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Meditazione di Gesù - Cristo

Fr. Valentin- Mega. Calcestruzzo di O.f.m. -1-

Mediation di Gesù - Cristo

Meditazioni

Il luogo del Cristo nella pietà francescana

Dall'o.f.m di Valentin di Padre. - il Sig. Breton o.f.m.


Edizioni 9 francescane, si Penta di Marie - la Rose - Parigi (14)

NIHIL OBSTAT

Montis Barolensis muore 23 ha maii 1936
in festo beati Rostagni T.O. il censimento. Dep.

AMICI DI IMPRIMI

Parislis muore 24a maii 1936
In memoria di P, Bonaventurae Ambianensis,
Fr. Leone-Paschalis LEVEUGLE
Vic. Prov. Franciae

IMPRIMATUR

Luteliae Parisiorum muore 27 ha maii 1936
In festo beati Roberti Stuardi
V.DUPIN
Vic.Gen.

Indice

Prefazione
Introduzione
1-L'unique Mediatore
L'Intenzione di 2 Dio
3 - la Predestinazione di Cristo
4 il deJésus di Risposta agli anticipi del padre (la cravatta 440)
5 - il lavoro che interpone (la cravatta 440)
Condlusion e Conveniente (la cravatta 440)

prefazione

Mentre dando come sottotitolo a questo piccolo libro la parola" Meditazioni ", noi volemmo:
1 - indicare il pensiero che l'ha inspirato
2 - riparare il metodo di leggere che lo farà proficuo

1 - le meditazioni, lo scripturaire di conoscenza e teologico di che può essere loro a noi provvide non c'è una fine, ma un mezzi. La nostra meta deve istruire meno le menti delle opinioni accettate dalla nostra Scuola francescana che alimentare le anime delle verità della Faith.

Noi vogliamo fare, a lettori nostri concepire, assaggiare ricchezza e la profondità del Cristianesimo presentò come una preparazione di tremore alla morte per sospettare, troppo spesso mentre he/it è una dottrina della vita ed il solamente uno che soddisfano l'intelligenza alla stessa durata come il cuore.

He/it non è più di santi, disse il Psalmist, XI, 2 perché le verità sono diminuite fra i figli degli uomini, La santità è eminentemente un lavoro di luce, uno può affermarlo audacemente, sotto la condizione sentire quella luce è solamente l'aspetto visibile di un'energia che conia his/her/its gli altri aspetti è chiamato come calore e forza; perché quello che è vero dell'energia solare l'Est intitolare meglio della grazia del Verbo, sole delle menti di che nostro fratello più disordinato il sole di materiale porta significato con grande splendore.

Valuti il Cristo al costo del peccato dell'uomo, nessuno si preoccuperà di lui che secondo his/her/its la propria valutazione del peccato. Presente esso nella maestà, la necessità, l'universalità di his/her/its sevenfold che interpone funzione (S. Bonaventure), le anime si dediceranno a lui, adorarlo, piacere lo per imitarlo, servirlo. Loro non metteranno confine-marchio alla loro generosità, mentre non vedendo al loro progresso.

2 - meditazioni, prendendo la parola in his/her/its il pieno senso che passa quello del metodo noi non gli proponiamo di consegnarlo in temi di dissertazione mentale, più lungo e comodo tirare una decisione di lui di non eseguire proprio l'abuso di potere fino a che l'esercizio seguente.

Fedele al pensiero francescano che è quello del santo di Augustin e prendere quello del Cristianesimo totale, noi ordiniamo la vita spirituale, secondo Dio, l'amore e l'onore di Dio a tutti diciamo la Carità, piuttosto che secondo l'uomo, di his/her/its l'utilità immediata e personale. Come voglia farci concepire al lettore dei sentimenti dell'adorazione, l'ammirazione, la gratitudine, e l'umiltà, della generosità che, se he/it è sincero e docile alla grazia, lo porterà piacevole e fortemente per vivere la condanna di his/her/its. Creare prendere il nostro paragone - creare all'anima che chiama oggi un clima spirituale, o Cristo, sole delle menti lo penetrerà dell'influenza di his/her/its e la vita di his/her/its.

Inoltre la decisione conveniente, immediatamente urgentemente ed universalmente fattibile, è indicato nella collusione:

Dare l'in aumento, lasciare in se stesso Vive Il Cristo,

È là comunque, i tutti l'uomo, a tutti i palcoscenici di modi di his/her/its, a tutte le secoli della vita di his/her/its da quando his/her/its escono del peccato incluso, fino a che il consumo della grazia di his/her/its.

3 - meditazioni, un digiuno attento e la stessa lettura non ne azionerebbero, crediamoci, il risultato che noi ne prevediamo. Di queste pagine la cui sostanza è presa in prestito dai Libri Santi, consegnerebbe il contenuto letterale, tale lettura non permetterebbe di assimilare la mente di lui.

La maniera di meditarli comunque non è unica,

All'anima abituata alla vita di preghiera una lettura lenta può essere sufficiente, che fa luogo ed agio all'affections;qui, mentre avendo chiesto sull'intero ed il termine di oggetto di his/her/its prima, ritorna su ogni punto, stia tardi a sapore che quel she/it scopre là; senza molti per fermare a sviluppi verbali, a considerazioni che saranno utili, necessario ad un altro meno diffuso con qualche genere di emotivo e preghiera quasi silenziosa. Questo uno avrà bisogno di spiegarsi itself/themselves, come she/it farebbero ad altri, il valore delle parole, le asserzioni di his/her/its di sensi; a retell itself/themselves che she/it capirono, dedurre alcuni degli atti formali della fede, dell'adorazione, di amore; delle decisioni per agire…

Ad uno come all'altro, noi consiglieremo di stare andando a leggere in testo loro i passaggi che noi ne liberammo, ed aumentare così in loro questa conoscenza che è la vita eterna, sapere Dio e his/her/its Cristo.

E se l'uso di questo piccolo libro è che dà beneficio e consolatore a loro, noi chiediamo a loro nel nome di Sindaco per accondiscendere raccomandare l'autore di lui al nostro terreno di proprietà comune Sig., Cristo Nostro - il Dio.

Introduzione
L'importanza del tema che presente alle meditazioni di lettori di his/her/its questo piccolo volume è manifesto; fin dal titolo; she/it proveranno essere più grandi come noi avanzeremo autobus sotto questo titolo sintetico là, noi tentiamo di studiare il Luogo che il Nostro Dio che Gesù tiene nel pietà-Cristo francescano.

A prima visto, questo luogo è considerevole. Ma, uno dirà, she/it è anche maggiore nella pietà delle altre famiglie spirituali! Le grazie a Dio! Specifichiamo perciò che, per noi, questo luogo è fondamentale ed entri senza dilazione nel nostro tema mentre risolvendo, in maniera di introduzione tre questioni incidentali,:

1 - che è necessario per sentire da pietà?
2 - che luogo, nella pietà cristiana può e deve tenere Cristo Nostro - il Dio?
3 - che pietà francescano può essere detto?

1 - QUELLO CHE È LA PIETÀ

1 uno prende oggi per equivalents, la pietà di parole, spiritualità, mistico spesso. Noi distingueremo tra la pietà e la spiritualità, noi separiamo mistici di che i tatti è screditato ad una durata ed ambiguo. Uno non parla di un mistico di fascismo o Comunismo i cui principi sono decriers della supremazia dello spirituale; di un mistico degli sport o l'industria fa chi coltivano solamente i muscoli o soldi; ed anche uno non oppone mistico all'ascetismo, mentre uno solamente l'interno ed aspetto passivo sono, l'altro il fuori ed aspetto attivo, di me stessa realtà che noi chiamiamo qui la pietà?

Sentiamo da pietà l'atteggiamento verso Dio di un uomo che capì meglio doveri di his/her/its e sforzo di his/her/its per portarli a termine.


L'uomo, ogni uomo ha i doveri multipli verso Dio. He/it riconosce in Lui his/her/its Principio e his/her/its Finiscono, his/her/its Creatore, his/her/its Benefattore, his/her/its Dio. Lui il Suo di lui l'essere, l'attività e le leggi di questa attività, la vita ed il cibo di questa vita che è fisica, morals, intellettuale. He/it lo deve in ritorno l'adorazione, l'encomio, e l'amore; l'obbedienza; la gratitudine, l'offerta, la preghiera l'espirazione… adempiere a questi doveri, assolvere itself/themselves di lui con la preoccupazione della loro perfezione costituisce il servizio di Dio, nelle altre parole la pietà.

Comunque, come la pietà è una vita secondo La mente, una vita spirituale uno può chiamarlo anche la spiritualità. Ma probabilmente sarà più esatto per riservare questa parola per designare il teoretico e metodo conveniente del servizio di Dio. Una spiritualità è una scienza della pietà. She/it presenta davvero herself/itself come un sistema, metodico organizzato, delle condanne e principi ed anche di pratiche che hanno messo di nuovo i principi, e di chi meta è p per promuovere la pietà, il servizio di Dio, con perfezione coscienza, volontà generosa.


In corto, he/it importa poco; e questa precisione portò qui per l'accurateness, noi non faremo caso di coscienza del lavoro indistinto di queste parole.

2 - la pietà è "naturale" all'uomo; il fatto è stabilito da storia e la psicologia; noi l'immaginiamo saputo e permesso. Come una con esattezza di pietà antica, la pietà ebrea, parla la pietà musulmana… e delle spiritualità corrispondenti. La profanità, l'oblio dei doveri verso Dio o il loro disprezzo, e sul contrario un articolo fabbricato" dall'odio omicida di Satana, l'ignoranza, l'ingratitudine degli uomini.

La pietà cristiana è un servizio, di Dio pulito secondo la rivelazione del Cristo; she/it si comportarono come base alle varie spiritualità. Uno menziona la spiritualità dell'ordine di Santo - Benoît; quello di Santo-Bernardo quello dei domenicani e Carmelites; quello dei Gesuiti, col Salésienne ed il Liguorienne che si connettono di lui; l'Oratorienne, relativo al francescano,; di altri di nuovo. Questa diversità dipende dai teologici e sistemi specialmente filosofici adottati da queste famiglie religiose, le concezioni del loro Dio il Cristo, la grazia la natura umana (1), ecc… Perché la Rivelazione divina è di una flessibilità inesauribile e la fertilità e è umilmente appropriata alle speculazioni degli uomini. La tirannia imposta all'intelligenza dal dogma è una storia blu.

(1) J.Heerinckx,o.f.m., intheol di Introduzione, spirito., n ' ' 103,n.2. Menzionando F. - X. Maquart al quale noi diamo ragione contro autore.

II IL LUOGO DI IL SIGNORE GESÙ IN LA PIETÀ CRISTIANA

3 - in tutti queste spiritualità, riconosciamo senza esitare che il Nostro Dio Gesù - Cristo possiede un luogo eminente, loro non sarebbero cristiani senza lui.

Ciononostante uno è d'accordo ad ammettere che il ruolo dato al Cristo-Gesù nella pietà francescana è visibilmente più grande che nell'altro spiritualizzò. Uno pensa che è su dimostrazioni di una devozione sensibile specialmente, o anche sentimentale, verso l'umanità santa; Gesù il bambino, Gesù in croce… Noi vedremo quel he/it è vero, ma per una ragione più profonda che l'ovvio.

Il luogo occupato da Notre-Seigneur in questo metodo di servire dio che è una spiritualità può differire davvero. Supponiamo un così sistema molto stabilito su nozioni razionali che he/it possono, senza rovinarlo completamente, senza provocarlo un danno irrecuperabile per prelevare almeno dell'esposizione di his/her/its Cristo letterale, persona di his/her/its, his/her/its insegnando. Gli uomini saranno capaci continuare ad usare questo sistema per servire Dio, fare il loro saluto, evitare il peccato, praticare la virtù. Il pensiero della loro ultima Fine può essere sufficiente per decidere gli uomini per adattare davvero il loro dado al loro destino (1). Immagina un sistema che crolla completamente sull'altra mano se uno ne preleva il Cristo; così come una basilica crolla dovuta alla sistemazione di cantina di his/her/its. She/it è solamente un pezzo di rovine inutili; mentre nella faccia il tempio rimase stando in piedi, o uno può continuare il servizio divino, anche se un vicino o l'abside è fuori di uso.

Il ruolo dato al Cristo, non è uguale nelle due spiritualità; là he/it è solamente complementare; qui he/it è fondamentale.

Nella spiritualità francescana, inoltre il dévotionnel dell'aspetto che è visibile un aspetto dogmatico, si impone: Il Cristo tiene il capitale di luogo là; è da Lui, apertamente quello serve Dio; ed uno professa quello non può servire Dio e che per Lui; quel he/it è corretto accordarlo nell'esposizione della dottrina, nel mobile della pietà il luogo perciò quel he/it occupa di da Dio dan la realtà concreta.

Là noi siamo al cuore del nostro tema.

Aggiungiamo una terza considerazione comunque.

(1) di fatto i resti di pietà possibile alle anime che non giungono alla rivelazione cristiana. Santo Paul biasima i" pagani" (il Rom., 1, 18-32; 2-9-16) non vedere coltivato, mentre loro lo dovettero ed erano capaci a lui. Noi sappiamo dall'insegnamento divino che nella realtà concreta il Cristo, assente letteralmente di questa pietà è il segreto e fondazione necessaria di lui, perché nessuno giunse a Dio che da Lui, quello è il Mediatore unico del saluto. Ma sul he/it di fuori non appaia là.

111 la Pietà francescana

4 - noi chiamiamo francescani la nostra pietà nazionale, perché storicamente e psicologicamente, il suo st quell'anche di François santo di fondazione, Padre delle nostre anime.

Noi dobbiamo essere brevi nella prova di questa asserzione, sviluppo di his/her/its offrirebbe la questione di un volume (quello è stato scritto inoltre già spesso (1)). Noi distingueremo ancora due parti in prova nostra, mentre dipendendo su se noi già insinuammo che il nostro presente di misericordia un aspetto duplice: il dévotionnel dell'aspetto e l'aspetto dottrinale è.

A. lo mette dell'umanità santa nella devozione;
B. lo mette del Cristo God total__ ed Uomo __dans la dottrina.

(1) l'ultima in data è l'ammirabile, e libro inesauribile del P. Gemelli: La comunicazione del santo di François. Vedere la terza parte specialmente.

A 5 Santo François ritornò la pietà cristiana a prendere per his/her/its oggetto-Cristo di Gesù considerò nel mistero di his/her/its la vita umana (2)

A - Di fronte a Lui, l'umanità santa fu offesa, se uno può dire, dall'attenzione quasi porsi esclusivamente la divinità. Le ragioni storiche sono ne conosciute:

oh 1 la lotta contro il christologiques delle eresie aveva costretto i teologi a migliorare l'uguaglianza del Cristo col Padre, his/her/its consubstantialité; inoltre Gesù' la vita terrestre era poi troppo recente per essere negato e non riconosciuto. Anche l'errore si era attaccò poco ad umanità di his/her/its; è la divinità che affermare, spiegare era necessario per difendere. (1)

oh 2 di conseguenza, i ritratti del Cristo offerti nelle basiliche alla riverenza delle persone cristiane erano loro di un trionfante, sedendo, impassibile nel medio di impassibile elesse, molto distante perciò dei disagi di persone di his/her/its. Anche sulla croce, il Redentore apparve glorioso: he/it non inspirarono compassione, ma la paura (2)

oh 3-Aux mœurs grezzi dell'anche popolazioni barbare, l'avviamento dei predicatori instillò più il terrore dei giudizi del Dio vendicatore che la clemenza del Pasteur divino…

· probabilmente uno troverebbe in sa Giovanna Chrysostome, in Augustin santifichi, di nuovo di altri, delle considerazioni commoventi sulle sofferenze dell'uomo - Dio. Ma non era un piano di tema del predication popolare e la meta era non ammorbidire ma convertire. Più vicino a François Bernardo santo, santo aveva invitato il suo pubblico monastico a simpatizzare a Gesù e Marie negli episodi della loro esistenza terrestre, discorso di his/her/its non aveva avuto, oltre i chiostri di Cistercian, quello di eco rare e deboli nella chiesa.

oh 4 Santo di François popolarizzerà la devozione alla vita umano del Redentore, all'infanzia di his/her/its, a passione di his/her/its. He/it ne drammatizzerà la narrazione, la conoscenza, i coinvolgimenti il ' he/it contraffatti potrebbero chiedere sulla dottrina di Bernardo santo; la loro riunione su questa terra può venire anche da un'inspirazione simile: La stessa Mente che li anima per soddisfare alle necessità delle anime.

B5 - DOPO SANT FRANÇOIS. "Durante l'intero vuole dire età, la chiesa che uno ha può scrivere, si assorbì nella contemplazione dello Crucifisse". L'influenza francescana appare indubitabile. L'emozione produsse un tempo lungo dalla condanna del santo, gli esempi di coniugi di his/her/its Claire santifica e figlie di his/her/its, le scritture di Bonaventure santo e le Meditazioni di fra di Giovanni che il di di Calvoli hanno definito nel Dottore serafico, le visioni dell'Angèles Felice di Foligno e Battista Varanis, ecc. hanno alimentazione ed in fiamme questa fiamma mistica di compassione (1) Ma non è tutto.

(2) noi non possiamo chiederci, uno lo capisce, trattare qui questo tema in taglia di his/her/its. Noi indichiamo in nota dei libri o quelli dei nostri lettori che piacerebbero lo troverà lo sviluppo di lui.
Cf. il Cristo (Bloud e Gay), XXI, Limitazione del Cristo; 1ière parte, Storia, II & " (V.M.breton)

(1)Karl, Adamo: Il Cristo nostro Fratello (sq di Grasset),III,pp.51.
(2) A.Dufourcq: la Storia… della chiesa, téV,p.139,

(1) L.Bello, o.f.m. La pre-eminenza e la regalità del Nostro Dio Gesù-Chrsit,pp 6 sq. e le note.

B.6 - Uno generalmente pensa e non uguaglia proprio con un disdegno nascosto che questa devozione a Gesù è avuta sentimentale", sensibile, all'uomo (nell'uomo - Dio); mentre è circa, uno dice, servire Dio (2). diremo Noi, se noi non temessimo costringere la nota, quel he/it non è niente di lui: perché è bene Dio che cerca e portate la pietà francescana. She/it prende l'uomo intero, ma come intero il Cristo.

She/it prende l'uomo intero: mente, anima e carne; she/it non indirizza quell'all'intelligenza speculativa, ad una ragione di disembodied che non ha una vera esistenza; she/it parla al cuore; she/it trasporta la sensibilità (quello che come Ignace santo fa in his/her/its" domande dei sensi", e è ne affittato grandemente!).

Ma, inoltre, she/it è profondamente dogmatico.

È servire Dio, arrivarlo piace molto Dio vuole essere arrivato e servì, quel she/it passa dal Cristo, Dio ed Uomo, mediatore unico tra Dio e gli uomini; il set delle meditazioni presenti io io spero, convincerà di lui a noi.

C.7. E che questa dottrina è bene quello del padre François santo, è sufficiente per convincere itself/themselves di lui, mentre aspettando gli altri testi che entreranno nel loro luogo, leggere la prima delle his/her/its Ammonizioni: del Corpo del Cristo.

Il Dio che Gesù ha detto ai suoi discepoli: Io sono il modo, la verità e la vita. Nessuno viene a mio Padre se non è da me. Se Lei mi sapesse, Lei saprà e Lei lo vedrà.

Dice Philippe: Dio, ci mostri il Padre e sarà sufficiente noi. Gesù rispose a lui: Da allora così lungo che io sono con Lei, Lei non mi sa di nuovo? Philippe, quello che mi vede vede anche mio Padre (Joan., 14, 6-9).

Il Padre vive in una luce inaccessibile; e Dio è mente, nessuno mai la sega dio (io Tim. ,6,16; Joan., 4,24;Jo.,1,18).

Perché Dio è mente; l'unica mente può vedere Dio; perché è la mente che vivifica, mentre la carne incide di nulla (Joan., 6, 64). Ed anche il Figlio, come lui era uguale al Padre, non può essere visto per persona, nessuno più nessuno meno che il Padre, nessuno più nessuno meno che lo Spirito Santo. È perché quelli stesso quella sega il Dio Gesù Christ in his/her/its Umanità, se loro non vedessero e crudo secondo la mente, e l'his/her/its Divinità, sapere che he/it era il vero Figlio di Dio, quelli sono persi.

Quando a noi, quello non vede his/her/its Umanità qui sotto, noi abbiamo il Molto Santo Sacramento di corpo di his/her/its e sangue di his/her/its, e noi dobbiamo dalla mente per riconoscere l'his/her/its Divinità là.

Perché così come al he/it degli apostoli santo apparso in carne di vita di his/its (his/her/its Umanità), così a noi he/it ora appare nel Pane sacro; e dagli occhi del loro corpo his/her/its videro accanisce solamente come gli Apostoli, ma quello che contemplandolo dai loro occhi spirituali, loro crederono che he/it era molto Dio; similmente noi, vedendo Pane ed il vino dei nostri occhi fisici noi dobbiamo vedere e dobbiamo credere fermamente quel his/her/its corpo molto santo e his/her/its Santo (è là) vivendo e vero.

Così, la mente del Dio nel quale vive è fedele, questo e lui quello riceve in loro il Corpo ed il Sangue del Dio; quelli che, non avendo in loro questa Mente, presumerebbe mangiare il Corpo del Dio, mangerebbe la loro propria condanna (1 Corno., 11,29).

Perché, figlio degli uomini, opprime il Suo cuore? (Ps.4,3) Perché non si sa la verità, non crede nel Figlio di Dio? (Joan, 9,35.) Perché è di questa maniera che questo Dio è con sostenitori di his/her/its secondo promessa di his/her/its: Qui è che io sui con Lei fino a che il consumo dei secoli" (Mt., 28,20) (1).


(1) su Ammonizioni, la loro storia, il loro testo il loro senso, vedere il bel libro di abate P. Bayart: il Santo Fançois gli scrive (Edizioni francescane). Noi assegniamo là spesso.

(2) Christuus, Beauchsene,1916,p. 1137. Cf.Gemellli, l'op di Cit.., p.337


8 - one sees in this substantial exhortation that, according to François saint

1 Jesus being all, Way, Truth, and Life;

2 person cannot serve God that by Him;

3 - because God only appears in Him and by Him;

4 - being of invisible, unknowable, inaccessible silk, to the creature,;

5 the one has need here therefore to know, to like and to serve god of a mediator, stall to God and to the men, who are Christ;

6 - it is not sufficient to become attached to his/her/its humanity, but it is necessary to pass this humanity to reach by the mind to his/her/its divinity;

7 this law imposed itself to the Apostles, it imposes herself/itself to us;

8-d'ou pull themselves the principles of the Franciscan piety: aspect dévotionnel, aspect doctrinal;rôle of Christ,; roles of the mind - Saint, of The church, of the disciple's faith.

Prepared us thus can approach the topic of these interviews: the place of the Christ-Jesus in the Franciscan piety.

Let's be saintly proud of our Father holy François! Poor small man without literature, despised incurs today of the university scientists, he/it even let us some writings; but especially a living, and deep, and theological tradition of piety, that the doctors of the aligned made expose only in their commentaries. Let's put ourselves to his/her/its school; let's learn him; to serve God in Christ Our Lord.

1-IL MEDIATORE UNICO
Noi meditazione doveva prima comportarsi come introduzione al tema proposto. 1 - noi definimmo là prima la pietà come l'atteggiamento verso Dio di un'anima che essendo consistito dei doveri di his/her/its si sforza di assolvere itself/themselves di lui con perfezione; she/it sottopone arrivare ad un metodo teoretico e conveniente che forma una spiritualità là.

2 - noi riconoscemmo poi che la pietà francescana fu caratterizzata:

un) parlò luogo dato all'umanità Santo di Cristo il Nostro visibilmente-Dio nella devozione; e
b) più profondamente, essenzialmente, dal luogo dato al Cristo-totale, Dio ed uomo, nella dottrina.
3 - brevemente finalmente noi riconoscemmo che questa pietà o la spiritualità veramente furono connesse, secondo storia e la psicologia, in N.P.S. François;

Da questo triplo ci sollecita entrò al cuore del nostro tema
1- l'Asserzione Fondamentale
1 - l'Asserzione Fondamentale della pietà francescana questo uno è;


Il luogo del Cristo-Gesù deve essere nella vita umana, nel pensiero ed il humanes di attività lo stesso che contiene nel pensiero e nel lavoro di Dio.

Comunque, Dio non vuole e non può essere servito che dal Cristo e nel Cristo: perché il Cristo-Gesù è il Principio di ogni his/her/its lavora, Dio volle il Cristo prima e poi, in Lui, da Lui, con Lui a causa di Lui, per Lui tutto quello che lui ha volere ed operare (1)

(1) la prova di tutti che queste asserzioni saranno portate in corso dovuto.

È necessario per osservare la forma Esclusiva di questa asserzione:

Dio non vuole, Dio non è capace a, essere servito che in Christo Jesu (1)

(1) noi prendiamo questa formula di Paul santo che l'ha riempito 164 volte; questo significato della preposizione in nel senso complesso di luogo, vuole dire e meta: nel Cristo del Cristo, in prospettiva del Cristo un hébraïsme è.


2 - spieghi il nostro EXCLUSIVISME:

Un ordine di cose esiste o Dio vuole, o dio può essere servito altrimenti che nel Cristo? No; della confessione di tutti; né oggi dopo Gesù' l'arrivo, né di fronte a questo arrivo. Ma un ordine sarebbe potuto esistere, o dio avrebbe accettato il culto, il servizio delle creature, senza il Cristo?

Il pensiero francescano risponde: Noi non siamo capaci alla conoscenza: La Rivelazione non ce l'insegna; e solamente she/it ha expertise ed autorità per affermare o negare.

Noi non mettiamo limite al potere di Dio; comunque
1 - veggente che che he/it hanno fatto. e
2 - ascoltando che he/it disse;

ÉRPONDNS STATI UNITI:
1 - he/it non lo fecero
2 - he/it non lo dissero; ma
3 - che che lui adito ci provoca per pensare: No, Un ordine di cose non esiste o dio è conosciuto, adorato, servì, nonostante il Mediatore che noi chiamiamo, del nome di uomo di his/her/its Cristo, Notre-Seigneur.

Questa negazione è particolare alla dottrina francescana. Noi dobbiamo riconoscerlo e dobbiamo riconoscerlo senza la difficoltà.

Di altre dottrine cattoliche, davvero affermi sul contrario che ha accade poco all'Adamo meno innocente e è angeli può succedere più mediazione del Cristo per servire Dio ed a per favore a lui.

Noi aspetteremo andare bene alcuni con loro, che loro lo provano mentre porta solamente Tradizione la testimonianza divina della scrittura o il ricevibile; e loro non lo fecero fin da secoli che la domanda è dibattuta. Di tanto quanto lui non importi alla nostra intenzione presente. Studiando, il luogo dato a Cristo dalla pietà francescana he/it è attualmente sufficiente noi per sapere che questo luogo è determinato dall'Exclusivisme di questa asserzione:
Dio non vuole e Dio non può essere servito che dal Cristo e nel Cristo, in Christo Jesu.

Dio non vuole, esso essere-a - dire, di parte di his/her/its: he/it non accetta essere servito; Dio non è capace a. Esso per dire, in favore degli esseri che, non abbia una possibilità di servirlo, di accesso a servizio di his/her/its che nel Cristo e dal Cristo.

Nelle altre parole:

Il Cristo-Gesù è l'oggetto, l'oggetto unico delle compiacenze divine; chiunque vuole, voglia, fa finta di scommesse a Dio, he/it non è ammesso per favore a lui, e permise di dall'ordine, l'accettazione la decisione divino; he/it non è capace, e di capacità divinamente concessa; che dalla meditazione del Nostro Dio Gesù Christ.
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3 - tale è il luogo riconosciuto dalla pietà francescana al Cristo Jésus. He/it sta interponendo e mediatore unico in Dio e gli uomini. Questa affermazione di Santo che Paul, 1Tim.,2,5 è accettato da noi dan his/her/its senso assoluto.

Noi spingemmo l'insegnamento dell'intervista precedente sull'ammonizione 1 fondamentale, o François santo mette in mostra il suo pensiero a figli di his/her/its. Noi menzioneremo qui una preghiera che esprime tutta la nostra dottrina stato capace ad alcune di parole e dà la ragione profonda di lui. She/it legge herself/itself alla screpolatura di XXIII. della Regola di 1221 (11) quella è una preghiera, encomio ed azione delle grazie:

Ma (oh Dio del tutto potente, santo e solo Genera, Dio del cielo e la terra…, uno e lavora come uno schiavo) perché noi tutti, misero e peccatori, noi non siamo degni per chiamarLa (1)., noi L'imploriamo urgentemente così che Nota Dio Gesù Christ, il Suo molto adorato Figlio alcuni che Lei prende solamente piacere, gli ritorna grazie in ogni cosa, col Santo Mente consolatoria, dipendendo su se lui sta accomodando a Lei ed a loro: perché è questo figlio che è sufficiente Lei sempre e per tutti, e è da lui che Lei c'accordò tutta la Sua grazia. Alleluia.

(1) chiamare Dio, voglia dire ritornargli il culto intero che è lui: che il Suo nome è santificato, Significato biblico. In his/her/its Inneggi delle Creature, François santo dice di ^ io: uomo senza speranza non è degno per chiamarLa.

Dio prese solamente piacere in his/her/its Cristo; è da lui che he/it ci ha, a tutti determinato l'essere, la grazia la vita, il cielo. Così Dio accondiscende accettare il culto delle creature, è una somma che lui accetta dall'oggetto unico delle compiacenze di his/her/its: perché his/her/its Cristo è sufficiente a lui sempre.

4 - espose da François la dottrina spirituale ed intera di posterità di his/her/its: ma è anche il contributo del pensiero francescano alla teologia cattolica, noi menzioneremo qui un storico straniero all'ordine, non sospettò della parzialità, Alberto Dufourcq (1). He/it conclude esposizione di his/its della dottrina francescana da questa asserzione che, he/it dice, lo compendi:

"Il Cristo deve essere concepito in relazione a Dio, prima di essere concepito in relazione al mondo; e è perché, se he/it molto certamente è il Redentore dell'umanità da (il his/her/its) la Passione…, he/it è anche, he/it prima è, he/it essenzialmente è il glorificateur della Trinidad dall'amore che he/it l'offre in his/her/its Cœur.

(1) A.DUFOURCQ - la Storia delÉglsie moderno, VI, 1924 il pp 372 sq.

Quello ci permette, nonostante lunghezza di his/her/its l'interesse è fondamentale di lui per dettare l'esposizione di o prendere queste scoperte,:

"La teologia completa e prolunga le scoperte umili della scienza razionale…, his/her/its più trionfo raggiante, prese di she/it indietro esso quando she/it svela noi e la vera funzione e la natura esatta di Cristo: fratello Tommaso (di Aquin) e S, Anselmes e quanti altri non li seppero come scoprire! La teoria che loro seguono all'envi per mostrare nella creazione di his/her/its del mondo, costante dell'errore di Adamo e la missione del Cristo, una sconfitta del Dio onnipotente, costante di un sforzo di vendetta! Questa teoria sveglia il diffida di della fede raggiante e la ragione timida di Grigio spento scozzese: No, Gesù non fece himself/itself equipaggiare annullare la sconfitta di Dio! Il Cristo deve essere concepito in relazione a Dio prima di essere concepito in relazione al mondo (sottolineò dall'autore),…


Dio (decidendo di creare il mondo), he/it vollero Cristo così che Cristo piacque esso nel nome del mondo e trascinò il mondo per piacere lo."

Il francescano del quale A.DUFOURCQ presente in questo luogo della conclusione è il Giovanna Grigio spento scozzese Felice, dottore della Concezione immacolata ed il Capitation universale del Cristo-Gesù; in lui la fede raggiante è incarnata, l'intelligenza geloso della taglia di Dio, quello splende in his/her/its Ordini,; è lui che ha dichiarato la funzione esatta e la natura di verità del Cristo, altrove obliterò. Ma he/it non ha qualsiasi cosa così parlare fa quello per mettere in lingua di scuola, e spingere di scripturaires di prove di his/her/its e patristiques, lo splendido l'affermazione di his/her/its Padre S. François, inspirata nella Regola di 1221 François l'aveva imparato intuitivamente nella preghiera o la luce divina diede tutto il loro sollievo a parole della scrittura, confidò a his/her/its fatturi,: "Il Cristo è pienamente e sempre sufficiente a Dio; come si è Dio - lui accomodò solamente in lui; è da lui che he/it vollero ed azionarono tutte le cose; è in lui e da lui che he/it vuole essere conosciuto, adorato e servito."
111
Ascoltiamo a noi-stesso le parole inspirate; ma li ascolta come fatto nostro Padre, nella stessa mente di attenzione amorosa e la docilità umile. "Questo è il mio adorato Figlio, alcuni che io presi solamente piacere (alcuni che io misi toues le mie compiacenze): lo Ascolti."

Questa affermazione è sette volte nel Will Nuovo, con varianti che solamente fanno accentuare il loro senso. She/it è ritornato sull'occasione del battesimo di Cristo ed ad una di Trasfigurazione. Al battesimo, secondo S.Marc e S. Luc il discorso divino di investitura è indirizzato a Gesù stesso: Lei è il mio adorato figlio; in Lei io presi piacere. Per Trasfigurazione, S.Pierre porta la sua testimonianza. S. Mathieu che lo riferisce ai due episodi, menzioni altrove il passaggio o il profeta di Isaïe, annunci l'investitura del Cristo (1).

Dio-Trinidad dice Cristo: Ipsum Audite (1) Cristo chiese estremamente, pienamente, consapevolmente, funzione di his/her/its.

Eleviamo his/her/its mette in parole, senza commentari,: - Tutti qualche cosa io uno stato dato da mio Padre, nessuno sa il Figlio, se non è il Padre; e nessuno sa altrimenti il Padre il Figlio, e quell'a che il Figlio volle rivelarlo (S, Mathieu, Portare Joan più vicino 6,46; 7,28;8,19;10,15;17,2).
- Io sono il modo, la verità, vita nessuno viene al P`re che per mese (Joan, metro 14 7). Quello mi vede, vede mio Padre (l'id. ,9).

- Io sono la porta Che entra da me sarà salvato (Joan, 10,9)(2).
6 - è sufficiente. Inoltre fantasma su questo punto, di un altro si inclini, noi recupereremo più tardi questi testi ed in complèterons da altri l'insegnamento. Raccolga - nella dottrina in un testo unico, capitale che è a lui solamente l'affermazione più esplicita della nostra fede ed il chiarimento più completo del fatto:

He/it è solamente uno Dio, ed anche solamente uno mediatore tra Dio e gli uomini, l'uomo Jésus0-Cristo che si è dato in riscatto per tutti (io Tim., 2,5).


(A 1)Nos lettori piacerà riferirsi al testo evangelico, elevare le varianti, meditarlo Battesimo, di lui: Mt., 3, 17; Mc. ,1,111; Lc., 3,22. la Trasfigurazione:

Mt. ,17,5;Mc., 9,6;Lc.,935; 2 Petri, 1,17. Il passaggio di Isaïe, menzionò da Mathieu santifichi, 12, 18-20 lui la litania: 42,1: ecco il mio bambino che io ho scelto; mio buono-adorato alcuno che ha anima di his/her/its prende piacere; Io ho metri la mia mente su lui; he/it spargeranno la giustizia fra le nazioni.

Avviso che non dice Dio: Ecco il Suo Redentore, né nulla che completamente indica la dipendenza di Cristo al hommes`mais: Ecco mio Figlio, mio adorato, l'oggetto delle mie compiacenze.

1. (Illum, secondo Marc santifichi, 9,6). Ascolti non gli ritorni l'insistenza, la solennità del discorso divino: si è; è Questo uno; che è necessario, che Lei deve, ascoltare; che io L'ordino di écouter`à l'imperativo.

2. le dighe lo stesso senso, Santo Giovanna scrive nel prologo di his/her/its Vangelo (Ch,I,16,18):

3. è della pienezza di his/her/its che noi abbiamo tutti ricevemmo, ed onoriamo su grazia; perché la Legge è stata data da Moise, ma la grazia e la verità vennero da Cristo, Dio nessuno mai lo vive. Un); l'Unico figlio b) quello è nel cuore del Padre, è lui quello lo fa sapere (Portare più vicino ha) 1 Joan, metro 4, 12; io Tim., 6,16;b) Joan, 3.13).
IV
Quindi la spiritualità francescana lo spinge sul his/her/its di Rivelazione exclusivisme timido: Dio non vuole, dio non può essere servito che nel Cristo: perché il Cristo è sufficiente a Dio e Dio prende alcuni lui, solamente le compiacenze di his/her/its.

Mediatore unico tra Dio ed il hommes__ diremo più tardi Noi, dopo l'avendo stabilito: le menti - Gesù è il Medio, il modo il passaggio, il ponte ed anche il Luogo di incontrare, o Dio - Trinidad e la creazione, compendiate nel Cristo equipaggiare, carne e mente uniscono nella Persona del Figlio che si è disse S, Bonaventure (1), il medio della Trinidad, Mezzo Trinitaris, l'adorato tra il magnete e l'amico.

7 l'atteggiamento dell'anima francescana, in considerazione di questa necessità della mediazione del Cristo non è quello di un schiavo diffidente e geloso, ma del bambino che fa credito alla carità di his/her/its Padre (2); perché il ruolo presunse da Gesù, è nel nostro favore, quelli he/it lo sollecitarono ed accettarono; noi mediteremo quando e come. Diciamo soltanto oggi:

Noi abbiamo bisogno di Dio, mentre aspettando Tutti di lui. Noi non possiamo arrivarlo: noi siamo di ritornato di lui indegno dai nostri peccati. Bisogno, impotenza, trattamento indegno che lui ci rimane? La disperazione.

Gesù viene a noi: he/it è piacevole ed accreditato; he/it sa e he/it è conosciuto; he/it ci provvede, c'accrediti, c'insegni; in lui, da lui noi abbiamo accesso dal Padre; his/her/its accreditano copre la nostra impotenza, his/her/its merita il nostro trattamento indegno.

Adoratore supremo e costituito, magnete supremo, servitore supremo; così bello, così perfezioni, quello senza speranza più perfetto non poteva essere creato, he/it dà a Dio, tanto quanto Dio lo merita, è - dire, ogni adorazione, ogni amore, ogni servizio, infinitamente: He/it è sufficiente a Dio e Dio mette in lui tutte le compiacenze.

Comunque, questo Cristo, dello stesso cuore che lui dà himself/itself alla Dio-Trinidad, ci dà himself/itself, uomini, come il nostro convenuto il nostro avallo, il nostro riscatto. Nota fratello più vecchio, he/it fabbrica il nostro Redentore himself/itself. Le adorazioni di His/her/its sono le nostre, così come his/her/its ama, his/her/its ripara e meriti di his/her/its. In noi, per noi con noi e da noi, he/it adora, he/it piace, he/it affitta, benedisse e ringrazia; he/it serve, he/it ripara, he/it implora, he/it chiede ed ottiene; he/it offre e he/it accomoda, He/it sta accomodando a Dio e noi accomodiamo alcuni lui.

Noi non abbiamo più temere, dubitare a causa della nostra impotenza e del nostro trattamento indegno. Noi siamo accettati, adorato, curi teneramente, carrissimi,

Comunque di tutti questa elevazione meravigliosa e l'accettazione, noi abbiamo un pegno, una prova, una realizzazione immediata; L'Eucaristia

8 Tale è il fatto proposto all'anima francescana come base e fondazione della pietà di his/her/its. Un fatto, sicuro da quando he/it è rivelato. e nessuno una teoria, anche fondata in ragioni bene dedotte! Noi ne cercheremo il chiarimento, noi ne mediteremo le conseguenze; ma conclude le nostre considerazioni presenti da una preghiera che immediatamente metterli in moto. :

Dio molto santo Gesù Christ, Figlio molto adorato di Dio nostro Padre, dalle mani di Marie Sua madre ed il nostro, di corpo, anima e mente io mi consegno tutti a Lei quello è l'adoratore supremo, amatore e servitore del Santo di Trinidad, molto degno e dell'adorazione ed amore e servizio; perché io voglio degnamente con Lei, mentre essendo solamente capace a lui in Lei, adorarlo, degnamente piacere lo, degnamente servirlo. Amen.

(1) Coll.in Hexaem. 1.&&1.12
(2) 1 Joan., 4, 16; il Rom., 5,8.

II
DIO STA DISEGNANDO

1 - la pietà francescana fonda su questo assioma che, essere al massimo degli insegnamenti rivelò, l'idea che nostro concepisca Cristo deve prendere in relazione a Dio, prima di portare itself/themselves in relazione all'uomo; è necessario per considerare quello che è Cristo nella stima di Dio, piuttosto che nell'utilità dell'uomo.

Comunque, ci dice François santo, Dio prese solamente piacere in his/her/its Cristo, perché questo christ è sufficiente a lui in tutti e sempre, e è da Lui che Dio diede ad ogni essere tutto quello che può dovere essere.

La pre-eminenza assoluta del Cristo nella stima di Dio è un fatto insegnato dalla Rivelazione: Il Padre dichiarò solennemente quel Cristo era l'oggetto unico delle compiacenze di his/her/its; Cristo chiese il diritto per essere il modo unico di giungere al Padre; la mente - il Santo; dalla bocca di Giovanna santo, Cristo proclamato il rivelare unico del Padre e, entro quello di Paul santo, il mediatore unico tra Dado e gli uomini.

2 - noi, al he/it è permesso per sapere la Ragione del fatto, nelle altre parole il motivo divino che professore d'un college Christ di questa funzione?…

Non solo he/it è permesso, ma necessario, chiese in comanda. La misura della conoscenza è quello dell'amore; e questo uno le misure la grazia e la gloria. La vita eterna, dice Gesù (Joan., 17,3), è sapere Lei, solamente vero Dio ed il Suo messaggero il Cristo.

Perché questa conoscenza non è una semplice nozione nella mente; è una conoscenza di amore, una saggezza che porta per servire; she/it trova herself/itself dalla preghiera, la purezza, del cuore la docilità per insegnarlo del Sig. Intérieur (1), Questa grazia per sapere di piacere servire meglio e meglio quello c'è offerti, accettiamolo, anche se she/it ci richiede un sforzo di attenzione e riflessione. Sindaco noi aiuteremo là così come François, padre delle nostre anime.

(1) insista un piccolo su queste condizioni della concessione offerta, mentre meditando parole della promessa: jean. ,6,44 sq. Gesù parla di missione di his/her/its di sviluppatore del Padre, e lui ricorda ad agli ebrei che lui è scritto nei Profeti che (i bambini di Dio) sarà tutti insegnati da Dio, docibiles di Dei. Questi profeti sono in particolare Ps.36.31s; Isaïe 54, 134; Jérémie 31,33

Io metterò la mia legge in al di loro ed io lo scriverò sul loro cuore di Joan., 14,26:
Il Consolatore, Il mente Santo… gli insegnerà tutte le cose e La richiamerà tutto quello che io gli ho detto (Cfr, Joan., 16, 13). quello che intende quell'interna del una grazia del mente Santo fa credibile al sostenitore l'insegnamento di fuori dato dalla chiesa al no del Cristo. Aggiungiamo di nuovo queste parole di S.Jean, in his/her/its prima epistola 2,7,:
Per Lei (fedele del Cristo), l'unzione (della mente) che Lei lo ricevette li sta Lei e di lui non abbia bisogno che nessuno gli insegna, ma come unzione di his/her/its L'insegna su ogni cosa, questo insegnamento è véritable…Selon che (l'unzione) L'insegnò, stia in (Il Cristo). S.Paul ripete le stesse promesse, per esempio Éphés., 3,16 sq. (epistola della festa del Sacro - Cœur).
1

(3. Dio è amore. È definizione di his/her/its, secondo Giovanna il santo (1) L'amore, è la bontà che dà e quello si dà. Piacere, dà itself/themselves; se he/it è, come Gesù lo dice, più beatifico dare che ricevere (2), è perché il Don è l'atto dell'amore.

Santo che Bonaventure medita su questo pensato; he/it tira his/her/its la concezione originale della Trinidad di Persone di lui nell'unità della natura divina: Amore che è, la benzina divina fiorisce in un Magnete che è il Padre eternamente, un Adorato quello è il Figlio, un Amico un confidi, una cravatta dell'amore del Padre del Figlio che è il mente Santo Mente di amore, e Don essenziale di Dio. a Dio…

Da poi sull'amore è soddisfatto. Dio è completamente felice nella società, la comunità
(1 Joan., 1,1) di his/her/its Tre Persone. Ma he/it inscatolano più: he/it possono comunicare himself/itself, esso per dire di spargere l'amore che he/it è, dare itself/themselves, ad esseri che he/it creeranno a questo scopo.

4 - e, secondo la nostra maniera umana di concepire queste cose sublimi, - sarebbe necessario per scusarsi di his/her/its l'avventatezza impotente continuamente! - la comunicazione di dio inscatola professore d'un college uno o l'altra di queste due maniere: uno siglò, l'altro imperfetto.

Un) Dio può dare completamente himself/itself, essere ricevuto completamente e ricevere in ritorno di amore di his/her/its un amore uguale a quello che lui dà, da un'imitazione creata (e perciò finì) dell'incréée di Trinidad.

Nella Trinidad, davvero Dio dà completamente himself/itself, e lui è Padre; he/it è ricevuto completamente e he/it è Figlio; e he/it fa completamente stesso, a lui, e he/it è Mente-Santo. Qui, non è più sull'emanazione di Persone, del Processo Trinitaire che è intimo a Dio; ma della dimostrazione di Dio al fuori, quella sarà un'imitazione creata del Don infinito (3)

Questa prima maniera è eccellente, insorpassabile, totale e degna; di conseguenza unico, non rinnovabile.

B) Una seconda maniera è concepibile; uno dice secondo, perché essendo incompleto, imperfetto, disuguale, he/it potrebbero essere rinnovati, moltiplicò, tanto quanto lui starebbe accomodando a Dio.

Il Don God diminuì là: nessuno perché dio non dà completamente himself/itself, rifiutare di dare tutto quello che lui è; ma perché his/her/its che Don non è capito, né ricevette, né ritornò, così come he/it lo merita. Essendo, davvero o gli esseri, a quel Dio himself/itself comunica, è impotente uguagliare itself/themselves al Don, uguagliare il Don da un ritorno degno. In qu del genere Il Don God è umiliato e precisamente dall'atto che dovrebbe glorificarlo: perché la gloria di Dio, di Dio che è amore deve dare itself/themselves prima (1); ma poi essere ricevuto, incluse, ringraziò, allacciò, benedisse, in suono Don e da suono Don. Comunque, qui, non ricettazione per non ricevere, una gloria uguale a quell'al quale he/it ha destra, Dio è umiliato, e non glorificò.

5. perciò, due modi per Dio di dare itself/themselves. Uno, degno, uguale e glorioso l'altro disuguale ed umiliò (noi non diciamo umiliando, Dio non saprebbe come essere umiliato da nulla; ma lui piccolo umiliare itself/themselves e rimanere umiliarono).

Quindi Dio ci fece onorare chiederci opinione; se he/it ci dicessero: Faccia ecco due manners per agire che io poi prendere, quale choissez Lei per me?… " non ci risponderebbe:

"Oh il nostro Dio, grande, saggio e potente! Il nostro Dio ed il nostro amore unico, ci permetta di scegliere per Lei, senza armadietto quello che Lei si sceglie: quello che è Lei più glorioso! " Ci piace Lei più che noi-pari; noi non voliamo che il Suo amore per noi si rivolge al Suo svantaggio. Se Lei può fare che mentre abbassandolo fino a che noi, il Suo Don rimane uguale a sé, ha comunque! Lo faccia… "

Noi che solamente aggiunge degli esseri poveri, e vile ed impotente, imperfetto che noi accettiamo, se noi fossimo capaci essere principale di lui, o che noi eravamo indegni del nostro amore, o che il Suo amore era indegno di noi?… E quello si abbassò mentre piacque ci, o che il nostro amore ci rimpicciolì?… Certamente no! E questo punto non è inoltre da là quello sbricioli i nostri amori umani da questo squilibrio tra loro ed i loro oggetti?…

Dio, del tutto potente e perfetto chi è che si piace di un amore uguale he/it non metteranno his/her/its motorizzano al servizio di amore di his/her/its? E capace scegliere, e l'oggetto di amore di his/her/its, ed il più per perfezionare maniera di piacere lo, fa quel mezzo per dare itself/themselves, essere ricevuto e payed indietro, he/it non lo faranno?…

6. sì, he/it lo fecero: è il pensiero francescano ed intero sul motivo dell'incarnazione.

(1) discorso richiamato da S.Paul, Atti, 20,35 e quello non è consegnato in un vangelo
(Joan., 20,30,21.

(2) i nostri lettori non ignorano l'improprietà delle espressioni in all'e al fuori, intrà dell'annuncio ed extrà di anno, in relazione a Dio. Alcuni che ogni creatura ha è lui, il movimento e la vita. Questi sono ciononostante meno il disadatto, e più in modo chiaro se uno li prende in intenzione loro, discernere quello che appartiene alla vita (la citazione) della Dio-Trinidad, di quello che dipende dall'azione (esterno) di Dio-creatore.

(3) quando uno dice: Dio costituisce tutti his/her/its si vanti di, è necessario per sentire quello che è esattamente questa intenzione in Dio: Dio fa tutti da amore, mostrare his/her/its ama, attirare creature di his/her/its per piacere lo, e trovare in questo amore la loro beatitudine, Perché né l ' l'amore, né la gloria che lui non può ritornare le creature lo porta Qualsiasi cosa di che vuole o. HE/IT è himself/itself sufficiente; ma sapendo che he/it possono essere anche sufficienti ad altri, he/it propone himself/itself a questi altri per loro proprio profitto, Vedere abbassa nel testo la conclusione del B. Grigio spento scozzese & 7

1. Joan 4,16; Noi sapemmo l'amore che Dio ha per noi e noi credemmo alcuni Lui, Dio è amore, quello che sta nei soggiorni di amore in Dio e Dio in lui

11
Il francescano, pensiero timido quando è sulle destre di Dio, la gloria di Dio, dell'amore che è Dio non può accettare l'idea che il Don di Dio umilia Dio, che il lavoro supremo di amore di his/her/its l'abbassa, siccome dio vuole darsi, da quando lui può dare himself/itself alla legalità, lui lo fa. Voluit, potuit, fecit. Noi dobbiamo immaginarlo, a meno che la Rivelazione ci dice positivamente l'opposto.

Quale è perciò necessario, così che Dio non è diminuito dal Don che lui proietta uno, né his/her/its Don umiliò?…

Che l'essere scelto, privilegiato ` ha quel Dio dare il suo amore e quello riceverà questo amore andato bene uguale a Dio e capace ritornargli un amore uguale.

Uguagli a Dio?… Perciò Dio stesso? Sì. Il Figlio di Dio, essendo incarnato mentre presumendo in unità di nessuno un essere creato, un vero uomo di che il cuore, divenga cuore di his/her/its, il cuore di un Dio piacerà Dio che dipende su se Dio vuole e merita essere piaciuto…

Il Figlio che già in Dio, annuncio intra, è la dimostrazione di Dio, lo splendore di gloria di his/her/its la faccia di sostanza di his/her/its (e la stampa di his/her/its Essere, ebrei 1,3), questo Figlio incarnato sarà annuncio addizionale l'oggetto solamente costoso delle compiacenze di his/her/its.

Ecco il mio servitore che io ho scelto, mio Adorato alcuni che io misi tutta la mia affezione, disse Matthieu santo, 12, 18 menzionando Isaïe, 42 1. il Mio servitore, è - dire il mio bambino che io ho sostenuto, presunse, susceptus; mio elesse; in lui piacere prese il mio amore. Io farei su per rimanerlo la mia Mente; è lui quell'annuncerà il saluto alle nazioni che pronuncieranno il giudizio su loro."

7. lontano sia esso dalla cassa di Rivelazione dice a questa intuizione del francescano pensata che she/it trova nel suo his/her/its l'intelligenza perfetta e his/her/its espressione adeguata.

L'incarnazione volle per lei: i resti interi vollero per l'incarnazione. Dio che glorifica Dio: l'amore che è Dio che dà itself/themselves in pienezza, ricevuto all'uguaglianza, ritornata in condignité. L'imitazione creò - e perciò finì di Don infinito quello costituisce l'annuncio di Persone divino intra; l'imitazione creò, e perciò finito, ma avvicinandosi così al Dio infinito qu in onnipotenza di his/her/its non poteva creare un essere che piacque più gli e migliore del cuore di his/her/its Figlio, Tale è l'insegnamento del grande dottore di pensiero esso francescano, il Giovanna Grigio spento scozzese Felice,:
"Così perciò, he/it dice, io finito:
"Dio prima lui aime`et lui che magnete, Dio che è conosciuto molto degno di amore vuole versarsi su altri amore di his/her/its; nessuno da una gelosia indegna, ma da ordinata di amore: quindi lui vuole essere piaciuto di un un altro uno che piace lo dell'amore più alto, ottiene lungo di un un altro uno che è fuori a lui ma con quel he/it è unito intimamente.
Autem di "Dico sic: Deus in primo luogo diligit lui; secundly diligit / prae aliis potentibus diligere ipsum porpter lui; custus di amore di iste, non lo zelus,; in terzo luogo diligit lui il diligi / alio dell'ab che potest eum summe diligere, loquendo di exprinseci di aqlicujus di amore / eo dell'ab che adharet dilectioni immediato; / paervidit unionem illius naturae che debet eum summe diligere" (1)

(1) Parigi, 3 d 7 qu.4,n.5. l'ibid., report,Ripol., Scotus Docens, XCIII, testi 156,157

III
8. to understand beauty better again, the size, the purity of this conception that puts the Christ according to God, of God's love, of God's glory, let's see to what consequences drags the other conception, the second world of the Don divine.

We noted that this grant is lessened there, no that on behalf of God it is least; but because he/it cannot be by the donees, nor included, nor received, nor returned as well as he/it deserves it.

To what happens, indeed? Or better than he did arrive? Because we are not here in hypothetical land; but in full and truthful history.

God communicates his love to the angels. So big that one imagines them, the angels, simple creatures, are incapable to equal itself/themselves to the Don of God. Besides, a part of the angels, a third, one thinks, reject God's grant, holds God's love in failure, and this failure will be definitive…

To repair the defection of the angels, tells us one, God creates the men and their communicates his/her/its love. Love certainly lessened, because month that the angels again the men are capable to equal to the Don of God. Besides, the chief of the men evades the love and drag his/her/its posterity in his/her/its revolt.

It is then God qu, humiliated by this double failure that he/it seems not to have foreseen can prevent nor, would imagine, for himself in revancher, his/her/its Son's incarnation, in front of the belated repair of an unsuccessful stroke, that one would like to make us admire like a marvelous invention, how much the first conception decorated worthier of God, of his/her/its wisdom, of his/her/its power, of his/her/its love infinities!

His/her/its Christ is sufficient to him in all and forever; God takes pleasure infinitely in the return of love that this read Christ returns, equal to his/her/its advance,; and the denial of the other creatures doesn't foil its intention.

9 - but this comparison of the elegance of the two hypotheses is only of little weight, by the consideration of the four following points,:
a) to Make depend the incarnation of Adam's sin, and the sin of Adam of the one of the angels, is not this to insinuate that Christ, Son of God, must be delighted with God's offense, bus without this offense to repair he would not have existed!

He that is the highest, the purest demonstration of the glory, that wants to say, of God's love, him whose whole function is of glory, to like and to make like God, it would have to, ` has God's humiliation, and to be, and to be that that it is, the most sublime work of God, the climax Dei opus!… And Marie, his/her/its worthy Mother, would have to with to be delighted him with what God was offended! And maybe the a lot of Saint Trinidad, of have been offended by the contempt of his/her/its love!..

The sin is also the perdition and the misfortune eternal of the damned, angels and men! Christ, his/her/its Mother, his/her/its purchased would benefit to this odium therefore! It is odious to think; and nevertheless the damnation of the creatures is less odious to admit than the offense of the God Saint.

No, protest our theologian: the predestination of no being cannot take opportunity of a sin of others (1) just of the former Will, and even of the Virgin Marie, were not worthy to get that a man was assumed thus in personal unit by God's Son, because, says holy Augustin (Of Trinitate, XIII, cap.19) the incarnation is the most sublime grace than can grant God according to the present order. This grace is free, absolutely and necessarily free, the only one truly free, since touts the other, of which derive the merits of the creatures, have been deserved by Christ Notre-Seigneur! How could she/it depend therefore on Adam's demerit (4)?

C) Other consideration. According to a very neat will as is the divine will, the desire of a least cannot really suppress the possibility of a very immense: in other words, it is unreasonable to go without from a gain of several millions for loincloth a few coins. However it is the calculation that one lends to God when one makes depend the incarnation not even of Adam's sin, but also of his/her/its fidelity.

Everybody is okay to say that the Christ's merits, to know the glory and the love by returned him to God, pass the infinity to them only all merits of all men.

Inferred that to the place to sin Adam had remained faithful and his/her/its posterity with him, the necessity to repair the mistake not existing, the incarnation didn't take place anymore, God was deprived therefore of the whole glory and all the love that he returned his/her/its incarnate Son but, in compensation, he received the homages of the men: the value of a few thousands of cents compared to the one of incalculable billions of francs.

No, indeed, says our theologian, he/it decorated very unreasonable to subordinate a very immense thus, nearly infinite, to an others, minuscule, minute.

10) but the quatrirème consideration prevails of many over the previous. Here it is not more about human reasonings, of an impressive logic but that would be inefficient if he/it had more to God to want otherwise

d) The big argument and to say the only truly decisive argument, this and the teaching of the Revelation truly.


(1) Oxon., 3 d.7,qu.3.n.4; Paris., Ibid, Scotus docens, LXXXVI.texte 136,
(4) Paris., 3d.7, qu.4,n. Rep.Paris. Rpol., ibid Scotus Docens LXXXVII, text 138,

IV
What God could have made, that that he accomplished fact, we cannot know it, to less q'un declared it to us. Because his/her/its thoughts are not our thoughts, nor his/her/its ways our ways (Isaïe, 55,8). For what depends on his/her/its free will it is necessary to hold of it to us to his/her/its speech.

It is precisely that that convenient and for what the Franciscan theology asks:

"You pretend, she/it tells those that restrict the Christ's role to the man's Redemption, to those that conceive the Christ according to the man before conceiving it in function d God, you pretend that God's Son was only embodied for the man's acquisition. Show us first in the writing, and then in an indisputable way when the Tradition, show us only one speech or is expressed this exclusion of ALL OTHER MOTIVE: God's Son was embodied SOLELY for the man's acquisition; and we will make ourselves fall our theological synthesis like one castle of cards, because we prefer anything of it to the truth, to the divine honor.

As for the texts or he/it is said that the Christ came to save the sinners, graces to God! Us the connassons, us the méditons`et one ridicules us amiably of our invading devotion to Jesus crucified, of the pretension that our Order claims to know Jesus only crucified, of the glory for that it asks in his/its motto: Absit mihi gloriari nisi in cruce Dominates Nostri Jesu Christi!

That for that we ask, it is a revealed formula that affirms: The Christ only came to save the sinners.

11. Until one finds it, and so much that one won't have found it, we will adore with respect and gratitude toues those or Jesus is declared our Savior; but we won't reject, we won't minimize by mind of system, we won't empty their clear sense by a tendentious exegesis the other texts, or he/it is said, for example:

Proverbs, 8,22,: The Lord, possessed m,a to the beginning of his/her/its ways, before his/her/its oldest œuvres,; to what answers Colossiens,1,15: (The Christ) is the picture of the invisible God, born before all creature,; because it is in him that all have been created… all has been created by him and for him he/it is he, before all things, and touts things subsist in him. He/it is the head of the body of the church, him that is the principle, the firstborn among the deaths, so that in all thing, he/it holds, him, the first place. And again:

Hebrews, 1,2,: The Son that (God) established heir of all things, and what he/it created the monde…,3 that sustains toues thing by his/her/its powerful speech also by the, and sat down, after having purified us of our sin, on the right of the majesty divine…10. It is you, Lord, that to the beginning founded the earth, and the heaven is the work of your hands.

If we have some pain to reconcile these texts and these things, - because we don't ignore that the incarnation is a mystery! - if it is difficult to us of RECONAÎTRE in the man of
pains without shape nor beauty, the Principle of God's œuvres, this Mediator of the predestination, of the adoption of the Sons, we will avoid however to underestimate it as made the Jews.

But these teachings so clear will never allow us to think that the Christ can be dependent on Adam sinner, nor even just: we don't conceive the Christ according to the man, but first according to God.

12. That this meditation on God's intention consolidated in us the strong foundation of the Franciscan piety: Die doesn't want and cannot be served that in the Christ. It is the sense of his/her/its Speech: This one is the Son of my complaisances. Listen to it

 
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