| GOBRY Uno parla molta
mente francescana, ma uno non legge proprio le scritture
di quelli che l'hanno distribuito nel mondo. Probabilmente,
è dallo spettacolo dell'una vita santa che uno sa
la santità, e non da ritorna; in questo senso, le
biografie del santo di François non perdono, ed il
pubblico generale non fa himself/itself sbagliarsi
darloro il benvenuto con devozione o comprensione.
Ma la vita dei santi, se she/it propone alla nostra
imitazione degli esempi vissuta, rischi anche di rimanere
un semplice spettacolo, specialmente quando è su esseri
insolito come François santo e discepoli di his/her/its:
uno si diverte o uno ammira, uno si fa delizia da
poesia o il meraviglioso, ed uno non tira la lezione.
È che il motivo che inspira un gesto è nella coscienza
di quello che lo produce prima, e l'occulto quello
bagna un'esistenza dedicata a Dio è la fonte del dialogo
misterioso che stabilisce tra l'uomo e Dio al più
profondo dell'anima magnetizzi. Così come la fede
morì senza i lavori, i lavori che la fede non inspira
sono decidui; se quello che pronuncia parole dell'amore
senza metterli in pratica è solamente un impotente
o un codardo, quello che fa i gesti dell'amore senza
avere la fiamma di lui è solamente un automa o un
ipocrita. È necessario per sapere perciò il pensiero
dei santi se uno vuole capire pienamente le loro azioni;,
è necessario per essere inspirato dalla loro mente
se uno vuole assomigliare ad a loro.
Gli Evangelisti non erano contenti col descrivendo
le azioni sante del Figlio di Dio: loro ritornarono
le parole sante che solamente potrebbero spiegare
all'apparizione di his/her/its di uomini e sacrificio
di his/her/its. C'è interessi perciò meditare le scritture
dei santi, e sarebbe specialmente come la tentazione
il più grande passaggio lasciato la loro comunicazione
esemplare. Comunque, uno può soccombere qui a molte
delusioni: nel dominio della spiritualità, come nell'altro,
uno scrisse così molte cose insipide! E poi, anche
avvertì e documentò, persone del mondo non devono
dedicare a queste letture devote che un tempo molto
ridotto, e he/it è temere che molte ripetizioni master
spirituali, anche di una lettura piacevole dormono
leggermente all'editore imprudente che avrebbe notato
uscirli dell'oblio. Mancanza di gusto, di tempo, di
orientamento: queste difficoltà suggeriscono la soluzione
di una scelta fra i testi, soluzione che è su his/her/its
gira un problema. È questo problema di un florilège
del mystics francescano che io ho voluto risolvere.
Io non lo penso per avere fatto così che tutti i lettori
sono soddisfatti; prima perché la scelta, in tale
dominio immagina una certa arbitrarietà che si spiega
dai gusti e le abitudini mentali di quello che sceglie
sempre; poi perché uno invocherà ragioni valide di
pentire la presenza di tale testo o tale autore sempre.
Con
riguardo alla tecnica della distribuzione,
Io ero accurato per rispettare due requisiti di tale
lavoro: praticare i tagli così che la concisione del
pezzo vince con l'integrità del pensiero; proscrivere
la monotonia mentre prevenendo a due pezzi successivi
dal riprodurre lo stesso tema. Con riguardo a lezioni
e traduzioni, io mi astenni dal ritornare sistematicamente
all'originale; per molti lavori, io ebbi fiducia nella
fama di un traduttore. per altri, io offrii una traduzione
originale, uno perché alcuni non esisterono, uno perché
io trovai offendendo quello che è esistito, uno semplicemente
perché le destre appartennero alcuni ad un altro editore.
Per l'agio di leggere, io preferii rinunciare alle
note al fondo di pagina, mentre soddisfacendomi per
sottolineare lo scripturaires delle quote da italics.
Come per la bibliografia, io proscrivei ogni cultura
di lui e, a parte casi insoliti, io
Perché
avere fatto un'antologia mistica, piuttosto che un'antologia
di ascetico o un'antologia aneddotica, o un'antologia
semplicemente?
L'ultima
scelta immaginò una quantità troppo grande della questione;
she/it sarebbero riusciti ad un lavoro troppo voluminoso
o troppo storpiato; inoltre lui era stato difficile
fare migliore di Maurizio Beaufreton - almeno per
quello che concerne la prima volta dell'ordine, così
ricco di storia, amore e poesia. Come per la preferenza
per il mistico piuttosto che per dimostrazione così
altra della vita francescana, she/it chiaramente prende
di nuovo la preoccupazione esposta più alto: dare
un'anima ai gesti dei santi. Per lui, è indispensabile
per adottare i testi che ci permettono di penetrare
più profondamente nelle anime per afferrare il tremante
di tenerezza che li ha animati per il Cristo, l'accecamento
di gioia del quale loro rabbrividirono a his/her/its
contatta, l'umiltà e l'abbandono che li hanno aperti
alla grazia di his/her/its. Quindi le scritture mistiche
non solo spiegano l'attività del santo, ma quello
di Dio; perché è Dio che è l'autore della santità:
l'uomo fa solamente his/her/its avanza in amore aderisca.
Solamente i lavori mistici possono informarci sull'azione
segreta e paziente di Dio nelle anime santificate,
solamente loro possono spiegare la radianza divina
che emana tutti i loro passi mentre ci fa seguire
un passo alla volta le loro oscurità e le loro scoperte,
le loro resistenze e le loro fedeltà, le loro affrancature
e la loro ascensione. La parola mistica deve essere
presa inoltre in un grande senso. Quello non si aspetta
di trovare solamente, in questa compilazione delle
narrazioni delle estasi o indicazioni per arrivare
al matrimonio spirituale.
I mystics non solo sono i privilegiati quello giunse
al grado più alto dell'unione divina e quello possieda
ogni secrets di lui, ma anche tutti quelli che, avendo
capito quello solamente questa unione può dare un
prezzo a vita loro, può cercarlo e può eccitarlo su
tutti. Non è perciò il grado dell'intimità con Dio
che agisce io come criterio, da quando solamente Dio
ha il potere per giudicare alcuni, ma è la natura
delle grazie ottenuta ed il desiderio lui di trovarli.
In
questo senso io considero che le scritture che uno
può chiamare mistico sono di tre generi:
10)
le esperienze - Questi testi riferiscono i fatti mistici
loro, che è il tema che ci fa divida o un testimone
privilegiò della vita di his/her/its di lui. Ma è
Dio che rimane l'attore principale comunque.
20) le effusioni - Questi testi dimostrano entrambi
i fatti, ma dei sentimenti che hanno sconvolto l'anima
pieno di Dio o avido di Dio.
30) gli insegnamenti - è circa questa durata entrambi
eventi singolari, ma di leggi della vita mistica;
lo scrittore non arrivò perciò necessariamente agli
stati dei quali lui testimonia: he/it possono azionare
soltanto una sintesi su testimonianze dirette; he/it
è indubbiamente comunque, che tale ruolo suppone,
a quello che lo riempe, altrimenti una conoscenza
sperimentale, più o meno sviluppato dei fenomeni che
espone dei meno un senso profondo delle realtà soprannaturali.
A causa di his/her/its ritmo didattico, qualche genere
di lavoro certamente sta accattivando meno che la
relazione diretta, ma possiede i vantaggi istruttivi
dei quali spesso è privato questo. I confessori del
grande moniales erano santifica meno che loro, ma
loro videro più in modo chiaro nella loro coscienza.
Mentre passando la narrazione mistica al chiarimento
mistico, uno non solo passa il singolare al generale,
ma della pazzia alla saggezza.
Questa compilazione tenta di stabilire un equilibrio
tra i tre generi di testi. Alcuni autori, piuttosto
visionario (al più buon senso del termine) come Marguerite
di Cortone o Véronique Juliani, c'offrirà solamente
la prima testimonianza; di altri, poeti, come Jacopone
di Todi o Bartolomeo di Saluce ci porteranno piuttosto
il fascino della loro chiamata ardente; di altri,
teologi, come Harphius o Ambroise di Lombez ci proporranno
piuttosto l'aiuto del loro giudizio dalla vista buona.
Ad alcuni scrittori spirituali, come Angèle di Foligno
o Pierre di Alcantara io finalmente prenderò in prestito,
le varie forme di queste dimostrazioni mistiche. Di
tutti, impetuoso o appesantito, fantastico o scolastico,
noi dobbiamo imparare le grandi cose; che loro sono
i nostri intercessori per trovare un'intelligenza
più luminosa di lui.
XIIIe-XI secolo
François
Santo di fondazione
PrièrePrière in durata di malattia
L'ammonizione ai fratelli
Azione di Encomi di grazie a Dio
Inno delle Creature
Will Saint Claire di fondazione
Seconda lettera Lui Agnès di Prague
Terza lettera in Agnès di Prague
Bx Léon di fondazione (+ 1271)
La devozione di François santo alla Passione del Cristo
La Preghiera che converte Bx Gilles di fondazione
(+ 1261)
Sulla Preghiera Bx Giovanna Parenti (+ 1232)
Per favore i fratelli Minori a Signora Povertà
Bx Tommaso di Celano (+ 1260)
Il per favore Santo di François santo Antoine di Padova
(+ 1231)
L'amore di Dio Saint Bonaventure (+ 1274)
La carità di François santo L'amore del Cuore Sacro
Meditazione sulla Beatitudine eterna
Il terzo modo, o della contemplazione
Bx Jacopone di Todi (+ 1306)
Il Ballo di amore Oh Cristo, mio
Diletto Jacques di Milano (2 la metà del XIIIe s.)
Sulla Passione del Cristo Bx Raimondo Lulle (+ 13
15)
Il Padre della famiglia francescana appare come uno
i casi più tipici di capi spirituali; non avendo tirato
davvero inspirazione di his/her/its di nessuna creatura
umana master, he/it possono essere reputati giustamente
come il fondatore di un perfettamente la spiritualità
originale. Quando he/it unisce his/its discepoli prima
e prima scrive his/her/its dominano, he/it non porta
per ogni bagaglio intellettuale che i rudimenti di
latino ecclesiastico e la conoscenza di poemi in lingua
di oc. He/it non lesse alcuno mistico, he/it ignora
i Padri della chiesa; scritture di his/her/its si
riferiscono solamente all'unico Santo di Scrittura
del quale he/it mostra la conoscenza più stesa. Tutto
quelli he/it ci fecero è rivelato la frutta di his/her/its
l'esperienza interna e la meditazione del vangelo.
È perciò indispensabile per leggere la vita di François
santa se uno vuole sapere la spiritualità di his/her/its;
perché è in lei quell'uno non solo scoprirà la fonte
di tutte le scritture del Piccolo Povero, ma di nuovo
di tutto quello che c'è pulitamente di francescano
nei lavori di discepoli di his/her/its. E questa devozione
dei discepoli per un padrone che non era come alcuna
tradizione può spiegarsi che dalla somiglianza di
questo padrone col Mr unico..
Santo François non aveva bisogno di libri scritto
della mano degli uomini, a causa di diritto lui trovò
il Cristo nel libro della Mangiatoia e la Croce, ed
anche nel libro della natura universale acquistato
nel sangue del Cristo e santificò dall'incarnazione
del Cristo. Anche questa aderenza diretta ha estate
totale: quindi il totale che i fratelli Minori, mentre
contemplando questa esistenza che fracassa, visse
il vangelo lui. Lontano da tutte le considerazioni
allegoriche e tutti i metodi della contemplazione,
loro fondarono, in un'emozione esistenziale, il Cristo
povero nel Carceris, il Cristo bambino in Greccio,
il Cristo crucifisse sull'Averne. Santo che François
non ha dato perciò solamente in his/her/its scritture
spirituali la riflessione di un pensiero originale:
he/it rinnovarono nelle coscienze che l'hanno circondato
il senso dell'intimità di amore con Gesù, e he/it
fa generare questo fatto una spiritualità nuova, fatta
della spontaneità di tenerezza, di umanità; questa
spiritualità dove la passione per un Dio di carne
ritorna ogni significato di his/her/its all'Inno degli
Inni.
Biografie:
O. ENGLEBERT, la Vita di François santo di fondazione,
Impegni, 1947, 460 pagine. G. BASTIANINI, Quando Dio
passa..., la Vita di "François santo di fondazione.
Edizioni francescane, 1957, 292 pagine, 35 fotografie.
Biografia HAUSER fotografico E VON MATT,François di
fondazione, Oesclée di Brouwer, 1952, 320 pagine,
200 fotografie. Scritto: Opuscules di François santo
di fondazione, testo Latino e traduzione francese,
Edizioni francescane, 1956, 35° pages.Spiritualité:
GEMELLI, La Comunicazione di François santo di fondazione
al mondo moderno, Lethielleux, 1935, 45° pagine. Sintesi:
IO. GOBRY,
François Santo di fondazione e la mente francescana,
Porta a porta, 1957, 192 pagine, 100
La Canzone di Raimondo Le metafore morali
Marguerite Santo di Cortone (+ 1297)
L'esortazione del Cristo la Promessa del Cristo
La preghiera di Privilège di Marguerite della semplicità
Bse Angèle di Foligno (+ 1309)
il Dépouillementl'Amour dello Crucifisse
La certezza Tre generi mistici di preghiera
Le sette concessioni di Dio Hubertin di Casale (+
1338)
Preghiera per trovare la grazia di Povertà.
Giovanna di Calvoli (cominciando del XIVe s.)
Azione e la contemplazione di Fioretti
Del fratello Bernardo di Quintavalle Della fratello
Giovanna dell'Alvernge
XVe - il secolo di XVle
Catherine Santo di Bologna (+ 1463)
Le condizioni della comunione Henri sacramentale di
Herp (+ 1477)
L'unitif dell'amore Bse Battista Varani (+ 1527)
L'avvertimento del Cristo Prière Il tempo della prova
di François di Osuna (+ 1540)
Le ferite lacere Santo mistico Pierre di Alcantara
(+ 1562)
Preghiera Meditazione e Santo di contemplazione Pascal
Baylon (+ 1592)
Verso Preghiera di Dévôts di fronte alla Giovanna
comunione di Bonilla (la fine la Vita di X s.)
L'abbandono a Dio Jean degli Angeli (+ 1609)
] ésus saranno piaciuti fino a che la fine del mondo
XVlle -
il secolo di XVllle
Bartolomeo
di Saluce (+ 1617)
Dialogo mistico Alla ferita del Laudes parteggia Séverin
Rubéric Unione spirituale a Dio e l'apostolate di
Benoît di Canfeld (+ 1610)
Narrazione di his/her/its proprio Giuseppe conversione
del Tremblay
La purezza dell'intenzione di Yves di Parigi
I'indifférence Bernardin cristiano di Parigi (+ 1685)
Senso della Condanna Paul di Lagny (+ 1694)
Ruolo della volontà nella vita Giacinto contemplativo
di Amiens
La morte mistica sulla croce Honored di Cannes (+
1694)
Condotto nel séchererse etles le distrazioni di Chrysostome
di Santo-Lô L'unione a Gesù crucifisse Marie di Agréda
(+ 1665)
Origine del Bracati Mistico" ed Urbano di Lauria (+
1693)
A chi la contemplazione innata è accordata? Victorin
Aubertin
L'unione in Cristo Boniface Maes (+ 17°6)
L'ubriachezza Santo spirituale Véronique Giuliani
(+ 1727)
Prima le rivelazioni L'Incoronazione di spine
La Condanna Gaétan-Marie di Bergamo (+ 1753)
La sofferenza di Gesù Saint Leonardo di Porto-Maurizio
(+ 1751)
Atto dell'amore di Bse Marie-Crescence Hôss (+ 1744)
Inno Senso della sofferenza
Bse Marie-Madeleine Martinengo (+ 1737)
Il martirio dell'amore Coinvolgimento alla Passione
Il voto dell'Ambroise più perfetto di Lombez (+ 1778)
Preghiera nell'aridità spirituale La meditazione Preghiera
umile ed Eucaristia Hubert Hayer (+ 1780)
Come lagnarsi a Dio Marie sulla Natività (+ 1798)
Condotta nell'aridità spirituale
L'addestramento della preghiera
XIXe-XXecentury
Ludovic
di Besse (+ 1910
La preghiera di Eve di fede Lavallière (+ 1929)
Lettera di amore a Gesù - Valentin-Mega Preghiera.
Bretone (+ 1957)
Piano della vita spirituale
XIIIe XIVe SIÈCLES
François
d'Assise Santo
Il
Padre della famiglia francescana appare come uno i
casi più tipici di capi spirituali; non avendo tirato
davvero inspirazione di his/her/its di nessuna creatura
umana master, he/it possono essere reputati giustamente
come il fondatore di un perfettamente la spiritualità
originale. Quando he/it unisce his/its discepoli prima
e prima scrive his/her/its dominano, he/it non porta
per ogni bagaglio intellettuale che i rudimenti di
latino ecclesiastico e la conoscenza di poemi in lingua
di oc. He/it non lesse alcuno mistico, he/it ignora
i Padri della chiesa; scritture di his/her/its si
riferiscono solamente all'unico Santo di Scrittura
del quale he/it mostra la conoscenza più stesa. Tutto
quelli he/it ci fecero è rivelato la frutta di his/her/its
l'esperienza interna e la meditazione del vangelo.
È perciò indispensabile per leggere la vita di François
santa se uno vuole sapere la spiritualità di his/her/its;
perché è in lei quell'uno non solo scoprirà la fonte
di tutte le scritture del Piccolo Povero, ma di nuovo
di tutto quello che c'è pulitamente di francescano
nei lavori di discepoli di his/her/its. E questa devozione
dei discepoli per un padrone che non era come alcuna
tradizione può spiegarsi che dalla somiglianza di
questo padrone col Mr unico..
Santo François non aveva bisogno di libri scritto
della mano degli uomini, a causa di diritto lui trovò
il Cristo nel libro della Mangiatoia e la Croce, ed
anche nel libro della natura universale acquistato
nel sangue del Cristo e santificò dall'incarnazione
del Cristo. Anche questa aderenza diretta ha estate
totale: quindi il totale che i fratelli Minori, mentre
contemplando questa esistenza che fracassa, visse
il vangelo lui. Lontano da tutte le considerazioni
allegoriche e tutti i metodi della contemplazione,
loro fondarono, in un'emozione esistenziale, il Cristo
povero nel Carceris, il Cristo bambino in Greccio,
il Cristo crucifisse sull'Averne. Santo che François
non ha dato perciò solamente in his/her/its scritture
spirituali la riflessione di un pensiero originale:
he/it rinnovarono nelle coscienze che l'hanno circondato
il senso dell'intimità di amore con Gesù, e he/it
fa generare questo fatto una spiritualità nuova, fatta
della spontaneità di tenerezza, di umanità; questa
spiritualità dove la passione per un Dio di carne
ritorna ogni significato di his/her/its all'Inno degli
Inni.
Biografie: O. ENGLEBERT, la Vita di François santo
di fondazione, Impegni, 1947, 460 pagine. G. BASTIANINI,
Quando Dio passa..., la Vita di "François santo di
fondazione. Edizioni francescane, 1957, 292 pagine,
35 fotografie. Biografia HAUSER fotografico E VON
MATT,François di fondazione, Oesclée di Brouwer, 1952,
320 pagine, 200 fotografie. Scritto: Opuscules di
François santo di fondazione, testo Latino e traduzione
francese, Edizioni francescane, 1956, 35° pages.Spiritualité:
GEMELLI, La Comunicazione di François santo di fondazione
al mondo moderno, Lethielleux, 1935, 45° pagine. Sintesi:
IO. GOBRY,Saint François di fondazione e la mente
francescana, Porta a porta 1957, 192 pagine, 100
PREGHIERA
Signore,
per favore che il che brucia e forza molle del Suo
amore assorbono la mia anima e lo prelevano di tutto
quello che è sotto il cielo: così che io muoio da
amore del Suo amore, siccome Lei accondiscese morire
da amore del mio amore.
PREGHIERA IN DURATA DI MALATTIA
Io gli ritorno
le grazie, Dio per tutti questi dolori che io sento;
io chiedo a Lei, oh il mio Dio, spedirmi cento volte
di lui più se L'accomoda; perché io accetterei molto
volentieri che Lei mi affligge senza salvarmi, fin
dal conseguimento di volontà santa Sua è per me una
consolazione sovrabbondante.
L'AMMONIZIONE
AI FRATELLI
image deSant' Alfonso de Orozco 5.jpg
Consideriamo
attentamente, i miei fratelli che quello così definito
il Dio: Come i Suoi nemici, faccia il buono a quelli
quel odio Lei. Perché il Nostro Dio Cristo del quale
noi dobbiamo seguire le tracce, amico chiamato quello
che l'aveva tradito e si era proposto volentieri a
quelli che l'hanno crucifisso. Loro sono perciò i
nostri amici, tutti quelli che ingiustamente c'infliggono
tribolazioni e le angosce, affronti e danni, i dolori
e tormenti, martirio e morte; devono piacerci molto
loro, autobus a causa dei colpi che loro ci portano,
loro ci trovano la vita eterna. Odiamo il nostro corpo
con vizi di his/her/its e his/her/its pecca; mentre
vivendo carnalmente, he/it vuole rimuoverci l'amore
di Dio Nostro Cristo e la vita eterna, ed essere perssi
con tutto quello che c'è, nell'inferno. Autobus dal
nostro errore noi siamo corrotti e misero, contrario
al buono, spedito e disposto al dolore,; come dice
il Dio nel vangelo: del cuore dell'uomo proceda e
prenda i cattivi pensieri, adulteri le fornicazioni,
omicida voli, avidità, ingiustizie, artificio, impurezza,
le cattive occhiate, testimonianze false, bestemmie,
orgoglio, sciocchezza. Tutti questi dolori lasciano
il fondo del cuore e è che suoli l'uomo là. Ma ora
che noi abbandonammo il mondo, noi non abbiamo qualsiasi
cosa altro fare quello per applicarci per seguire
la volontà del Dio ed a per favore a lui. Assicuriamoci
bene che noi non siamo di questa terra del percorso,
pietroso o coperto di rovo il cui Dio parla nel vangelo,:
Seme è il discorso di Dio. Quello che precipita molto
vicino al percorso e è calcato ai piedi, questi sono
quelli che sentono il discorso e non lo capiscono,
ed immediatamente il diavolo viene ed afferra il discorso
di Dio che è stato seminato nei cuori, per teme che
loro credano e sono salvati..
Anche, noi i fratelli, lasciamo, come dice il Dio,
le morti per seppellire le loro morti. Prendiamoci
bene cura per tenerci del danno e la sottigliezza
di Satana che non vogliono che l'uomo tiene mente
di his/her/its e cuore di his/her/its girati verso
il Dio; he/it vaga in cerca di preda e tenta di trasportare
il cuore dell'uomo dall'appello di della ricompensa
o del vantaggio, soffocare in memoria di his/her/its
il discorso ed i precetti del Dio; he/it vuole accecare
il cuore dell'uomo dagli affari e le preoccupazioni
del mondo e stabilire itself/themselves di lui, così
come il Dio lo disse: Quando una mente impura uscì
di un uomo, passa gli aridi e luoghi asciutti, mentre
cercando resto,; e mentre non trovando, he/it dice:
Jeretournerai in casa mia, da dove io andai via. E
quando he/it arriva, he/it lo trova vuoto, pulì e
decorò. Poi he/it va via a prendere sette altri meaner
bada che lui; e he/it entra là e si stabilisce di
lui; e l'ultimo stato di questo uomo diviene peggiore
che il primo.
Siamo perciò tutti molto attento, così che l'appello
di una ricompensa, un lavoro o alcun vantaggio non
ci perde e non devia da Dio la nostra mente ed il
nostro cuore. Nella Santo Carità che è Dio, io chiedo
a tutti i miei fratelli, ministri ed altro, disgiungere
ogni ostacolo, rifiutare ogni preoccupazione e la
sollecitudine ed usare itself/themselves migliora
di loro in ogni maniera, servire, piacere, adorare
ed onorare il Dio Dio nella purezza del cuore e la
mente; perché è per che he/it là guarda soprattutto.
Ancora facciamo a lui un tempio ed una casa di lui
noi, a lui, il Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito
Santo. È lui quello ci dice: Stia su perciò e chieda
etout calcolano così che Lei può scappare tutto quello
che deve arrivare, e tenerLa su di fronte al Figlio
dell'uomo. E quando Lei sarà contenuto mentre pregando,
dica: Paternostro che è al cielo. Adoriamolo di un
cuore puro, perché è necessario per pregare sempre
e senza fermata. Perché il Padre cerca tali adoratori:
Dio è mente, e quelli che l'adorano, deve adorarlo
in mente ed in verità. Ricorriamo a lui come al pastore
ed alla guardia delle nostre anime. È lui quello ci
dice: Io sono il buon Pasteur, io pascolo la mia pecora
ed io do la mia anima per la mia pecora. Lei è tutti
i fratelli, non chiama nessuno Suo padre sulla terra,
perché Lei ha solamente un Padre che è nel cielo.
Non sia chiamato principale; Lei ha solamente un Sig.
quello è nel cielo, il Cristo. Teniamo le parole,
la vita, la dottrina ed il Santo Vangelo di quello
che ha accondisceso chiederci his/her/its Generano
e rivelarci his/her/its Chiamano perciò: Generi, io
feci gli uomini che Lei ha dato a me sapere il Suo
Nome...
AZIONE
DELLE GRAZIE
Dio
onnipotente, molto alto, molto santo e supremo, santo
e solo Genera, Dio, Re del cielo e la terra noi gli
ritorniamo grazie a causa di Lei, perché dalla Sua
volontà santa e dal Suo unico Figlio nel mente Santo,
Lei creò tutte le cose, spirituale e fisico; Lei si
usò al Suo ritratto e somiglianza, Lei ci mise nel
paradiso; e noi, dal nostro errore noi precipitammo.
Noi gli ritorniamo grazie perché, come Lei ci creò
da Suo Figlio, così dal vero ed amore santo dei quali
gli piacemmo noi, Lei fece, sia nato Suo Figlio, vero
Dio ed il vero uomo, del glorioso sempre Vergine e
Santo molto felice Marie, e da his/her/its attraversi,
sangue di his/her/its e morte di his/her/its che Lei
ha voluto acquistarci della nostra prigionia. E noi
gli ritorniamo grazie perché questo stesso Figlio
ritornerà nella gloria della maestà di his/her/its,
spedire il maledetto quello non fece penitenza e non
lo seppe, al fuoco eterno e dire tutti quelli che
L'hanno saputo, adorò, servì nella penitenza: Venga,
li benedica di mio Padre, riceva Regno che è stato
preparato Lei fin dall'origine del mondo. E perché,
misero e peccatori che noi siamo tutti, noi non siamo
degni per chiamarLa, noi preghiamo ed imploriamo che
il Nostro Dio Cristo, il Suo adorato Figlio alcuni
che Lei prende piacere, gli ritorna grazie, con lo
Spirito Santo Paraclet, come lui L'accomoda e come
lui li accomoda, per tutte le cose lui che sempre
è sufficiente a Lei in tutti e da quello Lei così
molto fabbricò per noi. Alleluia.
E his/her/its Madre gloriosa, il Marie molto felice
sempre la Vergine; il Michel blesseds, Gabriel, Raffaello,
e tutti i cori delle menti felici: Seraphs, Cherubini
e Troni, le Dominazioni, Principati ed i Poteri, Virtù,
Angeli, Arcangeli; il John il blesseds battista, Giovanna
l'evangelista, Discepoli, Martiri Confessori, Vergini;
l'Elies felice ed Enoches; e tutti i santi che erano,
sarà e sarà: per il Suo amore noi li imploriamo umilmente
di ritornare le grazie per ogni beni, come he/it L'accomoda,
a Lei il sovrano, vivendo, Dio eterno e vero col Suo
molto caro Figlio il Nostro Dio Cristo ed il Santo
Badano a Paraclet, nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.Tutti
quelli che, nel cattolico santo e Chiesa apostolica,
voglia servire Dio il Dio; tutti gli ordini ecclesiastici,
preti, diaconi, subdeacons, partner, esorcisti, lettori,
facchini e tutti gli impiegati; del tutto religioso
e tutte le monache, tutti i bambini ed i piccoli,
i poveri ed i poveri, i re ed i principi, i lavoratori,
gli aratori, i servitori ed i padroni; tutte le vergini,
le vedove e le mogli; i laici, uomini e donne, bambini
ed adolescenti, giovane e vecchio, sano ed ammalato,
piccolo e grande,; ogni peoples, corse tribù, lingue;
finalmente tutte le nazioni e tutti gli uomini, dappertutto
sulla terra che è e sarà: umilmente noi li preghiamo
ed imploriamo, noi tutti, fratelli Minori e servitori
inutili, perseverare insieme tutti, nella vera fede
e nella penitenza: perché altrimenti nessuno può essere
salvato. Piacciamo - noi tutta, di tutto il nostro
cuore di tutta la nostra anima, di tutta la nostra
mente di tutto il nostro potere ed il coraggio, di
tutta la nostra intelligenza di tutte le nostre forze,
di tutto il nostro sforzo di tutta la nostra affezione,
di tutto il nostro interno di tutti i nostri desideri,
di tutte le nostre volontà il Dio Dio che ci diede
e ce ci dà tutti tutto il nostro corpo, tutta la nostra
anima, tutta la nostra vita; chi ci creò ed acquistò;
chi ci salveranno da his/her/its solamente misericordia;
chi, nonostante il nostro weaknesses ed i nostri disagi,
le nostre corruzioni e le nostre vergogne, le nostre
ingratitudini ed il nostro danno non ci fece e solamente
ci rese il buono.
Non abbiamo perciò l'altro desiderio, l'altra volontà,
l'altro piacere e l'altra gioia che il nostro Creatore,
Riscattando e Redentore, l'unico vero Dio che è il
molto assoluto intero, sommi, vero e supremo,; chi
è solamente buono, misericordioso, e d'accordo, dolce
e molle; chi è solamente santo, solo, vero e corretto;
chi sta capendo solamente, innocente e puro; di quello,
da quell'e alcuni che sono ogni perdono, ogni grazia
ed ogni gloria, per tutti i penitenti e del tutto
solo, per ogni blesseds che si è dilettato con lui
nel cielo. Sopprimiamo ogni ostacolo, ogni cancello
perciò ogni schermo (ci digita Dio e). Dappertutto,
in ogni luogo, ad ogni ora ed in ogni durata, ogni
giorno e senza cessare, tous,croyons di una vera ed
umile fede, teniamo in cuore nostro, piacciamo, onoriamo,
adoriamo, serviamo, affittiamo e benediciamo, glorifichiamo
e surexaltons, ingrandiamo e ringraziamo il molto
alto e Dio eterno e supremo, Trinidad ed Unità, Padre,
Figlio e Spirito Santo, Creatore di tutte le cose
Redentore di tutti quelli che hanno messo in lui la
loro fede, la loro speranza ed il loro amore; lui
quello è senza cominciare e senza fine, immutabile,
invisibile, comico, ineffabile, incomprensibile, impenetrabile,
benedisse, lodabile, glorioso, surexalté, sublimi,
elevò, molle, d'accordo, dilettevole e del tutto desiderabile
più che tutte le cose nei secoli del siècles. &
la copia Traduit del latino del P. Damien Vorreux.o.f.m.
ENCOMI
DI DIO
santifichi, Seigneur Dieu, toi seul
Forte di es di Tu.
Es di Tu grande. Tu es très haut.
Tu es roi tout-puissant, ô Père santificano, roi du
ciel et de la terre.
Tu es trino et un, Seigneur Dieu, tout bien.
Tu es le bien, bien delle di tout, bien di souverain
delle il le Seigneur Dieu vivant et vrai.
Charité di es di Tu, amour
Sagesse di es di Tu.
Humilité di es di Tu.
L'es di Tu santificano, Seigneur Dieu, qui fais des
merveilles.
Pazienza di es di Tu.
Assicurazione di es di Tu.
Quiétude di es di Tu.
Tu es joie et liesse.
Tu es giustizia et tempérance.
Tu es toute richesse et notre suffisance.
Beauté di es di Tu.
Calme di es di Tu.
Tu es notre protecteur.
Tu es gardien et défenseur.
Forza di es di Tu. Rafraîchissement di es di Tu.
Tu es notre espérance.
Tu es notre foi.
Tu es notre grande douceur.
Notre di es di Tu gareggiano éternelle, il grande
et Seigneur ammirabile, tout-puissant di Dieu il miséricordieux
Sauveur
INNO
DI LE CREATURE
Dio molto
Alto, onnipotente, buono, a Lei gli encomi, la gloria,
onore ed ogni benedizione sono; a Lei solamente, Molto
Alto, questi omaggi sono, ed uomo senza speranza non
è degno per chiamarLa. Affittato Lei è, il mio Dio,
con tutte le Sue creature fratello Sole specialmente
più disordinato che fa il giorno e da quello Lei c'illumina;
e he/it è bello e raggiante, con grande splendore;
di Lei, Molto Alto, he/it porta significato. L'affittato,
il mio Dio, per suora Moon e le stelle è: nel cielo
Lei li formò, mentre ingrassando stagno, prezioso
e bello. Affittato Lei è, il mio Dio, per fratello
Vento e per aria e la nube, ed il cielo chiaro ed
ogni tempo da che alle Sue creature Lei dà l'appoggio.
L'affittato, il mio Dio, per suora Water che è molto
utile ed umilia e prezioso e casto, è. Affittato Lei
è, il mio Dio, per Defunto fratello da chi Lei illumina
la notte, e he/it è bello, e felice, e robusto e forte.
Affittato è Lei, il mio Dio per la nostra materna
sorella esso, quello ci porta e ci conduce, e quello
produce le varie frutte coi fiori coloriti e l'erba.
Affittato Lei è, il mio Dio, per quelli che perdonano
per il Suo amore e quello subisca ingiustizia e tribolazione;
e felice quelli che perseverano nella pace, perché
da Lei, Molto Alto, loro sono incoronati! L'affittato,
il mio Dio per nostra sorella è la Morte fisica che
uomini viventi e senza speranza non possono scappare;
infelice quelli solamente quello muore in peccato
mortale; ma felice quelli che compiuto le Sue volontà
molto sante, perché la seconda morte non sarà capace
danneggiarli. Affitto e benedice il mio Dio, e lo
ringrazia e lo serve con grande humilité.Traduit dell'ombrien
da Yvan Gobry
VOLONTÀ
Il Dio mi fece il grazie a me, fratello
François, cominciare così a fare penitenza. Quando
io ero nel peccato, he/it era troppo amaro a me per
vedere i lebbrosi; ma il Dio stesso mi guidò fra loro
ed io praticai la misericordia alla loro considerazione.
E mentre lasciandoli, quello che era sembrato amaro
a me si era cambiato agevolmente per me per l'anima
e per il corpo. Ed io aspettai poco poi, ed io lasciai
il mondo. Ed il Dio mi diede tale fede nelle chiese,
che io l'adorai là così soltanto mentre disse: "Noi
L'adoriamo, oh Dio molto santo] ésus-Cristo, in tutte
le Sue chiese in tutto il mondo le quali sono e noi
lo benediciamo perché, dalla Sua Croce santa, Lei
acquistò il mondo. Poi, il Dio mi diede così molta
fede nei preti che vivono secondo il romano della
Chiesa della forma del Santo, a causa della loro Assistenza
che se loro mi perseguitassero, io voglio avere ricorso
a loro. E quando io avrei tanta saggezza quanto Salomon,
se io fondassi di secolo di piccoli preti poveri,
io non voglio contro la loro volontà predicare nelle
parrocchie dove loro stanno. Questi stessi preti,
e tutti altri, io voglio temerli, piacere li, onorarli
come i miei Dio. Ed io non voglio prendere in considerazione
i loro peccati perché io discerno in loro il Figlio
di Dio, e che loro sono i miei Dio. E ha perché io
agisco del genere: è quell'in questo mondo io non
vedo qualsiasi cosa sensibile dello stesso Dio Son
molto alto che il his/her/its Corpo molto santo e
his/her/its Sangue molto santo che loro ricevono e
che loro maneggiano solamente all'altri. Questi misteri
molto santi, io voglio onorarli e venerarli e metterli
soprattutto in luoghi preziosi. Come per i Nomi molto
santi ed a parole della scrittura, dappertutto dove
io li troverò in luoghi sconvenienti, io voglio raccoglierli
ed io prego quello li raccoglie e quello li mette
in un luogo adatto.
Tutti i teologi e dispensateurs delle parole molto
sante di Dio, noi dobbiamo onorarli e dobbiamo venerarli
come essendo quelli che ci comunicano la mente e la
Vita. Dopo che il Dio mi aveva dato dei fratelli,
nessuno mi mostrò quello che io dovevo fare; ma il
Molto Alto lui rivelò a me che io dovevo vivere in
concordanza col Vangelo santo. Io, io avevo questa
forma della vita scritta, in poche di parole e soltanto,
ed il Dio Papa lo confermò a me. Quelli che sono venuti
a baciare questa vita, tutto quello che loro potrebbero
avere loro lo diedero al povero; e loro erano contenti
con rappezzò in solamente uno tunica e fuori, con
una corda e calze; e noi non volemmo che qualsiasi
cosa possedesse inoltre. Noi, gli impiegati noi dicemmo
l'ufficio come gli altri impiegati; i fratelli laici
dissero Noster il Paternostro e noi stemmo bene volentieri
nelle chiese. Noi eravamo semplici e soggetto a tutti.
Io, di mani mie io lavorai e voglio lavorare, ed io
voglio fermamente che tutti altri fratelli prendono
ad un compito in conformità a decoro; per quelli che
non sanno come lavorare, che loro imparano, nessuno
per il desiderio avido di ricevere il prezzo di lavoro
loro, ma per l'esempio e cacciare l'ozio. Quando noi
non riceveremo il prezzo del nostro lavoro, ricorriamo
alla tavola del Dio, mentre chiedendo le elemosine
di porta in porta. Il Dio mi rivelò il saluto che
noi dobbiamo usare: "Che il Dio gli dà la Pace."
Che i fratelli completamente evitano ricevere chiese
né, né case povere, né nulla di quello che uno costruisce
per loro, se non è in conformità alla povertà santa
alla quale noi abbiamo promesso nella Regola, mentre
facendo riceve itself/themselves di lui come estraneo
ed i pellegrini sempre. Io difendo positivamente,
nel nome dell'obbedienza, a tutti i fratelli per osare
chiedere della lettera in Corte di Roma, da solo o
per persona frammessa, per una chiesa o per alcuno
altro luogo che è, sotto pretesto di predication o
a causa di della persecuzione fisica; ma quando loro
non sono ricevuti in qualche luogo, che loro scappano
l'altra parte per fare penitenza con Dio là sta benedicendo.
Ed io voglio completamente rispettare il Ministro
Général di questa fraternità ed alla guardia che he/it
l'accomoderanno per darmi; ed io voglio essere se
bene prigioniero digita mani di his/her/its che io
non posso andare né posso agire oltre l'obbedienza
e his/her/its vogliono, perché lui è il mio Dio. Ed
anche se io sia semplice e malfermo, io voglio avere
un impiegato che mi dice ancora sempre l'ufficio come
he/it è scritto nella Regola. Che tutti altri che
fratelli sono tenuti anche. rispettare la loro guardia
e dire l'ufficio secondo la Regola...
E che non dicono i fratelli: "È un'altra Regola" là.
Perché è una memoria, un'ammonizione la mia volontà
che io, Suo ogni piccolo fratello François, io L'indirizzo
a Lei, i miei benedetti fratelli così che questa Regola
alla quale noi abbiamo promesso al Dio per tenere,
noi l'osservammo più catholiquement. Che il Ministro
Général e tutti altri ministri e custodes sono tenus,paobéissance,
non aggiungere qualsiasi cosa o trincerare a questi
paroles.que loro hanno con loro sempre questa scrittura
congiunge alla Regola, e che, in tutti i capitoli
che loro contengono, quando loro lessero la Regola,
che loro dicono anche queste parole, lo difenda positivamente,
nel nome dell'obbedienza, a tutti i miei fratelli,
impiegati e disposizione per aggiungere delle lucentezze
alla Regola né a queste parole, mentre dicendo: "Questo
è come loro devono andare d'accordo." Ma come il Dio
mi fabbricò la grazia per dire e scrivere soltanto
la Regola e queste parole, li senta soltanto nello
stesso modo e senza la lucentezza, e, con operazione
santa, li osservi fino a che la fine. Traduce del
latino da Ivan Gobry
DI L'ESERCIZIO MOLTO NOBILE QUADRIFORME DI L'ASPIRAZIONE E L'AMORE
DI UNITIF
Introduzione
Claire Santo di fondazione 1184-1253La
madre di tutte le Signore Povere certamente merita
essere considerata come un più grande mystics della
posterità del santo di François, lei quell'era, durante
più di quaranta anni, he/it lasciarono modello del
moniales votato alla contemplazione. Comunque, dedicato
intero al governo di sorelle di his/her/its ed alla
difesa della Povertà santa, she/it non avevano proprio
l'agio per comporre lavori della spiritualità. Le
scritture che ci rimangono Claire presa santa in approssimativamente
cinquanta pagine. Questi sono: la Regola delle Signore
Povere (terzo e definitivo, il solamente uno scritto
di sue proprie mani), his/her/its Will, delle Lettere
(quattro nell'Agnès felice di Prague, uno in Ermentrude
di Bruges), his/her/its che benedice in Agnès di Prague.
Tutti questi testi sono inspirati dalla mente francescana
e più pura; come quelli del santo di François, loro
si riferiscono solamente all'unica Scrittura e puntano
ardentemente l'imitazione del Cristo.
Fonti: Claire Santo di fondazione, vita di his/her/its
di Tommaso Di CÉLANO, scritture di his/her/its, traduzione,
introduzione e note del P. DAMIEN VORREUX.Editions
Franciscaines, 1953, 168 pagesBiographie: Henri GHÉON,
Santo Claire di fondazione Edizioni francescane, 80
pagine, 14 illustrazioni.
SECONDA
LETTERA IN AGNÈS DI PRAGUE
Nella
Signora molto nobile Agnès, ragazza del Re dei re,
domestica del Dio dei Dio la moglie molto degno di
Cristo e decorò di questo fatto del titolo di regina.
Claire, domestica inutile ed indegno delle Signore
Povere, spedisca saluti di his/her/its e gli auguri
vivere in povertà perfetta sempre. Io ritorno le grazie
all'autore della grazia a quello di che viene del
tutto buono ed ogni perfezione, di che he/it La decorò
con così molte virtù e decorò di così molta perfezione,
al punto per fare di Lei l'imitatore perfetto del
Padre che è perfezionato, ad albe esso anche quegli
occhi di his/her/its non possono vedere in Lei qualsiasi
cosa imperfetto.
Questa perfezione che sigillerà la Sua unione nei
palazzi del cielo col Re stesso che fa sedere nella
gloria su un trono stellato, consistè per Lei nel
disprezzare le taglie di un regno terrestre, giudicare
indegno rispetto, le proposte di un matrimonio con
l'imperatore, praticare la povertà molto santa in
mente della grande umiltà, e mettere tutto il Suo
amore per seguire le tracce di quell'ai matrimoni
dei quali Lei meritò di essere invitato. Ma, come
io so Lei decorò delle virtù, io non voglio infastidirLa
mentre La sommerge di encomi superflui, anche se qualsiasi
cosa, ai miei occhi sia superfluo se Lei può ne tirare
della consolazione. Fin da solamente uno cosa è perciò,
necessaria, io mi limiterò là e Lei esorterà per l'amore
di quell'a quello Lei là Lei è offerto come un oste
santo e piacevole: ricordi la Sua vocazione e, come
una seconda Rachele, sempre La metta di nuovo in memoria
i principi di base che La fa atto; quello che Lei
acquisì, lo tenga attentamente; quello che Lei fa,
lo faccia bene; non si ritrasferisca mai, La precipiti
sul contrario e corso di un passo leggero, senza batterLa
alle pietre del percorso senza anche elevare il polvere
del percorso, vada fiducioso, allegro e felice; anticipo
con precauzione comunque sul percorso della felicità,
non abbia fiducia in nessuno, non La faccia per sedurre
da nulla di quello che potrebbe deviarLa dalla meta
o impedire la Sua corsa. È necessario che Lei adempie
alle Sue promesse al Molto Alto nel molto statale
di perfezione dove la mente del Dio La chiamò. Camminare
con più della sicurezza nel modo dei comandi del Dio,
segua il consiglio di Padre molto reverendo nostro,
il fratello Elie, Ministro Général li mette di fronte
a tutti altri consiglio che uno darà a Lei e li considererà
come più prezioso per Lei che ogni altra concessione.
E se qualcuno disse a Lei o La suggerisce di altre
iniziative contrari al nostro stato di perfezione
od opposto alla nostra vocazione divina, non siamo
consiglio di his/her/its anche se loro vengono da
un carattere alto e messo; è il Cristo povero che,
vergine povera, Lei deve rimanere attaccato.
Consideri he/it si arreso, per Lei oggetto di disprezzo,
e è lui mentre facendo a Lei, Lei anche, da amore
per lui, oggetto di disprezzo per il mondo. Guardi,
contempli il Suo sposo, lui più bello dei bambini
degli uomini che divennero, salvarLa l'ultima delle
creature umane, disprezzò, colpì, lacerato con fruste,
mentre finalmente morendo sulla croce nei peggiori
dolori; non abbia un altro desiderio, illustri regina
che imitarlo! Se Lei soffre con lui, Lei règneras
con lui; se Lei piange con lui, Lei dividerà his/her/its
gioiscono; se Lei muore con lui nel medio delle torture
della croce, Lei prenderà possesso delle case celestiali
nello splendore dei santi, il Suo nome sarà registrato
al libro della vita e diverrà glorioso fra gli uomini,
Lei parteciperà per sempre e nell'eternità alla gloria
di Regno del cielo per avere abbandonato beni terrestri
ed effimeri, e Lei vivrà di secoli dei secoli. Addio,
mia sorella e signora adorata addio nel Dio il Suo
sposo; non dimentichi di raccomandarci al Dio nelle
Sue preghiere fervide, le mie sorelle e me quello
è così felice di tutti l'anche se il Dio, da his/her/its
onori, opera in Lei. Ci raccomandi urgentemente come
alle preghiere delle Sue sorelle. Addio!
TERZA
LETTERA IN AGNÈS DI PRAGUE
A
his/her/its Signora molto onorato nel Cristo ed a
sorella di his/her/its dolcemente adorato. Agnès,
sorella del re famoso di Bohemia ma specialmente sorella
e moglie del Re supremo del cielo. Claire, domestica
molto umile ed indegna del Cristo e le Signore Povere
augura la gioia del saluto nell'autore di saluto,
e tutto quello che uno può volere meglio! Le notizie
felici che io ricevo concernendo il Suo fiorendo spirituale
ed il Suo progresso pieni di promesse nella corsa
che Lei ha intrapreso conquistare la ricompensa del
cielo, mi riempe di una gioia nell'il Dio ed un allietarsi
specialmente intenso che io vedo un complemento meraviglioso
dell'imitazione molto molto mediocre che le mie sorelle
ed io tentiamo di realizzare il povero e Cristo umile
là... Lei quella è la mia Signora adorata nel Cristo,
la gioia degli angeli e la corona delle Sue sorelle
metta la Sua mente di fronte allo specchio dell'eternità,
lasci che la Sua anima bagni nello splendore della
Gloria, La venga di cuore a quello che è l'incarnazione
della benzina divina e, grazie a questa contemplazione,
La trasformi intero al ritratto della divinità di
his/her/its. Lei riuscirà così a sentire che che solamente
discerne amici di his/her/its; Lei assaggerà la dolcezza
ignota che Dio stesso ha, fin dall'inizio riservata
a quelli che piacciono lo. Senza accordare anche occhiata
a tutte le seduzioni ingannevoli dalle quali il mondo
collega i nascondigli poveri che sono legati a lui,
come tutto Suo essere perciò quello che, da amore
per Lei, si è dato intero, lui di che il sole e la
luna ammira la bellezza, lui quello prodiga le ricompense
di che la taglia ed il valore è senza confine-marchio.
Io voglio parlare del Figlio del Molto Alto che la
Vergine partorisca senza essere che ferma vergine.
La leghi a his/her/its Madre molto molle che concepì
e portò virgineo all'interno di quello che il cielo
non può contenere.
Come non deviare itself/themselves con orrore dal
nemico del genere umano ed artifici di his/her/its?
He/it fa i nostri occhi brillare ancora il prestigio
di glorie effimere molto fuorviando, e cerca, da là,
ridurre a nulla quello che è più grande del cielo.
Perché l'anima di un sostenitore che è il più degna
di tutte le creature evidentemente è ritornata dal
più grande Dio la grazia che il cielo: questo Creatore
che il cielo immenso e tutte le altre creature non
possono contenere, l'anima dell'unico sostenitore
diviene his/her/its stanno e casa di his/her/its;
he/it è sufficiente per lui per possedere la carità.
Quello che è la molta verità testimonia ad alcuni:
Quello che piace mi, a mio Padre piacerà; io mi piacerà
anche e noi verremo a lui e noi faremo in lui la nostra
casa. Così come la Vergine gloriosa delle vergini
lo portò materialmente, nello stesso modo Lei Lei
è capace portarlo sempre spiritualmente nel Suo corpo
casto e verginale se Lei è his/her/its traccia, e
particolarmente l'umiltà di his/her/its e povertà
di his/her/its; Lei sarà capace contenere in Lei quello
che contiene Lei, Lei e tutto l'universo; Lei il possèderas
di modo bene più vero e definitivo che Lei non potesse
possedere i beni deteriorabili di questo mondo. Molti
re e regine di questo mondo cui all'orgoglio piacerebbe
sorgere fino a che il cielo, come lontano come toccando
della testa il firmamento, li faccia per abusare sul
contrario e sedurre; loro finiranno essendo ridotti
ancora su bene in decomposizione.... Ed io chiedo
a Lei nel Dio per vivere affittarlo, fare ragionevole
gli omaggi che Lei ritorna a lui e condire il Suo
sacrificio del sale di saggezza sempre. Io L'auguro
un come buona salute che io poi volerlo per me. Nelle
Sue preghiere La ricordi delle mie sorelle e mio moi.Traduit
del latino dal P. Damien Vorreux
B.
Léon di fondazione 1271
Un studioso
francescano, il Padre Ferdinando Delorme, scoperto
nel 1922 alla biblioteca di Pérouse un titolo di manoscritto:
Antiqua di Legenda sancti di Francisci il cui esame
critico permise di affermare che era su una scrittura
copiata sul manoscritto primitivo del fratello Léon.
Noi siamo perciò in presenza di una testimonianza
diretta, a causa del coniuge più intimo del santo
di François. Léon, Lui la piccola pecora di Dio io!,
era davvero il confessore ed il segretario del santo.
He/it visse da lui fino all'ora di morte di his/her/its,
e è lui quello fu messo dal Padre tormentoso in carica
di cantare un'ultima volta, col fratello Angelo l'Inno
delle Creature,; solamente he/it frequentarono la
condanna, solamente he/it ricevettero François santifica
un autografo di benedizione, a dedicato a lui nominalmente.
Come era he/it considerato dalla prima generazione
dei discepoli come il loro portavoce autorizzato quando
era necessario richiamare le ricordi devote o difendere
il dimenticato ideale. Quando la Mezzaluna generale
di esi chiese a Celano, nel 1244 una seconda Vita
del santo di François, lui chiese ai primi fratelli
alla stessa durata per offrirgli una documentazione
inedita. Il fratelli Léon, Angelo e Rutin ("i tre
io i coniugi! ) fu designato per questo lavoro, ma
era Léon che scrisse le ricordi mise in comune. Se
questo grande e prezioso documento non si sostenesse,
non solo è usato da Celano, ma di nuovo dagli autori
delle compilazioni posteriori di che più famoso è
la Leggenda dei tre coniugi e lo Specchio della Perfezione.
Finalmente, è necessario per pensare che è di nuovo
il fratello Léon che raccolse e pubblicò i Soggetti
del fratello Gilles.
Lavori: Santo che François ha detto da his/her/its
prima accoppia, traduzione francese del "Legenda Antiqua
io! dall'abate Sig. J. FAGOT, Editto. Francescano,
1946, 206 pagine. La Leggenda dei Tre coniugi; traduzione
francese di abate L. PICHARD, L'artigiano del Libro,
1926, 238 pagine.
LA
DEVOZIONE DI FRANÇOIS SANTO ALLA PASSIONE DI IL CRISTO
Il
François felice soffrì durante un tempo lungo, e fino
a che morte di his/her/its, il fegato, la milza e
lo stomaco. inoltre, durante il viaggio che lui ha
fatto estero predicare al sultano di Babilonia e l'Egitto,
lui contrasse una malattia molto seria di occhi causata
da fatica e specialmente dal calore eccessivo che
lui doveva sostenere andarlo ed al ritorno. Nonostante
le preghiere di fratelli di his/her/its e molti altri
uomini toccate di compassione e la misericordia, he/it
non preoccuparono circa per prendersi cura di queste
malattie, a causa dell'amore ardente che ha riempito
anima di his/her/its fin da conversione di his/her/its
al Cristo. Il fascino potente e la misericordia che
he/it hanno sentito contemplare ogni giorno l'umiltà
dimostrate dal Figlio di Dio cambiato agevolmente
per lui quello che era l'amarezza per corpo di his/her/its.
I dolori e le umiliazioni sopportate dal Cristo per
erano fuori lui a noi un tema perpetuo di tribolazione
ed una ragione di e mortificazioni interne; come he/it
preoccupazione senza speranza di his/her/its aveva
il proprio giorno di souffrances.Un, era i pochi anni
dopo conversione di his/her/its, he/it seguirono la
strada alla quale passa vicino da solo Santo-Marie
Di L'e, mentre camminando, he/it si lamentarono e
si lamentarono in una voce alta. Un uomo spirituale
che noi conosciamo bene e quello ci ritornò il fatto,
lo soddisfece poi. Questo uomo aveva testimoniato
alla molta bontà santa e l'aveva confortato prima
che lui aveva solamente uno fratello, come lui continuò
a farlo da allora in poi inoltre. E he/it dice a lui:
"Cosa ha perciò, mio fratello? "He/it pensò davvero
quelli he/it sopportarono della debolezza. I benedetti
risposero: "Io dovrei brucare il mondo intero, mentre
piangendo e lamentandosi così sulla Passione del mio
Dio ". E questi uomini cominciarono a lamentarsi con
lui e versare ferite lacere abbondanti.
CHE
LE PREGHIERE E PENITENZE
Disse anche II: "Numeroso è i fratelli che misero,
giorno e notte, tutto il loro avviamento e la loro
cura per acquisire la scienza, abbandonando così la
loro vocazione santa e la preghiera religiosa. E quando
loro predicarono a degli uomini o le persone, e che
loro vedono o imparano che alcuni sono stati costruiti
o sono stati convertiti alla penitenza, loro gonfiano
lui e la vanteria dei lavori ed il guadagno di altri.
Perché quelli che loro credono avere costruito o convertono
alla penitenza dai loro discorsi, è Dio che li costruisce
o li converte, a causa delle preghiere dei fratelli
santi che, loro, non sappia qualsiasi cosa di lui;
Dio lo vuole così, per teme che sia per loro un tema
dell'orgoglio.
Questi fratelli sono i miei cavalieri del Tavolo Rotondo
che nasconde nei desolati e luoghi pensionati per
più assiduamente fare attenzione alla preghiera ed
alla meditazione, piangere i loro peccati e quelli
di altri. La loro santità è conosciuta di Dio, ma
ignoto il più più spesso dei fratelli ed uomini. E
quando le loro anime saranno presentate dagli angeli
al Dio, he/it li mostreranno la frutta e la ricompensa
dei loro dolori, questo intende numero di anime salvato
dalle loro preghiere. Poi he/it diranno a loro: I
"miei Figli, ecco le anime salvate dalle Sue preghiere
e perché Lei sia fedele nelle piccole cose, io La
stabilirò su grande. Il François felice spiegò così
il testo: Mentre la donna sterile mise al mondo molti
bambini, quello che aveva molti figli fu colpito di
impotenza. La donna sterile, lui disse, è il buono
religioso che, da his/her/its preghiere sante e le
virtù di his/her/its, si santifichi e costruisca l'altro.
He/it ripetè questo discorso in his/her/its spesso
intervista coi fratelli e specialmente al capitolo
di Santo-Marie Di Lei, di fronte ai ministri ed i
religiosi altri. He/it formò quelli che erano così
ministri o predicatori all'esercizio dei buoni lavori.
He/it disse a loro che il loro carico o l'ufficio
del loro predicatore non dovevano non farli i tutti
per abbandonare il santo e preghiera religiosa; che
loro dovevano implorare e dovevano lavorare a mano
come gli altri fratelli per il buon esempio e per
il profitto delle loro anime e quelli di altri. He/it
aggiunse: "I fratelli che sono la Sua obbedienza sotto
sono costruiti molti vedere i loro ministri ed i loro
predicatori che prendono volentieri ad alla preghiera,
andare in giù ed umiliare itself/themselves. "E lui,
sostenitore zelante del Cristo he/it si porta a termine,
a tal punto che he/it era in salute, che he/it predicarono
all'autresTraduit del latino dall'abate Fagot,
B.
Gilles di fondazione 1261
Il Gilles felice che era uno dei primi
coniugi del santo di François stato parte di questa
generazione primitivo dei fratelli Minori, bohême,
tendere capace alla contemplazione ed al predication
con un agio uguale. Spirituale ai sensi diversi della
parola, il fratello Gilles, che storia ci mostra prima
piaccia un giovane timido, sembri avere acquisito
con età un appiombo forte che ha provato che da uno
franco parlasse rapidamente famoso. His/her/its sottopone,
introversse da coniugi di his/her/its (il fratello
Léon prima, poi la fratelli Giovanna e Gratiens) costituì
diciotto capitoli finalmente annessi nel Fiorettis,
dopo la Vita del Gilles Felice stessa riveduto secondo
la narrazione primitivo del fratello Léon. di del
tutto buono. La preghiera illumina l'anima, e da lui
l'anima discerne il molto dolore. Tutti i peccatori
di uomini dovrebbero fare questa preghiera ogni giorno
continuamente, nella devozione di cuore che vuole
dire chiedere umilmente a Dio di darli una conoscenza
perfetta del loro proprio disagio, i loro peccati
e la gentilezza che loro hanno ricevuto e che loro
lo ricevono, il buon Dio.
Ma
l'uomo che non sa come pregare, come potessero sapere
Dio he/it?
Tutti quelli che devono essere salvati,
se loro sono persone che godono dell'intelligenza,
he/it è necessario che loro finalmente convertono
alla preghiera santa. Un fratello dice al fratello
Gilles: "Generi, he/it sembra io che gli uomini dovrebbero
sentire un grande dolore ed un grande rammarico, quando
lui non può avere la grazia della devozione in preghiera
di his/her/its ". Fratello Gilles rispose a lui: "Mio
fratello, io La consiglio di fare del tutto agevolmente
i Suoi affari, perché se Lei avesse vino un poco buono
in un barile dove, sotto questo buon vino, sarebbero
più legami, è bene sicuro che gradirebbe né bussare
né agitare questo barile, non mescolare il buon vino
e la feccia. Ed io dico a Lei così come, a tal punto
che la preghiera non avrà separato di concupiscenza
del tutto viziosa e carnale, non riceverà una consolazione
divina; perché she/it non è Dio dovuto e puro, questa
preghiera che è mescolata coi sedimenti della sensualità.
E da continuazione gli uomini devono cercare, tanto
quanto lui l'inscatoli, liberarsi dei sedimenti interi
della concupiscenza così che preghiera di his/her/its
è pura di fronte a Dio, e così che lo riceve la consolazione
divina."
Un fratello dice al fratello Gilles: Generi, io vidi
gli uomini che ricevettero nella loro preghiera la
grazia della devozione e ferite lacere, ed io io poi
sentire nessuno di queste grazie quando io adoro Dio."
Fratello Gilles rispose a lui: "Mio fratello, io La
consiglio di lavorare umilmente e fedelmente nella
Sua preghiera; perché uno non può avere le frutte
della terra senza la fatica e senza mettere his/her/its
lavori là prima; e dopo lavoro le frutte ricercate
non accadono di nuovo immediatamente, a tal punto
che non venga al tempo e la stagione; e nello stesso
modo Dio non dà immediatamente all'uomo queste grazie
nella preghiera a tal punto che non venga al tempo
adatto ed a tal punto che la mente non è purificata
dell'affezione carnale e del tutto viziosa. Perciò,
mio fratello, lavori mitemente ed umilmente nella
Sua preghiera; perché Dio che è ogni bontà e l'affabilità
e quello sa e discerne che che c'è migliore in ogni
cosa, La darà in gentilezza di his/her/its molte frutte
della consolazione, quando sarà venuto al tempo e
la stagione. "
Un fratello interrogò il fratello Gilles mentre disse
a lui: Generi, quello che rimedia a ho prendere essere
capace dedicare più volentieri a me alla preghiera,
con più di desiderio e più della devozione? Perché
quando io voglio prendere alla preghiera, io sono
indurito, pigro, arido e senza la devozione. "Fratello
Gilles gli rispose in questi termini: Un re ha due
servitori; uno ha delle arma per essere capace lottare
e l'altro non ha armatura; tutti i due vogliono entrare
nella battaglia per lottare contro i nemici del re.
Quello che è armato entra strenuamente nella battaglia
e lotta; ma l'un altro uno che è disarmato his/her/its
Dio detto: Il mio Dio, Lei vede che io sono nudo e
senza arma, ma da amore per Lei, io voglio entrare
volentieri nella battaglia e lottare, disarmò come
io sono esso." Poi, il buon re, vedendo l'amore di
his/her/its servitore fedele, ministri di his/her/its
detti. Vada con questo servitore di miniera e professore
d'un college esso di tutti queste arma che sono necessarie
a lui per essere capace lottare, così che he/it possono
digitare ensécurité nella battaglia, e marca tutte
le arma del mio sigillo reale, così che uno lo riconosce
per il mio cavaliere fedele. "E questo è come he/it
arriva all'uomo spesso quando he/it pregherà, questo
vuole dire che he/it è senza la devozione, pigro e
l'anima indurita; ma ancora he/it fa sforzo e, per
l'amore del Dio, he/it entra nella battaglia della
preghiera; e poi il nostro Re e Dio, pieno di benignità,
vedendo lo sforzo di cavaliere di his/her/its, dia
a lui, dalle mani di ministri di his/her/its gli angeli,
la devozione, la devozione e la buon volontà. " La
traduzione di a. Massero
B.
Giovanna Parenti 1232
Il Sacro Commercium, o Matrimonio mistico,
è un opuscule scrive nel 1227, perciò durante l'anno
che ha seguito la morte di François santa; dice che
è completamente là su un monumento primitivo della
spiritualità francescana. He/it celebra, nello stile
elegante del troubadours - elevò dall'interpretazione
allegorica della scrittura - l'unione contratta tra
François santifica e Signora Povertà. He/it esercitò
un'influenza su molti scrittori posteriori fra che
Hubertin di Casale. Uno non sa precisamente che questo
lavoro scrisse. Uno l'assegnato presto ad Antoine
santifica di Padova, presto a tale o così generale
dell'ordine. L'opinione più probabile è quello del
P. Edouard dotto di Alençon che le stime che l'autore
del Sacro Commercium è Giovanna Parenti. Questo uno,
giurista fiorentino governò l'ordine di 1227 a 1232,
questo vuole dire tra i due généralats di Elie. He/it
era un devoto ed ardentemente uomo zelante per la
mente di François Bibliographie santo: I Matrimoni
mistici del François felice di fondazione con la Sig.ra
Poverty, traduzione ed introduzione del Padre UBALD
Di alençon, Santo di Libreria François, 1913, pagine
di XXII80.
PREGHIERA DI I FRATELLI MINORI A SIGNORA
POVERTÀ
Noi
veniamo a Lei, oh il nostro Sovrano, e noi L'imploriamo
di riceverci nella pace. Noi bramiamo per per divenire
i servitori del Dio delle virtù, perché he/it è il
Re di Gloria. Noi sentimmo dire che Lei è la Regina
delle virtù, e noi l'imparammo da esperimenti. È perché,
prostri ai Suoi piedi, noi L'imploriamo umilmente,
così che Lei accondiscende essere con noi e che Lei
è per noi il modo che guida al Re di Gloria; Lei sia
così per lui quando he/it furono d'accordo a visitare,
mentre entra di in cima, quelli che sono fatti sedere
in oscurità ed all'ombra della morte. Noi lo sappiamo,
a Lei il potere è, a Lei la regalità; soprattutto
le virtù, Lei è stabilito dal re dei re, Regina e
sovrano. Solamente faccia la pace con noi e noi saremo
salvati: da Lei ci riceverà quello che ci ha comprati
da Lei. Se Lei decreta il nostro saluto, noi immediatamente
saremo consegnati. Perché il Re dei Re, lui il Dio
dei Dio, il creatore del cielo e la terra è innamorato
lui. Mentre questo Re era in his/her/its la propria
intimità, ricco e glorioso in his/her/its Regno, lui
fece casa di his/its ed eredità di his/her/its abbandonata:
perché la gloria e ricchezze sono in casa sua; ma
lasciando his/her/its trono reale, he/it lo cercarono
in tutto lo scoppio della dignità di his/her/its.
La Sua propria dignità è perciò grande e la Sua elevazione
incomparabile fin da, abbandonando gli ordini degli
angeli e l'immensità delle virtù cui si accalcano
riempiti il cielo, venne a cercarlo nella regione
più vile della terra, dove Lei gisais, nel fango e
l'immondizia, nell'oscurità e l'ombra della morte.
Lei sia un'abiezione fra del tutto vivente; tutti
L'abbandonarono e, tanto quanto he/it era possibile
a loro, loro scapparono a Lei. probabilmente alcuno
capace scapparLa completamente, ma Lei non sia loro
meno odioso ed odioso.
Ma quando il Dominateur supremo era venuto, e L'aveva
presunto, lui esaltò la Sua faccia fra le tribù ed
i peoples, cinge su Lei di una corona come moglie
di his/her/its e L'elevò ad un'altezza superiore alle
nubi... divenga Così in amore con la Sua bellezza,
il Figlio del Padre molto alto mentre unendo solamente
a Lei in questo mondo, La trovi fedele tra tutti.
Di fronte ad arrivo di his/her/its da his/her/its
Terra natia luminosa alla terra, Lei gli preparò un
luogo adatto, un trono sul quale possono sedersi he/it
ed un letto dove he/it possono trovare resto che vuole
dire un perfettamente Vergine povera... A La Fine,
quando he/it andarono via per il cielo, he/it La fecero
il segnale di Regno del Cielo per marcare gli elessero
di lui: quindi viene a Lei chiunque sospiro dopo il
regno eterno, che è il Suo quel he/it lo chiede e
da Lei che lui là tra. Perché nessuno può entrare
in Regno se he/it non è marcato del Suo segnale. Abbia
perciò misericordia di noi, oh la nostra Signora,
e ci marca del segnale della Sua grazia. Chi può essere
abbastanza stupido ed alienato abbastanza non piacere
La di ogni cuore di his/her/its, Lei chi, di ogni
eternità è stato scelto e è stato preparato dal Molto
Alto? Chi non li onorerebbero Lei e vénèrerait, quando
quello che adora tutte le virtù del donned di cielo
Lei di tale onore? Chi non adorerebbero volentieri
le tracce dei Suoi passi, La faceva di fronte a che
l'inclinazione il Dio della maestà così umilmente,
Lei a chi he/it unirono così intimamente, Lei a chi
he/it aderirono così entro uno la carità che brucia?
Noi ne imploriamo, da Lui e per Lui, a Lei oh la nostra
Signora, non disprezzi le nostre suppliche nelle nostre
necessità, ma ci consegna nei pericoli sempre, oh
glorioso e benedetto eternamente!
Traduce del latino da Ivan Gobry
B.
Tommaso di Celano v. 1190-v.1260
Tommaso
di Celano che gode in terra natia di his/her/its il
culto riservò al blesseds, ricevette il vestito di
fratello Minore delle mani del santo di François stesso,
nel 1215. He/it era uno di quelli che hanno piantato
l'ordine francescano in Germania. Dopo la morte e
la canonizzazione del fondatore, he/it fu messo dal
Papa Grégoire IX in carica di scrivere la vita di
his/her/its (1228). circa venti anni più tardi, la
ministro generale Crescent di] esi gli chiesero una
scrittura nuova. Da là le due biografie di François
Vita Prima santo, titolato e Vita Secunda d'ora innanzi.
He/it compose più tardi il Trattato dei Miracoli (operò
da François santifichi) e, sull'ordine del Papa Alessandro
IV, una Vita di Santo Claire (1255). He/it morì al
clarisses di Santo -] ean di Varro del quale he/it
erano divenuti il direttore spirituale. Poeta del
talento, uno lo deve anche la sequenza Muore Irae.
Lavoro: La vita di Santo François (Vita eccelse ed
il secunda di Vita), traduzione, introduzione e note
del P. DAMIEN VORREUX, Edizioni francescane, 1952,
426 pagine. Claire Santo io fondazione, vita di his/her/its
di Tommaso Di CELANO, traduzione, introduzione e note
del P. DAMIEN VORREUX Edizioni francescane, 195 3,
168 pagine.
LA PREGHIERA DI FRANÇOIS SANTO
L
'Uomo di Dio che corpo di his/her/its ha costretto
a camminare lontano in pellegrino dal Dio, si sforzò
di mantenere almeno sempre his/her/its badi nel cielo
in presenza di Dio di che lo disgiunse l'unico schermo
della carne; he/it già era amico cittadino degli angeli.
Ogni anima di his/her/its aveva sete del Cristo; al
Cristo he/it votarono ogni cuore di his/her/its ed
ogni corpo di his/her/its. Delle meraviglie di preghiera
di his/her/its, noi stiamo andando a dire qui delle
parole, dei meno quello che noi ci vedemmo gli occhi
e come lontano come è possibile emetterlo; che è un
esempio imitato da quelli che verranno dopo noi. Ogni
durata di his/her/its fu dedicata all'elevazione di
anima di his/her/its, incise in cuore di his/its gli
insegnamenti della saggezza ed aveva paura solamente,
era ritrasferirsi se non avanzasse più.
Se le visite di secolare o affari per aggiustare si
imponessero a lui, he/it tagliarono le manutenzioni
in un modo improvviso piuttosto che aspettare la conseguenza
di lui e si tuffarono di nuovo nella contemplazione.
Il mondo non aveva sapore per lui quell'aveva parte
ai dolci del Cielo, e gusto di his/her/its raffinò
dalla gentilezza divina non poteva sostenere più le
gioie umane e comuni. Unire a Dio di ogni anima di
his/her/its e fare là partecipano come facilmente
ogni corpo di his/her/its, he/it cercarono la solitudine.
Sorpreso in pubblico entro uno visiti del Dio, he/it
fecero una volta di his/its cappotto his/her/its cella
e più di, a causa di una mancanza di cappotto, nascose
la faccia dietro a manica di his/her/its, non consegnare
ad ogni manna ignota. He/it evase un modo sempre o
un altro le occhiate delle persone presenti per non
svelare qualsiasi cosa della visita dello sposo, così
che, anche si tuffato al cuore di una folla nervosa,
he/it pregarono senza essere visti. Finalmente, quando
tutti questi ripieghi provarono essere impraticabili,
è di cuore di his/her/its che he/it fabbricarono poi
un santuario himself/itself. Esca di lui ed assai
contento in Dio, he/it fermarono di sputare, lamentarsi
a sospiro molto forte, consegnare itself/themselves
ad ogni altro fuori di dimostrazione, poi. Tale era
comportamento di his/her/its fra fratelli di his/her/its.
Ma quando he/it pregarono in foresta o in un eremitaggio,
he/it fabbricarono i boschi di his/her/its uggiolare
suono, innaffiò la terra di ferite lacere di his/her/its,
si ferisca il torace e, come nascosto nella stanza
più pensionata di un palazzo, scambiò con his/her/its
Dio di soggetti interminabili; là he/it diedero conti
di his/her/its al Giudice, implorò il Padre, conversato
con l'amico, giocato con lo sposo: è comporre un'offerta
multipla con tutte le fibre di cuore di his/her/its
che he/it hanno voluto contemplare così sotto aspetti
multipli quello che è supremamente semplice ed uno.
He/it non trasportò i labbra; bene spesso il his/her/its
solamente anima parlò; he/it sembrarono avere fatto
passaggio in lui tutte le facoltà di his/her/its di
attenzione concentrarsi sulle realtà celestiali. Quando
he/it applicarono così con la lucidità intera dell'intelligenza
di his/her/its e tutto l'impeto di cuore di his/her/its
per stare nella casa di Yahweh, della vita di his/her/its
l'unica grazia per quel he/it chiese al Dio, non era
più ogni giorno un uomo che pregò, era la preghiera
fece uomo. Che he/it di dolcezza avevano sentire,
abituato pregare così! Lui lo sa solamente, noi possiamo
ammirare solamente. sarà capace capire quell'uno solamente
quell'avrà assaggiato alcuni; per l'altro il mistero
rimase intero: la mente completamente scorched di
ardore, l'occhiata perspicace l'anima ogni fonduta
nell'estasi, già era divenuta cittadino di Regno del
cielo. He/it non avrebbe perso mai da spensieratezza
di his/her/its una visita della mente; quando l'opportunità
se ne presentò gli diede il benvenuto fedelmente e,
a tal punto che il favore divino durò, savored la
dolcezza che è stata proposta a lui. Quindi, durante
un lavoro o sul modo, la grazia venne a schiumarlo,
assaggiò ad intervalli, ma frequentemente, a questo
manna molto molle; in viaggio, he/it fecero himself/itself
distanzia da coniugi di his/her/its per godere meglio
ogni inspirazione nuova. He/it non ricevette mai invano
la grazia.
Traduce del latino dal P. Damien Vorreux
Antoine
Santo di Padova 1195-1231
Antoine
portoghese, santo era Canone regolare del santo di
Augustin prima, e passò undici anni al convento di
Santo-croce di Coïmbre, dove lui acquisì una scienza
teologica e forte. Era le notizie del martirio dei
primi missionari di francescano in Marocco che l'ha
spinto a professore d'un college tessuto in casa,
nella speranza di essere messo a morte anche lui,
per il Cristo (12 20). Dopo un anno della vita contemplativa,
he/it fu chiamato predicatore ed esercitò questo compito
in un modo così stupefacente quella Italia e Francia
tenne a luogo suo una devozione inesauribile. Uno
non l'ha proprio che un lavoro, quello di his/her/its
Sermoni di un interesse disuguale ed accattivando
poco spesso nel loro stile, perché è solamente sull'intero
su tela e nessuno di sviluppi.
Biografie: Giovanna RIGAULD (XIIIe s.), La Vita di
Antoine santo di Padova, traduzione, introduzione
e note di a. MASSERON, Edizioni francescane, 1956,
160 pagine. Giovanna SOULAIROL, Santo Antoine di Padova,
Edizioni francescane, 1956, 160 pages.Oeuvre: I Sermoni
di Antoine santo per l'anno liturgico, traduzione
ed introduzione di abate P. BAYART, Edizioni francescane,
1944, 256 pagine.
L'AMORE DI DIO
U
di T piacerà il Dio il Suo Dio. Il "Suo Dio ", he/it
è detto. È una ragione di piacere più gli, perché
ci piace quello che è bene il nostro più che quello
che è noi straniero. Certamente, il Dio che il Suo
Dio merita di essere piaciuto. He/it fabbricò il Suo
servitore himself/itself così che Lei appartiene a
lui e che Lei non arrossì servirlo... Trenta anni,
il Suo Dio fabbricò il Suo servitore himself/itself
a causa dei Suoi peccati, tirarLa alla servitù del
diavolo. Le piacerà perciò il Dio il Suo Dio. Lui
quello fece a Lei, he/it fabbricarono il Suo servitore
himself/itself a causa di Lei; he/it diedero himself/itself
intero a Lei, così che Lei se La dà; his/her/its appoggiano
lavoro, mentre Lei sia infelice, era ripristinare
la Sua felicità, dargli itself/themselves per ritornarsiLa.
Le piacerà perciò il Dio il Suo Dio di tutto il Suo
cuore. Tutti: Lei non può tenere per Lei alcuna parte
di Lei. He/it vuole l'offerta di tutti Lei. He/it
La comprò intero di tutti lui, possederLa solamente
lui Lei intero. Le piacerà perciò il Dio il Suo Dio
di tutto il Suo cuore. Non vada, come Ananie e Saphire,
tenere per Lei una parte di Lei,; perché come loro,
Lei perirebbe poi, intero. Come perciò completamente
e nessuno in parte.
Perché Dio non ha parti; he/it è dappertutto intero.
He/it non vuole un dividere in Suo essere, lui quello
è intero nel his/her/its essere. Se Lei riserva una
parte di Lei, Lei è a Lei e non punto a lui. Vuole
che tutti possiedano? gli dia quello che Lei è, e
he/it La daranno che cosa è he/it; Lei non avrà più
qualsiasi cosa di Lei; ma Lei avrà tutti lui con tutti
Lei.
Noti queste quattro parole: cuore, anima, forze, mente.
Il cuore è situato nel medio del torace, alcuni sulla
sinistra della linea che disgiunge i seni, verso il
seno sinistro. He/it è nella parte superiore del tronco.
He/it non è grande, né lungo, ma di forma piuttosto
il tondo. He/it finisce in acuto abbastanza punta.
Oh uomo, il luogo e la forma del Suo cuore L'insegnano
Le deve piacere che maniera il Dio il Suo Dio. Il
cuore è situato nel medio del torace, tra i due seni.
I due seni designano la memoria duplice dell'incarnazione
e la Passione; questi due misteri sono come i seni
dove l'anima mangia. Il seno corretto intende la memoria
dell'incarnazione; il seno sinistro, la memoria della
Passione. Tra questi due seni il Suo cuore deve stare:
tutto quello che Lei pensa, tutto quello che L'occupa
Lei deve ritornare a povertà e l'umiltà dell'incarnazione,
all'amarezza della Passione del Dio tutti.
La moglie dice nell'Inno: Mio Adorato è per me piaccia
un fascio di mirra che sta tra i miei seni. L'anima
si sposa Cristo, il Figlio adorato di Dio il Padre,
si fabbrica un fascio di mirra della vita intera di
his/her/its adorato. She/it ricorda come he/it stava
giacendo nella mangiatoia; avvolse di pannolini; cacciò
in Egitto, esili, povero e pellegrino; come he/it
è stato molestato dai danni e le bestemmie degli ebrei
continuamente: come he/it è stato consegnato da discepolo
di his/its, caricato di cravatte dai soldati del governatore,
condusse verso Anna e verso Caïphe, limiti alla colonna
e staffilò da Pomice Pilate, incoronò di spine, sommerse
di colpi sporco di sputi, e crucifisse tra due ladri
omicida. She/it raccoglie tutti queste ricordi; she/it
li unisce dalla cravatta forte del dolore; e she/it
mette questo fascio tra his/her/its affronta, su cuore
di his/her/its. Sul cuore della moglie questo fascio
di mirra deve essere sempre.
Così come il cuore è messo sotto il seno sinistro,
così compassione e la devozione del cuore devono portarsi
sulla Passione amara del Redentore. Madeleine prima
versa his/her/its lacera e his/her/its profumano sui
piedi del Dio per onorare his/her/its Passione. Piangere
sui piedi del Dio, simpatizza alle sofferenze di his/her/its;
ritorna le grazie per la gentilezza di his/her/its
Passione per ungere i piedi del Dio. Perché la Passione
di Cristo c'impone questo dovere duplice: il dolore
e la devozione.
Così come il cuore è messo del corpo verso l'alto,
così il pensiero e deve essere tenuto loro ripararono
verso la gloria dell'in-cima. dove è il Suo tesoro,
- ed il Suo tesoro è Cristo, manna nell'urna di oro
- ci deve essere anche il Suo cuore. Così come il
cuore non è grande né lungo, ma di forma rotonda,
così prende desideri evitare la taglia dell'orgoglio,
la lunghezza della cupidigia; abbia la grassezza che
intende la perfezione della vita; perché quello che
è tondo è perfezionato. E come le fini di cuore in
punta acuta, così pensa sempre che la Sua vita finirà
nell'angoscia ed il dolore. Stretto è la morte: poi
sarà necessario per Lei per chiarire un passaggio
molto contratto che fermerà tutto quello che gradirebbe
trasportare ometta i Suoi peccati che gli serviranno
qualsiasi cosa. Acuto, la morte; la paura del giudizio
La trafiggerà, l'orrore della punizione La frusterà.
Perciò, a tal punto che Lei è principale del Suo cuore,
come Dio il Suo Dio, di tutto il Suo cuore. E di tutta
la Sua anima... mentre rivolgendosi all'amore di Dio
tutti i Suoi movimenti, tutta la Sua conoscenza, tutta
la Sua vita e tutte le Sue forze.
L'anima
ha i tre poteri: il ragionevole, il concupiscible
ed il pepato.
Dal
ragionevole noi distinguiamo il molto dolore; dal
concupiscible, noi vogliamo il buoni; dal pepato,
noi odiamo il dolore...
La prudenza mondana seduce il potere ragionevole;
il piacere carnale seduce il concupiscible di potere;
la gloria vana seduce il potere pepato. Tali i tre
amici di Lavoro, Eliphaz il Thémanite, Baldad il Suhite,
e Sophar il Naamathite. Eliphaz intende" il disprezzo
di "Dio e Thémanite intende" il vento del mezzogiorno":
la prudenza mondana viene col vento caldo del mezzogiorno,
con la cupidigia del mondo;... disprezza Dio, e Dio
lo disprezza. Baldad intende" il vétusté abbandonato"
e Suhite", quello che parla": il piacere carnale è
vecchio come i nostri primi genitori; she/it fabbricarono
la pelle dei loro discendenti successivi età; eredità
triste che ci ha fatti il vecchio Adamo; vétusté che
è nato del discorso del serpente... Sohar intende"
rovina della torre. e Naamathite" la bellezza; la
gloria vana è nata di una cattiva compiacenza nelle
nostre qualità; she/it distrugge tutto l'edificio
della contemplazione ed i buoni lavori: "loro ricevettero
la loro ricompensa! ', dice il vangelo. Tale è perciò
i nemici che rovinano i poteri dell'anima. Se he/it
vuole tenere la pace, il Lavoro felice il solo penitente,
lontano dall'ascoltare his/her/its tre amici, piacerà
Dio di tutte le forze di his/her/its il his/her/its
di Dio. E di tutta la Sua mente. La mente è questa
parte dell'anima che consiste della ragione intera
e tutta l'intelligenza... La mente non è l'anima,
ma quello che di migliore ha nell'anima, la parte
principale di dove va avanti l'intelligenza. È secondo
la mente che l'uomo è il ritratto di Dio. Nonostante
his/her/its le varie funzioni, l'anima è una; she/it
prende her/its i vari nomi secondo gli effetti che
she/it produce: anima, she/it anima il corpo; la volontà,
she/it ordina; la mente, she/it sa; la ragione, she/it
giudica; l'alito, she/it spinge; il senso, she/it
sente piacere ed il dolore. Perciò, come il Dio di
tutta la Sua mente; la memoria, conoscenza, intelligenza
si rivolge tutti all'amore di Dieu.Traduit del latino
da abate Paul Bayar
Bonaventure 1221-1274 Santo
Con
Bonaventure santifichi un chapître nuovo della storia
francescana comincia. L'ordine che ha confinato all'anarchia
sotto le spinte che divergono - e comunque, bene spesso,
il più legittimo - esperimentò fra stesso, è raggruppato
sotto la mano di ferro di questo generale di trenta-sei
anni; durante diciassette anni, questo sta andando
a lavorare all'unità dall'istituzione di costituzioni
universalmente valide ed una pratica inflessibile
dell'obbedienza: è questa riforma che varrà lui il
titolo di secondo fondatore dell'ordine francescano.
Comunque, quello che la progenie di François vittorie
sante in unità, lo perde in originalità: la truppa
di mendicanti di bohemian che l'unica fantasia ha
guidato va a sapere la disciplina richiese dalla crescita
numerica. Il1 sarà alcuni nello stesso modo per la
spiritualità: la spontaneità dell'inspirazione farà
luogo a più di livello-headedness e più di scienza.
Il Sig. Bonaventure, uno dei primi fratelli Minori
(dopo Alessandro di Hal di e Giovanna del Rochelle)
essere provvisto di una sedia di università, vada
a connettere il pensiero francescano al movimento
tradizionale delle idee, e maniera di his/her/its
di dire sarà molto più vicina a quello di Bernardo
santo o Hugues di Santo-Victor che di quello del fratello
Léon o il fratello Gilles; ma alla stessa durata,
il francescano mistico, non inclinandosi solamente
sull'esperienza individuale e le grazie innate, ma
di nuovo sulla tradizione teologica, troverà nella
dottrina un vigore nuovo: forza e la maestà sostituiranno
la grazia e l'innocenza. Connesso al tronco comune
di questo pensiero che alimenta la chiesa fin dagli
Apostoli, la spiritualità francescana diviene più
cattolica: Bonaventure n santo l'artigiano della riunione
non è dei latini e greci al Consiglio di Lyons? Sig.
in Sorbonne, artigiano ingegnoso in divisioni scolastiche,
Bonaventure non rimane ancora, nei setting convenzionali
dove lui si muove, asciutto ed annoiando.
Mentre he/it applica illuminare l'intelligenza, detto
di lui Gerson, he/it ritorna tutti alla pietà ed alla
carità del cuore. È quello che permise ha contemporanei
di his/her/its per soprannominarlo il Dottore Séraphique,
senza temere l'antinomia presente in questi due termini
accoppiati; perché se he/it è un dottore da his/her/its
scienza teologica, resti di he/it serafico dall'inspirazione;
questo sta certamente tributario, nel primate che
she/it conferisce all'affettività, dell'augustinisme
tradizionale; ma non c'è alcun conflitto, in questa
armonia realizzata da un dialectician Minore tra la
dottrina di Augustinian ed il francescano mistico,;
e è necessario per credere sul contrario che è la
fedeltà alla mente di his/her/its Padre adorato che
ha trascinato il fratello Bonaventure in questa corrente
intellettuale dove l'amore ha l'ultima parola sempre.
Perché se il bonaventurienne di spiritualità prende
esprimere itself/themselves il corpo della teologia
stabilita, su his/her/its giri il bonaventurienne
di teologia è inspirato dalle lezioni mistiche di
François santo; così che il Cristo - l'alfa della
vocazione a Santo-Damien e l'omega della crocifissione
sull'Alverne - diviene per il Dottore serafico i centri
circa di che il rayon il dogma intero. L ' bonaventurienne
del lavoro, dopo è stato purificato di tutte le scritture
apocrife, è stato pubblicato secondo tutti i requisiti
critici e nell'integrità di his/her/its dai padri
francescani del Santo-Bonaventure l'Università, in
Quaracchi (vicino a Firenze), fondi a questo effetto.
She/it capisce dieci volumi in-tolio, una parte del
volume di VIII che è dedicato ai lavori spirituali.
Uno può prendere per punto di appoggio di una nomenclatura
delle scritture spirituali la piccola edizione di
Quaracchi che capisce tre volumi: - Dieci opuscules
della teologia mistica: il Triplo Vede, il Soliloquio,
l'albero della Vita, la Vita perfetta ecc... - Tre
opuscules teologici di che il Bréviloque e l'itinerario
dell'anima a Dio. - Delle scritture per l'istruzione
dei fratelli: L'esposizione della Regola, Lettera
sull'imitazione del Cristo ecc...
Biografia: CLOP (EUSÈBE), Santo Bonaventure, Lecoffre,
1922, 212 pagine. lavori: (lavori spirituali del santo
di Bonaventure, introduzione e note della P. Giovanna
di Dio, Libreria Santo-François, 4 volumi. Il Riempitivo
Vede, traduzione, introduzione e note del P. V ALENTIN-Mega.
Edizioni bretoni, francescane, 1942, 208 pagine. Le
sei ali del seraph, traduzione, introduzione e note
del P. V ALENTIN-Mega. Bretone, 1951, 160 pagine.
Sintesi: Bonaventure Santo, lavori eletti presentati
dal P. V ALENTIN-Mega. Bretone, Sapwood, 1943 480
pagine di che 112 di introduzione. Bonaventure 1243-1943
Santo, i vari studi, Edizioni francescane, 1946, 96
pagine.
LA CARITÀ DI FRANÇOIS SANTO
Chi
mai diranno l'amore ardente di quale scottò François,
questo amico di 1'Epoux? faceva He/it appare divorato
completamente, tale carbone ardente, dalla fiamma
dell'amore di Dio. Appena he/it sentirono parlare
dell'amore del Dio, he/it fu afferrato, toccò, mentre
fiammeggiando, come se la voce che ha echeggiato fuori
fosse stata un'arco facendo vibri nel chanterelle
di cuore di his/her/its. Era secondo lui una prodigalità
reale che offrire tale cosa uguale in ritorno per
l'aumônes ricevuto, ed era necessario per essere realmente
arrabbiato per preferirlo his/her/its deniers, perché
la valuta di inappreciable dell'amore divino è la
solamente uno ammessa per l'acquisto di Regno del
cielo; ecco perché è necessario per noi per piacere
l'amore di quello che è piaciuto molto molto ci. Sollecitato
così da tutte le cose all'amore di Dio, he/it si fu
dilettato in tutti i lavori usciti della mano di Dio,
e grazie a questo spettacolo che ha fatto his/her/its
gioisca, he/it ritornarono su fino a quello che è
la ragione e ragione corroborante dell'universo. He/it
seppe, in una bella cosa, contemplare il Molto Bello
e perseguì al his/her/its della traccia Adorato in
ogni luogo della creazione di his/her/its, usando
tutto l'universo come una scala per fare itself/themselves
più alto per arrivare quello che è del tutto desiderabile.
In ognuno delle creature, come in come molte derivazioni,
he/it discernerono con una pietà straordinaria l'incitamento
unico della bontà di Dio, e come se l'armonia prefissasse
da Dio tra le proprietà naturale dei corpi e le loro
interazioni era sembrato lui una musica celestiale,
he/it esortarono tutte le creature, come il David
profeta, all'encomio del Dio. La memoria di Gesù crucifisse
continuamente stato in anima di his/her/its, e nella
veemenza di his/her/its amore estatico che ha voluto
essere trasformato completamente in questo Cristo
crucifisse. Uno di his/her/its le particolari devozioni
erano, durante i quaranta giorni che seguono l'Epifania
che intende il tempo del pensionamento del Cristo
nel deserto per cercare la solitudine e, nascosto
in cella di his/her/its, applicare senza interruzione
mentre condotto il possibile più digiuno rigido, pregare
ed affittare Dio. He/it votò al Cristo un amore così
fervido e his/her/its Adorato lo portò in cambio una
tenerezza così familiare, il servitore di quel Dio
pensò avere di fronte agli occhi la presenza continua
del Redentore; lui fece molte volte di lui la fiducia
a coniugi di his/her/its. Il sacramento del Corpo
del Dio l'infiammò di amore fino a che il fondo del
cuore: he/it ammirarono, stupito, una misericordia
se magnetizza ed un amore così misericordioso. He/it
ricevette comunione spesso e con così molta devozione
come he/it comunicato all'altra devozione di his/her/its
quando, ogni ebbro dalla mente e tutti occuparono
a sapore l'agnello immacolato, he/it si fu dilettato
in estasi frequenti.
He/it piacque un amore indicibile la Madre del Dio
Gesù, perché è lei quello ci diede per fratello il
Dio della maestà, e da lei noi trovammo la misericordia.
Mettendo in lei, dopo il Cristo la fiducia di his/her/its,
he/it lo sceglie come direttore per lui e suo e, in
his/her/its onori, he/it digiunarono con grande devozione
della festa del Pierre apostoli e Paul fino a che
l'Assunzione. Una cravatta di amore indissolubile
lo legò agli angeli cui ardore meraviglioso li getta
in estasi Dio dovuto ed infiamma gli elessero; da
devozione per loro, he/it condussero un digiuno di
digiunare e preghiera durante i quaranta giorni che
seguono l'Assunzione della Vergine gloriosa; specialmente
Michel santo il cui ruolo è presentare le anime in
Paradiso, era l'oggetto di una devozione speciale,
a causa del grande desiderio che il santo doveva vedere
tutti predestinati salvarono.
La memoria dei santi, queste pietre di fuoco intensificò
di nuovo i fuochi amano di che bruciò per Dio; a he/it
piacquero gli Apostoli, in particolare Pierre e Paul
specialmente a causa di loro l'amore fervido del Cristo,;
nel loro he/it di onore proposto al Dio un digiuno
speciale. Questo povero del Cristo corpo di his/her/its
solamente indemoniato ed anima di his/her/its, le
uniche donazioni che he/it possono dare in his/its
amano, ma he/it li proposero ad ogni istante, da amore
del Cristo he/it immolarono corpo di his/its in digiuni
rigidi ed anima di his/her/its in desideri appassionati,
offrendo così l'olocausto nelle piazze di fuori e
scottatura che fa l'incenso nel tempio continuamente.
Ma l'ardore di questo amore senza limite che l'ha
portato verso Dio avuto per risultato per aumentare
anche his/her/its tenerezza amorosa per tutti quelli
che hanno partecipato con lui della natura e la grazia.
I sentimenti del tutto naturale di cuore di his/her/its
era già sufficiente per fare lui fraterno per ogni
creatura; non è necessario per chiedersi quel his/her/its
l'amore del Cristo gli ritornò più di nuovo il fratello
di quelli che portano il ritratto del Creatore e sono
acquistati di sangue di his/her/its. He/it non considerò
himself/itself come amico del Cristo che se he/it
si prendessero cura delle anime acquistata da Lui.
Il fuoco di amore che l'ha divorato lo fece geloso
del trionfo glorioso dei martiri santi del quale nessuno
può estinguere la fiamma di amore né il coraggio di
bussata in giù. A He/it sarebbe piaciuto anche lui,
in fiamme dello stesso amore perfetto che bandisce
la paura, proporre itself/themselves al Dio piace
un oste vivente immolato dal martirio per rimborsare
al Cristo la morte che he/it subisce per noi e provocare
gli uomini all'amore di Dio. L'amico del Cristo, he/it
perseguirono per Lui, di tutte le forze di his/her/its
his/her/its indagano della morte, senza trovarlo comunque;
he/it tennero così il merito di un martirio, e ciononostante
la vita tenuta per ricevere più tardi, di questo martirio,
il sigillo ed il simbolo: un fuoco divino che divora
così scottò cuore di his/her/its che finisce per marcare
his/her/its accanisca visibilmente. Oh veramente felice
Lei del quale la carne, senza passare dal ferro di
un tiranno non era alcuna per come molto privato della
somiglianza con l'agnello immolato! Oh davvero e completamente
felice", Lei del quale la spada del persecutor non
rimosse la vita, ma quello non è stato frustrato ancora
del palmo del martirio! Traduce del latino dal P.
Damien Vorreux
L'AMORE
DI IL CUORE SACRO
Loro
forarono e non solo trafissero his/her/its dà, ma
piedi di his/her/its; con la lancia della furia loro
trafissero his/her/its affiancano e le profondità
di his/her/its Cuore molto santo già trafitto dalla
lancia dell'amore. "Lei ferì il mio cuore, he/it dice,
la mia Suora, mia moglie Lei ferì il mio cuore. Oh
Gesù tutto in amore, Sua moglie, la Sua Suora il Suo
amico già ferì il Suo Cuore: he/it era necessario
che lui he/it era di nuovo dai Suoi nemici? Se he/it
è ferito, il Cuore del Gesù molto molle, o piuttosto
da quando he/it è ferito, perché lo ferisce di un
secondo danno? La faccia nota che solamente uno danno
è sufficiente così che il cuore muore, e che diviene
poi come insensibile? He/it morì a causa di danno
di his/its, Gesù' il Cuore il mio Dio molto molle,
un danno di amore deliziò Gesù' il cuore il mio Sposo,
una morte di amore lo trasportò. Come entrerà un'altra
morte? L'amore è forte come la morte; in verità, he/it
è anche più forte della morte. Non è possibile espellere
della casa di his/her/its Cuore la prima morte che
intende l'amore di quelli che sono morti perché he/it
acquisirono l'himself/itself da un danno incurabile...
Da allora una volta noi venimmo dal Cuore del Dio
molto molle Gesù, e quel he/it si sente bene così
noi non divideremo facilmente essere là, con quello
di che è scritto he/it: "I nomi di quelli che L'abbandonano
saranno scritti sulla terra Lui. He/it sarà perciò
cosa di lui di quelli che si avvicineranno? "Andiamo
da Lei, he/it è detto; poi noi esulteremo e noi ci
saremo dilettati in Lei, mentre ricordando il Suo
Cuore ". Oh, come he/it è buono ed allietandosi vivere
in questo Cuore! Il Suo Cuore, oh Gesù perfetto, è
il buon tesoro, la perla preziosa che noi fondammo
nel campo arò del Suo corpo.
Chi rifiuterebbero perciò questa perla? Io alquanto
darò tutte le mie perle, io scambierò contro lei tutti
i miei pensieri e le mie affezioni ed io lo compreremo,
mentre gettando ogni preoccupazione nel Cuore del
buon Gesù che mi alimenterà senza la falsità, a me.
È in questo Tempio, in questo Santo dei Santi in questa
Arca di alleanza che io adorerò e che io affitterò
il Nome del Dio, mentre dicendo con David: "Io trovai
un cuore per chiedere a Dio ". Ed io io trovai il
Cuore del Re, il mio Dio, mio fratello ed il mio amico,
il Gesù molto tenero: come non pregherei? Io non fermerò
di pregare più. Perché his/her/its Cuore è il mio,
io lo dico con audacia. Se il Cristo il mio capo è,
o piuttosto perché lui l'Est, come quello che è il
mio capo non sarebbe il mio? Così come gli occhi della
mia testa fisica sono davvero i miei, così il Cuore
del mio capo spirituale è davvero il mio. Sì, he/it
è bene miniera: qui è che io ho solamente un Cuore
con Gesù. Cosa di stupire, fin dalla moltitudine dei
sostenitori solamente aveva un cuore? Avendo trovato
questo Cuore, oh Gesù molto molle che è il Suo e scava,
io La pregherò, oh il mio Dio. Benvenuto le mie preghiere
nel santuario della Sua condiscendenza, o mi prende
piuttosto intero nel Suo CSur. Anche se la duplice-distribuzione
di peccati miei io sono un ostacolo, comunque da quando
questo Cuore è stato dilatato e è stato allargato
da carità incomprensibile Sua e che Lei, Lei è capace
per purificare quello da solo che è stato concepito
di un seme impuro, oh più bello di tutti gli esseri,
mi lavi meglio di nuovo di iniquità mia e mi purifichi
di peccato mio, così che, purificò da Lei, io posso
contattarlo, il perfettamente Puro e che io merito
di vivere ogni giorno nel Suo Cuore di vita mia, vedere
e fare la Sua volontà alla stessa durata. Il Suo fianco
è stato forato per permetterci di entrare là. È per
lui che il Suo Cuore è stato ferito: quindi, consegnò
della confusione di fuori, noi possiamo vivere in
questa vite; he/it è stato ferito così che, da questo
danno visibile, noi vedemmo il danno invisibile di
amore di his/her/its. Chi piace è ferito ardentemente
di amore: come meglio mostrare questo ardore che mentre
lasciando la lancia ferire, non solo il corpo ma anche
il Cuore lui? Il danno carnale richiama il danno spirituale,
e è quello che suggerisce, da his/her/its la bella
forma, la testimonianza della scrittura invocò più
alta che dice due volte: Lei mi ferì. Suora e moglie,
she/it è ragione di uno e l'altro danno; è come se
lo sposo apertamente dichiarasse: "Perché l'avviamento
del Suo amore mi ferì, io sono ferito anche dalla
lancia del soldato. " Chi farebbero davvero cuore
di his/her/its di ferita per amico di his/her/its,
se he/it non avessero ricevuto il danno di amore di
his/her/its prima? È perché he/it dice: ((Lei ferì
il mio Cuore, mia sorella, mia moglie Lei ferì il
mio Cuore.
Ma perché sorella e moglie? L'unico uso di sorella
o moglie non poteva essere sufficiente per esprimere
la tenerezza dello sposo in amore? E ragiona si sposi
e non la donna, fin dalla chiesa - come ogni anima
fedele - non finisca di generare ogni giorno al Cristo
his/her/its Sposo la posterità di his/her/its i buoni
lavori? Io rispondo in poche di parole. Le mogli è
piaciuto più ardentemente di solito, quando il matrimonio
è anche recente, che da allora in poi, quando l'amore,
con l'anticipo del tempo culla di lui. Il nostro Sposo,
mostrare che il tempo non avvia la taglia di amore
di his/her/its, chiami amico di his/her/its si sposa,
perché amore di his/her/its è nuovo sempre. Ma perché
le mogli è piaciuto anche carnalmente, così che uno
non sente qualsiasi cosa carnale nell'amore del nostro
Sposo, he/it chiama sorella di moglie di his/its,
perché uno non piace carnalmente sorella di his/her/its.
Dice perciò He/it ((Lei ferì il mio cuore, mia sorella
mia moglie ", come se he/it dicessero: "Perché colmamente
mi piace Le piace una moglie e castamente come una
sorella, il mio Cuore è ferito a causa di Lei. &
il raquo
Chi non piacerebbe questo Cuore lacerato di tale danno?
Chi non piacerebbe questo Cuore così magnete? Chi
non bacerebbero questo Cuore così casto? She/it certamente
piace, questo ferì Cuore, quello che esclama, ferì
dall'amore che she/it ritorna a lui,: Io sono ferito
di amore. She/it risponde all'amore di his/her/its
in amore Sposo, quello che dice a lui: Annunci a mio
Adorato che io bramo per l'ami. Noi perciò quello
vivo di nuovo nella carne, rispondiamo tanto quanto
noi l'inscatoli all'amore del nostro Innamorato, baciamo
nostro Danneggiato di chi coltivatori di vino empi
forarono le mani ed i piedi, il fianco ed il CSur.
E chiediamo a lui di collegare una cravatta di amore
il nostro cuore su a qui duro ed impenitente, ed allo
ferisca di una caratteristica di amore di his/her/its.
Traduce del latino da Ivan Gobry
MEDITAZIONE
SU LA BEATITUDINE ETERNA
L'ANIMA
-
Oh l'uomo, mi dica, accomodi, quello che deve essere
in anticipo, sistemazioni del cuore e l'intelligenza
per godere, questo non sarebbe che per un'ubriachezza
spirituale e modesta, di questa dolcezza celestiale
della contemplazione? Per molto tempo davvero, io
esercitai la mia mente alla speculazione, ma ahimè!
Io temo non avere sentito mai bene il minimo pacchetto
di questa dolcezza celestiale.
Io lessi molto: sulla vita dei santi e la loro mentalità;
sulla natura, l'azione e la gerarchia degli angeli;
io lessi di nuovo abbastanza sull'unità della Divinità
ineffabile, la Trinidad incomparabile della Divinità
così come la felicità inestimabile di ogni blesseds.
Ma ahimè! dopo avere occupato a lui tutta la mia mente,
io rimasi su a qui a jeûn e morii di fame ed io esclamai
con santo di Augustin sempre: Padre molto "buono,
faccia che io assaggi quello che io temo mentalmente"
apprezzabilmente. Comunque, io non avanzai. Spesso
stesso, stanco di una domanda prolungata, ed adirata
contro me, io protestai col Profeta: ] usque a che
estremità, Dio, Lei mi dimenticherà? ] l'usque a quando
Lei devierà la Sua faccia di me? Lui - Perché, anche
se io io sono giudicato indegno mangiare il pane dei
figli, io aspettai ancora, con un desiderio ardente,
le briciole di minuscolo che autunno della loro tavola.
Ahimè! quanti calcola, mentre aspettando la bocca
aperta, io spesi invano molta energia...
L'UOMO -
Oh la mia anima che posso dire io? Quando io lo considero,
gioisca venire, già io il défaille quasi di si chieda.
Perché questa gioia sarà in e fuori, sopra di e sotto,
e dappertutto circa. Lei si sarà dilettato in tutti,
Lei si sarà dilettato con tutti. Io suppongo che è
il Suo rallegrando quello è stato prefigurato nell'apocalisse
da questa donna felice che ha il sole per indumento,
la luna sotto i piedi e sulla testa una corona di
dodici stelle. Io immagino che questa donna è l'anima
felice, regina, ragazza e moglie del Re eterno: ragazza
dalla creazione secondo la natura, moglie dall'adozione
secondo la grazia, regina dalla consacrazione della
gloria. Uno dice bene quel she/it è donned del sole
da quando she/it è decorato con lo splendore del divino
ed incoronò luce della dignità della felicità eterna.
È in questa felicità che uno trova, a causa del loro
particolare splendore le dodici gioie, prefigurate
dalle dodici stelle che fanno il piacere e l'ornamento
della beatitudine suprema. Queste gioie, oh la mia
anima, Lei deve brucarli ogni giorno in mente con
devozione, nel non cercare consolazione a disagio
presente Suo ed ad esilio Suo, ma mentre calcolando
pazientemente e volentieri, in speranza loro le tribolazioni
della vita presente...
(Come Bernardo santo glielo dice)
"Corso perciò, oh la mia anima, non coi piedi del
corpo ma con le Sue affezioni ed i Suoi desideri;
perché non solo è gli angeli ed il blesseds che l'aspettano,
ma anche il Dio e Sig. degli angeli e blesseds. Dio
che il Padre l'aspetta come his/her/its figlia molto
adorata, Dio il Figlio come his/her/its per stirare
moglie, Dio lo Spirito Santo come his/her/its ogni
amico grazioso. Dio che il Padre l'aspetta per costituirLa
erede di ogni beni, Dio il Figlio per offrirgli la
frutta di his/her/its nativité ed il prezzo di his/her/its
sangue prezioso, Dio lo Spirito Santo per ritornargli
partecipante di his/her/its la bontà eterna e his/her/its
la dolcezza eterna. She/it l'aspetta, la famiglia
felice del Re eterno, fatta di tutte le menti celestiali,
riceverLa in riunione di his/her/its. "
Lei perciò, voglia soprattutto la loro società. Lei
verrebbe con una grande apprensione là, se non Le
fosse piaciuto esso in questa valle di ferite lacere...
Io valuto davvero, oh la mia anima che se Lei tenesse
in queste gioie celestiali sempre, Lei farebbe questo
esilio come un sobborgo del regno celestiale, dove
da anticipo Lei assaggerebbe spiritualmente, ogni
giorno, questa dolcezza eterna... Il Regno di Dio,
anima molto cara è in di noi, e noi lo trascuriamo
miseramente, ahimè! quando noi ci versiamo al fuori
fra i vani e cose inutili...
Oh il Dio Dio, se la guerra contiene un pericolo così
serio, quanti non La pensano che ci sarà gioia nel
trionfo? ... Sorgerà poi due seraphs, questo intende
i due cori degli elessero, quello dell'innocents e
quello dei penitenti lui che piange uno all'altro:
- Santo, santo, santo, il Dio, il Dio degli eserciti
- il Santo Dio il Padre che ci liberò così potentemente
il mondo, la carne ed il diavolo. - Dio Santo il Figlio
che ci giustificò così saggiamente del dolore ed il
peccato - il Santo Dio lo Spirito Santo che, dei tormenti
eterni, ci preservò così benignamente. - La terra
è piena della gloria di quello che ci ha chiamati
del disagio del mondo alle gioie del Regno celestiale.
Oh la mia anima, che giorno per Lei che quello dove
Lei sarà elevato fino a che questo coro felice, e
dove tutto quello che Lei ha sostenuto con pietà in
questo mondo Lei diverrà un giubilo eterno. Poi, di
tutti esso Lei affitterà il Dio il Suo Dio coi labbra
dell'esultanza, in questi termini: Io canterò le misericordie
del Dio eternamente...
Lei perciò, quando le tentazioni La sentiranno, quando
le persecuzioni L'investiranno, quando le varie tribolazioni
di questo secolo L'attaccheranno, La voli poi spiritualmente
al cielo, e pensa che non è qualche cosa altro che
un strumento della gioia eterna...
Oh! quel he/it è glorioso, questo Regno dove regna
col Cristo tutti i santi che, donned di vestiti bianchi,
viene dappertutto con l'agnello dove he/it va. Oh
la mia anima, come vuole l'una felicità di mancanza
dove uno avrà così molte opportunità essere dilettatsi?
Veda vicino a Lei la riunione di tutti i santi che
la clemenza divina ha unito mettere l'altezza alla
Sua felicità... Se il numero degli elessero non è
esprimibile che sarebbe perciò sufficiente per dire
la gioia del blesseds? "Che giorno sarà questo per
Lei, mentre scrivendo Jérôme santo, quando Marie,
la Madre del Dio verranno alla Sua riunione, accompagnata
dai cori delle vergini e quando il Suo Sposo stesso
avanzerà con tutti i santi per dirgli: L'elevi mio
del tutto bello, venga, La precipiti, mio adorato,
la mia colomba, già l'inverno passò, pioggia andò
via da lui e fuggì... Poi i cento quaranta quattro
milli quello è contenuto di fronte al trono ed i vecchi
uomini prenderanno le loro cetre tirolesi e canteranno
un inno nuovo. Poi, pieno di assicurazione, Lei volerà
nelle braccio del Suo Sposo, mentre dicendo gioiosamente:
Io trovai l'amore della mia anima, io tengo esso e
he/it non mi lasceranno Lui. Poi i sette figli di
questo grande Lavoro che è grande fra tutti quelli
che vivo in questa regione felice dell'oriente farà
dei mazzolini ognuno su his/her/its giri ed inviterà
loro sorella, Lei il loro compagno...
Oh gloria straordinaria! oh l'elevazione felice e
felice, di quale mai parlare in questo mondo non sentì!
Io valuto che la magnificenza intera della terra non
è proprio una gocciolina rispetto di questo splendore...
Oh anima avida ed affamata, se Lei avesse ricevuto
solamente nella bocca del Suo cuore, in questo banchetto
una briciola che precipita del dominical propone,
io penso che Lei saprebbe sostenere pazientemente,
da questo giorno, il viaggio presente ed ogni tribolazione;
se Lei avesse assaggiato solamente uno goccia di vino
che uno beve là, Lei avrebbe in disgusto, la dolcezza
intera di questo mondo... Oh la mia anima, pensi sulla
gloria che sarà lei il Suo, quando Lei sarà donned
di questo vestito nuovo e luminoso, decorò con tutti
i generi di pietre preziose che vogliono dire il Suo
corpo glorioso in che brillerà come molto gemme preziose
come la mente possiede le virtù. Chi potrebbe dire
la gioia meravigliosa, l'encomio ineffabile che Lei
riceverà, in ritorno per questa vittoria ripresa così
strenuamente sul Suo corpo con lo scudo della castità
e la continenza di questo trionfo ottenuto così potentemente
sul mondo mentre abbandonandolo e mentre disprezzandolo,
di questo volo del diavolo provocato così attentamente
dalla lotta della fermezza; di questa resistenza sostenuta
così coraggiosamente con tutti i pensieri e tutte
le Sue affezioni contro tutti i movimenti sporcati
su della Sua coscienza...
Poi Lei sarà allagato di delizie nella visione meraviglioso
della luce divina; Lei sarà colpito dell'ammirazione
nella visione deliziosa di Lei; Lei sarà dilatato
dallo spettacolo perfetto di tutte le creature. Oh
fracassando e la contemplazione meravigliosa! Oh visione
deliziosa e dilettevole! Oh spettacolo che si allieta
ed ineffabile! Oh quanto he/it è detto precisamente
di Lei, Dio il mio Dio: Solamente uno giorno nel Suo
palazzo è migliore di milli giorni, autobus milli
anni che devono i Suoi occhi sono come il giorno che
ha finito appena... L'Anima - Oh l'uomo, ora io bramo
nell'amore per vedere il Dio Dio il mio creatore,
io défaille nell'ardore per contemplare Gesù mio fratello
ed il mio redentore; ora io mi lamento, ferì del desiderio
di vedere la Vergine Madre; ora; la visione di ogni
creatura io divengo pesante, perché la bellezza di
quello di che loro andarono via li supera incomparabilmente...
L'Uomo - Oh la mia anima, se il Suo desiderio che
brucia di contemplare la Luce eterna appare da molto
e grande che desiderio di scottare piacere perfettamente
la bontà eterna e possedere la maestà suprema eternamente
avrebbe a Lei? ...
Oh cuore umano, cuore indigente, cuore sentito dal
dolore che cuore ha schiacciato sotto il dolore come
Lei sarebbe in gioia se tutti questi beni che Lei
è stato dato in abbondanza! L'interrogi, al più profondo
della Sua coscienza: in tale beatitudine, she/it possono
contenere l'una gioia così grande? ... Definitivamente,
l'occhio non vide, l'orecchio non sentì, il cuore
dell'uomo non sentì questo amore e questa conoscenza
che sono quelli dei santi di Dio. Io imploro di lui
a Lei, oh il mio Dio: che io La so, che mi piace Lei,
che io mi fui dilettato con Lei eternamente. E se
io il poi pienamente in questa vita, che i meno crescono
questa conoscenza e questo amore, così che lassù la
gioia è piena, che la speranza di cambi qui sotto
lassù davvero esso. Dio Padre, da Suo Figlio Lei ci
consiglia, Lei ordina che noi chiediamo e Lei ci fa
una promessa ricevere, così che la nostra gioia è
piena. Io chiedo a Lei, Dio per quello che, da Suo
ammirabile consigliare, Lei consiglia di chiedere
e Lei promette di ricevere, così che la nostra gioia
è piena. Mentre aspettando questa gioia, che la mia
mente lo meditò, che la mia lingua parla a di lui,
che al mio cuore piace, che la mia bocca fa interviste
di his/her/its, che la mia anima ha fame di lui di
lui, che la mia carne ha sete di lui, fino al giorno
dove io entrerò nella gioia del mio Dio che, triplo
ed unico, è benedetto di secoli. Quindi entrambi he/it
Traduce del latino da Ivan Gobry
IL
TERZO MODO, OR DI LA CONTEMPLAZIONE
IL
RESTO DI LA PACE
I gradi che guidano al Resto della pace sono i sette
sotto enumerò:
LA MODESTIA
prima si incontri nella verbalizzazione del peccato
e secondo i quattro aspetti di questo uno, sapere,:
magnitudine di his/her/its, moltitudine di his/her/its,
turpitudine di his/her/its, ingratitudine di his/her/its.
LA PAURA
in secondo luogo, nell'attesa ansioso del giudizio,
e secondo quattro aspetti, sapere,: il disturbo dell'attività,
la cecità della ragione, l'obduracy della volontà,
la finale condanna.
IL DOLORE
in terzo luogo, nell'apprezzamento del danno e secondo
quattro aspetti, sapere,: la perdita dell'amicizia
divina, la privazione dell'innocenza, la lesione della
natura, la dissipazione della vita passata.
IL CLAMORE
in quarto luogo, nell'implorazione quadrupla dell'aiuto:
di Dio-padre, il Cristo Sauveur, la Vergine-madre,
la chiesa trionfante.
LA RIGIDITÀ
in quinto luogo, nell'estinzione della casa della
concupiscenza e sotto his/her/its quattro aspetti,
sapere: di aridità che è indévotion, di malvagità
che è danno, di piacere che è concupiscenza, di vanità
che è l'orgoglio.
L'ARDORE
in sesto luogo, nel desiderio del martirio e per i
quattro motivi, sapere,: la perfezione della remissione
dell'offesa, la perfezione della purificazione della
macchia, la perfezione della soddisfazione del dolore,
la perfezione della santificazione in grazia.
SONNOLENZA,
finalmente, in settima tappa, all'ombra del Cristo.
Là, è la fermata e resto. Là, i tatti di uomo coperti
dall'ombra delle ali divine, così che lui non brucia
più né dell'ardore del desiderio, né della paura della
punizione. Comunque uno non può arrivare fino a che
là che dalla sete del martirio, né a questa sete che
dall'estinzione di concupiscenza, né a questo uno
che dal suffragio implorato, né a questo suffragio
che dal danno deplorato, né a questo rammarico che
dalla paura del giudizio, né a questa paura, senza
avere ricordato ed umiliò di errori di his/her/its.
Che quello quello vuole perciò godere il resto della
Pace, avanzi secondo l'ordine che lo è assegnato.
Lo Splendore Di Il VERlTE
Sette sono anche i gradi da che, nel modo dell'imitazione
del Cristo, uno giunge allo splendore della verità,
e questi sono: 1. l'assenso della ragione, 2. il sentimento
di compassione, 3. l'occhiata dell'ammirazione, 4.
l'ardore della devozione, 5. il revêtissement della
somiglianza, 6. l'embrassement della Croce, 7. l'accecamento
della Verità. in che Lei avanzerà secondo questo ordine:
CONSIDERI:
1. - quello è quello che Soffre e glieLa sottopone
dall'assenso della Sua ragione: Creda fermamente che
il Cristo è davvero: Il Figlio di Dio, il Principio
di tutte le cose, il Redentore degli uomini, il Rétributeur
dei meriti di tutti.
2. 2. - quello che è quello che soffre, e L'unisce
a Lui da un sentimento di Compassione: simpatizzando:
al molto Innocente, al molto molle, al molto nobile,
al molto magnete.
3. - quanto Grande quello che soffre; esca di Lei
verso lui dall'occhiata e l'ammirazione: attento vederlo
immenso: nel potere, nella bellezza, in felicità,
in eternità. Ammiri perciò: questo potere rovinò,
questo scolorì la bellezza, questo torturò la felicità,
questo scadde l'eternità.
4. 4. - per che Ragione quello che soffre sopporta:
La dimentichi per Lui da un eccesso della devozione
perché he/it soffre: per la Sua redenzione, per la
Sua illuminazione, per la Sua santificazione, per
la Sua glorificazione.
5. 5. - in che he/it di Forma soffre, e professore
d'un college Lei del Cristo dallo sforzo dell'imitazione.
He/it soffrì: molto volentieri in relazione al vicino
di casa, molto severamente in relazione a Lei, molto
obbedientemente in relazione a Dio, molto attentamente
in relazione all'avversario. La cerchi perciò a professore
d'un college Lei: di benignità verso il vicino di
casa, della gravità verso Lei, dell'umiltà verso Dio
di diffidi di verso il demone. secondo il ritratto
quello del Cristo deve portare in Lei.
6. 6. - di che Peso le sofferenze di quello che soffre
sono; e bacia la Croce nel desiderio di Compassione,
così che, come sopportato l'ogni potere, impotente
in cravatte di his/her/its, la bontà, abbassò nell'oltraggia,
la saggezza, ridicolo sotto le derisioni, la giustizia,
convinto dell'iniquità dal tormento, Lei Lei si dedica
alla passione della Croce, la piena passione: dell'ingiustizia
nelle cose, di oltraggia in parole, di trattamento
indegno nei gesti, di tormenti nei tormenti.
7. 7. - le Conseguenze sopportano finalmente di che
he/it; e cattura lo splendore della verità dall'occhio
della Sua contemplazione. Perché, perché l'agnello
soffrì, qui è che i VII Seals del Libro sono rotti.
Comunque questo libro è la conoscenza universale delle
cose nella quale sette nozioni rimasero velate all'uomo
che lo è stato rivelato per sapere, dall'efficienza
della Passione del Cristo: Dio ammirabile, la mente
intelligibile il Mondo sensibile il Paradiso desiderabile,
l'inferno orribile, la Virtù lodabile, il Peccato
attribuibile.
Dalla Croce ha dimostrato davvero:
1.
- DIO,
degno dell'ammirazione in his/her/its supremo e la
saggezza di incrustable, in his/her/its la giustizia
suprema ed incorruttibile, in his/her/its la misericordia
suprema e comica, Perché: his/her/its la saggezza
alta deluse il demone, his/her/its la giustizia alta
richiese il prezzo del riscatto, his/her/its la misericordia
alta consegnò per noi his/her/its Figlio; questi attributi,
degnamente considerato, ci dimostri Dio ammirabile.
2. - la mente
capace sapere: in taglia di benignità negli Angeli,
in taglia della dignità negli Uomini, in taglia della
malignità nei demoni. Perché gli Angeli permisero
che il loro Dio fu crucifisso, gli uomini sono valutati
a questo prezzo che per loro il Figlio di Dio fu crucifisso,
ma al suggerimento dei demoni.
3. - il Mondo
, schiavo dei sensi, perché he/it è un luogo dove
regna: la cecità, siccome he/it non seppero il vero
e luce suprema, la sterilità da quando he/it disprezzarono
Cristo come sterile, l'iniquità, da quando he/it condannarono
e misero a his/her/its della morte Dio ed in amore
e Dio innocente.
4. - IL PARADISO
per sempre Desiderabile, fin da in lui loro vedono:
la cima di ogni gloria, la propagazione di ogni allegrezza,
il mucchio di ogni wealthiness; perché Dio, ripristinarci
questa abitazione himself/itself fatto uomo vile,
bisognoso e povero: e là dell'intelligibilità, secondo
his/her/its specie tripla, l'altezza accettò l'abiezione,
la giustizia subisce la condanna, i wealthiness presunsero
l'indigenza: L'Imperatore molto alto accettò davvero
la servitù abietta, così che noi fummo sublimati in
gloria: il Giudice molto solo improvviso la condanna
più austera così che noi fummo giustificati di ogni
coulpe; il Dio molto opulento presunse la povertà
estrema così che noi fummo arricchiti dell'abbondanza
di his/her/its.
5. - L'INFERNO
t che oujours Orribili che sono un luogo hanno riempito
dell'indigenza, la bassezza morale, l'ignominia, calamità
ed ogni disagio. Se fosse necessario che il Cristo
soffrì allevare l'uomo del peccato e là soddisfare,
quanto lui sarà più fortemente necessario che i maledetti
subiscono tutti questi dolori per il pagamento giusto
del loro debito e la compensazione di his/her/its!
6. - la Virtù
veramente Lodabile, sapere secondo his/her/its fissa
il prezzo di, secondo his/her/its scoppi, secondo
his/her/its fruttifichi,: secondo his/her/its fissa
il prezzo di, perché il Cristo diede la sua vita piuttosto
che contraddire alla virtù; secondo his/her/its scoppia,
perché he/it era risplendente al molto medio dell'oltraggia;
secondo his/her/its fruttifichi, perché solamente
uno che esercizio perfeziona la virtù derubò l'inferno,
riaprì il cielo, ripristinò la terra.
7. - il Peccato
individualmente Attribuibile e quanto terribile, fin
da a riscatto di his/her/its è richiesto: un prezzo
così pesante, una riparazione così grande, un rimedio
così amaro,; così molto ed a tal punto che era necessario
che soddisfare là, si dedicò Dio United in unità di
nessuno all'uomo più nobile, dalla diminuzione più
abietta, a causa dell'arroganza perché nessuno è più
superbo; dalla povertà più spogliata, a causa della
cupidigia perché nessuno è più avido; dall'acerbità
più pungente, a causa della lascivia perché nessuno
è più dissoluto. Ha perciò come tutte le cose nella
Croce appaiono; tutte le cose davvero a Sette taglio
in giù. Da dove è la chiave, la porta, il modo e lo
splendore della verità la croce. Quello che lo prende
e lo segue della maniera assegnò qui, non cammini
in oscurità, ma he/it avranno la Luce della vita.
XIIIe
XIVe secoli
LA DOLCEZZA DI LA CARITÀ
I
gradi di accesso alla dolcezza della carità dalla
concezione del mente-Santo sono i prossimo: la vigilanza
ansiosa, la fiducia che rinforza il desiderio fiammeggiante,
l'ardore di alzata la compiacenza in aumento, il giubilo
dilettevole, l'aderenza che unisce; ed in questo ordine
Lei deve brucarli, Lei che vuole arrivare dall'a la
carità di perfezione ed all'amore del mente Santo.
He/it è davvero necessario:
1 - che la vigilanza preoccupa a causa della celerità
dell'arrivo dello sposo così che Lei può fabbricare
le parole del Psalmist il Suo: Dio, il mio Dio fin
dalla mattina io sto su e mi aspetto, e questi altri
dell'Inno: Io dormo ed il mio cuore sta su, e questi
del Profeta: La mia anima La volle nella notte e la
mia mente nel mio interno da quando la mattina stette
su per Lei.
2. - che la fiducia La conforta a causa della Certezza
dell'arrivo dello sposo; così che Lei può dire: In
Lei, Dio, io sperai, io non sarò confuso mai, e con
Lavoro: Mentre he/it mi ucciderebbero, io spererei
di nuovo in Lui.
3. - che il desiderio l'infiamma, a causa della Dolcezza
dello sposo così che Lei ripete col Salmo: Come le
mancanze dei cervi l'acqua delle fontane, così i miei
sospiri di anima verso Lei, oh Dio, o con l'Inno:
Forte come la morte l'amore è, o: Io languisco di
amore...
4. - che l'ardore L'eleva a causa della Sublimità
dello sposo, e che Lei dice: Che a loro è piaciuto
i Suoi tabernacoli, Dio potente e con la moglie: mi
trascini, io correrò, o con Lavoro: La morte io sono
desiderare.
5. - quella compiacenza lo pacifica, a causa della
Bellezza dello sposo così che Lei può dire: Mio Adorato
è io e scava a lui, mio Adorato è bianco ed invermiglia,
così come fa la moglie.
6. - che l'allegrezza La delizia a causa della Pienezza
dello sposo, così che Lei il retell: Secondo la moltitudine
dei miei dolori nel mio cuore, la mia anima si fu
dilettata nell'abbondanza delle consolazioni, o: Quanto
grande è la moltitudine dei Suoi dolci oh Dio, e con
l'apostolo: Io abbondo con gioia...
7. - che l'aderenza Lei conglutine a Lui, a causa
della Forza dell'amore dello sposo: quindi Lei può
dire: Il buono per me è aderire a Dio o: Chi ci disgiungeranno
della carità di Dio? Tra questi gradi l'ordine è così,
quello non ha una fermata di fronte all'ultimo e quello
non arriva questo uno che dai gradi intermedi, così
mutuamente dispose: Agli esercizi di primo grado esso
la riflessione, nel prossimo l'affezione domina. La
vigilanza considera davvero legittima, utile e dilettevole
quanto è piacere Dio. Generato da là, la fiducia genera,
su his/her/its giri il desiderio; e questo uno l'ardore,
fino a che le portate di anima all'unione al bacio
ed all'abbraccio; dove accondiscende guidarci quello
che vive e regna al secolo dei secoli. Amen.
PNEUMATICI RICOSTRUITI TION
Questi palcoscenici possono sommare su brevemente
così:
IO. - distingue sette passi per la purificazione prima:
Io - a causa del Suo déportements, rossore;
2 - a causa del giudizio, vibri;
3 - a causa della punizione, lamento;
4 - a causa del Suo ricupero, implori un sussidio;
ragione dell'avversario, strangoli le Sue passioni;
ragione della corona, lungo per il martirio;
7 - e proteggerLa, si avvicini del Cristo.
2. - distingue poi sette passi verso l'illuminazione:
Consideri:
Io - Quello è quello che soffre: che la fede L'incanta;
2 - quello che è quello che soffre: quella compassione
Lei il contriste;
3 - che taglia in quello che soffre: che l'ammirazione
L'assorda;
4 - per che ragione, e fiducioso, ritorni la grazia.
5 - in che forma, e è lui per assomigliare ad a lui;
6 - di che sofferenze senza misura: bruciatura superficiale
Lei per baciarlo;
7 - e quello che Lei deve ne concludere: capisca e
contempli.
3. - finalmente distingue sette passi verso l'unitive
di modo:
Io - Che la vigilanza La fa attento al passaggio veloce
dello sposo;
2 - che la fiducia La fa forte a causa della certezza
di arrivo di his/her/its
3 - che le bruciature superficiali di desiderio Lei
a causa della dolcezza dell'Adorato. ,
4 - che la devozione L'eleva fino a che la sublimità
di his/her/its;
5 - quella compiacenza La pacifica in bellezza di
his/her/its;
6 - che il giubilo L'inebria sulla pienezza di amore
di his/her/its;
7 - che l'affetto Lei conglutine dal potere di questo
amore; così che ancora l'anima religiosa, in cuore
di his/her/its dice a Dio di His/her/its: "Io lo cerco,
io l'aspetto, io La voglio, io mi stiro verso Lei,
io L'afferro, in Lei io esulto, a Lei io aderisco,
finalmente come a mio Buono.
Traduce del latino dal P. Valentin Breton
B. Jacopone di Todi 1230-1306
He/it
è saputo di avere scritto lo Stabat Mater specialmente.
Ma il resto di his/her/its lavoro poetico, come personalità
di his/her/its che casa ha ignorato del pubblico generale.
Figlio di un grande ombrien borghese, he/it stava
per studiare all'università di Bologna, da dove he/it
presero Ph.D. in legge, e scienza di his/her/its usata
per intraprendere soldi ed onori. Divenga ricco ed
influente, he/it pensato circa si sposato e sposato,
a trenta-sette anni, la ragazza di un conto. L'anno
seguente, il giovane oggetto di his/her/its la devozione
più alta, morì. Jacopone messo per trarre profitto
his/her/its addolorano curvare sul nulla di his/her/its
la vita mondana. He/it distribuì beni di his/its,
aderì al terzo Ordine, e visse mentre implorando,
oggetto del jokings popolare. Alla fine di sei anni
di questa vita, he/it trovarono ammissione di his/its
ai fratelli Minori (1278). Dopo sedici anni passati
nel silenzio degli eremitaggi, Jacopone commise l'errore
per andare a Roma, dove lui fu mescolato alle lotte
tra cardinals di vario andato e Minore delle varie
osservanze. Incarcerato da Boniface VIII, he/it non
lasciarono prigione di his/its che in 1303, alla morte
del Pontefice e passò his/her/its durano tre anni
nella contemplazione, all'ufficio di cappellano del
Clarisseses di Lorenzo di San in his/her/its l'Umbria
natia. He/it morì di vigilia di Natale, mentre cantando
un inno di encomio.
Biografia: Il Dr P. Acqua Spaniel, Jacopone Felice
di Todi, Editto. Francescano, 1943, 78 pagine. Lavori:
Il Dr P. Acqua Spaniel, delle poesie di Fra Jacopone
Todi da, trascritto dell'ombrien, Desclée di Brouwer,
420 pagine. J. PACHEU, Jacopone di Todi (Poemi in
ombrien ed il francese precederono di un esame), Tralin,
1914, 400 pagine.
IL BALLO DI AMORE DI S.
Che
ogni innamorato che piace Vienna il Dio al ballo mentre
cantando amore di his/her/its! Quel he/it viene al
ballo, completamente innamorò, mentre Volendo quello
che prima l'ha fatto; Così molto his/her/its dell'amore
ardente cuore ardente si trasforma in grande devozione.
In questo fuoco ardente del tutto pieno della devozione,
tale alienato quello contiene in luogo Che baciando
il Cristo, davvero he/it lo bacia E che in questo
gioco cuore di his/her/its fonda. Oh il mio cuore
squaglia come per sparare ghiaccio. Quando al mio
Dio io sono abbracciato, Mentre gridando: "Con amore,
di amore io mi esaurisco, Nell'amore bugiardo, di
amore di ebbro. " Inebri di amore, gli innamorati
esclamano: "Al Cristo Amour, canti le canzoni nuove.
Benedire-Ie su tutti i santi da quando l'amore li
spedisce di tali beni. " L'amore che è Così noi nel
determinato anima gli spedì il Cristo onnipotente;
He/it vuole che ogni uomo piaccia ardentemente di
lui a lui: È a lui donatore e Lei ricevendo. Lei sta
ricevendo del Cristo veritiero Che discende in Lei
dipendendo su se he/it accomoda a lui. La mia anima,
come sarà Lei capace accogliere cordialmente - l'audacia!
- quello che ha fatto a Lei?
Lei lo saprà più alto della ragione, Senza la conoscenza,
dal sentimento Facendo ogni lavoro - come io gli dico
l'unica portata di volontà sensibile l'amore. Riguardo
all'amore, di amore sarà toccato. Vestendo l'amore,
si romperà di Lei. Di Lei sarà intero distaccato E
trasformerà in quello che La guida. Con amore, ama,
dove perciò Lei mi condusse? Con amore, ami, mi estrasse
di me. Con amore, ami, non sappia dove andò: Io entrai
in forno in amore. Io scotto sparare e languire mentre
grida, Vivendo io muoio, mentre muore io sono nella
vita. Non mi piace ma io ho sete dell'amore. Ed il
mio desiderio è unirmi a lui. Che ogni innamorato
che piace Vienna il Dio al ballo mentre cantando amore
di his/her/its!
OH CRISTO, MIO DILETTO
Oh Cristo, mio Adorato, Amore che infiamma,
Di quello che glieLa piace ardentemente prenda il
cuore intero. Lei prende il cuore intero, Gesù, di
quello che piace La. Fais-Iui per sentire la dolcezza
Della Sua fontana molle. È solamente Lei che l'anima
vuole Quando L'assaggiò: She/it intero si accende
Di questo ardore divino. Se la nostra anima si avvicina,
Nessuna altra affezione non è capace a più vivo in
lui. La gioia di His/her/its è senza fine, In questo
piacere E la soddisfazione Dove sono nuovi tutti.
Di questa coscienza nuova In lei she/it si è dilettato,
Ed il cuore avanza anche Sotto il moto della mente.
L'anima si sveglia, Ascolti l'armonia, Ed in questa
melodia languisce di amore. L'amore mi fece languire
In questa passione estrema. Oh Cristo, Dio amoroso,
Divenuto matto per me Amore che mi ha creato così
che alla mia svolta mi piace Lei, Amore non attarda
più: Perché Lei non prende il mio Amore, prende il
mio cuore E non attarda più. He/it vaga e mi è perso
poi per unirlo. Gesù, faccia che io assaggi la Sua
manna ignota. Più la mia anima assaggia là, Più raccoglie
herself/itself. La mia anima si raccoglie: Io credo
che è l'istante. She/it non vede più di fuori In tale
estasi. In solamente uno sentendo L'amore lo fa tiene,
E la mente lo delizia Sopra di questo luogo. Come
le delizie di mente esso Sopra di questo luogo, Cominci
una canzone felice, Un inno di amore. Passa il ruscello
Che era un ostacolo All'impeto di cuore di his/her/its:
E cuore di his/her/its va più alto. Il cuore va via
più alto, Coperto dall'amore.
He/it contempla la Bellezza In un ardore fiammeggiante.
Oh resto molle Che questo passaggio Che culla l'adorato
per trasformarlo! Trasformarlo No, non di me il distretto
Non di ragionamento, E non del calcolo! Quando l'intelligenza
Vede la Faith di immensità e la speranza è gettata
fuori. He/it passa fede e la speranza Ed anche tutti
altri concessioni, Il vero accesso di amore, Della
carità amorosa: È questo dilection Di che parla l'evangelista,
La carità perfetta Che fuori di cacce la paura. Chi
porta il nome di schiavo E fabbrica il Vero amore
regno e molto nobile. Salario o profitto vile: No,
la moglie fedele non vuole tale amore E non serve
per il guadagno. La moglie che è fedele: She/it rimane
unito all'agnello Senza il dolore senza speranza e
senza il dolore. Ancora avaro verso il Cristo She/it
non può pensare a nessun altro. She/it fece la grande
conquista, Con lui she/it vuole stare. Perché è ragionevole
e solo dargli ogni cuore di his/her/its. Se Lei gli
dà il Suo cuore, Dia senza riservare niente: Non sarebbe
onore Per il Re del Paradiso
Dirigere i Suoi occhi verso Lui Senza rivelare i Suoi
lavori. Casa nelle braccio del Cristo Per un'unione
perfetta. L'anima che è unita Nella vera unità, Il
donned dell'amore esso Del vestito di nozze, Di questa
carità Che ha infiammato i santi E compendiò il momento
di entrata la loro corsa all'amore. Corre all'amore,
L'anima completamente affrettata. She/it scala con
devozione E corto senza fermarsi. L'amore che l'ha
deliziato Così lo ferì crudelmente Che la moglie toccò
a morte Resti senza conoscenza.
Ami, Lei mi consuma: Così forte Lei mi ferì! Lei vede,
il cuore perde a me: Io poi continuare. Lei mi mise
una confine-marchio Che io poi girare. Per quello
non può vederLa He/it non è prigione più dura. Oh,
la prigione molto dura Che quello dove io sono isolato!
Io li vedo, le Sue concessioni sacre E li invidio
Specialmente come io persi l'uso che la mia anima
fu ne costituita. Io non contemplo più la Sua faccia
Come Lei l'aveva fermato. Al he/it del principio si
fu fermato Che gli uomini avrebbero visto il suo Dio.
E perché he/it fu ne spogliato, He/it divenne vile
ed infelice. Quindi girò il peccato Ed il desiderio
vizioso. Come he/it erano stati migliori rimanere
al Paradiso!
Oh Lei, innamorati moderni Perché non trasformarLa?
Prenda per modelli Di altri innamorati Che presero
in prestito Lo stretto e modo rigido. She/it apparve
grande a loro e facile Così molto il loro ardore era
grande! I santi passati Dalla spada ed il coltello;
Tutti sono stati marcati Nel sangue dell'agnello.
Loro giunsero al Cielo più alto Dove è la vera pace;
Al Cristo che è tutta la loro gioia Loro sono uniti
nell'amore.
Poemi tradussero dell'ombrien da Ivan Gobry Jacques
di Milano Secondo la metà del XIIIe s.
Questo autore più ignoto (uno sa che he/it era un
lettore in teologia nel convento dei fratelli Minori
di Milano è specialmente famoso per avere scritto
Amoris lo Stimolo, o Pungiglione di amore. Questo
piccolo trattato di preghiera, un tempo lungo assegnato
a Bonaventure santifica, seppe un successo molto grande
di secoli che seguì. He/it è affittato da Gerson notevolmente,
Luigi di Grentlde e François santo di Sporco. Anche
se di un stile spesso colpito, uno trovi là un bel
impeto del cuore, nella linea ad una durata di Bernardo
santo ed il santo di François.Bibliographie: Il pungiglione
di amore, compose dal Fratello JACQUES Di Milano,
tradotto in francese dal Padre UBALD Di alençon la
Libreria Santo-François, 1922, 186 pagine.
SULLA PASSIONE DI IL CRISTO
Corra
dappertutto di, oh il peoples; ammiri l'amore di Dio
alla Sua considerazione, la Sua cecità ed il Suo danno
verso lui. Se il Figlio di Dio volesse unire inseparabilmente
alla natura umana, quanto la nostra anima dovrebbe
unirlo più volentieri inseparabilmente a lui! Se il
Figlio di Dio volesse, con tale ardore della carità,
unire così a ceneri molto vili, con quanto più dell'avidità
ognuno dovrebbe aprirlo cuore di his/her/its per riceverlo!
Quale è perciò la pazzia dell'anima che, in spensieratezza
di his/her/its, preferisca essere legato ad immondizia?
Il Figlio di Dio non faceva professore d'un college
la carne così che l'uomo è legato alla carne; ma come
lui, in his/her/its esistenza carnale, sommerse la
carne e lo crucifisse, disprezzò quello che è carnale,
mentre tiene his/her/its unito anima a Dio sempre
his/her/its Generano, così gli uomini devono mortificare
la sua carne e devono fare più alto lui fino a che
il divino sempre. Oh la cecità stupefacente dell'uomo!
Composto di anima e carne (e l'anima è senza paragone
più nobile che la carne) spende tutti i his/her/its
calcolano offrire la carne di quello per quello chiede,
e trascura anima di his/its come se non fosse niente;
he/it non tenta di alimentarlo, né nutrirlo, né trovargli
resto nel sovrano Realmente, mentre ancora nulla più
molle, di più dolce, di più dilettevole non vale il
dolore che uno l'arriva. Perché dappertutto Dio propone
himself/itself all'uomo, e di lui lui non richiede
un altro pagamento che la morte di his/her/its Figlio.
Le cose fisiche c'abbandonano perpetuamente, e nessuno
può possederli pienamente anche al costo della preoccupazione,
il dolore e l'angoscia, in questo mondo, a meno che
noi dicemmo che che uno possiede pienamente che disprezza
pienamente tutte le cose. Ahimè, quello che sta stupendo
più, è che l'anima agisce così da una sollecitazione
molto leggera della carne e nessuno da costrizione
di his/her/its.
È volontariamente quel she/it sottopone alla carne,
quel she/it si sforza di portare a termine his/her/its
il buon piacere e disprezza la sottomissione a his/her/its
Dio, - anche se she/it riceva esortazioni, la gentilezza,
inspirazione interna; anche per his/her/its proprio
buono, questo vuole dire per his/her/its l'utilità
personale, she/it rifiuta di fare la volontà di Dio.
Effettivamente, se l'anima non facesse più bassa agli
animali loro, gli dovrebbe piacere Dio del quale è
soprattutto il ritratto, e non preoccuparsi del resto.
Ma siccome Le piace la carne, oh l'anima, non piaccia
un'altra carne che quello del Cristo, perché è lei
che, per Lei e per il saluto del genere umano ed intero,
si è offerto sull'altare della Croce: rumini perciò
continuamente his/her/its Passione nel Suo cuore!
Questa meditazione continua della Passione del Cristo
eleverà la Sua intelligenza; quello che Lei deve fare.
she/it l'indicheranno a Lei per meditare o sentire,;
she/it L'infiammeranno per lo sforzo; she/it La faranno
piacere l'umiliazione, il disprezzo ed il dolore;
il suo règlera il Suo pensiero come il Suo discorso
e la Sua azione. Oh Passione desiderabile! Oh morte
ammirabile! Cosa di più stupefacente che la morte
dà vita che i danni guariscono, quel sangue imbiancò
e purifica, quel dolore più rapido porta la dolcezza
più dolce che il lato aperto ha unito il cuore al
cuore! Non ferma di essere assordato quando il sole
scurito illumina più di nuovo, quando il fuoco estinto
scotta più, quando la passione ignominiosa porta la
gloria. Fa davvero meraviglioso: sulla Croce, il Cristo
assetato inebria, il Cristo nudo decora vestiti la
virtù; mani di his/her/its inchiodate alla Croce ci
consegnano, his/her/its trafissero piedi ci fanno
correre; mentre scadendo he/it soffia la vita, mentre
morendo su he/it di legno ci chiama al cielo.
Oh Passione d'accorda che trasforma quello che lo
medita e non lo ritorna solamente angelico, ma predice!
Stando da questa meditazione nelle sofferenze del
Cristo, he/it non porta più attenzione a lui, ma a
solamente Dio; ancora he/it vede his/its che soffre
di Dio, e vuole con essere nello addebiti della Croce;
he/it porta in cuore di his/its quello che tiene in
his/her/its dia il cielo e la terra, e per lui ogni
carico di un cuore leggero accetta; he/it vuole con
lui per essere incoronato di spine e riceve per corona
la speranza della gloria; he/it vuole con rabbrividirlo
senza vestiti su Legno, e è bruciato dell'ardore immenso
dell'amore; he/it vuole con assaggiarlo aceto, e he/it
beve un vino di una dolcezza comica; he/it vuole spargere
con lui sulla Croce e ricevere l'oltraggia, e gli
angeli l'onorano, e la Vergine felice l'adotta per
figlio. Col Cristo he/it vuole rattristarsi, e ci
lo è in gioia; con lui he/it vuole subire la tribolazione:
e he/it riceve alcune delle consolazioni abbondanti;
a his/her/its che soffre di he/it vuole unire his/her/its
soffrendo: e he/it è trasportato dell'allegrezza;
col Cristo he/it vuole appendere alla Croce: ed il
Cristo lo bacia con una dolcezza meravigliosa; con
lui he/it vuole inclinare faccia di his/her/its marcata
dal terrore della morte; ed il Cristo, elevando la
testa i baci esso di un dolce a bacio. Oh morte d'accorda,
oh morte deliziosa! Oh, che io non ho invece estate
questa Croce, inchiodò al Cristo dalle mie mani e
dai miei piedi! Io avrei detto certamente a Giuseppe
di Arimathie: non lo rimuova a me, ma mi seppellisca
con lui nel sepolcro; io non voglio avere disgiunto
più di lui." Ma agire così col mio corpo, io voglio
almeno poi farlo col mio cuore fin da me. È buono
stare con lui; in lui io voglio elevare tre tende:
un'in mani di his/her/its, un altro in piedi di his/her/its
ed un terzo, perpetuo, in lato di his/her/its: là,
io voglio rimanere e dormire, mangiare e bere, leggere
e pregare. Là io parlerò a his/her/its Cuore ed io
gli troverò quello che io vorrò. Quella creazione,
io seguirò le tracce della mia molto molle Madre la
cui anima è stata trafitta dalla spada della Passione
di his/her/its Figlio. Ferito, io gli parlerò sempre
certamente, ed io l'inclinerò a mio volere. E non
solo io apparirò crucifisso con his/her/its Figlio,
ma ritornando alla mangiatoia, io giacerò, il piccolo
bambino, con lui ed io sarò così capace a con his/her/its
Figlio bere il latte di seno di his/her/its. Mescolando
il latte della madre col sangue del Figlio, io me
ne fabbricherò una bibita deliziosa.
Oh i danni tutto in amore col mio Dio Gesù Christ!
Io penetrai un giorno in loro gli occhi aperti, ed
i miei occhi furono riempiti di sangue; vedendo più
là, io cominciai ad avanzarmi mentre sentì delle mani
finché io arrivo all'interno intimo della carità di
his/her/its; io fui circondato poi alcuni con tutte
le parti, ed io non posso ritornare. È perciò là che
io vivo; là io mangio il cibo del quale mangia he/it,
e là io mi inebrio di bibita di his/her/its; là io
abbondo di tale dolcezza che io poi tradurrlo. Quello
che ha vissuto nel seno verginale per i peccatori
accondiscende oggi per portarmi, io misero, in his/her/its
il proprio interno. Ma io temei quello viene al giorno
del parto che io dépossèderait delle delizie del quale
io godo. Probabilmente, se he/it mi mette al mondo,
he/it dovrebbero allattare come una madre io di seno
di his/her/its, lavarmi di mani di his/her/its, portarmi
in braccio di his/her/its, confortarmi di his/her/its
kissings, scaldarmi su torace di his/her/its. Oh,
io so quello che io farò bene: quel he/it mi esce
di lui tanto tempo quanto lui, io so che danni di
his/her/its sono aperti sempre; da loro io il pénètrerai
di nuovo fra, ed io ritornerò ogni volta là, finché
io lo sono unito inseparabilmente. Oh la cecità dei
bambini di Adamo che non sanno come entrare nel Cristo
da danni di his/her/its! Loro lavorano invano oltre
le loro forze, mentre è aperto le porte di resto.
Ignora che il Cristo la gioia del blesseds è? Perché
attarda perciò entrare in questa gioia dalle aperture
di corpo di his/her/its? Come perde la ragione? La
beatitudine degli angeli lo propone, il muro circostante
è rotto e trascura entrare? Forse Lei l'attesa che
il Suo corpo precipita in polvere, Lei extra che l'anima
non può rimanere in questa vita nel Cristo? Ma mi
crede, oh l'uomo, se Lei cerca penetrare in lui da
queste aperture strette, non solo la Sua anima ma
il Suo corpo troverà anche resto ed una dolcezza meravigliosa;
quelli che sono carnale e tendono verso la carne diverranno,
grazie a questa penetrazione nei danni, spirituale
a tale punto, quelli he/it conteranno per nulla tutti
i piaceri, ometta quelli quel he/it assaggia là. He/it
arriverà anche che l'anima, da obbedienza o l'utilità
la stima che è necessario per andare in pensione,
mentre la carne, adescata da questa dolcezza sosterrà
che è necessario per rimanere. Comunque, Lei non lo
crede, se i tatti di carne tale dolcezza, in che soavità
l'anima non vuole tuffandosi sia, esso chi, da queste
aperture è unito al Cuore del Cristo? Io poi certamente
esprimerlo a Lei, ma tenta l'esperienza, e Lei lo
saprà.
Aperto una stanza riempita di piante aromatiche e
medicine. Tra dalle finestre delle ferite e prende
il rimedio che guarisce, rinnovi, protegga, cibo inscatolato.
Prenda i generi diversi che Lei è d'accordo, scelga
ogni électuaires che attira la Sua concupiscenza.
Se Lei vuole essere sedotto dagli unguenti della dolcezza,
non esiti a presentarLa in questi danni. Aperto la
porta del Paradiso: la lancia di Longin disgiunse
la spada fiammeggiante. Ecco il Legno della vita forò
in rami di his/her/its ed in scorta di his/her/its:
in questi buchi Lei mette i Suoi piedi così, questo
intende le Sue affezioni, Lei non sarà capace scegliere
frutte di his/her/its. Aperto il tesoro della saggezza
divina e la soavità eterna: tra perciò dall'apertura
dei danni e, nella piena conoscenza, Lei riceverà
le delizie di lui. Oh, felice i getti, felice le unghie
che hanno ricevuto il favore per aprire tale porta!
Oh, se io fossi stata invece questa lancia, non avrei
gradito prendere più il lato del Cristo, ma avrei
detto io: "
C'è il mio resto per i secoli dei secoli; ci sarà
alla mia casa, quello che io ho scelto" Oh cuori alienati
e pigri! Possedere una vanità, Lei passa da uscite
inutili e molto spesso Lei non può lasciare più; ma
possedere il Figlio di Dio, sovrano Bene, scoppio
dello splendore eterno, Lei non entra dalle porte
aperte di ferite di his/her/its! Oh anima creò al
ritratto di Dio, come può contenersi di nuovo? Qui
esso quello è il Suo Sposo molto molle, ferisce per
Lei ed ora ritorna glorioso, voglia baciarLa ed accordarLa
his/her/its più kissings della nave appoggio, e trascura
precipitarLa verso lui? È a causa di his/her/its amore
immenso che he/it si è apra il lato per dargli his/her/its
Cuore,; he/it vollero forare itself/themselves le
mani ed i piedi così che, venendo a lui, le Sue mani
entrano in mani di his/her/its ed i Suoi piedi in
piedi di his/her/its, e che Lei unì inseparabilmente
a lui. Io imploro perciò di lui a Lei: mentre mettendo,
secondo il consiglio dell'apostolo "tutti per trarre
profitto ", si sforzi di arrivare a tale esperimenti;
e se she/it appare buono a Lei, non l'abbandoni più.
Io non ne dubito, se Lei lo realizzasse, tutti, fuori
di lei sembreranno amari a Lei. Poi Lei desidererà
entrato una volta, che le porte dei danni sono chiuse
per più potere per prendere alcuni. Lei si chiederà
del Suo stato della cecità e quello dell'altro in
tale dominio; Lei sarà ancora in gioia a causa della
grande dolcezza che Lei sentirà, ed infiammerà così
ardentemente il Suo cuore che, letteralmente sforzandosi
di uscire del Suo corpo, he/it vorranno vivere materialmente
nelle ferite del Cristo; perché he/it saranno inebriati
di una dolcezza ed una devozione così alto che proprio
he/it non saranno capaci concepire gli altri desideri.
Oh danni che hanno diviso i cuori di pietra che infiamma
le anime gelato e liquefacendo dal loro amore i cuori
di acciaio!
Oh davvero la nostra vita, la nostra dolcezza, e la
nostra speranza! Dalla meditazione della Passione
Lei arriva così a questa dolcezza della quale io parlai,
o ad un più grande, ancora si assicuri volere meditare
questa Passione in prospettiva di una soddisfazione
temporale, ma scottare l'amore del Suo Creatore alla
memoria di his/her/its la gentilezza inestimabile.
E ha quello che deve essere la Sua preghiera incessante:
Dio, Padre Santo dalla Sua misericordia, dalla morte
che Suo Figlio ha sopportato per me dalla santità
eminente di his/her/its Madre, dai meriti dei François
felici e tutti i Santi accorda al peccatore che io
seguo, faccia indignato tutta la Sua gentilezza, piacerglieLa
solamente e scottare il Suo amore sempre. Mi dia una
sete continua del Suo onore, ed al cuore un profitto
continuo della Sua Passione. Faccia che io riconosco
il mio disagio e che io voglio essere da tutti disprezzai
e tesi ai piedi. Che nulla mi tocca più, altrimenti
Lei; che nulla mi rattrista più, altrimenti il peccato.
Amen.Traduit del latino di Ivan Gobry
B.
Raimondo Lulle 1235-1315
Ecco
uno degli uomini più straordinari della storia della
chiesa. His/her/its il proprio secolo, ancora così
ricco in personalità forti ed in anime estatiche,
lo riconobbe piaccia una faccia insolitamente originale
e come un padrone di vita spirituale e sublime. Fantasticus
del dottore, illuminatus di Dottore: questi due nomignoli
rivelano un titolo duplice di gloria, uno ci ricorda
le imprese sovrumane che he/it hanno tentato, come
bene nell'ordine intellettuale quello nell'ordine
apostolico; l'altro ci suggerisce l'amore mistico
del quale he/it irradiarono durante cinquanta anni,
fin dalla conversione fino a che il martirio. La vita
intera di questo pellegrino di amore, come he/it intitola
himself/itself lui, è animato di una passione divoratrice
per il Cristo. È il Cristo che appare a lui quando,
sénéchal del re di Maiorca, he/it conduce una vita
dissoluta: a his/her/its chiami, he/it abbandona ogni
beni e tutte le turpitudini di his/her/its. È col
Cristo che he/it va in pensione nella solitudine del
monte di Randan a condurre questa vita dell'ascetismo
e l'abbandono che inspireranno i passaggi più deliziosi
di lavoro di his/her/its là. È convertire gli atei
al Cristo che he/it bruca il mondo fino a che il corpo
a corpo l'indebito ed il Baltico, quel he/it fonda
la scuola di missionario di Miramar dove i francescano
studieranno le lingue orientali; quel he/it scrive
his/her/its abbondano lavoro teologico e filosofico,
e notevolmente questo Grande Art dove è consegnato
i primi principi della logica matematica.
È il Cristo che he/it chiede per il martirio, e nella
gioia del Cristo che he/it versa sangue di his/its
a Candela, presa a sassate dal popolino. Le scritture
spirituali di Raimondo Lulle sono state scritte in
catalan, questo dialetto così Poetico che, con la
lingua di Provencal, rappresenti uno dei rami più
puri di questa lingua di oc parlato dal troubadours.
Originale già è il Libro voluminoso della Contemplazione
e l'Albero affascinante dell'amore Filosofia, ma più
straordinario certamente è Blanquerna. romanzo épico-mistico
le cui avventure sono delle opportunità di costanti
di insegnare l'amore, la virtù e l'arte a contemplare;
he/it finisce dal Libro famoso dell'amico e l'adorato,
la compilazione di 366 metafore morali, aforismi scritti
dall'eremita di Blanquerna: uno per ogni giorno dell'anno,
senza dimenticare gli anni di salto. È necessario,
d'altra parte menzionare un set di poemi di che più
famoso è la Canzone di Raimondo, autobiografia corta,
e la Canzone del Déconfort, grido lungo di scoraggiamento
gettato dall'apostolo di invecchiamento di fronte
all'indifferenza del grande con riguardo a his/her/its
oeuvre
. Biographie: Giovanna SOULAIROL, Raimondo Lulle,
Ed. Francescano, 1951, 160 pagine. Lavoro: Raimondo
LULLE, l'amico e gli adorati traducono il catalan
da MARIUS ANDRÉ (precedè di una prefazione interessante
e seguito di estratti abbondanti dell'albero dell'amore
Filosofia) Crès, 1921, 234 pagine.
LA
CANZONE DI RAIMONDO
Io fui creato,
mentre fu io ero servire Dio, e quel he/it fu onorato:
Io precipitai in molti peccati, Nella rabbia di Dio
io sono messo. A me Gesù venne crucifisso: Mancanze
di He/it che Dio da me è piaciuto. La mattina, io
stavo per chiedere il perdono Dio; io feci la mia
confessione Nel dolore e la contrizione. In carità
ed in preghiera. In speranza ed in Dio la devozione
accondiscende tenermi. Il convento di Miramar fu dato
ai fratelli Minori per predicare ai saraceni.
Tra la vite ed il fienile, Amore mi prese, mi fece
piacere Dio: Io sono tra sospiri e ferite lacere.
Di Dio, Padre, Figlio e Mente, Di chi è Santo Trinidad,
Da dimostrazione io trattai. Dio Fils, del Cielo discese:
Di un he/it della vergine è nato, Dio ed uomini chiamati
Cristo.
Il mondo era in dannazione: Gesù, da chi il mondo
creato era, Morì dargli il saluto. Gesù salì al Cielo
su trono di his/her/its, Lui verrà a giudicare il
cattivo ed il bo08: Le ferite lacere non saranno capaci
trovare il perdono. Io scoprii la scienza nuova per
insegnare la verità A tutti, e distruggere l'errore.
I saraceni saranno battezzati, Tartaro ed ebrei, molti
pregheranno grazie alla conoscenza che Dio ha dato
a me. Io presi la croce, ed io spedii i Miei amori
alla Signora dei peccatori: Quello di lei mi viene
un grande io aiuto il Mio cuore è casa di amore E
le mie fontane di occhi di ferite lacere: Io sono
tra la gioia ed i dolori. Io sono vecchio, povero
e disprezzai uomo, Da uomo nato e senza speranza io
non sono aiutato Ed io intrapresi un lavoro troppo
grande. Io ho dal mondo molto percorso, Molto buon
esempio che io ho dato: Io sono conosciuto poco ed
adorato. Io voglio morire pellegrino di amore. essere
grande, io non ho paura Dei cattivi principi ed i
cattivi pastori. Ogni giorno, io vedo il disonore
Che a Dio fa i grandi Dio Che misero il mondo in errore.
Io chiedo a Dio spedire messaggeri religiosi, dotti
e veritieri per insegnare quel Dio è uomo.
Io chiedo alla Vergine alcuno quel Dio che uomini
fatti lui E tutti i santi a lei hanno sottoposto Quell'in
inferno che io non sono messo. Lodi, onori al più
grande Dio Al quale io indirizzo il mio amore: Quel
he/it ne preleva splendore! J e è indegno per fare
onore A Dio, così molto io sono il grande peccatore:
Io sono di troubadour dei libri. Dove che io vado,
io tento di fare grande buono, Ed alla fine, io non
potevo fare qualsiasi cosa perché io ho rabbia e peso.
Pieno di ferite lacere e Mancanza di contrizione così
molto a Dio gridare il perdono che he/it vorranno
i miei libri per accordare. Quel Dio mi dà la santità,
la Vita, salute, la gioia e la libertà, che lui mi
tiene del dolore ed il peccato. A Dio io sono abbandonato
completamente: Quella cattiva mente o uomini adirati
non hanno su me a. Quel Dio rimane al Cielo e negli
elementi, Le piante ed ogni essere vivente: Che loro
fecero male io o tormenti. Quel Dio mi dà coniugi
dotti, Religiosi, puri, umili e soggetti per lavorare
ad onore di his/her/its.
LE METAFORE MORALI
Molti innamorati furono d'accordo a piacere un Adorato
quello li riempì tutto di amore: ed ognuno aveva per
his/her/its del tesoro Adorato con his/her/its pensieri
piacevoli, grazie a che he/it sostennero tribolazioni
piacevoli. Dica, amico, detto l'adorato, avrà pazienza
se io raddoppio i Suoi languori? " - Sì, così lungo
come Lei i miei amori raddoppiano. "Amico arrabbiato,
perché La distrugge la Sua persona? Perché spende
il Suo deniers, abbandona le delizie di questo mondo
e va Lei disprezzò fra persone? He/it rispose: Onorare
l'onore di mio Adorato, quello è da più di désaimé
degli uomini e dishonored che hanno onorato ed adorato.
Tra paura e spera, amore costruì la sua locanda: he/it
vive pensieri, e muore a causa di oblio quando le
fondazioni sono sulle delizie di questo mondo. Gli
uccelli cantarono l'alba, e l'amico che è l'alba svegliato;
e gli uccelli finirono la loro canzone, e l'amico
morì per l'adorato nell'alba. L'amico aveva sonno
per avere lavorato sodo cercare his/her/its Adorato,
e lui aveva paura di dimenticare his/her/its Adorato.
Poi he/it piansero, così che he/it non si addormentarono
e quel his/her/its Adorato non era assente di memoria
di his/her/its. "Uccello che canta amore, richieda
a mio Adorato perché he/it mi tormenta dall'amore
che mi prese di servitore di his/her/its per essere?
L'uccello rispose: "Se Lei non sostenesse i dolori
da amore, come piacerebbe La Suo Adorato?
L'amico andò malinconico dalle strade di his/her/its
Adorato. He/it inciampò e precipitò fra le spine:
e he/it sembrarono lui che loro erano fiori e quelli
he/it era su un letto di amore. Uno chiese all'amico
perché his/her/its Adorato era glorioso. He/it rispose:
"Perché he/it è Gloria.. Uno dice: "Perché he/it è
potente? "He/it rispose: "Perché he/it è il Potere.
. - E ragione he/it è dolce? - Perché lui la Soavità
è - E ragione è d'accordo? - Perché he/it è Amore.
L'amico temè che his/her/its Adorato mancò l'in his/her/its
le necessità prima, e l'amico di his/her/its di désenamoura
adorato - L'amico penitente avuto la contrizione in
cuore di his/her/its e l'adorato ritornò al cuore
della speranza di amico e la carità, ed a ferite lacere
di his/her/its e lacera così che l'amore ritornò nell'amico.
L'amico vide prigioniero di himself/itself, e limitò,
e colpì, ed uccide per l'amore di his/her/its Adorato.
Quelli che l'hanno tormentato chiesero a lui: Dove
è Suo Adorato? He/it rispose: Qui" è nella moltiplicazione
dei miei amori e nell'appoggio che he/it porta ai
miei tormenti. L'aIlait dell'amico dal viIle come
un arrabbiato come cantando his/her/its Adorato e
persone chiesero a lui se he/it avessero perso il
senso. II rispose a quel his/her/its Adorato aveva
preso la sua volontà e che lui gli aveva dato comprensione
di his/her/its: a causa di lui, lui aveva solamente
la memoria per ricordare di his/her/its Adorato ".
il cuore dell'amico salì nelle altezze dell'adorato
per non essere guidato per piacere negli abissi di
questo mondo. E quando he/it era vicino all'adorato,
he/it lo contemplarono nella dolcezza ed il piacere;
e gli adorati lo discesero in questo mondo così che
he/it lo contemplarono nelle tribolazioni ed i languori.
Uno chiese all'amico: "QueIleses è le Sue ricchezze?
II rispose: "La povertà per la quale io sostengo mio
Adorato" - E quello che è il Suo resto? - Il languore
che io do l'amore - E che il Suo medico è? - La fiducia
nella quale io ho mio Adorato. E Suo padrone che è?
II rispose che questi erano i segnali che le creature
danno his/her/its Adorato. L'uccello cantò su un ramo
di feuiIles e fiori, e vento agitò il feuiIles e portò
l'odore dei fiori. L'amico chiese quello che volle
dire il movimento del feuiIles e l'odore dei fiori
l'uccello. II rispose: "Le foglie nel loro movimento
la cattiva obbedienza, e l'odore che soffre ed il
dispiacere. "L'amico andò dérisant his/her/its Adorato,
e lui incontrò due amici che, con amore e ferite lacere,
si salutò, baciò e si baciò. L'amico precipitò in
deliquio, così molto i due amici lo ricordarono his/her/its
Adorato.
Dica, arrabbiato, se Suo Adorato Lei désaimait che
Lei farebbe? II rispose che gli sarebbe piaciuto esso
non morire, per questa ragione che l'amore di dadi
è morto e che l'amore è la vita. L'amico gridò del
tutto alto a persone e disse che l'amore ordinò che
loro piacessero in aIlant e mentre rimanendo seduto,
mentre stando su e mentre dormendo, mentre parlando
e mentre essendo quieto, mentre comprando e mentre
vendendo, mentre piangendo e mentre ridendo, in piacere
ed in languore, nel guadagno e nella perdita: che
in tutte le cose, eIles purchessia era, a loro piacque,
perché l'amore era loro comando. Gli adorati andarono
via del suo amico. E l'amico cercò his/her/its Adorato
in memoria di his/her/its ed in his/her/its che capisce
essere capace piacere lo.
L'amico recuperò his/her/its Adorato, e chiese a lui
dove era stato lui. II rispose: "Nell'assenza della
Sua memoria e nell'ignoranza della Sua intelligenza
". "Dica arrabbiato, ha vergogna di fronte a persone
quando loro La vedono piangendo per Suo Adorato? "He/it
rispose che la vergogna senza il peccato è assenza
di amore a quello sa come piacere. Gli adorati seminarono
nel cuore dell'amico desidera, sospiri, le virtù ed
amori. L'amico innaffiò semi con ferite lacere e ferite
lacere. Disse l'amico: "Se Lei, gli altri innamorati
vuole fuoco, viene al mio cuore ed accende le Sue
lampade là; e se Lei vuole acqua, Tenga ai miei occhi
che versano delle ferite lacere; e se Lei vuole pensieri
di amore, venuti a prenderli nelle mie meditazioni.
L'amico morì a causa di piacere e visse i languori;
i piaceri ed i tormenti furono d'accordo ed unito
essere solamente una stessa cosa nella volontà dell'amico.
E è perché l'amico morì e visse nello stesso istante.
L'amico soddisfece his/her/its Adorato, e le vite
esso molto nobile e potente e degno di ogni onore.
E he/it dice a lui che he/it si chiesero fortemente
su che persone piacquero l'e lo seppero e l'onorò
così poco, mentre he/it ne era così degno. E gli adorati
risposero a lui che he/it avevano la grande delusione,
perché he/it avevano creato l'uomo per in essere piaciuto,
avevano conosciuto ed avevano onorato, ma milli uomini
cento lo temerono solamente e l'onorarono; e questi
cento, quattro venti dieci lo temerono per non ricevere
la punizione di lui, e dieci piacque esso ricevere
la gloria di lui, e non c'era nessuno che è piaciuto
lo per la bontà di his/her/its e la nobiltà di his/her/its.
Quando l'amico aveva sentito queste parole, lui pianse
fortemente sul disonore di his/her/its Adorato, e
dice: "Adorato che così molto diede all'uomo e così
molto l'asso onorato perché l'uomo L'ha lui in tale
oblio? "I segnali dell'amore che l'amico ha per his/her/its
Adorato sono: al cominciare le ferite lacere, ed al
medio le tribolazioni ed alla fine la morte. E è da
questi segnali che l'amico predica agli innamorati
di his/her/its Adorato. Fa la presa adorata l'amore
molto forte sopra di, e è l'amico tenuto sotto molto
basso l'amore. E l'amore che è contenuto al medio
abbassa l'adorato verso l'amico ed alleva l'amico
verso l'adorato. E di questa diminuzione e questa
elevazione vive e prende inizio l'amore l'amico languisce
da che e è servito l'adorato. "Dica, arrabbiato, che
esso quello è l'amore? "He/it rispose che l'amore
è questa cosa che mette gli uomini gratis in servitù
e dà ai servi della gleba la libertà. E tale è la
domanda: l'amore è più vicino alla libertà o la servitù?
Testi tradussero del catalan da Ivan Gobrys.
Marguerite Santo di Cortone 1247-1297.
Ragazza di coltivatori industriosi, Marguerite è browbeaten
da una madre crudele e spietata. A sedici anni, assai
contento she/it fa herself/itself seduce dal giovane
cavaliere di Montepulziano per scappare questa casa
inospitale, lo segue in his/her/its arrocchi, ha un
figlio di lui e rimane nove concubina di his/her/its
di anni. La tragica morte di innamorato di His/her/its,
assassinata da un Dio vicino sarà per Marguerite l'opportunità
della conversione: gettato fuori con bambino di his/her/its
dalla famiglia del cavaliere, goffrò da his/her/its
generi, she/it soddisferanno la misericordia dai fratelli
Minori di Cortone. A trenta anni, dopo i primi segnali
di una penitenza ardente lo she/it professore d'un
college il tessuto in casa del terziario. Durante
venti anni, she/it vivranno in una mortificazione
ed un'umiltà che varranno lui per essere elevate dal
Cristo nelle cime della contemplazione. È questa continuazione
lunga di rivelazioni, le estasi ed interviste familiari
col Dio che il confessore del santo, il padre Giunta
Bevegnati ha riferito. La narrazione manca ordine
ed i fatti sono di un interesse disuguale, specialmente
come la loro moltiplicazione genera la monotonia.
Comunque, molti passaggi, presi separatamente possono
essere considerati come gioielli della letteratura
di mystique.Biographie: R.M. PIERAZZI: Marguerite
Santo di Cortone secondo fra Giunta Bevegnati, testo
francese di B. DAYEN che Edizioni francescane, 1947
hanno illustrato, 136 pagine. CEuvre: La Vita intima
di Santo Marguerite di Cortone, scritto dal Padre
Giunta Bevegnati, tradotto sul testo originale da
abate J. BRIVAIN, Lyons, 1900, 39° pagine.
L'ESORTAZIONE DEL CRISTO
Ricordi, il mio pauvrette, ricordi di tutte le grazie,
di tutte le luci che io L'accordai per ritornarmeLa.
Ricordi in che stato che Lei è ritornato a Laviano,
vicino a Suo padre, dopo la tragica morte del Suo
complice sfortunato bagnato di ferite lacere, schiacciò,
fracassò dal dolore, la faccia lacerata, i vestiti
di piangere dei quali Lei sia donned pieno della vergogna
e confusione.
Ricordi
la maniera comune della quale Suo padre La ricevette
all'istigazione della Sua crudele madre; immemore
dei doveri della paternità di his/her/its, he/it brutalmente
La cacciarono di casa di his/her/its. Sapendo dove
andare, privato di consiglio ed emergenza, fondazione
spiacente sotto il fico-albero del giardino, Lei mi
implorò umilmente e chiese che io ero nel futuro Suo
padrone, Suo padre, il Suo sposo ed il Suo Dio. Poi
il serpente antico, Lei veggente respinto da Suo padre,
alla Sua vergogna ed al detrimento del Suo saluto,
coglie questa occasione di persuaderLa che la bellezza
del Suo corpo, la freschezza della Sua gioventù che
l'umiliazione del Suo esilio era per Lei dei sufficienti
e ragioni attenuanti di gettarLa nel crimine, mentre
insinuandoLa che, dappertutto dove Lei andrebbe, Lei
troverebbe complici dei Suoi crimini e gli adoratori
della Sua bellezza. Ma me, il bel riformatore interno,
in amore di questa bellezza che Lei aveva dissacrato
appena io intrapresi elevare la Sua coscienza dalla
luce delle mie inspirazioni divine, io L'inspirai
per vincere Cortone e sottoporrLa all'obbedienza dei
miei Minori fratelli. Murato da questo aiuto celestiale,
Lei prese, nessuno più che che attardare, il mio modo
di indicare a Lei, Lei rispettò i fratelli mentre
sottopose la Sua volontà a disciplina loro ed a regola
loro. Ricordi che il rimedio supremo per la Sua anima,
e del Suo saluto lavora prendere fin dal principio
lui se è compromesso, è nel rispetto ed il filiale
teme che io L'inspirai d'ora innanzi con riguardo
al Minore, fratelli caricati per dirigerLa.
Queste sistemazioni dove Lei entrò in spaventato il
nemico invisibile e, murato dalla mia grazia, Lei
potrebbe abbattere quello che aveva giurato la Sua
perdita. Ed in verità, non tremò? La Sua faccia non
arrossì della vergogna se Lei venisse ad incontrare
del fratello dell'ordine del Suo felice Padre, o alla
chiesa o nelle case, o attraverso le strade? Lei non
sfidò, in presenza di his/her/its, né conversare,
né fermarLa al secolare. Ricordi che mentre preparando
la Sua anima al completo, disprezzo assoluto, di ogni
ornamento profano io L'insegnai a piacere mi mentre
La sequestrò con dolcezza del mestiere, anche lecito,
di persone del mondo. Ricorda che con l'aiuto della
mia grazia Lei riuscì nello spogliare il Suo corpo
del cibo più comune mentre he/it fu abituato alle
delizie della carne. Ricorda che è di nuovo dal mio
aiuto che Lei aveva il coraggio per macerarlo da digiuni
continui, che Lei calpestò la gentilezza nei Suoi
vestiti, mentre sceglie presto con gioia, per strato,
dei gambi che torcono presto di legno, ed anche delle
pietre, ed il più più spesso la terra nuda, senza
l'altro cuscino che la pietra. Ricordi i favori segnalati
dei quali io La riempii, grazia di compunzione la
grazia delle ferite lacere, grazia di paura a tale
punto che Lei ha chiesto ai fratelli Minori, nel medio
di un torrente di ferite lacere e tuffandosi in un
oceano del dolore, se io, il Suo Creatore ed il Suo
Redentore io La riceverei nella mia misericordia e
nel mio Paradiso santo dopo tutti i crimini del quale
Lei aveva fatto colpevole, e Lei fece la stessa domanda
a persone del mondo, mentre tirandoli delle ferite
lacere alla vista dei singhiozzi della quale Lei si
sia ostruì. La ricordi a con che dolcezza, che soavità
poi, io allevio l'amarezza delle Sue ferite lacere
mentre mostrandoLa i misteri della mia Natività verginale,
la dignità sublime della mia Immacolata Madre e la
gioia eterna dei miei santi. Questi motivi erano così
parlare il principio della Sua conversione, dopo la
morte del Suo seduttore che L'ha tenuto, nonostante
Lei e durante nove anni, collegò nel crimine ed il
disonore. Ricordi, ragazza povera, la traversata di
questo stagno, solamente nel medio della notte dove
il nemico antico volle affogarLa col Suo complice,
come Lei diventò pronto, dai Suoi crimini, rinnovare
i tormenti della mia Passione! Ma la mia clemenza
divina La tenne e Lei è stato consegnato da una misericordia
infinita! Anche ricordi che mentre Lei prese piacere
nel mondo, e che Lei condusse una vita pieno dell'oscurità,
vizi e peccati, io mi fabbricai io Suo padrone, la
Sua guida e L'inspirai una vera compassione per i
poveri e gli addolorato. Io La feci poi gusto l'una
gioia così grande della solitudine, che Lei esclamò
in un accesso della devozione: "Oh! quelli he/it si
sentirebbero bene qui per assaggiare le delizie della
preghiera là! Oh! come uno canterebbe bene qui gli
encomi di Dio! Con che sicurezza, con che pace uno
passerebbe qui giorni di his/her/its nella penitenza!
& il raquo
Ricordi che, nonostante l'oscurità che ha avvolto
la Sua anima, Lei deplorò la Sua caduta e Lei disse
quelli che L'hanno salutato che, se loro conoscessero
la Sua vita vergognosa, non solo loro non La saluterebbero,
ma che a loro non piacerebbe parlarLa anche. Ricordi
che dopo la Sua conversione, da un favore del tutto
libero della mia parte, io La misi sotto la protezione
e nella società di due donne nobili e devote, Marinaria
e Ranaria. Ricordi che poi Lei cominciò ad odiare,
disprezzare questa bellezza che Lei sia una volta
così intelligente, così industrioso per tenere al
detrimento della Sua anima, ora Lei studente per disprezzarlo
e fare lei abietto all'altro dal cilicio, dai digiuni
le penitenze, fino a che l'effusione di sangue volere
distruggerlo tanto quanto lui era nel Suo potere.
Finalmente ricorda che il fuoco del mio amore La trasfigurò
così che Lei implorò con processo, con ferite lacere
ed in alcun caso la guardia dei fratelli Minori per
dargli le livree della penitenza per avvicinarsi di
me mentre trasportandoLa via del secolo.
LA PROMESSA
DEL CRISTO
Mia
figlia, così come per il saluto del mondo io addestrai
mia Madre, la molta Santo Vergine Marie, nello stesso
modo ogni proporzione tenuta, io La scelgo per specchio
e madre dei peccatori. E dalla mia grazia, io La destino
da allora, per essere magnifico nel cielo, io farò
di Lei un santo sulla terra. Non dovrei dire io: Io
farò a Lei; perché, dalla mia misericordia infinita,
Lei già è! Lei dice che Lei è privato di ogni virtù,
ed io, io dico a Lei che Lei è ne decorato. Lei dice
che Lei è povero perché Le manca io, ed io io dico
a Lei che Lei possiede in me un tesoro infinito. Mia
figlia, nel cuore del quale io trovo resto io non
La chiamo il giglio del mio giardino, ma bene del
mio campo, perché il profumo delle Sue virtù penetrerà
quelli stesso quello è decomporsi di vizi, e quelli
che hanno per me nessuno sensibile si sentirà attirato
all'odore della Sua santità. E così come la brezza
trasporta lontano l'odore dei gigli, io io porterò
dappertutto l'odore delle Sue virtù...
Rimanga stupirLa se io gle io do come me La trova.
La Sua anima è distratta, e tiepido in molti lavori.
Contempli Madeleine santo dal giardino del sepolcro:
Io mi presentai a lei sotto la forma che she/it mi
avevano in mente di his/her/its. Io gli fabbricai
la scala dei peccatori così che loro salgono verso
me dagli esempi di vita Sua. Loro imiteranno le Sue
astinenze, i Suoi digiuni, la Sua umiltà, le Sue preghiere,
le Sue tribolazioni che Lei ha sostenuto per me con
così molta prontezza. Loro imiteranno la dolcezza
di conversazioni sante Sue, la clemenza che era il
sigillo di vita Sua. Loro imiteranno l'onestà delle
Sue sorelle fin dalla Sua conversione, e la cura che
Lei si è preso scappare il mondo... Io dico a Lei
io, che Lei è mio elesse, mia sorella, mia figlia
ingenuo e rubicund Marguerite in me, santo ed elevato
dal mio potere. Uno non troverà nel mondo un cuore
che entrambi capace pensare e capire a che grado di
taglia io L'elevai. Lei dice che Lei non può saziarsi
di amore mio, ed io, io non fermerò di piacere La
né vorrò imporre confine-marchio ad amore Suo; comunque
io La confesso che io L'accordai le grazie così grandi
che Lei non deve aspettare più alcuni su a qui. Io
non dirò a Lei che mi piacque Lei fino a questo giorno,
fermare nel futuro. Lei dice a me, in dolore Suo che
il Suo cuore trovò raffreddore in carità sua; è un'illusione
basata sulla debolezza del Suo corpo che ora gli impedisce
dei digiuni, preghiere e gli altri lavori che Lei
aveva costume per praticare una volta; nonostante
lui, io La dico in verità che, anche se questo corpo
quasi appaia privato della vita, vive in me e sempre
in his/her/its prima la devozione. Come ne sarebbe
altrimenti he/it, da quando Lei mi diede tutto? He/it
è vero che quella che Lei diede a me è la piccola
cosa, ma il Dio che sa tutti non ignora che se Lei
avesse potuto dare più Lei l'avrebbe fatto volentieri...
è ingenuo dalla Sua innocenza, ardente dal Suo amore,
Lei sarà la terza luce dell'ordine di Santo-François,
essendo lui il primo nell'ordine dei fratelli Minori,
il Claire felice il secondo nell'ordine delle Monache,
e Lei, il terzo nell'ordine dei Penitenti...
LA PREGHIERA DI MARGHERITINA
Io comincio con l'invocare il molto Santo Trinidad
che è solamente uno Dio vivente, eterno, infinito
prima; io mi raccomando al Nostro Dio Gesù Christ,
Figlio di Dio il nostro Redentore, uomo fatto per
noi ed a his/her/its Madre santa Marie il nostro avvocato.
Io invoco poi i cori diversi dei santi mentre comincia
col seraphs scorched di amore. Io ritorno poi al Nostro
Dio che portò un corpo ed un cose uguale di anima
al nostro nel cuore della Vergine felice Marie dall'operazione
della Santo Mente. Io medito su his/her/its parto
miracoloso e senza il dolore. Io penso all'allegrezza
degli Angeli, alle adorazioni del Maguses, al volo
del Bambino-Gesù povero, alle fatiche di viaggio di
his/her/its. Io passo di a his/her/its intervista
ineffabile col Samaritan là, alla difesa che he/it
presero la donna adultera, alla condiscendenza di
his/her/its verso il Chananéenne, verso i lebbrosi,
i nascondigli ed il paralitico della piscina. Io ammiro
la purezza, la gentilezza, poi la bellezza di questi
piedi senza scarpe che brucano le città i villaggi,
le città, i deserti quel lavoro sui ruscelli furiosi
senza essere allagato. Io contemplo i miracoli che
Gesù opera, la contrizione di Matthieu e Madeleine,
la risurrezione miracolosa di Lazares e l'altro, di
nuovo.
E, elevandomi così di gradi in gradi, io ritorno in
unione con loro le azioni infinite delle grazie dovute
al Creatore di tutte queste meraviglie. Io ritorno
anche ad ogni ordine di santi gli encomi che sono
dovuti a quello che li stabilisce nella santità, ed
io ottengo così, il giorno della loro festa, un'abbondanza
nuova delle grazie. Io intraprendo la mia preghiera,
ahimè! probabilmente col mio tepidness e la mia spensieratezza
solita, ritornando le grazie a Dio che, senza nessun
merito della mia parte, mi riempì con gentilezza così
molta. Io mi immergo di nuovo con la devozione intera
della mia mente e tanto quanto il nostro Dio lo permette
a me in questa fonte rapida e segreta, e là, del tutto
assetato di amore, la mia anima è danneggiata nella
contemplazione della Passione di Notre-Seigneur, nel
bacio del traditore, nel così vile e prezzo così abietto
che uno ha dato per questo tesoro incomparabile nelle
ignominie degli sputi, i muggiti e le parole oscene,
nell'angoscia della croce il laceri delle unghie,
di bendato i testimoni corrotti, i giudizi iniqui
la perfidia degli ebrei, del buon ladro che prese
la difesa di Notre-Seigneur, di Gesù che perdona a
lui e mette di nuovo his/her/its Madre al discepolo
adorato. Attraverso singhiozzi, delle ferite lacere
io contemplo poi ed io adoro il mio Gesù annaffiò
di bile, io vedo il sole scurito, la fenditura culla,
il mio Redentore inclinando la testa e mettendo di
nuovo anima di his/her/its tra le mani del Padre.
Io sto in piedi vicino la Croce, danneggiata nella
tristezza più profonda mentre volendo morire col Vergine
Santo, mia Madre e chiedendo a lui di trafiggere la
mia anima con la stessa spada che lo lacera, mentre
implorandolo con ferite lacere per lasciare mi divide
i dolori ineffabili che she/it si sopporta. Perché
è per me, peccatore povero ed acquistarmi che il mio
Redentore morì. Io gli dico tutti queste cose, a Lei
quelli sono il mio confessore, così che Lei vide se
la mia vita è in conformità ai precetti della Scrittura
santa e se io non sono vittima delle illusioni della
cattiva mente che nasconde il cappotto della virtù
sotto. Senza il Suo ordine io non avrei parlato mai
di lui a Lei, ed io non voglio non essere obbligato
più d'ora innanzi per farlo, perché se uno ricorda
quello che io ero e quello che io seguo di nuovo al
momento, solamente uno cosa appare stupire, è che
così molte grazie sono state accordate ad una creatura
che è solamente degna del fuoco eterno.
DIRITTO DI LA SEMPLICITÀ
Io sono presto simile ad una moglie prudente e modesta,
presto circondata di luce mette la sordina ad al punto
per non essere capace parlare a qualcuno, mentre ardendo
anche presto di una carità che stupisce così che io
mi sento eccitato per sopportare poi tutti i generi
di tormenti ed io per saziarmi così molto del mio
Dio voluto; presto finalmente, io sono così bisognoso
che he/it sembra io per non essere capace dire solo
qualsiasi cosa, anche se il Dio inspiri a me. Ma io
già gli parlai la mia semplicità ed il mio mutismo,
ed il Redentore disse a me che poi io ero a lui più
piacevole che alle ore dove lui mi riempì con grazie.
Il nostro Dio dice di nuovo a me: Ci sono molti scienziati
nel mondo al quale io non faccio onore per mantenermi
con loro come io converso con Lei, perché loro non
hanno la Sua innocenza, né la Sua semplicità. "Testi
tradussero dell'italiano da abate io. Brivain
Bse Angèle
di Foligno1249-1309
Questo
felice, uno del più grande mystics delle Età Medie,
vissuto fino a che l'una del quaranta vita disattenta
e colpevole. Brutalmente convertito, she/it donned
il tessuto in casa del terziario e cominciò una penitenza
rigida. She/it scala rapidamente le altezze di steepest
della vita spirituale, ed esercitò circa lei un'influenza
profonda e durevole. Il set dei lavori mistici di
Angèle è contenuto nel titolo di lavoro voluminoso:
Il Libro dell'esperienza dei veri Sostenitori. Il
testo non è della sua mano, ma è stato scritto da
his/her/its segretari successivi di che il primo e
più importante era il fratello Arnaud, francescano.
Quello che è necessario per ammirare là, è l'unione
continua di una semplicità perfetta ed un grande equilibrio
mentale con la passione più ardente per il Cristo
e disprezzo più profondo per soi-même.Biographie:
Luigi LECLÈVE, Santo Angèle di Foligno, Impegni, 1936,
244 pagine. Lavoro: Il Libro dell'esperienza dei Veri
Sostenitori, testo Latino con traduzione francese
di M.J. Ferro-calzato, Droz, 1927, 534 pagine.
LA SPOLIAZIONE
Lui io fui dato per cercare quel she/it era il modo
della Croce, essere capace tenermi ai piedi della
Croce, ricovero di tutti i peccatori. E lei io fui
insegnato, fui illuminato e fui presentato, il modo
della Croce, della maniera seguente. Lui io fui inspirato
che, se io volessi andare alla Croce, io dovevo strapparmi
per essere agile, ed andare nube alta da lei, questo
intende di perdonare a tutti quelli che mi avevano
offeso e strapparmi di tutto il terrestre: di tutti
gli uomini e tutte le donne, di tutti i miei amici
e genitori e di tutti altri, i miei beni ed io; dare
il mio cuore al Cristo che mi aveva accordato la gentilezza
summenzionato ed andare via dal modo spinoso della
tribolazione. Io cominciai poi a sopprimermi l'effetto
di una modifica di quello che di meglio aveva nei
miei vestiti, nel mio cibo e nella mia acconciatura.
Io avevo ancora vergogna e del dolore, perché io non
sentii di nuovo l'amore e che io vissi con mio marito.
Come io del feltro di amarezza quando uno mi disse
delle parole che fa male o quello mi provocò del male;
comunque, io sostenni con pazienza, tanto quanto me
era capace a lui. Comunque he/it arrivarono che, secondo
la volontà di Dio, mia madre che era per me un grande
ostacolo morì,; e morì poi, in un tempo corto, mio
marito e tutti i miei figli.
L'AMORE DELLO CRUCIFISSE
Mentre
io ero in preghiera, completamente svegliato, il Cristo
che io più chiaramente sono apparso sulla Croce, questo
vuole dire che he/it mi diedero una migliore conoscenza
di lui. Poi he/it mi chiamarono e mi dicono per mettere
la mia bocca sulla ferita su lato di his/her/its.
He/it sembrò io che io vidi affondare sangue di his/her/its
del tutto fresco su his/her/its parteggia e che io
lo bevvi. E gle mi diede per capire che era in sangue
di his/her/its che he/it mi purificarono. Poi io cominciai
a sentire una grande gioia, nonostante la tristezza
che io portai la considerazione della Passione. Io
chiesi al Dio di farmi spargere tutto il mio sangue
per his/her/its ama, come he/it l'avevano fabbricato
per me; io risoluto, per his/her/its amano, volere
che tutti i miei membri sopportano un'altra morte
che il suo in his/her/its Passione, una morte più
vile. Io pensai, nel mio desiderio che se io potessi
trovare qualcuno per uccidermi, così lungo come he/it
avevano preso la libertà per lasciare mi uccida per
la fede e per l'amore del Cristo, io chiederei a lui
di accordarmi questa grazia; siccome il Cristo fu
crucifisso su legno, crucifiggermi su del lido, nel
luogo più vile, sullo strumento più vile. E da quando
io non ero degno per morire come era morto i santi,
che uno mi fece muoia più vergognosamente e di morte
lenta. Io non riuscii ad immaginare una morte come
vile che io lo volli; sul contrario dal quale io ho
sofferto attivamente una morte vile dalla quale io
non sarei in qualsiasi cosa simile ai santi non può
inventare; perché io non ne ero degno.
LA CERTEZZA MISTICA
Jétais a vespri ed io guardai alla Croce; e, mentre
io guardai ad occhi del corpo lo Crucifisso, improvvisamente
la mia anima fu infiammata di amore e tutti i membri
del mio corpo sentì una gioia immensa. Io vidi ed
io sentii il Cristo che, in di me, abbracciò la mia
anima con questo braccio che subisce la crocifissione.
Accadde a questo istante o brevemente dopo. Io mi
fui dilettato in una gioia ed una certezza più grande
che di solito. E da allora, la mia anima rimase in
questa gioia, grazie a che capisce come questo Uomo,
il Cristo è tenuto nel cielo, come noi vediamo questa
carne che è il nostro per fare solamente una società
con Dio. È per l'anima là un molto godimento più molle
che uno non può scriverlo o può dirlo. Di questa gioia
continua io ho tale sicurezza che, anche se tutte
le parole che noi abbiamo scritto erano false, he/it
non si sosterrebbero completamente in me alcun dubbio
su Dio, perché questo stato ne è molto certamente.
Io ho Dio l'una certezza così grande che anche se
tutti gli uomini dissero a me che io in dubitare poi,
io non li crederei. Io ora mi chiedo mentre mi richiama
il tempo dove io cercai la certezza, dove io dubitai;
ma he/it possono avere là ora senza dubbio in me riguardo
alla certezza di Dio. Ed io mi sono dilettato con
per vedere questa mano che he/it mostreranno a me,
con le tracce delle unghie così quando he/it diranno:
C'è quello che ha sofferto per Lei."
La gioia che l'anima non trova qui si inscatoli da
nessuno mezzi di dire itself/themselves. Attualmente,
he/it è piuttosto impossibile a me per sentire della
tristezza della passione; io trovo le mie delizie
sul contrario per vedere questo Uomo, avvicinarsi
di lui. Tutta la mia gioia è d'ora innanzi in questa
Dio-uomo di sofferenza. Qualche volta, he/it sembra
alla mia anima, - con che gioia e che godimento! -
quel she/it entra nel lato del Cristo, e è con tale
gioia che she/it penetra nel lato del Cristo che è
impossibile dire o dire. Anche, quando uno rappresentò
la Passione sul luogo Santo-Marie, e che era, he/it
sembra, il momento per piangere, io fui afferrato
miracolosamente sul contrario ed incantai da una gioia
così forte che io persi il discorso; appena io avevo
cominciato ad assaggiare il sentimento inesprimibile
di Dio, io precipitai sulla terra. Io mi sforzai poi
di disgiungermi della folla ed io guardai come una
grazia miracolosa di mi ha potuto trasportare via
un piccolo. Esteso su suolo, io avevo perso l'uso
del discorso e membri. He/it sembrò io che la mia
anima entrò profondamente nel lato del Cristo. Ed
io non sentii tristezza senza speranza, ma un sentimento
della gioia così grande quello non può esprimerlo.
Di fronte agli eventi summenzionati, noi spesso avevamo
pianto comunque, il mio compagno ed io, perché 'io
volli un grande desiderio non essere ingannato, sapere
che io non fui ingannato. Io pensai: "Così solamente
io potrei sapere che io non sono ingannato! Tutti
sono per me là. " Ed ora, io sono in tale certezza
che io non dubito più e che io poi più per dubitare.
TRE GENERI DI PREGHIERA
Nel nome del nostro Dio Gesù che soffre di Cristo.
Amen. È nella preghiera che uno trova Dio. Ci sono
tre scuole, o, piuttosto, tre parti della preghiera,
fuori di quale non trovi Dio. La preghiera è davvero
fisica, mentale o soprannaturale. La preghiera fisica
è quella che usa parole risonanti ed esercizi del
corpo, come le genuflessioni. Celle-Ià, io non l'abbandono
mai. Quando io volli esercitarmi alla preghiera mentale,
io mi permisi di sorprendere dalla pigrizia o il sonno
qualche volta, ed io sprecai il mio tempo; come io
mi esercito alla preghiera fisica. È lei quello guida
alla preghiera mentale. She/it deve essere condotto
con attenzione. Quando Lei dice il Paternostro, si
assicuri a quello che Lei dice e non L'impensierisce
per dire un certo numero, come queste buone donne
che fanno compiti lucrativi, di lui.
La preghiera mentale, quando la meditazione di Dio
occupa la mente che uno pensa a nulla cassaforte a
Dio così. Quindi quelqu altro ' pensiero entra nella
mente, io non chiamo questa preghiera mentale. Tale
preghiera fa perdere l'uso della lingua, perché non
permette di parlare più. La mente è intera pieno di
Dio, così che non può essere occupato più, in pensiero
piaccia in parole, quello di Dio o che che concerne
Dio. È questa preghiera mentale che conduce al soprannaturale.
Io chiamo soprannaturale la preghiera che, dal favore
divino e la meditazione, elevi l'anima così alto quel
she/it fa herself/itself più alto come sopra di his/her/its
la propria natura, e capisce buon Dio che she/it non
è capace a lui da his/her/its la propria natura, e
sa che quelli she/it non possono capire. E che she/it
capisce, she/it non possono spiegarlo, perché più
o meno tutto quel she/it vede e tutto quel she/it
sente passaggi la sua propria natura. È in queste
tre scuole di preghiera che uno sa che uno è e quello
che è Dio. Di questo conoscenza viene all'amore, ed
uno piace più, più che uno vuole possedere quello
che uno piace. E ha il segnale del vero amore: quello
che piace svolte nell'adorato, non parzialmente, ma
completamente. Come questa trasformazione non è continua,
né definitiva, l'anima è afferrata del desiderio di
guardare per, da tutti i mezzi trasformare nella volontà
dell'adorato per ritornare di nuovo alla visione.
She/it cerca quello che Il piace quel she/it piace.
Dio il Padre ci disegnò il modo dall'adorato, questo
vuole dire da his/her/its Figlio che lui ha fabbricato
figlio di povertà, il dolore, l'obbrobrio e la vera
obbedienza.
LE SETTE CONCESSIONI DI DIO
Quello che sarà capace avere ottenuto in perfezione
le concessioni molto molli di Dio devono sapere che
he/it è consumato e perfeziona nel Dio molto molle
Gesù Christ, e quelli he/it succederono Gesù Christ
questo stesso Dio molto molle dalla trasformazione.
E più in questo accorda he/it avanzeranno, più cresceranno
in lui essendo il Gesù molto molle
.
La prima concessione è l'amore di povertà dal quale
l'anima si strappa dell'amore di ogni creatura, così
che non vuole che qualsiasi cosa possieda se non è
il Nostro Dio Gesù Christ che non spera in questa
vita nell'aiuto di nessuna creatura, e gli show da
lavori di his/her/its.
La seconda concessione è il desiderio essere disprezzata,
svilì e coprì di obbrobri da ogni creatura, e la volontà
che ogni creatura giudica di lui a lui degno, così
che nessuno ha compassione di lei e che lei vuole
vivere nel cuore di nessuno, se non è di solamente
Dio, e finalmente essere tenuto per nulla in qualunque
cosa è.
La terza concessione è il desiderio essere ferita,
afflitto ed allagò da tutti i dolori del cuore ed
il corpo del nostro Dio molle Gesù Christ e his/her/its
Madre molto molle, souhaitantque tutte le creature
lo fanno subire questi dolori senza alcun resto. E
se uno non può volere queste tre cose che uno sa che
uno è molto lontano dalla somiglianza molto molle
del Cristo benedetta, perché questi tre desideri del
dolore, di povertà della diminuzione entrarono con
lui li accomodò espressione perfetta, in ogni luogo
in ogni durata ed in ogni azione; e dello stesso modo
loro vennero con madre di his/her/its.
La quarta concessione, per ogni persona sarà conosciuto
indegno di uno così grande buono ed incapace possederlo
da solo, e che uno ne ha più, meno sembra avere alcuni,
perché quello che ha meno la cosa adorata perde l'amore.
Quello non immagina mai essere arrivato, ma quell'uno
guarda a lui come sempre un primo, quello non fece
qualsiasi cosa fino a che là, né nulla possedette
di tutti esso.
La quinta concessione consiste nello sforzarsi di
avere alla mente la maniera della quale questi desideri
erano nel Dio Gesù Christ continuamente, e gridare
al Dio, da un sospiro continuo per darci e mettere
nel nostro cuore questi desideri che erano his/her/its
vestono e coniugi di his/her/its. È in questa trasformazione
perfetta che uno deve mettere la gioia intera di questa
vita. È necessario per sforzarsi di sorgere come lontano
come concependo come il Cuore del Gesù molto molle
fu ne riempito ed inondando, molto più che non lo
dimostrò in corpo di his/her/its.
La sesta concessione è fuggire come il peggio delle
pestilenze tutto quello che oppone il possesso di
questi desideri, che è persona carnale o spirituale;
avere in orrore, evitare e disprezzare come un serpente
tutto che, in questa vita, sembri diverso od opposto
a lui.
La settima concessione è non portare un giudizio su
alcuna creatura e di non lui embarrasserde per giudicare
l'altro, così come il vangelo lo disse. Ma è d'accordo
a credere itself/themselves più vile di ogni mezzo
ed indegno dell'aiuto di Dio.
E perché uno è di nuovo debole ed incapace per servire
Dio senza speri di ricompensa, che uno sa bene che
è esso quello merita di possedere pienamente Dio in
Terra natia ed anche vedere itself/themselves l'anima
trasformò intera in Dio. E è così vero che, Dio molto
conferisce anche in questa vita, questa trasformazione
all'anima che riproduce nelle sue diminuzioni di his/her/its,
le privazioni di his/her/its e le sofferenze di his/her/its.
Comunque, l'anima deve cercare in questa vita per
volere queste consolazioni divine né, a meno che è
confortare la debolezza di his/her/its. She/it deve
cercare solamente la crocifissione perfetta del Cristo,
doloroso, povero e disprezzato. Testi tradussero del
latino da Ivan Gobry
Hubertin di Casale 1259-1338
Il nome di Hubertin di Casale è legato alle dispute
più laboriose che hanno agitato l'ordine dei fratelli
Minori. Discepolo del Corrado felice di Offida che
era stato gli intimo del fratello Léon he/it lo ricevettero
la devozione dei primi francescano per l'ideale della
Povertà santa. A causa dell'intransigence di prospettive
di his/her/its e la violenza di carattere di his/her/its,
he/it fu scelto per capo dallo spirituale di Toscana.
Uno chiamò spirituale i fratelli Minori che, rifiutando
la Regola definitiva dell'ordine - e specialmente
fin da 1260, le costituzioni scritte da santo di Bonaventure
finto che l'unica legge era il Will del santo di François.
In amore di un molto alto ideale di povertà, loro
fecero altrimenti intollerabili dalle loro esazioni.
Questo è come la propaganda di Hubertin contro his/her/its
superiore e contro il Papa, valeva lui per essere
esiliato sull'Alverne. È su questa pietra così ricco
di ricordi che he/it hanno scritto, durante l'estate
di 1305 che his/her/its Albero della Vita ha crucifisso
di Gesù, una delle avvocature più ammirabili per il
francescano ideale ed uno degli opuscoli più dolorosi
per la carità. Nel 1317, Hubertin fu slegato di suo
desidera verso un Ordine che lui sommerse così molte
accuse: he/it passarono poi al Cistercian e finalmente
morirono fra il Carthusians.
TROVARE LA GRAZIA DI POVERTÀ
Il mio Dio molle, Gesù misericordioso ha misericordia
di me e di signora Povertà, perché l'amore che io
ho per lui è nell'angoscia, ed io poi assaggiare resto
senza lui. Lei sa, Dio, se mi piace; comunque ha quel
she/it è fatto sedere malinconicamente, goffrò di
tutti, simile ad una vedova. Il sovrano di ogni peoples
è contenuto per vile ed abietto; la regina di tutte
le virtù è fatta sedere su concime e si lagna circa
quello che tutti gli amici di his/her/its lo disdegnarono
e cederono a nemici di his/her/its, di quello che
quelli stesso quello se lo sposò per molto tempo violento
la fede giurata. Ricordi, Dio Gesù che Lei è disceso
qui sotto del soggiorno degli angeli fare di questa
regina Sua moglie ed averla, in lei e da lei, dei
figli che sono stati perfezionati. Ricordi la fedeltà
dell'affetto di his/her/its: la Sua anima aveva unito
appena appena al Suo corpo nel cuore della Vergine
ed aveva cominciato appena già his/her/its cure tenere.
A nascita Sua, she/it La ricevettero nella stalla
e nella mangiatoia e, venendo con Lei tutti lungo
la vita, she/it La spogliarono se bene di tutte le
cose che she/it si presero cura che Lei non ha preso
anche dove rimanere la testa.
Quando Lei cominciò la guerra della nostra Redenzione,
she/it vennero ad essere legati a Lei piaccia un cavaliere
fedele, she/it fu contenuto ai Suoi lati al più forte
della lotta e non andò in pensione quando i Suoi discepoli
presero il volo o disconobbero il Suo nome. Finalmente,
mentre Sua madre che La seguì fino a che la punta
dei meno e prese his/her/its divide di tutti i Suoi
dolori, mentre tale madre a causa dell'altezza della
Croce non potesse contattarlo più fino a che; al momento
la Sig.ra Poverty La baciò più da vicino di mai ed
associò alla Sua crocifissione con un ardore pungente.
She/it non ricercato solamente Sua Croce fu lavorata
con cura, né che le unghie erano in numero che è sufficiente,
lavorò e gentile; ma she/it prepararono solamente
tre di loro, she/it li fecero duro e comune aggravare
meglio il Suo tormento. E mentre Lei morrebbe a causa
di sete, questo sostenitore si sposa avuto cura che
uno La rifiutò una piccola acqua e, assistè di satelliti
empi, lei gli preparò una bibita così amaro che Lei
deve limitare voi stessi per scoraggiare i Suoi labbra
di lui.
Era perciò nell'embrassements stretto di questa moglie
che Lei è scaduto, e è lei più che gli è ritornato
gli ultimi doveri, mentre guardando gelosamente dopo
quello che Lei non aveva qualsiasi cosa a Lei, né
sepolcro, né unguento, né avvolge, così che uno dovette
tutti per prendere in prestito. She/it si incontrò
a Risurrezione Sua e, mentre au medio di his/her/its
embrassements, Lei reclamò gloriosamente la vita,
she/it presero desideri fabbricare L'impedimento nel
sepolcro tutto quello che L'era stato prestato. She/it
salì al Cielo con Lei, e Lei lo confidò il sigillo
di Regno del Cielo di che deve essere marcato l'eletto
ansioso seguire le piste della perfezione. Oh! chi
non piacerebbe perciò signora su lui Povertà tutte
le cose! È perché io chiedo a Lei nel Suo nome, oh
Gesù molto povero, come diritto speciale e perpetuo
per darci, a me e scavare, la grazia per non possedere
qualsiasi cosa in essenza sotto il cielo, e non avere
mai, a tal punto che noi saremo questa carne misera
sotto che un uso povero del buono di altri. Traduce
del latino da Maurizio Beaufreton
Cominciando del secolo di XIVe Giovanna
di Calvoli
Questo fratello Minore, natio di Calvoli, villaggio
situò vicino a Geminiano di San, in Toscana e, forse,
(ma nulla è meno sicuro) discepolo del santo di Bonaventure,
appena è conosciuto solamente di nome. D'altra parte
lavoro di his/her/its acquisì una celebrità che l'imitazione
di solamente Cristo potesse discuterlo. È sulle Meditazioni
sulla Vita del Cristo, scritta per un clarisse ed
assegnò fino a che la fine dell'ultimo secolo al Dottore
Séraphique. Comunque solamente l'inspirazione che
intende la devozione all'umanità del Cristo potrebbe
permettere tale compito; perché i criteri esterni
non possono permetterlo, ed i criteri interni se ne
oppongono: lo stile familiare delle Meditazioni non
ha qualsiasi cosa della nobiltà - o della pomposità
- del santo di Bonaventure, e lo squilibrio delle
parti non sembra a tutti la rigidità scolastica di
composizione di his/her/its. Noi abbiamo un autore
che è più là un immaginativo che un intellettuale,
e più un direttore che un professore. Probabilmente
è questa semplicità che ha permesso alle Meditazioni
un come grande diffusione. She/it inspira la letteratura
spirituale ed intera dei due secoli seguenti e notevolmente
la Vita famosa del Cristo di Ludolphe che il certosino
il cui leggendo diede al gusto della conversione ad
Ignace di Loyola.L'ouvrage continuamente si riferisce
a Bernardo santo al quale prende in prestito delle
pagine di entières.66;Bibliographie spesso: Meditazioni
sulla Vita del Cristo, dica traduzione santa, francese,
introduzione e note di abate Paul BAYART, Ed Bonaventure.
Francescano, 1958, 318 pagine.
AZIONE E LA CONTEMPLAZIONE
Una volta, il Dio Gesù aveva ceduto a casa di Marthe
e Marie. A loro piacque esso di tutto il loro cuore;
loro lo ricevettero con rispetto e la prontezza. Marthe,
sorella il più vecchio di Marie immediatamente cominciò
a preparare per lui e per i discepoli un pasto degno
di loro. Comunque, Marie ebbe luogo ai piedi del Dio.
Il Dio che non volle prendere resto disse a lui, secondo
costume di his/her/its parole della vita eterna. Marie,
applicò vederlo e sentirlo, trovati a questa intervista
una gioia inesprimibile che l'ha fatto dimentica gli
interi rimasero...
Guardi bene al Dio che tra, e loro quello gli dà il
benvenuto così gioiosamente; poi tutto quello che
noi abbiamo descritto. Tutti è molto bello. Ma Lei
deve sapere che da queste due sorelle è rappresentato,
ci dica i santi, due vite: l'attivo ed il contemplativo.
È un tema che richiederebbe sviluppi ampi. Io non
credo che he/it è utile a Lei per avere alcuni di
trattati lunghi; ma io voglio trascriverLa almeno
dei commenti. Santo che Bernardo parla abbondantemente
di lui in molti luoghi. Che he/it dice alcuno è molto
utile, molto proficuo e piuttosto necessario. Perché
noi viviamo questa vita duplice continuamente e noi
spesso ignoriamo come noi dobbiamo ne includerci.
È un grande pericolo ed un grande rischio, specialmente
per quelli che hanno baciato la professione religiosa
là. La vita attiva è designata da Marthe. Ma c'è,
secondo quello che io poi raccogliere parole di Bernardo
santo, due parti nella vita attiva. Nella prima parte
uno si esercita principalmente a quello che concerne
il vantaggio personale: uno si corregge ed uno si
libera di difetti di his/her/its, uno si forma alla
virtù; e serve secondariamente al profitto del vicino
di casa come dai mezzi dei lavori della giustizia,
la pietà e la carità. La seconda parte di questa vita
consiste nel dedicare principalmente itself/themselves
a vicino di casa di his/her/its buono, come mentre
prelevando per sé un aumento di merito; come quando
uno dirige l'altro, o quell'insegna, o quello funziona
al saluto delle anime; così fa il superiore, predicatori
ed altro. Tra queste due parti della vita attiva la
vita contemplativa è.
Noi abbiamo perciò l'ordine seguente:
Prima: uno si esercita alla preghiera, all'esame delle
Lettere sante, alla pratica del buono e la carità
nelle semplici azioni; uno si corregge di questi vizi
ed uno acquisisce delle virtù.
In secondo luogo: uno prende un resto nella contemplazione,
mentre cercando la solitudine dell'anima e mentre
prendendosi cura il più possibile di solamente Dio.
Terzo: quando questi due generi di esercizi fatti
penetrano nell'anima la virtù, l'illuminarono della
vera saggezza e lo ritornarono fervido, uno applica
al saluto del vicino di casa. È perciò necessario,
come io l'ho indicato appena, quell'andato via dalla
vita nel primo attiva l'anima si libera, si purifica
e si fortifica dall'esercizio delle virtù; poi, nella
contemplazione, che she/it forma herself/itself, illumini,
impara; poi she/it possono andare in fiducia ad aiutare
itself/themselves l'altro di lui verso vantaggio loro...
Lei deve sapere che ci sono tre generi delle contemplazioni:
due principale, per il perfetto, ed un terzo per gli
imperfetti.
Per la contemplazione di parfaits:la della maestà
di Dio e la contemplazione della Corte celestiale.
Per il presto e gli imperfetti, la contemplazione
dell'umanità del Cristo.
È lei che io La descrivo nel mio lavoro. È da lei
che Lei deve cominciare, se Lei vuole salire più alto.
Altrimenti, invece di portarLa su potrebbe crollare.
Veda perciò quanto è Lei necessario la dottrina del
mio lavoro. Non speri mai può elevarLa in mente fino
a che la sublimità di Dio, se Lei non fa un esercizio
lungo ed attento di questa dottrina prima...
Per quello che concerne la contemplazione dell'umanità
del Cristo, Lei deve sapere, che questa contemplazione
non richiede quella vita attiva lo precede. Effettivamente,
she/it ha per oggetto del corporelIes delle cose che
intende le azioni del Cristo secondo umanità di his/her/its.
Come è she/it proposto, come più facile, non solo
al più perfetto, ma pari ad avanzato. Inoltre questa
contemplazione ci conduce, come la vita attiva purificarci
di vizi nostri e riempirci delle virtù. She/it si
confa perciò bene con la vita attiva. Perciò, quando
uno dice che la vita attiva deve precedere la contemplazione,
deve ottenere lungo di due gradi superiori, la contemplazione
della corte celestiale e la maestà di Dio, riservata
al perfetto. Anche il grado più basso che ha per oggetto
l'umanità del Cristo he/it devono essere chiamati
meglio meditazione quella contemplazione... Dopo avere
visto l'esercizio delle due vite che intendono il
primo andato via della vita attiva, e della vita contemplativa,
così come qualche generi della contemplazione, he/it
rimane vedere quello che ci conduce dovere tenere
per essere capace entrare più facilmente e più efficientemente
per mantenerci in uno e l'altro.
Lei deve sapere perciò che i primi andarono via dalla
vita attiva richiede la comunità fraterna, come la
contemplazione richiede la solitudine. Nella vita
attiva, è necessario per mescolare con altri, perché
così uno arriva meglio e più rapidamente alla meta.
Nel medio degli altri rossori dei vizi che uno ha
e delle virtù che uno non ha; uno si corregge poi
su questi due punti; quello che non arriva nella solitudine,
da quando uno non trova l'opportunità di esaminare
itself/themselves là né nessuno che ci corregge o
quello deve prima arrossire. Uno approfitta delle
correzioni e gli esempi dell'altro, quando uno è in
comunità; uno tenta di evitare i difetti per quello
è biasimato l'altro o quel bottino loro, acquisire
le virtù che sono segnalate nell'altro e quello li
decori. Quindi deve farsi a tal punto che Lei sarà
nella vita attiva. Osservi attentamente, evitarli,
i Suoi propri vizi e quelli dell'altro, secondo quello
che noi già spiegammo molte volte specialmente sull'esercizio
della vita attiva. Consideri con cura che che noi
diciamo le virtù e vizi là, ed applica voi stessi
per vivere secondo questi insegnamenti. Veda come
Lei deve esaminarsi, imitare le virtù che Lei trova
ad altri, umiliarLa e stare nella paura, a causa di
quello che a queste virtù manchi Lei...
Nella vita contemplativa, è necessario per vivere
una maniera piuttosto diverso. Quello che non contempla
deve prendersi cura quello di Dio; he/it devono stare
nella solitudine, almeno in una dell'anima di quale
La parlò sul digiuno del Dio. He/it non deve pensare
agli affari, né comune, né pulito. He/it non ha pensare
al vicino di casa, almeno per quello che concerne
i servizi fisici nell'una durata determinata. È dalla
preghiera, la devozione, la compassione che he/it
funziona per l'altro. He/it non deve o chiedersi a
lui. He/it deve rifiutare dietro a lui, di un breve
movimento tutti essere come insensibile e morto per
essere capace prendersi cura di solamente Dio, eccetto
quando un dovere l'obbliga ad imbarazzare itself/themselves
di qualche cosa altro. He/it deve imparare questa
saggezza nel resto, come uno glielo disse più alto.
He/it deve consegnare himself/itself meno all'attività
di fuori. He/it deve essere quieto all'esempio di
Marie. Ogni volta ed alcuni fortemente quello lo sfida,
quel he/it lascia, come lei, il Dio per rispondere
ed agire. Quel he/it confida tutti in his/her/its
Provvidenza molto buona...
Lei vede che il contemplativo il cui ruolo deve essere
stato zelante per il Dio specialmente, superi i beni
in amore di Dio. Ma lo sente con discrezione. Il contemplativo
non trascura mai l'amore del vicino di casa. He/it
ha Dio per meta principale, il vicino di casa per
meta secondaria; ma in lui nulla assoluto. Quello
che è anche inetto, che comincia a contemplare debba,
il più severamente possibile, prendersi solamente
cura di solamente Dio, stare nella solitudine dell'anima
e, se possono accadere he/it; anche al rischio apparire,
essendo interessato a forza di in Dio per perdere
interesse del servizio dovuto a Dio, a sé ed al vicino
di casa
La natura della solitudine lo vuole così; specialmente
quando uno gode visite ripetute dello sposo.
Uno perderebbe facilmente altrimenti, questo favore.
Quando uno è stabilito meglio e più elevato da un
esercizio lungo della contemplazione, uno è preso
poi di un avviamento ardente per Dio e per il saluto
delle anime. Comunque, quando he/it richiesero urgenti
là, del tutto contemplativo, addirittura presto, interrompe
his/her/its rimangono da amore del vicino di casa...
Ora, quale delle due vite ha il più di meriti, Dio
lo sa. Io crederei ancora che quello che è spinto
da più di amore ha più merito. Comunque, è nella vita
contemplativa che uno sente il più di amore. È una
grande cosa che contemplare Dio, vivere con lui per
sapere his/her/its voglio. E tutti è il dividere del
contemplativo. È il pregusti, imperfetto probabilmente
e raramente accordò, della ricompensa che uno sapori
in terra natia. I santi, sembri io lui, è anche di
opinione che la vita contemplativa ha più di merito
che l'attivo. comunque quello può essere, il Dio vuole
uno e l'altro. I membri numerosi che formano un stesso
corpo non hanno ogni stesso atto. Così, noi quello
è numeroso nella chiesa, noi dobbiamo servire Dio
in manners numeroso. Tutti non ricevono una mente
identica; ma ad uno il discorso della saggezza...,
ecc... Perciò che ciascuno sta nella vocazione dove
he/it è stato chiamato. Che quello che è capace alla
contemplazione, si fermi di lui; che quello che è
capace al servizio del vicino di casa se ne consegna.
Il Dio che disse a Marie che she/it avevano scelto
la migliore parte, Pierre comandato per provarlo his/her/its
amano mentre graffia pecora di his/her/its, ed entro
tre calcola he/it lo chiamarono in causa his/her/its
ordina... Per Lei, siccome il Suo stato lo richiede,
bacia tutte le Sue forze la vita contemplativa dopo
che Lei è esercitato alla riforma attiva delle Sue
dogane che danno accesso alla contemplazione prima.
Si rallegri e ringrazi il Dio Gesù di che quelli he/it
La chiamarono a questa parte che he/it hanno detto
essere il meglio.
Su molte occasioni noi dicemmo che i contemplativi
devono dedicarsi a solamente Dio ed impedimento di
lato i resti interi. Ma sa bene che è come una regola
vero, ma nessuno in alcun caso. Per i tre motivi Uno
deve lasciare un momento le gioie della contemplazione
e deve ritornare alla vita attiva.
Il primo motivo è le molte anime... La volontà di
his/her/its Sposo intelligente che vuole perciò il
saluto delle anime la moglie prende un momento, tanto
quanto lui è necessario per lavorare a questo salut.Puis
lei ritorna alla contemplazione.
Un secondo motivo per interrompere la contemplazione,
è l'obbligazione di un dovere di riempire. Quando
un superiore deve provvedere alle necessità di quelli
che sono confidati a lui, lui lascia di lato la contemplazione...
Il terzo motivo per interrompere la contemplazione,
è la partenza alla quale è necessario per aspettarsi,
dello sposo ed il prelevamento delle consolazioni
che il feltro di anima.
Lo sposo, davvero va via e ritorna quando he/it vuole;
Lei già lo vide. Quando he/it va in pensione, l'anima
languisce di desiderio; di tutte le Sue forze, she/it
lo ricorda a mentre dice con la moglie degli Inni:
"Ritorni, mio Adorato! "Se he/it attarda ritornare,
she/it chiama a her/its aiuti i coniugi dello sposo
che sono gli angeli santi: "Io imploro di lui a Lei,
oh ragazze di Gerusalemme, se Lei vede mio adorato,
dice a lui che io languisco di amore Lui. Nonostante
ogni he/it non accondiscende così ritornare, l'anima
deve consistere della volontà dello sposo e deve posticipare
alla vita attiva, dove, almeno, produrrà delle frutte
per lo sposo. I contemplativi non devono essere pigri.
Dice poi la moglie: "Mi circondi con fiori, mi circondi
di frutte; perché io languisco di amore "...
Tale è perciò i tre motivi per che le mosse contemplative
via delle gioie della contemplazione e reclama la
vita attiva; nonostante lui comunque, e perché Dio
ne ha così. Dall'esposizione di ognuno di questi motivi,
Lei potrebbe notare solamente, quell'uno si muove
via per una volta e che sempre uno ritorna alla contemplazione.
Noi vediamo una prova nuova della superiorità della
vita contemplativa su vita active.Traduit del latino
da abate Paul Bayart là
I Fiorettis appoggiano la metà del secolo di XIVe
Il Fiorettis, o Florilège, è il lavoro francescano
che ha saputo il successo più indisputabile. He/it
conta delle traduzioni in tutte le lingue di che dieci
almeno nel nostro. È ancora solamente una compilazione
tarda, operata da una mano anonima che ha trascritto
in italiano i passaggi più significativi di testi
Latini e precedenti. La referenza principale del Fiorettis
è una compilazione, dovuto specialmente in Hugolin
di Tira su Giorgio, gli Atti del François felice e
his/her/its Accoppiano,; ma l'autore attrasse alle
altre fonti: le scritture del fratello Léon, di Celano,
del santo di Bonaventure. Il lavoro è costituito per
la metà del Fiorettis attuale che include cinquanta-tre
capitoli a che è aggiunto le Considerazioni sugli
stigmi, la Vita del fratello Ginepro, la Vita del
Gilles felice, i Soggetti del Gilles felice e dei
Capitoli supplementari.
L'autore del Florilège francescano sollecitò evidentemente
i testi primitivi e non sembrò non preoccuparsi a
tutti delle libertà che lui prende con storia. Ancora,
la narrazione possiede tale fascino, e l'immaginazione
dell'autore è così in conformità alla mente francescana,
che noi siamo di fronte ad una testimonianza autentica;
perché questo dipinto storicamente infedele, grazie
ad arte di his/her/its, ci ripristina più fedelmente
di storia lei la verità. Biografia: Fioretti di Santo
François di fondazione, edizione completa, traduzione
francese, introduzione e note di Alessandro MASSERON,
Edizioni francescane io 953, 5 pagine di IO.
LDU FRATELLO BERNARDO DI QUINTAVALLE
Che grazia
accorda Dio a spesso l'evangelico povero chi abbandonano
il mondo per l'amoredel Cristo, uno lo vede dall'esempio
del fratello Bernardo di Quintavalle che, dopo che
aveva preso il vestito del santo di François, era
si dilettato in Dio dalla contemplazione delle cose
celestiali molto spesso. Accadde una volta fra altri,
che essendo alla chiesa per sentire la Massa, la mente
abbastanza sospese in Dio, he/it divennero se assorbito
ed assai contento in contemplazione che al momento
dell'elevazione del he/it di Corpo del Cristo non
ha osservato qualsiasi cosa, he/it non si inginocchiarono,
he/it non prelevarono his/its incappucciano come gli
altri aiutanti lo fece, ma senza spingere gli occhi,
l'occhiata stazionaria, he/it stettero insensibili
della mattina fino a che Nessuno.
Dopo Nessuno, he/it ritornarono a lui e he/it passarono
il convento, mentre piangendo con ammirazione,: "Oh
i fratelli! Oh i fratelli! Oh i fratelli! he/it non
è di uomo, in questo paese così grande e così nobile
che, se he/it gli fosse promesso ad un palazzo molto
bello di oro, he/it non era piacevole a lui per portare
una borsa pieno di concime vincere un tesoro così
nobile. "A questo tesoro celestiale, promise agli
uomini che piacciono Dio, il fratello Bernardo summenzionato
fu allevato in mente a tale punto che, durante quindici
anni continui, lui andò sempre, mentre elevò his/her/its
pensato e his/her/its affrontano skywards. E durante
questa volta, proporre he/it mai non placa fame di
his/its, anche se he/it mangiarono un piccolo quello
che fu messo di fronte a lui; perché he/it dissero
che l'uomo non fa astinenza perfetta mentre andando
senza da quello che lui non assaggia, ma che la vera
astinenza consiste nell'usare con temperanza delle
cose piacevole al gusto. Ed inoltre, he/it arrivarono
di nuovo a tale chiarezza e luce dell'intelligenza
che anche i grandi impiegati ricorsero a lui per avere
la soluzione dei problemi ardui e passaggi scuri della
scrittura; e he/it li illuminarono su ogni difficoltà.
E perché mente di his/her/its fu liberata completamente
e distratto delle cose terrestri, volò come le rondini
mentre volò molto forte dalla contemplazione; come
lui rimase venti giorni qualche volta, qualche volta
trenta giorni, sulle cime delle montagne più alte
che contemplano le cose celestiali. È perché fratello
Gilles lo disse che lui non fu accordato agli altri
uomini, questa concessione che è stata accordata a
fratello Bernardo di Quintavalle la concessione per
mangiare mentre volando come le rondini. Ed a causa
di questa grazia eminente che he/it ricevettero Dio,
François santo conversò volentieri e spesso con lui,
di giorno e notte; come era loro qualche volta fondarono
insieme, si diletti tutta la notte in Dio, nel legno
dove loro avevano incontrato conversare di Dio. Quale
è benedetto di secoli dei secoli. Amen.
LDU FRATELLO GIOVANNA DI L'ALVERNE
LPARMI
gli altri fratelli saggi e santi e figli del santo
di François che, secondo il discorso di Salomon, è
la gloria del Padre, c'era oggi nella così definita
provincia della Passeggiata il venerabile e fratello
Giovanna santa di Fermo che fu chiamato anche fratello
Giovanna dell'Alverne a causa del tempo lungo che
he/it stettero nel luogo santo dell'Alverne, dove
he/it passarono di questa vita; perché he/it era uomo
della vita esemplare e la grande santità. Questa fratello
Giovanna, mentre he/it era bambino e di secolo, ricercato
ogni cuore di his/her/its la vita di penitenza che
tiene la purezza dell'anima ed il corpo; è perché,
essendo di nuovo molto piccolo, he/it cominciarono
a portare il cilicio di punti ed il cerchio di ferro
su his/her/its accanisca e praticare una grande astinenza;
in particolare, quando he/it stettero coi canoni di
Santo Pietro di Fermo che ha vissuto splendidamente
che he/it hanno evaso le delizie fisiche e corpo di
his/her/its macerato da un'astinenza molto rigida.
Ma, come coniugi di his/her/its si opposero molto
esso, rimuovendolo cilicio di his/her/its e varia
astinenza di his/her/its di manners che previene he/it
decisero, inspirò da Dio, abbandonare il mondo e quelli
che piacciono lo, ed offrire itself/themselves intero
nelle braccio dello Crucifisse, sotto il vestito del
santo di François crucifisso. E he/it fecero così.
Stato stato ricevuto perciò nell'ordine ogni bambino
e stato stato confidato alle cure del padrone dei
principianti, he/it divennero così spirituali e così
devoto che qualche volta, sentendo padrone suddetto
per parlare di Dio, cuore di his/her/its si consumò
come lustro da fuoco; e he/it scaldarono himself/itself
con una soavità così grande della grazia nell'amore
divino che, capace he/it colorarono di rosa rimanere
immobile e sostenere tale soavità, e, come inebriato
di mente, he/it cominciarono a correre, presto nel
giardino presto in legno, presto nella chiesa, dipendendo
su se la fiamma e l'impeto della mente lo spinsero.
La grazia divina fatta cresce da allora in poi del
tempo, poi, di una maniera continua questo uomo angelico
della virtù in virtù ed in concessioni celestiali,
ed in elevazioni divine, ed in estasi, così che anima
di his/her/its fu elevata agli splendori dei cherubini,
qualche volta agli ardori del seraphs qualche volta
qualche volta alle gioie del blesseds, qualche volta
all'embrassements in amore ed eccessivo col Cristo,
e questo non solo da sensazioni spirituali ed interne
ma anche da segnali outsides formale e da sensazioni
fisiche. In particolare, la fiamma dello scorched
dell'amore divino il suo cuore in una maniera eccessiva
una volta, e questa fiamma durò bene in lui tre anni;
in questo he/it del tempo le consolazioni meravigliose
e visite divine ricevettero, e spesso he/it si fu
dilettato in Dio; in corto, in questa volta, he/it
apparvero del tutto fiammeggianti e bruciando dell'amore
del Cristo. Ed accadde sulla montagna santa di l'
Alverne.
Ma perché Dio si prende presto una cura del tutto
speciale di figli di his/her/its, dandoli, secondo
la diversità delle volte la consolazione presto, tribolazione,
presto la prosperità, presto l'avversità come lui
vede che lui è necessario a loro per mantenere itself/themselves
in umiltà o infiammare più il loro desiderio delle
cose celestiali, lui stava accomodando alla bontà
divina, dopo questi tre anni, prelevare della fratello
Giovanna suddetta questa radianza e questa fiamma
dell'amore divino e lei lo spogliò di ogni consolazione
spirituale; da continuazione, fratello Giovanna stette
senza luce e senza amore di Dio, del tutto spiacente,
addolorato, dolendo. E per lui, he/it andarono via
così pieni dall'angoscia attraverso la foresta, çà
in marcia e là, chiamando da parole, le ferite lacere
e sospiri lo sposo adorato di anima di his/her/its
che aveva nascosto e l'aveva lasciato, e senza la
presenza della quale anima di his/her/its trovò né
la pace né resto,; ma in nessun luogo, in nessun modo
he/it non potevano recuperare il Gesù molle né ritorna
a his/her/its sensazioni spirituali e dolci dell'amore
del Cristo, come avevano abituato he/it. E questa
tribolazione lo durò dei giorni numerosi durante i
quali perseverò piangere continuamente, a sospiro
e chiedere a Dio di ritornarlo da misericordia di
his/her/its lo sposo adorato di anima di his/her/its.
Alla fine, quando he/it stava accomodando a Dio per
avere sentito pazienza di his/her/its abbastanza e
his/her/its fiammeggianti desiderano, un giorno che
fratello Giovanna andò, in tale tribolazione e tribolazione,
attraverso la foresta suddetta e che lui si era seduto
della stanchezza, sostenuta ad un faggio e che lui
stette, la faccia che tutti hanno bagnato di ferite
lacere, skywards avaro qui è che all'improvviso Gesù
Christ apparve vicino a lui nella pista dalla quale
era venuta questa fratello Giovanna, ma lui non disse
qualsiasi cosa.
Fratello Giovanna il veggente e grato bene che era
il Cristo, immediatamente si gettò a piedi di his/her/its,
e con he/it del piagnucolio eccessivo lo pregò molto
umilmente e detto: "Mi liberi, oh il mio Dio, perché
senza Lei, il mio Redentore molto molle, io sono in
oscurità e le ferite lacere; senza Lei, Agnello molto
molle, io sono nelle angosce e nella paura; senza
Lei, Figlio del Dio molto alto, io sono in confusione
e nella vergogna; senza Lei, io mi sono spogliato
di del tutto buono ed accecato, perché Lei è Gesù
la vera luce delle anime; senza Lei, io sono perso,
e maledetto, perché Lei è la vita delle anime e la
vita delle vite; senza Lei, io sono sterile ed arido,
perché Lei è la fonte di ogni concessione ed ogni
grazia; senza Lei, io sono angosciato completamente,
perché Lei è Gesù la nostra redenzione, il nostro
amore, il nostro desiderio il pane che conforti e
vino che rallegrano i cori degli angeli ed i cuori
di tutti i Santi. Illumini io, padrone molto grazioso
e pastore molto patetico, perché io sono, anche se
indegno, la Sua piccola pecora." Ma perché il desiderio
degli uomini santi che Dio posticipa accordare, li
infiammi al più grande amore e meriti, il Cristo benedisse
parte senza accordarlo e senza lui nulla per dire,
e lui va via da pista suddetta.
Poi fratello Giovanna sorge e corto dietro a lui,
e si getta di nuovo a piedi di his/her/its, e con
un'importunità santa lo tiene, e con ferite lacere
molto religiose lo prega e dice: "Oh Gesù molto molle,
abbia misericordia di me nella mia tribolazione; mi
accordi dall'abbondanza della Sua misericordia e dalla
verità delle Sue occhiate patetiche, perché la terra
intera è piena della Sua misericordia." Ed il Cristo
va via di nuovo, e non gli dice qualsiasi cosa, e
non gli dà alcuna consolazione; ed atti di he/it piace
una madre con his/her/its il piccolo bambino, quando
she/it lo fa volere il seno, e lo fa venire dietro
a lei mentre piange, così che he/it lo prende poi
più volentieri. Poi fratello Giovanna, con più grande
devozione di nuovo ed il più grande desiderio, segue
il Cristo; e quando he/it lo congiunsero, il Cristo
benedisse si volta verso lui e lo guarda con una faccia
pieno di allietarsi e 'della grazia e, aprendo his/her/its
braccio molto sante e misericordiose, lo baci molto
dolcemente. E come he/it aprirono le braccio, fratello
Giovanna vive uscire del torace molto santo del Redentore
di raggi meravigliosi di luce che li ha illuminati
il legno intero e" in anima di his/her/its ed in corpo
di his/her/its. Fratello Giovanna si inginocchiò poi
ai piedi del Cristo; e Gesù benedisse lo stirato con
piede di his/her/its benignità per baciare, nella
stessa maniera che nel Magdeleine; e fratello Giovanna,
mentre prendendolo con un rispetto estremo, lo bagnò
di così molte ferite lacere come lui apparve davvero
un altro Magdeleine, e lui disse religiosamente: "Io
La prego, il mio Dio, non guardare ai miei peccati
ma dalla Sua Passione molto santa e dall'effusione
del Suo Sangue prezioso, rianimare la mia anima nella
grazia del Suo amore, siccome è il Suo comando che
c'è piaciuto Lei di tutto il nostro cuore e tutta
la nostra affezione, il comando che nessuno può portare
a termine senza il Suo aiuto. Mi aiuti perciò, il
molto magnete Figlio di Dio così che mi piace Lei
di tutto il mio cuore e tutte le mie forze."
E come fratello Giovanna stette così a Gesù' piedi,
pronunciando queste parole lui fu accordato da lui
e lo riguadagnò la prima grazia, questo intende quella
della fiamma dell'amore divino, e lui si sentì completamente
rinnovato e confortò; e senziente che la concessione
della grazia divina era ritornata da lui lui, cominciò
a ritornare grazie al Cristo benedisse e baciare religiosamente
piedi di his/her/its. E poi, come he/it drizzarono
himself/itself per guardare al Redentore nella faccia,
il Cristo lo stirò e gli offrì his/her/its mani molto
sante baciare; e dopo che fratello Giovanna li aveva
baciati, lui si avvicinò al tocco di Gesù' il torace,
e lui abbracciò e baciò questo torace molto sacro,
ed ugualmente il Cristo l'abbracciò e lo baciò. Ed
in questo abbraccio e his/her/its kissings, fratello
Giovanna sentì così un odore predica che se tutte
le piante aromatiche e tutte le cose fragranti del
mondo fossero state unite insieme, loro erano apparsi
un fetore rispetto di questo odore; e fratello Giovanna
si fu dilettata poi completamente in lei, e confortò,
ed illuminò, e questo odore durò molti mesi in anima
di his/her/its. E d'ora innanzi i meravigliosi e parole
celestiali che hanno trasformato i cuori di quello
li sentiti uscirono di bocca di his/her/its, annaffiata
alla fontana della saggezza divina nel torace consacrato
del Redentore e fecero la grande frutta nelle anime.
E nella pista di legno, dove terriero i piedi benedissero
del Cristo, e lontano circa, fratello Giovanna sentì
questo odore e sega questo splendore sempre, quando
lui andò un tempo lungo dopo là. Fratello Giovanna,
ritornando poi a lui dopo questa estasi e mentre la
presenza fisica del Cristo era scomparsa, stette così
illuminò nell'anima, se danneggiato in divinità di
his/her/its che, anche se non fosse un uomo istruito
dall'esame umano, seppe risolvere ciononostante e
spiegare il più sottile le domande e più alto sulla
Trinidad divina, ed i misteri profondi dell'Ecriture.Et
santo molte volte poi, parlando in presenza del Papa
e cardinals, dei re, i baroni, i padroni ed i dottori
li mise tutti in grande stupore dalle parole alte
e le frasi profonde che ha detto. All'encomio del
Cristo. Amen Traduce dell'italiano da Alessandro Masseron
XVe. - Secolo di XVIe
Catherine
Santo di Bologna 1413-1463
Elevato
alla Corte di Ferrare, Catherine Vigri entrò a diciannove
anni nell'ordine di Claire santo; she/it fu messo
in carica di fondare un convento di Clarisses del
quale she/it divennero la badessa, dopo avere riempito
l'ufficio di padrona dei principianti. She/it fu canonizzato
nel 1712. Santo che Catherine ha composto per le monache
di convento di his/her/its un lavoro mezzo-autobiografico,
mezzo-didattica: Le Arma necessario alla Lotta spirituale.
She/it dice là, al terza persona, le tentazioni che
terrorizzano delle quali she/it fu sommerso durante
anni lunghi, così come le grazie insolite che hanno
seguito, e she/it tira una lezione della prudenza
e la fiducia di lui nella misericordia divina. Questo
libro, scritto in una semplice lingua seppe in tutta
l'Italia, durante i secoli che hanno seguito his/her/its
rilasci, un successo di exceptionnel.Biographie,:
J. STIÉNON Di Il Prato, Santo Catherine di Bologna,
Desclée Di Brower (Le Isole), 234 pagine.
LE CONDIZIONI DI LA COMUNIONE SACRAMENTALE
Fin
da una certa durata, la sorella aveva una tentazione
molto seria dell'incredulità con riguardo al Sacramento
del Cristo: she/it misero in dubbio l'oste dedicato.
Molto afflitto a causa di lui, e non trovando rimedio
né nella confessione, né da nessuno altro vuole dire,
she/it quasi chiamarono continuamente Dio con un grande
dolore e le ferite lacere amare. Quando si avvicinò
al tempo dove she/it dovevano ricevere comunione,
la tentazione crebbe di nuovo più, perché lo fece
con così molta callosità che, in tutti, non aveva
gusto alla devozione. Un certo tempo che she/it avevano
ricevuto comunione, she/it tennero tale callosità
mentre la lotta crebbe che, come inebriato del dolore,
rimase in pensionato di lei; sui ginocchia nella chiesa
fra le altre sorelle, come he/it è di uso dopo la
comunione, cuore di his/her/its era se è afflitto
presto quello colorò di rosa su piedi di her/its,
sparsi presto sulla terra mentre non fu più consapevole
di lei, e non trovando luogo, né resto.
Ma la dolcezza del Dio molto alto, padrone della battaglia
ed il dolore preparò di nuovo la vittoria ed il raffreddamento.
Una mattina presto, she/it era in questa chiesa e
fu tenuto in preghiera. Dio visitò la sua mente e,
parlando con lei lui gli diede mentalmente la conoscenza
chiara, che, nell'oste dedicato dal prete, è davvero
la divinità intera e l'umanità del nostro Dio. E he/it
fu mostrato a lui come e come he/it era possibile
che, sotto questo aspetto fragile di pane, sono Dio
intero e gli uomini interi. He/it gli diede conoscenza
di tutto quello che tocca brevemente la fede in questo
Sacramento, mentre dissipando le lotte ed i dubbi
che she/it avevano avuto e quelli she/it potrebbero
avere nel futuro, mentre risolvendoli grazie ai begli
e naturali esempi. Inoltre lui, he/it mostrarono a
lui come la persona che riceve comunione senza la
devozione sensibile non deve fermare per lui ricevendo
la grazia del sacramento, così lungo come lei ha la
coscienza pura, ed anche se lei è tentata in mente
contro la fede (o di un'altra tentazione) - purché
che lei non è concordante; he/it mostrarono a lui
che il merito dell'anima che riceve comunione in queste
lotte come sostenendo con pazienza le sue ire della
mente è più grande del merito di quello che riceve
comunione con grande dolcezza e la soavità. He/it
fu mostrato di nuovo a lui come e come he/it era possibile
che il Figlio di Cristo Dio era stato incarnato dello
Spirito Santo e nato della Vergine Marie, senza la
corruzione e senza attacco a his/her/its molto santo
e his/her/its la verginità molto pura. He/it chiaramente
gli fu dato sapere con certezza e consistere della
Trinidad molto alta, e molte altre importanti cose
che io passo da assenza di memoria, ed anche da impotenza.
Tutti
queste cose lo furono mostrato quella mattina. A causa
di lui anima di his/her/its rimase tutti confortati
e privato della tentazione della quale io parlai,
come se non l'avesse sentito mai. Inoltre, la prima
volta che she/it ricevettero comunione, dopo avere
ricevuto nella bocca l'oste santo she/it sentirono
ed assaggiarono la soavità della carne molto pura
dell'agnello immacolato, Cristo. Questo sentimento
e questo sapore erano di tale dolcezza che she/it
non potessero dirlo, né non dare nessun ritratto che
era comprensibile di lui. Poi davvero she/it potrebbero
dire: Il "mio cuore e la mia carne esultano nel Dio
vivente ". quindi prossimo anima di his/her/its stata
confortato indicibilmente e his/her/its badano se
consolidato nella fede santa in questo Sacramento
che se tutte le creature l'avessero predicato contro
lui, she/it non sarebbero stati scossi in posizione
di her/its. È perché la tristezza che aveva portato
prima trasformò nella gioia, così molto così che per
nulla sulla terra, mentre in considerazione dell'utilità
e la consolazione che aveva ne ricevuto, non gli sarebbe
piaciuto è stato privato di questa tentazione. È perciò
giustamente che il grande araldo, Paul santo, detto:
"Se noi fossimo i coniugi di his/her/its Passione,
noi he/it saranno anche della consolazione di his/her/its.
Lui aveva uno così grande e così inesauribile desideri
ricevere comunione spesso, quelli she/it sentirono
un grande dolore ed un grande dolore per non essere
capace farlo, così che una volta o l'altro, essendo
a causa di lui in ferite lacere abbondanti e molli
così che he/it sembrarono uscire di occhi di his/her/its
due ruscelli liquidi abbondanti, she/it sentirono
a questa anima di his/her/its di momento per veramente
ricevere comunione alla bontà della Provvidenza divina:
arrivò di un modo indicibile ed incomprensibile, per
l'encomio del Cristo Jésus e per la consolazione di
queste ferite lacere nuove; questi non fermarono ancora,
di fronte alla rivelazione di questo se Sacramento
ineffabile, così incomprensibile. Se accade così a
da lui, è perché la nostra ignoranza deteriorabile
non è capace per scrutare questo divino, mistero.
Così, sorelle molto care, così nessuno tale dubbio
non è stato sentito di Lei, da un favore divino (certamente
senza his/her/its acconsenta) non tema, ma lo riceva
con fede, lui che, da his/her/its amore infinito,
accondiscenda venire a noi. Oh l'umiltà incomprensibile
e profonda del Cristo che non solo si è chinato a
prendendo la nostra mortalità minuta e fragile mentre
facendo itself/themselves obbediente fino a che la
morte, ma di nuovo di presente, ed a tal punto che
il mondo durerà, è usato obbediente e pronto discendere
ogni volta quotidiano le parole sacre ordinate da
lui sono pronunciate dai preti, uomini mortali e temi
al peccato! Dopo un ufficio così eccellente, loro
dovrebbero essere ancora, in tutti i santi e celestiale!
È perché, sorelle molto care, non è stancato di chiederli
Dio, così che he/it accondiscende santificare tutti
i loro sentimenti; così che, in ritorno per l'aiuto
divino, loro possono portare a termine quello che
concerne più degnamente un sacramento così incomprensibile
e tratta il corpo del Cristo Agnello da santo, Immacolato,
il Suo Sposo pieno della clemenza, Sposo di anime
del tutto caste e verginali... Ahimè! ahimè! che grande
errore è riempito il cuore umano che vuole essere
tenuto distante di tale cibo! Le mie adorate sorelle,
si tiene anche se il nemico, sotto gli aspetti dell'umiltà
non L'inclini per spogliare le Sue anime di un merito
così alto: quello per ricevere comunione quando Lei
può farlo decentemente. Traduce dell'italiano da Ivan
Gobry
Henri
di Herp dice Harphius 1477
Erede del Rhenish scuola mistica, Harphius che è il
nome di francescano più famoso fra lo spirituale del
quindicesimo secolo è inspirato da Ruysbroeck specialmente.
He/it scrisse tre lavori spirituali: un Epithalame,
o commentario dell'Inno degli Inni, un Specchio della
Perfezione ed un Paradiso del Contemplativo; i tre
trattati furono uniti al secolo seguente sotto il
nome di Teologia mistico. La dottrina di His/her/its
influenzò molto gli autori dei sedicesimo ed i diciassettesimo
secoli; ma dell'esosità di lingua lo fece considerare
come un precursore del partisans del "amore puro ",
fra quale i quiétistes contarono. Tale relazione valeva
lui per essere registrata all'Index.Provincial di
Acqua di colonia, poi guardiano di Malines morì in
odore della santità.
DI
L'ESERCIZIO MOLTO NOBILE QUADRIFORME DI L'ASPIRAZIONE
E L'AMORE DI UNITIF
Questo esercizio è il supremo ad introduzione di perfezione,
perché, grazie a his/her/its impulso vigoroso, pigia
l'uomo per affrettare verso l'assimilazione a Dio,
in una mortificazione perfetta di tutti i vizi e l'acquisizione
di tutte le virtù. He/it è il cedro più alto sulla
montagna di perfezione e deve decorarsi con quattro
rami, questo intende quattro esercizi. Perché questo
esercizio, in his/her/its che molesta lavoro penetra
tutte le tentazioni ed occupazioni, e tutta la loro
molteplicità; he/it uguagliano penetra tutto quello
che è sotto Dio; così che in un istante, he/it mette
nella presenza nuda rigida di Dio il tema che vuole
immediatamente venire a lui. Questo spesso deve aspettare
comunque, fuori di quel Dio vuole presentarlo. Ora
perciò, lui è necessario per quelli che lui anima
il desiderio essere presentato nell'unitàdella mente,
imparare a bussare a porta di his/her/its di quattro
modi. È necessario assicurarsi, con una paura diffidente
possedere qualcuno di questi esercizi con proprietario
sta sentendo, comunque bene; ma, girò verso sé, è
necessario per considerare l'appello dello Spirito
Santo che attira a lui la mente dell'uomo da vario
vuole dire, ed infiamma a his/her/its ami, ora da
tale esercizio, poi da così altro. Quando perciò qualcuno
i sensi che he/it sarà spinto presto dall'operazione
intima dello Spirito Santo, a tale esercizio he/it
devonoabbandonare ogni sentimento di proprietà nel
metodo che he/it sceglie, e seguire con un amando
e la volontà spedita l'appello del mente Santo, mentre
frequentando agli dice esercizio in una prospettiva
divina.
Ma quando he/it non trova alcun appello dello Spirito
Santo, e quelli he/it non possono arrivare pienamente
il passaggio a Dio, poi è necessario per scaldare
su in presenza di Dio dall'aspirazione dell'unitif
dell'amore che contiene quattro maniere di esercizi.
questi sono: l'offerta, la lagnanza, il conformismo,
l'unione.
Prima di tutta in conversazione di his/her/its con
Dio, ènecessario offrire tutto quello che lo Spirito
Santo può richiedere generosamente dalla sua inspirazione,
specialmente una rinuncia perfetta ed il disprezzo
di sé, il distacco di tutti i piaceri sensuali dal
quale un cuore disattento può essere sporcato: la
meschinità, le belle parole banali, la vita sociale,
l'ozio, la leggerezza, la curiosità, e le altre cose
simili. Uno si offre nella mortificazione delle naturali
passioni: gioia disorganizzata e tristezza, paura,
la speranza ed amore vano; e nella dimissione per
essere privato di ogni grazia sensibile, di ogni devozione
di et.des le varie concessioni di Dio che non è necessario
al saluto. Nello stesso modo uno si offre in una volontà
spedita per sostenere per Dio ogni avversità, così
come la perdita degli amici, i genitori, i beni temporali
ed onori; sostenere la malattia, l'umiliazione, il
dolore, la tribolazione e l'avventato del cuore...
Uno deve proporrsi anche al buon piacere di Dio, anche
sequesto volle per il suo onore riservarci alla sofferenza
eterna, e per his/her/its ami, ai dolori dell'inferno...
Quando il sostenitore sarà arrivato ad una dimissione
perfetta, poi lui sarà capace a, con una fiducia intera,
passare al secondo esercizio che consiste nel chiedere
o volere, perché dice il Cristo: Chieda e Lei riceverà.
II deve, in secondo luogo, chiedere, e chiedere a
Dio, nonsolo tutto quello che lui ha ma di nuovo tutto
quello che lui è. Di fronte ad ogni cosa, he/it devono
chiedere l'amore puro di Dio, goderlo solamente in
his/her/its amore puro ed immenso perché non va bene
all'uomo a non godere cosa in essenza che vuole dire
stabilire nel resto supremo a meno che è in solamente
Dio... Seguente lui deve chiedere a Dio l'illuminazione
pura dell'intelligenza per sapere pienamente, prima
e soprattutto il his/her/its piacere divino per adattare
pienamente itself/themselves di lui..., poi, sé che
intendono un abisso della bassezza morale e l'ingratitudine
fanno indignati del tutto buono, così che he/it possono
umiliare perfettamente himself/itself e possono disprezzarsi.
Terzi he/it chiederanno una conoscenza perfetta di
tutte le vere virtù, e specialmente he/it dovrebbero
sottoporre col grande avviamento alla preghiera per
acquisire, ricevere e possedere queste virtù. Ma soprabito
tutti, così che l'amore puro di Dio aumenta da lui
lui, sarà necessario per includere questo desiderio
in un modo espresso in his/her/its prima richieda:
godere solamente solamente Dio, questo intende l'incréé
dell'amore, e da lui, fare crescere e moltiplicare
in noi l'amore creato...
Il terzo esercizio consiste in questo: i lavori amorosi
efedeli continuamente adattare sempre più in his/her/its
adorato. Ed esso, in così,: quando il fuoco dell'amore
è stato acceso nel suo cuore, deve scottare ogni diversità
là prima: tutti i vizi ed i difetti, tutte le naturali
passioni e l'immortification, tutte le inclinazioni
sensuali e l'impazienza; he/it non fa debba ancora
così esaminare queste diversità uno alla volta, ma
prendere in solamente uno covone tutti queste imperfezioni
e proiettarli nel fuoco immenso dell'amore divino
dove loro si consumeranno. Emergerà poi in lui il
desiderio ardente del déiformité e, sfolgorando e
preghiere incalzanti, he/it chiederanno a his/her/its
adorato decorare anima di his/her/its purificata delle
virtù il cui Cristo si è decorate. Anche se he/it
voglia con avviamento tenero verso his/her/its modello
spirituale: il Cristo in tutte le perfezioni di his/her/its
- così molto in divinità di his/her/its che in umanità
di his/her/its he/it devono comunque fare simile a
lui, trovare questa trasformazione, contare più sulla
preghiera che su his/her/its il proprio sforzo; perché
la virtù ed i déiformité si trovano più rapidamente
dall'ardore delle preghiere regolari che da alcun
altro esercizio; ma specialmente he/it dovrebbero
adattare all'umanità del Cristo, di tutte le virtù
di his/her/its che specialmente splendono in his/her/its
abbandonate morte dolorosa ed amara. E su esso tutti,
he/it vorranno adattare al Cristo nell'amore della
diminuzione profonda, l'abiezione e l'umiltà...
Il quarto esercizio consiste nell'unire his/her/its
voglia al buon piacere divino, ed al là versare; perché
così come l'esercizio dell'aspirazione ed unitif dell'amore
è praticato prendere un resto in solamente Dio e divenire,
da un desiderio fiammeggiante uno solamente con lui
in mente - che a che condotto il conveniente ed amore
sperimentale: quindi in questo esercizio di unione
gli uomini devono tentare un discernere e che brucia
desideri unire his/her/its voglia così pienamente
(senza alcuna esitazione interna) e versarlo così
intenzionalmente nel buon piacere di Dio che, dall'impeto
dell'amore puro, questo buon piacere divino uno sempre
il his/her/its desiderio supremo, his/her/its gioiscono
e la consolazione di his/her/its in tutte le cose
- che è le avversità di fuori, come la malattia, la
persecuzione, la violenza, la derisione, il confino,
le angosce e le altre cose simili; o le avversità
interne come il volo della devozione o la consolazione
spirituale, l'oscurità della mente e sensi, il raffreddamento
delle affezioni spirituali la tentazione e così avanti...
Anche se a questo momento i buoni lavori e gli esercizi
spirituali siano noi insipido, loro sono accettati
ancora meglio di Dio e più meritando per noi... che
questi lavori che noi facciamo di durata della devozione
sensibile, perché noi serviamo poi fedelmente il Dio
nonostante la scomparsa di nostro pulito buono. Traduce
del latino da Ivan Gobry o.f.m.
Bse
Batista Varani 1458-152
Ragazza
del duca di Camerino, Camille Varani preferì la pompa
ed il divertimento dei corsi italiani un tempo lungo
alla vita religiosa dove Dio lo chiamò intimamente.
Finalmente entrò al clarisses, she/it pagarono per
her/its resistenza lunga alla grazia di rimorso acuto
e le disperazioni di bitters. Ma fedele, questa durata,
fino a che il limite l'eroismo, she/it aspettarono
con un in pazienza di amore per la fine della notte
scura. Con la consegna, lo venne un'intimità stretta
col Cristo che piacque creazione del suo confidente
di his/her/its mentre l'elevò fino a che le cime della
contemplazione e l'amore. Uno ha il Battista felice
un set di opuscules spirituale scritto di una penna
vigile e vigorosa: La Condotta della Vita spirituale,
Gesù' i Dolori mentali, Gesù' Commemorativo, le Istruzioni
al Discepolo alle quali è necessario per aggiungere
le lettere e preghiere. Biografia: Contessa di RAMBUTEAU,
Il Varani Felice, Parigi che Ie accumula, 1906, 188
pagine.
IL CRISTO STA AVVERTENDO
(Queste
parole furono indirizzate al felici di fronte ad entrata
di his/her/its in religione).
Ricordi quello che Dio, in bontà di his/her/its La
fece chiaramente vedere: se Lei più mai non peccasse
e se Lei facesse a Lei solamente una più grande penitenza
che tutti insieme, ogni blesseds; così da impossibile,
Lei non versò più ferite lacere che lui è necessario
alcuni per fare un mare, e se Lei sostenesse tutti
i dolori che è possibile ad appoggio, non sarebbe
sufficiente per ringraziarmi per il più piccolo di
gentilezza mia. Ora, immagini come Lei potrebbe bilanciare
così molti errori infiniti. Si disperi perciò, e dica:
. Il mio Dio, la vita e la dolcezza di cuore mio,
fin da me poi ringraziarLa né mentre facendo il bene,
né mentre sopportando il dolore, come soddisferò ingiustamente
a così molti errori seri e peccati impiegati fuligginosi
verso Lei? Mi dia almeno questa grazia, oh il mio
Gesù come il quale io scrivo se io avessi perpetrato
ogni dolore né compiuto nessuno buono. Perché è davvero
così come le cose sarebbero dovute essere; e mi dà
la grazia che questo un tempo corto che io devo vivere,
io l'uso secondo la Sua volontà santa. E dopo la morte
mi spedisca dove è per Lei il più grande onore; e
se fosse in inferno, io sarò del tutto felice, perché
io voglio il Suo onore che solamente deve essere la
mia gloria ".
... La ricordi con che ardore Lei mi pregò: Sia "spedito,
veloce e ditta, il mio Dio io poi più per tenere pazienza:
Lei attardò molto darmi la sofferenza alla quale Lei
si era promesso. Quando mi condurrà a questi pascoli
grassi del dolore, dove si ingrassa la Sua pecora
eletta? "
Ricorda quando Lei sarà nel tormento della Croce che
Dio vuole darLa, che non è necessario per mai dire:
"Oh Dio, perché mi abbandonò? "Perché Lei lo sa: he/it
L'impedirono di dirlo. La ragione, Lei lo sa. E ricorda
di che he/it detto a Lei: più he/it sembreranno Lei
che he/it L'abbandonarono, più he/it saranno vicini
a Lei. Ma io voglio trattarLa nello stesso modo come
mio Padre mi trattò: Io Le permetterò di subire come
molto dolore come la Sua fragilità sarà capace sostenere
alcuni. La ricordi a che he/it dissero a Lei: Lei
precipiterà in un grande errore. Io non so se sarà
falsità, la tentazione o caduta. He/it La disse per
non Concepire alcuna della disperazione, perché non
è cosa la cui disperazione deve uguagliare il dispiacere.
Così, casa nella paura e nell'umiltà. fino a che ora,
Lei è stato con Dio in grande fiducia, ed anche in
presunzione: anche, Lei ha bisogno che uno gira la
pagina. Come molti he/it sembrarono Lei per essere
innamorato di lui ed in grazia, come molti he/it sembreranno
Lei per essere lui in odio ed in disgusto. Ma va con
forza e costanza, perché è i vincitori quello dà la
corona. La ricordi all'offerta reale che Lei ha fatto
a Dio: Lei volle servirlo, nessuno evitare l'inferno,
nessuno vincere il paradiso, ma perché solamente he/it
è un padrone degno ricevere ogni amore di creatura
ed encomio. Faccia perciò così: non solo lo serva
con devozione fino a che la morte, ma di nuovo fino
a che nella certezza della dannazione.
La ricordi ad esso e si sia tuffato in confusione
mentre pensa a his/her/its la grande bontà, ma anche
al Suo disagio ed alla Sua depravazione. Casa sconcertata
di quello che, decorò con tali iniquità, Lei ha la
presunzione ed il desiderio di rimanere in his/her/its
braccio molli Come his/her/its la cara moglie, mentre
Lei è per lui un adultero ed una prostituta. Ma ha
quello che io sono il più laborioso, e quello mi costringe
a piangere sulla Sua anima misera: dopo così molti
abbracci molli, dopo così molte parole molli, moglie
chiamata e ragazza così spesso con una dolcezza inconcepibile;
dopo marchi di amore così molti, provò nessuno da
parole, ma da esperimenti; dopo avere sentito ed assaggiò
quanto he/it è, oltre cosa del tutto d'accorda, desiderabile,
attraente, dilettevole, graziosa e dolce, Lei ritornò
molti ed il molto tempo come un cane al Suo vomito
che vuole dire la Sua vita prima, ed anche peggio.
Anche, casa nella paura, e più mai non dice: "Dio
mi tiene di lui, io terrò del resto." Perché Dio La
fa chiaramente sentire che, se lui non La contenesse,
Lei sarebbe una formica, esattamente buono romperLa
il collo. Mai più ha la fiducia in Lei, anche se Lei
ritornò a tale stato della grazia che Lei farebbe
dei miracoli ogni giorno.
La ricordi a (he/it lo fecero chiaramente capirLa)
che Lei merita più mentre tenendoLa di fronte alla
maestà di his/her/its senza la devozione e senza ferite
lacere che quando Lei è contenuto con molte ferite
lacere e la devozione là: perché durante questa volta
Lei paga per una parte del Suo addebito. Ma quando
Lei è con molte ferite lacere là, Lei va via con un
più grande addebito che quando Lei venne; impari ad
avere perciò la pazienza ai giorni di sterilità e
l'abbandono... La ricordi che Dio La vuole del tutto
da solo, rigido nudo sul letto della Croce. È in questo
letto sacro che he/it vuole consumare con Lei questo
matrimonio santo, questa nozze spirituale, dalla vita
di amore ed il dolore. E Lei dirà con la moglie adorata
dell'Inno: Lui Mio Adorato è il mio ed io sono il
suo, a lui quello mangia fra i gigli." Sì, he/it sazia
himself/itself fra i gigli dei grandi dolori, quelli
he/it portarono da soli, nessuno così che io aspetto
l'utilità di una ricompensa di lui, ma per his/her/its
amore puro. È questo amore per quello che io spero,
prima di morire assaggiare in verità, come he/it l'ha
a me molta durata promessa fermamente. A questo amore
divino è encomio e si vanta di di secoli dei secoli.
Amen.
PREGHIERA
Oh Dio Padre molto dolce e molto benigno delle misericordie
infinite! Io sono il Suo centesimo brebiette disperso
che durante tre anni è io errando, vicolo sparso e
vagabondo dai cespugli e dai piani, di lui io che
nutro di erbe amare, velenose e crudeli. Ora, oh il
mio Dio molle, mio io voglio tutto il mio cuore per
dirigermi verso Lei, la vera fontana di pace per stirare
Dio! Mi riceva, e mi porti su spalle utili Sue, oh
Pasteur fedele e buono che consegnò la Sua vita per
la Sua pecora. Mi trasporti, oh il mio buon Gesù,
all'ovile della Sua misericordia infinita e la Sua
tenerezza. Oh il mio Dio molle, non permette che io
affogo in questo porto così sicuro della religione
santa, fin da Lei così lungo mi seguì, da quando Lei
prese così molta preoccupazione per tirarmi al mare
agitò di questo mondo ingannevole. Ricordi, il mio
Gesù, quanto io La costai caro! Ricordi, Dio patetico,
del prezzo per quello Lei pagò, per me peccatore,
alla cassa della Croce dolorosa. Ricordi, oh il mio
Riscattando d'accordo, di quello che io volli fare
e non di quello che io feci. Io sono questo publicain
che, pieno della vergogna, è tenuto lontano da, ed
io non oso elevare il mio skywards degli occhi: Io
tengo la faccia contro terra, mentre colpendo il mio
torace e dicendo: "Dio, salvi il peccatore che io
seguo ". Ah, Dio patetico ricevono nelle Sue braccio
aperte questo figlio prodigo che ritorna lontano da
dopo avere dissipato tutti i Suoi beni (e nessuno
suo) mentre vivendo nel peccato: ed ora io non sono
anche degno per essere chiamato il Suo schiavo o la
Sua domestica, perché io ferii le anime acquistate.
dal Suo sangue prezioso. Mi attiri a Lei dalla Sua
grazia, Padre molto clemente il bacio ed abbraccia
la mia anima afflitta nelle Sue braccio così molle,
come Lei lo fece ai vecchi giorni, e visita l'abbandonato.
Mi dia, il mio Dio, il bacio di questa pace santa
che eccita i miei desideri e porta una fine a questa
guerra mortale che già dura fin da tre anni. E se
io non lo merito da un altro modo, che è entro una
della morte. Il mio Dio molle, mi prelevi da questa
vita pieno di pericoli; mi tiri, il mio Dio, all'oscurità
di questo mondo; mi esca della prigione puzzolente
di questo corpo misero. Mi attiri verso Lei, oh Dio
patetico, mi attiri verso Lei; non mi permetta di
stare più in questo esilio del secolo: Io non posso
tenere là. Tutti mi respingono: le debolezze, i demoni
le creature, le tribolazioni interne; tutti i rifiuti
io mentre dicendo: "Vada da lui, vada da lui, he/it
non è più tempo per stare Qui, per Lei. "Mi riceva,
il mio Dio vicino a Lei ed in Lei, perché io vengo
là così volentieri, con uno così avviamento che io
poi esprimerlo da parole. Lei lo vede, Lei lo sa,
il mio Dio patetico. Mi faccia noto dove è il Suo
più grande onore fino al giorno del giudizio, così
che io non divido con Lei eternamente, vero e sovrano
Bene, come io lo meritai. Io imputerò a Lei la grazia
e la misericordia di lui, ed io canterò i Suoi encomi
e la Sua gloria, oh Dio patetico: Lei quello vivo
e regni nei secoli dei secoli. Amen, Amen, Amen.
IL TEMPO DI LA PROVA
Lui ha bisogno di alcuni che Lei chiaramente può capire
in che pace e che tranquillità, in che dolcezza e
che amore in che intimità e che familiarità io ero
alla durata di questo Giubileo spirituale e santo:
Io ero in simposi divini, nelle braccio molli dello
Sposo celestiale frequentemente, nell'amore e la familiarità
di stirare Padre eterno. Oh a tempo pieno della grazia,
la serenità ed appello, ha che Lei trasformò per me
in temporale, in oscurità ed in oscurità! Oh pace
impenetrabile che supera ogni esperienza sensibile,
ecco che Lei Lei è cambiato in guerra criminale! Oh
la dolcezza ineffabile, ecco che Lei divenne bile
e l'amarezza! Oh amore che mi delizia l'anima, ecco
che Lei convertì in odio crudele! Oh l'amicizia, oh
la familiarità impensabile, ecco che Lei si rivolse
per me alla fazione ed all'inimicizia! Oh braccio
molto tenere, mi lasciò cadere Lei di tale sublimità
nelle profondità dell'inferno! Ahimè! questo colpo
è troppo grezzo! Non è meraviglia se Lei rompesse
intero, oh anima misera! Ora, pianga; ora, sospiro
e dice: "She/it è fatto sedere nella tristezza, la
regina delle nazioni e le ferite lacere fluiscono
su his/her/its parla ad in modo impertinente, e lui,
non abbia qualcuno per confortarlo là... " Quell'uggiolare
sul mio fato il cielo e la terra; quell'uggiolare
su me tutte le creature spirituali! Pianga, oh il
mio molto adorato Padre, se Lei non ha un cuore di
pietra, sul Sua inconsolée della figlia: Veda, e consideri...
se he/it è un dolore simile al mio dolore. È questa
ferita segreta che da allora è ferita così lungo il
c0eur là; d'ora innanzi, io lo mostrerò a Lei; d'ora
innanzi, io lo scoprirò a Lei, perché io poi più per
nasconderlo, io poi più per celarlo, guarire-Ia, se
Lei l'inscatola; altrimenti, mi offra la Sua compassione:
questo io sarò un raffreddamento. La pazienza io divengo
impossibile, la sofferenza io sono intollerabile,
io sento le mie ossa per consumare itself/themselves
del dolore; io ho il saoulé del cuore del dolore e
l'amarezza. Io sono tenuto fuori di me, come una folle;
quello che io dico a me, quello che io faccio io non
so più qualsiasi cosa di lui. Così ancora il mio discorso
viene ad essere perso, mi perdona, perché il mio motto
è questo uno: "Come molto she/it era nelle delizie
e la gloria, come molti she/it riceveranno tormenti
e lacereranno ". Testi tradussero dell'italiano da
Ivan Gobry
François di Osuna 1492-1540
Térèse Santo di Avila dice in autobiografia di his/her/its
che lei ha imparato a non dire niente su preghiera
grazie al terzo libro di Alfabeto. Questo lavoro costituisce
davvero il più importante trattato mistico del francescano
Francisco andalusiano di Osuna; he/it non è ancora
his/her/its solamente titolo di gloria, perché, fuori
di una mezzo-un-dozzina di lavori Latini, he/it scrissero
in spagnolo Il Banchetto grazioso, sull'Eucaristia;
il Norte del los di Estados, o Stellato polare degli
stati di vita! Io, quello è un trattato curioso della
spiritualità coniugale diviso in tre parti: le Vergini
(di fronte al matrimonio), gli Sposi (durante), le
Vedove (dopo), finalmente il famoso del sei libro
di Alfabeto. Questo appellativo viene del piuttosto
modo artificiale di che è diviso questi lavori che
contengono ognuno come molto trattati come ha lettere
nell'alfabeto. Il primo ed i sesto parlano della Passione
del Cristo, il secondo della mortificazione e le virtù,
la terza della preghiera, il quarto dell'amore, la
quinta della povertà evangelica. Secondo i temi terrieri,
l'autore è individuo quieto, ardente, manieroso, solenne,
umoristico tendere, prende con le buone, mentre offrendo
così uno dei più vari stili della letteratura di spirituelle.Bibliographie:
P. FIDÈLE Di Rob; Il Padre François di Osuna, vita
di his/her/its il his/her/its (EUvre, spirituelle,Beauchesne
di dottrina di his/her/its, 1937, 7°4 pagine.
LE FERITE LACERE MISTICHE
A quelli quella presa alla contemplazione, he/it è
più facile piangere che agli altri le persone. È ognuno
degli uomini raccolti che questo discorso degli indirizzi
di profeta di Isaïe: La Sua luce sorgerà in oscurità,
e la Sua oscurità sarà come il giorno in his/her/its
medio; Dio gli darà l'agio sempre e lui riempirà la
Sua anima degli splendori, e lui consegnerà le Sue
ossa, e Lei sarà come un giardino irrigato, e come
una fontana di acque le cui acque non asciugano su...
È da modi multipli ed in rapporti multipli che quelli
quella presa all'acquazzone di contemplazione delle
ferite lacere. Quelli che sono di buono primo uggiolare
per raccogliere internamente itself/themselves, perché
questa concessione è a loro di come molto più accordato
che loro sono più da solo. Quelli funzionano ottenere
dalle loro ferite lacere quello che loro non credono
meritare dai loro lavori. A quelli quella mancanza
per raccogliersi davvero e del più profondo del cuore,
è sufficiente per dire al Dio: "Perché non si dà al
povero? Lei riempe il cielo e la terra e Lei fecero
il mio cuore vuoto...), è con parole simili che quelli
piangono intimamente che, con tutta la loro anima,
voglia raccogliersi in Dio e separato di ogni affari
che li disgiunge di Lui. Tale desiderio cerca un luogo
segreto così che l'anima piange l'assenza di his/her/its
Adorata che viene più rapidamente da mare che da modo
terrestre; così, sul mare delle ferite lacere, noi
gli spediamo la nave del nostro cuore ottenuta in
corso per arrivo di his/her/its, he/it immediatamente
saranno con noi... Di quelli quell'uggiolare sull'assenza
dello sposo, he/it è detto nell'Inno degli inni: I
"Suoi occhi sono come quelli della colomba sull'acqua
dei ruscelli... "
Gli occhi delle colombe sono di loro che ha il pianto
facile, e loro non fermano mai di lamentarsi a causa
del grande amore che loro contengono, così che non
c'è innamorato un uccello come che la colomba. E perché
l'amore di questi uomini è pieno della chiarezza e
che non è stato sporcato dalle cose della terra, uno
compara i loro occhi a quelli del mezzo nota colombe
che appaiono sono state lavate con latte, perché loro
sono bianchi come esso. E così come le colombe bianche
sono più piacevoli e più socievoli che l'altro, così
quelli che, fiammeggiando di amore, pianga trovare
la grazia del Dio, è più piacevole di tutti altri
uomini a lui e he/it unisce a loro. Uno dice che i
loro occhi sono dei ruscelli di ferite lacere che
fluiscono, perché loro non sperano di essere confortati
solamente dalle ferite lacere, ma anche dalla gioia
spirituale che Dio li infonderà poi e quello supera
le ferite lacere nel valore. E dice il saggio che
queste colombe bianche erano molto vicine a seduto
i fiumi abbondanti, esprimendo da questa posizione
la loro volontà per perseverare nelle ferite lacere
finché il Dio li visita...
C'è, in così della contemplazione, alcuni che uno
può chiamare avanzando, e quell'occupi il di secondo
grado; nella contemplazione intima, loro non fermano
di versare delle ferite lacere: loro non hanno l'intenzione
per piangere comunque, ma solamente raccogliere itself/themselves.
È perché le loro ferite lacere si versano del tutto
bruciando del loro cuore senza uggiolare né singhiozzano,
e fluisce mitemente fuori dei loro occhi senza interno
né fuori di rumore; loro non pensano poi così, a quello
che provoca le ferite lacere, ma loro applicano soltanto
raccogliere il loro cuore... Di queste ferite lacere
preziose, causò dalla grazia dello Spirito Santo ricevuta
nel cuore, Bernardo santo dice in una conversazione
con Dio: "Quando, Dio, sapremo che Lei agisce nella
nostra anima e ci dà il segnale del Suo arrivo? I
testimoni ed i messaggeri di questa consolazione e
questa allegrezza sono le ferite lacere ed i sospiri"...
Oh ferite lacere felici da che è purificato le macchie
interne!... In queste ferite lacere, sappia, oh la
mia anima, il Suo Sposo i baci quello che Lei vuole,
L'inebri del ruscello del gusto, tiri latte ed il
miele del seno della consolazione di his/her/its:
queste ferite lacere e questi sospiri, queste sono
la gentilezza meravigliosa e le consolazioni che gli
danno il Suo sposo... Oh il Dio Gesù, se queste ferite
lacere sulle quali svegliano in noi la Sua memoria
ed il Suo desiderio sono molli in così molti manners,
quanti saranno molli la gioia che noi riceveremo la
Sua visione chiara e manifesta? Se è così molle per
piangere per Lei, he/it sarà quanto molle all'uomo
per essere dilettatsi con Lei? ... I perfetti hanno
le altre ferite lacere, ma più perfetto: loro sono
causati dalla gioia che loro ricevono mentre vede
itself/themselves adorato di Dio, la gioia che la
grazia di his/her/its li dà in abbondanza...
Queste ferite lacere a quello procurano una Joy suprema,
cominci in questo terzo stato e la contemplazione
perfetta a finire nel cielo dove il. la gioia starà
in pienezza, e dove la mano dell'es5uiera di Dio le
nostre ferite lacere così che tristezza senza speranza,
traccia senza speranza o assaggia di tristezza non
mescoli con questa gioia totale. Comunque, così come
su questa terra noi non abbiamo fuoco senza fumo,
noi non abbiamo un puro abbastanza grazia per non
piangere: perché noi lo possediamo su una terra straniera
dove noi possiamo perderlo. È perché se, in questo
pellegrinaggio, il nostro cuore bacia Dio, si è dilettato
con una gioia così grande; ma questo uno, in eccesso
di his/her/its trasforma in ferite lacere... Se Lei
vuole, oh la mia anima, che la terra sterile della
Sua carne gli dà delle frutte, l'innaffia con le Sue
ferite lacere, perché è scritto che quelli quella
scrofa nelle ferite lacere raccoglie nell'allegrezza.
E se Lei mancanza che l'albero della Sua carne fruttifica,
pianti il vicino alla corrente delle acque dei Suoi
occhi, ed in his/her/its lo calcoli darà la frutta,
e tutto quello che Lei farà sarà prospero... così
come gli ebrei non arrivarono alla Terra promessa
senza passare dal mare e dalla Giordania, così Lei
non sarà capace riuscire a perfezione nel versare
ferite lacere amare per i Suoi peccati e ferite lacere
molli per il desiderio del Dio prima. E se Lei vuole
essere elevato dalla terra all'altezza della contemplazione
come l'arca di Noah, moltiplica in Lei acque mentre
apre le fontane del mare che è le ferite del Sua sposa
Cristo, libero in Lei i ruscelli del cielo della Divinità,
possedere la piena abbondanza del diluvio santo alcuni
che Lei fugge: è lui che la moglie possedette, e quello
stato chiamato nell'Inno il bene delle acque rapide
che funzionano con l'impulsività del monte di Libano.
Lei possiede fonti di acque rapide quando Lei sparge
delle ferite lacere per l'umanità di sposa Cristo
Sua, ma se Lei la mancanza che questo bene finalmente
diviene un ponte che limita fino a che la vita eterna,
faccia così che l'entra l'impulsività del monte di
Libano che è le ferite lacere versata per la divinità
di his/her/its. Traduce dello spagnolo da Ivan Gobry
Pierre
Santo di Alcantara 1499-1562
Pierre
Garavito, nato ad Alcantara in Estrémadure entrò a
sedici anni ai fratelli Minori del Custodie del Santo
Vangelo di che appartenne alla "riforma che terrorizza
li rimosse. È una delle personalità più affascinanti
di Spagna del sedicesimo secolo: riformatore, he/it
dà a fondazioni di his/her/its delle costituzioni
di un eroismo predicatore straordinario, he/it sconvolge
le folle; l'ascetico, he/it conduce durante quaranta
anni una vita paurosa, mentre dormendo solamente seduto
e mangiando una piccola erba ogni tre giorni; padrone
spirituale, he/it trascina a perfezione tutte le anime
che sono legate a lui; mistico, he/it vive in una
preghiera continua, divorata di un amore del quale
he/it non possono nascondere la radianza sensibile.
He/it scrisse molto piccolo; uno lo sa solamente fuori
di lettere di his/her/its e Costituzioni, solamente
uno lavoro: il Trattato della preghiera e la Meditazione,
pubblicato nel 1556.Biographie: STÉPHANE Flat, Santo
Pierre di Alcantara, francescano, 1960, 144 pagine.
lavoro: Stato sulla preghiera e la Meditazione, François,
1923, 216 pagine. Parigi, Edizione FranciscaineParis,
Santo di Libreria François.
PREGHIERA
Su esso tutte le virtù, io chiedo a Lei, Dio che Lei
mi accordò la grazia per piacere La di tutto il mio
cuore, di tutta la mia anima, di tutte le mie forze,
di tutto il mio interno come Lei lo raccomandi a me.
Oh Lei quelle sono tutta la mia speranza, tutta la
mia gloria, tutto il mio ricovero e tutta la mia gioia!
Oh amico degli amici! Oh lo sposo sposo in fiore,
dolce, sposo molle come il miele! Oh la dolcezza del
mio cceur! Oh la vita di anima mia! Oh resto e la
felicità della mia mente! Oh il bel e chiaro giorno
dell'eternità! Oh luce molle del mio interno e mio
paradiso in fiore del mio cuore! Oh il mio principio
d'accordo e la mia fine sufficiente! Prepari, il mio
Dio, prepari in me, Dio, una casa piacevole per Lei
così che, secondo la promessa del Suo discorso santo,
Lei mi entrò e che Lei prese un resto in me. Mortifichi
in me tutto quello che dispiace ad ai Suoi occhi,
e faccia di me un uomo secondo il Suo cuore. Ferisca,
Dio, il più intimo della mia anima delle frecce del
Suo amore e l'inebria del vino della Sua carità perfetta.
Oh! quando ne sarà he/it così? Quando sarò Lei piacevole
in tutti? Quando non rimarranno più qualsiasi cosa
di quello che La scontenta in me he/it? Quando sarò
tutti il Suo? Quando fermerò di essere scavi? Quando
non troverò lieto in me qualsiasi cosa che è straniero?
Quando piacerà Lei con un ardore estremo? Quando sarò
in fiamme la fiamma del Suo amore? Quando sarò penetrato
completamente e sarò indebolito dalla Sua soavità
molto efficiente? Quando aprirà a questo mendicante
povero e lo scoprirà Lei le bellezze infinite del
Suo Regno che è nel medio di me e Lei chi è con tutte
le Sue ricchezze? Quando mi sarò dilettato, affogò,
esaltato ed ignoto di lui Lei, essere perso là per
sempre? Quando avrà elevato tutti gli ostacoli e gli
ostacoli, così che io faccio solamente una stessa
mente con Lei e che io mai più posso essere separato
di Lei? Oh l'amore, l'adorato della mia anima! Oh
la dolcezza del mio cuore! Mi Accordi, Dio nessuno
a causa dei miei meriti, ma dalla Sua bontà infinita!
Mi insegni, mi illumini, mi diriga e mi aiuti in tutte
le cose, così che io faccio ad alcuni e dico alcuni
nessuno quello è Lei piacevole. Oh il mio Dio! il
mio amore, il mio interno, bene della mia anima oh
il mio amore molle! Oh le mie grandi delizie! Oh la
mia forza, mi fortifichi! la mia luce, mi diriga!
Oh Dio del mio interno, perché non si dà al povero?
Lei riempe il cielo della terra, e Lei fece il mio
cuore vuoto! La faccia professore d'un college i gigli
dei campi, prepara il cibo dei piccoli uccelli e si
prende cura del verso terra, perché mi dimenticò,
io quello dimenticò tutto per Lei? Bontà infinita,
io La seppi troppo tardi; mi piacque troppo tardi
Lei, bellezza così vecchia e così nuova! Che durata
triste per me che quello dove non mi piacque Lei!
Quel he/it è triste per me di Lei non avere saputo!
Che cecità era la mia, quando io non La vidi! Lei
sia in di me, ed io andai cercandolo al fuori. Ma
siccome io La trovai così tardi, non permetta, Dio,
che io mai La lascio.
Fin da lui delle cose che L'accomodano le più e quella
ferita Lei meglio al cuore, questi sono gli occhi
che sanno come vederLa, mi dia di tali occhi, Dio
così che io La considero. Io sento i semplici occhi
della colomba, degli occhi casti gli occhi timidi,
l'umile ed in occhi di amore, il dévôts degli occhi
e che ha il pianto facile, degli attenti ed occhi
intelligenti, sentire la Sua volontà e portarlo a
termine, così che mentre guardando a Lei con tali
occhi, a me è guardato di Lei con questi occhi dei
quali Lei guardò a Pierre santo, quando lo fece piangerLa
his/her/its peccano; con gli occhi dei quali Lei guardò
al bambino prodigo, quando Lei lasciò riceverlo e
dargli il bacio della pace; con questi occhi dei quali
Lei guardò al publicain, quando he/it non osarono
elevare gli occhi nel cielo; con questi occhi dei
quali Lei guardò a Madeleine, quando she/it La lavarono
i piedi con le ferite lacere di suo; finalmente con
questi occhi dei quali Lei guardò alla moglie nell'Inno
degli Inni, quando Lei dice a lui: "Lei è bello, il
mio amico, Lei è bello, i Suoi occhi sono occhi di
colomba"; così che Lei accordò al piacere dei miei
occhi e la bellezza della mia anima dei pegni della
virtù ed onora che sempre lo fa a Lei bello. Trinidad
molto alta, molto clemente e molto benefica, Padre,
figlio e Santo Mente solamente uno vero Dio, mi insegni,
mi diriga e mi aiuti, Dio, in tutte le cose! Oh il
Padre del tutto potente, dalla taglia del Suo potere
infinito, stabilisca e consolidi la mia memoria in
Lei e lo riempa di santi e pensieri religiosi! Oh
figlio molto potente, dalla Sua Saggezza eterna illumina
la mia comprensione della luce della verità suprema
e decora il della conoscenza della mia bassezza morale
estrema! Oh Mente Santo, amore del Padre ed il figlio,
dalla Sua bontà incomprensibile mi chiama in causa
tutte le Sue volontà ed infiamma il mio cuore di un
amore così grande che tutte le acque possono estinguerlo!
Oh Santo di Trinidad, il mio unico Dio e tutti mio
Buono, oh! se mi potesse piacere Lei e potresti affittarLa
come piaccia L'e L'affittò gli angeli! Oh! se io avessi
l'amore di tutte le creature, quanto io glielo darei
volentieri ed io lo trasporterei Lei di lui, anche
se questo amore non fosse sufficiente per piacere
La come Lei lo meriti. Ci lo è solamente solamente
quello può essere lieto e come Lei degnamente, perché
ci lo è solamente solamente quello capì la Sua bontà
incomprensibile, e così Le può piacere solamente esso
tanto quanto lei lo merita: è perciò solamente in
questo torace divino che tiene la giustizia e l'amore.
Oh Marie, Marie, Marie molta Vergine Mary, Madre di
Dio Regina del Cielo, padrona del mondo santuario
della Santo Mente, giglio di purezza rosa di pazienza,
paradiso di delizie specchio della castità, modello
dell'innocenza prega per questo esilio povero e questo
pellegrino, e fa lo lascia delle sovrabbondanze della
Sua carità molto abbondante. Oh Lei, blesseds santo
e santo oh Lei menti felici che amore di scottatura
per il Suo creatore, VOU8 principalmente il seraphs
che la bruciatura superficiale il cielo e la terra
del Suo amore, non dimentichi il mio cuore povero
e misero, lo purifichi come i labbra di Isaïe di tutte
le macchie e tutti i peccati, e l'infiammi, lo scotti
del fuoco del Suo amore molto ardente, così che mi
piace solamente solamente il Nostro unico Dio, che
io lo cerco solamente solamente, che io io, resto
e che io muoio solamente in lui in ogni secolo a causa
dei secoli. Amen!
MEDITAZIONE E LA CONTEMPLAZIONE
Noi dobbiamo esercitarci per congiungere insieme la
meditazione e la contemplazione mentre fa di uno una
scala per salire fino a che l'altro. Sarà perciò buono
sapere che l'esercizio della meditazione consiste
nell'attento e la considerazione riflessiva del chose3
divino, e passare gli alcuno all'altro per farli produrre
nel nostro cuore dei movimenti ed i sentimenti amorosi:
più o meno come quando uno colpisce una pietra con
un accendino, uno tira di lui dalle scintille; io
sento che è necessario per essere sotto l'impressione
di questi movimenti e questi sentimenti teneri, essere
tenuto nel resto ed in silenzio nel loro godimento,
senza fabbricare ragionare e cercare la verità uso
della mente che uno contempla una semplice vista.
È per lui che disse un dottore santo che la meditazione
ha bisogno dei nostri lavori produrre his/her/its
fruttifica, e che la contemplazione produce suo spontaneamente;
quello guarda per e che le altre scoperte: quel cibo
di insalata di mais del uno e che gli altri tatti
il gusto di lui; quello è discoureuse o controverso
e che l'altro è contento con la semplice prospettiva
delle cose, perché she/it ne ha già il gusto e l'amore;
finalmente quello è i mezzi e l'altro la fine; quella
è il percorso e la passeggiata, e l'altro il termine
dove conduce a questo percorso e resto. ...
Quando quello che medita arrivò per rimanere ed il
gusto della contemplazione, he/it devono fare il devoti,
ma ricerca laboriosa della meditazione e, felice di
una semplice vista e la memoria di Dio (come se he/it
lo vedessero presentare), godere del sentimento di
presenza di his/her/its, dipendendo su se he/it è
accordato a lui, quel he/it è di amore, l'ammirazione,
la gioia ed ogni altra natura. La ragione di questo
consiglio, è che la fine di tutti questo lavoro solido
nell'amore ed i movimenti santi del cuore, e nessuno
nella speculazione della comprensione, quando il cuore
è toccato ed in amore dell'amore santo, noi dobbiamo
disgiungere tutti i ragionamenti ed ogni ricerca della
mente, tanto quanto lui è possibile a noi, così che
la nostra anima usa a questo amore tutte le forze
di his/her/its e che gli atti degli altri poteri non
vengono a distrarrlo. ..; È necessario per finire
il movimento quando uno arrivò al termine, e fare
la meditazione per l'amore della contemplazione...
Esso per "molte ragioni: uno, è quello può supporre
che poi lavoro e la meditazione che hanno finito appena
avrebbero dovuto produrre delle affezioni e dei sentimenti
per Dio, l'altro che quello è che, come dice il Saggio,
è meglio la fine della preghiera che l'inizio; una
terza ragione, è che, dopo il lavoro della preghiera
e la meditazione, è ragionevole dare un piccolo rilasciamento
alla mente e fare resto esso nelle braccio della contemplazione.
È mentre è necessario per annullare tutti i ritratti
che si sono presentati all'immaginazione, allentare
la mente, liberare la memoria e ripararlo nel Nostro
Dio considerare quello è in presenza di his/her/its,
senza comunque nulla per considerare relativamente
individuo a Dio, essendo contento con la conoscenza
che uno l'ha dalla fede, ed applicare su lui il cuore
e la volontà. È l'unico vuole dire ad itself/themselves
della bruciatura superficiale dell'amore divino, e
è in lui che il fatto della meditazione intera consiste.
Cosa le comprensioni possono sapere che Dio non è
quasi niente, ma il cuore può aiutarlo molto. È necessario
per chiudersi nel medio di sé, nel fondo di anima
di his/her/its dove è il ritratto di Dio, in e là,
essere lui attento, come quello che ascolta un un
altro uno che lo parla della cima di una torre alta
di lui, o come se uno l'avesse in his/her/its creur,
o come se in tutto il mondo, he/it avevano qualche
cosa altro là che sé o solamente Dio. Cosa dico? L'anima
deve dimenticarsi lei e deve dimenticare quello che
fa; perché, come detto un Padre, la preghiera perfetta
è quello che uno fa senza chiedersi quello lo fa.
Non solo è comunque, alla fine dell'esercizio, mai.3
di nuovo al medio, ma in ogni altro luogo, che noi
dobbiamo prendere questo sonno spirituale, dove la
comprensione è cullata da volontà. Quando he/it viene,
noi dobbiamo fare una pausa e godiamo di questa gentilezza,
poi ritornare al nostro lavoro quando noi non abbiamo
più qualsiasi cosa per digerire, né assaggiare questo
cibo. Questo non è così come il fatto un giardiniere
che innaffia una piazza? Quando burrone di his/her/its
è riempito di acqua, ne ferma e rende impraticabile
il corso così che acqua si versa e si infiltra in
in interno asciugato della terra che lo riceve; fa,
he/it rilascia di nuovo la corrente della fonte, così
che he/it viene più acqua e che l'arrosement è migliore,
ma quello che sente poi l'anima, la gioia che non
trova in luce e la sazietà della pace e la carità
saprebbe come esprimersi da parole. È là quello è
la pace che supera ogni sentimento e la felicità intera
di quale può godere in questa vita. He/it è alcuno
che sono così in amore dell'amore di Dio che proprio
loro non hanno cominciato a pensare a lui che io per
ricordare his/her/its nome molle li infiamma interno.
Ceux-Ià non abbia più bisogno per me per piacere pronunciare
e ragionare, che la madre o la moglie per essere dilettatsi
con la memoria di figlio di his/her/its o sposo di
his/her/its quando qualcuno parla di lui a lui. He/it
è alcuni di altri che, nella preghiera come fuori
della preghiera, si è dilettato così ed assorbito
in Dio che per lui loro perdono vista, loro e tutte
le cose. Se la paura di un cattivo matto può metterci
in un stato simile qualche volta, è stupefacente che
l'amore della Bellezza infinita è capace farlo? La
grazia sarebbe perciò meno potente della natura e
che il dolore?
Alla durata perciò che l'anima sentirà in questo stato,
in del luogo della preghiera che è dovrebbe assicurarsi
fare qualsiasi cosa per fare lo finisca, aveva passare
il tempo intero dell'esercizio senza chiedere a Dio
né meditare le cose che aveva preparato là, a meno
che loro erano di obbligazione; autobus dice Augustin
santo, è necessario per fare la preghiera vocale se
arriva che è mettere ostacolo alla devozione; comunque,
io dico così come è necessario per fare la meditazione,
quando she/it preverrebbero la contemplazione. Da
là, noi prenderemo opportunità di fare avviso che,
se è buono fare la meditazione per consegnare itself/themselves
alle affezioni del cuore e passare così dai meno a
più, non sarà meno adatto per fare il modo dei sentimenti
amorosi per ritornare alla meditazione a volte, specialmente
quando il cuore sarebbe surriscaldato così che questo
stato avrebbe dei pericoli per salute, se uno perseverasse
là, quello che abbastanza frequentemente arriva a
persone che, senza osservare questa opinione, si consegni
a questi esercizi e si abbandoni di lui senza la discrezione,
attirò che loro sono dalla forza della soavità divina.
In caso uguale, 'dice un dottore, c'è un buon rimedio,
è dare modo a dei sentimenti di compassione, mentre
meditando la Passione di un piccolo "Cristo, o la
gravità del peccato, o i disagi del mondo: esso l'allègera
ed allevierà il cuore. Testi tradussero dello spagnolo
da abate Cenat della Lei
Pascal Santo Baylon 1540-1592
Disceso
di aragonais dei contadini, Pascal cominciò ad imparare
la vita contemplativa mentre esercitò la professione
di pastore di his/her/its. Rifiutato una prima volta
dai fratelli alcantarins Minore quando he/it aveva
diciotto anni, he/it perseverati in his/its proiettano
e furono ammessi definitivamente sei anni più tardi
da loro. Facchino di fratello di convento di his/her/its,
he/it seppero ogni vita di his/her/its una reputazione
stupefacente di fratello del povero, di thaumaturge,
di veggente, di adoratore fervido di Gesù Hostie di
fronte al quale he/it passarono ogni giorno molte
ore in preghiera. Canonizzato nel 1690, he/it fu proclamato,
da Léon XIII, capo delle Convenzioni e lavora eucharistiques.
Uno l'ha dei poemi e preghiere, del tutto scritto
nell'onore del Santo-Sacrement.Biographies: O. ENGLEBERT,
Santo 1942, 80 pagine. L.A. Di PORRENTRUY, pagine.
Versi Religiosi mi Dicono, il mio Dio, di questo cuore
che gli piace? - Il peccatore, Lei sarà capace fare
rimanga io se Lei vuole. perché La lascia dire, il
mio Dio, da quando Lei mi creò e venne ad acquistarmi,
e come impani La dia per mangiare, e Lei è fatto l'oste
della mia anima, io so che Lei non caccerà quello
che Lei ha ammesso la Sua tavola. - Il peccatore,
Lei sarà capace fare rimanga io se Lei vuole. Il mio
Dio, da quando io sono un piccolo povero, ed un codardo
di pellegrino, rimane con me, anche se he/it è in
ritardo. Io La ricevetti nel mio feudo. , E non va
da lui, Lei separerà di me i cattivi pensieri. - Il
peccatore Lei sarà capace fare rimanga io se Lei vuole.
Non faccia permesso, luce e gloria, rimanga, Dio,
rimanga con me così che io ottengo con Lei il mio
cibo, la mia vittoria. Non va via perché Lei è dove
Lei non sembra che Lei è. - Il peccatore Lei sarà
capace fare rimanga io se Lei vuole. Da quando Lei
mi dà la mano, con Lei il mio Dio, io lotterò, finché
mi manca il piede; l'amore fragile del mondo, non
lo fa a me per tenere più quando Lei mi vedrà esitante.
- Il peccatore Lei sarà capace fare rimanga io se
Lei vuole. Pane veramente divino, mi tiri a me, mi
riceva, il mio Dio, in Lei perché in Lei io vivo ed
in me io muoio. Non mi lasci, perché Lei mi dà per
averlo delle Sue partecipazione azionaria. - Il peccatore,
Lei sarà capace fare rimanga io se Lei vuole.
PRlÈRE Di fronte a La Comunione
Signore il mio Dio, Cristo figlio del Dio vivente
che nel giorno della Sua Ultima Cena santa, dalla
carità infinita con la quale gli piacemmo noi sempre
istituita e pulito il Sacramento santo del Suo Corpo
prezioso ed il Suo Sangue molto puro in memoria della
Sua Passione molto dolorosa, e diede mangiare ai Suoi
Apostoli santi la Sua carne sacra e bere il Suo Sangue
prezioso; io l'imploro, Dio e chiedo umilmente a Lei
di volere alleviare la durezza del mio cuore realmente
e darmi delle ferite lacere di compunzione con le
quali io lavo his/her/its pecca il mio peccatore di
anima; perché io peccai fino a che oggi di molto manners
che vuole dire da pensieri da parole, da occhiate
e da azioni. È il mio errore, Dio, il mio grande errore;
ma davvero io confesso e fermamente io La credo di
lui, 'il Dio, Lei può perdonarmi tutti i miei peccati
dalla Sua bontà infinita e la misericordia. Perciò,
il mio Dio molle, li perdoni a me tutti, a causa di
tutti io mi pento, ed io ho d'ora innanzi il soggetto
fisso per tenermi per peccare. ha il mio Dio molto
compassionevole, dà al Suo servitore tale devozione
che he/it La riceve in" la Sua grazia. Lei disse,
Dio, della Sua bocca: "Io sono il pane vivente disceso
del Cielo: se qualcuno mangia questo impanato, he/it
vivranno eternamente." ha pane molto molle, guarisca
il palazzo del mio cuore, così che he/it sente la
soavità del Suo amore; lo guarisca di ogni dolore,
così che he/it sente l'altra dolcezza che il Suo.
Oh santificò pane che ha in voi stessi ogni delizia
ed ogni sapore che sempre ci confortano e quello faccia
che noi mai disertiamo! Che il mio cuore La mangia
perciò e quel interno della mia anima è riempito della
Sua dolcezza dilettevole ed il Suo sapore molle. Oh
pane molto santo! Oh pane della vita! Oh pane molto
puro che è disceso del cielo e quello dia la vita
nel mondo intero! Venga a Dio, venga al mio cuore;
che la mia anima odora piaccia la dolcezza della Sua
presenza felice! Si muova via di me tutti i miei nemici
che fermano di guardarmi. Che loro fuggono fuori della
presenza del Suo potere infinito, così che, tenne
bene da Lei al fuori ed all'io vado in, dal modo destro
al Regno eterno, dove continuamente io contemplerò
la Sua benzina di faccia-a-faccia e sarò felice con
Lei eternamente. Così o lui. Testi tradussero dello
spagnolo da Giuseppe
Giovanna di Bonilla il secolo di XVIe
È per persona frammessa che questo francescano spagnolo
esercitò la sua influenza. Uno non osservò his/her/its
il piccolo Trattato della Pace dell'anima, pubblicato
in Alcala nel 1580 abbastanza davvero e titolato la
Pista del Paradiso di nuovo. He/it si avvicina in
quindici capitoli prudenti una dottrina ed un metodo
di fiorire spirituale, quell'uno recupererà più tardi
a François santifichi di Sporco, il capucine di scuola
del secolo di XVIIe, e specialmente Ambroise di Lombez.
Ma certamente era il théatain Laurent Scupoli (15301610),
autore della Lotta spirituale e famosa (apparve nel
1589), quello fu inspirato uno del primo del Trattato
della pace dell'anima, al punto che uno pubblicò il
lavoro di Bonilla fra scritture di his/her/its spesso.
Bibliografia: LAURENT SCUPOLI, la Lotta spirituale
seguì della Pista del Paradiso (o la Pace interna),
traduzione dell'abate JULES BONHOMME, Gabalda, 1920
360 pagine (La Pace interna occupa solamente 4° pagine.)
L'ABBANDONO
A DIO
Venga
a me, detto il Dio, Lei tutti che è harrassés e caricato,
ed io L'allevierò. "Venga, he/it raddoppia in un altro
luogo, venga alla fonte di acque, tutto come molto
del quale Lei è alterato ed io arginerei la Sua sete.
È questo rabbuffo, e questo vocazione così molle e
così onorevole che Lei deve seguire senza lanciare
in giù Lei per avvertire il movimento dello Spirito
Santo, specialmente come è la sua svolta per prenderLa
dalla mano per condurrLa in un luogo dove le onde
di his/her/its la bontà infinita La prende per realmente
trasportarLa lontano da tutti creò cose. Come per
Lei, quello che Lei deve fare aiutare questa violenza
molle, è elevare tutti i poteri della Sua anima ed
aggiustare Suo fuori di comportamento così, che Lei
ha l'altro scopo, l'altra ambizione, né l'altra curiosità
che la ricerca di tutto quello che può contribuire
alla gloria di his/her/its Nome. Comunque, che si
fa come di solito, senza sforzo; altrimenti, se il
nostro cuore soffrisse di alcuni dalla costrizione,
sarebbe abbastanza per farlo duro, acido e caparbio.
Tutte le violenze che si fanno contro l'inclinazione
del cuore sono capaci per disturbare his/her/its rimanga,
o anche cacciarlo per molto tempo. Segua il mio consiglio:
si abitui, io glielo dico di nuovo, si abitui a stare
nel pensiero e la meditazione della misericordia divina
e la gentilezza caritatevole continuamente che lei
Lei départit ad ogni ora, senza essere spinto là da
solo inoltre quello. Riceva con riconoscimenti e sottomissione
dovuta i favori che she/it versa nella Sua anima:
è il mezzi di attirare alcuni altri. Io L'avverto
di non albeggi trasportarLa per piangere, di non albeggi
tirarLa singhiozza del torace, di non albeggi darLa
da forza dei sentimenti di devozione, e di non prendere
le finzioni e le miniere della vera misericordia.
Se Lei è come in una regione desolata, stia calmo
là, fino agli autunni di rugiada di in cima. Speri
alcuni in buon effetto della volontà di Dio che L'ha
fatto in questo paese perduto. Che se he/it finalmente
sta accomodando alla carità di his/her/its per spedirgli
una pioggia di ferite lacere, oh, che queste ferite
lacere saranno molli, siccome loro non saranno stati
costretti per andare via dalla Sua impazienza, ma
sul contrario, quel Gesù' il buon occhio li avrà fatti
distillare his/her/its onorano, e che le mani divine
li avranno fatti solamente saltare. Sarà poi la Sua
svolta per riceverlo con un'umiltà profonda ed elevare
gli occhi nel cielo da dove le generosità saranno
precipitate Lei. Se accade a Lei per presumere avere
avuto uno di questi buon sentimenti mentre bendandoLa
la mente, Lei sarà infallibilmente pronto perdere
la continuazione e la frutta di lui. Qui è quale modo
io cominciai e quale modo io voglio finire; ecco la
chiave, la primavera ed il segreto di tutto questi
affari: è che qualsiasi cosa non è necessario alla
speranza per le Sue forze, né del Suo indirizzo che
è dire che non è necessario per spingerLa su Lei,
ma stare fece sedere ai piedi del Dio col Madeleine,
mentre ascoltando che he/it gli dirà, senza perderLa
e permetterLe di trasportare pacatamente con Marthe
che sarà la faccia del Suo corpo.
Si assicuri che i Suoi nemici (di che più fastidioso
si è), non La prelevi da questo resto sacro. Quando,
sulle ali dei Suoi pensieri ed i Suoi desideri, he/it
prenderanno, Lei desidera puntare diritto a Dio per
unirLa a lui e rimanerLa in lui da questa unione,
non l'immagini rispetto delle cose terrestri e finito;
gli dia nessuno termine né affronti, come non avendo
estremità né altezze limitate, come essendo presente
in tutte le cose e tutte le cose che si sostengono
in lui. Lei deve rappresentarsi che è una Estensione
pieno di efficienza, un Potere del tutto grande, una
Autorità assoluta, un Molto inesauribile, un essere
infinito, un Abisso senza fondo una Meraviglia inconcepibile,
un Mondo incomprensibile; c'è il tema delle Sue contemplazioni,
o piuttosto delle Sue ammirazioni. La divinità di
His/her/its è di una capacità così enorme e così eccessiva
che lei riempe tutti, e passa di nuovo oltre. Comunque,
Lei lo troverà intero nella Sua anima quando Lei lo
verrà a guardare per là, così lungo come è con la
voce dell'umiltà e gli occhi della fiducia. Perché
he/it è vero che delizie di his/her/its devono essere
coi bambini degli uomini, ed uno non può concepire
proprio come a he/it piace stare fra loro, non perché
he/it ne avrebbero del bisogno, ma solamente per fare
loro degno di amore di his/her/its. Queste sono queste
verità e queste impressioni che dà beneficio per le
quali le Sue comprensioni devono percorrere, ed in
loro che la Sua volontà deve prendere un resto come
nel centro delle ambizioni di his/her/its, nessuno
più che che muoversi fare imprese nuove né. Non accordi
un valore al numero ed alla lunghezza delle Sue preghiere,
né alle Sue altre devozioni che L'obbligherebbero
a fare, pregare o così molto leggere, e non più o
meno. Consideri il Suo cuore in tale libertà che dove
he/it troveranno his/its rimangono, he/it ne ferma
ed assaggia i dolci segreti che he/it accomoderanno
al Nostro Dio di lui départir. Quindi a causa di dell'ostacolo,
Lei omette fare una parte di quello che Lei ha proiettato,
Lei non ne rattrista..., perché la meta dei Suoi esercizi
che sono godere Dio, quando Lei lo soddisfece, i mezzi
che hanno guidato bene a tale fine possono fermarsi,
siccome loro non hanno più un uso. He/it non è niente
di come contrario al vero resto ed alla pace santa
che la preoccupazione per finire un'impresa di quale
lui caparbio venire a fornire di punta. Quando uno
lega his/her/its badano a fabbricare questo o lo nécesairement,
Dio non può averci più liberamente né può condurrci
dove gli piacerebbe. Cosa è altrimenti costringerlo
ad adattare alla nostra fantasia, preferire le nostre
volontà al suo, volere soddisfarlo su una mano e dispiacere
ad a lui dell'altro dal disprezzo che uno fa ad alcuni
in una parola per cercarlo mentre abbandonandolo?
Avanzare in questo giardino reale ed arrivare alla
meta che Lei si impose, non abbia un'altra intenzione
che volere possedere il Suo Creatore. In qualche luogo
che Lei soddisfece esso e quel he/it presenta himself/itself
a Lei, lasci i resti interi e: si fermi a lui senza
passare inoltre, finché he/it gli dà il permesso per
dividere con lui, o quel he/it L'obbliga là mentre
va in pensione. Lei deve credere fermamente che qualsiasi
cosa di quello che è solamente in questo mondo La
merita pensiero di lui, ometta mantenerLa con quello
che L'ha acquistato.
Se
è il piacere di questa maestà suprema per muoversi
via qualche volta di Lei, è mentre Lei sarà capace
continuare a cercarlo mentre intraprende le Sue pratiche
della devozione per soddisfarlo da loro vuole dire.
E quando accadrà a Lei per possedere il buono di questa
scoperta, immediatamente abbandoni ogni altra occupazione
per Godere ha la Sua gioia di lui... L'esperienza
L'imparerà che non c'è un percorso più scoperto, né
quello conduce più destra e più fermamente alla vita
eterna che quella della pace della quale noi parliamo;
appena Lei sarà entrato là, Lei vedrà come l'amore
di Dio - e l'amore del vicino di casa che è necessario
per arrivare là - si verserà in anima Sua e penetrerà
ogni sostanza di his/her/its. Il nostro Dio, mentre
parlando di questo amore, dice che venne a gettare
sulla terra un certo fuoco che vuole lasciare sempre.
Presti attenzione: questo fuoco è di due nature; perché
se l'amore di Dio non ha limiti, l'amore del vicino
di casa non è lui in lui simile; ha bisogno della
moderazione e confine-marchio, e se Lei lo ricevesse
senza della limitazione prudente, Lei scaverebbe il
Suo resto: mentre volendo vincere l'altro, Lei farebbe
lo è perso solamente. Piaccia il Suo vicino di casa
così che Lei non si dimentica; l'aiuti, così lungo
come è senza danno per la Sua anima e senza pregiudizio
per il Suo saluto...
Veramente, he/it è buono che questo grande ardore
e questa sete del saluto del Suo vicino di casa sono
in Lei: ma she/it devono essere nati dall'operazione
di Dio là e non essere sveglio dalle Sue proprie cure,
dall'indiscrezione del Suo avviamento troppo caldo...
non occupi tutta la Sua anima, non semini qualsiasi
cosa di Lei là: quel Dio getta il seme che lui vorrà
là, solamente si tiene in un stato come lui può lavorare
senza ostacolo là. He/it vuole vedere lo liberò dei
resti interi, ritornarsila il suo. Lasciare-Iui il
campo gratis, faccia quel he/it lo trova altrimenti
inattivo, dei meno come essendo di agio che vuole
dire: non abbia qualsiasi cosa tra le mani quando
he/it presenteranno himself/itself per visitarlo...
Che nessuna preoccupazione La funziona: cammini da
solo e si spogliò di tutti, e Dio vuole professore
d'un college Lei di luci di his/her/its... Lui diverrà
la Sua stella e la Sua guida. Se Lei si dimentica
Lei, his/her/its amano si prenderà cura di Lei, come
quello che deve ordinare in Lei e tenere in qualche
modo luoghi esso della Sua anima... Se Lei non pensa
essere il lavoratore principale del compito, sarà
Dio che Lei dovrà lodare di lui. Così lungo come Lei
gli permetta di fare e che Lei gli offrì solamente
la Sua anima liberata delle cure della terra, con
un desiderio di vedere perfettamente his/her/its portato
a termine volere infiammò... Adattato della traduzione
francese ed anonima di 1653
Giovanna
degli Angeli 1609
Fratello
alcantarin Minore, Juan di Los Angeles aveva al suo
tempo una rinomanza che chiarisce rapidamente i confini
della Spagna. Uno comincia a deprezzare his/her/its
lavori fortemente, a causa dei plagi numerosi che
uno scopre là, ai costi notevolmente di Ruysbroeck,
Harphius, François di Osuna, Luis di Léon, Giovanna
santa della Croce. Questi prestiti, se loro mi condannano
l'originalità di lavori di his/her/its, non indebolisca
ancora la dottrina di lui. Menzioniamolo: Trionfi
dell'amore di Dio, Dialoghi della Conquista del Regno
di Dio e le Considerazioni sull'Inno degli Inni.
GESÙ
SERA LIKES FINO A CHE LA FINE DI IL MONDO
Patriarca Jacob, mentre profetizzando his/her/its
figlio Giuseppe i buon successi che lui doveva avere,
dice che loro durerebbero fino a che il Desiderio
delle Colline eterne che sono dire fino a che Cristo
che si chiama il Desiderio delle Colline eterne da
che è assennato qui tutti quelli che sono stati elevati
alla virtù e quello volle Cristo. Comunque, quello
che noi chiamiamo qui desiderio è nell'originale una
parola questo intende un'affezione senza resto, affezione
che apre il torace con ardore e desiderio continuamente.
Quindi è cosa molto pulita di Cristo, ordinò solamente
per lui e profetizzò di lui prima che he/it nacque
qui sotto, essere piaciuto, curò teneramente e volle
con eccellenza... Dico io che c'era sempre, e che
ci sarà sempre innamorato delle anime di Cristo, ed
uno non vedrà mai fallire le dimostrazioni di questi
desideri felici; uno avrà sete di lui sempre; ancora
uno avrà desiderio di vederlo; ci saranno ancora sospiri
molli, testimoni fedeli dell'ardore del cuore. He/it
è più possibile di signorine leggere nel sole che
al mondo mancano anime che piacciono ed adorano Cristo,
perché questo amore è l'appoggio del mondo, e è lui
quello lo contiene come dalla mano, così che non viene
ad esitazione. Perché il mondo non è, altrimenti pertanto
come sarà in lui qualcuno che scottature per Cristo.
Perché così come tutto quello che noi vediamo è stato
fatto così che he/it servirono alla gloria di Cristo,
così quando non ci sarebbero uomini su terra che lo
cura teneramente più, i secoli finirebbero, inutile
a questa ragione loro è stato creato. Quindi Cristo
è come il centro a che stira tutti i desideri e gli
amori di tutte le creature, ed il mondo guarda a lui
e lo bacia di tutti i lati... noi possiamo dire che
è un amore ardente che converte in tizzo il cuore
di amici di his/her/its, allargare la passione di
quelli che piacciono molto più gli. Perché il mondo
degli innamorati di questo Adorato - anche se loro
siano senza numero - non è così grande che l'amore
che loro lo portano è rapido, ardente e fisso. Finalmente,
è un amore profondo, innato e prodotto in loro dallo
Spirito Santo, come dice Paul santo: La carità del
Cristo si è stata versata nei nostri corsi dal mente-Santo
che non disse niente circa noi determinato",
E quello che perderà a questo amore, da quando lui
la fattura dello Spirito Santo è? Sarà qualche cosa
altro che un amore degno di Dio, e fa come il Cielo,
dove la bruciatura superficiale di Seraphs loro? Tutti
amano con cui gli uomini si piace qui sotto è delle
ombre e le prove molto imperfette di questo amore
che mangia al cuore di quelli che piacciono Cristo.
È perché he/it stato chiamato l'eccellenza di parità
Adorata, perché Dio ci forma di lui, prima che ci
piacque, un amore diverso di tutti altri gli amori
e quell'ha un grande vantaggio su loro. Amore che
la scrittura chiama fame e ha sete con la grande proprietà,
perché uno piace più Cristo, più il desiderio di piacere
lo viene a crescere, e è cosa pari per piacere lo
che mangiarlo e berlo; e quando he/it è bevuto e è
mangiato di questo genere, he/it diviene cosa pari
con quelli che mangiano suo pieno alcuni. Da là viene
che questo amore è così forte e potente, quell'uno
tirerà interno al martire senza tirarlo l'amore che
è in questi entrailles.Adapté della traduzione anonima
di 1609
Prima provinciale, nel 1616,
della provincia della Concezione immacolata, eresse
in Aquitaine sotto l'impulso della riforma nuova del
Récolletses, il Padre Rubéric era attento dell'Osservanza
primitiva. Dopo anni di his/her/its di supériorat,
he/it consegnarono himself/itself al predication e
pubblicarono un set di lavori spirituali molto apprezzato
per il loro contenuto dottrinale. Era notevolmente:
L'introduzione alla Pratica degli Atti interni, Gli
Esercizi di Gesù' l'amore (162 3), La Condotta spirituale
delle Anime secondo l'Inno degli Inni (163 io). Lavoro:
Il Modo di amore - Esercizi sacri di Gesù' amore,
testo fatto una rassegna da M.M. SAEYEYS, Bloud e
Gay, 1927, 325 p.
UNIONE
A DIO ED APOSTOLATE
Quelli
quella predica e quel lavoro al saluto delle anime
devono essere legati di Cristo, spediti di parte di
his/her/its per riconciliare i peccatori col Padre
eterno. Quelli che, da ambizione, è responsabile loro
di questa missione sacra che sollecita i carichi ecclesiastici
e l'ufficio per governare le anime predicare e lavorare
nella vite di nostro Sig., non è spedito come è necessario.
Non è Gesù' amore che li spinge all'apostolate, ma
il loro interesse pulito e la loro gloria vana; anche
il loro ministero quasi è senza frutte. È necessario
che è Gesù' amore puro che spinge a prendere l'ufficio
per fare attenzione al saluto delle anime; amore che
sottopone fare o non fare, intraprendere o non intraprendere
che dipende su se Gesù in avrà sistemato, amore che
fa l'anima vede che così Gesù non lo spedisce e non
lo guida, armato di mente di his/her/its, lei non
può fare qualsiasi cosa che vale. Oh mio molle Sig.,
quello può fare senza Lei un come creatura debole
che l'anima umana è, in un lavoro come difficile che
trasportare i cuori e sottoporre gli uomini alla fede
ed all'osservanza dei comandi di Dio? È perciò necessario
che l'anima è spedita di Gesù, guidato da mente di
his/her/its che è abbandonato completamente e soggetto
a direzione di his/her/its, alle volontà di his/her/its
e sistemazioni che finalmente è unito alla bontà di
his/her/its ed a his/her/its operare come un strumento
di questa bontà e questo amore dal quale solamente
Gesù converte le anime a Lui ama. Loro devono unirsi
ai buoni angeli di di nuovo le anime alle quali loro
sono spediti. Loro devono nessuno per avvertire, ma
seguire e venire con le grazie interne che Dio fa
alle anime. Loro devono essere dei cooperatori delle
grazie di his/her/its, mentre facendo dipende da loro
tutta la loro operazione. Comunque nulla di tutti
non è capace a lui se loro non sono nello stato dell'unione
consacrato con Dio. È perché i vescovi, predicatori,
confessori che direttori di anime devono essere arrivano
là.
È esso lo stato di perfezione alcuni che loro devono
essere stabiliti (secondo Denys santifichi). Se loro
sono là, come guiderebbero là l'altro? Se loro non
sono uniti a Cristo, come l'uniranno le anime? Nostro
molle Sig. fece attenzione la notte a questo esercizio
di unione con his/her/its Generi per essere capace
predicare durante il giorno. Era impararci da esempio
di his/her/its come, dell'unione con Dio, noi dobbiamo
andare al saluto delle anime. Gli Apostoli si presero
solamente cura di due cose: la preghiera dalla quale
loro unirono a Dio, ed il predication dal quale loro
convertirono le anime... La qualità più necessaria
è forse ai lavoratori del saluto delle anime che devono
essere perfettamente flessibile tra le mani di Dio
eccellentemente nelle anime elevate all'unione sacra.
Queste anime sono mobili, pronte a tutto quello che
quel Dio vuole, di alcuno lato che lui vuole che loro
girino, alla vita o alla morte, alla gloria o all'infamia,
onorare o allo zimbello di ognuno, ai nobili o azioni
vili al molle o al laborioso, al comodo o al laborioso,
alle azioni della saggezza o la pazzia, la prudenza
o sciocchezza secondo il mondo... È perché Cristo
scelse gli apostoli, prima predicatori dell'universo
ignorante e deprivato di ogni scienza sociale.
La creatura umana, saggezza terrestre e carnale è
contraria alla saggezza pura del Dio dalla quale solamente
uno può sentire i misteri ammirabili che sembrano
a quella saggezza che la pazzia. Gli uomini animali
non possono concepirli, Paul santo e detto è necessario
che è l'uomo spirituale... Così unito alla Saggezza
divina, l'anima attrae continuamente a questa fonte
vive il molto alto e Dottrina sublime della mente,
Giovanna Chrysostome santo e detto. She/it ha nel
suo Cristo, Sole della vera Saggezza e questa unione
lo fa del tutto spirituale, capace discernere tutte
le cose. She/it è soprattutto oscurità mondana della
saggezza e la vanità; she/it è liberato di her/its
le proprie concezioni e libero di ogni affetto per
non predicare che she/it vuole e quello sembra bello
e solo alla naturale luce, ma Cristo solamente dottrina,
e di Cristo crucifisse e risuscitò. È il semplice
errore che commette, al pregiudizio delle anime là
i predicatori e quelli che li governano: loro predicano
e parlano il più più spesso secondo le loro proprie
luci, inutile ed inefficiente convertire le anime.
In lui loro sono tutti il contrario di quello che
loro devono; loro sono necessari, sul contrario, essere
liberato perfettamente di loro proprio giudizio...
L'unione santa porta l'anima, da amore a tutto quel
Gesù piace. Come he/it cura teneramente perciò molto
amorosamente le anime, moglie di his/her/its li porta
anche una carità singolare; la carità ardente, molle,
compassionevole, paziente, destra uniforme, déiforme
tendendo sempre, secondo questa unione a his/her/its
Adorato,; carità che porta l'anima per consultare
la volontà di his/her/its Sposo e his/her/its ama,
in tutto quello che guarda al saluto delle anime,
sempre. La perfezione di questa carità che quelli
quel lavoro per le anime deve possedere, è spiegato
molto bene dal Paul santo e divino: "La carità, he/it
dice, è paziente, benigno, she/it non è invidioso,
she/it non è né tumultuoso, precipiti intrepido, she/it
non è ambizioso, non pensi non giudichi male nessuno,
non sta accomodando ai peccati che si commettono,
ma si è dilettato grandemente quando le anime li lasciano
e baciano la verità; she/it sopporta tutte le cose,
speri in tutti, sostenga tutti. "
È la grande carità che le persone apostoliche esercitano
per le molte anime, (carità di che è solamente capace
le anime molto purificato, e quello è unito a Gesù
dall'amore; la carità senza quale non può costituire
qualsiasi cosa il saluto delle anime. La carità che
è l'assassina dei peccati li fa perseguitare gli errori
del mondo, i dolori con colore e piange le iniquità
contro le quali si commettono di lui 'Dio, li dà una
gioia molle di quello che le anime lasciano i peccati
per baciare le virtù. Quando i peccatori li fanno
sopportare molti dolori, di contraddizioni ed i dolori
la carità che loro li portano in Gesù' l'unione (che,
anche se he/it è stato crucifisso da loro, come loro
di nuovo curiosamente) li fa sopportarli tutti per
trovarloro la loro conversione della quale loro non
disperano mai, per mezzo ed ostinato quelle sono le
anime. Anche se loro mettono in ridicolo che he/it
li dice per loro buono, l'in amore con Gesù persevera,
ed intraprende il lavoro del loro saluto sempre, che
lui intraprese solamente su Gesù' il discorso e per
his/her/its ami...
Oh la carità eccellente! pulisca ad un'anima che è
unita a Gesù, l'in amore con le anime! Oh la carità
necessaria a quelli quel lavoro nella vite del Dio
che fabbricherà loro persistente paziente, molle,
benigno, calmo e misericordioso verso tutte le anime
o persistite alcuno perverso che loro sono! Oh mio
molle Sig., dia questa carità divina a quegli a che
Lei comunica un ufficio così eccellente, e mi accordi
per piacere solamente L'e piacere, nel Suo amore tutte
le anime che Lei cura teneramente così dolcemente...
Oh il mio Dio, il mio Gesù e mio Tutti, oh amore Fuoco
ardente, scotti il mio cuore; la scottatura esso così
forte, quelli he/it saltarono da lui, come il Suo,
delle fiamme che divorano i peccati che Lei odia e
spinge verso Lei le anime che gli è piaciuto così
caramente e per che io non finirò mai di chiedergli
del Suo Santo Amore.
Benoît
di Canfeld 1562-1610
Leader del capucine di scuola del diciassettesimo
secolo, Benoît di Canfeld riuscì nel dare a ventitrè
anni della vita religiosa l'apostolico e la fertilità
letteraria di una carriera lunga. Originale di Canfeld
nella contea di Essex, Guillaume Filch era di famiglia
puritana. Dopo una gioventù disattenta, he/it converte
al Cattolicesimo, passò in Francia ed entrò nell'ordine
dei fratelli capuchins Minore. Anima di preghiera
e giudica, he/it fu rivelato rapidamente come un'autorità
insolita riguardo a preghiera: è suo quell'uno chiederà
l'ultima decisione sulle estasi della Sig.ra Acarie.
Sig. dei principianti e predicatore famoso, avviamento
di his/her/its lo portò di nuovo verso il singolare,
casi numerosi erano le conversioni e le vocazioni
religiose che hanno deciso sotto his/her/its l'influenza
immediata, notevolmente quelli del padri Angelo di
Felice e Giuseppe del Tremblay. Sbarcato in Inghilterra
per convertire his/her/its il primo coréligionnaires
là, he/it fu gettato in prigione là e non dovette
la liberazione di his/her/its che all'intervento di
Henri IV. He/it morì àParis in odore della santità.
66;Ses lavori più famosi sono: Il devoto e Soliloquio
serio, autobiografia essenzialmente dedicò alla narrazione
di conversione di his/her/its,; La Regola di Perfezione,
ed Il Cavaliere cristiano, trattati, una della vita
mistica, l'altro della vita di ascetico.
NARRAZIONE DI HIS/HER/ITS LA PROPRIA CONVERSIONE
Giustamente in questa durata poi io per dire con santo
di Polycarpe: "Oh buon Dio, in che tempo abbiamo riservato
La? "Ahimè, Dio, questo uno che tempo è? Che persone
e che dogane vediamo? La fede è esiliata, la chiesa
disprezzata, la virtù abbattuta ed il vizio elevato.
Ahimè! Dico io, il peccato, lo scisma e l'eresia ora
dominano. È in questi giorni, oh il mio Dio, che io
sono nato queste persone sotto, sono alimentato e
sono elevato con queste dogane; ç'a stato la Sua volontà,
così sta accomodando alla Sua Maestà divina e la Sua
Provvidenza... Io La canterò un inno di encomio sempre,
e gli offrirà il calice di azione delle grazie; perché
in delle volte e luogo che io ero, con delle persone
e comunque io vissi, la Sua bontà non mi ha desolato
a tutti, ma ora mi gettò in un altro stato e cambiò
il mio dolore in buono. Oh il mio Dio, io poi solamente
considerare questo corso lanciato in giù della vita
disperata alcuni che io andai via la pista e così
lungo distante di Lei... Ç'a stato il selvatico e
l'infelice stato nei quali io vissi fino a che oggi,
come un codardo e persona povera cristiana.
Oh il Dio, non ricordi gli errori della mia gioventù,
né della mia ignoranza. Nulla altro potrebbe osservarsi
in me che una somiglianza superficiale con un Cristiano
misero e negligente. Perché se io un ramo della vera
vite non era, come potessi portare la buona frutta?
Se io un membro del corpo non era, cosa potrei aiutare
al capo? Comunque, io non ero membro di Cristo, siccome
io non ero in his/her/its Chiesa... Io vissi corpo,
ma io ero morto secondo l'anima. Ahimè, Dio, io ruppi
i Suoi comandi santi, quotidiano spesso io commisi
molti peccati mortali, tutta la mia vita era solamente
un mucchio di peccati ed offese disgustose, continuamente
io provocai la Sua vita e la Sua collera contro me;
la coscienza io il bourrelait, ed io fui tormentato
fino a che le parti più segrete di cuore mio. L'avidità
mi morse, i superbi mi sommersero, il desiderio mi
consumò, concupiscenza mi infiammò, la lubricità avvelenò
a me, l'avidità mi trasportò, l'intemperanza mi confuse,
la detrazione mi lacerò, l'ambizione mi soppiantò,
la leggerezza mi trasportò, la spensieratezza mi oppresse,
l'ipocrisia mi ingannò, ed il favore si vantò. Ma
Lei è quello che mi ha consegnato di tutti queste
nazioni perverse. Ecco, Dio quelli con quell'io vissi
fin dal giorno della mia nascita che io ho servito
ed a che io tenni la fede... E comunque, Dio, Lei
non mi sottrasse mai completamente la Sua grazia;
la Sua bontà non mi abbandonò, non anche quando, in
un spazio di approssimativamente sette anni, io vissi
molto pericolosamente in questo luogo pericoloso di
Londra; tempo che io ho consumato miseramente mentre
alimentando la mia fantasia delle vanità di questo
luogo, e frequentando i passatempi che uno prende
là consuetamente...
Io peccai contro il cielo e contro Lei; io ora non
sono più degno per essere chiamato Suo figlio. Col
mondo io andai via la pista; con persone inondate
io seguii il piacere. Ahimè! Io tenni il percorso
spazioso dell'inferno: nessuno prese a me, nessuno
mi impedì, nessuno mi ammonì... Lei solamente, il
mio Dio ed il mio Dio, mi gridò a voce alta che io
lasciai questa vita mostruosa ed orrenda; ma in un
sonno così profondo, io non sentii il Suo avvertimento;
in una sonnolenza così potente, io non seppi come
sentire la Sua voce... Io fui avvolto così dell'oscurità,
che mi piacque solamente l'oscurità, e come io non
conobbi luce da nessuno mezzi, io fui accecato e,
io compiacente nell'oscurità, io camminai da oscurità
nei profondi ed abissi più scuri del peccato, finché
Lei cominciò nella mia anima questi parole molto sante
e che dà beneficio: Lux fidato": luce è fatta....
E veramente she/it è stato fatto rapidamente: immediatamente
questa nube fastidiosa che aveva velato i miei occhi
è estinta e svanita: Io vidi la Sua luce ed io riconobbi
la Sua voce; e dissi io: "In verità, Dio, Lei è il
mio Dio che mi tirò dall'oscurità e l'ombra della
morte che mi ha chiamato alla conoscenza della Sua
luce infallibile e fa così che io ora vedo. Io gli
ritorno anche le grazie immortali, il mio Dio, il
mio illuminatore di che he/it L'accomodò per convertirmi.
Io vidi oscurità alla quale ero stato io, e l'abisso
scuro dove io ero stato di che io avevo la grande
paura. Ed io dissi nel mio cuore: "Sfortuna all'oscurità
che così lungo mi tenne... Sfortuna a questa cecità
che mi ha fermato dal vedere la luce vivida del cielo,
e sfortuna di nuovo a me quando. . . . .
A dalla mia ignoranza, io non La seppi, Lei quello
è il mio unico Dio e mio Dio, accenda, la gioia e
la speranza della mia anima che finalmente mi ha così
misteriosamente convertono e così molto indiretto
il mio cuore delle vanità di questo mondo che presto
dopo me fece i tre auguri dell'obbedienza, povertà
e la castità che io risoluto osservare nella religione
del Suo servitore santo François molto fedele... Dio,
quanti La sono mostrato agente efficiente in questi
affari!... E quanto grande apparve le Sue misericordie
in questa miniera subisce cambio! Quando io fui fuorviato
e devio, Lei portò di nuovo a me; quando io ero ignorante,
Lei insegnò a me; quando io ero triste, Lei mi confortò;
quando io ero in disperazione, Lei mi confortò; quando
io precipitai, Lei mi elevò; quando io stavo stando
in piedi, Lei mi tenne; quando io camminai, Lei mi
guidò; quando io venni, Lei mi ricevette; quando io
dormii, Lei mi tenne; quando io gridai Lei mi accordò.
Tutte questi profitti ed un'infinità di altri che
Lei mi prodigò in questa conversione di miniera, il
mio Dio che è la vita di anima mia, faccia perciò,
Dio, che io li so, che io li sento, che io li penetro,
che io non li dimentico mai, e quel giorno e notte
io medito qualche cosa di lui, che nessun momento
scappa senza me gli ritorni un'infinità di azioni
delle grazie di lui. Perché, Dio, questo io sarò cosa
molto molle per parlare di lui sempre, pensare a lui
sempre e ringraziarLa per lui sempre così che per
tutti io posso La lacerato sempre, e piacere La di
tutto il mio cuore e tutta la mia anima, tutte le
mie comprensioni e tutte le mie forze, insieme con
tutta l'estensione della mia mente e tutto che io
seguo il Dio il mio Dio che è la dolcezza felice di
tutti quelli quella speranza in Lei. Dopo avere consumato
molto momento di entrata cose frivole,... he/it arrivarono
che, vedendo un piccolo libro della vista del quale
io ero innamorato..., io ero incontinente attirato
di in leggere qualche cosa, ma nessuno con la decisione
per seguire gli insegnamenti di lui...
Ma
mentre leggendo, coscienza cominciò a me remordre...
Ma Dio, non rispondente le Sue inspirazioni sante
sufficientemente, Lei non fermò di bussare più forte
alla porta del mio cuore; così che io cominciai a
sentire la mia coscienza estremamente sommerso. A
causa di lui io divenni triste e malinconico; poi
io sentii il mio cuore del tutto eccessivo del dolore
estremo ed affrettato dell'angoscia. Come sapendo
che con quelli piaceri, da un lato io vissi male e
dell'altro io non potevo farli da nessuno mezzi, mentre
intraprendendo lettura, io cercai le feritoie per
passare più leggermente su... avendo letto il chapître
che era sul conto che uno deve ritornare di fronte
a Dio, io fui costretto, la buon volontà, volontà
di dolore per pensare sul conto stretto che io dovevo
dare. Mi toccò di così vicino e trasportò la mia coscienza
che la cosa non può celare più così come il grande
peccatore che io ero, io fui costretto per confessare,
che io ero anche quell'uno contro il quale furono
fulminati così terribilmente questi dolori orribili
e questi tormenti di inferno. Da poi su me cominciò
a scoprire la nebbia spessa e la cecità oscura nelle
quali io avevo vissuto; da poi su, io vivo lo stato
misero che io avevo così lungo continuato, e da poi
su me tentò di correggere la mia vita. Ma ahimè, quanti
ostacoli opposero! Quanti cauteleux apparvero questo
serpente sottile ed astuto! Quello è che he/it non
obiettarono a me! Che imboscate non mi elevarono lui
punto!... Io fui investito di questi attacchi mortali
coi quali il mio nemico lottò rudemente contro la
mia anima angosciata; ed io, valutando sempre che
questi erano piuttosto argomenti della ragione quello
dei suggerimenti del nemico, io fui tentato fortemente
dai piaceri provvisori; le vanità del mondo mi contennero
in una servitù misera, specialmente fin da questa
miniera nuovo desideri servire Dio non era di nuovo
abbastanza forte per sconfiggere his/her/its opposto...
Le buone inspirazioni mi chiamarono, ma il mondo,
la carne il diavolo mi tenne così che le due volontà,
uno notizie, l'altro vecchio uno spirituale, l'altro
carnale lui l'entrebattaient e divise così la mia
anima, così che, da esperimenti, io fondai come la
carne desiderò contro la mente, e la mente contro
la carne. Io stetti due o tre giorni si tuffati in
questo matto lotta, mentre volendo correggere la mia
vita, ma io non volli lasciare le opportunità di lui.
In questa fazione, io mi lamentai molto, e, con ferite
lacere di forza, io spesso deplorai il mio infelice
stato... Durante tutta questa lotta, posso dire io
che il nemico sottile era presente, ma Lei, Dio mi
tenne, per teme che io gli dessi beneplacito; il diavolo
orrendo è molte volte lui presentò a me per tentarmi
e sedurrmi, ma Lei mi diede la virtù e forza per disprezzarlo.
Questo stesso tentatore venne a me molto potente e
molto armato, e la Sua bontà ha furia di his/her/its
di réfréné... Questo diavolo mi dice, io apparvi trasformato
in angelo di luce: e così che he/it non mi delusero,
Lei lo prese acidamente ed anche Lei mi illuminò per
il buono per sapere... Durante questa agitazione,
io andai in pensione,... in del luogo solo, così che
là io avevo più convenienza per deplorare la mia condizione
misera; Lei, oh il Dio, sappia con quanti lacera e
pente io il sighed, e quanto io spinsi singhiozzi,
accompagnati da una grande abbondanza di ferite lacere
amare. Dopo essere prelevatmi sotto un albero vicino
ad una siepe, io deliberai non volere astenermi io
del mio lutto e non fare finisca le mie ferite lacere
finché io ricevetti della grazia sperimentale (provando
a me) che, dalla Sua bontà e la Sua misericordia,
Lei aveva sentito le mie preghiere... Dopo è stato
agitato da tale temporale e è stato messo in una devastazione
profonda, nel medio dell'una oscurità così grande
Lei fece barlume su me un raggio della Sua bontà cui
luce mi scoprì la moltitudine degli artifici del mio
nemico e snodò il nodo di tutte le sottigliezze di
his/her/its... così che queste agitazioni che si sono
fermate, io stetti nel grande resto e la tranquillità
di mente...
Poi la consolazione dello Spirito Santo mi avvertì
di tale maniera, e continuò a versare sul mio cuore
tale abbondanza della pace e gioire che come essendo
riempito completamente, io avevo dimenticato il mondo
intero... come se non fosse stato sufficiente, Lei
mi fabbricò un altro la grazia molto singolare, mentre
rivelando a me, di una maniera inesplicabile, lo stagno
che ingrassa e conoscenza assicurata della Sua unica,
unica e molto santa religione; e che, con un'assicurazione
così grande che non solo io fui confermato là, ma
he/it sembrarono io che tutti quegli a che io non
parlerei a di lui potessero dubitare alcuni da nessuno
mezzi... Oh il Dio, io ora lo vedo e chiaramente so:
mai Lei non abbandona quello che lo cerca, perché
Lei è vicino a tutti quelli che L'invocano in verità,
e per la moltitudine della gentilezza così molta,
io confesso, quel he/it era impossibile che io ne
ero sufficientemente grato. Mentre scottando un ardore
di carità che Lei aveva stampato nel mio cuore, io
spinsi fuori queste parole: "Beni, terra, la vita
e tutte le cose non sono niente.... Tutte le considerazioni
precedenti si furono mosse potentemente per lasciare
il mondo, ma me io potrei risolvere là completamente...
Dopo è stato occupato della considerazione del corso
di vita futura mia, e questo nessuno senza la grande
ansia e confusione di mente, dopo avere avuto ricorso
a bontà Sua da preghiere continue e finalmente dopo
avere risolto fare celebra tre Massa in onore della
Trinidad molto santa, con l'intenzione di implorarLa
che la Sua grazia accondiscese io per fortificare
al punto farmi abbandonare il mondo, Lei, Dio così
chiaramente mi chiamò a perfezione della vita religiosa
che dubbio senza speranza non stette alcuni in mente
mia. Lei mi chiamò, Dio con un così chiaro, manifestazione
e voce risonante che le funzioni del mio corpo e la
mia anima che fermano funzionamento, io non posso
resistere ad una vocazione così potente e così efficiente
da nessuno mezzi. Perché circa il mezzanotte, essendo
nella mia stanza del tutto da solo ed elevando la
mia mente verso Lei..., io mi sentii attirato da Lei,
e la mia mente così pieno di una luce soprannaturale
ed improvvisa ed i mio ardendo vogliono di un fuoco
così grande della carità che essendo fuori tutti di
me, esaltato di lui Lei, io stetti come ogni sentimento
di io ed il mondo che abbiamo perso, piuttosto dilettato
su io. A che l'estasi e l'aberrazione dei sensi, io
seppi in una maniera così indicibile il Suo tocco
di volontà la mia vocazione che anche se un angelo
era sembrato visibilmente a me per dichiararlo a me,
io non avevo saputo come capirlo più perfettamente,
né crederlo più fermamente; così che con un grande
stupore essendomi sorpreso di bontà Sua e trovandomi
del tutto fiammeggiando del fuoco di amore Suo, io
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