Meditazione
di Gesù - Cristo
Fr. Valentin- Mega. Calcestruzzo di O.f.m. -1-
Mediation
di Gesù - Cristo
Meditazioni
Il luogo del Cristo nella pietà francescana
Dall'o.f.m di Valentin di Padre. - il Sig. Breton o.f.m.
Edizioni 9 francescane, si Penta di Marie - la Rose - Parigi
(14)
NIHIL OBSTAT
Montis Barolensis muore 23 ha maii 1936
in festo beati Rostagni T.O. il censimento. Dep.
AMICI DI IMPRIMI
Parislis muore 24a maii 1936
In memoria di P, Bonaventurae Ambianensis,
Fr. Leone-Paschalis LEVEUGLE
Vic. Prov. Franciae
IMPRIMATUR
Luteliae Parisiorum muore 27 ha maii 1936
In festo beati Roberti Stuardi
V.DUPIN
Vic.Gen.
|
Indice
Prefazione
Introduzione
1-L'unique Mediatore
L'Intenzione di 2 Dio
3 - la Predestinazione di Cristo
4 il deJésus di Risposta agli anticipi del padre (la
cravatta 440)
5 - il lavoro che interpone (la cravatta 440)
Condlusion e Conveniente (la cravatta 440)
prefazione
|
Mentre
dando come sottotitolo a questo piccolo libro la parola"
Meditazioni ", noi volemmo:
1 - indicare il pensiero che l'ha inspirato
2 - riparare il metodo di leggere che lo farà proficuo
1 - le meditazioni, lo scripturaire di conoscenza e teologico
di che può essere loro a noi provvide non c'è una
fine, ma un mezzi. La nostra meta deve istruire meno le menti
delle opinioni accettate dalla nostra Scuola francescana che alimentare
le anime delle verità della Faith.
Noi vogliamo fare, a lettori nostri concepire, assaggiare ricchezza
e la profondità del Cristianesimo presentò come
una preparazione di tremore alla morte per sospettare, troppo
spesso mentre he/it è una dottrina della vita ed il solamente
uno che soddisfano l'intelligenza alla stessa durata come il cuore.
He/it non è più di santi, disse il Psalmist, XI,
2 perché le verità sono diminuite fra i figli degli
uomini, La santità è eminentemente un lavoro di
luce, uno può affermarlo audacemente, sotto la condizione
sentire quella luce è solamente l'aspetto visibile di un'energia
che conia his/her/its gli altri aspetti è chiamato come
calore e forza; perché quello che è vero dell'energia
solare l'Est intitolare meglio della grazia del Verbo, sole delle
menti di che nostro fratello più disordinato il sole di
materiale porta significato con grande splendore.
Valuti il Cristo al costo del peccato dell'uomo, nessuno si preoccuperà
di lui che secondo his/her/its la propria valutazione del peccato.
Presente esso nella maestà, la necessità, l'universalità
di his/her/its sevenfold che interpone funzione (S. Bonaventure),
le anime si dediceranno a lui, adorarlo, piacere lo per imitarlo,
servirlo. Loro non metteranno confine-marchio alla loro generosità,
mentre non vedendo al loro progresso.
2 - meditazioni, prendendo la parola in his/her/its il pieno senso
che passa quello del metodo noi non gli proponiamo di consegnarlo
in temi di dissertazione mentale, più lungo e comodo tirare
una decisione di lui di non eseguire proprio l'abuso di potere
fino a che l'esercizio seguente.
Fedele al pensiero francescano che è quello del santo di
Augustin e prendere quello del Cristianesimo totale, noi ordiniamo
la vita spirituale, secondo Dio, l'amore e l'onore di Dio a tutti
diciamo la Carità, piuttosto che secondo l'uomo, di his/her/its
l'utilità immediata e personale. Come voglia farci concepire
al lettore dei sentimenti dell'adorazione, l'ammirazione, la gratitudine,
e l'umiltà, della generosità che, se he/it è
sincero e docile alla grazia, lo porterà piacevole e fortemente
per vivere la condanna di his/her/its. Creare prendere il nostro
paragone - creare all'anima che chiama oggi un clima spirituale,
o Cristo, sole delle menti lo penetrerà dell'influenza
di his/her/its e la vita di his/her/its.
Inoltre la decisione conveniente, immediatamente urgentemente
ed universalmente fattibile, è indicato nella collusione:
Dare l'in aumento, lasciare in se stesso Vive Il Cristo,
È là comunque, i tutti l'uomo, a tutti i palcoscenici
di modi di his/her/its, a tutte le secoli della vita di his/her/its
da quando his/her/its escono del peccato incluso, fino a che il
consumo della grazia di his/her/its.
3 - meditazioni, un digiuno attento e la stessa lettura non ne
azionerebbero, crediamoci, il risultato che noi ne prevediamo.
Di queste pagine la cui sostanza è presa in prestito dai
Libri Santi, consegnerebbe il contenuto letterale, tale lettura
non permetterebbe di assimilare la mente di lui.
La maniera di meditarli comunque non è unica,
All'anima abituata alla vita di preghiera una lettura lenta può
essere sufficiente, che fa luogo ed agio all'affections;qui, mentre
avendo chiesto sull'intero ed il termine di oggetto di his/her/its
prima, ritorna su ogni punto, stia tardi a sapore che quel she/it
scopre là; senza molti per fermare a sviluppi verbali,
a considerazioni che saranno utili, necessario ad un altro meno
diffuso con qualche genere di emotivo e preghiera quasi silenziosa.
Questo uno avrà bisogno di spiegarsi itself/themselves,
come she/it farebbero ad altri, il valore delle parole, le asserzioni
di his/her/its di sensi; a retell itself/themselves che she/it
capirono, dedurre alcuni degli atti formali della fede, dell'adorazione,
di amore; delle decisioni per agire…
Ad uno come all'altro, noi consiglieremo di stare andando a leggere
in testo loro i passaggi che noi ne liberammo, ed aumentare così
in loro questa conoscenza che è la vita eterna, sapere
Dio e his/her/its Cristo.
E se l'uso di questo piccolo libro è che dà beneficio
e consolatore a loro, noi chiediamo a loro nel nome di Sindaco
per accondiscendere raccomandare l'autore di lui al nostro terreno
di proprietà comune Sig., Cristo Nostro - il Dio.
|
| Introduzione
|
| L'importanza
del tema che presente alle meditazioni di lettori di his/her/its
questo piccolo volume è manifesto; fin dal titolo; she/it
proveranno essere più grandi come noi avanzeremo autobus
sotto questo titolo sintetico là, noi tentiamo di studiare
il Luogo che il Nostro Dio che Gesù tiene nel pietà-Cristo
francescano.
A prima visto, questo luogo è considerevole. Ma, uno dirà,
she/it è anche maggiore nella pietà delle altre
famiglie spirituali! Le grazie a Dio! Specifichiamo perciò
che, per noi, questo luogo è fondamentale ed entri senza
dilazione nel nostro tema mentre risolvendo, in maniera di introduzione
tre questioni incidentali,:
1 - che è necessario per sentire da pietà?
2 - che luogo, nella pietà cristiana può e deve
tenere Cristo Nostro - il Dio?
3 - che pietà francescano può essere detto? |
1
- QUELLO CHE È LA PIETÀ
1
uno
prende oggi per equivalents, la pietà di parole, spiritualità,
mistico spesso. Noi distingueremo tra la pietà e la spiritualità,
noi separiamo mistici di che i tatti è screditato ad
una durata ed ambiguo. Uno non parla di un mistico di fascismo
o Comunismo i cui principi sono decriers della supremazia dello
spirituale; di un mistico degli sport o l'industria fa chi coltivano
solamente i muscoli o soldi; ed anche uno non oppone mistico
all'ascetismo, mentre uno solamente l'interno ed aspetto passivo
sono, l'altro il fuori ed aspetto attivo, di me stessa realtà
che noi chiamiamo qui la pietà?
Sentiamo da pietà l'atteggiamento verso Dio di un uomo
che capì meglio doveri di his/her/its e sforzo di his/her/its
per portarli a termine.
L'uomo, ogni uomo ha i doveri multipli verso Dio. He/it riconosce
in Lui his/her/its Principio e his/her/its Finiscono, his/her/its
Creatore, his/her/its Benefattore, his/her/its Dio. Lui il Suo
di lui l'essere, l'attività e le leggi di questa attività,
la vita ed il cibo di questa vita che è fisica, morals,
intellettuale. He/it lo deve in ritorno l'adorazione, l'encomio,
e l'amore; l'obbedienza; la gratitudine, l'offerta, la preghiera
l'espirazione… adempiere a questi doveri, assolvere itself/themselves
di lui con la preoccupazione della loro perfezione costituisce
il servizio di Dio, nelle altre parole la pietà.
Comunque, come la pietà è una vita secondo La
mente, una vita spirituale uno può chiamarlo anche la
spiritualità. Ma probabilmente sarà più
esatto per riservare questa parola per designare il teoretico
e metodo conveniente del servizio di Dio. Una spiritualità
è una scienza della pietà. She/it presenta davvero
herself/itself come un sistema, metodico organizzato, delle
condanne e principi ed anche di pratiche che hanno messo di
nuovo i principi, e di chi meta è p per promuovere la
pietà, il servizio di Dio, con perfezione coscienza,
volontà generosa.
In corto, he/it importa poco; e questa precisione portò
qui per l'accurateness, noi non faremo caso di coscienza del
lavoro indistinto di queste parole.
2
- la pietà è
"naturale" all'uomo; il fatto è stabilito da
storia e la psicologia; noi l'immaginiamo saputo e permesso.
Come una con esattezza di pietà antica, la pietà
ebrea, parla la pietà musulmana… e delle spiritualità
corrispondenti. La profanità, l'oblio dei doveri verso
Dio o il loro disprezzo, e sul contrario un articolo fabbricato"
dall'odio omicida di Satana, l'ignoranza, l'ingratitudine degli
uomini.
La pietà cristiana è un servizio, di Dio pulito
secondo la rivelazione del Cristo; she/it si comportarono come
base alle varie spiritualità. Uno menziona la spiritualità
dell'ordine di Santo - Benoît; quello di Santo-Bernardo
quello dei domenicani e Carmelites; quello dei Gesuiti, col
Salésienne ed il Liguorienne che si connettono di lui;
l'Oratorienne, relativo al francescano,; di altri di nuovo.
Questa diversità dipende dai teologici e sistemi specialmente
filosofici adottati da queste famiglie religiose, le concezioni
del loro Dio il Cristo, la grazia la natura umana (1),
ecc… Perché la Rivelazione divina è di una
flessibilità inesauribile e la fertilità e è
umilmente appropriata alle speculazioni degli uomini. La tirannia
imposta all'intelligenza dal dogma è una storia blu.
(1) J.Heerinckx,o.f.m., intheol di Introduzione,
spirito., n ' ' 103,n.2. Menzionando F. - X. Maquart al quale
noi diamo ragione contro autore.
II
IL LUOGO DI IL SIGNORE GESÙ IN LA PIETÀ CRISTIANA
3
-
in tutti queste spiritualità, riconosciamo senza esitare
che il Nostro Dio Gesù - Cristo possiede un luogo eminente,
loro non sarebbero cristiani senza lui.
Ciononostante uno è d'accordo ad ammettere che il ruolo
dato al Cristo-Gesù nella pietà francescana è
visibilmente più grande che nell'altro spiritualizzò.
Uno pensa che è su dimostrazioni di una devozione sensibile
specialmente, o anche sentimentale, verso l'umanità santa;
Gesù il bambino, Gesù in croce… Noi vedremo
quel he/it è vero, ma per una ragione più profonda
che l'ovvio.
Il luogo occupato da Notre-Seigneur in questo metodo di servire
dio che è una spiritualità può differire
davvero. Supponiamo un così sistema molto stabilito su
nozioni razionali che he/it possono, senza rovinarlo completamente,
senza provocarlo un danno irrecuperabile per prelevare almeno
dell'esposizione di his/her/its Cristo letterale, persona di
his/her/its, his/her/its insegnando. Gli uomini saranno capaci
continuare ad usare questo sistema per servire Dio, fare il
loro saluto, evitare il peccato, praticare la virtù.
Il pensiero della loro ultima Fine può essere sufficiente
per decidere gli uomini per adattare davvero il loro dado al
loro destino (1).
Immagina un sistema che crolla completamente sull'altra mano
se uno ne preleva il Cristo; così come una basilica crolla
dovuta alla sistemazione di cantina di his/her/its. She/it è
solamente un pezzo di rovine inutili; mentre nella faccia il
tempio rimase stando in piedi, o uno può continuare il
servizio divino, anche se un vicino o l'abside è fuori
di uso.
Il ruolo dato al Cristo, non è uguale nelle due spiritualità;
là he/it è solamente complementare; qui he/it
è fondamentale.
Nella spiritualità francescana, inoltre il dévotionnel
dell'aspetto che è visibile un aspetto dogmatico, si
impone: Il Cristo tiene il capitale di luogo là; è
da Lui, apertamente quello serve Dio; ed uno professa quello
non può servire Dio e che per Lui; quel he/it è
corretto accordarlo nell'esposizione della dottrina, nel mobile
della pietà il luogo perciò quel he/it occupa
di da Dio dan la realtà concreta.
Là noi siamo al cuore del nostro tema.
Aggiungiamo una terza considerazione comunque.
(1) di fatto i resti di pietà possibile
alle anime che non giungono alla rivelazione cristiana. Santo
Paul biasima i" pagani" (il Rom., 1, 18-32; 2-9-16)
non vedere coltivato, mentre loro lo dovettero ed erano capaci
a lui. Noi sappiamo dall'insegnamento divino che nella realtà
concreta il Cristo, assente letteralmente di questa pietà
è il segreto e fondazione necessaria di lui, perché
nessuno giunse a Dio che da Lui, quello è il Mediatore
unico del saluto. Ma sul he/it di fuori non appaia là.
111
la Pietà francescana
4
-
noi chiamiamo francescani la nostra pietà nazionale,
perché storicamente e psicologicamente, il suo st quell'anche
di François santo di fondazione, Padre delle nostre anime.
Noi dobbiamo essere brevi nella prova di questa asserzione,
sviluppo di his/her/its offrirebbe la questione di un volume
(quello è stato scritto inoltre già spesso (1)).
Noi distingueremo ancora due parti in prova nostra, mentre dipendendo
su se noi già insinuammo che il nostro presente di misericordia
un aspetto duplice: il dévotionnel dell'aspetto e l'aspetto
dottrinale è.
A. lo mette dell'umanità santa nella devozione;
B. lo mette del Cristo God total__ ed Uomo __dans la dottrina.
(1) l'ultima in data è l'ammirabile,
e libro inesauribile del P. Gemelli: La comunicazione del santo
di François. Vedere la terza parte specialmente.
A
5 Santo François ritornò la pietà cristiana
a prendere per his/her/its oggetto-Cristo di Gesù considerò
nel mistero di his/her/its la vita umana (2)
A - Di fronte a Lui, l'umanità santa fu offesa, se uno
può dire, dall'attenzione quasi porsi esclusivamente
la divinità. Le ragioni storiche sono ne conosciute:
oh 1 la lotta contro il christologiques delle eresie aveva costretto
i teologi a migliorare l'uguaglianza del Cristo col Padre, his/her/its
consubstantialité; inoltre Gesù' la vita terrestre
era poi troppo recente per essere negato e non riconosciuto.
Anche l'errore si era attaccò poco ad umanità
di his/her/its; è la divinità che affermare, spiegare
era necessario per difendere. (1)
oh 2 di conseguenza, i ritratti del Cristo offerti nelle basiliche
alla riverenza delle persone cristiane erano loro di un trionfante,
sedendo, impassibile nel medio di impassibile elesse, molto
distante perciò dei disagi di persone di his/her/its.
Anche sulla croce, il Redentore apparve glorioso: he/it non
inspirarono compassione, ma la paura (2)
oh 3-Aux mœurs grezzi dell'anche popolazioni barbare, l'avviamento
dei predicatori instillò più il terrore dei giudizi
del Dio vendicatore che la clemenza del Pasteur divino…
· probabilmente uno troverebbe in sa Giovanna Chrysostome,
in Augustin santifichi, di nuovo di altri, delle considerazioni
commoventi sulle sofferenze dell'uomo - Dio. Ma non era un piano
di tema del predication popolare e la meta era non ammorbidire
ma convertire. Più vicino a François Bernardo
santo, santo aveva invitato il suo pubblico monastico a simpatizzare
a Gesù e Marie negli episodi della loro esistenza terrestre,
discorso di his/her/its non aveva avuto, oltre i chiostri di
Cistercian, quello di eco rare e deboli nella chiesa.
oh 4 Santo di François popolarizzerà la devozione
alla vita umano del Redentore, all'infanzia di his/her/its,
a passione di his/her/its. He/it ne drammatizzerà la
narrazione, la conoscenza, i coinvolgimenti il ' he/it contraffatti
potrebbero chiedere sulla dottrina di Bernardo santo; la loro
riunione su questa terra può venire anche da un'inspirazione
simile: La stessa Mente che li anima per soddisfare alle necessità
delle anime.
B5
- DOPO SANT FRANÇOIS. "Durante l'intero vuole dire
età, la chiesa che uno ha può scrivere, si assorbì
nella contemplazione dello Crucifisse". L'influenza francescana
appare indubitabile. L'emozione produsse un tempo lungo dalla
condanna del santo, gli esempi di coniugi di his/her/its Claire
santifica e figlie di his/her/its, le scritture di Bonaventure
santo e le Meditazioni di fra di Giovanni che il di di Calvoli
hanno definito nel Dottore serafico, le visioni dell'Angèles
Felice di Foligno e Battista Varanis, ecc. hanno alimentazione
ed in fiamme questa fiamma mistica di compassione (1) Ma non
è tutto.
(2) noi non possiamo chiederci, uno lo
capisce, trattare qui questo tema in taglia di his/her/its.
Noi indichiamo in nota dei libri o quelli dei nostri lettori
che piacerebbero lo troverà lo sviluppo di lui.
Cf. il Cristo (Bloud e Gay), XXI, Limitazione del Cristo; 1ière
parte, Storia, II & " (V.M.breton)
(1)Karl, Adamo: Il Cristo nostro Fratello (sq di Grasset),III,pp.51.
(2) A.Dufourcq: la Storia… della chiesa, téV,p.139,
(1) L.Bello, o.f.m. La pre-eminenza e la regalità del
Nostro Dio Gesù-Chrsit,pp 6 sq. e le note.
B.6
- Uno generalmente pensa e non uguaglia proprio con un disdegno
nascosto che questa devozione a Gesù è avuta sentimentale",
sensibile, all'uomo (nell'uomo - Dio); mentre è circa,
uno dice, servire Dio (2). diremo
Noi, se noi non temessimo costringere la nota, quel he/it non
è niente di lui: perché è bene Dio che
cerca e portate la pietà francescana. She/it prende l'uomo
intero, ma come intero il Cristo.
She/it prende l'uomo intero: mente, anima e carne; she/it non
indirizza quell'all'intelligenza speculativa, ad una ragione
di disembodied che non ha una vera esistenza; she/it parla al
cuore; she/it trasporta la sensibilità (quello che come
Ignace santo fa in his/her/its" domande dei sensi",
e è ne affittato grandemente!).
Ma, inoltre, she/it è profondamente dogmatico.
È servire Dio, arrivarlo piace molto Dio vuole essere
arrivato e servì, quel she/it passa dal Cristo, Dio ed
Uomo, mediatore unico tra Dio e gli uomini; il set delle meditazioni
presenti io io spero, convincerà di lui a noi.
C.7. E che questa dottrina è bene quello del padre François
santo, è sufficiente per convincere itself/themselves
di lui, mentre aspettando gli altri testi che entreranno nel
loro luogo, leggere la prima delle his/her/its Ammonizioni:
del Corpo del Cristo.
Il Dio che Gesù ha detto ai suoi discepoli: Io sono il
modo, la verità e la vita. Nessuno viene a mio Padre
se non è da me. Se Lei mi sapesse, Lei saprà e
Lei lo vedrà.
Dice Philippe: Dio, ci mostri il Padre e sarà sufficiente
noi. Gesù rispose a lui: Da allora così lungo
che io sono con Lei, Lei non mi sa di nuovo? Philippe, quello
che mi vede vede anche mio Padre (Joan., 14, 6-9).
Il Padre vive in una luce inaccessibile; e Dio è mente,
nessuno mai la sega dio (io Tim. ,6,16; Joan., 4,24;Jo.,1,18).
Perché Dio è mente; l'unica mente può vedere
Dio; perché è la mente che vivifica, mentre la
carne incide di nulla (Joan., 6, 64). Ed anche il Figlio, come
lui era uguale al Padre, non può essere visto per persona,
nessuno più nessuno meno che il Padre, nessuno più
nessuno meno che lo Spirito Santo. È perché quelli
stesso quella sega il Dio Gesù Christ in his/her/its
Umanità, se loro non vedessero e crudo secondo la mente,
e l'his/her/its Divinità, sapere che he/it era il vero
Figlio di Dio, quelli sono persi.
Quando a noi, quello non vede his/her/its Umanità qui
sotto, noi abbiamo il Molto Santo Sacramento di corpo di his/her/its
e sangue di his/her/its, e noi dobbiamo dalla mente per riconoscere
l'his/her/its Divinità là.
Perché così come al he/it degli apostoli santo
apparso in carne di vita di his/its (his/her/its Umanità),
così a noi he/it ora appare nel Pane sacro; e dagli occhi
del loro corpo his/her/its videro accanisce solamente come gli
Apostoli, ma quello che contemplandolo dai loro occhi spirituali,
loro crederono che he/it era molto Dio; similmente noi, vedendo
Pane ed il vino dei nostri occhi fisici noi dobbiamo vedere
e dobbiamo credere fermamente quel his/her/its corpo molto santo
e his/her/its Santo (è là) vivendo e vero.
Così, la mente del Dio nel quale vive è fedele,
questo e lui quello riceve in loro il Corpo ed il Sangue del
Dio; quelli che, non avendo in loro questa Mente, presumerebbe
mangiare il Corpo del Dio, mangerebbe la loro propria condanna
(1 Corno., 11,29).
Perché, figlio degli uomini, opprime il Suo cuore? (Ps.4,3)
Perché non si sa la verità, non crede nel Figlio
di Dio? (Joan, 9,35.) Perché è di questa maniera
che questo Dio è con sostenitori di his/her/its secondo
promessa di his/her/its: Qui è che io sui con Lei fino
a che il consumo dei secoli" (Mt., 28,20) (1).
(1) su Ammonizioni, la loro storia, il loro testo il loro senso,
vedere il bel libro di abate P. Bayart: il Santo Fançois
gli scrive (Edizioni francescane). Noi assegniamo là
spesso.
(2) Christuus, Beauchsene,1916,p. 1137. Cf.Gemellli, l'op di
Cit.., p.337
8
- one sees in this substantial exhortation that, according to
François saint
1 Jesus being all, Way, Truth, and Life;
2 person cannot serve God that by Him;
3 - because God only appears in Him and by Him;
4 - being of invisible, unknowable, inaccessible silk, to the
creature,;
5 the one has need here therefore to know, to like and to serve
god of a mediator, stall to God and to the men, who are Christ;
6 - it is not sufficient to become attached to his/her/its humanity,
but it is necessary to pass this humanity to reach by the mind
to his/her/its divinity;
7 this law imposed itself to the Apostles, it imposes herself/itself
to us;
8-d'ou pull themselves the principles of the Franciscan piety:
aspect dévotionnel, aspect doctrinal;rôle of Christ,;
roles of the mind - Saint, of The church, of the disciple's
faith.
Prepared us thus can approach the topic of these interviews:
the place of the Christ-Jesus in the Franciscan piety.
Let's be saintly proud of our Father holy François! Poor
small man without literature, despised incurs today of the university
scientists, he/it even let us some writings; but especially
a living, and deep, and theological tradition of piety, that
the doctors of the aligned made expose only in their commentaries.
Let's put ourselves to his/her/its school; let's learn him;
to serve God in Christ Our Lord.
|
| 1-IL
MEDIATORE UNICO |
|
Noi meditazione doveva prima comportarsi come introduzione al
tema proposto. 1 - noi definimmo là prima la pietà
come l'atteggiamento verso Dio di un'anima che essendo consistito
dei doveri di his/her/its si sforza di assolvere itself/themselves
di lui con perfezione; she/it sottopone arrivare ad un metodo
teoretico e conveniente che forma una spiritualità là.
2 - noi riconoscemmo poi che la pietà francescana fu caratterizzata:
un) parlò luogo dato all'umanità Santo di Cristo
il Nostro visibilmente-Dio nella devozione; e
b) più profondamente, essenzialmente, dal luogo dato al
Cristo-totale, Dio ed uomo, nella dottrina.
3 - brevemente finalmente noi riconoscemmo che questa pietà
o la spiritualità veramente furono connesse, secondo storia
e la psicologia, in N.P.S. François;
Da questo triplo ci sollecita entrò al cuore del nostro
tema |
1-
l'Asserzione Fondamentale |
| 1
- l'Asserzione Fondamentale della pietà francescana questo
uno è;
Il luogo del Cristo-Gesù deve essere nella vita umana,
nel pensiero ed il humanes di attività lo stesso che contiene
nel pensiero e nel lavoro di Dio.
Comunque, Dio non vuole e non può essere servito che dal
Cristo e nel Cristo: perché il Cristo-Gesù è
il Principio di ogni his/her/its lavora, Dio volle il Cristo prima
e poi, in Lui, da Lui, con Lui a causa di Lui, per Lui tutto quello
che lui ha volere ed operare (1)
(1) la prova di tutti che queste asserzioni saranno portate in
corso dovuto.
È necessario per osservare la forma Esclusiva di questa
asserzione:
Dio non vuole, Dio non è capace a, essere servito che in
Christo Jesu (1)
(1) noi prendiamo questa formula di Paul santo che l'ha riempito
164 volte; questo significato della preposizione in nel senso
complesso di luogo, vuole dire e meta: nel Cristo del Cristo,
in prospettiva del Cristo un hébraïsme è.
2 - spieghi il nostro EXCLUSIVISME:
Un ordine di cose esiste o Dio vuole, o dio può essere
servito altrimenti che nel Cristo? No; della confessione di tutti;
né oggi dopo Gesù' l'arrivo, né di fronte
a questo arrivo. Ma un ordine sarebbe potuto esistere, o dio avrebbe
accettato il culto, il servizio delle creature, senza il Cristo?
Il pensiero francescano risponde: Noi non siamo capaci alla conoscenza:
La Rivelazione non ce l'insegna; e solamente she/it ha expertise
ed autorità per affermare o negare.
Noi non mettiamo limite al potere di Dio; comunque
1 - veggente che che he/it hanno fatto. e
2 - ascoltando che he/it disse;
ÉRPONDNS STATI UNITI:
1 - he/it non lo fecero
2 - he/it non lo dissero; ma
3 - che che lui adito ci provoca per pensare: No, Un ordine di
cose non esiste o dio è conosciuto, adorato, servì,
nonostante il Mediatore che noi chiamiamo, del nome di uomo di
his/her/its Cristo, Notre-Seigneur.
Questa negazione è particolare alla dottrina francescana.
Noi dobbiamo riconoscerlo e dobbiamo riconoscerlo senza la difficoltà.
Di altre dottrine cattoliche, davvero affermi sul contrario che
ha accade poco all'Adamo meno innocente e è angeli può
succedere più mediazione del Cristo per servire Dio ed
a per favore a lui.
Noi aspetteremo andare bene alcuni con loro, che loro lo provano
mentre porta solamente Tradizione la testimonianza divina della
scrittura o il ricevibile; e loro non lo fecero fin da secoli
che la domanda è dibattuta. Di tanto quanto lui non importi
alla nostra intenzione presente. Studiando, il luogo dato a Cristo
dalla pietà francescana he/it è attualmente sufficiente
noi per sapere che questo luogo è determinato dall'Exclusivisme
di questa asserzione:
Dio non vuole e Dio non può essere servito che dal Cristo
e nel Cristo, in Christo Jesu.
Dio non vuole, esso essere-a - dire, di parte di his/her/its:
he/it non accetta essere servito; Dio non è capace a. Esso
per dire, in favore degli esseri che, non abbia una possibilità
di servirlo, di accesso a servizio di his/her/its che nel Cristo
e dal Cristo.
Nelle altre parole:
Il Cristo-Gesù è l'oggetto, l'oggetto unico delle
compiacenze divine; chiunque vuole, voglia, fa finta di scommesse
a Dio, he/it non è ammesso per favore a lui, e permise
di dall'ordine, l'accettazione la decisione divino; he/it non
è capace, e di capacità divinamente concessa; che
dalla meditazione del Nostro Dio Gesù Christ. |
11
|
| 3
- tale è il luogo riconosciuto dalla pietà francescana
al Cristo Jésus. He/it sta interponendo e mediatore unico
in Dio e gli uomini. Questa affermazione di Santo che Paul, 1Tim.,2,5
è accettato da noi dan his/her/its senso assoluto.
Noi spingemmo l'insegnamento dell'intervista precedente sull'ammonizione
1 fondamentale, o François santo mette in mostra il suo
pensiero a figli di his/her/its. Noi menzioneremo qui una preghiera
che esprime tutta la nostra dottrina stato capace ad alcune di
parole e dà la ragione profonda di lui. She/it legge herself/itself
alla screpolatura di XXIII. della Regola di 1221 (11) quella è
una preghiera, encomio ed azione delle grazie:
Ma (oh Dio del tutto potente, santo e solo Genera, Dio del cielo
e la terra…, uno e lavora come uno schiavo) perché
noi tutti, misero e peccatori, noi non siamo degni per chiamarLa
(1)., noi L'imploriamo urgentemente così che Nota Dio Gesù
Christ, il Suo molto adorato Figlio alcuni che Lei prende solamente
piacere, gli ritorna grazie in ogni cosa, col Santo Mente consolatoria,
dipendendo su se lui sta accomodando a Lei ed a loro: perché
è questo figlio che è sufficiente Lei sempre e per
tutti, e è da lui che Lei c'accordò tutta la Sua
grazia. Alleluia.
(1) chiamare Dio, voglia dire ritornargli il culto intero che
è lui: che il Suo nome è santificato, Significato
biblico. In his/her/its Inneggi delle Creature, François
santo dice di ^ io: uomo senza speranza non è degno per
chiamarLa.
Dio prese solamente piacere in his/her/its Cristo; è da
lui che he/it ci ha, a tutti determinato l'essere, la grazia la
vita, il cielo. Così Dio accondiscende accettare il culto
delle creature, è una somma che lui accetta dall'oggetto
unico delle compiacenze di his/her/its: perché his/her/its
Cristo è sufficiente a lui sempre.
4 - espose da François la dottrina spirituale ed intera
di posterità di his/her/its: ma è anche il contributo
del pensiero francescano alla teologia cattolica, noi menzioneremo
qui un storico straniero all'ordine, non sospettò della
parzialità, Alberto Dufourcq (1). He/it conclude esposizione
di his/its della dottrina francescana da questa asserzione che,
he/it dice, lo compendi:
"Il Cristo deve essere concepito in relazione a Dio, prima
di essere concepito in relazione al mondo; e è perché,
se he/it molto certamente è il Redentore dell'umanità
da (il his/her/its) la Passione…, he/it è anche,
he/it prima è, he/it essenzialmente è il glorificateur
della Trinidad dall'amore che he/it l'offre in his/her/its Cœur.
(1) A.DUFOURCQ - la Storia delÉglsie moderno, VI, 1924
il pp 372 sq.
Quello ci permette, nonostante lunghezza di his/her/its l'interesse
è fondamentale di lui per dettare l'esposizione di o prendere
queste scoperte,:
"La teologia completa e prolunga le scoperte umili della
scienza razionale…, his/her/its più trionfo raggiante,
prese di she/it indietro esso quando she/it svela noi e la vera
funzione e la natura esatta di Cristo: fratello Tommaso (di Aquin)
e S, Anselmes e quanti altri non li seppero come scoprire! La
teoria che loro seguono all'envi per mostrare nella creazione
di his/her/its del mondo, costante dell'errore di Adamo e la missione
del Cristo, una sconfitta del Dio onnipotente, costante di un
sforzo di vendetta! Questa teoria sveglia il diffida di della
fede raggiante e la ragione timida di Grigio spento scozzese:
No, Gesù non fece himself/itself equipaggiare annullare
la sconfitta di Dio! Il Cristo deve essere concepito in relazione
a Dio prima di essere concepito in relazione al mondo (sottolineò
dall'autore),…
Dio (decidendo di creare il mondo), he/it vollero Cristo così
che Cristo piacque esso nel nome del mondo e trascinò il
mondo per piacere lo."
Il francescano del quale A.DUFOURCQ presente in questo luogo della
conclusione è il Giovanna Grigio spento scozzese Felice,
dottore della Concezione immacolata ed il Capitation universale
del Cristo-Gesù; in lui la fede raggiante è incarnata,
l'intelligenza geloso della taglia di Dio, quello splende in his/her/its
Ordini,; è lui che ha dichiarato la funzione esatta e la
natura di verità del Cristo, altrove obliterò. Ma
he/it non ha qualsiasi cosa così parlare fa quello per
mettere in lingua di scuola, e spingere di scripturaires di prove
di his/her/its e patristiques, lo splendido l'affermazione di
his/her/its Padre S. François, inspirata nella Regola di
1221 François l'aveva imparato intuitivamente nella preghiera
o la luce divina diede tutto il loro sollievo a parole della scrittura,
confidò a his/her/its fatturi,: "Il Cristo è
pienamente e sempre sufficiente a Dio; come si è Dio -
lui accomodò solamente in lui; è da lui che he/it
vollero ed azionarono tutte le cose; è in lui e da lui
che he/it vuole essere conosciuto, adorato e servito."
|
111 |
Ascoltiamo
a noi-stesso le parole inspirate; ma li ascolta come fatto nostro
Padre, nella stessa mente di attenzione amorosa e la docilità
umile. "Questo è il mio adorato Figlio, alcuni che io
presi solamente piacere (alcuni che io misi toues le mie compiacenze):
lo Ascolti."
Questa affermazione è sette volte nel Will Nuovo, con varianti
che solamente fanno accentuare il loro senso. She/it è ritornato
sull'occasione del battesimo di Cristo ed ad una di Trasfigurazione.
Al battesimo, secondo S.Marc e S. Luc il discorso divino di investitura
è indirizzato a Gesù stesso: Lei è il mio adorato
figlio; in Lei io presi piacere. Per Trasfigurazione, S.Pierre porta
la sua testimonianza. S. Mathieu che lo riferisce ai due episodi,
menzioni altrove il passaggio o il profeta di Isaïe, annunci
l'investitura del Cristo (1).
Dio-Trinidad dice Cristo: Ipsum Audite (1) Cristo chiese estremamente,
pienamente, consapevolmente, funzione di his/her/its.
Eleviamo his/her/its mette in parole, senza commentari,: - Tutti
qualche cosa io uno stato dato da mio Padre, nessuno sa il Figlio,
se non è il Padre; e nessuno sa altrimenti il Padre il Figlio,
e quell'a che il Figlio volle rivelarlo (S, Mathieu, Portare Joan
più vicino 6,46; 7,28;8,19;10,15;17,2).
- Io sono il modo, la verità, vita nessuno viene al P`re
che per mese (Joan, metro 14 7). Quello mi vede, vede mio Padre
(l'id. ,9).
- Io sono la porta Che entra da me sarà salvato (Joan, 10,9)(2).
6 - è sufficiente. Inoltre fantasma su questo punto, di un
altro si inclini, noi recupereremo più tardi questi testi
ed in complèterons da altri l'insegnamento. Raccolga - nella
dottrina in un testo unico, capitale che è a lui solamente
l'affermazione più esplicita della nostra fede ed il chiarimento
più completo del fatto:
He/it è solamente uno Dio, ed anche solamente uno mediatore
tra Dio e gli uomini, l'uomo Jésus0-Cristo che si è
dato in riscatto per tutti (io Tim., 2,5).
(A 1)Nos lettori piacerà riferirsi
al testo evangelico, elevare le varianti, meditarlo Battesimo, di
lui: Mt., 3, 17; Mc. ,1,111; Lc., 3,22. la Trasfigurazione:
Mt. ,17,5;Mc., 9,6;Lc.,935; 2 Petri, 1,17. Il passaggio di Isaïe,
menzionò da Mathieu santifichi, 12, 18-20 lui la litania:
42,1: ecco il mio bambino che io ho scelto; mio buono-adorato alcuno
che ha anima di his/her/its prende piacere; Io ho metri la mia mente
su lui; he/it spargeranno la giustizia fra le nazioni.
Avviso che non dice Dio: Ecco il Suo Redentore, né nulla
che completamente indica la dipendenza di Cristo al hommes`mais:
Ecco mio Figlio, mio adorato, l'oggetto delle mie compiacenze.
1. (Illum, secondo Marc santifichi, 9,6). Ascolti non gli ritorni
l'insistenza, la solennità del discorso divino: si è;
è Questo uno; che è necessario, che Lei deve, ascoltare;
che io L'ordino di écouter`à l'imperativo.
2. le dighe lo stesso senso, Santo Giovanna scrive nel prologo di
his/her/its Vangelo (Ch,I,16,18):
3. è della pienezza di his/her/its che noi abbiamo tutti
ricevemmo, ed onoriamo su grazia; perché la Legge è
stata data da Moise, ma la grazia e la verità vennero da
Cristo, Dio nessuno mai lo vive. Un); l'Unico figlio b) quello è
nel cuore del Padre, è lui quello lo fa sapere (Portare più
vicino ha) 1 Joan, metro 4, 12; io Tim., 6,16;b) Joan, 3.13). |
IV |
Quindi
la spiritualità francescana lo spinge sul his/her/its di
Rivelazione exclusivisme timido: Dio non vuole, dio non può
essere servito che nel Cristo: perché il Cristo è
sufficiente a Dio e Dio prende alcuni lui, solamente le compiacenze
di his/her/its.
Mediatore unico tra Dio ed il hommes__ diremo più tardi Noi,
dopo l'avendo stabilito: le menti - Gesù è il Medio,
il modo il passaggio, il ponte ed anche il Luogo di incontrare,
o Dio - Trinidad e la creazione, compendiate nel Cristo equipaggiare,
carne e mente uniscono nella Persona del Figlio che si è
disse S, Bonaventure (1), il medio
della Trinidad, Mezzo Trinitaris, l'adorato tra il magnete e l'amico.
7 l'atteggiamento dell'anima francescana, in considerazione di questa
necessità della mediazione del Cristo non è quello
di un schiavo diffidente e geloso, ma del bambino che fa credito
alla carità di his/her/its Padre (2);
perché il ruolo presunse da Gesù, è nel nostro
favore, quelli he/it lo sollecitarono ed accettarono; noi mediteremo
quando e come. Diciamo soltanto oggi:
Noi abbiamo bisogno di Dio, mentre aspettando Tutti di lui. Noi
non possiamo arrivarlo: noi siamo di ritornato di lui indegno dai
nostri peccati. Bisogno, impotenza, trattamento indegno che lui
ci rimane? La disperazione.
Gesù viene a noi: he/it è piacevole ed accreditato;
he/it sa e he/it è conosciuto; he/it ci provvede, c'accrediti,
c'insegni; in lui, da lui noi abbiamo accesso dal Padre; his/her/its
accreditano copre la nostra impotenza, his/her/its merita il nostro
trattamento indegno.
Adoratore supremo e costituito, magnete supremo, servitore supremo;
così bello, così perfezioni, quello senza speranza
più perfetto non poteva essere creato, he/it dà a
Dio, tanto quanto Dio lo merita, è - dire, ogni adorazione,
ogni amore, ogni servizio, infinitamente: He/it è sufficiente
a Dio e Dio mette in lui tutte le compiacenze.
Comunque, questo Cristo, dello stesso cuore che lui dà himself/itself
alla Dio-Trinidad, ci dà himself/itself, uomini, come il
nostro convenuto il nostro avallo, il nostro riscatto. Nota fratello
più vecchio, he/it fabbrica il nostro Redentore himself/itself.
Le adorazioni di His/her/its sono le nostre, così come his/her/its
ama, his/her/its ripara e meriti di his/her/its. In noi, per noi
con noi e da noi, he/it adora, he/it piace, he/it affitta, benedisse
e ringrazia; he/it serve, he/it ripara, he/it implora, he/it chiede
ed ottiene; he/it offre e he/it accomoda, He/it sta accomodando
a Dio e noi accomodiamo alcuni lui.
Noi non abbiamo più temere, dubitare a causa della nostra
impotenza e del nostro trattamento indegno. Noi siamo accettati,
adorato, curi teneramente, carrissimi,
Comunque di tutti questa elevazione meravigliosa e l'accettazione,
noi abbiamo un pegno, una prova, una realizzazione immediata; L'Eucaristia
8 Tale è il fatto proposto all'anima francescana come base
e fondazione della pietà di his/her/its. Un fatto, sicuro
da quando he/it è rivelato. e nessuno una teoria, anche fondata
in ragioni bene dedotte! Noi ne cercheremo il chiarimento, noi ne
mediteremo le conseguenze; ma conclude le nostre considerazioni
presenti da una preghiera che immediatamente metterli in moto. :
Dio molto santo Gesù Christ, Figlio molto adorato di Dio
nostro Padre, dalle mani di Marie Sua madre ed il nostro, di corpo,
anima e mente io mi consegno tutti a Lei quello è l'adoratore
supremo, amatore e servitore del Santo di Trinidad, molto degno
e dell'adorazione ed amore e servizio; perché io voglio degnamente
con Lei, mentre essendo solamente capace a lui in Lei, adorarlo,
degnamente piacere lo, degnamente servirlo. Amen.
(1) Coll.in Hexaem. 1.&&1.12
(2) 1 Joan., 4, 16; il Rom., 5,8. |

II
DIO STA DISEGNANDO
|
1
- la pietà francescana fonda su questo assioma che, essere
al massimo degli insegnamenti rivelò, l'idea che nostro concepisca
Cristo deve prendere in relazione a Dio, prima di portare itself/themselves
in relazione all'uomo; è necessario per considerare quello
che è Cristo nella stima di Dio, piuttosto che nell'utilità
dell'uomo.
Comunque, ci dice François santo, Dio prese solamente piacere
in his/her/its Cristo, perché questo christ è sufficiente
a lui in tutti e sempre, e è da Lui che Dio diede ad ogni
essere tutto quello che può dovere essere.
La pre-eminenza assoluta del Cristo nella stima di Dio è
un fatto insegnato dalla Rivelazione: Il Padre dichiarò solennemente
quel Cristo era l'oggetto unico delle compiacenze di his/her/its;
Cristo chiese il diritto per essere il modo unico di giungere al
Padre; la mente - il Santo; dalla bocca di Giovanna santo, Cristo
proclamato il rivelare unico del Padre e, entro quello di Paul santo,
il mediatore unico tra Dado e gli uomini.
2 - noi, al he/it è permesso per sapere la Ragione del fatto,
nelle altre parole il motivo divino che professore d'un college
Christ di questa funzione?…
Non solo he/it è permesso, ma necessario, chiese in comanda.
La misura della conoscenza è quello dell'amore; e questo
uno le misure la grazia e la gloria. La vita eterna, dice Gesù
(Joan., 17,3), è sapere Lei, solamente vero Dio ed il Suo
messaggero il Cristo.
Perché questa conoscenza non è una semplice nozione
nella mente; è una conoscenza di amore, una saggezza che
porta per servire; she/it trova herself/itself dalla preghiera,
la purezza, del cuore la docilità per insegnarlo del Sig.
Intérieur (1), Questa grazia
per sapere di piacere servire meglio e meglio quello c'è
offerti, accettiamolo, anche se she/it ci richiede un sforzo di
attenzione e riflessione. Sindaco noi aiuteremo là così
come François, padre delle nostre anime.
(1) insista un piccolo su queste condizioni
della concessione offerta, mentre meditando parole della promessa:
jean. ,6,44 sq. Gesù parla di missione di his/her/its di
sviluppatore del Padre, e lui ricorda ad agli ebrei che lui è
scritto nei Profeti che (i bambini di Dio) sarà tutti insegnati
da Dio, docibiles di Dei. Questi profeti sono in particolare Ps.36.31s;
Isaïe 54, 134; Jérémie 31,33
Io metterò la mia legge in al di loro ed io lo scriverò
sul loro cuore di Joan., 14,26:
Il Consolatore, Il mente Santo… gli insegnerà tutte
le cose e La richiamerà tutto quello che io gli ho detto
(Cfr, Joan., 16, 13). quello che intende quell'interna del una grazia
del mente Santo fa credibile al sostenitore l'insegnamento di fuori
dato dalla chiesa al no del Cristo. Aggiungiamo di nuovo queste
parole di S.Jean, in his/her/its prima epistola 2,7,:
Per Lei (fedele del Cristo), l'unzione (della mente) che Lei lo
ricevette li sta Lei e di lui non abbia bisogno che nessuno gli
insegna, ma come unzione di his/her/its L'insegna su ogni cosa,
questo insegnamento è véritable…Selon che (l'unzione)
L'insegnò, stia in (Il Cristo). S.Paul ripete le stesse promesse,
per esempio Éphés., 3,16 sq. (epistola della festa
del Sacro - Cœur). |
1 |
| (3.
Dio è amore. È definizione di his/her/its, secondo
Giovanna il santo (1) L'amore, è la bontà che dà
e quello si dà. Piacere, dà itself/themselves; se
he/it è, come Gesù lo dice, più beatifico
dare che ricevere (2), è perché il Don è
l'atto dell'amore.
Santo che Bonaventure medita su questo pensato; he/it tira his/her/its
la concezione originale della Trinidad di Persone di lui nell'unità
della natura divina: Amore che è, la benzina divina fiorisce
in un Magnete che è il Padre eternamente, un Adorato quello
è il Figlio, un Amico un confidi, una cravatta dell'amore
del Padre del Figlio che è il mente Santo Mente di amore,
e Don essenziale di Dio. a Dio…
Da poi sull'amore è soddisfatto. Dio è completamente
felice nella società, la comunità
(1 Joan., 1,1) di his/her/its Tre Persone. Ma he/it inscatolano
più: he/it possono comunicare himself/itself, esso per
dire di spargere l'amore che he/it è, dare itself/themselves,
ad esseri che he/it creeranno a questo scopo.
4 - e, secondo la nostra maniera umana di concepire queste cose
sublimi, - sarebbe necessario per scusarsi di his/her/its l'avventatezza
impotente continuamente! - la comunicazione di dio inscatola professore
d'un college uno o l'altra di queste due maniere: uno siglò,
l'altro imperfetto.
Un) Dio può dare completamente himself/itself, essere ricevuto
completamente e ricevere in ritorno di amore di his/her/its un
amore uguale a quello che lui dà, da un'imitazione creata
(e perciò finì) dell'incréée di Trinidad.
Nella Trinidad, davvero Dio dà completamente himself/itself,
e lui è Padre; he/it è ricevuto completamente e
he/it è Figlio; e he/it fa completamente stesso, a lui,
e he/it è Mente-Santo. Qui, non è più sull'emanazione
di Persone, del Processo Trinitaire che è intimo a Dio;
ma della dimostrazione di Dio al fuori, quella sarà un'imitazione
creata del Don infinito (3)
Questa prima maniera è eccellente, insorpassabile, totale
e degna; di conseguenza unico, non rinnovabile.
B) Una seconda maniera è concepibile; uno dice secondo,
perché essendo incompleto, imperfetto, disuguale, he/it
potrebbero essere rinnovati, moltiplicò, tanto quanto lui
starebbe accomodando a Dio.
Il Don God diminuì là: nessuno perché dio
non dà completamente himself/itself, rifiutare di dare
tutto quello che lui è; ma perché his/her/its che
Don non è capito, né ricevette, né ritornò,
così come he/it lo merita. Essendo, davvero o gli esseri,
a quel Dio himself/itself comunica, è impotente uguagliare
itself/themselves al Don, uguagliare il Don da un ritorno degno.
In qu del genere Il Don God è umiliato e precisamente dall'atto
che dovrebbe glorificarlo: perché la gloria di Dio, di
Dio che è amore deve dare itself/themselves prima (1);
ma poi essere ricevuto, incluse, ringraziò, allacciò,
benedisse, in suono Don e da suono Don. Comunque, qui, non ricettazione
per non ricevere, una gloria uguale a quell'al quale he/it ha
destra, Dio è umiliato, e non glorificò.
5. perciò, due modi per Dio di dare itself/themselves.
Uno, degno, uguale e glorioso l'altro disuguale ed umiliò
(noi non diciamo umiliando, Dio non saprebbe come essere umiliato
da nulla; ma lui piccolo umiliare itself/themselves e rimanere
umiliarono).
Quindi Dio ci fece onorare chiederci opinione; se he/it ci dicessero:
Faccia ecco due manners per agire che io poi prendere, quale choissez
Lei per me?… " non ci risponderebbe:
"Oh il nostro Dio, grande, saggio e potente! Il nostro Dio
ed il nostro amore unico, ci permetta di scegliere per Lei, senza
armadietto quello che Lei si sceglie: quello che è Lei
più glorioso! " Ci piace Lei più che noi-pari;
noi non voliamo che il Suo amore per noi si rivolge al Suo svantaggio.
Se Lei può fare che mentre abbassandolo fino a che noi,
il Suo Don rimane uguale a sé, ha comunque! Lo faccia…
"
Noi che solamente aggiunge degli esseri poveri, e vile ed impotente,
imperfetto che noi accettiamo, se noi fossimo capaci essere principale
di lui, o che noi eravamo indegni del nostro amore, o che il Suo
amore era indegno di noi?… E quello si abbassò mentre
piacque ci, o che il nostro amore ci rimpicciolì?…
Certamente no! E questo punto non è inoltre da là
quello sbricioli i nostri amori umani da questo squilibrio tra
loro ed i loro oggetti?…
Dio, del tutto potente e perfetto chi è che si piace di
un amore uguale he/it non metteranno his/her/its motorizzano al
servizio di amore di his/her/its? E capace scegliere, e l'oggetto
di amore di his/her/its, ed il più per perfezionare maniera
di piacere lo, fa quel mezzo per dare itself/themselves, essere
ricevuto e payed indietro, he/it non lo faranno?…
6. sì, he/it lo fecero: è il pensiero francescano
ed intero sul motivo dell'incarnazione.
(1) discorso richiamato da S.Paul, Atti,
20,35 e quello non è consegnato in un vangelo
(Joan., 20,30,21.
(2) i nostri lettori non ignorano l'improprietà delle espressioni
in all'e al fuori, intrà dell'annuncio ed extrà
di anno, in relazione a Dio. Alcuni che ogni creatura ha è
lui, il movimento e la vita. Questi sono ciononostante meno il
disadatto, e più in modo chiaro se uno li prende in intenzione
loro, discernere quello che appartiene alla vita (la citazione)
della Dio-Trinidad, di quello che dipende dall'azione (esterno)
di Dio-creatore.
(3) quando uno dice: Dio costituisce tutti his/her/its si vanti
di, è necessario per sentire quello che è esattamente
questa intenzione in Dio: Dio fa tutti da amore, mostrare his/her/its
ama, attirare creature di his/her/its per piacere lo, e trovare
in questo amore la loro beatitudine, Perché né l
' l'amore, né la gloria che lui non può ritornare
le creature lo porta Qualsiasi cosa di che vuole o. HE/IT è
himself/itself sufficiente; ma sapendo che he/it possono essere
anche sufficienti ad altri, he/it propone himself/itself a questi
altri per loro proprio profitto, Vedere abbassa nel testo la conclusione
del B. Grigio spento scozzese & 7
1. Joan 4,16; Noi sapemmo l'amore che Dio ha per noi e noi credemmo
alcuni Lui, Dio è amore, quello che sta nei soggiorni di
amore in Dio e Dio in lui |
11 |
Il
francescano, pensiero timido quando è sulle destre di Dio,
la gloria di Dio, dell'amore che è Dio non può accettare
l'idea che il Don di Dio umilia Dio, che il lavoro supremo di amore
di his/her/its l'abbassa, siccome dio vuole darsi, da quando lui
può dare himself/itself alla legalità, lui lo fa.
Voluit, potuit, fecit. Noi dobbiamo immaginarlo, a meno che la Rivelazione
ci dice positivamente l'opposto.
Quale è perciò necessario, così che Dio non
è diminuito dal Don che lui proietta uno, né his/her/its
Don umiliò?…
Che l'essere scelto, privilegiato ` ha quel Dio dare il suo amore
e quello riceverà questo amore andato bene uguale a Dio e
capace ritornargli un amore uguale.
Uguagli a Dio?… Perciò Dio stesso? Sì. Il Figlio
di Dio, essendo incarnato mentre presumendo in unità di nessuno
un essere creato, un vero uomo di che il cuore, divenga cuore di
his/her/its, il cuore di un Dio piacerà Dio che dipende su
se Dio vuole e merita essere piaciuto…
Il Figlio che già in Dio, annuncio intra, è la dimostrazione
di Dio, lo splendore di gloria di his/her/its la faccia di sostanza
di his/her/its (e la stampa di his/her/its Essere, ebrei 1,3), questo
Figlio incarnato sarà annuncio addizionale l'oggetto solamente
costoso delle compiacenze di his/her/its.
Ecco il mio servitore che io ho scelto, mio Adorato alcuni che io
misi tutta la mia affezione, disse Matthieu santo, 12, 18 menzionando
Isaïe, 42 1. il Mio servitore, è - dire il mio bambino
che io ho sostenuto, presunse, susceptus; mio elesse; in lui piacere
prese il mio amore. Io farei su per rimanerlo la mia Mente; è
lui quell'annuncerà il saluto alle nazioni che pronuncieranno
il giudizio su loro."
7. lontano sia esso dalla cassa di Rivelazione dice a questa intuizione
del francescano pensata che she/it trova nel suo his/her/its l'intelligenza
perfetta e his/her/its espressione adeguata.
L'incarnazione volle per lei: i resti interi vollero per l'incarnazione.
Dio che glorifica Dio: l'amore che è Dio che dà itself/themselves
in pienezza, ricevuto all'uguaglianza, ritornata in condignité.
L'imitazione creò - e perciò finì di Don infinito
quello costituisce l'annuncio di Persone divino intra; l'imitazione
creò, e perciò finito, ma avvicinandosi così
al Dio infinito qu in onnipotenza di his/her/its non poteva creare
un essere che piacque più gli e migliore del cuore di his/her/its
Figlio, Tale è l'insegnamento del grande dottore di pensiero
esso francescano, il Giovanna Grigio spento scozzese Felice,:
"Così perciò, he/it dice, io finito:
"Dio prima lui aime`et lui che magnete, Dio che è conosciuto
molto degno di amore vuole versarsi su altri amore di his/her/its;
nessuno da una gelosia indegna, ma da ordinata di amore: quindi
lui vuole essere piaciuto di un un altro uno che piace lo dell'amore
più alto, ottiene lungo di un un altro uno che è fuori
a lui ma con quel he/it è unito intimamente.
Autem di "Dico sic: Deus in primo luogo diligit lui; secundly
diligit / prae aliis potentibus diligere ipsum porpter lui; custus
di amore di iste, non lo zelus,; in terzo luogo diligit lui il diligi
/ alio dell'ab che potest eum summe diligere, loquendo di exprinseci
di aqlicujus di amore / eo dell'ab che adharet dilectioni immediato;
/ paervidit unionem illius naturae che debet eum summe diligere"
(1)
(1) Parigi, 3 d 7 qu.4,n.5. l'ibid., report,Ripol.,
Scotus Docens, XCIII, testi 156,157
|
III |
8.
to understand beauty better again, the size, the purity of this
conception that puts the Christ according to God, of God's love,
of God's glory, let's see to what consequences drags the other conception,
the second world of the Don divine.
We noted that this grant is lessened there, no that on behalf of
God it is least; but because he/it cannot be by the donees, nor
included, nor received, nor returned as well as he/it deserves it.
To what happens, indeed? Or better than he did arrive? Because we
are not here in hypothetical land; but in full and truthful history.
God communicates his love to the angels. So big that one imagines
them, the angels, simple creatures, are incapable to equal itself/themselves
to the Don of God. Besides, a part of the angels, a third, one thinks,
reject God's grant, holds God's love in failure, and this failure
will be definitive…
To repair the defection of the angels, tells us one, God creates
the men and their communicates his/her/its love. Love certainly
lessened, because month that the angels again the men are capable
to equal to the Don of God. Besides, the chief of the men evades
the love and drag his/her/its posterity in his/her/its revolt.
It is then God qu, humiliated by this double failure that he/it
seems not to have foreseen can prevent nor, would imagine, for himself
in revancher, his/her/its Son's incarnation, in front of the belated
repair of an unsuccessful stroke, that one would like to make us
admire like a marvelous invention, how much the first conception
decorated worthier of God, of his/her/its wisdom, of his/her/its
power, of his/her/its love infinities!
His/her/its Christ is sufficient to him in all and forever; God
takes pleasure infinitely in the return of love that this read Christ
returns, equal to his/her/its advance,; and the denial of the other
creatures doesn't foil its intention.
9 - but this comparison of the elegance of the two hypotheses is
only of little weight, by the consideration of the four following
points,:
a) to Make depend the incarnation of Adam's sin, and the sin of
Adam of the one of the angels, is not this to insinuate that Christ,
Son of God, must be delighted with God's offense, bus without this
offense to repair he would not have existed!
He that is the highest, the purest demonstration of the glory, that
wants to say, of God's love, him whose whole function is of glory,
to like and to make like God, it would have to, ` has God's humiliation,
and to be, and to be that that it is, the most sublime work of God,
the climax Dei opus!… And Marie, his/her/its worthy Mother,
would have to with to be delighted him with what God was offended!
And maybe the a lot of Saint Trinidad, of have been offended by
the contempt of his/her/its love!..
The sin is also the perdition and the misfortune eternal of the
damned, angels and men! Christ, his/her/its Mother, his/her/its
purchased would benefit to this odium therefore! It is odious to
think; and nevertheless the damnation of the creatures is less odious
to admit than the offense of the God Saint.
No, protest our theologian: the predestination of no being cannot
take opportunity of a sin of others (1) just of the former Will,
and even of the Virgin Marie, were not worthy to get that a man
was assumed thus in personal unit by God's Son, because, says holy
Augustin (Of Trinitate, XIII, cap.19) the incarnation is the most
sublime grace than can grant God according to the present order.
This grace is free, absolutely and necessarily free, the only one
truly free, since touts the other, of which derive the merits of
the creatures, have been deserved by Christ Notre-Seigneur! How
could she/it depend therefore on Adam's demerit (4)?
C) Other consideration. According to a very neat will as is the
divine will, the desire of a least cannot really suppress the possibility
of a very immense: in other words, it is unreasonable to go without
from a gain of several millions for loincloth a few coins. However
it is the calculation that one lends to God when one makes depend
the incarnation not even of Adam's sin, but also of his/her/its
fidelity.
Everybody is okay to say that the Christ's merits, to know the glory
and the love by returned him to God, pass the infinity to them only
all merits of all men.
Inferred that to the place to sin Adam had remained faithful and
his/her/its posterity with him, the necessity to repair the mistake
not existing, the incarnation didn't take place anymore, God was
deprived therefore of the whole glory and all the love that he returned
his/her/its incarnate Son but, in compensation, he received the
homages of the men: the value of a few thousands of cents compared
to the one of incalculable billions of francs.
No, indeed, says our theologian, he/it decorated very unreasonable
to subordinate a very immense thus, nearly infinite, to an others,
minuscule, minute.
10) but the quatrirème consideration prevails of many over
the previous. Here it is not more about human reasonings, of an
impressive logic but that would be inefficient if he/it had more
to God to want otherwise
d) The big argument and to say the only truly decisive argument,
this and the teaching of the Revelation truly.
(1) Oxon., 3 d.7,qu.3.n.4; Paris., Ibid, Scotus docens, LXXXVI.texte
136,
(4) Paris., 3d.7, qu.4,n. Rep.Paris. Rpol., ibid Scotus Docens LXXXVII,
text 138,
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IV |
What
God could have made, that that he accomplished fact, we cannot know
it, to less q'un declared it to us. Because his/her/its thoughts
are not our thoughts, nor his/her/its ways our ways (Isaïe,
55,8). For what depends on his/her/its free will it is necessary
to hold of it to us to his/her/its speech.
It is precisely that that convenient and for what the Franciscan
theology asks:
"You pretend, she/it tells those that restrict the Christ's
role to the man's Redemption, to those that conceive the Christ
according to the man before conceiving it in function d God, you
pretend that God's Son was only embodied for the man's acquisition.
Show us first in the writing, and then in an indisputable way when
the Tradition, show us only one speech or is expressed this exclusion
of ALL OTHER MOTIVE: God's Son was embodied SOLELY for the man's
acquisition; and we will make ourselves fall our theological synthesis
like one castle of cards, because we prefer anything of it to the
truth, to the divine honor.
As for the texts or he/it is said that the Christ came to save the
sinners, graces to God! Us the connassons, us the méditons`et
one ridicules us amiably of our invading devotion to Jesus crucified,
of the pretension that our Order claims to know Jesus only crucified,
of the glory for that it asks in his/its motto: Absit mihi gloriari
nisi in cruce Dominates Nostri Jesu Christi!
That for that we ask, it is a revealed formula that affirms: The
Christ only came to save the sinners.
11. Until one finds it, and so much that one won't have found it,
we will adore with respect and gratitude toues those or Jesus is
declared our Savior; but we won't reject, we won't minimize by mind
of system, we won't empty their clear sense by a tendentious exegesis
the other texts, or he/it is said, for example:
Proverbs, 8,22,: The Lord, possessed m,a to the beginning of his/her/its
ways, before his/her/its oldest œuvres,; to what answers Colossiens,1,15:
(The Christ) is the picture of the invisible God, born before all
creature,; because it is in him that all have been created…
all has been created by him and for him he/it is he, before all
things, and touts things subsist in him. He/it is the head of the
body of the church, him that is the principle, the firstborn among
the deaths, so that in all thing, he/it holds, him, the first place.
And again:
Hebrews, 1,2,: The Son that (God) established heir of all things,
and what he/it created the monde…,3 that sustains toues thing
by his/her/its powerful speech also by the, and sat down, after
having purified us of our sin, on the right of the majesty divine…10.
It is you, Lord, that to the beginning founded the earth, and the
heaven is the work of your hands.
If we have some pain to reconcile these texts and these things,
- because we don't ignore that the incarnation is a mystery! - if
it is difficult to us of RECONAÎTRE in the man of
pains without shape nor beauty, the Principle of God's œuvres,
this Mediator of the predestination, of the adoption of the Sons,
we will avoid however to underestimate it as made the Jews.
But these teachings so clear will never allow us to think that the
Christ can be dependent on Adam sinner, nor even just: we don't
conceive the Christ according to the man, but first according to
God.
12. That this meditation on God's intention consolidated in us the
strong foundation of the Franciscan piety: Die doesn't want and
cannot be served that in the Christ. It is the sense of his/her/its
Speech: This one is the Son of my complaisances. Listen to it
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