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5 Discorso: Il tormento indicibile

Gesù che sa che tutti furono consumati, così che la scrittura fu portata a termine dice:
'' Io ho sete. '' San Giovanna XIX, 28

I

Le torture che Gesù sopportò durante la sua Passione, alcuno terribile che loro erano, di lui l'ha qualsiasi cosa rimosso della lucidità di mente di his/her/its. Anche l'abbandono interno che lo tortura e di che Lui si è lagnato appena amorosamente a his/her/its Generi, non lo fermi dal rileggere lontano nel del passato, tutto che i profeti lo dissero. Nessuno oltraggi salvato a Lui e, in un compendio commovente, fa una rassegna, sente tutti predissero le sofferenze in di nuovo un modo del quale la realizzazione successiva lo ridusse allo stato misero dove è. Lui deve verificare solamente il discorso del Profeta David: nella mia sete orribile, loro mi diedero solamente aceto (1) Gesù, sapendolo e volendo portare a termine fino a che la punta le predizioni della scrittura esclama: Io ho sete, Sitio. Simpatizzi a questa sofferenza del nostro Redentore divino. Di tutti i tormenti che il corpo umano può sopportare, la sete è la più intollerabile. Subito esteso di battaglia, il soldato non pensa anche più a lui danni, lagnanza di his/her/its chiede una piccola acqua di pacificare gli ardori della febbre. E quelli she/it dovrebbero essere Gesù orribile' la sete! Tutti dovevano accenderlo in Lui; l'agonia che esaurisce, la notte senza sonno che i ruscelli di sangue si sono versati durante la frustatura, i sudori versati mentre portando his/her/its croce che fino a che l'aggiunga da Monte Calvario e fin da tre ore, He/it inchiodò da vicino a his/her/its impicchi, testa nuda, immobile sotto il sole che ha sparato raggi di his/her/its su his/her/its affronta senza parlare delle angosce di anima di his/her/its che l'ha scottato meglio di nuovo che la febbre accese in vene di his/her/its dal tormento di corpo di his/her/its. She/it aveva troppo molti motivi perciò solamente essere vero la sete della quale si lagnò Gesù. Noi saremmo tentati forse per credere che essendo unito intimamente alla Divinità, umanità di his/her/its non fu giunta allo stesso grado che il nostro dalla sofferenza fisica. Ma quando noi lo sentiamo per esclamare: Io ho sete, questa lagnanza è l'attestazione autentica del dolore che tutti sono gli altri tormenti causò a Lui. She/it mostra che he/it sopportarono in corpo di his/its, come his/her/its gridano dell'angoscia verso Dio prova l'intensità di his/her/its martirio interno.

Faccia un atto duplice della fede alla realtà della natura umana in Notre-Seigneur ed alla realtà delle sofferenze di his/her/its. C'erano durante i secoli dell'empio abbastanza eretici per negare uno e l'altro. Loro finsero che il corpo del Cristo era solamente un corpo di aspetto manipolato da una mente e che, perciò, la narrazione della Passione era solamente una leggenda devota! Che la Sua fede protesta contro uguaglia bestemmie. Saluti nel cameriere Jesus' il vero Corpo, nato della Vergine Marie. Corpo di verum di Ave, natum ex Maria Virgine. L'adori in questo stato di estinzione che richiama così una maniera immolazione di his/her/its impressionante della croce, passum di Vetro immolatum in cruce pro homine.

II
Noi non penetreremmo i veri sentimenti del Redentore morente comunque, noi sottovaluteremo la taglia di amore di his/her/its, se noi non capissimo quello che era sulla Croce la sete della quale sopportò He/it il più.

Sitit il sitiri di Deus. Dio ha sete essere voluto, San Grégoire detto di Nazianze. He/it mette in dell'ambizione di his/her/its di fato per essere piaciuto da creature di his/her/its. A He/it così molto piacque il mondo, era così geloso per possedere il cuore degli uomini, che he/it li diedero his/her/its Figlio unico. Quello è davvero questo che Cristo, si chieda il Bienh. Generi Eymard? ' È l'amore di Dio umanizzato, determinato all'uomo di ogni manners, sotto tutte le forme ed in tutti gli stati per provarlo l'amore di his/her/its Creatore (2) ' veda Gesù' la vita Anche sulla terra. Tutte le azioni di his/her/its, tutti gli insegnamenti di his/her/its avevano solamente una meta: attirare, toccare, allacciare le anime per darli his/her/its Padre. Ed uno capisce poi facilmente che dopo avere sofferto per il loro saluto più insanguinato delle passioni che dopo avere istituito l'Eucaristia, come He/it stava per morire, Gesù sentì il desiderio di vedere gli uomini che his/her/its rispondenti amano, desiderio del quale lui non poteva esprimere meglio veemenza che mentre comparandolo ad una sete che brucia.

Oh il mio Gesù divino, come testimoniarLa il nostro riconoscimento di lui? Mihi di hoc di Unde? (3)
Di dove ci viene questo onore, questa felicità per essere piaciuto appassionatamente da Lei? Cosa potrebbe sedurre in noi? Ed io sento il Suo amore per rispondermi: è la profondità di Suo nulla, l'eccesso del Suo disagio l'immensità delle Sue necessità che mi hanno attirato verso Lei e mi fecero mi sacrifica per Lei! Come rimanere insensibile a tale carità, e non sforzarsi di rinfrescare secondo potere nostro Gesù' Cœur? Di come molto più che come agendo così noi ha soddisfatto il desiderio di nostro proprio cuore.

Sitivit animò annuncio di mea il vivum di Deum! (4) la mia anima ha sete del Dio vivente! Questo discorso del re santo David, she/it il grido di ogni anima umana non è? Sì, l'uomo ha bisogno di Dio, perché lui ha bisogno della felicità e che la vera felicità è solamente in Dio. Troppo spesso l'uomo non lo capisce. Molti immaginano trovare la felicità in uno o l'altro godimento che le offerte di vita-fortuna; gloria; amore - ma prima o poi l'esperienza prova quell'al luogo per pacificare la loro sete della felicità, questi beni falsi facevano solamente irritare lo.

E Dio che mise in noi cœurs questa sete dell'infinità he/it stava per aspettare pacificarlo che noi L'ayions congiunge nell'altra vita? No, He/it ci spedì his/her/its Figlio, vero Dio come Lui come molto soddisfare his/her/its piace come per permetterci di soddisfare il bisogno del nostro Dio. Come ascolto agli inviti, moltiplicò e pigiando, di Gesù: '' Se qualcuno ha sete, che he/it viene ad io e quelle bibite di he/it. Quello che berrà l'acqua che io darò a lui più mai non avrà sete, perché l'acqua che io darei a lui diverrà in lui una fonte di acqua che salta fino a che la vita eterna (5) ''. Questa acqua misteriosa, era la grazia che santifica, coinvolgimento alla molta vita di Dio che, del Gesù unito e santo l'umanità sostanzialmente alla Divinità, conseguì come una fonte inesauribile e corroborante. Sì, l'incarnazione che è davvero il mistero di un Dio fa uomo così che creature di his/her/its possono vederlo, sentirlo Il tocco e può goderlo pienamente. Ma He/it era più lontano. Obbligato a rubare dalle nostre occhiate la gloria di his/her/its risuscitò Umanità. He/it compensò questa privazione mentre diffuse his/her/its la vera presenza ad una durata ad una moltitudine di luoghi, mentre permettendoci di mangiarlo! Cosa per desiderare di nuovo di fronte alla visione di faccia-a-faccia del Cielo?

Oh il Dio, grazie, milli volte lo ringraziano per essere portatLa più vicino così di noi. Inscatoli la mia anima a sospiro dopo la Sua presenza, come il cervo alterò dopo acqua per vivere, e trovare in questa sete sempre his/her/its più ardente si diletta e l'appagamento di his/her/its
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III
Io ho sete. Questa lagnanza precipitò sul gruppo si mosso delle donne sante prima. Ahimè nessuno fra loro aveva cosa per offrire il divino eseguì un raffreddamento. Come spiegare questo oblio? La gentilezza femminile e l'istinto materno sono consuetamente così presbiti! La Provvidenza aveva avuto altrimenti alcuni nella circostanza. He/it aveva fallito una caratteristica a Gesù' la passione se he/it avessero trovato il così chiese umilmente a goccia di acqua rinfrescante: he/it era capace a fallì anche una caratteristica alla crudeltà umana, se she/it avessero accordato alla Vittima santa che non rifiuta, a questa ora suprema, al peggiore criminale. I carnefici vanno ancora più lontano. Alla crudeltà, loro aggiungono la derisione. C'era là un vaso riempito di contenuto di his/her/its di aceto servito a spruzzare la faccia di li crucifisse quello svanito per risuscitarli. I soldati mettono a bagno una spugna là, lo riparano alla fine di una canna e si avvicinano di Gesù' i labbra. Cosa stupefacente! Gesù che, due ore prima, aveva rifiutato vino mescolato di mirra, inali, ora il liquido pungente che è presentato a Lui. Ehi quello che! Mio adorabile Sig., non sopportò abbastanza? Lei vuole aumentare di nuovo la Sua sete dall'assorbimento di questa bibita irritante! È espiare così gli eccessi dell'intemperanza. Le fruste, le unghie e spine erano giunte a solamente la superficie dei Suoi membri sacri la sete che Lei sopporta, bruci in ai tutti i Suoi organi, così che la Sua Umanità santa era completamente un olocausto consumato dalla sofferenza. Che lezione per la nostra sensualità!

Io ho sete. Questo Gesù le semplici ripetizioni esso continuamente del fondo dell'Oste santo. He/it disse espressamente a Co Marguerite-Marie: '' Ho sete essere onorato degli uomini nel Santo Sacrement, e non trovo nessuno che quasi cerca, secondo il mio desiderio rinfrescarmi, usando verso me di alcuno ritorno ''. Quelli ci fanno per rispondere a questo desiderio del Cœur Sacro? La regola è della nostra pietà esercita questo molti per rinfrescare e nessuno cercare la nostra propria soddisfazione? Quindi, sì, perché li abbandona quando noi siamo sotto un'impressione di scoraggiamento, in un cattivo umore, nei momenti dell'aridità interna o addirittura semplicemente, seguire la nostra fantasia?

Io ho sete. Questo Gesù che lagnanza gli fabbrica a noi per sentire dalla bocca del povero. Loro sono un vivendo e dipinto parlante di soffrire di Gesù. Mentre alleviandoli, simpatizziamo a Gesù' i dolori Lui, '' In verità, he/it dicono, tutte le volte che Lei avrà dato bere hanno il meno dei miei fratelli, si è che Lei l'avrà fatto (6) ''. siamo fedeli al grande dovere della carità verso il povero? Ricordiamo la parabola del cattivo ricco che, si tuffato nel medio dei tormenti dell'inferno, chiesto invano una goccia di acqua perché he/it avevano rifiutato le briciole di tavola di his/her/its ad un mendicante.

Dio è senza la misericordia per quelli che non sono misericordiosi con riguardo al vicino di casa.

IV

Che il Suo regno arriva! È l'augurio che noi dobbiamo formare in risposta alla richiesta di Notre-Seigneur: Io ho sete.

Sì, Riscattando divino, sia il re dei sostenitori: che ogni sforzo per vivere secondo i precetti del vangelo, ed adattare la loro vita tutti al grande precetto della carità specialmente. '' È il re dei bambini prodighi che L'abbandonarono: faccia che loro riguadagnano la casa paterna, non perire di disagio e fame, rapidamente. Sia il re di quelli quello di loro esprima un'opinione erroneo ingannò o quello separò della chiesa da un disaccordo: Porti li appoggi al porto della verità ed all'unità della fede, così che c'è presto solamente un armento e che un pastore. Sia il re di tutti quelli che si sono tuffati nell'oscurità dell'idolatria o Islamism e non rifiutano di portare li appoggi tutti in luce della Sua regalità. '' (7)

Noi La preghiamo, Dio, noi che, ammise alla Tavola santa là disegna con gioia nelle fonti del Redentore, che his/her/its Sangue diviene per noi una fonte di bianco-acqua che salta fino a che nella vita eterna (8).

Cœur di Gesù, re e centro di ogni cœurses, abbia misericordia di noi.
Cœur di Gesù, fonte della vita e la santità hanno misericordia di noi.

6 Discorso: La testimonianza suprema

Quando Gesù aveva preso aceto, lui dice: '' Tutti sono consumati. '' San Giovanna XIX, 30

I

Proprio i carnefici non li avevano andato in pensione la spugna inumidita di aceto che loro avevano presentato a lui, quel Gesù di his/her/its labbra morenti, lasciò cadere questo discorso misterioso e profondo: Consummatum è. Tutti sono consumati. In semplicità di his/her/its, era la testimonianza più imponente che potrebbe arrendersi a Lui. Quello che Paul santo chiama l'eccellenza di parità di testimone fedele. Come entrando in questo Gesù mondo aveva detto a his/her/its Padre: Qui io sono, io vengo a portare a termine la Sua volontà, è - a-dre, io vengo ad eseguire il lavoro di restaurazione che, nel Suo amore, Lei concepì. Ma nessuna illusione per fare. Il conseguimento di questa intenzione divina chiese quello che si offrì volontariamente di fabbricare lo strumento di lui itself/themselves una somma di lavori e sacrifici veramente straordinari.

Comunque, questo stesso Gesù che disse, senza persona mai era capace convincerlo di bugia: Io sono la verità, qui è quell'all'ora di morte di his/her/its che He/it afferma che tutti sono consumati. Venne di nuovo a dire: mio Padre, Lei volle pacificare Suo solo rabbia una vittima che passò da tutte le umiliazioni tutte le sofferenze delle quali Lei aveva riparato il dettaglio dagli oracoli dei profeti: è fatto, guardi al mio corpo, he/it porta i marchi di tutti i tormenti che io ho sopportato; facilitare il percorso che conduce alla santità, alla beatitudine Lei volle che le anime di buono può avere di fronte agli occhi un modello che o per loro un eccitante alla stessa durata come un aiuto; è fatto io misi trarre profitto, senza in lasciare qualsiasi cosa perdere il départies delle luci ad intelligenza mia, gli impeti comunicarono a volontà mia, io praticai tutte le virtù, specialmente quelli di che si fece il bisogno e si farà sempre il più per sentire: l'umiltà, la dolcezza, la purezza, povertà.

Sì, il mio Gesù divino, he/it ne è così. Sulla mia svolta, mi piace ritornargli questa testimonianza. Quando io apro il Santo che Scrive e che io comparo tra loro le due Volontà, io trovo realizzato nel vangelo tutto quello che era stato annunciato sul Suo caso. Io La riconosco per il Figlio di David, nato di una madre di vergine; Lei sia davvero un Dio ignoto, mentre vivendo durante trenta anni nello dimentica in Nazareth; ma in durata marcata Lei si è fabbricato il portavoce di Dio, annunciando le buone notizie, mostrando tutto in una volta la clemenza dell'agnello per dare il benvenuto il piccolo e la forza del leone per macinare sotto apostrofi senza replica, i nemici del regno di Dio, dappertutto. Le persone ebree aspettarono un liberatore, Lei drizzò his/her/its stracciato e fuori di data viste his/her/its aspettazioni mentre tirando il mondo intero al più vergognoso della servitù. E fin da tutti queste profezie si realizzarono, io credo nella realizzazione di quelli che guardano al consumo dei secoli, Lei disse alla corte di Caïphe: Io lo dichiaro a Lei, verrà ad un giorno dove Lei mi vedrà sulle nubi del cielo, fatte sedere al diritto della Maestà divina Sì, io credo nel Suo secondo arrivo, Giudice supremo dei viventi e morti, Judex crederis esse venturus (9) ma quanto io sono felice, mentre aspettando questo giorno pericoloso per adorarLa nella debolezza ed il silenzio del Suo stato sacramentale. Là Lei porta a termine di nuovo le profezie e realizza le facce che nel primo Will, lasci preveda l'esistenza dell'Eucaristia. Il Tabernacolo non è - esso la vera arca di alleanza o Lei non risiede perpetuamente, l'orecchio attento a tutte le nostre richieste; L'altare non è - esso non il luogo dove Lei sacrifica, Lei, il vero agnello pasquale il cui sangue molto esteso separa di noi le rabbie divine. ? E Lei non disse che l'eucharistique di pane la vera manna era, un cibo della vita eterna per quelli quella croce il deserto della vita presente? Consummatum è. Tutti sono portati a termine. Si è che io possiedo vicino a me, oh Gesù, io credo che esso ed io L'adoriamo.

II

Consummatum è. Tutti sono consumati! Come non portare più vicino di Gesù' il discorso quello di his/her/its privilegiò apostolo: suoas di dilexissel di cum, in eos di dilexit di finem (10). avendo voluto piacere gli uomini, fratelli di his/her/its Gesù piacque loro all'estremo. Certamente, è molto amore di Dio per creature di his/her/its che he/it è d'accordo a dire quel he/it sono giunte all'apogeo di his/its nel mistero della Redenzione il cui preludio era l'incarnazione, e l'incoronazione è l'Eucaristia. Anche la rivelazione del cuore Sacro non ha estate che un richiamo di questi ama prodigi, Co Marguerite-Marie vide il Cœur Sacro circondò visibilmente con una corona di spine, sormontata di una croce strutturale il danno ricevuto dal colpo di lancia, e Notre-Seigneur, apparendo nel Santo Oste confidente di his/her/its detto mentre scoprendolo his/her/its Cœur; C'è questo Cœur che è piaciuto gli uomini che non salvarono qualsiasi cosa come lontano come esaurendo itself/themselves e consumare itself/themselves per testimoniarli his/her/its amano, così molto.

Davvero, Dio he/it potrebbero fabbricare più per noi? He/it non poteva avere per noi che la comprensione, la gentilezza, la misericordia: di parte di his/her/its già era stata una condiscendenza ammirabile. Ma dell'amore! E he/it ne è così ancora. La molta creazione era un atto di amore, da quando contenne, con la concessione della naturale vita, il coinvolgimento dal grazie alla vita divina e l'assicurazione per entrare in possesso del Cielo, e ha quel Adamo pecca! Dio finalmente sta andando, sentirsi libero di tutto alcun sentimento di interesse per l'uomo? Bene sul contrario, his/her/its amano trova un'opportunità, incomparabile affermare itself/themselves, vuole là ripristinare l'edificio della grazia di his/her/its, vuole rifarsi his/her/its dishonored dipinga in noi dal peccato. È perciò quelli he/it perdonarono? Sì, Ma come He/it sarebbe potuto essere contento con una frase di assoluzione: era già più che gli uomini colpevoli non potevano sperare, era troppo piccolo per amore di his/her/its comunque. Questo scarico solenne e freddo abbastanza non c'avrebbe colpiti, Dio spedisce suo Figlio per fare ci tocchi del dito, nell'immolazione di his/her/its la riparazione dei nostri errori e l'assicurazione del perdono divino. Quel Paul santo aveva ragione per esclamare: Propter nimiam chariatem qua dilexit nostro. (11), è in un eccesso di amore che Dio agì del genere! E dire quel he/it trovato vuole dire ritrasferirsi di nuovo i limiti di amore di his/her/its oltre tutto quello che l'intelligenza umana o angelica potrebbe sospettare: mentre istituendo l'eucharistie! Ma qui, è davvero la fine, in finem. L'amore vuole la concessione: Dio nell'Eucaristia, lo dia Lui e he/it non possono dare più, L'amore vuole l'unione: Dio, nella Comunione fabbrica il nostro cibo himself/itself, e questa unione è la più intima che la nostra condizione terrestre può includere, Prossimo, rimane solamente il cielo!

Oh il mio Dio, come esprimerLa il mio riconoscimento? Chi retribuam Domino (12)?
Il mio cuore si è dilettato per sapere come piacere da Lei. Mi piacerà Lei dalle fibre del mio essere, che io La dedico alla vita ed alla morte.

III

Consummatum è. Tutti sono consumati! Che appagamento profondo questo discorso deve procurare a Gesù' l'anima! He/it stava andando a morire e dare conto a Dio di missione di his/her/its, ma nulla, completamente nulla aveva questo dreaded immediato e solenne. He/it presenterebbe himself/itself le mani pieno di buon œuvres, ed anima di his/her/its immediatamente sarebbe esaltata da tutta la corsa celestiale come una ricompensa dovuto a his/her/its merita, finché corpo di his/her/its è glorificato nel trionfo della risurrezione.

Che noi saremmo felici se, alla morte, noi potremmo cedere alla stessa testimonianza! Perché per ognuno di noi Dio ha anche, di ogni eternità, concepì un piano della vita. He/it determinò alcuni con cura i minimi dettagli e realizzarlo la grazia di his/her/its ci frequenta continuamente. Adattarci alla particolare volontà di Dio su noi, è il nostro grande dovere, l'unico necessario di che dipende il nostro saluto. Il peccato non è qualche cosa altro che la sostituzione della nostra volontà a quello di Dio. Se questa confusione va fino a che il rifiuto di sottomissione ad un precetto serio, costituisce un errore mortale e non è stato annullato come un tempo lungo che esso, ci tiene completamente fuori del nostro modo. Ma senza andare fino a che questa estremità, che he/it è facile, ahimè, vivere in margine del piano di Dio continuamente! Il peccato veniale di quale generalmente fa se piccolo caso che è - lui perciò, altrimenti un'apertura della nostra volontà che preferisce la soddisfazione di his/her/its ad un'obbligazione imposta da Dio? E le imperfezioni accordano il nostro sciame di giorni che loro sono, altrimenti delle prominenze dell'io la dominazione assoluta di Dio avversario nella nostra anima? Quindi, senza commettere errori volontari, noi quasi possiamo sottovalutare anche continuamente l'ordine della nostra creazione e possiamo vivere così in un disaccordo più continuo con la volontà di Dio.

Il mio Dio, che io sono lontano dalla perfezione del mio Modello divino! Che responsabilità pesa su me per così spesso avere rifiutato e così facilmente le grazie che Lei mi offrì Che apertura tra quello che Lei volle farmi dalla Sua grazia e quello che io mi fabbricai mentre seguendo le sollecitazioni del demone o la mia propria volontà! Il perdono, Dio. Io voglio d'ora innanzi camminare generosamente dal percorso che ogni corriere speciale che Lei ha disegnato per me. Io sento la voce del maledetto che quell'esclama con disperazione; tutti sono consumati, per noi più della gioia, più della speranza, nulla che una sofferenza eterna. Io voglio evitare la loro sfortuna. Io sento le anime del purgatorio che, mentre lamentandosi, ripetizione: tutti sono consumati, per noi il tempo passò dei lavori meritevoli che ci hanno proposti con tale abbondanza durante vita nostra. Io approfitterò di loro avverta, e, salvarmi i loro rammarichi sterili, io moltiplicherei le buone azioni.
Io sento i santi che, pieno dell'allegrezza, retell; tutti sono consumati, per noi più di cattivi giorni, più delle affezioni, nulla che il godimento di una felicità ha proporzionato a sforzi nostri. Io imiterò i loro esempi, così che alla mia ultima ora che io posso dire come Paul santo; Io lottai contro la buona lotta, io finii la mia corsa, io tenni la fede, io ho solamente ricevere, delle mani del Giudice giusto la corona della giustizia (13)

IV

Mentre finendo questa meditazione, si unisca alla preghiera che alla sera dell'Ultima Cena, Gesù formulò per la sua Chiesa. È il vœu che brucia di his/her/its Cœur in prospettiva del consumo di tutte le anime nell'unità della fede e l'amore, così che loro sono uniti al loro Capo divino per sempre.

'' Padre santo. Io La prego per tosse quelli che crederanno in me dal predication dei miei apostoli, così che ogni he/it è uno, come Lei mio Padre, Lei è in me e me in Lei. - così che, loro anche, loro sono uni in Noi, così che il mondo crede che Lei spedì a me, io li feci sapere la gloria che Lei ha dato a me, così che loro hanno perfettamente un anno, consummati di sint di ut in unum e che il mondo sa che Lei spedì a me, e che gli piacquero loro come Lei piacque mi, Generi quelli che Lei ha dato a me, io voglio quello là, o io sono, Loro sono con me là, così che loro vedono la gloria che Lei ha dato a me, perché Le piacque io di fronte alla creazione del mondo '' (14).

7 Discorso: L'ultimo omaggio

E piangendo di nuovo di una voce forte, dice Gesù:
'' Il padre, io misi di nuovo la mia anima entri le Sue mani. '' St Luc. XXII, 46.

I

Chiunque frequentò lo spettacolo che angoscia di un'agonia umana non perse osservare l'indebolimento progressivo di tutte le dimostrazioni di vita; uno vicino l'altro, i sensi muoiono fuori, come cali di vita, il silenzio degli aiutanti si fa più profondo per raccogliere l'ultimo sospiro del morire. Quindi fin da presto tre Gesù heurs fu legato al his/her/its Obliquo faccia livida nel Clavaire, il his/her/its occhi vitrei, his/her/its corpo senza sangue e si fu abbassato su lui: tutti fatti prevedono una prossima conseguenza, Gesù Stesso non lo venne a dire che tutti furono consumati? Non c'era più perciò che aspettare che he/it esalarono his/its l'ultimo sospiro. Ed ora improvviso l'Agonizzare divino si drizza, sostenne in un modo su his/her/its ferisce, e di un modo forte He/it esclama: Generi, io misi di nuovo la mia anima tra le Sue mani. Finalmente, Gesù' morte divenne più evidentemente di mai la morte di un Dio, aveva detto prima dei giorni: '' Nessuno può rimuovermi la vita: Io preparo alcuni alla mia volontà; Io ho il potere per lasciarlo e prenderlo quando he/it mi accomoda. '' (15) His/her/its grido sovrumano, l'aveva mostrato solo. Era là così evidentemente un fatto soprannaturale che i centurion, testimone di tutto che era accaduto non possono fermare dal ritornare gloria a Dio disse ad alcuni: Effettivamente questo uomo era Figlio di Dio! (16)

Ma, cosa straordinaria, nel molto momento o manifestazione Gesù così onnipotenza di his/her/its, He/it attesta sottomissione di his/its con riguardo a his/her/its Padre; le parole dalle quali He/it afferma l'indipendenza di his/its all'occhiata della morte, anche dipendenza di his/her/its espressa his/her/its Padre opposto. Durante la vita di his/her/its He/it lo fece omaggio di ogni his/her/its funziona, ora He/it fa anche di Lui omaggio della vita di his/her/its lei, mentre accettando la separazione di anima di his/her/its e corpo di his/her/its il pieno cuore, uguagli a Dio che impiomba quella persona di secondo della Trinidad santa, He/it riconosce perciò himself/itself abbassano a Lui secondo la natura umana. È in corto il mistero intero dell'incarnazione che Gesù ha condensato nel suo ultimo discorso.

Sì, il mio Gesù, io credo fermamente che Lei è vero Dio ed i veri uomini, Vero Dio io L'adoro ed io La riconosco di lui l'autore della vita ed il padrone supremo della morte, il Vero uomo che io unisco all'omaggio sublime di sottomissione che Lei è ritornato alla Maestà divina, e è mentre lo fa passare da labbra molto santi Suoi che io il retell questo atto di abbandono totale alla volontà di Dio: '' Dio, il mio Dio da ora in poi io accetto volentieri e precisamente della Sua mano qualche genere di morte, he/it purchessia è, quelli he/it L'accomoderanno per infliggermi, con tutte le angosce di his/her/its lui i dolori ed i dolori di his/her/its. '' (17)

II

È per noi come molto che per Lui che Gesù emise il suo ultimo discorso. Supponiamo davvero quelli he/it non lo dissero, la divinità di his/her/its era stata messa altrimenti sufficientemente in sollievo così che uno non ne poteva dubitare; ma noi, noi non avremmo avuto la consolazione per sentire Gesù insegnarci la fiducia all'ora pericolosa della morte il dramma di Monte Calvario era stato dominato dal grido dell'angoscia: il mio Dio, perché mi ha - Lei abbandonò, mentre ora he/it finisce in un atto dell'abbandono dolce.

Generi, dice Gesù. Un raggio di gioia ineffabile deve illuminare his/her/its sembrano divenuti vivendo poi di nuovo; il sentimento di tristezza, causato dall'abbandono misterioso del quale aveva sopportato era svanito; Dio, He/it lo sentì di nuovo, era davvero his/her/its Generano, e He/it inalò dopo il momento dove perfeziona in ogni punto. Anche con un abbandono del tutto filiale, he/it mette di nuovo questa anima tra le mani di his/her/its Padre, He/it lo confida a Lui come il tesoro più prezioso che he/it possiede, con l'assicurazione di dolore che she/it saranno tenuti bene. C'è il nostro modello! Che lui esempio di Gesù ha meravigliosamente la speranza di contemplare i loro occhi il Messia, per noi il Cristiano, la morte è la nostra risposta alla chiamata del Padre celestiale che c'invita a godere Lui ed ogni beni di his/her/its per l'eternità. Grazie, oh Gesù, di noi per avere insegnato dal Suo discorso il vero atteggiamento per prendere di fronte alla morte. Chi ci diranno il numero di anime che questo discorso ha confortato? Numeroso è i santi che morirono mentre retelling esso, irradiato della gioia. Io mi disegno anche in assaggiare tutta la dolcezza perspicace un giorno, e da prima, oh il mio Redentore, io La ringrazio per le grazie che she/it procureranno alla mia anima.

Dadi ora, noi possiamo arrivare pronti a questo grande atto della morte dalla virtù dell'Eucaristia. Quelli he/it saranno molli e mettere di nuovo la nostra anima tra le mani di quello che, così molta durata durante la vita, mette di nuovo tra le nostre mani, dalla Comunione his/her/its Corpo, his/her/its Sangue his/her/its Anima, his/her/its Divinità: tutto quello che quel he/it è! Come non avremmo la fiducia in Lui, da quando he/it ha la fiducia in noi al punto consegnare itself/themselves intero a noi?

Ah, che he/it è buon Dio, detto un santo. E è soprattutto dall'esercizio della misericordia di his/her/its che lui la bontà di his/her/its manifesta. Nelle corti umane che servono il pentimento? I giudici non applicano meno di loro le punizioni previste dalla legge. Il peccato è l'unico qu di dolore che uno guarisce mentre piange, da che quel Dio al quale indirizza il nostro pentimento, sia onorato più da questo atto della fiducia in misericordia di his/her/its che non è stato ferito in his/her/its onori da offese nostre. Come he/it fa trascurare qualsiasi cosa Lui per avvertirci contro la disperazione ed eccitarci alla fiducia, il volo che l'ultimo discorso di his/her/its Figlio era una canzone della speranza, intese di sostenerci in più ora tormentosa di vita nostra.

III

Generi, io misi di nuovo la mia anima tra le Sue mani. Mentre gettando questo skywards del grido. Il nostro Dio protestò contro la profanità di tutti gli uomini che hanno rifiutato o, nel futuro, rifiuterebbe di credere nell'esistenza e che l'immortalità dell'anima umana. Per loro, l'uomo è solamente un animale, dubitò di istinti più raffinati che quelli degli altri animali, ma per lui come per questi, tutte le fini alla morte. È necessario trarre profitto perciò della vita presente, essere soddisfatto senza la vergogna perché dopo, lui là non di conto ritornare; dopo la morte, sono solamente la decomposizione e nulla. Che danno alla saggezza, alla bontà di Dio! He/it accetta la disputa dei genitori nella formazione del corpo umano, ma le riserve di He/it il potere per creare le anime, marcarci la taglia la nobiltà di questo principio spirituale che anima tutto nostro essere. E ha quello dei milli e la migliaia di uomini, sotto pretesto che questa anima è invisibile, ma specialmente da che immortalità di his/her/its imbarazza le loro passioni, rifiuti di credere là e non usa delle loro facoltà che ripristinare itself/themselves, dai loro eccessi, sotto i molti animali. - Oh Gesù, con Lei io protesto contro tali profanità, io credo che in me un'anima spirituale, libera, immortale vive. Io La ringrazio per questa concessione che mi permette di saperLa, piacere L'e che io varrò Lei che contemplare un giorno di faccia-a-faccia, io mi pento avere trascurato la cura della mia anima così spesso, avere sacrificato interessi di his/her/its a loro del mio corpo mentre mancando la fedeltà ai miei doveri e mio generosità nella faccia la virtù. Io sono d'ora innanzi bene capace capire il Suo discorso divino: cosa serve all'uomo a vincere l'universo, se he/it viene a perdere anima di his/her/its? (18)

È necessario per dire come multa onorevole per tutti quelli che frustrano le anime delle grazie che Gesù che muore li meritò. Non è - questo non il costume oggi, sotto pretesto per non spaventare i pazienti, non avvertirli in durata della gravità del loro stato e l'approccio della morte?

Bene spesso uno attese che il morire è svenuto chiedere l'aiuto del prete e l'aiuto della Religione. Costume empio e barbaro! She/it ferma il Cristiano da morire in Cristiano, nel non farlo il tempo per accettare e fare nel pieno his/her/its di conoscenza olocausto supremo; she/it rimuove al peccatore l'opportunità di fare questo ultimo atto per pentirsi, questa ultima preghiera che l'approccio saputo della morte provoca così facilmente e quello può riparare gli errori e le iniquità di una vita intera. È una rottura della fiducia, perché ruba dal vicino di casa le confessioni e l'Eucaristia al che he/it ha diritto secondo his/her/its Battesimo, e di che quel he/it mai ha più poi le necessità. C'è perciò un'obbligazione seria per i genitori, il vicino e, al loro difetto, per i vicini di casa per guardare quello che i Soldi santi e l'estremo-unzione è portata ai pazienti mentre loro hanno nel pieno possesso di loro, ed anche capace cooperare, dalla loro fede e dalla loro pietà, ad una ricevuta più fruttifero dei sacramenti. Prenda la decisione di riempire fedelmente questo grande dovere della carità cristiana e lottare circa Lei la maniera di pensare e di agsir che è opposto.

IV

Un giorno molto pieno fa scoperta buono il sonno; una vita molto piena fa molle la morte. Se uno sente il dolore per mettere di nuovo filialmente anima di his/her/its tra le mani di Dio, è perché, durante la vita, uno non agì filialmente con Lui. Invece di non vedere in tutti gli eventi che di sistemazioni di his/her/its Provvidenza, uno è agitato, uno preoccupa, uno è, uno impedimenti si infiltrano in nei dubbi di anima esso sulla saggezza e la bontà di Dio. Invece di percorrere avidamente per favore per tutte le opportunità ad a Lui, uno è languido e tiepido; il peccato, il peccato veniale inspira solamente specialmente poco un orrore profondo. Invece di elevare anima di his/her/its skywards continuamente e sinceramente inalare verso questa casa paterna, uno lascia il cuore è legato ai miglia lago nulla della terra ed uno finisce dopo itself/themselves soddisfacente di lui. Quando viene all'ora della morte, uno è poi tutti disposero lagnarsi, il sacrificio della separazione è molto più doloroso quello non è proprio se uno il coraggio per formulare un atto di dimissione.

Oh il mio Gesù divino, no, non è così come io voglio morire. Io voglio che la mia morte è in conformismo col Suo, ed io voglio là che io prepari dalla memoria solito delle ultime fini per lui e dalla rinuncia a tutto quello che è un ostacolo al mio saluto. La morte è solamente triste per quelli che non osano chiedersi là. Ma quelli che come Cristo, non è his/her/its impauriti per diffondere col pensiero della morte, e come l'apostolo St Paul loro dicono: la morte non è per me la buon fortuna, perché io ho fretta (19) Che è così alcuno per me!

Gesù, Marie, Giuseppe io gli do il mio cuore, la mia mente, la mia vita.

Gesù, Marie, Giuseppe mi aiutano nella mia ultima agonia

Gesù, Marie, Giuseppe fanno che io muoio in pace nella Sua società santa. (20)

Percorso della croce

Preghiera preparatoria

Oh Gesù, il mio Riscattando divino che io intendo di seguirLa in mente nel modo doloroso di Monte Calvario, mi Inspiri un stirare compassione per le Sue sofferenze ed un rammarico rapido dei miei errori. Mi Accordi per vincere per le anime del Purgatorio le indulgenze legate a questo santo conveniente.

E perché nulla saprebbe come darmi un'idea più alta di amore Suo che il vivendo Commemorativo di Passione Sua io unirò, mentre meditandoli, questi due misteri in ordine al meglio per capire, di loro migliore assaggiare e trovare un motivo più potente della fiducia in bontà Sua là.

 1 - la stazione
Gesù è condannato a morte

Gesù accetta questa frase, non che lui ne approva l'ingiustizia, ma perché lui vede il provvidenziale intende azionando la redenzione del mondo là. Mentre morendo sul he/it obliquo espierà i nostri peccati, he/it ci ritorneranno la vita della grazia. Il più più spesso i modi di Dio sono così impenetrabili ma quanto fertile!

- Per me, Oh Gesù, io sono condannato a morte da una punizione di iuta dei miei errori: Io sottopongo là umilmente; ma, grazie alla Massa di Co che applica alla mia anima i meriti della Sua Passione, grazie alla Comunione di Co che deposita nel mio molto corpo un germe dell'immortalità, io ho la speranza fissa di vivere con Lei per l'eternità!


2 - la stazione
Gesù è messo in carica della sua croce

La vita, San Grégoire detto è solamente un'anticipazione della morte, perché è seminato dei dolori e disagi. Come Gesù sempre compassionevole lui ha voluto brucare la strada dalla corte a Monte Calvario, mentre portando his/her/its attraversa ed in questo he/it del viaggio più sofferenze non sopportarono che nessuna vita umana avrebbe saputo di unire alcuni.

Io avevo il mio luogo segnato, oh Gesù, fra quelli che L'hanno insultato e La girarono in derisione lungo il percorso. Ed ora che io sono io curvai sotto la croce, dove è Lei, altrimenti da me nell'Eucaristia ed in me dalla Sua grazia per confortarmi, fortificarmi, santificarmi! Che io sarei ingrato non trarre profitto alcuni e guardare altrove per che in Lei l'appoggio del quale la mia anima ha bisogno!


3 - la stazione
Gesù precipita per la prima volta

He/it aveva per Gesù nessuna ombra di imperfezione in questa debolezza di carne di his/her/its là. He/it gli permise di fare contro peso, da his/her/its umiliazione volontaria, al nostro orgoglio vergognoso andare in giù pari quando noi siamo colpevoli, Gesù sta andando fino a che a stare vicino su sotto la minaccia delle bobine come l'animale a paura dei cattivi trattamenti!

Ahimè quando io precipito dal mio errore nel peccato io sono incapace per elevarmi da solo, è necessario che Dio mi inspira il desiderio di lui e mi dà voglia di lui Oh il Dio, se io avessi la sfortuna per offenderLa seriamente, mi accordi la grazia di una contrizione spedita e sincera così che io sono capace sigillare la nostra riconciliazione il più primo mentre mi siede alla Sua tavola sacra.


4 - la stazione
Gesù incontra la sua molto santa Madre.

Marie non seguì Gesù. Mettere non era nel corteggio empio che ha spinto his/her/its Figlio verso la croce. She/it incontra il divino condannato piaccia a diga sul ruscello di odio che lo trasporta, ma rispetti di she/it le intenzioni di Dio e presto she/it si incontra ai piedi della Croce per offrire col Redentore il sacrificio del saluto. Da allora poi, congiungendo sforzi di his/her/its a quelli di his/her/its Figlio che di peccatore non ha - t lei non delibere sul percorso della perdizione eterna!

Non permetta. Oh Sindaco che io mai sono perso lontano da Dio, ma mi insegna ad incontrando il mio Redentore dove he/it non aspetta specialmente: alla festa dell'Eucaristia ed al Paradiso degli elessero.


5 - la stazione
Il Cyénéen aiuta Gesù a portare his/her/its Croce

Tutta la storia della nostra anima è in questo palcoscenico! Senza la Redenzione noi non saremmo salvati. Senza il nostro coopéraiton il lavoro di Cristo rimarrebbe vano. E è circa la Croce, perciò dalla sofferenza che lui deve saldare uno all'altro il lavoro dell'uomo e quello del Redentore. '' Se qualcuno vuole venire dopo me, Gesù detto che he/it cede himself/itself lui, quel he/it prende his/its attraversano e che lui per seguirmi. ''

Oh buono Sig., questa dottrina così austero Lei aveva la gentilezza per non solo alleviarci la rigidità di lui dal Suo esempio ma mentre venendo alla Comunione di Co ad aiutarci a portare la nostra croce da amore per Lei. Che così molta bontà finalmente porta frutte di his/her/its!


6 - la stazione
Véronique asciuga la faccia di Notre-Seigneur

Lui faillait del cuore per affrontare così la brutalità dei soldati ed i jokings della folla. Il gesto di Véronique al dolore e quello lo dedica per alleviarlo. Del tutto immortale ed impassibile che Lei è, oh Gesù, Lei subisce affronti innumerabili a che di nuovo Lei non può rimanere insensibile.

Le Sue lagnanze a Co Marguerite Marie non sono la declamazione! Metta perciò nel mio cuore i sentimenti delicato e forte di un'amicizia sincera così che io mi inscatolo dei meno, compensarLa secondo mio provvedere,; dell'oltraggia quella portata Lei nel Sacramento del Suo amore.

7 - la stazione
Gesù precipita per la seconda volta

La fatica che intirizzisce i membri di Gesù congiunta ai disagi della strada scavata ancora una volta è corretta di forze di his/her/its. He/it precipita mentre pensando con misericordia delle anime sommerse sulla terra della stanchezza spirituale o banchine dallo scandalo: tutte le vittime della loro presunzione. Avendo contato anche troppo su loro e da abbastanza su Dio, loro si misero in mostra troppo o non avanzato abbastanza.

Ancora quell'emergenza c'offre la preghiera, l'uso dei sacramenti, il ministero dei preti! Se io prendessi desideri ricorrere quanto là io sarei avvertito contro la mia propria debolezza e contro gli scandali del mondo. Oh Gesù, così sia esso.


8 - la stazione
Gesù conforta le donne di Gerusalemme

È la circostanza unica dove, secondo il vangelo, Gesù parlò durante il corso del modo doloroso. L'approccio della morte, la malevolenza di his/her/its mettere lo stato della stanchezza dove era era sufficiente per concentrarlo in un silenzio inoltre il quale ha aggravato his/her/its situazione laboriosa. Ma attraverso il he/it di baccano i lamenti discernerono begli di un gruppo di donne e voltandosi verso loro, he/it li indirizza his/her/its raccomandazioni supreme.

Se lui, il buono - adorato del Padre, è stato sul genere perché iI vollero espiare i nostri errori, che del peccatore ne sarà che, tale albero asciutto, muore nell'inimité di Dio! Oh Gesù, io voglio unire a Lei nella Comunione di Co per vivere in Lei e non avere separato mai di Lei frequentemente.


9 - la stazione
Gesù precipita per la terza volta

Le anime che il piccolo Cristiano e gli atei sono scioccati da questi autunni multipli: è questa una condotta che va bene al Figlio del Dio Strong? Ma quell'importa dopo tutti che noi non penetrammo questo mistero? Può essere Gesù l'ha voluto espiare una maniera speciale il ripudio triplo del capo degli apostoli. He/it sembra anche quel he/it avuto a cuore per riparare i peccati di solito che un impedimenti di codardia fatali prendono radice nell'anima.

Mi tenga, oh Gesù, di questa sfortuna. Mi preservi della cecità e la vergogna falsa che sono le ragioni più frequenti di lui. Faccia sul contrario che, docile alla Sua grazia, io faccio sempre più attivo le abitudini sante depositate in me dal Battesimo e che la Comunione viene ad incentivare mentre fortificandoli.



10 - la stazione
Gesù si è spogliato dei suoi vestiti

La legge romana impedì di mettere in mostra il condannato in una nudità completa. Sull'altra mano l'esenzione della concupiscenza fermò Gesù dal sentire la vergogna di quella striscia in pubblico. Questi qu lo fecero sopportare che l'a il momento la brutalità dei carnefici che tirano senza la misericordia i vestiti incollata alla carne ferita era. Dalle ferite date a rapido, le ultime riserve di sangue scapparono, e la sete, che il calore del sole a mezzogiorno di his/her/its ritornò plous atroce, sparò il divino condannato.

Dal merito di queste torture orribili mi impari, oh Gesù, liberarmi di tutto che durante la notte alla purezza della mia anima e dalla ricevuta del Suo Corpo sacro professore d'un college io delle virtù che mi faranno piacevole alle occhiate di Dio.


11 - la stazione
Gesù attaccato alla Croce

Gesù vede himself/itself che applica il tormento degli schiavi, ma lui lo sopporta con la dignità intera del vero Figlio di Dio. È la replica vittorioso all'errore di Adamo che, volentieri, aveva gettato l'umanità nella schiavitù del demone, Gesù crucifisse è il ritratto del Cristiano che contrae al battesimo l'obbligazione per mettere a his/her/its della morte le cattive inclinazioni, ma lui è come davvero la frutta dell'albero di vita che è necessario scegliere e mangiare scappare la morte eterna.

Oh Marie, Lei il Éve nuovo, mi presenti questo benedisse frutta; mantenga nel mio cuore il gusto dell'eucharistie; mi impari a ricevere bene comunione.



12 - la stazione
Gesù Meurt sulla Croce

Essere nato in una mangiatoia per morire su una forca, e, tra questi due extremes, santificare itself/themselves come essendo sospettato dei peggiori errori, fare il buono senza essere capito: che esistenza evidentemente infelice! Era il Suo, oh Gesù. Forse al piede della Croce io ho dato ragione nel mondo che La disdegna e è colto dal panico per il buono - essere, i piaceri, la gloria umana. Ma che io avrei risposto ad e mentre vedendoLa, il due giorni più tardi, uscire glorioso della tomba?

Che lo spettacolo della Sua morte mi disillude una volta per tutte le vanità della terra e che mentre mi unisce efficacemente al Suo eucharistique di immolazione io divento pronto per fare una morte santa.


13-stazione
Gesù è liberato della Croce

Il martirio di Marie continua oltre quello di his/her/its Figlio e questa deposizione è un genere di comunione che il parachève il sacrificio insanguinato della Vittima divina. Marie si concentra la sua attenzione sulla ferita del cuore di dove ha saltato solo sangue ed acqua. Come una volta a Betlemme, la Vergine-madre meditò il senso di questo évènement misterioso. She/it scopre il simbolo dei sacramenti che gli darà bambini di his/her/its di là adattò; il battesimo e l'Eucaristia.

Lei pregò poi per noi, per me oh Marie, e è grazie a Lei che io ricevetti la vita soprannaturale, è il Suo che io devo essere capace alimentarmi il vero Pane della famiglia cristiana.


14 - la stazione
Metta in giù Gesù nella tomba

Alla che prontezza, che generosità che rispetto Marie e le Donne di Co, Giovanna ed i discepoli loro non provvidero a Gesù' il sépultre! Ed ancora, Marie scommette dividere, questo cadavere mentre divenne rigido non era gelato la loro fede e la loro speranza? Nel loro pensiero era l'ultimo dovere che he/it sono ritornati a quello di che la loro amicizia coltiverebbe d'ora innanzi la memoria.

Per noi, non solo la nostra fede e la nostra speranza non ha alcuna ragione essere scossa ma il nostro amore possiede migliore del Gesù risuscitato memoria. Si è che l'Eucaristia ci tiene e ci dà. Se l'altare col tabernacolo sembra una tomba, Gesù in fato frequentemente apparire ha nell'oste dell'esposizione o venire, pieno della vita, in anime nostre e là seminare, col conforto la speranza dell'una eternità della felicità.

Referenze


(1) Ps.68, 22
(2) 4me série : Est-ce que Dieu m’aime ?
(3) Évang. Ss., Luc, I, 43.
(4) Ps. 41, 3.
(5) Évang. S.Jean, VII, 37-IV,13,14
(6) Évang. S. Mat. XXX, 40
(7) Pie XI. Acte de consécration du genre humain au Sacré-Coeur
(8) Missel rom. Postcom., fête du précieux Sang
(9) Te Deum
(10) Évang. S.Jean, XIII,I
(11) Épit.aux Éph. II,4
(12) Ps. 115,12
(13) 2de. épit. À Tim. IV, 7
(14) Évang. S. Jean, XVII, 20-24
(15) Évang. S.Jean, X, 18
(16) Évang. S.Marc, XV, 39
(17) Pie X, Ind. Plén. Pour l’heure de la mort.
(18) Évang. S. Matth. XVI, 26
(19) Épît. Aux Phil. I, 21,23
(20) 300 j. dell'indulgenza.

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