezza, noi L'imploriamo, di cuore e parla in modo enfatico, intercedere nel nostro favore, così che non accade mai a noi per perdere Gesù da dell'offesa seria. Se noi avessimo questa sfortuna immensa, fa che noi lo cercammo con un dolore che non ci fa alcun resto finché noi lo recuperammo favorevole, specialmente alla nostra morte per stare andando a possederlo nel cielo, e cantare là eternamente con Lei his/her/its le misericordie divine.
Formica. : Gesù approssimativamente trenta anni, e passò essere figlio di Giuseppe.
V. Priez per noi, Giuseppe santo,
R. così che noi divenimmo degni delle promesse di Cristo. PREGHIAMO

Oh Dio che, da una provvidenza ammirabile, con accondiscese scegliere il Giuseppe felice per essere lo sposo della Sua molto santa Madre, faccia, noi imploriamo di lui a Lei, che, venerandolo sulla terra come il nostro protettore, noi meritammo di averlo per intercessore nel cielo. Lei quello vivo e regna nei secoli e secoli. Amen.

Joy perfezionò secondo Santo François di fondazione

Come il Santo François, mentre camminando con fratello Léon, gli mise in mostra quello che è la gioia perfetta.

Come il santo di François andò una volta da Pérouse a Santo Marie degli Angeli con fratello Léon, nella durata di inverno, e che il tempo freddo e molto rapido lo fece soffrire molto, chiamato fratello Léon che camminò in avanti un piccolo, e parlò così: & il laquo Oh fratello Léon, anche se i fratelli Minori darebbero in ogni paese un grande esempio della santità e la buona edificazione, ciononostante scriverebbero e noterebbero con cura che la gioia perfetta non è venuta lassù. & il raquo

E François santo che va più lontano lo chiamò una seconda volta: & il laquo Oh fratello Léon, ciononostante il fratello Minore avrebbe i nascondigli visti, drizzerebbe il fucinato, caccerebbe i demoni, ritornerebbe l'udito al sordo, la passeggiata alla debolezza il discorso alla sordina e, quello che è un più grande miracolo, rianimerebbe morti di quattro giorni, scriva quell'in lui non è la gioia perfetta. & il raquo

Camminando di nuovo un piccolo, santo François esclamò di una voce forte: & il laquo Oh fratello Léon, se il fratello Minore conoscesse tutte le lingue e tutte le scienze e tutte le Scritture, così che lui saprebbe profetizzare e non solo rivelare le cose future, ma anche il secrets delle coscienze ed anime, scriva quell'in lui non è la gioia perfetta. & il raquo

Andando più lontano un piccolo, santo François chiamato voce più forte: & il laquo Oh fratello Léon, piccola pecora di Dio, il fratello parlerebbe ciononostante la lingua degli Angeli e saprebbe il corso delle stelle e le virtù delle erbe, e quello lo sarebbe rivelato tutti i tesori della terra, e che lui conoscerebbe le virtù degli uccelli e pescherebbe, tutti gli animali ed uomini, degli alberi e le pietre, le radici ed acque scrivono quell'in lui non è la gioia perfetta. & il raquo

E facendo di nuovo un piccolo percorso, François santo chiamato una voce forte: & il laquo Oh fratello Léon, ciononostante il fratello Minore saprebbe se bene predicare che lui convertirebbe tutti i sostenitori alla fede del Cristo, scrive che non c'è la gioia perfetta. & il raquo

E come tali soggetti erano durati bene durante due miglia, fratello Léon, molto stupito l'interrogò e dice: & laquo Generano, io chiedo a Lei, in favore di Dio dirmi dove è la gioia perfetta. & raquo e François santo risposero a lui: & il laquo Quando noi arriveremo Santo-Marie-Des-Anges, mise a bagno così da pioggia e gelato dal tempo freddo, sporco di fango e tormentò dalla fame, e che noi busseremo alla porta del convento, e che il facchino entrerà in rabbia e dirà: & il laquo Lei Chi è? & il raquo e che noi risponderemo a lui: & il laquo Noi siamo due dei Suoi fratelli & il raquo, e quelli he/it diranno: & laquo che Lei non dice vero, Lei è anche due ribauds che vanno ingannando il mondo e spingono l'aumônes delle persone povere; La vada di lui & il raquo; e quando he/it non apriranno noi e quelli he/it ci faranno rimanere fuori nella neve e pioveranno, col tempo freddo e la fame, fino alla notte, poi se noi sosteniamo con pazienza, senza guaio e senza bisbigliare contro lui, così molti danni e così molta crudeltà e così molti secchi rifiuti, e se noi pensiamo con umiltà e la carità che questo facchino veramente ci sa, e quel Dio lo fa parlare contro noi, oh fratello Léon, scrive che c'è la gioia perfetta.

E se noi persistiamo colpire, e quel he/it va via in rabbia, e quel he/it ci caccia come canaglie importune, con meschinità di forza e mantice mentre dicendo: & laquo lo Va Di lui qui piccoli ladri miseri, vada all'ospedale, perché qui Lei non mangerà alloggerà & il raquo, se noi sosteniamo tutti esso con pazienza, con allietandosi, in una buon mente della carità oh fratello Léon, scrive che c'è la gioia perfetta.

E se noi, costretti ancora dalla fame e dal tempo freddo, e dalla notte noi colpimmo di nuovo, e chiamiamo e l'implora per l'amore di Dio, col grande piagnucolio aprirci e fare ci digitano comunque, e quel he/it dice, più adirato di nuovo: & il laquo queste sono canaglie importune, ed io li pagherò come loro lo meritano & il raquo, e se he/it va via con un bastone nodoso, e quelli he/it c'afferrarono dal cofano, e ci getta sul pavimento, e ci rotola nella neve, e ci colpì di tutti i nodi di questo bastone, così tutti esso noi lo sosteniamo pazientemente e con l'allietandosi, mentre pensando alle sofferenze del Cristo benedisse, che noi dobbiamo sostenere per his/her/its ami, oh fratello Léon, scriva quell'in lui è la gioia perfetta.

E finalmente, ascolti la conclusione, fratello Léon: soprattutto le grazie e concessioni del mente-Santo che il Cristo accorda ai suoi amici, c'è quell'a sconfiggere itself/themselves sé, e sostenere volentieri per l'amore del Cristo i dolori, i danni, gli obbrobri ed i disagi; autobus degli altri di Dio concessioni che noi non possiamo vantarci, da quando loro non vengono di noi, ma di Dio, dipendendo su se dice l'apostolo: & laquo Che L'ha che Lei lo ricevette di Dio? e se Lei lo ricevesse di lui, perché sbozza una statua alcuni come se Lei l'avesse di Lei? & il raquo. Ma nella croce della tribolazione e la tribolazione, noi possiamo vantarci, perché è il nostro, è perché dice l'apostolo: & laquo che io non voglio vantarmi se non è nella croce del Nostro Dio Gesù Christ. & il raquo

A quell'uno sempre l'onore e si vanta di di secoli dei secoli. Amen.

Preghiere composte da Santo François

Paternostro il Molto Santo
Il nostro Creatore, il nostro Redentore, il nostro Redentore ed il nostro Consolatore

Chi è al cielo,
Senza gli angeli e nei santi, illuminandoli per La sa, perché Lei è, Dio, luce; infiammandoli per perché Lei è, il Dio, abitante in loro e riempendoli della Sua divinità, per ha la felicità, perché Lei è, il Dio, il molto sovrano, il molto eterno di quello viene del tutto buono, senza quello nessuno buono

Che il Suo nome è santificato,
quello diviene più luminoso noi la conoscenza della quale noi abbiamo sempre così che noi possiamo misurare l'ampiezza della Sua gentilezza, la lunghezza di Lei alla quale s promette, l'altezza della Sua maestà la profondità di ed i Suoi giudizi.

Che il Suo regno viene:
regno di lui noi da ora in poi dalla grazia, ci presenti un giorno nel Suo regno dove shadowless finalmente noi La vedremo, dove diverrà perfetto il nostro amore per Lei, felice la nostra unione con Lei, eterno il nostro godimento di Lei.

Che la Sua volontà è fatta sulla terra come al cielo: Che noi l'aons:

di tutto il nostro cSur mentre pensando a Lei sempre; di tutta la nostra anima mentre volendoLa sempre; di tutta la nostra mente mentre dirigendo solamente sempre verso Lei tutti i nostri impeti ed inseguitore la Sua unica gloria; di tutte le nostre forze mentre spendendo tutte le nostre energie e tutti i sensi della nostra anima ed il nostro corpo al servizio del Suo amore e nulla

Che ci piacque nostro vicino

mentre attirarli tutti al nostro amore secondo il nostro potere come dividendo la loro felicità come s,il era il nostro, mentre aiutandoli a sostenere le loro sfortune, nel fabbricarloro offesa senza speranza.
Dareci il nostro pane di questo giorno:
il Suo adorato Figlio, il nostro Dio Gesù Christ, così che noi possiamo ricordare, meglio capire e venerare avevano per noi, e tutto che per noi he/it dissero, fanno e soffrirono.

Ci perdoni le nostre offese
Dalla Sua misericordia ineffabile, dalla virtù della Passione del Suo adorato Figlio dai meriti e da l57;intercession della Vergine Marie e tutti Suo elesse.
Come noi perdoniamo anche ha quelli che ci hanno offesi
E quello che noi non perdoniamo pienamente, Lei, Dio fa quello lo perdonò pienamente; che ci piacquero davvero i nostri nemici a causa di Lei, che noi riuscimmo a sinceramente chiederglieli; nessuno che noi non siamo ritornati il dolore per il dolore, ma che noi tentammo di fare il buono a tutti, in Lei!
E non ci sottopone alla tentazione,
è manifesto o astuto, improvviso, o caccia e prolungato

Ma ci consegna del dolore
passato, presente e futuro. Amen

Un vetro di latte La ritorna grande

Il vetro di latte un giorno, un ragazzo povero che vendè articoli di porta in porta per pagare per studi di his/her/its percepì che lui aveva solamente un pezzo di 10 centesimi e lui aveva fame. He/it decide di chiedere perciò un pasto nella prossima casa. Comunque he/it persero la baldanza di his/its quando un bel giovane aprì la porta. Alla cravatta del pasto, he/it alquanto chiesero un bicchiere d'acqua. She/it vive che he/it fu morto di fame e gli portò un grande vetro di latte. He/it lo bevve lentamente e chiese: Gli devo "quanto?" "Lei fa non debba niente a tutti" che lei ha risposto. "Mamma mai c'imparò di accettare essere pagato per una gentilezza." He/it rispose: "Poi io La ringrazio per il fondo del cuore" Mentre lasciando la casa, Howard Kelly oltre a tatto molto più fisicamente, anche odorò come un rinnovamento di Faith in Dio. He/it stava quasi per finire. Molti anni dopo, questo stesso giovane precipitò seriamente ammalato. I medici locali furono scherzati. Loro lo spedirono nella grande città dove loro fecero
chiami agli specialisti per curvare su questa malattia rara. Il Dr Howard Kelly stato chiamato in consultazione. Quando he/it sentirono il nome della città da dove she/it vennero, un barlume strano splese nei suoi occhi. Immediatamente he/it colorarono di rosa ed andarono nel corridoio che conduce a stanza di his/her/its. Vestito di he/it di sarreau di his/her/its entrò per vederlo. He/it immediatamente lo riconobbe. He/it ritornò al pezzo delle consultazioni, determinato fare his/her/its per salvare meglio la vita di his/her/its. Da questo giorno, he/it portarono un'attenzione del tutto speciale a caso di his/her/its. Dopo una lotta lunga, la battaglia fu vinta. Il Dr Kelly fece la richiesta che la finale fattura gli è spedita per approvazione. He/it gettò uno sguardo là, scrisse una nota nel margine e spedì la fattura nella stanza. She/it temè aprirlo, mentre essendo sicuro che quello l'avesse preso il resto della vita di his/her/its per pagarlo in intero. She/it l'aprì, finalmente. Qualche cosa catturò la sua attenzione sul lato della fattura. She/it lesse queste parole: "Payed in intero con un vetro di latte" (Firmato) il Dr Howard
Kelly. Le ferite lacere della gioia allagarono his/her/its guarda e cuore di his/her/its pieno di gioia pregata: Grazie il mio Dio che il Suo amore si versa attraverso i cuori e le mani delle creature umane." C'è una cosa proverbiale come la quale va segue: Pane gettato per annaffiare La ritorna. L'atto di bontà che Lei fa oggi può trarre profitto a Lei o ad una persona che Lei piace come Lei non si aspetti là.

Se Lei non fa una rassegna questo atto della bontà, almeno Lei avrà fatto del mondo un luogo dove he/it fa buono vivere. E di tutti i modi, questo la meta della vita non è?

Lei ha due scelte, ora: Lei può spedire questa pagina e può spargere questa comunicazione positiva o Lei può ignorarlo e può farLa credere che he/it non La toccarono. La lezione più difficile della vita è sapere che ponte come attraversare e quale per bruciare... "Il potere per credere in Dio è non dire che esso convincere l'altro, ma viverlo in tale modo che nessuno deve chiedere" Molti "amici" entra ed esce della Sua vita ma solamente i veri amici faccia le loro stampe in cuori Suoi. Impari a riconoscere la differenza tra un/e "ami/e" ed un/e ami/e.. FINE

La pace e la gioia Richard Chambarland o.f.s. Presidente Régional O.F.S.

Delle pagine del libro di Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza",

Il montanaro esplose ridere. Eloi Leclerc: "Esilio e tenerezza", pp: 16-20.Ritratto di François Évangélisateur.

Mario, un vecchio montanaro di Greccio, entrato alla locanda "Al grappolo di oro", in un venelle dietro al palazzo episcopale. Quell'odorò come vino, lubrifichi, l'uomo e bestiame fino a che sulla strada. I nostri uomini si assicurarono là, occupò che lui era recuperare un po' di conoscenza.

- Poi, Mario, come lo va? esclamò il locandiere mentre vide his/her/its cliente fedele. E he/it portarono himself/itself all'altra punta della stanza dove c'era di nuovo un luogo.

- Bah! la vita è lassù sempre la stessa, dice il vecchio mentre si siede, sempre come duro... Poi, decidendo altrimenti: ... Ha anche lassù il cambio. Io mi sono il primo di lui stupito. Io vidi molte cose in vita mia, ma è necessario per credere che io non vidi di nuovo completamente.

Sa quello che uno chiama il Poverello?

- Io sentii parlare, detto il locandiere, di lui
. - He/it passò a casa.
- Ah! trova il locandiere stupito. I commercianti che fermano qui parlano questo monaco implorando molto, fin da della durata. Un uomo il piccolo piano, he/it decorarono. Ma che a lui fa perciò cambiare la montagna di luogo?
- Oh, mitemente, la montagna non cambiò luogo, ma il cuore degli uomini si mosse un poco. Non che loro sono prima migliori dopo. Loro sentono da soli, meno schiacciato. Meno perduto, se Lei vuole. È necessario per vivere lassù capire quello. Quindi Giovanni non lottò oggi, e così Alessandro non sentì il bisogno di diventare ubriaco come lontano come rotolando morte inebriata nel ruscello, non è certamente perché loro presero uno e gli altri di buone decisioni come bambini che promettono di essere saggio. Oh no! non i meno il mondo. Loro sono inoltre incapace di lui. Ma una piccola gioia entrò da una punta di vita loro. Una piccola dignità anche. Loro sono disgraziati meno poveri, è tutto. È come quelli cambi strani Lei un uomo. Al fondo, Lei vede, non ci sono uomini di mezzo così; ha gli infelici uomini, degli uomini che portano in loro una ferita profonda dove è nero serale he/it. La vergogna e la paura fanno il resto

. - Veramente strano! dice il locandiere. Ma che a lui perciò di così particolare, questo uomo, ritornare le persone felici?
- Ah, io non saprei come spiegarglielo. È necessario vederlo e sentirlo
. - Fa bene he/it presente? chiede il locandiere intrigato.
- He/it è emaciato come un piede di vite del tutto asciutto. E poi non grande, un collo di spindly, delle braccio corte. Uno non lo confiderebbe il mancherons dell'aratro. Oh, definitivamente no! Con quello, he/it è vestito su come l'ultimo dei contadini della montagna: he/it va piedi nudi, vestito di una tunica per incappucciare tutti accomodati e rappezzò. Una verità povera. Ma he/it irradia. C'è luce su faccia di his/her/its. In his/her/its specialmente guardi. Sì, molta luce, e della bontà anche. Ogni his/her/its essendo irradia come un fuoco chiaro nel focolare una sera di inverno. Uno chiede se il ceppo che scottature presentano bene? He/it è sufficiente che she/it illumina e quel she/it scalda. E quel she/it porta la sicurezza e la grande dolcezza della fiamma.

- Come predica lui?

- Non come l'altro. He/it parla a persone, semplicemente Mario risposto

. - Ma quello così definito lui di originale?

- Delle semplici cose che ognuno capisce. E veramente suona specialmente. Noi altro, quando noi parliamo delle nostre bestie e le nostre terre, noi sappiamo quello che noi diciamo; noi abbastanza li vedemmo, sentì, praticò, e noi soffrimmo anche di alcuni. Ehi bene, quando questo uomo parla di Dio, è la stessa cosa, lui sa quello che lui dice. He/it parla di esperimenti. Per lui, Dio è Dio. He/it non l'imparò nei libri. He/it non ripete una lezione di catechismo. He/it vive con. Quello sente. Uno crederebbe sentirlo, che il Cristo sta vivendo anche e che una piccola bontà di his/her/its venne fino a che noi...................... Ognuno può parlargli, senza frasi, senza manners. He/it immediatamente mette ad agio Lei. He/it ascolta. È straordinario come ascolti di he/it. He/it è interessato in Lei, ai Suoi piccoli e grandi, brutti o begli affari come se Lei fosse amico di his/her/its di sempre. Nulla è indifferente a lui di quello che La tocca da vicino o da lontano. E seguire la Sua piccola storia, he/it preleva mitemente la spina segreta del Suo cuore. Che rispetto degli esseri! Io me ne sono stato mosso. - A quel punto! Lei non è ancora uomini per farLa per riferire di lui, Mario! - Ascolti, il mio amico: Io comincio a prendere età. Ehi bene! senza giacere, nessuno ora fu interessato così fino a che in me di, senza il motivo ulteriore. Inoltre, io lo vidi causando da svolte con Giovanni, Alessandros, Catarinas e gli altri; io notai che per lui ogni uomo merita la considerazione. He/it non disprezza nessuno. He/it deve capire molte cose. Dove noi non vediamo, il più più spesso quel vizio e l'astiosità, lo scopra un'angoscia segreta, un fondo della bontà ignota; he/it vede un essere a salvando. Tutti per dire, è un uomo che è buono, fondamentalmente buono. Ed il meraviglioso è quell'a his/her/its contatti un piccolo questa bontà passa di lui a noi alla nostra inconsapevolezza. Il cuore diviene meno amaro. E fa quel cambio tutti, capisce?............... "Quando un uomo è conosciuto valutato, continui il montanaro mentre pesando his/her/its mette in parole, lui non è più lo stesso. E quando he/it è conosciuto divinamente valutato, he/it è salvato. Io l'imparai ultimamente tutti. Oh, la vita è lassù probabilmente, sempre come sodo. Ma gli uomini recuperarono una dignità, una ragione di vivere. È molto. I cuori non sono più quelli che loro erano. Sì, con un uomo come il Poverello, tutti realmente potrebbero ricominciare prima prima in his/her/its purezza e his/her/its tenerezza."

Eloi Leclerc: "Esilio e tenerezza", pp: 16-20.

Avere la mente del Dio.


Eloi Leclerc: "Esilio e tenerezza" di p: 61

Siccome l'opportunità lo propose in questo giorno,
François credè che buono insistesse sulla mente del Dio:

"Guardi al Dio! he/it esclamarono. He/it non tenne gelosamente diritti di his/her/its di Figlio di Dio. He/it era l'uomo più umile che la terra portò, mentre piacendo la società delle piccole persone, dividendo la loro vita ed i loro dolori. E he/it pensarono umilmente: senza partire della vita quotidiana e le semplici cose, che he/it trovati simili così a quelli di Regno. Quando il tentatore del deserto fece i suoi occhi brillare il potere e la gloria, lui non trovò in lui alcuna eco. Era un molle, un misericordioso, un essere della pietà che, dopo avere alimentato la folla morta di fame, preoccupato circa raccogliere i resti, da rispetto e così che nulla fu perso. Una volontà di saluto universale l'animò del più profondo di his/her/its essere. He/it aveva voluto salvare tutti gli uomini. He/it non condannò nessuno. Solamente uno cosa era assolutamente straniera ed intollerabile a lui: la sufficienza, il gonfiore che ferma l'uomo dall'aprire su alla concessione di Dio. C'era il dolore ad occhi di his/her/its. He/it lo denunciò con forza. He/it non lo soppresse comunque, di paura tutti tirare e tutti distruggere. He/it preferì tirare il molto dolore mentre si sopportò. Nella grande pazienza, he/it usarono himself/itself per raggruppare gli uomini in un persone nuove, animato di his/her/its Mente, un persone di persone povere, di molle, di pazienti e di misericordioso che, come lui, testimonierebbe che la vera taglia, quello di molto Dio è non dominare, né possedere, né abbagliare, ma piacere, salvare, elevare e fare vivo. Perché, in Dio, non è dominazione, né schiavitù, ma la mente di pietà che inclina il Padre verso il Figlio ed il Figlio verso il Padre in una riverenza ed una tenerezza infinito.

"Ah, i miei fratelli! Voglia avere soprattutto la mente del Dio. C'è Regno. Lei avrà parte a his/her/its Badi se Lei segue his/her/its traccia, se Lei diviene, come lui, del povero uomini molli, misericordiosi, vicino di quello che è semplice, mentre vincendo dalla Sua stima quello che sembra perduto., spargendo a tutta la Sua comprensione ed il Suo amore.

"Poi, Lei parteciperà nel mistero della pietà, Lei sarà gli uomini dell'alleanza, quelli che rinnovano tutte le cose tra loro e con Dio. Lei conoscerà il Padre, e lui La svelerà il segreto del mondo. He/it La farà vedere come tutti è tenuto in creazione di his/her/its. Lei vedrà in quello che è piccolo e semplice il molto grande, e, in quello che decorò sciattona e basso, l'alba di Regno. E Lei saprà che il Dio viene. Lei sentirà his/her/its avanzare in tutte le cose, nella crescita delle erbe e nella passeggiata del mondo. His/her/its calma passo, all'autunno del giorno, in storia in furia. E più nulla La disturberanno. Perché his/her/its bontà suprema che è all'origine del mondo è al lavoro sempre; non lascia crescere come un seme ignoto. Ed uno non è capace a più per fermarlo dallo spingere che la primavera covare e l'estate essere risplendente. Nella fede e la pazienza, Lei sarà i testimoni si meravigliati di questa trasformazione divina. E Lei le persone povere, Lei arricchirà il mondo della Sua gioia."

Eloi Leclerc: "Esilio e tenerezza" di p: 61

L'unità tra gli uomini. Eloi Leclerc
Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pp,: 82-84.
Io ho una domanda per metterLa, detto improvviso il cavaliere. In un piccolo tempo, io La diedi ascolto per parlare ai cavalieri. Crede onestamente, nella possibilità di una vera comunità tra tutti gli uomini? È necessario per essere realistico. Solamente guardi a quello che accade nelle famiglie più unite. Così molto i tormenti e di incomprensioni! E che dire queste rivalità di interessi e prestigio che gettano le nostre città tutti gli alcuno contro l'altro, in conflitti insanguinati! Ed in una stessa città, quello di divisioni e lotte tra i gruppi sociali e diversi, tra nobile e borghese, tra Dio e commercianti, tra uomini di arma ed uomini di leggi! Ognuno vede solamente his/her/its interessare od onore di his/her/its. Gli understandings tra gli uomini non sono mai quelli delle coalizioni di interessi, come limitato e transitorio come questi interessi loro. Gli uomini uniscono veramente solamente fare blocco contro un nemico comune.

- È vero. Ed ancora, nulla grande né di durare farsi contro qualche cosa non saprebbe. La vera unità degli uomini non può realizzarsi contro gli altri uomini né inoltre contro qualunque cosa è. Ma, alla verità, questa unità autentica, he/it non c'appartiene, a noi gli altri uomini, costruirlo. Noi possiamo scoprirlo, dargli il benvenuto lasciare la cresce in noi e circa noi. È tutto. E è molto.

- Perché dice voi stessi che quel he/it non appartiene agli uomini per costruire l'unità chiesta, intrigò, il giovane cavaliere.
- Perché l'unità già esiste e che c'inonda. She/it è quello che di più profondo ha nella creazione. Ma la nostra vista è corta; quasi sempre ferma alla superficie delle cose. Noi vogliamo sistemare gli affari nel nostro modo. Cosa valore del tutto finalmente è queste piccole sistemazioni di superficie? Che sempre fessure da una punta. Gli uomini sono come bambini che si divertono per elevare delle dighe contro il mare: delle dighe di sabbia. E he/it arriva che gli uomini sono appassionatamente affettuosi a questo gioco. Dietro a queste dighe, loro pensano essere al ricovero. Loro lo chiamano per organizzare il mondo. Ma, chiaramente non contiene mai un tempo lungo. Il primo vaga inondazioni un poco forti e trasporta tutti. E la maggior parte sconcertare è che una volta tutti scoparono, gli uomini ricominciano lo stesso modo. con le stesse speranze naïvi. riuscire agli stessi naufragi.

- Ma poi Lei abbonda nel mio senso. Lei si riconosce che lo stabilimento di una comunità umana e forte e durevole è cosa impossibile, avviso fatto il cavaliere.
- Il perdono, più disordinato che io riconosco soltanto che l'unità degli uomini mai si farà in una maniera autentica contro qualche cosa, mentre elevando dei cancelli. L'unità non si fa contro, ma con: con tutto quello che è, quel Dio volle con tutto. L'uomo che dà il benvenuto tutto quello che esiste così vede essere rivelato poco a poco la realtà profonda del mondo; lui si apre su all'unità; lui lo scopre a questo livello dove tutte le cose contengono fraternamente nella mano di Dio. He/it li scopre esso e fra là.

- Ma che questo è perciò che questa unità profonda che mai non appare e non si fa soddisfa in nessun luogo? chiede il cavaliere.

- Come può dirlo? Questa unità incontra dappertutto, ad ogni passo. She/it sta imponendo, unexplorable, radiando. Vederlo. è sufficiente fare specialmente attento agli esseri, al più semplice, al più piccolo, umilmente nel grande rispetto e pazienza. E poi, è necessario imparare a fare in se stesso silenzio, profondamente ed ascoltare il bisbiglio della creazione. Un giorno, io attraversai un campo di grano. Un primo sole caldo precipitò sulla donna dai capelli rossi ed orecchi dorati che si sono schiusi e vibrarono nel silenzio del paese. Io fermai improvviso, assai contento, ascoltare. Il mio coniuge si chiese quello che io arrivai. "Ascolti, dica a lui io." "Cosa? lui è stupito. Io non sento qualsiasi cosa." Solamente" "ascolto. Gli orecchi già maturano svegliato in crepitii cristallini ed innumerabili. Come se fuoco funzionasse in paglie. Di mattina, grani cantarono. Questa musica così molle, quasi silenzioso, mi deliziò. Io ero di nuovo molto giovane. Da allora, io imparai che la maggior parte di belli musics è quelli che ci vengono dell'altro lido del silenzio; "

Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pp,: 82-84.
Contenuto: Il mistero dell'unità scrive nella creazione

Il mistero della paternità di Eloi Leclerc
Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pp,: 184-186.

"He/it ritornò da Roma dove papa Honorius aveva approvato ed inveterato la Regola solennemente da una bolla. Il cuore di François era leggero, libero e trasparente. Il lavoro di ogni vita di his/her/its fu confidato alla chiesa. He/it lo seppe in consolidi mani. "Ora, io poi dire in ogni verità e con fede: Paternostro che è al cielo." Queste parole che he/it prima avevano pronunciato di fronte al vescovo di fondazione alla durata della separazione di con his/her/its generi, venne l'appoggi in memoria e lo riempì di una gioia segreta; he/it retelled loro, lungo la strada, come là trovando più dolcezza sempre. La prova che he/it avevano attraversato appena, he/it se ne resero conto ora, era una della paternità, di ogni vera paternità. Solamente l'uomo che accetta congiungere gli altri esseri in movimento pulito loro, nessuno tenerli a sé, ma aiutarli a divenire alcuno più loro, diviene padre realmente. He/it non può riuscire là che mentre fabbricandosi onéreusement e con grazia le spese e gli anticipi di questa vita profonda che he/it vuole svegliare. François era riuscito? Giudicare alcuni dagli aspetti, uno potrebbe mettere in dubbio alcuni. Comunque, una cosa fu acquisita, definitivamente. Per tutti i figli di his/her/its, he/it era d'ora innanzi senza disputa il Padre. He/it non era stato mai come molto che siccome he/it erano divenuti soltanto loro fratello....... Ma ora più quel he/it mai, pensò alla paternità di Dio e feltro attirò verso lei, misteriosamente in tutto his/her/its essendo, come verso il segreto di lui ed il mondo.....

L'uomo che accettò la prova della paternità in profondità, e quello l'attraversò senza disperare, si avvicinò tanto quanto lui è permesso una creatura del mistero creativo. He/it andò via limitato d'ora innanzi con le origini del mondo. He/it passò sull'altro lato degli aspetti. He/it è tenuto nel profondo dove he/it vede colpire il cuore dell'universo. E he/it scalda himself/itself a questa casa. He/it è padre col Padre. E è sufficiente. He/it non può mettere in dubbio l'amore del Padre che è più all'origine. He/it sa che non c'è niente più originale e di più forte di questo amore, e che ogni meschinità, le divisioni ed i crimini sono solamente il rifiuto misero e come il declino di questa onda di fondo, tutta di luce. Dio anche, Dio che i primi hanno fabbricato la prova della paternità. E la storia del mondo non è in verità che questa prova lunga dove la tenerezza e la pazienza di Dio si danno nell'uomo dei figli. Dei figli a quel he/it è offerto di essere padri nella loro svolta, così che la somiglianza è perfezionata." Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pp,: 184-186.

"Lasciare Dio agire... " da
Eloi Leclerc, "Esilio e tenerezza" il pp: 87-91
Una sera, François ed Olivier avevano eprs la loro conversazione sulla comunità umana. L'ora era favorevole alla meditazione ed ai cambi più profondi. He/it aveva caldo e cielo di his/her/its di quieter che lentamente lui l'étoilait.

- Più che io penso, dice Olivier, meno che io credo possibile l'unità tra tutti gli uomini. Quindi il mondo sarà quello che è, ci sarà la guerra sotto una forma o sotto un altro.

- Lei ha ragione, distribuisce François. Quindi il mondo sarà quello che noi gli fabbrichiamo, ci sarà la guerra, è sicuro. Ma in questo mondo strano e crudele degli uomini, sarà anche ancora un luogo per la fede e la pazienza dei santi. Questi saranno capaci germinare e saranno capaci crescere, lentamente, pazientemente. E forse loro finiranno per essere un giorno il più grande sulla terra, come il piccolo seme di senape selvatica di che parla il vangelo.

- È una speranza molto eccellente.

- Speri quello si realizzerebbe bene rapidamente, se noi lasciassimo Dio agire....

- "Lasciare Dio agire, prese François, è precisamente qualsiasi cosa per fare contro quello che esiste, nulla per tentare contro l'esistenza, ma accettare il mistero intero, con amore e la pietà di lui come lui ci propongo, nella pazienza ed il rispetto. Perché l'esistenza è un grande mistero. Perché tutte queste stelle? Perché, nel medio del cielo, questo ruscello immenso di stelle che nessuno mai ha contato? E perché è al momento noi su questa barca? Perché questo mondo? E noi in questo mondo? Tutti è misterioso. Ma noi possiamo dire di sì a tutti esso ed accettare crescere insieme. Tutto quello che esiste è chiamato per crescere insieme. E non solo parteggia da lato, o faccia-a-faccia, ma insieme, come un del tutto armonioso, come i membri di un stesso corpo. È esso, fare Dio per agire ed avere la fede e la pazienza dei santi.

Osservò già nel paese un contadino per seminare? He/it è nel medio dei campi. Uno non semina a casa in casa di his/her/its. He/it andò via di a lui, di his/her/its il piccolo mondo interno. È necessario per andare via sempre a seminare. "Il seminatore andò via a seminare", lui è scritto nel vangelo. He/it preparò la terra e he/it getta semini là. Ma he/it non è da solo. C'è, con lui, il sole, annaffi, la terra, lasci senza fiato. Loro sono del tutto là quello funziona insieme. L'uomo ha bisogno di ognuno di loro: di questo grande disco giallo che arde sopra di his/her/its capeggi, dell'acqua blu che ruscelli della montagna e la gleba nera dove guida his/her/its avanza, ed anche del lontano foresta che inspira silenzio. Il piccolo seme che esso getti possono germinare solamente così tutti che funziona insieme, cammini insieme, di un stesso passo. E certamente il gesto dell'uomo è essenziale, indispensabile, ma è necessario che va bene in questo tutti. Poi solamente he/it continua la creazione di Dio. L'uomo è la piccola cosa nell'universo enorme; ma a his/her/its metta e con la disputa di tutto quello che esiste, senza escludere niente lui può presentare in questo mondo più della vita, più della bellezza ed unità. Più di amore specialmente tra tutti gli esseri. Quando un uomo lo fa, la creazione cresce; e, della gioia, canta nel cuore dell'uomo, perché porta her/its fruttificano dell'eternità"

Eloi Leclerc, "Esilio e tenerezza" il pp: 87-91

Rispettare la volontà di Dio.
Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pagine 93-94.

--Non abbia più grande gioia, mi dice François che rispettare la volontà di Dio. Sa perché, fratello Léon?
-
Come lo saprei? Mi illumini.
- Perché au squaglia di noi noi voglia quello che vuole solamente Dio. Solamente, noi l'ignoriamo. Poi, il Dio ci discende di lui, sveglia la nostra anima e lo mostra quello che vuole senza la conoscenza. C'è il segreto, fratello Léon. Rispettare la volontà di Dio vuole dire: rispettare his/her/its possiede più volontà segreta. Al fondo del più indegno degli uomini, Lei vede, dorma leggermente il servitore di Dio. - questo è perciò per lui che Lei Santo ricostruito - Damien? Questa una delle Sue volontà segrete ed ignote era che Dio venne a rivelarLa durante il Suo sonno? Questo è per lui che Lei abbandonò Suo padre e Sua madre?
- Certamente. E è per lui che Lei si ha tutti abbandonarono seguirmi.
- Ma qualche volta, noi abbiamo molte volontà alla stessa durata. Io mi chiedo come uno può riconoscere quello di Dio.
- È il più duro, François risposto mentre respirando un sospiro.


Eloi Leclerc, "Esilio e Tenerezza", pagine 93-94.

Il patienec di Dio


Eloi Leclerc, "Esilio e tenerezza" il pp: 113-114

"La notte era precipitata. François e fratelli di his/her/its stettero tardi di fronte alla tenda. Dopo il calore del giorno, he/it si sentiti bene respirano una rete della freschezza. Nel campo, le dicerie cullarono. Degli sciacalli abbaiarono ai dintorni. Il grande silenzio notturno discese sul Delta. Una stella cadente scivolò della cima del cielo, senza rumore, nell'oscurità delle paludi.

- Gli uomini sanno né guardare alle stelle né ascoltarli, dice François. Ed ancora le stelle parlano, loro uguagliano canti. È necessario per fare in se stesso silenzio per sentirli. Non li sente, fratello Pierre? E Lei, fratello Illuminato? Cosa dicono stasera, le stelle?

- Loro dicono la gloria di quel Dio è grande, rispose Illuminato dopo un istante di silenzio.

- Sì, è bene esso. Lei ha ragione. Lei sente esattamente. Loro dicono la gloria di quel Dio è immensa. Ognuno di loro, grande o piccolo, blu o iridescente, è un giorno sullo splendore di Dio. Ma che loro dicono di nuovo, stasera?

- Ci dica, Generi, quello d'accordo il quale Lei va, chiesto di fratello Pierre.

- Li ascolti, fratelli. Loro dicono che quello che vuole fare i lavori di Dio non deve essere affrettato più che Dio stesso: he/it devono camminare con lo stesso passo che l'eterno. Quello che ha creato le stelle non misura le cose al nostro ell. Più una cosa è importante ad occhi di his/her/its, più che prende his/its calcolano realizzarlo. He/it lo tiene un tempo lungo, vicino a lui, in his/her/its segreto. Poi he/it lo prepara lontano da, di molto lontano, da inizi umili. Questo è come Dio le frette.

"Da una notte come questo uno, caldo e brillante, il Dio fatto prima prende Abraham di tenda di his/her/its per mostrarlo lo scoppio del cielo e fargli una promessa moltiplicare progenie di his/her/its oltre il numero delle stelle. Nulla, certamente non era importante agli occhi di Dio come questa promessa di saluto. Nulla così molto lo fu il risultato di a cuore. He/it l'aveva concepito nella devozione; she/it era la frutta di un amore eterno. E comunque, he/it avevano aspettato le generazioni e generazioni prima di comunicarlo ad un uomo.

"E quando la promessa fu fatta ad Abraham, nulla era importante come realizzazione di his/her/its. He/it andò del saluto delle nazioni e la gloria del Padre là. ed anche della gioia del Figlio che doveva essere nata, e di una della mente nella chiesa. Dio, ancora non rivestì di vimini qualsiasi cosa. He/it lasciò i secoli fluire fuori. He/it apparve longanime, mentre preparando nella grande pazienza il cuore degli uomini all'evento. Dio piace il lontano e le germinazioni lente. Sì, è bene così come Dio le frette.

"Ed il più strano e la maggior parte sconcertare per noi è che, in his/her/its lontano le preparazioni, Dio ha quello che di più opposto ha ad intenzioni di his/her/its, la nostra strettezza ed i nostri errori entrarono. Quando he/it vuole creare qualche cosa grande e di santo, un essere a his/her/its dipinge, ed a somiglianza di his/her/its, he/it prende il fango. Probabilmente perché il fango è quello che resiste alla meno azione di his/her/its.


Eloi Leclerc, "Esilio e tenerezza" il pp: 113-114

Questo piccolo bambino è il Redentore del mondo.
Eloi l'ofm di Leclerc, Esilio e tenerezza, p197-200,
Salvi! Noi siamo salvati, fratelli! più mai solamente, più mai abbandonò nei nostri errori, nelle nostre vergogne e le nostre disperazioni. Più che nulla può dividere con la tenerezza del Padre. Ah! certamente, questo mistero, noi celebriamo avvolse di nuovo di notte, e nell'inverno grezzo della natura ed uomini. He/it ha anche freddo sulla terra. Ma questa notte lunga, noi lo sappiamo questa notte, è tutta la stessa vigilia di Natale, un nativité lungo che si continua ed a che noi prendiamo parte. È la notte della nascita dell'uomo alla vita di Dio. Ed in questa notte, è luce: quello, prima di tutta, di questo piccolo bambino che c'è dati come pegno di una tenerezza infinita senza riassunzione; e poi, ogni volta che il cuore di uomo fa himself/itself penetri da questa tenerezza, c'è alcuno più di luce di notte. C'è sempre più leggero perché poi la faccia del bambino appare più nell'umanità, e quello decora con fiori al cuore dell'uomo il paradiso dell'infanzia"...... Su questo angolo povero di terra, nel medio del silenzio della grande natura coperta di neve la misericordia Molle di Dio aveva pavimentato di nuovo himself/itself un percorso fino a che i cuori delle persone povere in questa notte santa di Natale 1223. Questi riscoprirono, sconvolga, l'umiltà e la tenerezza di Dio. Questa mangiatoia vivente non solo era ai loro occhi un fatto affascinante: saltato del cuore di un santo, in un mondo violento she/it rappresentarono il ritorno nella fonte nascosta dell'infanzia e la tenerezza infinito; she/it era il sensibile, espressione parlante, dell'approccio di Dio dai percorsi dell'amore e l'infanzia recuperati."

Eloi l'ofm di Leclerc, Esilio e tenerezza, p197-205,

LE SCRITTURE DI SANTO CHIARO

(Fiin della lettera del Raynald Cardinale)
Santa Chiara di Assisi

IO. Questo libro che fa autorità così molto facilitò l'edizione Latina del Padre Boccali

2, quelle varie edizioni in tedesco, italiano e lingua spagnola

3. Noi saremo inspirati estensivamente alcuni qui. Apparso più ultimamente gli studi dei quali noi faremo anche il nostro profitto

4. Noi assoceremo ancora all'augurio - quello è alla stessa durata un rammarico - di più più i loro autori: uno aspetta di nuovo, per le scritture del santo di Claire, una vera edizione critica, comparabile a quella delle scritture del santo di François.

IL DIRITTO DI POVERTÀ: Testo Di III Innocent Innocente, vescovo il servitore di
I I servitori di Dio,

per memoria perpetua a figlie adorate nostre del Santo-Damien chiesa a Fondazione, Claire e le altre domestiche, presente o venire, quello fece voto per condurre la vita religiosa, ciao e benedizione apostolica. È un fatto saputo di tutti che, volendo dedicarLa a solamente Dio, Lei rinunciò ad ogni concupiscenza di beni di questo mondo. È perché, dopo avere venduto tutto e tutti distribuirono alle persone povere, Lei decise di completamente rinunciare ad ogni proprietà per seguire le tracce di quello che si è fatto povero per noi e quella è il modo, la verità e la vita. Le privazioni non La spaventano, non La devii da tale progetto, perché Lei sa che il Suo sposo celestiale sosterrà i suoi lasciarono braccio il Suo tête,3 e ritorneranno vigoroso il Suo corpo fragile che Lei ha sottoposto agli ordini della mente nella gerarchia della carità. Inoltre, quello che alimenta gli uccelli del cielo e dà il loro indumento ai gigli dei campi non La farà o per mancare indumento né cibo, finché he/it si viene a Lei per servirLa nell'eternità 4, quando his/her/its raddrizzano L'abbraccerà nel felice fiorendo della visione 5 beatifica. È perché, in risposta alla Sua supplica, noi confermiamo da favore apostolico la Sua volontà per vivere in povertà molto alta, e dall'autorità del ci presenti concessione Lei essere capace non essere costretto per persona a ricevere beni. Se una donna non vuole o non può osservare qualche genere di vita che Lei ha deciso di condurre, che lei non vive con Lei ma trasferisce ad un altro convento. Noi decretiamo perciò e vogliamo che nessuno ha l'avventatezza per provocarLa della noia che è, a Lei ed alla Sua chiesa, né infastidirLa da tale o tale brimade. Se un impiegato o un laico, sapendo quello che noi abbiamo confermato appena là e decretare, aveva la presunzione per fare un tentativo là, e se, dopo un secondo ed un terzo avvertimento, he/it non mette un termine a distribuzioni di his/her/its e non provvede gli adatti riparano, quel he/it è privato di carichi di his/her/its o le dignità che he/it sa che he/it si arresero, da his/her/its si sbagli, responsabile della corte di Dio, quel he/it è separato della ricevuta del Corpo molto santo ed il Sangue di Dio ed il Nostro Dio e Cristo Che redime, e quelli soggiorni di he/it sottoposero alle sanzioni del giudizio supremo. Che la pace del Nostro Dio Gesù Christ è con Lei tutti e con quelli che, a casa, pratichi la carità nel Cristo. Io gli auguro scegliere le frutte delle Sue buone azioni un giorno e ricevere la Sua ricompensa del nostro Giudice austero: la pace che non avrà di fine. Amen.

Testo Di GRÉGOIRE IX Grégoire, vescovo, servitore dei servitori di Dio

alle nostre adorate figlie nel Cristo, Claire e le altre domestiche del Cristo unirono in comunità vicino al chiesa Santo - Damien, alla diocesi di fondazione, ciao e benedizione apostolica. È un fatto saputo di tutti che, volendo dedicarLa a solamente Dio, Lei rinunciò ad ogni concupiscenza di beni di questo mondo. È perché, dopo avere venduto tutto e tutti distribuirono alle persone povere, Lei decise di completamente rinunciare ad ogni proprietà per seguire le tracce di quello che si è fatto povero per noi e quella è il modo, la verità e la vita 6. Le privazioni non La spaventano, non La devii da tale progetto, perché Lei sa che il Suo sposo celestiale sosterrà i suoi lasciarono braccio la Sua testa 7 e ritorneranno vigoroso il Suo corpo fragile che Lei ha sottoposto agli ordini della mente nella gerarchia della carità. Inoltre, quello che alimenta gli uccelli del cielo e dà il loro indumento ai gigli dei campi non La farà o per mancare indumento né cibo, finché he/it si viene a Lei per servirLa nell'eternità 8, quando his/her/its raddrizzano L'abbraccerà nel felice fiorendo della visione 9 beatifica. È perché, in risposta alla Sua supplica, noi confermiamo da favore apostolico la Sua volontà per vivere in povertà molto alta, e dall'autorità del ci presenti concessione Lei essere capace non essere costretto per persona a ricevere beni. A quel he/it è permesso perciò completamente a nessuno di contravvenire a questa pagina della nostra concessione o infrangere da un'audacia audace là. Se qualcuno avesse la presunzione per fare un tentativo là, quel he/it sa che he/it incorreranno nell'indignazione del Dio onnipotente e his/her/its Apostolo santo Pierre e Paul. Dato a Pérouse il 17 settembre 1228, il secondo anno del nostro pontificato.

REGOLA DI SAINE BUBBLE CHIARO DI IL PAPA
Innocente, vescovo, servitore dei servitori di Dio

alle nostre adorate figlie nel Cristo, Claire e le altre sorelle del convento di Santo - Damien a Fondazione, ciao e benedizione apostolica. Il Posto Apostolico ha costume per giungere alle richieste devote, ed accordare un favore di comprensione alle richieste lodabili di quelli che hanno ricorso a lui. Comunque Lei aveva ricorso a noi per chiedere umilmente a noi di dare forza di legge, da autorità apostolica nostra alla forma di vita che L'ha trasmesso il François felice e che Lei accettò la Sua piena volontà, forma di vita secondo la quale Lei deve vivere in comunità nell'unione delle menti e secondo il voto di povertà molto alta, forma di finalmente vita della quale noi diamo il pieno testo sotto in concordanza con la lettera di nostro fratello il vescovo di Ostie e Velletri che lo giudicarono degno di approvazione. È perché, accondiscendendo alle Sue preghiere sante, e sostenitore per valido ed accettabile quello che è stato fatto da questo vescovo, noi lo confermiamo a Lei dalla nostra autorità apostolica e corroboriamolo dalla raccomandazione della bolla presente. Ecco la lettera della quale noi parlammo qui-dessus.RAYNALD, dalla misericordia di Dio vescovo di Ostie e Velletri, a his/her/its Madre molto cara e Ragazza nel Cristo, la signora di Claire, Badessa di Santo perciò letteralmente - Damien a Fondazione, ed a tutte le sorelle di presente di his/her/its e venire, ciao e benedizione paterna. Da quando Lei ha, ragazze adorate nel Cristo, disprezzò gli appelli ed i godimenti del mondo, e da allora, facendo seguire Madre molto santa le tracce del Cristo e his/her/its, Lei scelse di vivere in reclusi e dedicarLa--al Dio nella povertà assoluta per essere capace servirlo liberamente di mente, noi sul nostro lato, noi accettiamo nel Dio il Suo progetto santo, e è bene volentieri, nella nostra affezione paterna per Lei, che noi decidiamo di rispondere ai Suoi auguri e desideri mentre accordandoli un favore di comprensione. È perché, accondiscendendo a preghiere sante Sue, noi confermiamo definitivamente, con l'autorità del Dio Papa e col nostro, per Lei tutti e per tutti quelli che entreranno dopo Lei in convento Suo, la forma della vita e la maniera per vivere unito e profondamente povero da santo che il Suo felice Padre François santo, da scritture di his/her/its e da parole di his/her/its, L'insegnò a seguire; noi lo corroboriamo dalla raccomandazione della lettera presente.

Ecco questa Regola.
Al Nome Di Il Signore. QUI COMINCI LA REGOLA DELLA VITA DI IL SŒURS POVERO

1 la forma della vita dell'ordine delle Suore povere

Io, fondato da François 2 santo sono questo uno:

2 per osservare il Vangelo santo, mentre vivendo nell'obbedienza, senza nessuno molto pulito, e nella castità.

3 Claire, faccia domestica indignata del Cristo, e prima la piccola pianta del padre François felice, l'obbedienza di promesse e rispetta al Dio Papa Innocent ed a successori di his/her/its eletti canonicamente, ed alla chiesa romana.

4 e così come, fin dall'inizio di conversione di his/her/its, she/it ha, alla stessa durata come sorelle di his/her/its, l'obbedienza promessa il François felice, nello stesso she/it di modo promette di osservare una stessa sottomissione inviolabile a successori di his/her/its.

5 che le altre sorelle sono tenute anche rispettare i successori del François felice, a suora Claire ed alle altre badesse elette canonicamente che seguirà a lui.
2. DI L'AMMISSIONE DI LE SORELLE AD IL CONVENTO
1 - se una donna, dall'inspirazione di Dio vuole baciare questa vita e viene a noi, la badessa sarà tenuta per chiedere il beneplacito di tutte le sorelle se la maggioranza è d'accordo, e se il protettivo Cardinale dà il permesso di lui, il candidato sarà capace essere ricevuto.

2 - se i giudici di badessa buono riceverlo, lei l'esaminerà attentamente, o lo farà esaminare, sulla fede cattolica e sui sacramenti della chiesa.

3 - se il candidato crede nella chiesa cattolica ed i sacramenti; se lei è decisa di confessare questa fede e praticarlo fermamente fino a che morte di his/her/its; e se lei non si sposa, o se marito di his/her/its già entrasse in un Ordine col permesso di vescovo di his/her/its e già pronunciato il voto della castità; così finalmente lei non è troppo vecchia né troppo ammalata né troppo imbecille per condurre la nostra vita; mentre uno gli mette in mostra attentamente il contenuto di vita nostra.

4 - se she/it è capace di questa vocazione, che uno gli dice il discorso del Vangelo santo: quel she/it venderà ogni beni di his/her/its, e distribuisce alcuni alle persone povere il prodotto 3; se she/it non possono farlo, la buon volontà è sufficiente a lui.

5 - che la badessa e sorelle di his/her/its evitano bene interferire negli affari temporali di un candidato: che loro gli permisero di trasferire beni di his/her/its, mentre dipendendo su se il Dio inspirerà a lui. Comunque, se she/it chiede consiglio, uno sarà capace spedirlo a delle persone discreto e temendo Dio, secondo l'opinione della quale she/it possono distribuire beni di her/its alle persone povere.

6 - uno lo taglierà poi capelli in cerchio, she/it lasceranno her/its vestiti secolari ed uno gli daranno tre tuniche ed un cappotto.

7 - al he/it non gli sarà permesso poi di lasciare il convento senza utile, ragionevole, manifestazione ed il motivo approvato.

8 - dopo un anno di noviziato, she/it saranno ricevuti all'obbedienza: she/it prometteranno di osservare la nostra vita e la nostra forma di povertà sempre.

9 - nessuno non sarà capace ricevere il velo durante il noviziato.

11 che la badessa è accurata offrire ognuno di vestiti secondo i temperamenti delle sorelle, secondo i luoghi le stagioni, le regioni fredde pertanto come apparirà necessario.

12 - le ragazze ricevettero al convento prima di avere età richiesta avere capelli tagliati anche in cerchio; loro lasceranno i vestiti secolari e porteranno il vestito religioso se la badessa lo giudica a proposito.

13 - arrivi per invecchiare richiesto, loro faranno professione come l'altro.

14 - questi giovani candidati, così come gli altri principianti, sarà confidato dalla badessa ad un eletto di padrona fra il più discreto del convento intero formarli con cura all'una vita santa ed una condotta irreprensibile secondo la forma di professione nostra.

15 - uno osserverà anche sopra delle prescrizioni per l'ammissione e l'esame delle sorelle che servono fuori del convento.

16 che questi durano saranno capaci portare delle scarpe.

17 nessuna donna non sarà capace stare al convento se lei non è stata ammessa secondo la forma della nostra professione.

18 e per l'amore del molto santo e bambino adorato, circondò con pannolini poveri e giacendo in una mangiatoia, e per l'amore di his/her/its Madre molto santa, io imploro le mie sorelle ed io li esorto, portare vestiti comuni sempre, là. 3.
DI L'UFFICIO DIVINO; DI IL DIGIUNO;
DI LA CONFESSIONE E LA COMUNIONE
1 le sorelle che sanno come leggere reciteranno a memoria l'ufficio divino secondo l'uso dei Fratelli Minori. Loro saranno capaci avere perciò dei breviari 4. L'Ufficio sarà recitato a memoria, e non cantato.

2 - e per una ragione ragionevole loro non possono dire l'ufficio così, loro saranno capaci a, come le altre sorelle, recitare a memoria il Paternostro Nosters.

3 - le sorelle che non sanno come leggere diranno Nosters ventiquattro Paternostro per Matins, cinque per Laudes sette per ognuno delle piccole ore: Bonus, terzo Sextes e Nessuno; dodici per Vespri; sette per Assente.

4 - per il defunto, loro diranno anche, a Vespri, sette Paternostro che Nosters ha fatto seguire l'aeternam di Requiem, ed a Matins dodici,

5 - i giorni dove le sorelle che sanno come leggere sono avute per recitare a memoria l'ufficio delle Morti in braccio.

6 - quando una delle sorelle verrà a morire, gli altri diranno per il suo Paternostro del cinquanta Nosters

7 - le sorelle digiuneranno in ogni durata.

8 - a Natale loro saranno ancora, capaci avere due pasti, qualunque cosa è il giorno della settimana.

9 - le tutte le giovani sorelle, quelli che sono deboli e quelli quel servizio fuori del convento sarà capace a, al giudizio della badessa, essere dispensato del digiuno.

10 - in urgenza manifesta, le sorelle non saranno valutate il digiuno fisico.

11 che loro confessano almeno dodici volte di anno col permesso della badessa.

12 - che loro fanno bene poi sicuri parlare solamente di quello che guarda alla confessione ed il saluto della loro anima.

13 - che loro ricevono comunione sette volte: a Natale, giovedì Santo, a Pasqua al Pentecost, all'Assunzione al Santo-François, ed a Tutto i giorno di Santi.

14 - dare la comunione alle sorelle il recinto.

4. DI L 'L'ELEZIONE E DELLE FUNZIONI DI LA BADESSA.
DI IL CAPITOLO DI I CARICHI DIVERSI ED I DISCRÉTOIRE
1 per l'elezione di una badessa, le sorelle sono avute per osservare la forma canonica in braccio.

2 - che loro tentano di trovare la presenza del Ministro generale dell'ordine dei Fratelli Minori, o del Ministro provinciale che, in un'istruzione, li preparerà alla concordia perfetta ed all'utilità comune nell'elezione per venire.

3 - uno eleggerà solamente una sorella professa. Se una sorella nessuno professa è eletto o imposto in un altro modo, uno rispetterà solamente a lui dal momento dove she/it avranno fatto professione per osservare la forma della nostra povertà.

4 alla morte della badessa, che uno elegge un altro uno.

5 - ma se he/it appare un giorno all'unanimità delle sorelle che la badessa non è più capace per usare itself/themselves al servizio delle sorelle ed all'utilità comune, poi che le sorelle sono avute in braccio, secondo quello che è stato indicato, eleggere un altro di lui per badessa e madre 5, ed esso il più rapidamente possibile.

6 - che quello che è eletto pensa alla taglia del carico che she/it ricevettero ed a quell'al quale she/it dovrebbero dare conto dell'armento che lo è stato confidato 6.

7 - quel she/it applica essere il primo da virtù di his/her/its e da un santo condotto piuttosto che da his/her/its carichi, così che le sorelle, provocate da esempio di his/her/its rispettano a lui da amore più che da paura.

8 - she/it eviteranno ogni particolare affezione, per teme che che she/it non dia ad alcuni in affezione finita per girare in scandalo per tutti.

9 - quel she/it conforta gli addolorato. Quel she/it è l'ultimo ricorso di quelli che sono tentati, così che le sorelle fragili non soccombono al dolore della disperazione, avere trovato in lei il rimedio.

10 - quel she/it si osserva in tutte le cose la vita 7 comune, specialmente al coro al dormitorio, al refettorio all'infermeria e per tutti i vestiti; che il prete di sorella è tenuto per osservarlo anche.

11 una volta per settimana, almeno la badessa è tenuta per raccogliere sorelle di his/her/its in capitolo;

12 - she/it devono confessare là umilmente, come le altre sorelle, ogni his/her/its si sbaglia, e spensieratezza pubblica contro la vita comune;

13 she/it devono trattare tutto quello che guarda all'utilità ed il molto convento come là, ed esso con tutte le sorelle, perché spesso è al più piccolo che il Dio rivela quello che c'è meglio di per fare.

14 uno non sarà capace contrarre un importante debito, ometta col beneplacito comune delle sorelle e per una necessità manifesta; uno lo farà da un mediatore sempre.

15 - che la badessa e le sorelle evitano bene ricevere qualunque cosa è in deposito nel convento, perché spesso è là una ragione di agitazioni e scandali.

16 - tenere l'unione dell'amore reciproco e la pace, le sorelle che devono ricevere un carico nel convento saranno elette del beneplacito comune di tutte le sorelle.

17 - nello stesso modo uno otto sorelle eleggeranno almeno fra il più discrete la cui badessa sarà tenuta per prendere l'opinione per tutto quello che la forma di vita nostra richiede.

18 che le sorelle possono, e loro lo devono se loro lo giudicano utile ed a proposito, prelevare a quelli che loro avranno eletto il loro carico di persone responsabile o di discreto, ed eleggere alcuni altri al loro luogo.
5. DI IL SILENZIO; DI IL SALOTTO ED IL GRILLE1

1
- di Assente fino a che terzo, le sorelle sono valutate il silenzio, ometta quelli quel servizio fuori del convento.

2 uno sarà sempre anche quieto al coro, al dormitorio; al refettorio durante i pasti.

3 ma alle sorelle sarà permesso sempre per parlare con discrezione per la ricreazione ed il servizio dei pazienti al he/it dell'infermeria.

4 che loro come sempre e dappertutto, ma brevemente, comunicare itself/themselves quello che sarà necessario.

5 - le sorelle non saranno capaci andare al salotto o la griglia senza il permesso della badessa o prete di his/her/its.

6 - quelli che avranno trovato questo permesso l'useranno solamente in società di due altre sorelle che possono vederli e possono sentirli.

7 - che loro non prendono la libertà per arrendersi almeno alla griglia senza la società di tre sorelle, eletto fra gli otto discreto dalla badessa o prete di his/her/its.

8 - la badessa ed il prete è tenuto per osservare la stessa regola

.9 - quell'uno molto raramente va a parlare alla griglia; alla porta mai.

10 - alla griglia uno affiggerà, del lato interno, una tenda di materiale che sarà elevato solamente quando un prete viene a predicare il discorso di Dio o quando due persone devono ne parlarsi.

11 - la griglia includerà anche una porta fatta di legno provvisto con due serrature diverse fatte di ferro, cardini e maledizioni; sarà, specialmente la notte, chiuso con le due chiavi di quale sarà tenuto dalla badessa e l'altro dal sacristine; sarà chiuso sempre, ometta frequentare le cerimonie o per uno le ragioni menzionate più alto.

12 - nessuna sorella, sotto nessuno il pretesto, non deve parlare alla griglia a quello che è di fronte all'aumento o dopo il tramonto.

13 - al salotto, la tenda non sarà rimossa mai, e rimarrà sospeso del lato interno sempre.

14 - durante il digiuno del Santo-Martin e la Grande Quaresima, nessuno andrà al salotto se è non parlare ad un prete in confessione o per una necessità manifesta; il permesso è lasciato al giudizio della badessa o prete di his/her/its.
6. LE PROMESSE DI IL FRANÇOIS FELICE E LA RINUNCIA AD OGNI PROPRIETÀ
1 dopo che il Padre celestiale e molto alto aveva accondisceso dalla sua grazia per illuminare il mio cuore e mostrarmi che io dovevo fare penitenza 8, all'esempio e secondo la dottrina del nostro felice Padre François santo, dopo che conversione di his/her/its io gli promisi volontariamente ad un tempo corto con la mia obbedienza di sorelle.

2 - ed il benedetto, vedendo che noi non avevamo paura né di povertà né lavoro né la tribolazione né la vita umile né il disprezzo del mondo, ma che noi trovammo la nostra più grande gioia sul contrario, poi là nell'affezione di his/her/its per noi, he/it ci scrissero una forma della vita in questi termini: Da inspirazione divina, Lei volle "da allora, divenire ragazze e domestiche del molto alto e Re supremo, il Padre del Cielo e da quando Lei si diede come mogli al mente-Santo mentre scegliendo di vivere secondo la perfezione del Vangelo santo, io voglio, ed io faccio la promessa di lui, avere sempre da me e dai miei fratelli, per Lei come per loro, una cura attenta ed una sollecitudine speciale. " A tal punto che he/it vissero, he/it era fedele a his/her/its prometta, e he/it vollero quelli fratelli di his/her/its sono là sempre fedeli, loro anche.

3 - e fermarci dal deviare il modo della povertà molto santa sul quale noi avevamo commesso, noi e quelli che verranno dopo noi, he/it ancora una volta ci scrissero his/her/its durano volontà, un tempo corto di fronte a morte di his/her/its, in questi termini: "Io, il piccolo fratello François io voglio fare seguire Gesù Christ e his/her/its la vita e la povertà di Dio molto alto nostro Madre molto santa, e fino a che la morte io voglio perseverare così in. Io prego Lei, Lei, le mie Signore, ed io La consiglia per vivere in questo la vita molto santa e povertà sempre. Tenga bene voi stessi per muoversi via mai di lui in nessun modo a Lei; non accetti su questo punto né dottrina né consiglio di nessuno. "

4 - nello stesso modo perciò che le mie sorelle ed io prendemmo sempre desidera osservare la povertà santa che noi promettemmo il Dio a Dio ed il François felice, così le badesse che seguiranno ad io e tutte le sorelle saranno tenute per osservarlo inviolabilmente fino a che la fine.

5 - questo mezzi che loro sono contenuti non avere e non ricevere né nessun possesso né proprietà, da solo né per persona frammessa, né qualunque cosa che è che una proprietà può essere chiamata.

6 eccezione è resa per la superficie di terra necessario al buono ed all'isolamento del convento, e questa terra sarà funzionata solamente per offrire i vegetali e frutte necessarie alle sorelle.
7. DI LAVORO E L'AUMÔNES
1 - le sorelle alle quali il Dio diede la grazia per lavorare porteranno cura dopo terzo ad un lavoro che va bene il nostro stato ed intenzionale all'utilità comune; e questo con fedeltà e la devozione:

2 - così, una volta remoto l'ozio, nemico dell'anima loro non estingueranno la mente di preghiera e la devozione a che deve essere subordinato le altre cose temporali.

3 - la badessa o prete di his/her/its sarà tenuto per distribuire ad ognuno, ammonisca di lui, la parte che viene l'appoggia dei lavori eseguiti.

4 - uno procederà dallo stesso modo, in capitolo, per l'aumônes spedito da persone per lo scopo delle sorelle così che la comunità intera prega per loro.

5 - tutti che questi aumônes saranno distribuiti, per l'utilità comune, dalla badessa o prete di his/her/its, dopo opinione del Discreto.

8. DI L'ACCATTONAGGIO EVANGELICO;
DI LA POVERTÀ DI OGNUNO. E DI LE SORELLE AMMALATE
1 le sorelle non devono appropriare qualsiasi cosa, né alberga, né mette, né qualunque cosa che è, ma, cappe e straniero in questo secolo, servendo il Dio in povertà e l'umiltà che loro spediscono implorare fiduciosamente per loro.

2 - e non è necessario che loro hanno vergogna, perché il Dio si fece povero in questo mondo. Tale è la taglia della povertà molto alta che l'ha stabilito, i miei sœurs molto cari, eredi e regine di regno del cielo, gli ritornò persone povere in beni terrestri, ma ricco in virtù. Che è il Suo dividendo là, lei quello guida nella terra del vivente; ai suoi attaché completamente, sorelle adorate, mai abbia la volontà fissa di possedere qualsiasi cosa altro sotto il cielo, per il nome del nostro Dio Gesù Christ e his/her/its Madre 9 molto santa.

3 - al he/it non è permesso mai alcuna sorella di spedire delle lettere o ricevere alcuni, o dare qualunque cosa è fuori del convento, senza il permesso della badessa.

4 she/it non saranno capaci o tenere che quello che la badessa o gli avrà dato autorizzato tenere.

5 - se qualche cosa lo è spedito da famiglia di his/her/its o da altri, è la badessa che l'emetterà a lui. La sorella avrà alcuni per lei se lei ne ha bisogno; altrimenti lei fabbricherà caritatevolmente un'altra sorella del beneficio nel bisogno.

6 - ma se soldi è spedito, è la badessa che, dopo l'opinione del Discreto, si sistemerà di lui per lo scopo della sorella.

7 - come per le sorelle ammalate, così molto per il consiglio che per cibo e tutto quello che la loro malattia richiede, la badessa è tenuta fermamente per chiedere da solo e dalle altre sorelle, e provvedere con carità ed il grande cuore secondo le possibilità del convento là.

8 - tutti sono contenuti offrire le loro ammalate sorelle il necessario e servirli come a loro si piacerebbe essere servito se loro fossero colpiti sulla loro svolta dalla malattia.

9 - che in ogni sicurezza loro aprono l'in aumento all'altro delle loro necessità. E se una madre cura teneramente ed alimenta figlia di his/her/its secondo la carne, quanto più ognuno che lei non deve curare teneramente ed alimentare sorella di his/her/its secondo la mente!

10 - i pazienti saranno capaci giacere in giù su panche di lavoro e saranno capaci avere sotto la testa un cuscino di penna. Quelli quel bisogno che approvvigiona o copre sarà capace usare alcuni.

11 - quando i pazienti ricevono la visita di quelli che hanno diritto ad entrare al convento, she/it possono rispondere alcuni edificante mette in parole quelli che vengono a parlarloro.

12 - ma le altre sorelle che non sono ammalate non prenderanno la libertà per parlare a queste persone che entrano nel convento che se loro ne trovassero il permesso, ed in presenza di due Discreto può sentirli, designati dalla badessa o prete di his/her/its.

13 - per queste interviste, la stessa forma deve essere osservata dalla badessa e da prete di his/her/its
9. DI LA PENITENZA PER IMPORRE A LE SORELLE,
E DI LE SORELLE CHE SERVONO FUORI DI IL CONVENTO
1 - se una sorella, all'istigazione del nemico pecca fatalmente contro la forma della nostra professione, e se lei non corregge herself/itself dopo è stato avvertito due o tre volte dalla badessa o dalle altre sorelle, lei riceverà come penitenza per digiunare impanare ed annaffiare, sul pavimento, al refettorio di fronte a tutte le sorelle tanti giorni quanto lei saranno stati ribelle ad ogni ammonizione; lei sarà capace essere punito di nuovo più severamente se la badessa il giudice adatto

.2 - a tal punto che she/it resiste a, uno chiederà al Dio di illuminare cuore di his/her/its per portarlo alla penitenza.

3 - la badessa e tutte le sorelle devono assicurarsi irritare o essere disturbato a causa del peccato di uno di loro, perché la rabbia e guaio sono in se stesso un ostacolo alla carità e nell'altro.

4 - se he/it arrivassero, che che a Dio accomoda, che tra due sorelle un discorso o un gesto diede opportunità di guaio o scandalo che quello che immediatamente ha provocato la ragione di questo guaio lascia, di fronte ad anche presentare a Dio l'omaggio di preghiera di his/her/its, prostrare umilmente ai piedi di compagno di his/her/its per chiedergli perdono ed implorarlo di intercedere per lui dal Dio così che trova il perdono.

5 - come per l'offese, quel she/it ricorda il discorso del Dio: "Se Lei non perdona il fondo del cuore, il nostro celestiale Padre non La perdonerà o 10! " e quel she/it dimentica il grande cuore che sorella di his/her/its fece a lui.

6 - le sorelle che servono fuori del convento anche non devono bramare vada via senza la necessità manifesta.

7 - loro devono andare modestamente e parlare poco per costruire quelli che li vedono sempre.

8 - che loro fanno bene mai sicuri di avere relazioni né sospettarono conversazioni con uomini.

9 - loro non saranno capaci essere padrine di uomini né donne per tema quello è nato su questa occasione parla a bassa voce esso o lo scandalo.

10 - e che loro non osano mai ritornare al convento che dice nel mondo.

11 - loro sono come fermamente partecipazione azionaria per non andare qualsiasi cosa a ritornare quello che si dice fuori o si fa nel convento, e quello potrebbe provocare lo scandalo.

12 - se una sorella perde una volta mentre passando ad uno questi due punti, la penitenza per infliggere lo è fatto al giudizio ed alla misericordia della badessa; ma se diviene a casa un'abitudine che la badessa, con l'opinione del Discreto l'infligge una penitenza in relazione con la gravità dell'errore

10. DELL'AMMONIZIONE E LA CORREZIONE DI LE SORELLE
1 - che la badessa visita ed avvertì sorelle di his/her/its; che lei li corregge con umiltà e la carità, loro in comando di nulla che o contro la loro coscienza e la forma della nostra professione.

2 - come per le sorelle che sono sottoposte a lui, loro ricorderanno, che per Dio loro fecero rinuncia della loro volontà pulita. Loro sono contenuti perciò fermamente per rispettare le loro badesse in tutto quello che loro hanno fatto una promessa al Dio per osservare e quello non è contrario né alla loro anima né alla nostra professione.

3 - che la badessa, su his/her/its parteggi, ha verso loro tale familiarità che le sorelle possono parlare e possono agire con lei come padrone con la loro domestica. Perché he/it devono ne essere così: la badessa è la domestica di tutte le sorelle,

4 - inoltre, io avverto le sorelle ed io li esorto nel nostro Dio Gesù Christ, tenere di ogni orgoglio di gloria vana, del desiderio, l'avidità, la cura e la sollecitudine di questo mondo, della calunnia ed il bisbiglio, la fazione e la divisione.

5 - che loro sono sul contrario attento tenere tra loro l'unità dell'amore reciproco che è la cravatta della perfezione sempre

6 - che quelli che non sanno come leggere non ottengono in dolore per impararlo.

7 - ma che loro considerano che, soprattutto, loro devono volere possedere la mente del Dio e his/her/its operazione santa, chiedere a Dio di un cuore puro sempre avere l'umiltà e la pazienza nella prova e la malattia, piacere quelli che ci perseguitano ci prende e ci contraddice, perché dice il Dio: "Felice quelli che sopportano persecuzione per la giustizia, perché regno del cielo è il loro 12 e quello che persevererà fino a che la fine, che uno sarà salvato 13. "
11. DI IL RECINTO
1 - che la porta ha una condotta matura e discreta, che è di età adatta; che risiede durante il giorno in una cella aperta senza porta.

2 - uno lo legherà un compagno capace provvederlo in tutti quando sarà necessario.

3 - alla porta sarà fornita solidamente due serrature diverse fatte di ferro, cardini e maledizioni;

4 - she/it saranno, durante la notte, chiuso con le due chiavi di quale sarà tenuto dalla badessa e l'altro dalla porta,;

5 - durante il giorno, uno non lo farà mai senza guardia e she/it sarà chiuso bene entro uno le due serrature.

6 - quello prende curi bene e quello presta bene attenzione per mai fare la porta aperta, eccetto se uno può fare ragionevolmente altrimenti.

7 - quell'uno non l'apre mai a quello vuole entrare, altrimenti a quello ricevette il permesso del Pontefice Supremo o il nostro Protecteur Cardinale di lui.

8 - uno non sarà capace entrare al convento di fronte all'aurora né dopo ora di andare a letto di his/her/its, ometta quando necessario ovvio, ragionevole ed inevitabile.

9 - così per una badessa sta benedicendo o per la professione di una sorella o per ogni altra ragione un vescovo trova celebrare la Massa nel recinto il permesso, che lui è contento col più piccolo numero possibile di coniugi o sistema di servizio, e del più virtuoso.

10 - se uno deve lasciare digiti alcuni lavoratori nel convento per intraprendere alcun lavoro, la badessa prenderà desideri designare il più indicato aprirli la porta e lasciare digitano i lavoratori noleggiati per il lavoro anticipato, all'esclusione di ogni altra persona, solamente.

11 - le sorelle staranno su, su questa occasione, non essere visto da quelli che entrano.
12. DI IL VISITATORE; DI IL CAPPELLANO E CONIUGI DI HIS/HER/ITS;
DI IL PROTECTEUR CARDINALE
1 - il nostro visitatore deve essere un Fratello Minore, secondo la volontà e l'ordine del Dio Cardinale sempre.

2 - quel he/it è un uomo sul comportamento onorevole di quale tutti hanno garantito.

3 - compito di his/her/its sarà correggere, come bene nella testa che nei membri, tutti gli abusi commisero contro la forma della nostra professione.

4 - che, essendo tenuto in un luogo pubblico alla vista di tutti, he/it possono parlare ad una durata con molte sorelle o con uno solamente, di tutto quello che ha munto alla visita, secondo quello che l'apparirà di più adatto.

5 - è anche a questo stesso Ordine dei Fratelli Minori al quali noi chiediamo come una grazia, nel nome della bontà di Dio e quello del santo di François darci sempre che he/it procurarono su di nuovo a qui noi con così molta gentilezza,: un cappellano con un impiegato di coniuge di buon reputazione, della discrezione sperimentata e due convers dei fratelli della vita santa e delle moralità, aiutarci in povertà nostra.

6 - il cappellano non sarà capace a, senza his/her/its accoppi, entrare al convento.

7 - entrò una volta, loro saranno contenuti in un pezzo comune, così che loro possono vedersi sempre e possono vedere.

8 - confessare i pazienti che non possono andare al salotto, e darli la comunione o l'unzione estrema, così come le preghiere del tormentoso, al he/it sarà permesso loro anche di entrare.

9 - per un funerale, per una Massa solenne del defunto per scavare, riaprire o allargare una tomba la scelta delle persone necessarie è lasciata alla prudenza della badessa.

10 - inoltre, che le sorelle sono avute sempre fermamente per avere per governatore in braccio, protettivo e correttivo i cardinali della chiesa romana designarono a questo effetto dal Dio Papa per i Fratelli Minori, 1-1 così che, sempre il soggetto e prostra ai piedi di questa stessa Chiesa santa, consolidi nella fede cattolica, noi osservammo povertà e l'umiltà del nostro Dio Gesù Christ e his/her/its Madre molto santa sempre, così come il Vangelo santo al quale noi abbiamo promesso fermamente. (Fine della Regola)

1. Dato a Pérouse, il 16 settembre 1252 il decimo anno del pontificato del Dio Papa Innocent IV.

2. (Fiin della lettera del Raynald)2 Cardinale. A quel he/it è permesso perciò completamente a nessuno di contravvenire a questa pagina della nostra conferma o infrangere da un'audacia audace là. Ma se qualcuno avesse la presunzione per fare un tentativo là, quel he/it sa che he/it incorreranno nell'indignazione del Dio onnipotente e l'Apostolo santo Pierre e Paul.

Dato a Fondazione, il 9 agosto 1253, l'undicesimo anno del nostro pontificato.

LA BOLLA DELLA CANONIZZAZIONE

La conseguenza normale di un abito di canonizzazione, è... la canonizzazione 106. Quello di Claire succedè il 15 agosto 1255. Le cerimonie ebbero luogo nella cattedrale di Anagni.

Ma le mancanze di tradizione che un documento ufficiale e solenne impara l'evento alla Cristianità intera. È perché il papa Alessandro IV annunciò al mondo questa canonizzazione dalla bolla Clara claris praeclara meritis. La data è difficile determinare, perché le copie portano uno Settembrino 26 è ottobre 19, mentre seguendo i destinatari. He/it sembra che uno può avere fiducia nel Fare un batuffolo di, quell'aveva sotto gli occhi che gli originali hanno sigillato di piombo, ed al testo pubblicato dal Padre Lazzeri 107, trascritto del minuto dell'Archivio del Santo-angelo Castello mentre venendo dall'Archivio della cattedrale di Anagni (dove aveva luogo la canonizzazione).

I destinatari di questa copia sono i vescovi di regno della Francia. È questo testo sotto il quale è tradotto 108. Il contenuto della bolla riproduce le grandi linee dell'abito. Uno trova una scelta di miracoli là, non necessariamente il più spettacoloso, inoltre, ed un ritratto del santo nuovo, spazzolato alle grandi caratteristiche. Il tono è quello degli elogi. La forma è quella che i segretari della cancelleria papale hanno saputo come dare a retorica raffinata loro: stile in fiore, elegante, corso di grado dotto, taglia dello stile oratorio. . .

Ma il papa deve mettere là anche la mano, perché oltre quello che le frasi possono avere altisonanti, oltre anche dei giochi di parole che hanno rallegrato le anime medievali ma quel impedimento noi, noi moderno, completamente insensibile, uno sente echeggiare la devozione e l'emozione dell'amico di Claire, del protettivo cardinale, sostenga del lavoro e testimone degli ultimi giorni. Alessandro IV non poteva parlare con freddezza di quello che lui aveva visto vivere e morire, e di che vita e che morte 109!

La benedizione di Santo ClaireOn possiede tre "benedizioni del santo di "Claire.

Tutti i tre sono praticamente identici, a parte l'inizio che specifica i destinatari, e per la fine dove è un variante.Le leggero che il più primo testo noto è in tedesco: è la benedizione in Agnès di Prague. Un altro testo, in latino è la benedizione in Ermentrude di Bruges. Un terzo, anche in latino è il benedire tutte le sorelle. He/it è molto possibile quel Claire prese, all'intenzione di tutti i conventi di his/her/its, prima di morire una formula per la quale lei già aveva usato individualmente tale o tale di corrispettivo di his/her/its. Uno legge, nella his/her/its Vita di Tommaso di Celano: "She/it benedice tutti i fratelli e le sorelle, ed implorò per del tutto superiore delle Signore Povere, presente o venire, la grazia delle benedizioni più abbondanti" (õ 45).

Uno osserverà il parallelo con santo di François: così molto nel fatto dell'addio benedire, che nell'uso della formula biblica del Libro dei Numeri, formula usata da François santifica per fratello Léon. Ecco il testo di benedire di Claire santo ad ogni his/her/its soeurs.Au chiama del Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Amen.Que il nostro Dio La benedisse e La tiene; che La scopre his/her/its affrontano e La prendono in misericordia; che gira verso Lei his/her/its affrontano e gli danno la pace, a Lei le mie sorelle e le mie figlie, a tutti quelli che verranno dopo Lei e quello rimarrà nella nostra società, ed a tutti altri che persevereranno in tutto il nostro Ordine, fino a che la fine, in questa povertà santa.

Io, Claire domestica del Cristo e la piccola pianta di nostro Padre François santo, io quello è, anche se indegno, Sua sorella e Sua madre, e la sorella e la madre di tutte le altre Signore Povere, io chiedo al nostro Dio Gesù Christ, da misericordia di his/her/its dall'intercessione di his/her/its Madre santa Marie, di arcangelo di Michel santo e di tutti gli angeli santi di Dio e del tutto santo e santo di Dio; che il Padre del cielo realizza e conferma per Lei, al cielo e sulla terra, questo benedizione molto santa; sulla terra, mentre facendoLa crescere in grazia e nelle virtù fra servitori di his/her/its e domestiche della Cristianità militante; in Lei accogliendo cordialmente in his/her/its là si vanta di coi santi ed i santi della Cristianità trionfante al cielo. Io La benedico poi tanto quanto me l'e più che io il poi, ora durante vita mia e poi dopo morte mia, di tutte le benedizioni che il Padre delle misericordie ha conferito e conferirà al cielo e sulla terra a figli di his/her/its ed a figlie di his/her/its nella mente, e di tutte le benedizioni che un Padre spirituale o una madre spirituale potrebbe conferire a bambini spirituali loro e conferirà di nuovo a loro. Stia gli amici di Dio, gli amici delle Sue anime e tutte le Sue sorelle sempre e sia sempre attentamente fedele alle promesse che Lei ha fatto al Dio. Che il Dio è con Lei sempre, e può essere Lei, Lei anche, sempre con lui! Amen.

LETTERA IN ERMENTRUDE DI BRUGES

Originale di Acqua di colonia, Ermentrude aveva lasciato la sua terra natia verso 1240. Dopo molti anni della vita reclusa, she/it avrebbero fondato in Bruges molti conventi che hanno condotto la stessa vita povera e contemplativa che Santo-Damien. È in Ermentrude che uno deve la diffusione del secondo Ordine in Fiandre, se uno ne crede Bambagia 52. Questo uno c'impara anche quel Claire santo scrisse due lettere ad Ermentrude; sfortunatamente lui letteralmente non li emette a noi, lui è contento con condensando solamente queste due lettere nell'uno, in un genere di sommario. Uno recupera là bene lo stile ed il pensiero di Claire santi, ma uno deplorerà la perdita dei due testi originali che probabilmente avevano un carattere un poco più personale sempre. (Veramente dire, he/it è bene possibile che il testo della seconda lettera supposta è soltanto quella della benedizione di Claire santo in Ermentrude. Vedere più alto).

In Ermentrude, his/her/its sorella molto cara, Claire di fondazione, domestica umile di Cristo, ciao e la pace! Io imparai, sorella molto cara che con la grazia del Dio Lei era stato felice abbastanza per scappare il fango di questo mondo. Mi provocò la più grande gioia, io mi congratulo con Lei circa lui ed io sono del tutto felice del pensiero che Lei e le Sue figlie Lei osserva coraggiosamente le strade della santità. Sia fedele fino a che la morte, sorella adorata a quell'a che Lei Lei è dedicato, perché Lei lo riceverà la corona della Vita un giorno. Il nostro dolore ha solamente un tempo qui sotto, ma la ricompensa è eterna; non Le permetta di sedurre dagli splendori di un mondo che fugge come l'ombra. Non Le permetta di prendere agli aspetti di un secolo ingannevole; collega i Suoi orecchi a tutto quello che l'inferno verrà a parlarLa a bassa voce, opponga a sforzi di his/her/its una resistenza energica. Sostenga le prove di un cuore felice; quando tutti vanno bene, non tiri alcuna vanità di lui, successi come i rovesci che richiedono la fede. Sia perciò fedele alle promesse che Lei ha fatto a Dio, e lui La pubblicherà la ricompensa di lui. Guardi al cielo che ci chiama e c'aspetta, mio adorato; prenda la Sua croce e è il Cristo che ci precede: da sarà capace digitarci a lui in his/her/its si vanti di dopo avere attraversato tutti i generi di prove. Come tutto il Suo Dio cuore e his/her/its Figlio Gesù che furono crucifissi per noi gli altri peccatori; quella memoria di his/her/its non lascia mai la Sua memoria. Faccia in genere per meditare il mistero di his/her/its croce ed i dolori di his/her/its Madre che si sono contenuti su di lui continuamente. Eve e continuamente prega. Conduca a buono, senza scoraggiarLa, il lavoro che Lei ha cominciato così bene. Pieno senza fallire, in povertà e nell'umiltà, il carico che Lei ha presunto. Non abbia alcuna paura, mia figlia perché Dio è fedele a discorso di his/her/its e santo in azioni di his/her/its: he/it spargeranno benedizioni di his/its su Lei e sulle Sue figlie; he/it L'entreranno aiuti e La conforterà; he/it è il nostro redentore e la nostra ricompensa per l'eternità. Chiediamo l'altro Dio uno: ciascuno strutturale così da amore il carico dell'altro, la legge del Cristo sarà noi accendino per portare a termine. Amen.
L'ABITO DI CANONISAITON
Il papa Innocent IV era di nuovo tutto toccati degli eventi di questi ultimi giorni: Agosto 9 he/it avevano firmato la bolla che approva la Regola di Claire santa; he/it erano ritornati personalmente visiti al morire e gli aveva dato l'assoluzione; agosto che 12 she/it sono morti, ed i he/it del giorno seguenti si presiederono la cerimonia di cerimonia funebre. In his/her/its l'ammirazione amorosa per il defunto, he/it voluti fare cantano l'ufficio delle Vergini invece dell'ufficio delle Morti; ma il Raynald cardinale lo fece osservare che va rapidamente un piccolo in compito: nessun ufficio senza la canonizzazione, non della canonizzazione senza investigazione né abito! Ecco perché, due mesi solamente dopo, il papa Innocent IV mise il vescovo di Spolète in carica di istruire questo abito.

Barthélemy Vescovile compose la sua corte: un arcivescovado, un archidiacre, tre fratelli minori ed un notaio. Questa corte si trasportò in Santo-Damien novembre 24 per registrare le deposizioni delle Suore, poi alla chiesa Santo-Paul di fondazione per le deposizioni dei cittadini (l'investigazione continuò sui miracoli postumi, ma le deposizioni sono perse). Gli Atti dell'abito furono scritti e furono spediti al Curie papale, ma il papa Innocent IV era morto a Napoli il 7 gennaio 1254. · onora e gioisce canonizzare la pelle di Claire al papa nuovo Alessandro IV che era soltanto il Raynald 4 cardinale amico del santo e protettivo dell'ordine. ·

L'archivio degli Atti dell'abito costituisce un pezzo di primo valore per gli autori che intraprendono scrivere la vita del santo di Claire. Infatti, he/it fu usato molte volte: · di Tommaso di Celano prima (digita 1255 e 1260) quello funzionò su ordine di Alessandro IV. Il ritratto del pp. 17-20 rivelano a che punto lo scrittore è rispettoso di fonte di his/her/its; · da un scrittore anonimo dell'inizio dei XVI' secolo che traduce Celano e l'arricchisce di testi di varie fonti dei quali alcuni disegnati dell'abito 1; · del fratello Mariano di Firenze (t 1537), autore di Cronache dell'ordine ed un trattato (inedito) sulla Dignità ed eccellenza del secondo Ordine. (Luc Facendo un batuffolo di, articolista più tardo si riferisce all'abito qualche volta, ma lui l'usa, lui sembra, secondo Mariano e non di prima mano). Questi autori avevano che testo alla loro disposizione? Il testo primitivo e Latino forse; ma questo non è stato recuperato. Fortunatamente, he/it erano stati tradotti in ombrien, in Pérouse di secolo di XVe.

La badessa di Pérouse, suora Madeleine ne trasportò probabilmente una copia quando lei andò via a Firenze ad aiutare verso la formazione del convento di Santa Chiara Novella. È alla biblioteca di questa città che questo manoscritto è stato scoperto dal P. Lazzeri2. Uno deplorerà l'assenza di un testimone la cui deposizione c'avrebbe interessati ancora al punto più alto sempre: Agnès, la sorella di Claire. Questo morì "un tempo corto dopo che la morte di "Claire dice Celano (09' 48). La tradizione di lui stazionario la data al 16 novembre 1253, una settimana solamente di fronte all'apertura dell'investigazione là. Lazzeri e Fortinis optano per agosto 27.

Da allora in questo lavoro noi presentiamo dei "documenti", la traduzione si dimetterà esso per riflettere la lentezza e la pesantezza delle frasi dei minuti. Davvero, è un dialogo che le trasmissioni di rapporto del notaio. Ripristinarlo la vivacità di his/her/its e qualche volta il his/her/its vibrazione drammatica, sarebbe necessario per sostituire dallo stile diretto il fa dei meandri dello stile indiretto: "Interrogato se... she/it risposero quello." È il principio adottato da Raimondo Oursel in his/her/its là Vada bene di Jeanne di arco 3', noi non potevamo farlo qui. Ma quello vorrà fare lo sforzo di affrontare il testo del nostro impiegato coscienzioso di avrà la sorpresa felice per scoprire, ad ogni detour di paragrafo un fresco, vivendo e Claire francescano,: quell'uno anche che i testimoni avevano visto di nuovo e tre mesi assennati più primo, con loro sotto le arcate del piccolo chiostro di Santo-Damien, l'Ultimo commento sul testo presentò qui: noi teniamo, da scrupolo della fedeltà, i sottotitoli dell'edizione Latina, nonostante la contingenza e qualche volta la stranezza della loro apparizione.

Per esempio uno legge di fronte al paragrafo 3/10: "Di una sorella che fu consegnata di una fistola"; comunque il testo descrive poi molti ricuperi e dice inoltre la storia dei chi prende di raccolta di fratelli. Un sottotitolo non copre l'interezza del testo che segue perciò, fino a che il sottotitolo seguente; bene spesso è solamente una nota aggiunta in margine del manoscritto da un lettore, concerne solamente il paragrafo di fronte al quale è scritto, ma passò poi nel pieno testo. Le scorte dei capitoli delle regole diverse non hanno un'altra origine spesso.

SEGUE L'ABITO DI LA CANONIZZAZIONE SANTA E CHIARA

Come i papa Innocent scrissero al vescovo di Spolète, mentre chiedendo a lui di chiedere nella vita, la conversione, il comportamento ed i miracoli del santo di Claire, secondo quello che è contenuto nella bolla che segue.

Nel nome del nostro Dio Gesù Christ. Amen. Io, Bartolomeo vescovo di Spolète 1, lettere ricevute del Padre molto santo l'Eminenza il papa Innocent IV di che ecco il teneur2: "Innocente, vescovo, servitore dei servitori di Dio, al fratello Bartolomeo venerabile vescovo di Spolète, ciao e benedizione apostolica. Dio è glorioso in santi di his/her/its; lui opera solamente in loro di grandi e meravigliose cose; lui mostra una maniera ammirabile e dai vari generi di miracoli, his/her/its desiderano rivelare, dopo la loro vita e la loro morte la santità di sostenitori di his/her/its quando lui vuole pubblicarli gli onori della gloria suprema e la ricompensa della beatitudine celestiale. La riverberazione di questi miracoli, prodigi e meraviglie (possibile solamente per il potere del Dio, Uno nel Tre e Tre in Un) deve fabbricare adora sulla terra l'ineffabile e nome sublime di quell'il cui impero non ha confini proclamare il potere del Molto Alto e fare e quello fa esploda his/her/its si vantano di con magnificenza all'altezza del cielo. Attirato da queste ricompense desiderabili, il Claire felice, di memoria santa una volta badessa delle Signore recluse e Povere di fondazione Santo-Damien, meditò il verso del Profeta: "Ascolti, mia figlia, veda e pronto l'orecchio, dimentica la Sua gente e la casa di Suo padre, perché il Re volle la Sua bellezza." She/it si rivolse la schiena ai deteriorabili e le sicurezze transitorie ed andato via diritto di fronte a lei, immemore di tutte le cose del passato, attento ed ansioso ascoltare e mettere in pratica il discorso di Dio. She/it né mise la lentezza né differisce rispettare questa voce che she/it hanno ascoltato a con estasi; she/it immediatamente l'abbandonarono, a genitori di his/her/its a del tutto buono. She/it già era ragazza del regno celestiale; she/it elessero e scelgono per Sposo Cristo povero, il Re dei re. Itself/themselves che dedica completamente a lui, in ogni generosità ed in ogni umiltà, she/it l'offrirono principalmente in dote questi due tesori: la concessione di povertà di his/her/its ed il voto di his/her/its la castità verginale. Quindi fu unito la vergine pura e lo sposo immacolato, e di questa alleanza un lignaggio casto, fertile ed ammirabile nacque a tutti gli occhi, una famiglia di che la vita perfetta e l'amore per his/her/its professione santa irradia in tutte le parti del mondo, tale pianta celestiale che produce per Dio delle frutte abbondanti. Là è perciò, la moglie che, avendo vissuto piace morto al mondo, così molto stava accomodando al Dio molto alto da impeti di his/her/its e his/her/its agisce della virtù e da generosità di his/her/its! A his/her/its morte felice, immediatamente stesso quelli she/it avevano lasciato questa vita mortale, la bontà del Dio del tutto potente, la bontà del Dio che ricompensa del tutto buono, (bontà che va oltre i meriti ed i desideri di quelli che lo pregano) sembra avere accordato, per l'esaltazione di his/her/its nome glorioso e dall'intercessione dei meriti chiari della vergine Claire, della grande gentilezza a quelli che li hanno chiesti ed avere operato sulla terra i vari e numerosi miracoli, da lei e grazie a preghiere di his/her/its. He/it è perciò piuttosto solo e degno quello è onorato nella chiesa militante quello la bontà di quel Dio propone alla devozione dei sostenitori da così molte grazie accordate e così molti miracoli per venerare. È perché noi comandiamo la Sua fraternità, da queste lettere apostoliche chiedere della vita, conversione e comportamento della vergine suddetta Claire, così come della verità dei miracoli e tutte le loro circostanze, ed esso minutamente e con cura, mentre seguendo l'interrogatorio 3 che noi La spediamo qui accluso sotto sigillo nostro. Cosa Lei avrà trovato a questo tema, per favore prenda desideri spedircelo sotto il Suo sigillo, scritto fedelmente dalla mano di un notaio pubblico così che l'anima di quello che, uno può crederlo, già gode dell'allegrezza del cielo, donned dell'immortalità vestono, è esaltato anche in questo mondo dagli encomi degni della folla dei credenti.

Dato al giorno di mezza estate di Latran, il quindicesimo giorno del Calendeses di novembre, l'undicesimo anno del nostro pontificato 4."

Di conseguenza, io, Bartolomeo io che sono trasportato personalmente al convento di Santo-Damien, io ricevetti una volta le deposizioni riguardo alla vita, la conversione, il comportamento ed i miracoli della signora di Claire, di memoria santa badessa del convento di fondazione Santo-Damien. I nomi e le deposizioni dei testimoni sono trascritte sotto. Il quarto venti giorno del mese di novembre, nel chiostro di Santo-Damien, apparve 5 signore: 1. Pacifica il di di Guelfuccio di fondazione, 2. Benvenuta di Pérouse, 3. Philippa di Leonardo più Disordinato di Gislerio, 4. Adorato di Martin più Disordinato di Corozano, 5. Christiane di Cristiano più Disordinato di Pâris, 6. Christine di Bernardo di Suppo, 7. Benvenuta di Oportulo di Alexandro, 8. Françoise di Capitaneo più Disordinato di Coldimezzo, 9. Béatrice di Favarone più Disordinato di fondazione, 10. Cécile di Spello, 11. Balvina di Martin più Disordinato di Corozano, 12. Agnès di Oportulo più Disordinato, 13. Lucie di Roma, 14. monache del convento suddetto di Santo-Damien. Loro giurarono dire la verità sulla vita, la conversione, il comportamento ed i miracoli del santo di Claire, in presenza dei commissari i cui nomi seguono: 15. Leonardo più disordinato, archidiacre di Spolète, 16. Jacques più disordinato, arcivescovado di Trevi, 17. Fratello Léon, Fratello Angelo, 18. Fratello Marc, fratelli minori, 19. Signore di Martin, notaio 6, 20. essendo presente il padre venerabile e Bartolomeo Dio, vescovo di Spolete
LA REGOLA SANTA E CHIARA
Di 1211, anno del vêture di Claire, a 1218 che uno non può dire che il secondo Ordine che ha parlato severamente da una regola è stato governato. Le sorelle che vollero seguire Claire avevano due punti di referenza: loro commisero vivere il vangelo in fraternità prima, ed in secondo luogo praticarlo alla maniera di François. Fondando e fondare erano gli interpreti permessi del terreno di proprietà comune ideale; uno li consultò in caso della difficoltà concreta. Le loro decisioni ed i loro esempi viventi sostituirono tutte le deficienze legali.

In questo intervallo di 1211-1218 appare ancora ad un primo testo. Uno non osa proprio dargli il nome sotto il quale di solito è designato he/it: Regola della vita per le sorelle di Claire. Otto linee scritte da François ed inserì più tardi, con quell'intitola anche, da Claire al capitolo sesto di his/her/its la propria scrittura. Non è una regola al senso legale, ma è il documento di Claire essenziale agli occhi che lotteranno contro ogni vita di his/her/its per i due punti che he/it contiene: la povertà evangelica all'esempio di François, e la cravatta spirituale col primo Ordine 5.

Secondo importante documento: il Diritto di povertà, accordato da III Innocente. Del testo lui he/it esce di nuovo che per lui si chiese dalle sorelle 6. Osservare la data prima: 1215-1216, perciò immediatamente dopo il Consiglio del Latran che aveva sbarrato ogni fondazione nuova: qui, dal si inclini della povertà riconosciuta, il secondo Ordine per prima è connesso e sarà capace vedere perciò un giorno confermato pienamente his/her/its esistenza legale. Osservare anche la fermezza del tono: se il papa è obbligato per prendere la difesa delle fraternità femminili e povere, è che alla durata bene i pochi sostenitori (e di prelati) era preparato capire ed ammettere che alcune donne si mettono in mostra, stesso sotto pretesto di vangelo, ad ogni brimades ed a tutti i rischi inerenti alla mancanza di redditi regolari.

Terza svolta per l'ordine e legislazione di his/her/its: 1218-1219. È il tempo delle prime fondazioni: Foligno, Monticelli, Pérouse. Il Hugolin cardinale sollecita e trova il papa nuovo, Honorius Ill, il carico di protettore del secondo Ordine. He/it traggono profitto l'assenza di François, poi in Oriente? Ancora lui è quel he/it scrive una regola per le sorelle. Questo testo è delicato per serenamente interpretare. Hugolin prende in prestito molto al Cistercian dogane 7, ma è dare all'Ordine nuovo, con la regola del santo di Benoît una migliore coperta legale; Hugolin è molto rigido su dei punti di mortificazione di fuori (digiunando, silenzio), ma è forse per iscritto là un palo di tale o tale osservanza già praticò in Santo-Damien e quelli Claire integreranno 8 a his/her/its la propria scrittura di 1253; Hugolin non dice una parola delle proprietà né l'unire con in alcun caso il primo Ordine, i due punti che Claire così molto aveva a cuore. Il periodo che ha seguito la promulgazione di questa regola deve stare sentendo per i conventi. I testi papali si seguono e non sembrano simili. Le sorelle esitano sulla condotta a tenere. Uno sente un'eco delle loro angosce nella corrispondenza tra Agnès e Claire, poi tra ognuno di loro e Hugolin.

Nel 1228, questo divenuto del uno Grégoire IX rinnova il Diritto di povertà 9. Ma nel 1230 he/it impedisce la visita dei conventi di Signore 10 Povere i fratelli. He/it accorda bene delle concessioni di dettaglio in 1235, 37, 38, e 39, ma sull'essenziale il vecchio papa è inflessibile: nel 1239 he/it promulga his/her/its dominano di nuovo di 1219, e he/it riafferma nel preambolo: "Noi La diamo per regola quello di Benoît 11 santo. "

Con IV Innocente, la valzer-esitazione continua. Nel 1245 he/it impone di nuovo la regola di Hugolin 12. Ma da quando 1247 he/it si promulga un altro di lui 13. Questa durata, la regola non è detta più "del santo di "Benoît, ma "di "François santo; il ministro generale del primo Ordine diviene il padre spirituale del secondo. Ma da una contraddizione realmente sconcertando, le stesse concessioni di regola alle sorelle il permesso per possedere proprietà e redditi. Soddisfatto dalla prima misura, il feltro di Claire ferì profondamente dal secondo. She/it adottò le uniche tattiche capace riattivare la situazione: she/it si scrissero una regola, mentre essendo inspirato dalla regola dei Fratelli Minori e le osservanze di Santo Damien. She/it lo presentò al protettore di his/her/its Ordine, il Raynald cardinale che l'ha approvato nel 1252. Ma she/it vollero più di nuovo: quando, nei primi giorni di agosto 1253, IV Innocente entrò in persona per pagare una visita a lui, lei raggruppò her/its le ultime forze per difendere la ragione di povertà. Il risultato non si fabbricò l'attesa: Agosto 9, un fratello corse Santo-Damien, corriere dell'approvazione definitiva. Il giorno seguente ad alba, Claire, mentre avendo finito su compito di his/her/its di terra di madre spirituale delle Signore Povere, andò via a congiungere il Cristo e François a che, fino a che la punta, she/it avevano tenuto la fedeltà di his/her/its immutabile.

Nel 1893 fu scoperto, sia chiuso in in un cofanetto di ebano e fu protegguto da una piega dell'indumento che ha riguadagnato il corpo del santo, il documento originale della regola definitiva firmata da IV Innocente e ricevette su anche da Claire soggiorni santi esso di morte di his/her/its.
Regola Della Vita Per Le Sorelle Di Ingrassare Stagno Eloi Leclerc,
Testo scrive da François santifichi nel 1211-1212. Citato da Claire in his/her/its Domini 6/2. 1 fin da, da inspirazione di Dio, Lei volle divenire ragazze e domestiche del molto alto e Re supremo, il Padre del cielo e da quando Lei si diede come mogli al mente-Santo mentre adottando una vita in conformità alla perfezione del Vangelo santo, 2 che io voglio ed io prendo l'appuntamento di lui, avere sempre da solo e da fratelli miei, per Lei come per loro, una cura attenta ed un'affezione del tutto speciale.

L'ULTIMA VOLONTÀ PER LE SORELLE DI INGRASSARE STAGNO.

Testo scrive nel 1226. Citato da Claire in his/her/its Domini 6/3. Menzionato da 2 Celanos 204. 1 io, il piccolo fratello François io voglio imitare la vita e la povertà di Dio molto alto nostro Gesù Christ e his/her/its Madre molto santa, ed io voglio perseverare fino a che la fine là. 2 Lei anche, le mie Signore, io La prego e La consiglio per vivere in questo la vita molto santa e povertà sempre. Tenga bene voi stessi per mai separare di lui a Lei in nessun modo, sotto l'influenza delle teorie o consiglio di quello che è.

Il tempo di Dio ed il Paix.Mais Dio che non guardano agli aspetti sa che con tempo della misericordia di his/her/its, he/it possono cambiare il cuore degli uomini. C'è un tempo per tutti gli esseri. Ma questa durata non è la stessa per tutti. Il tempo delle cose non è una delle bestie. Ed una delle bestie non è una delle creature umane. E soprattutto e diverso di tutti, è la durata di Dio in che chiude tutti altri e li passa. Il cuore di Dio non colpisce allo stesso ritmo che il nostro. He/it ha his/its movimento pulito. Quello di his/her/its misericordia eterna che sparge maggiorenne in età e non invecchia mai. He/it è molto difficile a noi per entrare in questa durata divina. E noi possiamo trovare là comunque, solamente la pace.

- Lei ha ragione, suora Claire. Il mio guaio e la mia impazienza vanno via da un fondo troppo umano. Io lo vedo bene. Ma io non scoprii di nuovo Dio. Io non vivo di nuovo nella durata di Dio.

Chi oserebbero fare finta di quelle vite di he/it nella durata di Dio? chiede di Claire. Sarebbe necessario per lui per avere il molto cuore di Dio.

- Imparare a vivere nella durata di Dio, prese François, probabilmente è là il segreto del sagesse! e la fonte di una pace molto grande, Claire.Il aggiunto aveva là di nuovo un momento di silenzio. Poi il reprit di Claire: Io suppongo che una delle sorelle di questa comunità viene a confessare avere rotto dell'oggetto dovuto ad una goffaggine o una mancanza di attenzione, io probabilmente farei a lui un'osservazione ed io gli darei una penitenza, come he/it è di uso. Ma se she/it venissero a dirmi che she/it misero fuoco nel convento e che tutti sono bruciati o quasi, io credo che a quel momento io non avrei qualsiasi cosa per dire a lui. Io sarei di fronte ad un evento che mi passa. La distruzione del convento, è davvero là una società troppo grande così che io sono ne disturbato profondamente. Che quel Dio stesso non costruì saprebbe di tenere volere o il capriccio di una creatura. È altrimenti forte.

- Ah! Così solamente io avevo la grande fede come un grano di senape selvatica! Sospiri François. - Lei direbbe a questa montagna: "La rimuova da là", e la montagna svanirebbe, Claire aggiunto.

- Sì, è bene esso, François approvato. Ma, ora, io divenni come un nascondiglio. È necessario che qualcuno mi prende dalla mano e si comporta. - Uno non è cieco quando uno vede Dio, Claire ritorguto. - Ahimè! trova François. Nella mia notte io brancolo, ed io non vedo qualsiasi cosa. - Ma Dio le passeggiate Lei nonostante tutti, prese Claire.

- Io lo credo nonostante tout.On sentì gli uccelli per cantare nel giardino. Nel piano, un asino gettò lontano via, his/her/its braiment. Una campana cominciò ad accerchiare distintamente. - Il futuro di questa grande famiglia religiosa che il Dio ha confidato a me, prese François, è definitivamente un affari troppo grandi così che dipende solamente da me e che io preoccupo alcuni al punto di in essere disturbato. È anche e specialmente gli affari di Dio. Lei lo disse bene. Ma prega così che questo discorso germina in me piaccia un seme della pace.

Eloi Leclerc, la "Saggezza di un pp 60 Povero" - 62.

Santo chiaro Di Fondazione Di Abbé L. Jaud,

Vergine e Fondando di Claire Ordre(1194-1253)Sainte nacque a Fondazione, in Italia. Fin dall'infanzia di his/her/its, uno può ammirare in lei un appello rapido per il pensionamento, la preghiera, il disprezzo del mondo l'amore delle persone povere e la sofferenza; sotto his/her/its vestiti preziosi, she/it portarono un cilicio. All'età di sedici anni, grandemente toccò della vita così santo di François di fondazione, she/it lo confiderà his/her/its desiderano dare ad itself/themselves tutti a Dio. Il Santo lo penetra delle fiamme dell'amore divino, accetti dirigere la vita di his/her/its, ma lui richiede degli atti: Claire avrà, donned di una borsa, brucare la città mentre pane di his/her/its mendicante di porta in porta. She/it porta a termine il grande cuore questo atto umiliante, e, i pochi giorni dopo, lasci le livree del secolo, riceve François una tunica grezza con una corda cingere su lui i reni, ed un velo comune su testa di his/her/its si spogliata di his/her/its i belli capelli.


She/it trionfa sulla resistenza di famiglia di his/her/its. Dei giorni dopo, his/her/its suora Agnès gli implora di accettarlo in società di his/her/its, quello che Claire accetta con gioia mentre ritorna grazie al Cielo. "Morto o rapido, quello porta mi appoggi Agnès! " esclamò il padre, furioso a queste notizie; ma Dio era il più forte, ed Agnès ferì, esaurì, può stare con sorella di his/her/its. Loro madre, dopo la morte di marito di his/her/its ed uno del loro soeurs,vinrent per congiungerli. La comunità era presto numerosa e fiorente; uno vive praticare, sotto la direzione del santo di Claire là divenga, anche se giovane, una padrona di vita spirituale e perfetta, una povertà ammirabile, un distacco assoluto, un'obbedienza sublime: L'amore di Dio era l'anima di tutte le virtù di his/her/its. Claire passò tutte le sorelle di his/her/its da mortificazione di his/her/its; tunica di his/her/its era la più grezza, his/her/its la maggior parte che terrorizza cilicio alla carne; erbe asciutte condite di cenere formarono il suo cibo; durante la Quaresima, prese solamente pane ed annaffia, tre volte la settimana solamente. Una disposizione di she/it di tempo lunga in giù sulla terra nuda, avendo un pezzo di legno per cuscino. Claire, superiore guardò a lui come l'ultimo del convento, sorelle di his/her/its svegliate, matins suonato accesero le lampade, scopò il convento. She/it volle quello vissuto da giorno a giorno nel convento, senza appezzamento di terreno senza pensioni ed in un recinto perpetuo. Claire è famoso dall'espulsione dei saraceni che, dopo avere rubato la città, volle rubare il convento. She/it chiese a Dio, ed una voce del Cielo gridò: "Io La tenni ed io La terrò sempre." Claire, herself/itself ammalati, fatti trasportano alla porta del convento, e, il ciborio portatile, messo in volo i nemici. La morte di His/her/its arrivò il 12 agosto 1253. Abate L. Jaud, la Vita dei Santi per ogni giorno dell'anno Giri, Mame, 1950.

© fa parte di Clarisse Haïti.

VOGLIA DI SANTO CHIARO DA DAMIEN VORREUX O.F.M.

Nel nome del Dio. Amen.
1 più grande di tutte le grazie che noi abbiamo ricevuto e che noi riceviamo ogni giorno di grande Benefattore nostro, il Padre di Misericordie quello di che noi dobbiamo essere lui più grato, è la nostra vocazione; e noi dobbiamo testimoniare a Dio di come molto più gratitudine che stato alla quale he/it ci chiamarono è più grande e più perfetto. È perché dice l'apostolo: Divenga consapevole della Sua vocazione!

2 oro, il Figlio di Dio fabbricò il nostro Modo himself/itself lui, ed il Padre felice François santo, his/her/its innamorato autentico ed imitatore di his/her/its, lo mostrò a noi ed insegnò da discorso di his/her/its e da esempi di his/her/its.

3 che noi dobbiamo perciò, le mie adorate sorelle, considerare la gentilezza immensa della quale Dio ci riempì ma specialmente quelli di che lui accondiscese incoraggiarci attraverso l'intermediario di servitore di his/her/its nostro caro Padre François santo, non solo dopo la nostra entrata al convento 1 ma anche se noi eravamo di nuovo nelle vanità del mondo 2.

4 davvero, al tempo dove il santo non aveva di nuovo con lui né fratello né accoppiò, quasi immediatamente dopo conversione di his/her/its, al tempo dove lui ricostruì la chiesa di Santo-Damien, visitò dal Dio là e pieno di consolazioni di his/her/its che l'hanno deciso per lasciare definitivamente il mondo è mentre, nella gioia del mente-Santo e con l'aiuto di luci di his/her/its, lui fece su noi questa profezia il cui Dio realizzò poi il conseguimento: della cima del muro del he/it della chiesa indirizzata in francese delle persone povere che parcheggiarono là e he/it gridarono a loro: "Venga, mi aiuti a lavorare per il convento di Santo-Damien, perché he/it verranno qui delle monache di che la vita santa e la rinomanza incentiverà gli uomini per glorificare nostro Padre del cielo in ogni his/her/its Chiesa 3 santa! "

5 noi abbiamo molto sottoponga perciò considerare la bontà immensa di Dio alla nostra considerazione là: in bontà di his/her/its e his/her/its ami overabounds che ha fatto proclamano da his/her/its santifica la scelta che continuerebbe noi e la chiamata che c'indirizzerebbe. E non solo era di noi che il nostro felice Padre profetizzò così, ma di nuovo di tutti quelli che ci seguiranno in questa vocazione santa alla quale il Dio ci chiamò.

6 con quello che cura perciò, con che impeto appassionato del corpo e l'anima faccia non ci debba per portare a termine quello che ci chiede di Dio nostro Padre, così che con his/her/its onori noi possiamo ritornare lo moltiplicato il talento che noi ne ricevemmo! Moltiplicato, perché non solo è per gli altri quel Dio ci destinò per essere i modelli e specchi, ma anche per ognuno delle nostre sorelle così che loro sono alla loro torre dei modelli e specchi per quelli che vivo nel mondo. Così perciò il Dio ci chiamò a cose così grandi: lasciare vede in noi quello che può servire all'altro di modello ed esempio, noi abbiamo l'obbligazione severa per benedire il Dio e riportarlo la gloria intera di lui prima, e poi ritornare noi noi ancora più coraggioso nel Dio per fare il buono. Se noi viviamo così, noi lasceremo all'altri un esempio 4 nobile, ed al costo di un sforzo di lunghezza molto corta noi acquisiremo la ricompensa della beatitudine eterna.

7 dopo che il Padre molto alto del cielo aveva accondisceso, da bontà di his/her/its e da his/her/its onori, proiettare in his/her/its del cuore mio accende ed inspirarmi per fare penitenza secondo l'esempio e l'insegnamento di Padre François felice nostro (era un tempo corto dopo che his/her/its la propria conversione), accompagnò dalle poche sorelle che il Dio mi aveva dato fin dall'inizio di vita mia per Dio, io feci volontariamente il voto dell'obbedienza tra mani di his/her/its, secondo luce e la grazia che il Dio c'aveva accordati dalla vita santa e la dottrina di servitore di his/her/its.

8 veggente che noi eravamo deboli e fragili di corpo, e che ancora né le privazioni né povertà né lo sforzo né le prove né l'austerità né il disprezzo delle persone di società non ci fece ritrasferirsi, ma che noi trovammo la nostra gioia sul contrario là, all'esempio dei santi ed i Fratelli Minori (lui e fratelli di his/her/its erano i testimoni di lui frequentemente), il François felice si è dilettato alcuno forte e, nell'affezione di his/her/its per noi, lui commise prenderci, da solo o da his/her/its Ordini, un attento e come cura premurosa per noi che per his/her/its i propri Fratelli 5.

9 così, dalla volontà di Dio ed il nostro felice Padre François santo, noi ci trasportammo alla chiesa di Santo-Damien stare là. Il Dio, in bontà di his/her/its e da his/her/its onori, aumentò il nostro numero per realizzare quello che aveva predetto da servitore di his/its là. Prima che noi avevamo fatto un soggiorno corto in un altro convento.

10 Santo che François ci ha scritto poi e specialmente una forma della vita ci raccomandò per perseverare nella povertà santa sempre. He/it non era contento, durante la vita di his/her/its, esortarci spesso, da sermoni di his/her/its o da esempi di his/her/its, all'amore ed all'osservanza della povertà molto santa; ma he/it ci ha, inoltre, faccia molte scritture 6 noi mai implorando di di disgiungerci, dopo morte di his/her/its, della vita di povertà non più il Figlio di quel Dio stesso, a tal punto che he/it vissero in questo mondo, non voglia disgiungere itself/themselves di lui. Il nostro Padre François felice, inoltre, seguendo in lui le tracce del Figlio di Dio, mai non partì uno né in discorso né in atto della povertà santa che he/it avevano scelto per lui e per his/her/its Fratelli.

11 ed io, Claire che è anche se indegno, la domestica del Cristo e le Suore povere del convento di Santo-Damien, io la piccola pianta del Padre felice, avendo considerato sulla mano del una con le mie sorelle i requisiti di tale vocazione e gli ordini di un fondatore così grande e sull'altra mano la debolezza della quale noi avevamo temuto per noi gli effetti dopo la scomparsa di nostro Padre François santo che era la nostra colonna, la nostra consolazione unica dopo Dio il nostro unico appoggio, noi rinnovammo molte volte il nostro appuntamento alla nostra Signora la Povertà molto santa, così che dopo la mia morte le sorelle presenti o non venire può ne disgiungersi mai più.

12 e così come io ero attento ed appassionato osservare e fare sempre osservi la povertà santa alla quale noi abbiamo promesso al Dio e nostro Padre François santo, nello stesso modo che le altre badesse che seguiranno a me sono tenute osservarlo loro e fare l'osservi dalle loro sorelle fino a che la fine. Inoltre, e per più della sicurezza, io presi, desideri ricorrere al Dio Papa Innocent, sotto il regno del quale noi cominciammo ed a successori di his/her/its, fare conferma da diritti successivi la nostra professione di povertà molto santa, ed esso così che noi non partimmo mai 7 di loro.

13 che è perché, sui ginocchia e prostrato di mente e corpo, io raccomando tutte le mie sorelle, presente e venire, a nostra Madre la Chiesa romana e santa, al Pontefice Supremo e specialmente al Dio cardinale che è stato assegnato come Protettore all'ordine dei Fratelli Minori ed a noi; io li confido questo piccolo armento che il Dio nostro Padre generò nella sua Chiesa santa grazie al discorso ed all'esempio del Padre François felice; per l'amore del Dio che è nato povero nella mangiatoia che ha vissuto povero sulla terra e quello rimase nudo sulla croce, io chiedo a loro di guidare sempre finalmente questo piccolo armento sulle tracce di povertà e l'umiltà del Figlio di Dio e la Madre del his/her/its della Vergine gloriosa, fare sempre l'osserva la povertà santa che noi promettemmo a Dio ed il nostro Padre François felice, volere aiutarlo e mantenerlo così bene sempre in.

14 e così come il Dio ci diede il nostro Padre François felice come Affondi, come "giardiniere" e come aiuto nel servizio del Cristo e con riguardo a quello che noi facemmo una promessa Dio ed il nostro felice Padre che misero così molta cura, da parole di his/her/its e da lavori di his/her/its, coltivarci e fare ci crescono, noi il his/her/its la piccola piantagione, nello stesso modo io ora, metta di nuovo e raccomandi le mie sorelle, presente e venire, al successore del François felice ed a tutti i Fratelli di his/her/its Ordine, così che loro c'aiutano ad avanzare sempre più lontano nel servizio di Dio, e specialmente osservare meglio la povertà molto santa.

15 e se he/it arrivassero un giorno alle mie sorelle per lasciare questo convento e stare andando a stabilire altrove 8, che loro sono contenuti ciononostante, dappertutto dove saranno dopo la mia morte loro, osservare la stessa forma di povertà come noi lo fece una promessa a Dio ed al nostro Padre François felice.

16 che quello che ha il carico di lui, e tutte le sorelle prendono sempre bene desideri non acquisire o non accettare una terra circa il convento che tanto quanto il bisogno costituirà itself/themselves del tatto di lui il raccolto dei vegetali. E se fosse un giorno necessario, per le etichette o l'isolamento del convento prendere terra più oltre il giardino vegetale, che uno non prende più di loro che la necessità estrema lo richiede; e che questa terra non è funzionata seminato né ma che rimane incolto ed incolto sempre.

17 io avverto ed io esorto, in Dio nostro Gesù Christ, tutte le mie sorelle presente e venire, dovere seguire il modo della semplicità santa, l'umiltà e povertà, dovere condurre anche una vita santa ed edificante sempre secondo gli insegnamenti che, fin dall'inizio di conversione nostra al Cristo, ci prodigò il nostro Padre François felice. Queste virtù, davvero senza là sono merito della nostra parte ma dall'unica misericordia e la grazia di quello che è l'autore, il Padre delle Misericordie il profumo della nostra buon reputazione deve ne versarsi dappertutto, come bene per quelli che vanno lontano via che per quelli quel contorno noi.

18 si piace l'un l'altro dell'amore cui a Cristo piacque Lei; e questo amore che Lei possiede nelle Sue anime, lo mostri al fuori da atti così che, incentivò da questo esempio, tutte le sorelle crescono nell'amore di Dio sempre e nell'amore gli alcuno dell'altro.

19 che io chiedo anche a quello che sarà addebitato delle sorelle, studiare itself/themselves per essere il primo dalla virtù e la santità della vita di his/her/its più che da his/her/its carica così che le sorelle, incentivate da esempio di his/her/its rispettano a lui più da affezione che da. Quel she/it ha per sorelle di her/its la provvidenza ed il discernimento di una madre per figlie di his/her/its, e quel she/it è bene attento per offrire ognuno secondo le necessità che sono pulite a lui, da vuole dire dell'aumônes spedito dal Dio. Quel she/it è oltre al capire così e così bello per tutti, che le sorelle possono aprire su in ogni sicurezza a lei delle loro necessità e può ricorrere fiduciosamente a lei ad ogni istante, come he/it sembreranno adatti a loro, così molto per loro che per le loro sorelle.

20 ma quello, sul loro lato che le sorelle che sono sottoposte a lui ricordano che per il Dio loro abbandonarono la loro volontà pulita. Io voglio perciò che loro rispettino loro Madre come loro lo fecero una promessa volontariamente al Dio e spontaneamente 9, così che loro Madre, alla vista dell'amore, l'umiltà e l'unione che règneront tra loro, può portare più allegramente il carico di carico di his/her/its e che la loro vita santa cambia agevolmente per lui quello che altrimenti sarebbe laborioso ed amaro a lui.

21 ma il percorso che conducono alla vita è stretto, e la porta che noi diamo accesso c'è anche stretto esso; è perché ha alcuno piccolo che prende in prestito questo percorso. E fra quelli che, durante un certo tempo, camminò là, c'è meno che persevera di nuovo là bene di loro. Ma, felice quegli a che he/it è stato dato camminare là e perseverare fino a che la fine là!

22 noi perciò, dopo essere assuntci nel modo del Dio, facciamo bene mai sicuro di separare di lui a noi di nessuna maniera dal nostro errore, da spensieratezza o da ignoranza, perché, quella creazione, noi mineremmo un Dio così grande, alla Madre del his/her/its della Vergine, al nostro Padre François felice, al trionfante e la stessa chiesa alla chiesa militante. He/it è scritto davvero: Bestemmiato è quelli che partono dei Suoi comandi 10!

23 che è perché io curvo i ginocchia di fronte al Padre del nostro Dio Gesù Cristo 11 così che, nella considerazione dei meriti della Vergine gloriosa Marie, his/her/its Madre, dei nostri Padre François felici e tutti i santi il Dio che ci diede la grazia per cominciare bene anche ci dà fiorire in lui 12 e perseverare fino a che la fine. Amen.

24 io La feci questa scrittura, le mie adorate, presenti sorelle e venire, con la speranza che Lei l'osserverà migliori di Suo e come un segnale tangibile della benedizione del Dio, della benedizione del nostro felice Padre François santo, e della benedizione che io gli do, io, Sua Madre e la Sua domestica. Anima

Il FIORETI di Damien Vorreux o.f.m.

(una parte solamente)
François chiese a Léon:
- Lei, fratello, quello che è la purezza del cuore sa?
- È non avere un errore per sentire Léon colpevoli, risposti senza esitare.
- Poi, io capisco la Sua tristezza, dice François. Perché uno ha qualche cosa per sentirsi colpevole sempre.
- Sì, dice Léon, e mi fece precisamente perdere speranza di arrivare un giorno alla purezza del cuore.
- Ah! Fratello Léon, mi creda, François ritorguto non preoccupi così molto la purezza della Sua anima. Diriga la Sua occhiata verso Dio. L'ammiri. La rallegri di che he/it è, lui, ogni santità. Gli ritorni grazie a causa di lui. È esso fratello pari, piccolo, avere il cuore puro. E quando Lei è diretto così verso Dio, non faccia ritorno su Lei specialmente. Non si chieda dove è alcuno con Dio Lei. La tristezza per non essere perfezionato e scoprire peccatore di itself/themselves, è di nuovo una creatura umana, sentimento troppo umano. È necessario per elevare la Sua occhiata più alto, molto più alto. C'è Dio, l'immensità di Dio e his/her/its lo splendore immutabile. Il cuore puro è quello che ferma di adorare il vivente ed il vero Dio. He/it porta un interesse profondo alla molta vita di Dio e he/it è capace, nel medio di tutti i disagi di his/her/its, vibrare all'innocenza eterna e la gioia eterna di Dio. Tale cuore si è spogliato ad una durata e felice. He/it è sufficiente a lui che Dio è Dio. In lui he/it trova anche, ogni pace di his/her/its, ogni piacere di his/her/its. E Dio stesso è poi ogni santità di his/her/its

Eloi Leclerc, "Saggezza di un pp povero": 104-107.

Dio, comunque chiede il nostro sforzo e la nostra fedeltà, fece osservi Léon.
Sì, probabilmente, François risposto. Ma la santità non è un conseguimento di sé, né una pienezza che uno si dà. She/it è un vuoto prima che uno si scopre e quell'accetta e quel Dio viene a riempire pertanto come uno apre su alla pienezza di his/her/its. Nostro nulla, Lei vede, se he/it è accettato, diviene lo spazio libero dove Dio può creare di nuovo. Il Dio non fa his/her/its della delizia per gloria di persona. He/it è il Dio, l'unico, l'unico Santo. Ma prese di he/it il povero dalla mano, he/it lo tira da his/her/its infanghi e lo fa sedere fra i principi di persone di his/her/its così che he/it vede gloria di his/its. Dio succede poi la gloria di Dio, fratello Léon il lapislazzuli del suono di âme.Contempler scoprire quel Dio è Dio, eternamente Dio, oltre quello che noi aggiungiamo o vogliamo essere per essere dilettatsi a pieno con quello che lui è, essere in estasi di fronte a his/her/its gioventù eterna e fabbricargli grazie a causa di lui a causa di his/her/its la misericordia indefettibile, tale è il requisito più profondo di questo amore che la mente del Dio non finisce di versarsi nei nostri cuori. È esso per avere il cuore puro. Ma questa purezza non si arriva alla forza dei polsi e mentre stirando itself/themselves. -

- Come fare? chiede di Léon.
- Qualsiasi cosa è soltanto necessario per tenere sé. Tutti per scopare. Anche questa percezione acuta della nostra angoscia. Fare luogo pulito. Accettare essere povero. Abbandonare tutto quello che è pesante, anche al peso dei nostri errori. Più per vedere solamente la gloria del Dio e fare itself/themselves radiale di lui. Dio è, è sufficiente. Il cuore diviene poi luce. He/it non si sente più, come il si diverta inebriato di spazio ed azzurro. He/it abbandonò ogni preoccupazione, ogni preoccupazione. His/her/its desidera di perfezione si cambiò in un semplice e puro volere Dio. Léon ascoltò seriamente, mentre camminando prima che his/her/its Padre. Ma come avanzarono he/it, he/it sentirono cuore di his/its per divenire leggero ed una grande pace invaderlo.

Tancrède era quieto. Le parole di François sembrarono così strane a lui. Siano questo François o quelli dreamed? L'irritò per vedere itself/themselves che sistema fra i sognatori. He/it era sicuro di lui, di che he/it vide e di che feltro di he/it.

- Ma poi, tutti quelli quella prova per fare qualche cosa in questo mondo è sognatrici! he/it dice dopo un momento di silenzio.

- Io non lo dico, François risposto.

Ma io penso che è difficile accettare la realtà. Ed in fatto attuale nessun uomo mai l'accetta completamente. Noi vogliamo aggiungere un cubito alla nostra taglia sempre, un modo o un altro. Tale è la meta di più più le nostre azioni. Anche quando noi pensiamo lavorare per il Regno di Dio, è di nuovo esso che noi cerchiamo bene spesso. Fino al giorno dove, battendoci al fallimento, ad un fallimento profondo noi abbiamo solamente questo realtà solamente eccessiva: Dio è. Noi scopriamo mentre he/it ha onnipotente là che lui, e quel he/it è l'unico santo ed il solamente uno buono. L'uomo che accetta questa realtà e quello si rallegra in profondità di lui trovi la pace. Dio è, e è abbastanza.

He/it purchessia arriva, c'è Dio, lo splendore di Dio. He/it è sufficiente che Dio è Dio.

Solamente, l'uomo che accetta Dio in questa maniera è capace per accettare davvero sé itself/themselves. He/it diviene gratuitamente tutto per volere particolare. Più che nulla viene a disturbare in lui il gioco divino della creazione. His/her/its per volere si semplificò ed allo stesso he/it del tempo himself/itself fecero enormi e profondo come il mondo. Un semplice e puro volere Dio che bacia tutti che danno il benvenuto tutti. Più nulla lo disgiunge dell'atto creativo. He/it è completamente apra all'azione di Dio che fa di lui che quelle mancanze di he/it, quello lo conduce dove mancanze di he/it. E questa obbedienza santa gli dà accesso alle profondità dell'universo al potere che spinge le stelle e fabbrica così piacevolmente i fiori selvatici e più umili portello. He/it vede in modo chiaro nel mondo. He/it scopre questa bontà suprema che è all'origine di tutti gli esseri e quello sarà un giorno intero in tutti, ma he/it già lo vede molto esteso e nel pieno fiore in ogni essere. He/it si partecipa nella grande forma della bontà. He/it diviene misericordioso, solare come il Padre che fa sia his/her/its risplendenti soleggiano con la stessa prodigalità sul buono ed il mezzo. Ah, fratello Tancrède! La gloria di quel Dio è grande! Ed i ruscelli di mondo della bellezza di his/her/its e la misericordia di his/her/its!

La saggezza di un pp povero": 136-137

Solamente uno la realtà: Dio è.

Eloi Leclerc
La saggezza di un pp povero": 136-137
Per me, François detto, io voglio essere sottoposto a tutti gli uomini e tutte le creature di questo mondo, come molto quello di in Dio alto le licenze esso. Tale è la condizione del fratello minore.
- No, là davvero, Generi, io non sono Lei, io non La capisco, dice Tancrède.

- Lei non si capisce, prese François, perché questo atteggiamento dell'umiltà e sottomissione sembra Lei codardia e la passività. Ma è circa tutti qualche cosa altro. Io anche io ero un tempo lungo senza capire. Io lottai di notte come un uccello povero prese alla trappola. Ma il Dio aveva misericordia di me. He/it mi fece vedere quell'attività più alta dell'uomo e la maturità di his/her/its non consistere nella ricerca di un'idea, così elevato e così santo lei è, ma nell'umile e l'accettazione felice di quello che è, di tutto quello che è. Gli uomini che seguono resti di idea di his/her/its chiusero in in lui. He/it non riceve davvero comunione agli esseri. He/it non fa mai conoscenza con l'universo. Gli manca il silenzio, la profondità e la pace. La profondità di un uomo è in his/her/its motorizzi di benvenuto. La maggior parte di uomini stanno isolato in loro, nonostante tutti gli aspetti.

Loro sono simili a cimici che non riescono nello strappare itself/themselves del loro loglio. Loro sono agitati disperatamente nei loro limiti. Alla fine del conto, loro incontrano come alla partenza. Loro credono avere cambiato qualche cosa, ma loro muoiono anche senza per avere visto il giorno. Loro non sono mai svegli alla realtà. Loro vissero in sogno.

Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero",: p. 135.
Spedito evangelizzare. di Eloi Leclerc
Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero." pp: 139-140

Il Dio ci spedì per evangelizzare gli uomini. Ma Lei già pensò a quello che è quello per evangelizzare gli uomini?

Lei vede evangelizzare un uomo, dice a lui: Lei anche, Lei è piaciuto di Dio nel Dio Gesù. E non solo dirglielo, ma pensarlo realmente. E non solo pensarlo, ma comportarsi con questo uomo in tale modo che he/it sente e scopre che c'è in lui qualche cosa di salvò, qualche cosa più grande e di più nobile che che he/it pensarono, e quel he/it sveglia così ad un'autocoscienza nuova. È esso, annunciargli le buone notizie. Lei non può farlo che mentre offrendogli la Sua amicizia. Una vera, disinteressata amicizia, senza la condiscendenza fatto fidato e di stima profondo.

È necessario per noi per andare verso gli uomini. Il compito è delicato. Il mondo degli uomini è un campo immenso di lotta per ricchezza ed il potere. E troppo molte sofferenze e le atrocità nascondono da loro la faccia di Dio. Non è necessario specialmente che mentre andando verso loro. Noi apparimmo a loro piaccia una specie nuova di concorrenti. Noi dobbiamo essere nel medi di loro i testimoni pacificati dei Tutti - Potente, degli uomini senza concupiscenze e senza disprezzo, capace divenire i loro amici realmente. È la nostra amicizia per quello che loro aspettano, un'amicizia che li fa tatto che loro sono piaciuti di Dio e sono salvati in Cristo."

Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero." pp: 139-140

Ricerca di Dio.

di Eloi Leclerc
Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero",: pp. 87-91.

--Io ho qualche cosa per chiedere a Lei, François ripetuto.
Al Suo servizio, il mio giovane Dio, io La do ascolto.

- Lei disse a me che Lei passò la Sua vita che cerca Dio. Come lo cerca? Mentre gridando? Mentre piangendo? Mentre cantando? o mentre digiunando? Ognuno deve avere his/her/its la propria strada che lo guida a Dio. Quale è she/it il Suo?

Io abbassai la testa, ansioso, esitante a risposta. Io seppi che strada per cercare Dio io seguii, io ne pensai spesso, ma io non osai parlare di lui. A questa volta, io avevo vergogna di fronte agli uomini perché io non ero Dio dovuto e vergognoso.

- Perché non mi risponde? trova François di un tono lamentoso. Io attraverso un momento difficile ed io chiedo a Lei di aiutarmi. Mi aiuti!
He/it mi fece addolorare. Il mio cuore si strinse ed io presi la decisione tutti per dire a lui.

- L'apparirà François strano, più Disordinato, ma la strada che io ho scelto di andare alla riunione di Dio è la pigrizia. Se io non fossi stato pigro, io io mi sarei sistemato anche come tutte le persone oneste, io avrei imparato una professione, io avrei aperto una boutique di woodworker, tessitore o calzolaio, io avrei lavorato ogni giorno, mi si sarebbe sposato e non avrei avuto il tempo per cercare Dio. Io io sarei detto: Perché guardi per da mezzogiorno a quattordici? " io ho sprecato tutta la mia energia per guadagnare il mio pane, fare i bambini, ordinare una donna! In queste condizioni, dove trovare il tempo per andare a zonzo, come tenere un cuore puro per pensare a Dio? "Fortunatamente, io sono nato pigro. Mi importunò per lavorare, sposarsimi, fare i bambini, crearmi delle preoccupazioni. L'inverno, io sparsi nel sole, e l'estate, all'ombra. La notte, giacendo sul terrazzo di casa mia, affrontando il cielo io guardai alla luna e le stelle. Ma come non vuole non pensare a Dio Lei mentre guardando alla luna e le stelle? Io non potevo dormire più. Io dissi a me: "Chi fabbricò lo tutti e perché? Chi mi fece io e perché? " e di nuovo: "Dove può essere Dio? " Perché io volevo stessi andando a trovarlo e chiedere a lui tutte queste domande. Lei sa, la pietà ha bisogno della pigrizia ed agi; non ascolti che dice a Lei. Un lavoratore che porta stancò di sera a casa in, dimentichi l'esistenza di Dio. He/it ha fame e solamente pensa circa per mangiare. He/it disputa con moglie di his/its, colpisce bambini di his/her/its senza il motivo, semplicemente perché he/it è stanco, irritato. Dopo, he/it chiude i pugni e sonni... Poi he/it si sveglia un istante, moglie di his/her/its è prossima a lui, lui l'abbraccia, chiude di nuovo i pugni e si tuffa di nuovo nel sonno. Non un minuto per pensare a Dio! Ma quello che non ha lavoro, né donna né bambino, ha il tempo intero per pensare a lui. All'inizio, è da curiosità ma l'angoscia ne mescola poco a poco,...

Non accenni col capo la testa, François più Disordinato. Lei mi interrogò, io Le risposi.

- Continua, fratello Léon, parli, non si fermi. Poi, in questo caso, il diavolo anche, come la pigrizia, potrebbe guidare a Dio? Lei mi dà coraggio. parli di nuovo.

- Che dirLa inoltre, François più disordinato? Lei conosce il resto. I miei genitori mi avevano fatto un poco bene. Io spesi tutto. Poi io presi i miei besace ed io andai via in ricerca di Dio, di porta in porta, da convento a convento di villaggio in villaggio...

Dove è he/it? Qualcuno lui a lui visto? Io sembrai intraprendere un daino che terrorizza. Alcuni risero, di altro mi gettò delle pietre, altri mi colpirono di nuovo. Ma me, io andai via sempre in ricerca di Dio.

- E lo trovò?

Io sentii su me l'alito di François fuori di alito.

- Come trovarlo, il mio giovane Dio? Io chiesi consiglio a tutti i generi di persone:

f i saggi, dei santi, dell'arrabbiato i prelati, il troubadours, il centenaries. Ma ognuno mi indicò un percorso diverso: quale per scegliere? Io persi la testa. "Il percorso che guida a Dio, mi disse un saggio di Bologna che è la donna ed il bambino. Si sposa." Ed un altro, un arrabbiato quell'uno: "Se Lei vuole trovare Dio, non lo cerchi. Se Lei vuole vederlo, coltivi gli occhi, se Lei vuole sentirlo, La colleghi gli orecchi. È quello che io feci, io! " He/it chiuse gli occhi, congiunse le mani e trovò piangere. Una donna che visse rigido nudo nella foresta, non può darmi di altra risposta che questo grido: "Con amore! Amore! " mentre correndo i pini sotto e mentre ferendo il torace itself/themselves! "Un'altra durata, io incontrai un santo in una caverna sotterranea. Piangere, he/it avevano perso a forza della vista; la sporcizia e la santità era ritornata pelle scagliosa his/her/its. È lui quello mi diede la risposta il solo e la maggior parte che terrorizza. Nulla che pensare a lui, io ho la carne di oca.

- Quello che è questa risposta? Io voglio saperlo! trova François mentre trema.
- Io prostrai di fronte a lui e chiesi a lui:
Eremita Santo", io vado via in ricerca di Dio. Mi mostri il percorso."
Percorso non esiste! " lui rispose a me mentre colpì la terra di bastone di his/her/its.
"Poi quello che? " Io dico impaurito.
C'è solamente un abisso, cambio! "
"Un abisso? È perciò là il percorso? "
"È il percorso là! Tutti i percorsi conducono alla terra, l'abisso conduce a Dio. Cambio! "
"Io non sono capace a, il vecchio uomo! "
"Poi, si sposa e non pensa più a Dio! "
Dice He/it e, di un gesto di his/her/its braccio scheletrico, he/it spediti mi appoggiano. Da lontano, io sentii his/her/its singhiozza di nuovo.
- Piansero tutti? Mormorii François, terrificato. Tutti? Quelli che avevano trovato Dio e quelli che non l'avevano trovato?
- Tutti!
- Perché, fratello Léon?
- Io non so, loro piansero tutti!

Noi eravamo quieti. François ora aveva seppellito his/her/its affrontano nel cuscino; lui respirò con difficoltà. Ed io, confortarlo:
- Ascolti, François più Disordinato he/it sembra io per avere visto la traccia di passi di his/her/its, due o tre volte in vita mia. Un giorno, ma là io fui inebriato, io lo vidi dietro a me, un istante. He/it aprì la porta della locanda dove io feci soltanto e poi festa coi miei amici He/it scomparve. Un'altra durata, era nella foresta una notte di temporale. Al barlume di un lampo, io vidi la falda di cappotto di his/her/its. Ma io mi chiedo se il lampo lui non fosse cappotto di his/her/its! Di nuovo, era un'altra durata l'ultimo inverno, su una montagna alta c'erano stampe di passo sulla neve. Un pastore passò: "Guardi, dica a lui io, i passi di Dio! " Ma il pastore cominciò a ridere. "Lei non ha tutta la Sua ragione, il mio vecchio povero! Questi sono i passi del lupo. Un lupo passò così." Io non risposi. Cosa potrei dire realmente a questo pastore? Un cervello comune riempì di pecora e lupi, non poteva capire qualsiasi cosa! Io, io ne sono sicuro, questi erano i passi di Dio sulla neve... François più disordinato, mi perdoni, io l'ho cercato dodici anni fa, ed io non trovai niente altro. François abbassò la testa e si immerse in pensieri di his/her/its:

- Quello sa, he/it bisbigliarono dopo un silenzio corto, così Dio non è precisamente la ricerca di Dio! Queste parole mi spaventarono. François aveva paura anche lui perché lui nascose his/its affrontano in mani di his/her/its.
- Che demone parla dalla mia bocca? he/it si lamenta disperato.
Come per me, io tremai, colpì dello stupore. Dio sarebbe la ricerca di Dio? Sfortuna a noi!
Ricerca di Dio.
- Io sentii una voce..., François ripetuto, mentre sudore fluì pesantemente lungo faccia di his/her/its.
- Una voce? dica - io. Che voce, fratello François? She/it dissero cosa?
- Io non potevo distinguere parole. Nessuno non era una voce, ma piuttosto un ruggito di daino. He/it uscirono forse bene del leone di marmo su quale io fui seduto? "Io colorai di rosa di un salto. Il giorno cominciò ad albeggiare. Il ruggito suonò di nuovo in me, rotolò il mio cuore ai miei reni, di un cavo del mio interno all'altro, come un tuono. Le campane sondarono matins; io fuggii della città, del lato della cittadella verso l'alto. Io corsi senza fermarmi. Ed all'improvviso, il mio sangue si gela... Dietro a me, qualcuno chiamò,: "Dove corre, François? Dove corre? Nulla può salvarLa! " "Io mi volto: nessuno! Io comincio a correre di nuovo ed alla fine di un piccolo momento, le prese di voce: "François, François questo è per questa vita di depravazione che Lei è nato? DivertirLa, cantare e sedurre le ragazze? " Io non mi volto "questa durata. Io avevo paura. Io corsi scappare la voce e è mentre una pietra cominciò a gridare di fronte a me: "François, François questo è per questa vita di depravazione che Lei è nato? DivertirLa, cantare e sedurre le ragazze? " capelli si arruffarono di paura, io continuai la mia corsa. Ma la voce mi intraprese. Io sentii poi molto distintamente quelli she/it non vennero dal fuori. Io avevo bello correre, non poteva scapparlo. La voce era in me; qualcuno gridò in me quello non era io, il figlio di Bernardone, il libertino ma un altro, migliore che lui. Chi? Io non so. Un altro soltanto. "Finalmente io arrivai alla cittadella, fuori di alito, in sudore. A questo momento preciso, il sole apparve dietro alla montagna. Il mondo illuminò e si scaldò. Io mi fermai. La voce mi parlò di nuovo, ma molto mitemente, come se mi svelasse segreto alcuni. La testa si inclinò sul mio torace, io lo diedi ascolto. Io dico la verità intera, Padre Léon che io gli giuro a Lei. La voce bisbigliò: "François, François la Sua anima è una colomba e lo sparrowhawk che l'intraprendono è Satana. Venga a prendere rifugio nel mio seno. " Queste erano parole della mia canzone, quelli che io ho cantato ogni notte sotto una finestra.... Ma ora, fratello Léon, io so perché io li composi e quello che è il loro significato profondo....

He/it era quieto e sorrisi. Poi he/it si inclinarono la testa e ripetuto in un bisbiglio:
- "François, François la Sua anima è una colomba e lo sparrowhawk che l'intraprendono è Satana. Venga a prendere rifugio nel mio seno.... E he/it era di nuovo quieto. He/it apparve quieter. Io sentii che io ora potessi toccarlo senza scottarmi. Io curvai, l'afferro la mano e lo baciai.

- François, mio fratello dicono a lui io, ogni minimo credente il molto uomo, Dio porta, profondamente seppellita in cuore di his/her/its avvolse nella sua carne.... È Dio che gridò in Lei. François chiuse gli occhi. He/it non aveva dormito tutta la notte di e he/it aveva sonno. - Sonno, François luccica dico mitemente io, il sonno è anche l'angelo di Dio, abbia la fiducia! Ma confini di he/it in letto di his/its mentre fissando gli occhi:
- Ed ora, che fare? he/it dice una voce stretta. Mi Consigli.
Gesù la misericordia di lui. Io anche, io vagai per anni, mentre implorando del consiglio. - Tiene la Sua testa sostenuta sul Suo torace, io risposi, ed ascolto. Questo che un altro uno che è in Lei va certamente reparler. Faccia tutto quelli he/it diranno poi a Lei.........
- Sua madre ritornò, François. Dorma, io vado via.
- Non vada via. Il vecchio non è là, Lei dormirà qui. Non mi faccia solamente, dica a Lei me!He/it mi afferra il braccio.
- Non mi faccia solamente in questo pericolo! lui piange.
- Lei ora non è più da solo, François, Lei lo sa bene! Lei protegge un coniuge potente, Lei sentì voce di his/her/its. Cosa ha poi paura?
- Ma è precisamente di Lui che io ho paura, fratello Léon, non capisce perciò? Rimanga..- Lei può ritornare grazie al Dio, François detto a Rufin. Cosa Lei ha vissuto appena c'è davvero un'esperienza. Lei ora sa quello che è un fratello minore, un povero secondo il vangelo: un uomo che, liberamente, rinunciò ad esercitando ogni potere, ogni specie della dominazione sull'altro e quello non è condotto dall'anima di schiavo comunque, ma dalla mente più nobile che o, quello del Dio. Così è difficile. Lo trovi piccolo. È una grazia, una grazia molto grande che il Dio ha fatto a Lei. Non c'è, Lei vede, che i padroni di questo mondo per essere guidato dalla volontà del potere e la dominazione. Il he/it dei servitori è anche quello non accetti liberamente la loro condizione di servitori. Questa condizione è poi una barzelletta pesante che schiaccia l'uomo e gli fabbrica risentimento di sudore. Questa barzelletta non è certamente quello del Seigneur.Etre povero, secondo il vangelo che è itself/themselves non obbligano solamente a fare quello che l'ultimo, lo schiavo fabbrica quello farlo con l'anima e la mente del Dio. Cambia tutti. Dove è la mente del Dio, il cuore non è amaro. Non c'è luogo per il risentimento. Quando io ero di nuovo nel mondo, io considerai come l'ultima delle cose stare andando a prendersi cura dei lebbrosi. Ma il Dio aveva misericordia di me. He/it mi guidò lui fra loro ed io esercitai la misericordia alla loro considerazione. Quando io ritornai di da loro, quello che sembrò una volta amaro a me si era cambiato agevolmente per me per l'anima e per il corpo. La mente del Dio non è una mente dell'amarezza. ma della dolcezza ed allietandosi.

- Questo esperimenta che io ho vissuto appena mi insegnato, Rufin detto quanto è facile fare illusione di itself/themselves su sé. E come uno può, senza la vergogna, prendere per un'inspirazione del Dio quello che è solamente un impulso di natura nostra,

. - Sì, l'illusione è molto facile, dice François. E è perché she/it è così frequente. C'è un segnale che permette di scoprirlo per remare su comunque.

- Quale? chiede di Rufin. - È il guaio dell'anima, François risposto. Quando un'acqua è disturbata, è manifesto che non è puro. He/it è alcuno nello stesso modo per l'uomo. Un uomo che guaio invade impedimenti vedono che la fonte di inspirazione di atti di his/her/its non è pura, che è uomo di mélangée.Cet è condotto profondamente da qualche cosa altro che la mente del Dio. Così molto come un uomo ha tutto quello che lui vuole, lui non può sapere se è davvero la mente di Dio che lo guida. È così facile allevare vizi di his/her/its nell'altezza delle virtù, e cercare itself/themselves sé sottobanco mettendo di mete nobili e disinteressate. Ed esso con la più bella inconsapevolezza. Ma viene ad un'opportunità dove l'uomo che mente così a lui a lui o è contraddetto sconvolgimento, poi le cadute di maschera. He/it è disturbato e è irritato. Dietro all'uomo "spirituale" che era solamente un carattere di prestito, appare all'uomo "carnale": il vivente, tutte le unghie fuori, quello si difende. Questo guaio e questa aggressività rivelano che l'uomo è condotto dalle altre profondità che quelli della mente del Dio.

Era l'ora dell'ufficio. François e Rufins colorarono di rosa e capeggiarono verso l'oratoria. Loro andarono là quietamente, come uomini gratis. Improvviso, François afferra il braccio di Rufin e lo fermò. - Ascolti, fratello è necessario che io gli dico qualche cosa. He/it era un istante quieto, l'occhiata abbassata verso sporca. He/it sembrò esitare. Poi, Rufin avaro he/it dice seriamente bene nella faccia, a lui:

- Con l'aiuto del Dio, Lei sormontò la Sua volontà della dominazione e prestigio. Ma non solo è una volta, ma dieci, venti cento volte che sarà necessario per Lei per sormontarlo.

- Lei mi spaventa, Generi, dice Rufin. Io non mi sento costruito per sostenere tale lotta.

- Lei non arriverà là mentre lotta, ma mentre adorando, François ritorguto mitemente. L'uomo che adora Dio riconosce che lui ha Del tutto Potente là che lui solamente. He/it riconosce esso e he/it l'accetta. Profondamente, cordialmente. He/it si è dilettato con quello che Dio è Dio. Dio è, è sufficiente a lui. E lo fa liberare. Capisce?

- Sì, Generi, io capisco, Rufin risposto. Loro avevano fatto la loro passeggiata mentre parlò. Loro erano solamente a dei passi dell'oratoria.

- Se noi sapessimo adorare, François detto nulla è capace veramente disturbarci. Noi attraverseremmo il mondo con la tranquillità dei grandi ruscelli.

Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero",: pp. 87-91

Ed il dolore?

Eloi Leclerc, la "Saggezza di un povero." pp: 137-138.

Ma, nel mondo, Tancrèrèd ritorguto

Noi non siamo capaci non vederli. E, nella loro presenza, noi non abbiamo diritto a stare iindifférents. Sfortuna a noi se, dal nostro silenzio o il nostro ozio, il mezzo indurisce nel loro danno e trionfo.

È vero; noi non abbiamo diritto a stare indifferente di fronte al dolore e l'errore, prese François. Ma noi facciamo non debba o irritarci né disturbarci. Il nostro guaio e la nostra irritazione possono imbarazzare solamente la carità in noi e nell'altro. È necessario per noi per imparare a vedere il dolore e l'errore come Dio li vede. È precisamente difficile.
Perché, dove noi vediamo naturalmente un errore a condannando e Dio, lui vede prima di tutti un'angoscia a liberando per punire. L'onnipotente è anche il più molle degli esseri, il più paziente. In Dio, non è la minima traccia di risentimento. Quando creatura di his/her/its si ribella contro lui e l'offesa, lei rimane a his/her/its sempre guarda creatura di his/her/its. He/it potrebbe distruggerlo, chiaramente. Ma che piacere che Dio fa può trovare distruggere questo che lui ha fatto con così molto amore? Tutto quello che quelli he/it hanno creato ha radici così profondo in lui. He/it è il di più disarmò di tutti gli esseri di fronte a creature di his/her/its. Come una madre bambino di his/her/its dovuto. C'è il segreto di questa pazienza enorme che qualche volta ci sciocca.
Anche se letexte (l'italiano) del Fiorettis è molto posteriore di secolo di XIIe, ed anche se his/her/its il latino originale (gli Atti) non è precedente a !328, uno può considerarli come lontano le eco di tradizioni autentiche comunque, amplificò leggermente. Ecco degli estratti dove è perciò liquée del diavoletto di lui Claire santo. Questi sono i capitoli !5, !6, 19, 33, 35, ed il finale della Considerazione 5 sugli stigmi 24

COME SANTO CHIARO MANGIÒ SANTO-OTTENERE SPOSATO DI
GLI ANGELI CON FRANÇOIS SANTI ED I FRATELLI HIS/HER/ITS CONIUGI
Quando François santo stette a Fondazione, lui visitò Claire santo spesso e lo diede degli insegnamenti di santi. E she/it avevano un desiderio estremo di mangiare una volta con lui e she/it pregarono di lui a lui spesso, e he/it vollero non accordarlo mai questa consolazione. Questo his/her/its della ragione accoppia, mentre vedendo il desiderio del santo di Claire, santo di François detto: "Generi, he/it sembra noi che questa rigidità non è secondo la carità divina, non volere accordare suora Claire, vergine così santa ed adorata di Dio in una cosa piccolo come mangiare con Lei, e specialmente se Lei considera quell'al Suo predication abbandonò la ricchezza e le pompe del mondo. In verità, se she/it La chiedessero un anche il più grande favore che quell'uno, Lei dovrebbe accordarlo alla Sua piccola pianta spirituale. " Poi François santo rispose: He/it sembrano "Lei che io devo accordarlo? " E coniugi di his/her/its: "Sì, generi, è una cosa giusta che Lei l'accorda questa consolazione. " Dice poi François Santo: Siccome he/it sembra Lei esso, he/it sembra anche io esso. Ma così che she/it è confortato più, io voglio che questo pasto sia usato Santo-Marie degli Angeli: perché molto tempo fa quel she/it è recluso a Santo - Damien, questo sarà lui una gioia per lui fare una rassegna un piccolo il convento di Santo-Marie, dove she/it avevano tagliato capelli ed avevano fatto moglie di Cristo; noi mangeremo là insieme nel nome di Dio. " Il giorno eletto che è arrivato perciò, Claire santo lasciò il convento con un compagno, e, scortò dei coniugi del santo di François, lei venne Santo-Marie degli Angeli. Dopo che she/it avevano salutato devotamente la Vergine Marie altare di his/her/its dovuto, dove she/it avevano tagliato capelli ed avevano ricevuto il velo, loro lo condussero a vedere il convento finché he/it era l'ora del pasto. Durante questa volta, François santo aveva la tavola preparò ad anche la terra, come lui fu abituato. E l'ora del pasto venuta, loro si sedettero insieme, François santo e Claire santo, ed uno dei coniugi di François santo col compagno di Claire santo; poi tutti altri coniugi ebbero umilmente luogo a tavola. Ed al primo piatto, François santo cominciò a parlare così meravigliosamente di Dio con così molta soavità, con così molta elevazione che la grazia divina che discende su loro in abbondanza, lui era ogni delizia in Dio. E mentre loro si furono dilettati così, gli occhi e le mani elevarono al cielo, persone di fondazione e Bettona 25 e quelli della sega di regione circostante che Santo-Marie degli Angeli, ed il convento intero, ed il legno che era poi prossimo al convento, stava bruciando completamente, e he/it sembrarono loro che un inferno unico occupò il luogo e della chiesa ed il convento e legno. Queste persone di ragione di Fondazione corsero nella grande fretta per estinguere fuoco là, mentre credendo fermamente che tutti bruciarono. Ma arrivò al convento e veggente che nulla ha bruciato, loro penetrarono là e trovarono François santi con Claire santifichi e tutti i loro coniugi si dilettarono in Dio nella contemplazione, e seduto circa questa tavola umile. Da dove loro capirono con certezza che era là un divino e non fuoco di materiale, quel Dio aveva fatto appaia miracolosamente, mostrare e rappresentare il fuoco dell'amore divino di che scottò le anime di questi fratelli santi e moniales santi; anche loro lasciarono il cuore riempito di una grande consolazione e costruito da santo.

Poi, dopo che una lunghezza lunga, François santo e Claire santo ritornarono a loro alla stessa durata come l'altro, e sentendo confortò bene dal cibo spirituale, si preoccupato poco del cibo fisico. E questo benedisse pasto finito così, Claire santo ritornò bene accompagnato a Santo - Damien. Di quello che avevano le sorelle, mentre vedendolo, la grande allegrezza; perché loro temerono che François santo non l'aveva spedito per governare l'altro convento alcuni, come già lui suora Agnès aveva spedito, his/her/its sorella santa, governare come badessa il convento di Monticelli di Firenze 26; e François santo aveva detto al santo di Claire qualche volta: "La tenga pronto, per il caso dove sarebbero necessari he/it che io La spedisco in del convento"; e she/it, in ragazza dell'obbedienza santa avevano risposto: "Generi, io sono pronto andare dappertutto sempre dove Lei spedirà a me. " È perché le sorelle si furono dilettate molto quando loro l'avevano di nuovo fra loro; e Claire santo stette fin da poi confortato molto. All'encomio del Cristo. Amen.

COME FRANÇOIS REÇUT SANTO DI SANTO CHIARO E
LA FRATELLO FORESTA SANTA IL CONSIGLIO DI PRÈCHER

Il servitore umile François santo del Cristo, un tempo corto dopo conversione di his/her/its mentre he/it già avevano raccolto ed avevano ricevuto nell'ordine molti coniugi, entrò nella grande riflessione e la grande confusione su che he/it doveva fare: o prendere solamente ad alla preghiera, o consegnare itself/themselves al predication qualche volta; e he/it vollero sapere molto su questo punto la volontà di Dio. E perché l'umiltà che non era in lui gli permise di avere fiducia in lui né né a preghiere di his/her/its, aveva il pensiero per percorrere per la volontà divina da vuole dire delle preghiere dell'altro. He/it chiamato perciò fratello Massaggiato e gli parlò così:

"Vada a trovare suora Claire e lo dica della mia parte che he/it accomoda a lui per fare mi saputo quello che è il meglio, o dedicare a me al predication o solamente alla preghiera. Vada poi trovi fratello Silvester 27 e gli dica la stessa cosa. " Questi ultimi erano stati, di secolo, questo Silvester più Disordinato che aveva visto uscire della bocca di François santo una croce di oro che era alto fino a che il cielo e grande fino a che le estremità del mondo: e questo fratello Silvester era di tale pietà e tale santità che lui ha trovato che per quello lui chiese a Dio e che lui fu accordato, e spesso lui conversò con Dio; è ragione che François santo aveva in lui una grande fiducia.

Fratello massaggiato andò via e, seguendo l'ordine del santo di François, lui portò la comunicazione a Claire prima santifichi, poi a fratello Silvester 28. Questo uno, appena he/it l'avevano ricevuto, immediatamente si gettò in preghiera, e mentre he/it pregarono, he/it avevano la risposta divina; he/it ritornarono poi così a fratello Massaggiato e raggio a lui: Ecco quello che dice Dio che Lei ritorna a fratello François: Dio non solo lo mandò a chiamare in questo stato lui, ma così che lui fa un grande raccolto di anime e che molti uomini sono salvati da lui. " Avendo ricevuto questo Massaggiato fratello di risposta ritornò Claire circa santo a sapere che she/it avevano trovato Dio. E she/it risposero che lei e his/her/its accompagnano 29 avevano avuto di Dio questa stessa risposta che fratello Silvester aveva ricevuto. Con lui, fratello Massaggiato ritornò da François santifichi, e François santo lo ricevette con una carità molto grande, lo lavò i piedi e gli preparò un pasto. Dopo che he/it avevano mangiato, François santo chiamato fratello Massaggiato in legno, e là, si inginocchiò di fronte a lui, his/her/its tirati incappucciano, misero le braccio in croce 30 e chiesero a lui:

"Cosa fa il mio Dio Gesù Christ ordine che io faccio? "

Fratello massaggiato rispose che, così molto a fratello Silvester che a suora Claire ed a sorella di his/her/its, il Cristo aveva risposto, ed aveva rivelato questo: La volontà di "His/her/its è che Lei predicherà dal mondo, perché non L'elesse solamente per Lei, ma anche per il saluto dell'altro. " Poi François santo, avendo sentito questa risposta e saputo da lei la volontà del Cristo, colori di rosa in una devozione molto grande e dice: Andiamo nel nome di Dio. " E he/it presero per fratello di coniugi Massaggiato e fratello Angelo, due uomini santi. E conducendo sotto l'impulso impetuoso della mente senza preoccupare né su strada, né di pista, loro arrivarono ad un villaggio che è stato chiamato Cannara 31. E François santo cominciò a predicare. All'encomio del Cristo. Amen.
COME A SANTO-DAMIEN DIO REVEALED PER SANTIFICARE FRANÇOIS
QUELLI HE/IT AVREBBERO IL PARADISO MENTRE LASCIA QUESTO MONDO
Come François una volta santo patì gli occhi, Hugolin più Disordinato seriamente protettivo cardinale dell'ordine, nella grande tenerezza che lui aveva per lui lo scrisse per venire a trovarlo in Rieti, dove c'erano medici eccellenti degli occhi. Poi François santo, avendo ricevuto la lettera cardinale si arrese a Santo prima - Damien, dove era Claire santo, moglie molto religiosa del Cristo, dargli delle consolazioni ed andare poi vicino al cardinale. E François santo che è là, lo stato di occhi di his/her/its peggiorò la notte seguente così che non vide i tutti il leggero più; come per questa ragione non poteva andare via, Claire santo gli fabbricò una piccola cella di canne dove lui potesse prendere meglio un resto. Ma François santo, così molto a causa del dolore del dolore di his/her/its quello della moltitudine dei topi che l'hanno tormentato estremamente, non poteva rimanere un istante, né di giorno né notte. E soffrendo molti giorni di questo dolore e tribolazione, he/it cominciarono a pensare e riconoscere che era la maledizione di Dio per his/her/its là pecca; e he/it cominciarono Grazie a Dio di ogni cuore di his/her/its e labbra di his/her/its; poi he/it gridarono in una voce alta queste parole:

Il "mio Dio, io ne sono degno e di molto peggio di nuovo. Il mio Dio Gesù Christ, mai mi accordi la grazia e la virtù di disgiungermi di Lei, per nessuna malattia, l'angoscia o il dolore. " E quando he/it avevano fatto questa preghiera, una voce lo venne dal cielo che ha detto:

"François, mi risponde, se la terra intera fosse oro. e che tutti i mari, i ruscelli e le fontane il balsamo sia, e che tutte le montagne, le colline e le pietre pietre preziose erano, e che Lei trovò un altro tesoro più nobile più che quelli, è tanto quanto oro più nobile della terra, ed il balsamo che l'acqua, e le pietre preziose che le montagne e le pietre, e che questo tesoro più nobile che Lei è stato dato per questa malattia, non avrebbe ad in essere realmente felice e molto felice? "

Santo al quale François ha risposto: Dio, io non sono degno di un tesoro come prezioso. "

E la voce di Dio dice a lui: "Lo rallegri, François perché questo tesoro è il tesoro della vita eterna che io riservo a Lei e di che io L'investo da ora in poi; e questa malattia e tribolazione è solamente i depositi di questo tesoro 32 felice. " Poi François santo, in una gioia molto grande di una promessa così gloriosa chiamato il suo coniuge e dice a lui: Andiamo al cardinale. " E dopo avere confortato Claire santo con parole di santi e preso umilmente festa di lei, he/it si mossero verso Rieti. All'encomio del Cristo. Amen.

COME SANTO CHIARO, DA ORDINE DI IL PAPA, BENEDETTO IL PANE CHE ERA
SU LA TAVOLA, QUELLO CHE FECE APPARE SU OGNI SEGNALI DI PANE ESSO DI LA CROCE

Claire Santo, discepolo molto devoto della croce del Cristo e pianta nobile di François santo e più Disordinato era di tale santità che, non solo i vescovi ed i cardinals, ma anche il papa volle con grande affezione vederlo e sentirlo, e lo visitò in persona spesso. Una volta fra altri, il Padre 33 santo andò al convento dove era sentire parlarlo dei celestiali e cose divine lei; e come loro erano così insieme in interviste divine, Claire santo, durante questa volta fece prepari le tavole e là mettere pane, così che il Padre santo lo benedisse. Poi, l'intervista spirituale e finita, Claire santo si inginocchia col grande rispetto e lo prega che lui accomoda a lui per benedire pane messo per proporre.

Il Padre santo risponde: "Sœur Claire molto fedele, io voglio che è Lei quello benedisse questi pani e che su loro Lei fa il segnale della croce del Cristo a che Lei Lei è tutti i dati. "

E dice Claire santo: Padre "molto santo, mi perdona, perché io meriterei rimproveri troppo grandi se, in presenza del prete del Cristo, io quella è solamente una piccola donna vile io avevo la presunzione per dare tale benedizione. "

E le risposte di papa: "Quindi non è imputato alla presunzione ma al merito dell'obbedienza santa, io l'ordino, dall'obbedienza santa fare su questi pani il segnale della croce e benedirli nel nome di Dio. "

Poi Claire santo, in ragazza di verità dell'obbedienza benedetto molto devotamente questi pani col segnale della croce. Cosa ammirabile! immediatamente apparve su tutti questi pani il segnale della croce perfettamente incisa. E poi una parte di questi pani fu mangiata e l'altro tenuto a causa del miracolo.

Ed il Santo Genera che aveva visto il miracolo prese questo impanato e lasciò ritornando grazie a Dio e facendo Claire santo con benedizione di his/her/its. In questa durata stata in questo convento suora Ortolana, madre del santo di Claire e suora Agnès, sorella di his/her/its tutti i due come santo di Claire pieno delle virtù e pieno della mente - il Santo, ed anche molto altro santifica moniales; François santo spedì loro molti pazienti; e loro, dalle loro preghiere e dal segnale della croce, li ritornò ad ogni salute. All'encomio del Cristo. Amen.
COME SANTO CHIARO, ESSENDO AMMALATO, FU TRASPORTATO MIRACOLOSAMENTE, LA NOTTE DI LA PASQUA DI NATALE, IN LA CHIESA DI FRANÇOIS SANTO E SENTÌ L'UFFICIO LÀ
Santo Claire era una volta seriamente ammalato al punto per non essere capace andare a dire l'ufficio alla chiesa con l'altro moniales; venne alla solennità della Natività del Cristo, tutti gli altri andarono a Matins, e lei unico rimase in letto, scontenti non essere capace venire con l'altro ed avere questa consolazione spirituale. Ma Cristo, sposo di his/her/its non volle farlo così inconsolée: he/it lo fecero trasportare miracolosamente là alla chiesa del santo di François, frequentare tutto l'ufficio di Matins e la Massa della notte, ricevere inoltre la comunione santa e riportare poi a letto di his/her/its.

L'ufficio finì a Santo - Damien, i moniales ritornarono vicini a Claire santifichi e disse a lui: "abbia nostra madre, Claire santo, che grande consolazione che noi avevamo in questa Natività santa! Sta accomodando a Dio che Lei era stato con noi! "

Santo al quale Claire ha risposto: "Io ritorno grazie ed encomi, le mie sorelle e ragazze adorate, al mio Dio benedetto Gesù Christ, autobus ad ogni solennités di questo notte molto santa, ed a più grande di quelli dove Lei andò, io mi andai con molta consolazione per la mia anima; perché, dall'intercessione di mio padre François santo e dalla grazia del mio Dio Gesù Christ, io ero presente nella chiesa di mio padre François 34 santo, e, degli orecchi del mio corpo come quelli della mia anima, io sentii tutte le canzoni e la musica degli organi che si sono fatti di lui; e là stesso io ricevetti la comunione molto santa. Di così molte grazie che sono state fatte a me, si rallegri perciò e ringrazi Nostro - il Dio Gesù Christ. " Amen.

COME LANDOLFE CONNUT PIÙ DISORDINATO CHE FRATELLO FRANÇOIS
E SORELLA CHIARA AVEVA SALVATO IL MONDO DELLA RABBIA DI DIO

Al tempo dove stava quasi per morire François santo, il demone entrò in una donna del castello di di Massaggiato Santo Piero, vicino a Gubbio. II lo tormentò crudelmente e lo fece parlare così sottilmente che lei trionfò su uomini del tutto dotti ed istruiti che vennero a disputare con lei. Sentendolo, Landolfe cavaliere più disordinato, nobile che era molto religioso a François santifica, venne a trovare questa donna ed interrogò il demone. Adjured di II esso, nel nome di Dio per dirgli quello che c'era di veramente toccare la santità di santo di François della quale lui disse che lui era morto, e del santo di Claire che essere vivente.

Il demone rispose: "Che io lo voglio o no, io gli dirò quello che è vero di lui. Dio il Padre era così indignato contro i peccati del mondo che lui è sembrato volere pronunciare brevemente contro gli uomini e contro le donne la frase definitiva per asciugare fuori loro del mondo se loro non si correggessero. Ma il Cristo, his/her/its Figlio mentre pregando per i peccatori, promesso di rinnovare vita di his/her/its e his/her/its Passione in un uomo che vuole dire in François piccolo povero e riduce in miseria, dalla vita e la dottrina di quello lui ritornerebbe molte persone di società intere nel modo della verità ed alla penitenza 35.

Ed ora, mostrare al mondo che esso he/it l'avevano fatto in François santifichi, he/it vollero che gli Stigmi di his/her/its Passione che he/it avevano stampato su corpo di his/its durante la vita di his/her/its, ora fu visto e toccò, a morte di his/her/its, da molte persone. Nello stesso modo la Madre del Cristo promise di rinnovare his/her/its purezza verginale e l'umiltà di his/her/its in una donna che vuole dire in suora Claire così che, da esempio di his/her/its, lei tirerebbe molta migliaia di donne delle nostre mani. E così Dio il Padre, pacificato da queste promesse ritardato la sua frase definitiva. " All'encomio del Cristo. Amen.
Mezzanotte. Una campana accerchiò. E la Massa cominciò. Fratello Léon celebrò. François l'aiutò, coperto del dalmatique bianco del diacono. He/it cantò il vangelo che annuncia al mondo l'evento felice.... .
Poi François prese il pavimento: I "miei amici, sentì? he/it esclamarono, esaltato di entusiasmo: "Lei lo riconoscerà a questo segnale: è un neonato di bambino, mentre giacendo in una mangiatoia." Il Dio della gloria, a questo segnale: un vero piccolo, su paglia, come il più misero il più povero, il più scuro dei bambini degli uomini! Veda l'umiltà di Dio. Oh la sublimità umile! In questa notte, il Dio della maestà divenne nostro fratello. Lui più grande si è fatto più piccolo, l'ultimo. He/it si avvicinò di noi sotto il segnale della fragilità e la tenerezza. Questa durata, Dio ci rivelò il fondo di essere di his/her/its. In lui, non sono solamente il potere, la sovranità, la scienza e la maestà; ha anche l'innocenza, l'infanzia e la tenerezza infinite. E lui l'Est perché he/it è padre, infinitamente il padre. Gli uomini non seppero fino a che che punto Dio è padre. Loro non erano capaci alla conoscenza. Era necessario che Dio li mostrò his/her/its Figlio. Ahimè! gli uomini si affrettarono dimenticare. Gli uomini col cuore duro non hanno bisogno dell'umanità di Dio e tenerezza di his/her/its. She/it è loro un rimprovero. Loro non lo capiscono. Loro non lo vedono anche. Loro immaginano sempre che la taglia è nel potere e la dominazione. Uomini poveri! Il vero grandeur,la solamente vera taglia, i miei fratelli è piacere davvero ed essere come il Padre. In questo mondo, questa taglia è minacciata. Siccome il Regno di Dio presentò himself/itself a noi sotto le caratteristiche di un piccolo bambino, circondate della debolezza che è minacciato sempre, dedicò alla persecuzione ed alla morte. I valletti di Hérode già sono agitati di vigilia di Natale. Regno è minacciato al fuori di noi ed in noi, perché è nato di nuovo sempre in ognuno di noi il vecchio desiderio animale, la volontà per dominare e divorare, essere il più forte, il più potente. Ma finisce di temere. L'angelo del Dio chiede a noi
 
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