5
Discorso: Il tormento indicibile
Gesù
che sa che tutti furono consumati, così che la scrittura
fu portata a termine dice:
'' Io ho sete. '' San Giovanna XIX, 28
|
I
Le
torture che Gesù sopportò durante la sua Passione,
alcuno terribile che loro erano, di lui l'ha qualsiasi cosa rimosso
della lucidità di mente di his/her/its. Anche l'abbandono
interno che lo tortura e di che Lui si è lagnato appena
amorosamente a his/her/its Generi, non lo fermi dal rileggere
lontano nel del passato, tutto che i profeti lo dissero. Nessuno
oltraggi salvato a Lui e, in un compendio commovente, fa una rassegna,
sente tutti predissero le sofferenze in di nuovo un modo del quale
la realizzazione successiva lo ridusse allo stato misero dove
è. Lui deve verificare solamente il discorso del Profeta
David: nella mia sete orribile, loro mi diedero solamente aceto
(1) Gesù, sapendolo e volendo
portare a termine fino a che la punta le predizioni della scrittura
esclama: Io ho sete, Sitio. Simpatizzi a questa sofferenza del
nostro Redentore divino. Di tutti i tormenti che il corpo umano
può sopportare, la sete è la più intollerabile.
Subito esteso di battaglia, il soldato non pensa anche più
a lui danni, lagnanza di his/her/its chiede una piccola acqua
di pacificare gli ardori della febbre. E quelli she/it dovrebbero
essere Gesù orribile' la sete! Tutti dovevano accenderlo
in Lui; l'agonia che esaurisce, la notte senza sonno che i ruscelli
di sangue si sono versati durante la frustatura, i sudori versati
mentre portando his/her/its croce che fino a che l'aggiunga da
Monte Calvario e fin da tre ore, He/it inchiodò da vicino
a his/her/its impicchi, testa nuda, immobile sotto il sole che
ha sparato raggi di his/her/its su his/her/its affronta senza
parlare delle angosce di anima di his/her/its che l'ha scottato
meglio di nuovo che la febbre accese in vene di his/her/its dal
tormento di corpo di his/her/its. She/it aveva troppo molti motivi
perciò solamente essere vero la sete della quale si lagnò
Gesù. Noi saremmo tentati forse per credere che essendo
unito intimamente alla Divinità, umanità di his/her/its
non fu giunta allo stesso grado che il nostro dalla sofferenza
fisica. Ma quando noi lo sentiamo per esclamare: Io ho sete, questa
lagnanza è l'attestazione autentica del dolore che tutti
sono gli altri tormenti causò a Lui. She/it mostra che
he/it sopportarono in corpo di his/its, come his/her/its gridano
dell'angoscia verso Dio prova l'intensità di his/her/its
martirio interno.
Faccia un atto duplice della fede alla realtà della natura
umana in Notre-Seigneur ed alla realtà delle sofferenze
di his/her/its. C'erano durante i secoli dell'empio abbastanza
eretici per negare uno e l'altro. Loro finsero che il corpo del
Cristo era solamente un corpo di aspetto manipolato da una mente
e che, perciò, la narrazione della Passione era solamente
una leggenda devota! Che la Sua fede protesta contro uguaglia
bestemmie. Saluti nel cameriere Jesus' il vero Corpo, nato della
Vergine Marie. Corpo di verum di Ave, natum ex Maria Virgine.
L'adori in questo stato di estinzione che richiama così
una maniera immolazione di his/her/its impressionante della croce,
passum di Vetro immolatum in cruce pro homine.
II
Noi non penetreremmo i
veri sentimenti del Redentore morente comunque, noi sottovaluteremo
la taglia di amore di his/her/its, se noi non capissimo quello
che era sulla Croce la sete della quale sopportò He/it
il più.
Sitit il sitiri di Deus. Dio ha sete essere voluto, San Grégoire
detto di Nazianze. He/it mette in dell'ambizione di his/her/its
di fato per essere piaciuto da creature di his/her/its. A He/it
così molto piacque il mondo, era così geloso per
possedere il cuore degli uomini, che he/it li diedero his/her/its
Figlio unico. Quello è davvero questo che Cristo, si chieda
il Bienh. Generi Eymard? ' È l'amore di Dio umanizzato,
determinato all'uomo di ogni manners, sotto tutte le forme ed
in tutti gli stati per provarlo l'amore di his/her/its Creatore
(2) ' veda Gesù' la vita Anche
sulla terra. Tutte le azioni di his/her/its, tutti gli insegnamenti
di his/her/its avevano solamente una meta: attirare, toccare,
allacciare le anime per darli his/her/its Padre. Ed uno capisce
poi facilmente che dopo avere sofferto per il loro saluto più
insanguinato delle passioni che dopo avere istituito l'Eucaristia,
come He/it stava per morire, Gesù sentì il desiderio
di vedere gli uomini che his/her/its rispondenti amano, desiderio
del quale lui non poteva esprimere meglio veemenza che mentre
comparandolo ad una sete che brucia.
Oh il mio Gesù divino, come testimoniarLa il nostro riconoscimento
di lui? Mihi di hoc di Unde? (3)
Di dove ci viene questo onore, questa felicità per essere
piaciuto appassionatamente da Lei? Cosa potrebbe sedurre in noi?
Ed io sento il Suo amore per rispondermi: è la profondità
di Suo nulla, l'eccesso del Suo disagio l'immensità delle
Sue necessità che mi hanno attirato verso Lei e mi fecero
mi sacrifica per Lei! Come rimanere insensibile a tale carità,
e non sforzarsi di rinfrescare secondo potere nostro Gesù'
Cœur? Di come molto più che come agendo così
noi ha soddisfatto il desiderio di nostro proprio cuore.
Sitivit animò annuncio di mea il vivum di Deum! (4)
la mia anima ha sete del Dio vivente! Questo discorso del
re santo David, she/it il grido di ogni anima umana non è?
Sì, l'uomo ha bisogno di Dio, perché lui ha bisogno
della felicità e che la vera felicità è solamente
in Dio. Troppo spesso l'uomo non lo capisce. Molti immaginano
trovare la felicità in uno o l'altro godimento che le offerte
di vita-fortuna; gloria; amore - ma prima o poi l'esperienza prova
quell'al luogo per pacificare la loro sete della felicità,
questi beni falsi facevano solamente irritare lo.
E Dio che mise in noi cœurs questa sete dell'infinità
he/it stava per aspettare pacificarlo che noi L'ayions congiunge
nell'altra vita? No, He/it ci spedì his/her/its Figlio,
vero Dio come Lui come molto soddisfare his/her/its piace come
per permetterci di soddisfare il bisogno del nostro Dio. Come
ascolto agli inviti, moltiplicò e pigiando, di Gesù:
'' Se qualcuno ha sete, che he/it viene ad io e quelle bibite
di he/it. Quello che berrà l'acqua che io darò a
lui più mai non avrà sete, perché l'acqua
che io darei a lui diverrà in lui una fonte di acqua che
salta fino a che la vita eterna (5)
''. Questa acqua misteriosa, era la grazia che santifica, coinvolgimento
alla molta vita di Dio che, del Gesù unito e santo l'umanità
sostanzialmente alla Divinità, conseguì come una
fonte inesauribile e corroborante. Sì, l'incarnazione che
è davvero il mistero di un Dio fa uomo così che
creature di his/her/its possono vederlo, sentirlo Il tocco e può
goderlo pienamente. Ma He/it era più lontano. Obbligato
a rubare dalle nostre occhiate la gloria di his/her/its risuscitò
Umanità. He/it compensò questa privazione mentre
diffuse his/her/its la vera presenza ad una durata ad una moltitudine
di luoghi, mentre permettendoci di mangiarlo! Cosa per desiderare
di nuovo di fronte alla visione di faccia-a-faccia del Cielo?
Oh il Dio, grazie, milli volte lo ringraziano per essere portatLa
più vicino così di noi. Inscatoli la mia anima a
sospiro dopo la Sua presenza, come il cervo alterò dopo
acqua per vivere, e trovare in questa sete sempre his/her/its
più ardente si diletta e l'appagamento di his/her/its.
III
Io ho sete. Questa lagnanza
precipitò sul gruppo si mosso delle donne sante prima.
Ahimè nessuno fra loro aveva cosa per offrire il divino
eseguì un raffreddamento. Come spiegare questo oblio? La
gentilezza femminile e l'istinto materno sono consuetamente così
presbiti! La Provvidenza aveva avuto altrimenti alcuni nella circostanza.
He/it aveva fallito una caratteristica a Gesù' la passione
se he/it avessero trovato il così chiese umilmente a goccia
di acqua rinfrescante: he/it era capace a fallì anche una
caratteristica alla crudeltà umana, se she/it avessero
accordato alla Vittima santa che non rifiuta, a questa ora suprema,
al peggiore criminale. I carnefici vanno ancora più lontano.
Alla crudeltà, loro aggiungono la derisione. C'era là
un vaso riempito di contenuto di his/her/its di aceto servito
a spruzzare la faccia di li crucifisse quello svanito per risuscitarli.
I soldati mettono a bagno una spugna là, lo riparano alla
fine di una canna e si avvicinano di Gesù' i labbra. Cosa
stupefacente! Gesù che, due ore prima, aveva rifiutato
vino mescolato di mirra, inali, ora il liquido pungente che è
presentato a Lui. Ehi quello che! Mio adorabile Sig., non sopportò
abbastanza? Lei vuole aumentare di nuovo la Sua sete dall'assorbimento
di questa bibita irritante! È espiare così gli eccessi
dell'intemperanza. Le fruste, le unghie e spine erano giunte a
solamente la superficie dei Suoi membri sacri la sete che Lei
sopporta, bruci in ai tutti i Suoi organi, così che la
Sua Umanità santa era completamente un olocausto consumato
dalla sofferenza. Che lezione per la nostra sensualità!
Io ho sete. Questo Gesù le semplici ripetizioni esso continuamente
del fondo dell'Oste santo. He/it disse espressamente a Co Marguerite-Marie:
'' Ho sete essere onorato degli uomini nel Santo Sacrement, e
non trovo nessuno che quasi cerca, secondo il mio desiderio rinfrescarmi,
usando verso me di alcuno ritorno ''. Quelli ci fanno per rispondere
a questo desiderio del Cœur Sacro? La regola è della
nostra pietà esercita questo molti per rinfrescare e nessuno
cercare la nostra propria soddisfazione? Quindi, sì, perché
li abbandona quando noi siamo sotto un'impressione di scoraggiamento,
in un cattivo umore, nei momenti dell'aridità interna o
addirittura semplicemente, seguire la nostra fantasia?
Io ho sete. Questo Gesù che lagnanza gli fabbrica a noi
per sentire dalla bocca del povero. Loro sono un vivendo e dipinto
parlante di soffrire di Gesù. Mentre alleviandoli, simpatizziamo
a Gesù' i dolori Lui, '' In verità, he/it dicono,
tutte le volte che Lei avrà dato bere hanno il meno dei
miei fratelli, si è che Lei l'avrà fatto
(6) ''. siamo fedeli al grande dovere della carità
verso il povero? Ricordiamo la parabola del cattivo ricco che,
si tuffato nel medio dei tormenti dell'inferno, chiesto invano
una goccia di acqua perché he/it avevano rifiutato le briciole
di tavola di his/her/its ad un mendicante.
Dio è senza la misericordia per quelli che non sono misericordiosi
con riguardo al vicino di casa.
IV
Che
il Suo regno arriva! È l'augurio che noi dobbiamo formare
in risposta alla richiesta di Notre-Seigneur: Io ho sete.
Sì, Riscattando divino, sia il re dei sostenitori: che
ogni sforzo per vivere secondo i precetti del vangelo, ed adattare
la loro vita tutti al grande precetto della carità specialmente.
'' È il re dei bambini prodighi che L'abbandonarono: faccia
che loro riguadagnano la casa paterna, non perire di disagio e
fame, rapidamente. Sia il re di quelli quello di loro esprima
un'opinione erroneo ingannò o quello separò della
chiesa da un disaccordo: Porti li appoggi al porto della verità
ed all'unità della fede, così che c'è presto
solamente un armento e che un pastore. Sia il re di tutti quelli
che si sono tuffati nell'oscurità dell'idolatria o Islamism
e non rifiutano di portare li appoggi tutti in luce della Sua
regalità. '' (7)
Noi La preghiamo, Dio, noi che, ammise alla Tavola santa là
disegna con gioia nelle fonti del Redentore, che his/her/its Sangue
diviene per noi una fonte di bianco-acqua che salta fino a che
nella vita eterna (8).
Cœur di Gesù, re e centro di ogni cœurses, abbia
misericordia di noi.
Cœur di Gesù, fonte della vita e la santità
hanno misericordia di noi.
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6
Discorso: La testimonianza suprema
Quando
Gesù aveva preso aceto, lui dice: '' Tutti sono consumati.
'' San Giovanna XIX, 30
|
I
Proprio
i carnefici non li avevano andato in pensione la spugna inumidita
di aceto che loro avevano presentato a lui, quel Gesù di
his/her/its labbra morenti, lasciò cadere questo discorso
misterioso e profondo: Consummatum è. Tutti sono consumati.
In semplicità di his/her/its, era la testimonianza più
imponente che potrebbe arrendersi a Lui. Quello che Paul santo
chiama l'eccellenza di parità di testimone fedele. Come
entrando in questo Gesù mondo aveva detto a his/her/its
Padre: Qui io sono, io vengo a portare a termine la Sua volontà,
è - a-dre, io vengo ad eseguire il lavoro di restaurazione
che, nel Suo amore, Lei concepì. Ma nessuna illusione per
fare. Il conseguimento di questa intenzione divina chiese quello
che si offrì volontariamente di fabbricare lo strumento
di lui itself/themselves una somma di lavori e sacrifici veramente
straordinari.
Comunque, questo stesso Gesù che disse, senza persona mai
era capace convincerlo di bugia: Io sono la verità, qui
è quell'all'ora di morte di his/her/its che He/it afferma
che tutti sono consumati. Venne di nuovo a dire: mio Padre, Lei
volle pacificare Suo solo rabbia una vittima che passò
da tutte le umiliazioni tutte le sofferenze delle quali Lei aveva
riparato il dettaglio dagli oracoli dei profeti: è fatto,
guardi al mio corpo, he/it porta i marchi di tutti i tormenti
che io ho sopportato; facilitare il percorso che conduce alla
santità, alla beatitudine Lei volle che le anime di buono
può avere di fronte agli occhi un modello che o per loro
un eccitante alla stessa durata come un aiuto; è fatto
io misi trarre profitto, senza in lasciare qualsiasi cosa perdere
il départies delle luci ad intelligenza mia, gli impeti
comunicarono a volontà mia, io praticai tutte le virtù,
specialmente quelli di che si fece il bisogno e si farà
sempre il più per sentire: l'umiltà, la dolcezza,
la purezza, povertà.
Sì, il mio Gesù divino, he/it ne è così.
Sulla mia svolta, mi piace ritornargli questa testimonianza. Quando
io apro il Santo che Scrive e che io comparo tra loro le due Volontà,
io trovo realizzato nel vangelo tutto quello che era stato annunciato
sul Suo caso. Io La riconosco per il Figlio di David, nato di
una madre di vergine; Lei sia davvero un Dio ignoto, mentre vivendo
durante trenta anni nello dimentica in Nazareth; ma in durata
marcata Lei si è fabbricato il portavoce di Dio, annunciando
le buone notizie, mostrando tutto in una volta la clemenza dell'agnello
per dare il benvenuto il piccolo e la forza del leone per macinare
sotto apostrofi senza replica, i nemici del regno di Dio, dappertutto.
Le persone ebree aspettarono un liberatore, Lei drizzò
his/her/its stracciato e fuori di data viste his/her/its aspettazioni
mentre tirando il mondo intero al più vergognoso della
servitù. E fin da tutti queste profezie si realizzarono,
io credo nella realizzazione di quelli che guardano al consumo
dei secoli, Lei disse alla corte di Caïphe: Io lo dichiaro
a Lei, verrà ad un giorno dove Lei mi vedrà sulle
nubi del cielo, fatte sedere al diritto della Maestà divina
Sì, io credo nel Suo secondo arrivo, Giudice supremo dei
viventi e morti, Judex crederis esse venturus (9)
ma quanto io sono felice, mentre aspettando questo giorno
pericoloso per adorarLa nella debolezza ed il silenzio del Suo
stato sacramentale. Là Lei porta a termine di nuovo le
profezie e realizza le facce che nel primo Will, lasci preveda
l'esistenza dell'Eucaristia. Il Tabernacolo non è - esso
la vera arca di alleanza o Lei non risiede perpetuamente, l'orecchio
attento a tutte le nostre richieste; L'altare non è - esso
non il luogo dove Lei sacrifica, Lei, il vero agnello pasquale
il cui sangue molto esteso separa di noi le rabbie divine. ? E
Lei non disse che l'eucharistique di pane la vera manna era, un
cibo della vita eterna per quelli quella croce il deserto della
vita presente? Consummatum è. Tutti sono portati a termine.
Si è che io possiedo vicino a me, oh Gesù, io credo
che esso ed io L'adoriamo.
II
Consummatum
è. Tutti sono consumati! Come non portare più vicino
di Gesù' il discorso quello di his/her/its privilegiò
apostolo: suoas di dilexissel di cum, in eos di dilexit di finem
(10). avendo voluto piacere gli uomini,
fratelli di his/her/its Gesù piacque loro all'estremo.
Certamente, è molto amore di Dio per creature di his/her/its
che he/it è d'accordo a dire quel he/it sono giunte all'apogeo
di his/its nel mistero della Redenzione il cui preludio era l'incarnazione,
e l'incoronazione è l'Eucaristia. Anche la rivelazione
del cuore Sacro non ha estate che un richiamo di questi ama prodigi,
Co Marguerite-Marie vide il Cœur Sacro circondò visibilmente
con una corona di spine, sormontata di una croce strutturale il
danno ricevuto dal colpo di lancia, e Notre-Seigneur, apparendo
nel Santo Oste confidente di his/her/its detto mentre scoprendolo
his/her/its Cœur; C'è questo Cœur che è
piaciuto gli uomini che non salvarono qualsiasi cosa come lontano
come esaurendo itself/themselves e consumare itself/themselves
per testimoniarli his/her/its amano, così molto.
Davvero, Dio he/it potrebbero fabbricare più per noi? He/it
non poteva avere per noi che la comprensione, la gentilezza, la
misericordia: di parte di his/her/its già era stata una
condiscendenza ammirabile. Ma dell'amore! E he/it ne è
così ancora. La molta creazione era un atto di amore, da
quando contenne, con la concessione della naturale vita, il coinvolgimento
dal grazie alla vita divina e l'assicurazione per entrare in possesso
del Cielo, e ha quel Adamo pecca! Dio finalmente sta andando,
sentirsi libero di tutto alcun sentimento di interesse per l'uomo?
Bene sul contrario, his/her/its amano trova un'opportunità,
incomparabile affermare itself/themselves, vuole là ripristinare
l'edificio della grazia di his/her/its, vuole rifarsi his/her/its
dishonored dipinga in noi dal peccato. È perciò
quelli he/it perdonarono? Sì, Ma come He/it sarebbe potuto
essere contento con una frase di assoluzione: era già più
che gli uomini colpevoli non potevano sperare, era troppo piccolo
per amore di his/her/its comunque. Questo scarico solenne e freddo
abbastanza non c'avrebbe colpiti, Dio spedisce suo Figlio per
fare ci tocchi del dito, nell'immolazione di his/her/its la riparazione
dei nostri errori e l'assicurazione del perdono divino. Quel Paul
santo aveva ragione per esclamare: Propter nimiam chariatem qua
dilexit nostro. (11), è in
un eccesso di amore che Dio agì del genere! E dire quel
he/it trovato vuole dire ritrasferirsi di nuovo i limiti di amore
di his/her/its oltre tutto quello che l'intelligenza umana o angelica
potrebbe sospettare: mentre istituendo l'eucharistie! Ma qui,
è davvero la fine, in finem. L'amore vuole la concessione:
Dio nell'Eucaristia, lo dia Lui e he/it non possono dare più,
L'amore vuole l'unione: Dio, nella Comunione fabbrica il nostro
cibo himself/itself, e questa unione è la più intima
che la nostra condizione terrestre può includere, Prossimo,
rimane solamente il cielo!
Oh il mio Dio, come esprimerLa il mio riconoscimento? Chi retribuam
Domino (12)?
Il mio cuore si è dilettato per sapere come piacere da
Lei. Mi piacerà Lei dalle fibre del mio essere, che io
La dedico alla vita ed alla morte.
III
Consummatum
è. Tutti sono consumati! Che appagamento profondo questo
discorso deve procurare a Gesù' l'anima! He/it stava andando
a morire e dare conto a Dio di missione di his/her/its, ma nulla,
completamente nulla aveva questo dreaded immediato e solenne.
He/it presenterebbe himself/itself le mani pieno di buon œuvres,
ed anima di his/her/its immediatamente sarebbe esaltata da tutta
la corsa celestiale come una ricompensa dovuto a his/her/its merita,
finché corpo di his/her/its è glorificato nel trionfo
della risurrezione.
Che noi saremmo felici se, alla morte, noi potremmo cedere alla
stessa testimonianza! Perché per ognuno di noi Dio ha anche,
di ogni eternità, concepì un piano della vita. He/it
determinò alcuni con cura i minimi dettagli e realizzarlo
la grazia di his/her/its ci frequenta continuamente. Adattarci
alla particolare volontà di Dio su noi, è il nostro
grande dovere, l'unico necessario di che dipende il nostro saluto.
Il peccato non è qualche cosa altro che la sostituzione
della nostra volontà a quello di Dio. Se questa confusione
va fino a che il rifiuto di sottomissione ad un precetto serio,
costituisce un errore mortale e non è stato annullato come
un tempo lungo che esso, ci tiene completamente fuori del nostro
modo. Ma senza andare fino a che questa estremità, che
he/it è facile, ahimè, vivere in margine del piano
di Dio continuamente! Il peccato veniale di quale generalmente
fa se piccolo caso che è - lui perciò, altrimenti
un'apertura della nostra volontà che preferisce la soddisfazione
di his/her/its ad un'obbligazione imposta da Dio? E le imperfezioni
accordano il nostro sciame di giorni che loro sono, altrimenti
delle prominenze dell'io la dominazione assoluta di Dio avversario
nella nostra anima? Quindi, senza commettere errori volontari,
noi quasi possiamo sottovalutare anche continuamente l'ordine
della nostra creazione e possiamo vivere così in un disaccordo
più continuo con la volontà di Dio.
Il mio Dio, che io sono lontano dalla perfezione del mio Modello
divino! Che responsabilità pesa su me per così spesso
avere rifiutato e così facilmente le grazie che Lei mi
offrì Che apertura tra quello che Lei volle farmi dalla
Sua grazia e quello che io mi fabbricai mentre seguendo le sollecitazioni
del demone o la mia propria volontà! Il perdono, Dio. Io
voglio d'ora innanzi camminare generosamente dal percorso che
ogni corriere speciale che Lei ha disegnato per me. Io sento la
voce del maledetto che quell'esclama con disperazione; tutti sono
consumati, per noi più della gioia, più della speranza,
nulla che una sofferenza eterna. Io voglio evitare la loro sfortuna.
Io sento le anime del purgatorio che, mentre lamentandosi, ripetizione:
tutti sono consumati, per noi il tempo passò dei lavori
meritevoli che ci hanno proposti con tale abbondanza durante vita
nostra. Io approfitterò di loro avverta, e, salvarmi i
loro rammarichi sterili, io moltiplicherei le buone azioni.
Io sento i santi che, pieno dell'allegrezza, retell; tutti sono
consumati, per noi più di cattivi giorni, più delle
affezioni, nulla che il godimento di una felicità ha proporzionato
a sforzi nostri. Io imiterò i loro esempi, così
che alla mia ultima ora che io posso dire come Paul santo; Io
lottai contro la buona lotta, io finii la mia corsa, io tenni
la fede, io ho solamente ricevere, delle mani del Giudice giusto
la corona della giustizia (13)
IV
Mentre
finendo questa meditazione, si unisca alla preghiera che alla
sera dell'Ultima Cena, Gesù formulò per la sua Chiesa.
È il vœu che brucia di his/her/its Cœur in prospettiva
del consumo di tutte le anime nell'unità della fede e l'amore,
così che loro sono uniti al loro Capo divino per sempre.
'' Padre santo. Io La prego per tosse quelli che crederanno in
me dal predication dei miei apostoli, così che ogni he/it
è uno, come Lei mio Padre, Lei è in me e me in Lei.
- così che, loro anche, loro sono uni in Noi, così
che il mondo crede che Lei spedì a me, io li feci sapere
la gloria che Lei ha dato a me, così che loro hanno perfettamente
un anno, consummati di sint di ut in unum e che il mondo sa che
Lei spedì a me, e che gli piacquero loro come Lei piacque
mi, Generi quelli che Lei ha dato a me, io voglio quello là,
o io sono, Loro sono con me là, così che loro vedono
la gloria che Lei ha dato a me, perché Le piacque io di
fronte alla creazione del mondo '' (14).
|
| 7
Discorso: L'ultimo omaggio
E piangendo di nuovo di una voce forte, dice Gesù:
'' Il padre, io misi di nuovo la mia anima entri le Sue mani. ''
St Luc. XXII, 46.
|
I
Chiunque
frequentò lo spettacolo che angoscia di un'agonia umana
non perse osservare l'indebolimento progressivo di tutte le dimostrazioni
di vita; uno vicino l'altro, i sensi muoiono fuori, come cali
di vita, il silenzio degli aiutanti si fa più profondo
per raccogliere l'ultimo sospiro del morire. Quindi fin da presto
tre Gesù heurs fu legato al his/her/its Obliquo faccia
livida nel Clavaire, il his/her/its occhi vitrei, his/her/its
corpo senza sangue e si fu abbassato su lui: tutti fatti prevedono
una prossima conseguenza, Gesù Stesso non lo venne a dire
che tutti furono consumati? Non c'era più perciò
che aspettare che he/it esalarono his/its l'ultimo sospiro. Ed
ora improvviso l'Agonizzare divino si drizza, sostenne in un modo
su his/her/its ferisce, e di un modo forte He/it esclama: Generi,
io misi di nuovo la mia anima tra le Sue mani. Finalmente, Gesù'
morte divenne più evidentemente di mai la morte di un Dio,
aveva detto prima dei giorni: '' Nessuno può rimuovermi
la vita: Io preparo alcuni alla mia volontà; Io ho il potere
per lasciarlo e prenderlo quando he/it mi accomoda. '' (15)
His/her/its grido sovrumano, l'aveva mostrato solo. Era là
così evidentemente un fatto soprannaturale che i centurion,
testimone di tutto che era accaduto non possono fermare dal ritornare
gloria a Dio disse ad alcuni: Effettivamente questo uomo era Figlio
di Dio! (16)
Ma, cosa straordinaria, nel molto momento o manifestazione Gesù
così onnipotenza di his/her/its, He/it attesta sottomissione
di his/its con riguardo a his/her/its Padre; le parole dalle quali
He/it afferma l'indipendenza di his/its all'occhiata della morte,
anche dipendenza di his/her/its espressa his/her/its Padre opposto.
Durante la vita di his/her/its He/it lo fece omaggio di ogni his/her/its
funziona, ora He/it fa anche di Lui omaggio della vita di his/her/its
lei, mentre accettando la separazione di anima di his/her/its
e corpo di his/her/its il pieno cuore, uguagli a Dio che impiomba
quella persona di secondo della Trinidad santa, He/it riconosce
perciò himself/itself abbassano a Lui secondo la natura
umana. È in corto il mistero intero dell'incarnazione che
Gesù ha condensato nel suo ultimo discorso.
Sì, il mio Gesù, io credo fermamente che Lei è
vero Dio ed i veri uomini, Vero Dio io L'adoro ed io La riconosco
di lui l'autore della vita ed il padrone supremo della morte,
il Vero uomo che io unisco all'omaggio sublime di sottomissione
che Lei è ritornato alla Maestà divina, e è
mentre lo fa passare da labbra molto santi Suoi che io il retell
questo atto di abbandono totale alla volontà di Dio: ''
Dio, il mio Dio da ora in poi io accetto volentieri e precisamente
della Sua mano qualche genere di morte, he/it purchessia è,
quelli he/it L'accomoderanno per infliggermi, con tutte le angosce
di his/her/its lui i dolori ed i dolori di his/her/its. '' (17)
II
È
per noi come molto che per Lui che Gesù emise il suo ultimo
discorso. Supponiamo davvero quelli he/it non lo dissero, la divinità
di his/her/its era stata messa altrimenti sufficientemente in
sollievo così che uno non ne poteva dubitare; ma noi, noi
non avremmo avuto la consolazione per sentire Gesù insegnarci
la fiducia all'ora pericolosa della morte il dramma di Monte Calvario
era stato dominato dal grido dell'angoscia: il mio Dio, perché
mi ha - Lei abbandonò, mentre ora he/it finisce in un atto
dell'abbandono dolce.
Generi, dice Gesù. Un raggio di gioia ineffabile deve illuminare
his/her/its sembrano divenuti vivendo poi di nuovo; il sentimento
di tristezza, causato dall'abbandono misterioso del quale aveva
sopportato era svanito; Dio, He/it lo sentì di nuovo, era
davvero his/her/its Generano, e He/it inalò dopo il momento
dove perfeziona in ogni punto. Anche con un abbandono del tutto
filiale, he/it mette di nuovo questa anima tra le mani di his/her/its
Padre, He/it lo confida a Lui come il tesoro più prezioso
che he/it possiede, con l'assicurazione di dolore che she/it saranno
tenuti bene. C'è il nostro modello! Che lui esempio di
Gesù ha meravigliosamente la speranza di contemplare i
loro occhi il Messia, per noi il Cristiano, la morte è
la nostra risposta alla chiamata del Padre celestiale che c'invita
a godere Lui ed ogni beni di his/her/its per l'eternità.
Grazie, oh Gesù, di noi per avere insegnato dal Suo discorso
il vero atteggiamento per prendere di fronte alla morte. Chi ci
diranno il numero di anime che questo discorso ha confortato?
Numeroso è i santi che morirono mentre retelling esso,
irradiato della gioia. Io mi disegno anche in assaggiare tutta
la dolcezza perspicace un giorno, e da prima, oh il mio Redentore,
io La ringrazio per le grazie che she/it procureranno alla mia
anima.
Dadi ora, noi possiamo arrivare pronti a questo grande atto della
morte dalla virtù dell'Eucaristia. Quelli he/it saranno
molli e mettere di nuovo la nostra anima tra le mani di quello
che, così molta durata durante la vita, mette di nuovo
tra le nostre mani, dalla Comunione his/her/its Corpo, his/her/its
Sangue his/her/its Anima, his/her/its Divinità: tutto quello
che quel he/it è! Come non avremmo la fiducia in Lui, da
quando he/it ha la fiducia in noi al punto consegnare itself/themselves
intero a noi?
Ah, che he/it è buon Dio, detto un santo. E è soprattutto
dall'esercizio della misericordia di his/her/its che lui la bontà
di his/her/its manifesta. Nelle corti umane che servono il pentimento?
I giudici non applicano meno di loro le punizioni previste dalla
legge. Il peccato è l'unico qu di dolore che uno guarisce
mentre piange, da che quel Dio al quale indirizza il nostro pentimento,
sia onorato più da questo atto della fiducia in misericordia
di his/her/its che non è stato ferito in his/her/its onori
da offese nostre. Come he/it fa trascurare qualsiasi cosa Lui
per avvertirci contro la disperazione ed eccitarci alla fiducia,
il volo che l'ultimo discorso di his/her/its Figlio era una canzone
della speranza, intese di sostenerci in più ora tormentosa
di vita nostra.
III
Generi,
io misi di nuovo la mia anima tra le Sue mani. Mentre gettando
questo skywards del grido. Il nostro Dio protestò contro
la profanità di tutti gli uomini che hanno rifiutato o,
nel futuro, rifiuterebbe di credere nell'esistenza e che l'immortalità
dell'anima umana. Per loro, l'uomo è solamente un animale,
dubitò di istinti più raffinati che quelli degli
altri animali, ma per lui come per questi, tutte le fini alla
morte. È necessario trarre profitto perciò della
vita presente, essere soddisfatto senza la vergogna perché
dopo, lui là non di conto ritornare; dopo la morte, sono
solamente la decomposizione e nulla. Che danno alla saggezza,
alla bontà di Dio! He/it accetta la disputa dei genitori
nella formazione del corpo umano, ma le riserve di He/it il potere
per creare le anime, marcarci la taglia la nobiltà di questo
principio spirituale che anima tutto nostro essere. E ha quello
dei milli e la migliaia di uomini, sotto pretesto che questa anima
è invisibile, ma specialmente da che immortalità
di his/her/its imbarazza le loro passioni, rifiuti di credere
là e non usa delle loro facoltà che ripristinare
itself/themselves, dai loro eccessi, sotto i molti animali. -
Oh Gesù, con Lei io protesto contro tali profanità,
io credo che in me un'anima spirituale, libera, immortale vive.
Io La ringrazio per questa concessione che mi permette di saperLa,
piacere L'e che io varrò Lei che contemplare un giorno
di faccia-a-faccia, io mi pento avere trascurato la cura della
mia anima così spesso, avere sacrificato interessi di his/her/its
a loro del mio corpo mentre mancando la fedeltà ai miei
doveri e mio generosità nella faccia la virtù. Io
sono d'ora innanzi bene capace capire il Suo discorso divino:
cosa serve all'uomo a vincere l'universo, se he/it viene a perdere
anima di his/her/its? (18)
È necessario per dire come multa onorevole per tutti quelli
che frustrano le anime delle grazie che Gesù che muore
li meritò. Non è - questo non il costume oggi, sotto
pretesto per non spaventare i pazienti, non avvertirli in durata
della gravità del loro stato e l'approccio della morte?
Bene spesso uno attese che il morire è svenuto chiedere
l'aiuto del prete e l'aiuto della Religione. Costume empio e barbaro!
She/it ferma il Cristiano da morire in Cristiano, nel non farlo
il tempo per accettare e fare nel pieno his/her/its di conoscenza
olocausto supremo; she/it rimuove al peccatore l'opportunità
di fare questo ultimo atto per pentirsi, questa ultima preghiera
che l'approccio saputo della morte provoca così facilmente
e quello può riparare gli errori e le iniquità di
una vita intera. È una rottura della fiducia, perché
ruba dal vicino di casa le confessioni e l'Eucaristia al che he/it
ha diritto secondo his/her/its Battesimo, e di che quel he/it
mai ha più poi le necessità. C'è perciò
un'obbligazione seria per i genitori, il vicino e, al loro difetto,
per i vicini di casa per guardare quello che i Soldi santi e l'estremo-unzione
è portata ai pazienti mentre loro hanno nel pieno possesso
di loro, ed anche capace cooperare, dalla loro fede e dalla loro
pietà, ad una ricevuta più fruttifero dei sacramenti.
Prenda la decisione di riempire fedelmente questo grande dovere
della carità cristiana e lottare circa Lei la maniera di
pensare e di agsir che è opposto.
IV
Un
giorno molto pieno fa scoperta buono il sonno; una vita molto
piena fa molle la morte. Se uno sente il dolore per mettere di
nuovo filialmente anima di his/her/its tra le mani di Dio, è
perché, durante la vita, uno non agì filialmente
con Lui. Invece di non vedere in tutti gli eventi che di sistemazioni
di his/her/its Provvidenza, uno è agitato, uno preoccupa,
uno è, uno impedimenti si infiltrano in nei dubbi di anima
esso sulla saggezza e la bontà di Dio. Invece di percorrere
avidamente per favore per tutte le opportunità ad a Lui,
uno è languido e tiepido; il peccato, il peccato veniale
inspira solamente specialmente poco un orrore profondo. Invece
di elevare anima di his/her/its skywards continuamente e sinceramente
inalare verso questa casa paterna, uno lascia il cuore è
legato ai miglia lago nulla della terra ed uno finisce dopo itself/themselves
soddisfacente di lui. Quando viene all'ora della morte, uno è
poi tutti disposero lagnarsi, il sacrificio della separazione
è molto più doloroso quello non è proprio
se uno il coraggio per formulare un atto di dimissione.
Oh il mio Gesù divino, no, non è così come
io voglio morire. Io voglio che la mia morte è in conformismo
col Suo, ed io voglio là che io prepari dalla memoria solito
delle ultime fini per lui e dalla rinuncia a tutto quello che
è un ostacolo al mio saluto. La morte è solamente
triste per quelli che non osano chiedersi là. Ma quelli
che come Cristo, non è his/her/its impauriti per diffondere
col pensiero della morte, e come l'apostolo St Paul loro dicono:
la morte non è per me la buon fortuna, perché io
ho fretta (19) Che è così
alcuno per me!
Gesù, Marie, Giuseppe io gli do il mio cuore, la mia mente,
la mia vita.
Gesù, Marie, Giuseppe mi aiutano nella mia ultima agonia
Gesù, Marie, Giuseppe fanno che io muoio in pace nella
Sua società santa. (20)
|
Percorso
della croce
Preghiera
preparatoria
Oh Gesù, il mio Riscattando divino che io intendo di seguirLa
in mente nel modo doloroso di Monte Calvario, mi Inspiri un stirare
compassione per le Sue sofferenze ed un rammarico rapido dei miei
errori. Mi Accordi per vincere per le anime del Purgatorio le
indulgenze legate a questo santo conveniente.
E perché nulla saprebbe come darmi un'idea più alta
di amore Suo che il vivendo Commemorativo di Passione Sua io unirò,
mentre meditandoli, questi due misteri in ordine al meglio per
capire, di loro migliore assaggiare e trovare un motivo più
potente della fiducia in bontà Sua là.
|
1
- la stazione
Gesù è condannato a morte
Gesù
accetta questa frase, non che lui ne approva l'ingiustizia, ma perché
lui vede il provvidenziale intende azionando la redenzione del mondo
là. Mentre morendo sul he/it obliquo espierà i nostri
peccati, he/it ci ritorneranno la vita della grazia. Il più
più spesso i modi di Dio sono così impenetrabili ma
quanto fertile!
- Per me, Oh Gesù, io sono condannato a morte da una punizione
di iuta dei miei errori: Io sottopongo là umilmente; ma,
grazie alla Massa di Co che applica alla mia anima i meriti della
Sua Passione, grazie alla Comunione di Co che deposita nel mio molto
corpo un germe dell'immortalità, io ho la speranza fissa
di vivere con Lei per l'eternità!
2 - la stazione
Gesù è messo in carica della sua croce
La
vita, San Grégoire detto è solamente un'anticipazione
della morte, perché è seminato dei dolori e disagi.
Come Gesù sempre compassionevole lui ha voluto brucare la
strada dalla corte a Monte Calvario, mentre portando his/her/its
attraversa ed in questo he/it del viaggio più sofferenze
non sopportarono che nessuna vita umana avrebbe saputo di unire
alcuni.
Io avevo il mio luogo segnato, oh Gesù, fra quelli che L'hanno
insultato e La girarono in derisione lungo il percorso. Ed ora che
io sono io curvai sotto la croce, dove è Lei, altrimenti
da me nell'Eucaristia ed in me dalla Sua grazia per confortarmi,
fortificarmi, santificarmi! Che io sarei ingrato non trarre profitto
alcuni e guardare altrove per che in Lei l'appoggio del quale la
mia anima ha bisogno!
3 - la stazione
Gesù precipita per la prima volta
He/it
aveva per Gesù nessuna ombra di imperfezione in questa debolezza
di carne di his/her/its là. He/it gli permise di fare contro
peso, da his/her/its umiliazione volontaria, al nostro orgoglio
vergognoso andare in giù pari quando noi siamo colpevoli,
Gesù sta andando fino a che a stare vicino su sotto la minaccia
delle bobine come l'animale a paura dei cattivi trattamenti!
Ahimè quando io precipito dal mio errore nel peccato io sono
incapace per elevarmi da solo, è necessario che Dio mi inspira
il desiderio di lui e mi dà voglia di lui Oh il Dio, se io
avessi la sfortuna per offenderLa seriamente, mi accordi la grazia
di una contrizione spedita e sincera così che io sono capace
sigillare la nostra riconciliazione il più primo mentre mi
siede alla Sua tavola sacra.
4 - la stazione
Gesù incontra la sua molto santa Madre.
Marie
non seguì Gesù. Mettere non era nel corteggio empio
che ha spinto his/her/its Figlio verso la croce. She/it incontra
il divino condannato piaccia a diga sul ruscello di odio che lo
trasporta, ma rispetti di she/it le intenzioni di Dio e presto she/it
si incontra ai piedi della Croce per offrire col Redentore il sacrificio
del saluto. Da allora poi, congiungendo sforzi di his/her/its a
quelli di his/her/its Figlio che di peccatore non ha - t lei non
delibere sul percorso della perdizione eterna!
Non permetta. Oh Sindaco che io mai sono perso lontano da Dio, ma
mi insegna ad incontrando il mio Redentore dove he/it non aspetta
specialmente: alla festa dell'Eucaristia ed al Paradiso degli elessero.
5 - la stazione
Il Cyénéen aiuta Gesù a portare his/her/its
Croce
Tutta
la storia della nostra anima è in questo palcoscenico! Senza
la Redenzione noi non saremmo salvati. Senza il nostro coopéraiton
il lavoro di Cristo rimarrebbe vano. E è circa la Croce,
perciò dalla sofferenza che lui deve saldare uno all'altro
il lavoro dell'uomo e quello del Redentore. '' Se qualcuno vuole
venire dopo me, Gesù detto che he/it cede himself/itself
lui, quel he/it prende his/its attraversano e che lui per seguirmi.
''
Oh buono Sig., questa dottrina così austero Lei aveva la
gentilezza per non solo alleviarci la rigidità di lui dal
Suo esempio ma mentre venendo alla Comunione di Co ad aiutarci a
portare la nostra croce da amore per Lei. Che così molta
bontà finalmente porta frutte di his/her/its!
6 - la stazione
Véronique asciuga la faccia di Notre-Seigneur
Lui faillait del cuore per affrontare così la brutalità
dei soldati ed i jokings della folla. Il gesto di Véronique
al dolore e quello lo dedica per alleviarlo. Del tutto immortale
ed impassibile che Lei è, oh Gesù, Lei subisce affronti
innumerabili a che di nuovo Lei non può rimanere insensibile.
Le Sue lagnanze a Co Marguerite Marie non sono la declamazione!
Metta perciò nel mio cuore i sentimenti delicato e forte
di un'amicizia sincera così che io mi inscatolo dei meno,
compensarLa secondo mio provvedere,; dell'oltraggia quella portata
Lei nel Sacramento del Suo amore.
7 - la stazione
Gesù precipita per la seconda volta
La
fatica che intirizzisce i membri di Gesù congiunta ai disagi
della strada scavata ancora una volta è corretta di forze
di his/her/its. He/it precipita mentre pensando con misericordia
delle anime sommerse sulla terra della stanchezza spirituale o banchine
dallo scandalo: tutte le vittime della loro presunzione. Avendo
contato anche troppo su loro e da abbastanza su Dio, loro si misero
in mostra troppo o non avanzato abbastanza.
Ancora quell'emergenza c'offre la preghiera, l'uso dei sacramenti,
il ministero dei preti! Se io prendessi desideri ricorrere quanto
là io sarei avvertito contro la mia propria debolezza e contro
gli scandali del mondo. Oh Gesù, così sia esso.
8 - la stazione
Gesù conforta le donne di Gerusalemme
È
la circostanza unica dove, secondo il vangelo, Gesù parlò
durante il corso del modo doloroso. L'approccio della morte, la
malevolenza di his/her/its mettere lo stato della stanchezza dove
era era sufficiente per concentrarlo in un silenzio inoltre il quale
ha aggravato his/her/its situazione laboriosa. Ma attraverso il
he/it di baccano i lamenti discernerono begli di un gruppo di donne
e voltandosi verso loro, he/it li indirizza his/her/its raccomandazioni
supreme.
Se lui, il buono - adorato del Padre, è stato sul genere
perché iI vollero espiare i nostri errori, che del peccatore
ne sarà che, tale albero asciutto, muore nell'inimité
di Dio! Oh Gesù, io voglio unire a Lei nella Comunione di
Co per vivere in Lei e non avere separato mai di Lei frequentemente.
9 - la stazione
Gesù precipita per la terza volta
Le
anime che il piccolo Cristiano e gli atei sono scioccati da questi
autunni multipli: è questa una condotta che va bene al Figlio
del Dio Strong? Ma quell'importa dopo tutti che noi non penetrammo
questo mistero? Può essere Gesù l'ha voluto espiare
una maniera speciale il ripudio triplo del capo degli apostoli.
He/it sembra anche quel he/it avuto a cuore per riparare i peccati
di solito che un impedimenti di codardia fatali prendono radice
nell'anima.
Mi tenga, oh Gesù, di questa sfortuna. Mi preservi della
cecità e la vergogna falsa che sono le ragioni più
frequenti di lui. Faccia sul contrario che, docile alla Sua grazia,
io faccio sempre più attivo le abitudini sante depositate
in me dal Battesimo e che la Comunione viene ad incentivare mentre
fortificandoli.
10 - la stazione
Gesù si è spogliato dei suoi vestiti
La
legge romana impedì di mettere in mostra il condannato in
una nudità completa. Sull'altra mano l'esenzione della concupiscenza
fermò Gesù dal sentire la vergogna di quella striscia
in pubblico. Questi qu lo fecero sopportare che l'a il momento la
brutalità dei carnefici che tirano senza la misericordia
i vestiti incollata alla carne ferita era. Dalle ferite date a rapido,
le ultime riserve di sangue scapparono, e la sete, che il calore
del sole a mezzogiorno di his/her/its ritornò plous atroce,
sparò il divino condannato.
Dal merito di queste torture orribili mi impari, oh Gesù,
liberarmi di tutto che durante la notte alla purezza della mia anima
e dalla ricevuta del Suo Corpo sacro professore d'un college io
delle virtù che mi faranno piacevole alle occhiate di Dio.
11 - la stazione
Gesù attaccato alla Croce
Gesù
vede himself/itself che applica il tormento degli schiavi, ma lui
lo sopporta con la dignità intera del vero Figlio di Dio.
È la replica vittorioso all'errore di Adamo che, volentieri,
aveva gettato l'umanità nella schiavitù del demone,
Gesù crucifisse è il ritratto del Cristiano che contrae
al battesimo l'obbligazione per mettere a his/her/its della morte
le cattive inclinazioni, ma lui è come davvero la frutta
dell'albero di vita che è necessario scegliere e mangiare
scappare la morte eterna.
Oh Marie, Lei il Éve nuovo, mi presenti questo benedisse
frutta; mantenga nel mio cuore il gusto dell'eucharistie; mi impari
a ricevere bene comunione.
12 - la stazione
Gesù Meurt sulla Croce
Essere
nato in una mangiatoia per morire su una forca, e, tra questi due
extremes, santificare itself/themselves come essendo sospettato
dei peggiori errori, fare il buono senza essere capito: che esistenza
evidentemente infelice! Era il Suo, oh Gesù. Forse al piede
della Croce io ho dato ragione nel mondo che La disdegna e è
colto dal panico per il buono - essere, i piaceri, la gloria umana.
Ma che io avrei risposto ad e mentre vedendoLa, il due giorni più
tardi, uscire glorioso della tomba?
Che lo spettacolo della Sua morte mi disillude una volta per tutte
le vanità della terra e che mentre mi unisce efficacemente
al Suo eucharistique di immolazione io divento pronto per fare una
morte santa.
13-stazione
Gesù è liberato della Croce
Il
martirio di Marie continua oltre quello di his/her/its Figlio e
questa deposizione è un genere di comunione che il parachève
il sacrificio insanguinato della Vittima divina. Marie si concentra
la sua attenzione sulla ferita del cuore di dove ha saltato solo
sangue ed acqua. Come una volta a Betlemme, la Vergine-madre meditò
il senso di questo évènement misterioso. She/it scopre
il simbolo dei sacramenti che gli darà bambini di his/her/its
di là adattò; il battesimo e l'Eucaristia.
Lei pregò poi per noi, per me oh Marie, e è grazie
a Lei che io ricevetti la vita soprannaturale, è il Suo che
io devo essere capace alimentarmi il vero Pane della famiglia cristiana.
14 - la stazione
Metta in giù Gesù nella tomba
Alla
che prontezza, che generosità che rispetto Marie e le Donne
di Co, Giovanna ed i discepoli loro non provvidero a Gesù'
il sépultre! Ed ancora, Marie scommette dividere, questo
cadavere mentre divenne rigido non era gelato la loro fede e la
loro speranza? Nel loro pensiero era l'ultimo dovere che he/it sono
ritornati a quello di che la loro amicizia coltiverebbe d'ora innanzi
la memoria.
Per noi, non solo la nostra fede e la nostra speranza non ha alcuna
ragione essere scossa ma il nostro amore possiede migliore del Gesù
risuscitato memoria. Si è che l'Eucaristia ci tiene e ci
dà. Se l'altare col tabernacolo sembra una tomba, Gesù
in fato frequentemente apparire ha nell'oste dell'esposizione o
venire, pieno della vita, in anime nostre e là seminare,
col conforto la speranza dell'una eternità della felicità.
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| Referenze
|
(1) Ps.68, 22
(2) 4me série : Est-ce que Dieu m’aime ?
(3) Évang. Ss., Luc, I, 43.
(4) Ps. 41, 3.
(5) Évang. S.Jean, VII, 37-IV,13,14
(6) Évang. S. Mat. XXX, 40
(7) Pie XI. Acte de consécration du genre humain au Sacré-Coeur
(8) Missel rom. Postcom., fête du précieux Sang
(9) Te Deum
(10) Évang. S.Jean, XIII,I
(11) Épit.aux Éph. II,4
(12) Ps. 115,12
(13) 2de. épit. À Tim. IV, 7
(14) Évang. S. Jean, XVII, 20-24
(15) Évang. S.Jean, X, 18
(16) Évang. S.Marc, XV, 39
(17) Pie X, Ind. Plén. Pour l’heure de la mort.
(18) Évang. S. Matth. XVI, 26
(19) Épît. Aux Phil. I, 21,23
(20) 300 j. dell'indulgenza.
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